RICERCA

“Un bellissimo esempio di collaborazione”. Così l’assessore regionale a Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, ha commentato la presenza del professor Mark Caulfield, vincitore del Premio ‘Lombardia è Ricerca’ 2025 insieme a Douglas F. Easton, all’Humanitas University di Rozzano dove ha tenuto una lettura magistrale.
Il genetista britannico, proprio in seguito al conferimento del Premio, collabora con Humanitas University e Human Technopole su un progetto di ricerca sulle malattie autoimmuni, in particolare l’artrite reumatoide. Questo studio, vincitore del premio internazionale ‘Lombardia è Ricerca’, integra genomica e pratica clinica per la medicina di precisione.

“L’Italia e in particolare la Lombardia sono all’avanguardia nella Ricerca – ha aggiunto Fermi – nonostante il fatto che gli enti pubblici non abbiano mai investito in questo campo. Il dna innato degli italiani è stato fondamentale e ora Regione Lombardia sta cercando di cambiare rotta: a inizio mandato abbiamo raddoppiato le risorse a disposizione della Ricerca. Abbiamo poi chiesto che ogni nostro investimento avesse ricadute concrete nella nostra regione e il Premio Lombardia è Ricerca ne è un esempio eccellente”.

Entusiasta anche il rettore Luigi Maria Terracciano: “La collaborazione porta sempre a una crescita. Avere qui oggi il professor Caulfield, che poi proseguirà i suoi studi in Lombardia, è per noi un grande onore”.

Proprio grazie al Nobel della Lombardia, infatti, è nata questa importante collaborazione tra l’ateneo lombardo e quello londinese, con studi all’avanguardia a livello mondiale.

Il professor Sir Mark Caulfield (Londra, Regno Unito) è Vice Principal Health alla Queen Mary University di Londra e Direttore del NIHR (National Institute for Health and Care Research) Barts Biomedical Research Centre nello stesso ateneo.
Caulfield ha compiuto progressi eccezionali nell’identificazione di geni che aumentano la suscettibilità alle malattie cardiovascolari. Ha ispirato la strategia scientifica e guidato la creazione del Progetto 100.000 Genomi per il sequenziamento dell’intero genoma, coinvolgendo oltre 90.000 partecipanti. I risultati del progetto includono la scoperta di oltre 2.000 regioni geniche che influenzano la pressione sanguigna e le malattie cardiovascolari, utili per prevedere il rischio di esiti cardiovascolari avversi. Alcuni risultati, dopo sperimentazioni cliniche, hanno modificato la pratica clinica, inclusi i protocolli internazionali per la prevenzione primaria dell’ipertensione e dell’infarto. Il progetto ha raggiunto con successo l’ambizioso obiettivo di portare le tecnologie genomiche più avanzate al letto del paziente.

La filosofia del professor Caulfield è stata quella di democratizzare l’accesso ai dati clinici e al sequenziamento del genoma, creando un centro dati che ha permesso a una coalizione di oltre 3.400 ricercatori internazionali provenienti da 33 Paesi di accedere democraticamente ai dataset del progetto. Il suo impegno e la sua visione hanno avuto un impatto trasformativo, con l’integrazione del Servizio di Medicina Genomica nel Servizio Sanitario Nazionale UK: il Regno Unito vanta il primo sistema gratuito di analisi genomica per diagnosi e medicina di precisione. Le iniziative Genomic Analysis in Children Group e Generation Study hanno portato a un ampio programma di screening neonatale tramite sequenziamento genomico per l’identificazione e la diagnosi precoce di potenziali danni evitabili nei bambini, con l’obiettivo di ridurre morbilità e mortalità.

PANORAMI

 Dal 27 giugno al 29 agosto, ogni sabato, si potrà viaggiare sulla Palazzolo-Paratico-Sarnico a bordo di carrozze panoramiche che offrono ai viaggiatori un modo inedito di scoprire il territorio della Franciacorta e le sponde del Lago d’Iseo. Il nuovo servizio è stato presentato alla  stazione di Milano Centrale dagli assessori regionali Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche).

