MAXI ACCESSORIO

Arriva dal passato, ma torna nel presente con dimensioni extra large: parliamo del cerchietto, oggi più bombato e appariscente che mai.
Dalle influencer dei nostri tempi fino alle reali come Kate Middleton, il cerchietto è l’accessorio must have, che piace in strada come sulle passerelle. Basta che sia maxi! Da Prada che lo propone in velluto, a Gucci che ci applica strass importanti, fino ai modelli più accessibili, il cerchietto ha il potere di ordinare e mettere in risalto la chioma delle donne, rivelandosi un accessorio trasversale ed adatto a tutte. Portabile anche nelle giornate più grigie, che sia con un vestitino o un look più metropolitano, può cambiare tutto il carattere del vostro stile… l’importante è non rinunciare alla vostra dose di volume!

ECO REFIT

La spinta innovativa e la solida consapevolezza ambientale di Favini, hanno portato ad uno nuovo risultato. REFIT: la carta ecologica, che si inserisce perfettamente in un contesto in cui il mercato è sempre più attento alla sostenibilità In particolare, il settore del fashion dimostra una spiccata sensibilità per l’ambiente e Refit, con il suo contenuto effettivo e sensoriale, che arriva proprio dal mondo del tessile, è la risposta alle esigenze di questo settore, con un nuovo materiale per packaging e comunicazioni più green.
Per produrre la carta REFIT vengono utilizzati sottoprodotti del tessile di origine Italiana, che provengono dalla lavorazione di cardatura, filatura e tessitura. L’uso degli scarti industriali permette di limitare le materie prime vergini, promuove il riuso creativo di scarti e segue i principi dell’economia circolare.

MODA INCLUSIVA

Il cancro non è più un tabù? Sicuramente sono in progresso dei cambiamenti, specialmente da parte della stilista Stella McCartney! Dopo aver realizzato due anni fa il reggiseno post operatorio per donne operate di tumore, che ha poi distribuito gratuitamente, torna con il reggiseno sportivo post mastectomia lanciato con un altro marchio conosciutissimo: Adidas. Il forte duo si è unito per il mese della prevenzione del cancro al seno, lanciando un messaggio di uguaglianza, solidarietà, rafforzando l’autostima delle donne, incoraggiandole a praticare sport e fitness. La stilista: “Con questo reggiseno sportivo, voglio incoraggiare le donne a prendersi cura della propria salute. Vogliamo accompagnare i pazienti in via di guarigione, è pensato per motivare le donne e non farle sentire fuori posto”.

ITALIAN MAKEUP

Famose in tutto il pianeta, la maggior parte delle aziende make-up, produce, anche per conto di terzi, nel nostro bel paese. Ben il 60% dei trucchi utilizzati dalle donne di tutto il mondo, nasce proprio qui, in Italia: ovviamente senza farlo sapere, affidano il loro successo all’ottima qualità dei prodotti e alla rigida normativa sulla sua produzione, ma soprattutto all’attenzione che i nostri eccellenti ricercatori italiani, investono nella ricerca di nuovi trend. La cultura del bello e la tipica creatività che ci rappresenta, dunque, conquistano ancora e dettano tendenze in tutto il mondo! Non per niente, la vendita di make-up è salita a vista d’occhio nell’ultimo decennio, sfidando la crisi degli altri settori, arrivando a superare un giro d’affari di 10 miliardi ed a dare lavoro a 35mila persone.

SNACK REVOLUTION

Se ultimamente snack e merendine fanno parlare in maniera negativa della loro nuova tassa, in una scuola media in provincia di Firenze, fanno rivoluzione! Fa parte di un progetto di educazione alimentare, la nuova invenzione “Snack Revolution”; un’app che farà dire addio alle macchinette e cibi pronti pre confezionati per dare spazio a cibi freschi e di filiera corta.
Anche le diete speciali non saranno escluse! Ogni spuntino costerà 1,50 e per i genitori sarà sufficiente decidere la merendina per la singola mattina o l’intera settimana, scegliendo il metodo di pagamento più comodo.
Il sindaco: “le app sono uno strumento familiare già a molti ragazzi, siamo sicuri che la partecipazione crescerà ancora e ci permetterà di mettere in atto un sistema innovativo e merende di qualità”

PRADA ADIDAS

12Prada e Adidas hanno ufficialmente annunciato la loro collaborazione, tra poco lanceranno la loro capsule di sneakers. Per il momento non si sa ancora quali siano i modelli scelti, ma secondo alcune voci si parla di una rivisitazione della linea WHITE\METALLIC SILVER e RED.
Una delle possibili silhouette potrebbe essere la intramontabile SUPERSTAR, che a fine anno compirà 50 anni.

