{"id":16777,"date":"2025-06-13T10:10:49","date_gmt":"2025-06-13T09:10:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/?p=16777"},"modified":"2025-06-17T15:55:03","modified_gmt":"2025-06-17T14:55:03","slug":"digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/?p=16777","title":{"rendered":"DIGITALE!"},"content":{"rendered":"<p>Giuliana Cun\u00e9az, esponente di punta della new media art che sabato 7 giugno ha vinto il Primo Premio del Pubblico dell&#8217;Opline Prize International, prestigioso riconoscimento dedicato all&#8217;arte digitale, \u00e8 ora protagonista di un progetto espositivo di particolare significato. \u00a0Domenica 15 giugno s&#8217;inaugura al MANLo il MuseoArcheologico Nazionale della Lomellina di Vigevano (che ha sede all&#8217;interno dello straordinario Castello Sforzesco).\u00a0Wunderkammer Digitale, un progetto\u00a0espositivo proposto sino al 15 dicembre che pone al centro la sua installazione\u00a0Matter Waves Unseen<\/p>\n<p>L&#8217;opera \u00e8 entrata recentemente a far parte della collezione permanente del Museo nazionale dell&#8217;Arte Digitale di Milano che ha promosso numerose attivit\u00e0 di valorizzazione in collaborazione con altri soggetti e luoghi della cultura, nell\u2019ottica di stimolare l\u2019interesse del pubblico nei confronti dell\u2019arte digitale attraverso un\u2019offerta culturale integrata ed innovativa. Dopo aver collaborato con Refik Anadol e i Masbedo, l&#8217;attuale progetto con Giuliana Cun\u00e9az \u00e8 dedicato al rapporto fra arte digitale e patrimonio storico e trova la sua collocazione in una delle pi\u00f9 prestigiose istituzioni della Lombardia.<\/p>\n<p>Matter Waves Unseen\u00a0pu\u00f2 essere letta come una vera e propria \u2018camera delle meraviglie\u2019 interpretata in chiave contemporanea. L\u2019artista riprende la tradizione delle \u201cwunderkammer\u201d, raccolte di antichit\u00e0 e oggetti singolari, inserendo in uno stipo da collezionista piccole sculture di argilla dipinte (circa 30) in madreperla. Tra i cassetti \u00e8 posizionato uno schermo al plasma nel quale scorrono le immagini realizzate con la tecnica dell\u2019animazione 3D che mostrano onde di terra che, nel loro flusso, portano alla luce oggetti dalle forme differenti che poi vengono nuovamente inghiottiti in un processo magnetico di apparizione e sparizione. Questi elementi provenienti dal nanomondo sembrano depositarsi come forme germinali all\u2019interno dei cassetti in una progressiva interazione che permette di scrutare l&#8217;aspetto profondo e misterioso della materia.<\/p>\n<p>Interessata alle forme organiche dell\u2019estremamente piccolo rilevate da strumenti scientifici come il microscopio elettronico, Giuliana Cun\u00e9az ricostruisce un mondo che appartiene alla sfera dell\u2019invisibile e ce lo mostra riflesso in una dimensione dove la componente fisica e quella virtuale sono tra loro connesse. Un&#8217;ambiguit\u00e0 dimostrata dalla presenza nei cassetti di un nido vuoto di vespa vasaia, ritrovato fortuitamente dall&#8217;artista che l&#8217;ha dipinto e collocato all\u2019interno dell\u2019opera.<\/p>\n<p>Una relazione altrettanto fruttuosa si crea tra\u00a0Matter Waves Unseen\u00a0e i preziosi reperti del Museo Archeologico Nazionale della Lomellina, in particolare quelli appartenenti alla Collezione Strada, composta da oggetti in vetro,metallo e ceramica, prevalentemente di epoca romana e provenienti dal territorio.<\/p>\n<p>Come scrive Pietro Mezzabotta nella scheda che accompagna l&#8217;opera di Giuliana Cun\u00e9az:\u00a0\u201cLa necessit\u00e0 di creare sinergie tra diversi elementi ha spinto l\u2019artista a elaborare un linguaggio complesso, aggiungendo alla manualit\u00e0 la logica dell\u2019algoritmo per creare una continuit\u00e0 tra il piano dell\u2019indagine fisica e quello virtuale. La costruzione digitale delle forme, mostrata nel video, ha costituito il punto di partenza per il processo che ha portato all\u2019elaborazione manuale delle sculture custodite nei 14 cassetti dello stipo. In questo modo, l\u2019artista riafferma il ruolo del disegno come strumento astratto e inventivo, capace \u2014 attraverso reticolati digitali \u2014 di esprimere il suo valore originario nella rappresentazione della realt\u00e0 e del mondo, anche quando immaginario.\u201d<\/p>\n<p>Il progetto\u00a0Wunderkammer Digitale\u00a0di Giuliana Cun\u00e9az presso il Museo Archeologico Nazionale della Lomellina nasce dall\u2019accordo di valorizzazione fra la Direzione Regionale Musei Nazionali della Lombardia e il Museo nazionale dell\u2019Arte digitale, che porter\u00e0 ad arricchire l\u2019offerta dei musei e dei luoghi della cultura lombardi con opere innovative e coinvolgenti, in dialogo con il patrimonio culturale<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giuliana Cun\u00e9az, esponente di punta della new media art che sabato 7 giugno ha vinto il Primo Premio del Pubblico dell&#8217;Opline Prize International, prestigioso riconoscimento dedicato all&#8217;arte digitale, \u00e8 ora protagonista di un progetto espositivo di particolare significato. \u00a0Domenica 15 giugno s&#8217;inaugura al MANLo il MuseoArcheologico Nazionale della Lomellina di Vigevano (che ha sede all&#8217;interno &hellip; <a href=\"https:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/?p=16777\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;DIGITALE!&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[21],"class_list":["post-16777","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-memo-maddy","tag-via_monte_napoleone_milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16777","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16777"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16777\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16778,"href":"https:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16777\/revisions\/16778"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16777"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16777"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.viamontenapo.com\/mi-news\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16777"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}