“La Lombardia rivoluziona il modo di concepire il viaggio –  ha detto Lucente –  fa da apripista in Italia con un’iniziativa che unisce piacere, natura e sostenibilità. Queste carrozze dimostrano che la mobilità è in grado di valorizzare luoghi e destinazioni, permettendo di scoprire bellezze paesaggistiche uniche in un’esperienza immersiva unica. L’obiettivo di Regione Lombardia, insieme a Fondazione FS, è replicare il viaggio ‘a cielo aperto’ tra Palazzo e Paratico su altre linee particolarmente suggestive della nostra regione e in tutta Italia”.

“Da tempo Regione Lombardia e Fondazione FS – ha aggiunto Lucente – collaborano in maniera sinergica con l’obiettivo di promuovere un modello innovativo di mobilità dolce; vogliamo trasformare il treno in uno strumento di sviluppo sostenibile per le comunità locali, generando valore economico, attrattivo e culturale per il territorio. Per questo ci stiamo impegnando a preservare e valorizzare le linee ferroviarie storiche, recuperando un patrimonio industriale e tecnico unico nel suo genere. Le nuove carrozze panoramiche rappresentano un ulteriore passo in questa direzione: un progetto pilota che, insieme ai treni storici e alle gite in treno che da tempo riscuotono un grande successo di pubblico in Lombardia, è destinato a cambiare completamente i concetti di turismo e di trasporto, con l’obiettivo di trasformare il viaggio in un’esperienza leisure per tutti”.

“L’attivazione delle carrozze panoramiche è un sogno che diventa realtà. Questo è il risultato – ha proseguito Claudia Maria Terzi – di una partnership proficua con Fondazione Fs, ma è anche il risultato di una precisa volontà politica da parte di Regione Lombardia che ogni anno mette a disposizione delle risorse per attività connesse alla valorizzazione del patrimonio storico. Sono investimenti finalizzati a vivere il presente e il futuro recuperando la nostra storia e memoria”.

Fondazione FS ha messo in servizio le prime carrozze panoramiche italiane, riadattando dei carri pianali. Le carrozze al momento sono state autorizzate solo su linee turistiche non elettrificate e senza gallerie: questo ha permesso di utilizzarle sulla Palazzolo-Paratico, al traino di una locomotiva diesel. La capienza è di 36 posti a sedere per carrozza, su sedili in legno di nuova realizzazione, orientabili nel senso di marcia.

DOMENICA

Domenica 21 giugno, giornata di festa, alla Biblioteca degli Alberi di Milano, in occasione della Giornata mondiale della musica e a chiusura della serie di eventi che hanno caratterizzato le Olimpiadi della Cultura organizzate per i Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026 e promosse dall’assessore regionale Francesca Caruso.

Dalle 10 alle 21.30 si esibiranno sbandieratori, bande giovanili, street band e marching band, in rappresentanza delle 12 province lombarde per offrire un’esperienza unica negli spazi verdi con vista sul Palazzo della Regione.

Un momento in cui fare comunità attraverso educazione, cultura e musica che consente di stabilire una rete di collaborazioni con le realtà lombarde più rappresentative e riconosciute nel settore coinvolgendo artisti e realtà territoriali, valorizzando le specificità culturali e le tradizioni di ciascuna provincia.

L’evento si svolge con il contributo di Regione Lombardia nell’ambito di Cultural Olympiad e il sostegno di Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi.

INAUGURATA

‘La mia Lombardia’ è il titolo della mostra inaugurata dall’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi, allo Spazio IsolaSet di Palazzo Lombardia. L’artista milanese Ornella Piluso ha voluto anche un sottotitolo: ‘Minestrone lombardo da passeggio’  perché, “come nel minestrone convivono ortaggi diversi – ha spiegato – così nella Lombardia contemporanea convivono culture, lingue, abitudini e sensibilità differenti.  Il ‘Minestrone da passeggio’ diventa allora una metafora  un insieme di differenze che, pur mantenendo la propria identità contribuiscono  a creare  un organismo comune. Non un semplice alimento quindi ma, un paesaggio commestibile”.

Il ‘Minestrone da passeggio’  vuole innanzitutto esaltare la terra lombarda e il lavoro agricolo: campi, coltivazioni, mani, fatica, conoscenza del territorio ed è anche un omaggio a chi continua a nutrire la collettività. L’opera contiene quindi anche una riflessione contemporanea sull’alimentazione quotidiana: riportare l’attenzione sulla verdura, la naturalità, la materia viva trasformata con sapienza. Il ‘minestrone’ quindi come una delle identità più profonde della Lombardia .

