{"id":14101,"date":"2021-05-05T09:42:31","date_gmt":"2021-05-05T08:42:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/?p=14101"},"modified":"2024-09-22T13:54:04","modified_gmt":"2024-09-22T12:54:04","slug":"casa-da-raccontare","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/?p=14101","title":{"rendered":"CASA DA RACCONTARE"},"content":{"rendered":"<p>Da domani il Museo Bagatti Valsecchi, dopo il periodo di chiusura imposto dalle restrizioni dovute alla pandemia, riapre le sue sale al pubblico.<\/p>\n<p>\u201c<em>Durante i mesi di chiusura la nostra casa museo ha lavorato per la programmazione delle prossime stagioni, con la volont\u00e0 di affermare sempre di pi\u00f9 la sua essenza di dimora storica, concetto espresso anche nel nuovo payoff &#8211; una casa da raccontare<\/em>\u201d afferma la Presidente Camilla Bagatti Valsecchi.<\/p>\n<p>S\u00ec perch\u00e9 i fratelli Fausto e Giuseppe trasformarono la casa di famiglia nella rievocazione di una signorile dimora del Rinascimento lombardo, strizzando allo stesso tempo l\u2019occhio alle innovazioni tecnologiche del tempo. La \u201ccasa artistica\u201d di Via Ges\u00f9 fu infatti una delle prime abitazioni a Milano a dotarsi dell\u2019illuminazione elettrica mentre la grande attenzione riservata ai manufatti d\u2019arte applicata d\u2019uso domestico la colloca alle radici del futuro design milanese.<\/p>\n<p>Con la riapertura, i visitatori potranno ammirare uno degli importanti interventi di conservazione portati a termine durante questo periodo: il\u00a0restauro della decorazione pittorica della Biblioteca, realizzato dallo Studio Carlotta Beccaria &amp; Co grazie al Fondo Monti di Italia Nostra.<\/p>\n<p>La decorazione pittorica di questo ambiente si ispira a un importante luogo della Milano rinascimentale: la sala capitolare di Santa Maria della Passione affrescata con un monumentale ciclo pittorico di Ambrogio Bergognone.<\/p>\n<p>L\u2019intera decorazione fu realizzata nel 1887 da Luigi Cavenaghi, apprezzato artista oltre che abile restauratore, specializzato anche nell\u2019imitare l\u2019arte del passato e proprio per questo chiamato dai fratelli Bagatti Valsecchi. Certamente fu per loro impulso che il Cavenaghi sostitu\u00ec ai busti di religiosi che compaiono nelle lunette degli affreschi cinquecenteschi i motti in latino tratti da autori antichi quali Ovidio, Orazio, Tibullo. Questa \u201cantologia\u201d di citazioni \u00e8 un motivo ricorrente infatti non solo nella Biblioteca, ma anche in tutte le altre stanze della loro dimora.<\/p>\n<p>Racconta la conservatrice del Museo Lucia Pini: \u201c<em>Prima del restauro, la decorazione della Biblioteca appariva seriamente compromessa: a rivelarsi problematici furono infatti gi\u00e0 alcuni materiali impiegati nel XIX secolo poich\u00e9, non permettendo la regolare traspirazione della muratura, avevano portato alla massiccia formazione di sali. Questi ultimi, spingendo al di sotto dello strato pi\u00f9 superficiale dell\u2019intonaco, avevano provocato negli anni il rigonfiamento e addirittura il distacco di ampie parti della decorazione pittorica. Ripetuti impacchi per la rimozione dei sali e piccole iniezioni di calce per consolidare le zone a rischio hanno preceduto l\u2019integrazione pittorica delle parti perdute, che \u00e8 stata realizzata con colori reversibili e mappata con precisone<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Grazie a questo restauro, si torna cos\u00ec a godere pienamente della bellezza della Biblioteca, dove tutti gli oggetti sono stati lasciati esattamente nella loro collocazione originaria,\u00a0a cominciare dalla preziosa\u00a0coppia di globi del 1579\u00a0&#8211; uno terrestre e l\u2019altro celeste &#8211; che campeggia in mezzo alla sala e fa da cornice al lungo tavolo centrale che ospita antichi manufatti in avorio, cofanetti e strumenti scientifici.<\/p>\n<p>Pensata come luogo di raccoglimento, la Biblioteca \u00e8 completamente rivestita con armadi in legno decorati con gli stemmi di famiglia. Sopra di essi sono allestiste alcune maioliche e all\u2019interno sono conservate le numerose riviste d\u2019arte e di architettura che i due fratelli consultarono alla fine dell\u2019Ottocento alla ricerca di motivi decorativi da riproporre nella loro dimora.<\/p>\n<p>Infine su un grande leggio si trova ancora oggi aperto il volume di Pietro Toesca, commissionato da Giuseppe ed edito nel 1918 che illustra tutte le collezioni e gli ambienti di Casa Bagatti Valsecchi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da domani il Museo Bagatti Valsecchi, dopo il periodo di chiusura imposto dalle restrizioni dovute alla pandemia, riapre le sue sale al pubblico. \u201cDurante i mesi di chiusura la nostra casa museo ha lavorato per la programmazione delle prossime stagioni, con la volont\u00e0 di affermare sempre di pi\u00f9 la sua essenza di dimora storica, concetto &hellip; <a href=\"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/?p=14101\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;CASA DA RACCONTARE&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14102,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[21],"class_list":["post-14101","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-memo-maddy","tag-via_monte_napoleone_milano"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14101"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14101\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14104,"href":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14101\/revisions\/14104"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14102"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}