Al Museo Bagatti Valsecchi la programmazione di Stasera al Museo per questo Mercoledì sarà la volta del Trio Gynaika, composto da Domenica Bellantone all’arpa, Dania Carissimi alla chitarra e Chiara Di Muzio al pianoforte. Un trio tutto al femminile, dove gli strumenti a corda fanno da padroni, in un ensemble unico, aperto a sperimentazioni e contaminazioni artistiche. Omaggio al ‘900 è il tema della serata, che prevede musiche di Nino Rota, Joaquìn Turina, Màximo Diego Pujol e Teresa Procaccini, accompagnati dalla voce recitante di Lucia Vasini che quest’anno ha accompagnato con grande coinvolgimento tre serate. Il concerto è organizzato in collaborazione con Serate Musicali e vede la direzione artistica di Stelia Doz.
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WEDDING
Dagli abiti da cerimonia al fotografo, dagli allestimenti floreali alle liste nozze, catering e location fino alla luna di miele: Ticino Sposi è l’evento che mette in contatto i professionisti del settore wedding con i futuri sposi e le loro famiglie proponendo soluzioni su misura e permettendo di esplorarle e “toccarle con mano”, non è quindi solo una panoramica su tutte le novità e sui nuovi trend in ambito Wedding & Events, ma anche l’evento in cui aziende e professionisti selezionati si presenteranno a un target mirato con eventi, laboratori, workshop e conferenze per instaurare subito un dialogo fattivo con le coppie. Molti saranno i visitatori in cerca di novità, informazioni e delle ultime tendenze per celebrare le loro ricorrenze speciali che vorranno fissare appuntamenti con gli espositori per scoprire e conoscere destinazioni e location insolite, ricevere consigli di stile, provare abiti da sposa, avere consulenze su food & wine, flower design e tanto altro. L’edizione 2022 si terrà dal 29 Ottobre.
NEL WEEKEND
Dopo la pausa estiva riprende al Museo Bagatti Valsecchi la programmazione di Stasera al Museo. Nel segno delle donne, il palinsesto di eventi ideato dal Conservatore Antonio D’Amico con l’obiettivo di accogliere il pubblico non solo per ammirare le collezioni permanenti della storica casa museo, ma anche per assistere a concerti dal vivo e rappresentazioni teatrali, facendo rivivere lo spirito della dimora accogliente e vivace pensata a fine Ottocento dei fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi.
La rassegna di quest’anno celebra lo spirito femminile e anche gli eventi di settembre rendono omaggio alle donne e alle loro emozioni: ospiti del Salone d’Onore sono due concerti, uno a cura di Accademia Operando, realizzato in collaborazione con OttavaNota, l’altro con la direzione artistica di Stelia Doz vede protagonista il Trio Gynaika, dove la musica spazia tra i secoli. Lo spettacolo teatrale, grazie alla collaborazione con il Teatro della Cooperativa, porterà in scena la brillante comicità di Ippolita Baldini, che racconta le contraddizioni di una giovane donna, in cui non sarà difficile ritrovarsi, in un monologo autobiografico.
Domenica 11 settembre il Museo si riempie di musica grazie all’Accademia Operando, diretta da Francesco Lanzillotta, Bruno Taddia e Christian Schmitz. La serata, in collaborazione con OttavaNota, si intitola Euterpe: incanto e musica e propone un viaggio nell’affascinante e coinvolgente repertorio operistico italiano e alle emozioni che da sempre è capace di trasmettere.
Tormenti, lacrime, amori, gesti eroici, sacrifici: questa è la lirica, manifesto della voce di molte donne e campionario senza tempo dell’universo femminile. Il programma presenta un repertorio che abbraccia due secoli di musica, con brani dal Don Pasquale di Donizetti, dall’Italiana in Algeri di Rossini, dall’Historie du Soldat di Stravinskij e la Serenata per archi di Dvorak.