“È una bella mostra, veramente un momento molto importante  – ha sottolineato l’assessore Comazzi – perché vengono esposte delle opere di un artista, Ornella Piluso, che racconta la sua visione del territorio attraverso questi sguardi, questi squarci che lei apre su materie diverse che raccontano un po’ i cieli della Lombardia, la terra della Lombardia, quindi tutto ciò che noi possiamo non soltanto vedere, ma anche immaginare. È una mostra che racconta anche di una grande sensibilità nei confronti dell’ambiente e che ci ricorda quanto sia importante per una regione come la nostra che è sicuramente molto forte nel lavoro nell’economia, essere attenta anche a tutto quello che riguarda il territorio e  la sostenibilità ambientale”.

ORGOGLIO

“Mentre migliaia di studenti affrontano oggi la prova di maturità, dal QS World University Rankings 2027 arriva una bellissima notizia per la Lombardia che ci riempie di orgoglio e guarda al loro futuro: il Politecnico di Milano si conferma tra i migliori atenei del mondo e primo in Italia nelle più autorevoli classifiche internazionali”. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. “Un risultato straordinario  – continua – che premia qualità della didattica, eccellenza della ricerca, capacità di innovare e credibilità costruita nel tempo”.

“Complimenti alla rettrice, ai docenti, ai ricercatori, al personale e agli studenti – conclude Fontana – che ogni giorno contribuiscono a rendere il Politecnico un punto di riferimento internazionale. Questo traguardo dimostra che in Lombardia talento, impegno e competenza trovano terreno fertile per crescere e competere ai massimi livelli. Ai maturandi di oggi dico: studiate, credete nei vostri sogni e abbiate il coraggio di puntare in alto. La Lombardia ha bisogno della vostra energia e delle vostre idee”.

MATURANDI

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha rivolto un augurio agli studenti per la prima prova di domani.

“Cari maturandi – ha detto il governatore in un video postato sui suoi profili social – domani è il 18 giugno ed è per voi un giorno speciale. il giorno della prima prova. Date il meglio: dimostrate la vostra preparazione, la vostra capacità critica e la vostra maturità personale. Ricordatevi che in questo percorso non siete stati soli, libri, appunti, nuove tecnologie, ma soprattutto genitori, insegnanti, amici e compagni di scuola. Si cresce insieme, si cresce come comunità. La Lombardia è orgogliosa di voi ed è al vostro fianco”.

“Siate decisi e coraggiosi – ha concluso Fontana – queste prove sono l’occasione più bella per mostrare la vostra crescita dopo cinque anni di scuola superiore. Ragazze e ragazzi, buona maturità”.

LOCOMOTIVA

“Il rapporto di Bankitalia conferma il ruolo trainante della Lombardia per l’economia italiana, un riconoscimento all’impegno quotidiano di donne e uomini, delle istituzioni e della politica che hanno l’obiettivo di far crescere il benessere dei cittadini e alimentare con azioni di governo mirate lo sviluppo delle imprese”.

Così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana commenta il rapporto annuale della Banca d’Italia ‘’L’Economia della Lombardia’  secondo cui nel 2025  la Regione è cresciuta dello 0,7 per cento, con l’occupazione aumentata dello 0,6 per cento e il tasso di disoccupazione sceso al 3,0 per cento.

Tra i dati più significativi emersi dall’analisi, il ritorno alla crescita della produzione manifatturiera, l’aumento delle esportazioni, soprattutto verso gli Stati Uniti.

“Ci confermiamo la locomotiva d’Italia e – prosegue il presidente con una punta d’orgoglio – anche d’Europa, visto che produciamo oltre un quinto del Pil del Paese e abbiamo consolidati rapporti commerciali anche in altri Continenti, frutto delle nostre missioni istituzionali”.

Il governatore della Lombardia si sofferma inoltre su un altro dato significativo: nel 2025 la metà delle imprese ha investito in tecnologie digitali avanzate e, nell’industria in senso stretto, un’impresa su tre utilizza già tecnologie di automazione robotica.

