{"id":17766,"date":"2026-11-02T19:24:00","date_gmt":"2026-11-02T18:24:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/?p=17766"},"modified":"2026-11-03T13:27:28","modified_gmt":"2026-11-03T12:27:28","slug":"rispetto-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/?p=17766","title":{"rendered":"RISPETTO"},"content":{"rendered":"\n<p>Ha fatto tappa, oggi, all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Pavia il Tour &#8216;Generazione Rispetto&#8217;, promosso da Regione Lombardia per coinvolgere gli atenei lombardi nella prevenzione e nel contrasto della violenza &#8211; fisica, psicologica, digitale &#8211; contro le donne e per promuovere la diffusione e la sottoscrizione della \u2018Carta degli impegni\u2019 volta a una cultura fondata sul rispetto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019iniziativa, ospitata nell\u2019Aula Scarpa dell\u2019Ateneo pavese, ha visto la partecipazione dell\u2019assessore regionale alla Famiglia, Solidariet\u00e0 sociale, Disabilit\u00e0 e Pari opportunit\u00e0 Elena Lucchini, del Magnifico Rettore Alessandro Reali, dei rappresentanti del mondo accademico, di studentesse e studenti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCon il tour &#8216;Generazione Rispetto&#8217; &#8211; ha dichiarato Lucchini &#8211; vogliamo portare nelle universit\u00e0 un messaggio chiaro: il contrasto alla violenza contro le donne non pu\u00f2 essere delegato esclusivamente ai servizi e agli operatori che intervengono quando la violenza si \u00e8 gi\u00e0 manifestata. Deve essere prima di tutto un impegno culturale e collettivo, che coinvolga le istituzioni, il mondo della formazione e soprattutto le giovani generazioni. La Carta degli impegni nasce proprio con questo obiettivo: trasformare il rispetto in una responsabilit\u00e0 condivisa, quotidiana e concreta. Vogliamo che ogni universit\u00e0 diventi protagonista di questo cambiamento, un luogo in cui si impari non soltanto una professione, ma anche il valore delle relazioni, della parit\u00e0 e della libert\u00e0 di ogni persona\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Particolarmente significativo il progetto presentato dall\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Pavia, &#8216;Famiglia e violenza di genere&#8217;, promosso e coordinato dal Centro di Ricerca Interdipartimentale MERGED. Un\u2019iniziativa multidisciplinare che affronta il fenomeno della violenza considerando non soltanto le donne direttamente vittime, ma anche il contesto familiare, i maltrattanti e le vittime indirette, con particolare attenzione ai minori che assistono alla violenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto prevede un percorso formativo universitario interdipartimentale dal titolo &#8216;Prevenzione della violenza di genere: Educare al rispetto&#8217;, aperto agli studenti dei diversi corsi di studio, attivit\u00e0 di peer education attraverso la figura degli \u201cAmbassador del rispetto\u201d, ricerca scientifica e formazione rivolta ai professionisti del territorio. Sono inoltre previsti strumenti digitali e applicazioni di intelligenza artificiale a supporto della prevenzione, del riconoscimento precoce dei segnali di rischio e dell\u2019orientamento delle vittime, con particolare attenzione alla tutela della privacy e all\u2019etica dei dati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sguardo multidisciplinare<\/strong> &#8211; \u201cL\u2019esperienza dell\u2019Universit\u00e0 di Pavia &#8211; ha sottolineato Lucchini &#8211; dimostra quanto sia importante affrontare la violenza di genere con uno sguardo multidisciplinare, capace di mettere in relazione ricerca, formazione e intervento sul territorio. Dobbiamo imparare a riconoscere la violenza prima che diventi emergenza, intercettare le situazioni di rischio e proteggere anche chi, pur non essendo vittima diretta, subisce le conseguenze della violenza. \u00c8 questa la direzione che vogliamo sostenere: fare prevenzione, costruire competenze e rafforzare le reti territoriali\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso dell\u2019evento si sono susseguiti gli interventi di Silvia Illari, presidente del Centro MERGED, Maria Assunta Zanetti, co-responsabile del corso &#8216;Prevenzione della violenza di genere. Educare al rispetto&#8217;, e delle studentesse Giulia Bonavia e Asia Karol Bianchi, che hanno portato il punto di vista delle nuove generazioni e della comunit\u00e0 universitaria. L\u2019incontro \u00e8 stato accompagnato dalla lettura di alcuni brani della Carta degli impegni, a cura di Caterina Mamini e Alessandra Venezia, e condotto da Manila Alfano, direttrice del quotidiano La Provincia Pavese.<\/p>\n\n\n\n<p>A seguire \u00e8 stata inaugurata presso l\u2019Aula Forlanini la mostra itinerante, che rester\u00e0 aperta dal 3 al 7 novembre e sar\u00e0 visitabile da tutta la cittadinanza. Un\u2019occasione per coinvolgere l\u2019intera comunit\u00e0 universitaria e il territorio in un percorso di consapevolezza e partecipazione, invitando tutti a conoscere e sottoscrivere la Carta degli impegni.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel quadro delle iniziative regionali di sensibilizzazione si inserisce anche l\u2019adesione di Regione Lombardia alla campagna internazionale &#8216;Signal for Help. Aiuta chi ti chiede aiuto&#8217;, che promuove un semplice gesto della mano come segnale di richiesta di aiuto da parte di chi vive una situazione di violenza.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;La violenza contro le donne &#8211; ha concluso Lucchini &#8211; si combatte con servizi efficaci, protezione, formazione e prevenzione, ma anche attraverso un cambiamento profondo del modo in cui guardiamo alle relazioni e alla libert\u00e0 delle persone. La Carta degli impegni vuole essere uno strumento concreto per assumere insieme questa responsabilit\u00e0&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ha fatto tappa, oggi, all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Pavia il Tour &#8216;Generazione Rispetto&#8217;, promosso da Regione Lombardia per coinvolgere gli atenei lombardi nella prevenzione e nel contrasto della violenza &#8211; fisica, psicologica, digitale &#8211; contro le donne e per promuovere la diffusione e la sottoscrizione della \u2018Carta degli impegni\u2019 volta a una cultura fondata sul &hellip; <a href=\"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/?p=17766\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;RISPETTO&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[21],"class_list":["post-17766","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-via-montenapoleone","tag-via_monte_napoleone_milano"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17766"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17766\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17768,"href":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17766\/revisions\/17768"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}