INCANTO E MUSICA
Dopo la pausa riprende estiva al Museo Bagatti Valsecchi la programmazione di Stasera al Museo. Nel segno donne, il palinsesto di eventi ideato dal Conservatore Antonio D’Amico con l’obiettivo di accogliere il pubblico non solo per ammirare le collezioni permanenti della casa storica museo, ma anche per assistere a concerti dal vivo e rappresentazioni teatrali, facendo rivivere lo spirito della dimora accogliente e vivace pensata un fine Ottocento dei fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi. Domenica 11 settembre il Museo si riempie di musica grazie all’Accademia Operando, diretta da Francesco Lanzillotta, Bruno Taddia e Christian Schmitz. La serata, in collaborazione con OttavaNota, si intitola Euterpe: incanto e musica e propone un viaggio nell’affascinante ente repertorio operistico italiano e alle emozioni che da sempre è capace di trasmettere. Tormenti, lacrime, amori, gesti eroici, sacrifici: questa è la lirica, manifesto della voce di molte donne e campionario senza tempo dell’universo femminile. Il programma presenta un repertorio che abbraccia due secoli di musica, con brani dal Don Pasquale di Donizetti, dall’Italiana in Algeri di Rossini, dall’Historie du Soldat di Stravinskij e la Serenata per archi di Dvorak.
ARTS & CULTURE
Now it is possible to virtually enter one of the most beautiful and representative Italian palaces: The Quirinale. With just one click you enter a tour of rooms, themes and curiosities in a virtual journey of one hundred kilometers digitized, over a thousand images in high definition. Built at the end of the 16th century to be the papal seat first and then the first King’s palace, since 1948 it has been the official seat of the presidency of the Republic. Thanks to this initiative, it is even possible to enter the office of the President of the Republic, but also to admire the classic works of the historical collections kept inside the Palace. Finally, the gaze shifts to the evocative exterior of the presidential estate on the outskirts of the capital.
NOVECENTO ITALIANO
Mercoledì 29 giugno 2022 alle ore 18:30, le porte del Salone d’Onore del Museo Bagatti Valsecchi si aprono per presentare il poderoso volume di Elena Pontiggia STORIA DEL NOVECENTO ITALIANO. Poetiche e vicende del movimento di Margherita Sarfatti 1920-1932, edito da VAF, Fondazione Stiftung – Allemandi. Ne parlano con il conservatore del Museo Antonio D’Amico, l’autrice Elena Pontiggia e lo storico dell’arte Luigi Sansone.
Il volume è l’esito di oltre vent’anni di studi di Elena Pontiggia che ha ricostruito la storia del Novecento Italiano, uno dei più importanti movimenti di ideali classici del XX secolo. Con un linguaggio chiaro e leggibile ne analizza la poetica, incentrata sulla volontà di ricomporre una forma solida e volumetrica. Racconta poi, con una mole di dati poco noti e un ricco apparato di immagini, l’avventura novecentista: le vicende di un piccolo gruppo di artisti, che si forma a Milano nel 1922 intorno Margherita Sarfatti, critica d’arte, e all’artista Mario Sironi. Ricostruisce la storia delle mostre che nella seconda metà degli anni Venti, in tutta Europa, hanno promosso il Novecento Italiano, accogliendo le opere di tanti grandi pittori e scultori, da Carrà a Casorati, da Wildt ad Arturo Martini, da Campigli a de Chirico, e molti altri ancora.
Come si legge nell’introduzione dell’autrice, la ricerca e la scrittura muovono entro questioni ancora aperte: «la dimensione allargata del Novecento Italiano che, se non può essere identificato con le centinaia di artisti presenti nelle sue mostre (…), non deve nemmeno essere ridotto ai Sette (Sironi, Bucci, Dudreville, Funi, Malerba, Marussig, Oppi)»; il «il ruolo di altri artisti che sono stati oggettivamente vicini al gruppo sarfattiano, partecipando a tutte, o quasi, le sue mostre»; la «poetica» del Novecento Italiano, «il suo concetto di sintesi, e le sue suggestioni platoniche, la sua aspirazione a una moderna classicità, la sua contrapposizione all’impressionismo, al divisionismo, all’eclettismo, al simbolismo, al realismo ottocentesco».
Fondato sulla profonda conoscenza del corpus storiografico dedicato nel tempo al Novecento Italiano e, soprattutto, arricchito di nuovi dati emersi dalla consultazione e dall’analisi di documenti inediti o poco noti conservati negli archivi di Margherita Sarfatti, di Alberto Salietti e di Arturo Tosi, il volume di Elena Pontiggia si offre come capitolo essenziale per l’approfondimento e la rilettura della costellazione novecentista e della scena artistica italiana della prima metà del XX secolo.