“Da sempre sosteniamo il sistema delle imprese e gli investimenti in innovazione tecnologica – conclude il presidente Fontana – avendo reso ormai prassi consolidata il trasferimento tecnologico dai Centri di ricerca alle aziende per renderle ancora più competitive nello scenario mondiale”.

INSTALLAZIONE

Inaugurata oggi a Palazzo Lombardia dall’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso l’installazione ‘Enlightening Books’ che illumina gli spazi della biblioteca ‘Marzio Tremaglia’. L’opera, firmata dall’artista mantovana Chiara Dynys, riproduce uno scaffale con un gruppo di libri in vetro, sabbiati e dipinti a mano, illuminati da led che rappresentano la luce della conoscenza, con l’obiettivo di richiamare il ruolo della lettura come fondamento della memoria individuale e collettiva.

“Questa iniziativa – ha spiegato l’assessore Caruso – conferma il percorso avviato per consolidare la biblioteca Tremaglia come un centro culturale aperto al dialogo tra libri, arte contemporanea e nuove forme di partecipazione, specializzato in archivistica, bibliografia, biblioteconomia, storia delle biblioteche, del libro, della stampa e dell’editoria. È la stessa visione che ha ispirato il protocollo d’intesa sottoscritto nel novembre 2024 con Icom (International council of museums) e Aib  (Associazione italiana biblioteche) per fare di questo luogo un punto di riferimento per la formazione e la crescita professionale degli operatori culturali”.

“Ho voluto fortemente che quest’opera trovasse spazio all’interno della strutture che sta acquisendo un suo carattere sempre più distintivo – ha aggiunto l’assessore – con l’inserimento di un ulteriore tassello al percorso che la Regione sta portando avanti per rendere Palazzo Lombardia uno spazio culturale sempre più accessibile, dinamico e vicino ai cittadini”.

Nel progetto, sostenuto da Regione Lombardia, l’artista ha dato vita ad una serie di elementi conosciuti come ‘Flaming books’: libri luminosi che si sviluppano lungo la struttura metallica creando un percorso cromatico che sfuma progressivamente verso colori più tenui fino alla base e rappresentano simbolicamente la luce della conoscenza, in modo tale che ognuno dei lettori potesse attribuire idealmente l’opera a quel ‘libro illuminante’ che ha lasciato un segno dentro il lettore stesso, trasformandolo in metafora di conoscenza e memoria.

La creazione artistica visiva tridimensionale, alta 2,8 metri e larga 1,85, entra a far parte del percorso culturale della biblioteca Tremaglia, centro di documentazione regionale.

L’autrice è Chiara Dynys, di origini mantovane ma che vive e lavora a Milano. L’artista ha iniziato la sua attività negli anni Novanta utilizzando materiali come il vetro, la ceramica e il tessuto. Ha partecipato a diverse mostre tra cui quella a Milano alla Rotonda di via Besana nel 2007, al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese a Roma nel 2008, al Palazzo Arkhangelskoye di Mosca nel 2017, alla Mostra Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia nel 2019.

“Alcuni libri illuminano la nostra vita – ha evidenziato Chiara Dynys – ci accompagnano e ci cambiano, restando impressi e scolpiti nella memoria. Qui, illuminati dall’interno, rappresentano simbolicamente la luce della conoscenza”.

L’installazione si inserisce nel più ampio percorso artistico sviluppato da Dynys attorno all’idea di una ‘biblioteca ideale’ disseminata nello spazio e nel tempo. Parti di questo progetto sono state ospitate o sono conservate alla Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, al Museo Fortuny di Venezia, il Museo MA*GA di Gallarate e al Colle per il progetto Quirinale Contemporaneo.

LA LUCE

La luce di Milano Cortina 2026 brilla ancora e accende la speranza con un messaggio di inclusione e rinascita per i ragazzi del ‘Cesare Beccaria’. Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana questo pomeriggio ha consegnato la Fiaccola Olimpica ai detenuti dell’Istituto Penale per i Minorenni di Milano, dove sarà custodita in esposizione permanente.

È il coronamento di un percorso che aveva visto la partecipazione diretta al viaggio della Fiamma Olimpica: lo scorso 6 febbraio, su iniziativa della Regione, ragazzi e operatori del ‘Beccaria’ avevano preso parte da tedofori alla tappa svoltasi intorno a Palazzo Lombardia, nel giorno dell’inaugurazione dei Giochi.