MAKING IT

Le eccellenze della moda e le sfide per le aziende tra equilibri geopolitici, rallentamento dei mercati esteri e nuove esigenze dei consumatori nella pubblicazione Deloitte «Making IT – Fitting the Future»
La moda è un settore emblema dell’eccellenza del made in Italy nel mondo grazie a fattori come qualità dei materiali, creatività e artigianalità. È quanto emerge da «Making IT – Fitting the Future» pubblicazione realizzata da Deloitte con il supporto di Scuola Holden che, attraverso una serie di interviste a 25 imprenditori del comparto, mette in evidenza i suoi punti di forza, ma anche le sfide che le aziende devono affrontare.
«Il Sistema della moda italiano può vantare fattori che lo rendono unico al mondo. Come racconta questo libro, ad esempio molte delle 65mila aziende presenti sul territorio italiano sono attive da più generazioni e i segreti dell’artigianalità diventano industrie e vengono tramandati di padre in figlio – commenta Claudio Marenzi, Presidente di Confindustria Moda -. Siamo inoltre l’unico Paese in grado di offrire una filiera d’eccellenza integrata a monte e a valle, composta da imprese di ogni dimensione, che possono garantire in ogni passaggio della creazione del prodotto, la qualità di eccellenza necessaria al supporto del nostro posizionamento».

MADE IN ITALY

Com’è nata la moda italiana? A spiegarlo arriva “Made In Italy”! Una nuova serie di otto puntate, disponibile ora su Amazon Prime e successivamente su Mediaset, che avrà da cornice una Milano degli anni Settanta ed il senso di innovazione delle industrie tessili, unito al coraggio dei primi “stilisti” dove gli veniva richiesto senso artistico, curiosità, velocità ma anche senso commerciale. Se all’inizio può sembrare un altro “Il diavolo veste Prada”, questa serie punta a raccontare l’evoluzione dello stile italiano, attraverso a figure di chi lo stile lo ha rivoluzionato al tempo.

VIGNETI DI LUSSO

Massimo Ferragamo, fondatore della maison fiorentina della moda e del lusso, ha inaugurato una nuova cantina con uno spazio wine hospitality a Prima Pietra a Riparbella Al vino si è avvicinato perché ha «una passione viscerale per la terra», afferma. «Non è una cantina fatta da un’archistar – spiega Ferragamo riferendosi ai grandi architetti che ormai da tempo firmano i templi del vino che servono soprattutto per l’immagine e per avere articoli sui giornali per qualche mese. << Più che un’archistar, in realtà, mi piacerebbe avere un tecnistar: un tecnico del settore che progetta pensando alla funzionalità interna della cantina, prima che all’estetica».
Anche nel vino, come nella moda, Massimo Ferragamo non ama le mezze misure. «Gareggiare a metà classifica non mi piace – dice – se una cosa la faccio, la faccio ad alto livello, puntando all’eccellenza».

MANLIKE

Puntuale e preciso come sempre torna in auge lo stile maschile (o mannish), risultato di un mainstreaming di genere per una moda che interpreta una femminilità leader, consapevole ed esigente. L’eleganza formale, la perfezione tecnica degli ingranaggi, il design moderno e asettico, caratterizzano questa tipologia di orologi che si trasformano in accessori make over aggiungendo una nota di stile per un outfit strategico e infallibile. Da Chanel a Dior le dimensioni dei quadranti sono over pronte a esaltare i sofisticati effetti tridimensionali dei cronografi che danzano a ritmo di lancette. In versione black, metal o deep brown i materiali nobili come l’oro, la ceramica e l’acciaio inossidabile diventano i protagonisti del perfetto match di design in un mix di tradizione e modernità. Insomma, che sia con cinturino in pelle, in tessuto o in acciaio, l’orologio da ai nostri outfit quel tocco di unicità.