Come sempre la Casa Museo Bagatti Valsecchi, situata nel cuore di Milano, rappresenta la cornice perfetta per raccontare uno spaccato di storia del Novecento, di cui la famiglia Bagatti Valsecchi ha fatto parte, grazie alla sua partecipazione alla vita milanese da fine Ottocento fino agli anni Settanta del Novecento e ancora oggi come simbolo della città di Milano grazie alla sua apertura al pubblico nel 1994.
Il volume STORIA DEL NOVECENTO ITALIANO. Poetiche e vicende del movimento di Margherita Sarfatti 1920-1932 è arricchito da un apparato iconografico che accompagna la lettura dei quattordici capitoli del libro e comprende 290 illustrazioni di dipinti e sculture appartenenti a collezioni museali e di un cospicuo numero di opere appartenenti alla collezione di Volker Feierabend – creatore della Fondazione VAF-Stiftung – oggi in deposito al Mart di Trento e Rovereto.
AL PIANO
Continua la programmazione di Stasera al Museo. Nel segno delle donne del Museo Bagatti Valsecchi, questa sera alle 19:30 con il duo pianistico Emanuela Piemonti e Monica Cattarossi, la voce recitante di Lucia Vasini e con la direzione artistica di Stelia Doz, che presentano il concerto “Donne al pianoforte”. Tre donne protagoniste di tre diverse epoche: la sconosciuta Amata Immortale di Beethoven; Clara, amica di Johannes Brahms e moglie di Robert Schumann; Germaine Tailleferre, unica musicista nel Gruppo dei Sei, a Parigi, sensibile ai nuovi grandi cambiamenti dell’arte nel Novecento che rinuncia perfino al cognome del padre per affermare la propria creatività. Ecco alcune testimonianze della loro arte, nella loro stessa creatività o nell’influenza che ebbero presso i grandi compositori a cui hanno ispirato capolavori indimenticabili. In collaborazione con Serate Musicali.
TRAFFICO DI LUSSO
Lamborghini, Ferrari, Maserati, Mercedes solo alcuni dei marchi posteggiati davanti ai negozi sfarzosi della via principale del Quadrilatero della Moda. Nonostante abbia tutte le caratteristiche per essere una via pedonale non lo è in quanto i commercianti preferiscono che i loro clienti possano avere la comodità di posteggiare la propria auto comodamente durante gli acquisti. Questa solo una elle tante curiosità che caratterizzano questa via esclusiva del lusso.
20’ANNI FA’
Così oggi si festeggia, si fa per dire, vent’anni dalla nascita di questo innovativo progetto. Infatti nel mese di Giugno del 2002 con l’Associazione della via nacque il progetto “Media”, con Radio e Portale, allo scopo di rilanciare il made in Italy e tutto ciò che fa tendenza nel mondo attraverso la “Via” e Milano, centro di indiscussa importanza nel mondo della moda. Patrocinato dall’Assessorato Moda, Turismo Grandi Eventi del Comune di Milano, Sistema Moda Italia, Assomoda, è ancora oggi il primo strumento mondiale di rilancio e d’informazione sul made in Italy.
SGUARDI MUSICALI
Nel segno delle donne del Museo Bagatti Valsecchi, mercoledì 18 maggio 2022 con l’Orchestra internazionale Filarmonica di Milano, LaFil, che presenta il concerto “Felix e Fanny Mendelssohn. Due sguardi musicali sull’Ottocento”.
Una coppia di fratelli uniti da un grandissimo talento e legati da un profondissimo affetto reciproco: Felix e sua sorella maggiore Fanny Mendelssohn, sono i protagonisti di questa serata che nasce dal progetto di eseguire i lavori sinfonici di Felix Mendelssohn nel contesto della residenza artistica de LaFil al Teatro Lirico di Milano.
Dotata di una straordinaria memoria musicale e celebrata da Goethe in una poesia a lei dedicata, Fanny si fece apprezzare tanto in qualità di esecutrice quanto di compositrice, benché la sua fortuna rimase sempre all’ombra del più celebre fratello. Felix Mendelssohn, da parte sua, le dedicò – alla morte avvenuta nel maggio del 1847 – un intenso requiem in cui vigore, lirismo e malinconia s’intrecciano a testimoniare tutta la sincerità di un amore fraterno.