L’impegno e il senso di responsabilità dimostrati avevano colpito positivamente istituzioni e organizzatori, a conferma del valore educativo dello sport e della capacità dei simboli olimpici di creare ponti tra mondi apparentemente distanti. Da qui la richiesta avanzata dalla Direzione dell’Istituto e dal Centro per la Giustizia Minorile di collocare una Torcia Olimpica al ‘Beccaria’, affinché il ricordo di quell’esperienza potesse diventare patrimonio condiviso.

“Questa Fiaccola – ha sottolineato il presidente Fontana – è la testimonianza di un’esperienza costruita nel tempo, fatta di incontri, dialogo e partecipazione. Quando abbiamo deciso di coinvolgere i ragazzi del Beccaria nel percorso olimpico volevamo affermare un principio semplice, ma fondamentale: nessuno deve sentirsi escluso dai valori che una comunità condivide. Oggi consegniamo questa Torcia perché possa ricordare che il futuro resta sempre aperto e che impegno, rispetto e responsabilità possono diventare strumenti concreti di crescita e rinascita”.

Alla cerimonia di consegna hanno partecipato anche il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari; il capo del Dipartimento per la Giustizia minorile e di Comunità Antonio Sangermano; l’assessore regionale agli Enti Locali e Montagna, Massimo Sertori e il sottosegretario regionale con delega allo Sport e Giovani Federica Picchi.

Nel corso dell’evento, che si è svolto al Teatro Punto Zero dell’Istituto, sono stati proiettati i video che hanno ripercorso l’esperienza olimpica condivisa, seguiti dalle testimonianze dei ragazzi e degli operatori che avevano partecipato come tedofori, dagli interventi degli atleti delle Fiamme Azzurre Charlene Guignard, Marco Fabbri e Matteo Rizzo e dalla performance teatrale curata dall’Associazione PuntoZero, oltre all’intervento del cappellano don Claudio Burgio.

La Torcia Olimpica, collocata accanto al busto dedicato a Cesare Beccaria, resterà come segno tangibile di un percorso che ha saputo unire istituzioni, sport e comunità educante. Un modo per valorizzare il ruolo dello sport quale strumento di educazione, crescita personale e inclusione sociale, in coerenza con i principi del movimento olimpico e con le attività promosse quotidianamente all’interno dell’Istituto.

Tra le realtà sportive coinvolte figurano il progetto ‘Palla al Centro’ dell’Associazione Rava, Sport Senza Frontiere, il Centro Sportivo Italiano (CSI), Fondazione Milan e Milanosport, da anni impegnati nella promozione dello sport come occasione di partecipazione, responsabilizzazione e sviluppo delle competenze personali.

“Milano Cortina 2026 ha lasciato in eredità infrastrutture, emozioni e risultati sportivi straordinari – ha precisato l’assessore Sertori – ma soprattutto una grande lezione umana. La montagna e lo sport insegnano che ogni traguardo si raggiunge passo dopo passo, senza arrendersi alle difficoltà. Oggi questa Fiaccola ci ricorda che esiste sempre una strada da percorrere e che ogni comunità cresce quando sa includere e valorizzare tutte le persone”.

“Lo sport – ha affermato il sottosegretario Picchi – è uno straordinario strumento educativo perché insegna il lavoro di squadra e la fiducia nelle proprie capacità. Vedere i ragazzi del ‘Beccaria’ protagonisti di questo percorso è stato uno dei messaggi più belli che Milano Cortina 2026 abbia saputo trasmettere. La Fiaccola che oggi rimane qui rappresenta una luce che continua ad accompagnare il loro cammino, ricordando che ogni giovane merita opportunità, ascolto e possibilità di costruire il proprio futuro”.

MOUNTAIN

Il mondo della montagna torna protagonista nel cuore della città con la seconda edizione di ‘Milano Mountain Show’, in programma dal 24 al 29 ottobre in piazza Città di Lombardia. La manifestazione, presentata oggi a Palazzo Lombardia, si svilupperà in sei giornate di incontri, attività ed eventi con l’obiettivo di favorire il dialogo tra impresa, cultura della montagna, sport e turismo.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi; Michele Budelli, presidente di Fandango Club Creators, ideatore dell’evento; Cristian Celoria, partner di PwC Italia, e Valeria Ghezzi, presidente di Anef (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari).

