{"id":17635,"date":"2026-10-01T16:58:00","date_gmt":"2026-10-01T15:58:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/?p=17635"},"modified":"2026-10-02T09:59:19","modified_gmt":"2026-10-02T08:59:19","slug":"futura","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/?p=17635","title":{"rendered":"FUTURA"},"content":{"rendered":"\n<p>Un mappamondo ricoperto da centinaia di spartiti musicali lasciati vuoti per scriverci pensieri, riflessioni e soprattutto risposte alla domanda &#8216;Di cosa hanno paura quando pensano al futuro&#8217; . \u00c8 \u2018Atto futuro\u2019, l\u2019installazione dell\u2019artista Greg Goya inaugurata oggi davanti al Teatro alla Scala e realizzata in collaborazione con Regione Lombardia in occasione di \u2018FUTURA. Nuovi sguardi per la Cultura\u2019. Alla presentazione dell\u2019opera ha preso parte l\u2019assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Un&#8217;opera realizzata da Goya, urban artist che interverr\u00e0 all&#8217;evento in programma domani alla Scala &#8211; commenta l&#8217;assessore Caruso &#8211; e che esprime in forma esplicita il senso di Futura. In questo caso, una pluralit\u00e0 di risposte alla domanda che riguarda la cultura di domani. &#8216;Atto Futuro&#8217; verr\u00e0 posizionata nel foyer del Teatro per consentire ai relatori e ai partecipanti all&#8217;evento di scrivere le loro idee e i loro sogni&#8221;. &#8220;L&#8217;obiettivo di questa nuova edizione di &#8216;Futura&#8217;&nbsp; &#8211; prosegue &#8211; \u00e8 far capire, tramite le diverse discipline artistiche, come la cultura possa essere veramente una leva di sviluppo strategico, economico e sociale importante per il territorio. La cultura pu\u00f2 e deve essere uno strumento che rende un territorio attrattivo e forte anche dal punto di vista dell&#8217;identit\u00e0&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Ispirata all\u2019anima del Teatro alla Scala, l\u2019opera prende la forma di un globo di 80 centimetri di diametro, posa su un basamento con stelo in metallo alto 65 cm ed \u00e8 alto in tutto 2,2metri. Una composizione volutamente incompleta, destinata a trasformarsi grazie al contributo diretto del pubblico. Come in una partitura musicale, ogni elemento acquista significato nella relazione con gli altri. L\u2019installazione interpreta cos\u00ec il futuro della cultura non come qualcosa di gi\u00e0 scritto, ma che prende forma attraverso le persone che la vivono, la interpretano e la trasmettono. Dalle 18 di oggi sar\u00e0 visibile ai cittadini che potranno ammirarlo e scrivere una loro riflessione sul futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>Greg Goya \u00e8 un urban artist torinese noto per la sua \u2018Fast Art\u2019, una forma di arte partecipativa che coinvolge direttamente il pubblico e mette in relazione spazio fisico e dimensione digitale. Dal 2022 porta le sue installazioni nelle citt\u00e0 italiane e internazionali.<br>&#8220;Atto Futuro &#8211; spiega Goya &#8211; \u00e8 un&#8217;opera che nasce con la collaborazione dell&#8217;assessorato alla Cultura della Regione Lombardia. Gli spartiti musicali posti sul mappamondo, circondato da un arco dorato, sono un tributo al monumento di fronte al quale \u00e8 stato installato, il Teatro alla Scala, icona della cultura italiana. Chiedo alle persone di esprimersi mettendo nero su bianco di cosa hanno paura quando pensano al futuro, e lasciare che altri possano leggerlo&#8221;. &#8220;L&#8217;obiettivo &#8211; conclude &#8211; \u00e8 creare un agglomerato di condivisioni da parte delle persone che partecipano all&#8217;opera&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un mappamondo ricoperto da centinaia di spartiti musicali lasciati vuoti per scriverci pensieri, riflessioni e soprattutto risposte alla domanda &#8216;Di cosa hanno paura quando pensano al futuro&#8217; . \u00c8 \u2018Atto futuro\u2019, l\u2019installazione dell\u2019artista Greg Goya inaugurata oggi davanti al Teatro alla Scala e realizzata in collaborazione con Regione Lombardia in occasione di \u2018FUTURA. 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