“’Il Milano Mountain Show’ – ha dichiarato Picchi – vuole diventare un forum internazionale dedicato anche agli sport della montagna e per questo arriva oggi a Milano, nel cuore della Lombardia, a pochi mesi dalle Olimpiadi Milano Cortina. Questo evento è una delle eredità dei Giochi e una vetrina strategica per valorizzare la montagna in tutte le sue dimensioni: sportiva, ambientale e culturale. Lo sport praticato sulle nostre montagne, che coprono il 40% del territorio regionale – ha ricordato – non è solo sci ma anche bici, trekking, arrampicata, trail e molto altro. Lo sport è un motore di sviluppo per le comunità montane, contribuendo a destagionalizzare l’attrattività della montagna, generando lavoro, turismo e nuove opportunità e contrastando lo spopolamento, mantenendo vivi i territori. Regione Lombardia – ha quindi concluso – lavora in questa direzione attraverso i bandi: nel triennio 2023-2025 abbiamo finanziato oltre 700 manifestazioni sportive con un contributo medio di 9.000 euro e 42 grandi eventi con un contributo medio di 40.000 euro per un totale di quattro milioni di euro l’anno”.

“Con l’edizione 2026 – ha spiegato Michele Budelli, presidente di Fandango Club Creators – vogliamo costruire un luogo di confronto tra tutti i soggetti che vivono, promuovono e raccontano la montagna ogni giorno. Mai come in questi momenti di riassetto geopolitico mondiale – ha aggiunto – occorre un ragionamento condiviso in ambito turistico, strategico e di visione, per valorizzare un asset fondamentale per il nostro Paese. Con Milano Mountain Show vogliamo dare il nostro contributo verso una regia stabile per la montagna, una piattaforma di continuità per filiere, territori e politiche di settore”.

Dopo il debutto dello scorso anno, ‘Milano Mountain Show’ si presenta con un’edizione più ampia e strutturata, pensata per consolidare un appuntamento capace di mettere in relazione il mondo della montagna con le sfide che ne stanno ridefinendo il futuro.

Il concept scelto per il 2026 è ‘Growing Ideas’ un tema che racconta il passaggio dalle idee ai progetti e dalle relazioni alle collaborazioni concrete. Un approccio che guarda alla montagna non solo come destinazione turistica, ma come protagonista dello sviluppo economico e territoriale del Paese.

Il programma si articolerà in sei giornate, suddivise tra iniziative aperte al pubblico e momenti dedicati agli operatori del settore. Nel weekend di sabato 24 e domenica 25 ottobre, piazza Città di Lombardia ospiterà il Villaggio della Montagna, uno spazio esperienziale nel cuore di Milano con attività dedicate alla pratica sportiva e alla cultura outdoor. Saranno presenti aree tematiche dedicate alla discesa, allo sci di fondo e al biathlon, oltre a spazi per la bike experience e il mondo Pool Sci Italia.

All’interno del villaggio sarà inoltre presentato Ski’n Lombardia, lo skipass unico regionale che riunisce le località sciistiche aderenti, con uno spazio informativo dedicato alla stagione invernale 2026-2027. Il villaggio resterà attivo anche nei giorni successivi con iniziative rivolte alle scuole e alle famiglie, pensate per avvicinare le nuove generazioni alla cultura della montagna. Il calendario completo delle attività sarà reso noto nelle prossime settimane.

Da lunedì 26 a giovedì 29 ottobre la manifestazione entrerà invece nella sua fase business e istituzionale, con incontri, tavole rotonde e momenti di confronto dedicati alle filiere produttive, al turismo, all’industria e alle politiche per la montagna.

È online il nuovo sito ufficiale della manifestazione, che raccoglierà tutte le informazioni sull’edizione 2026, gli aggiornamenti sul programma e le opportunità di partecipazione per imprese e operatori del settore.

‘Milano Mountain Show’ 2026 si propone così di raccogliere l’eredità della stagione olimpica e di mantenere la montagna al centro dell’agenda nazionale, accompagnando il settore verso una nuova fase di crescita, innovazione e continuità.