‘AGRI E SLOW TRAVEL EXPO’

Enogastronomia, turismo lento e valorizzazione delle eccellenze del ‘made in Lombardia’. Questi i temi toccati dall’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda durante la conferenza stampa di presentazione della quinta edizione di “Agri e Slow Travel Expo”, Salone dedicato alla promozione del turismo rurale e lento, che si terra’ a Bergamo dal 14 al 17 febbraio 2019. Un evento che sara’ contraddistinto dal “Cibo delle Alpi”, la prima edizione di un tour enogastronomico dei prodotti alpini attraverso i piatti tradizionali dei 7 Paesi dell’arco alpino (Austria, Francia, Germania, Italia, Slovenia, Liechtenstein e Svizzera).

VALORIZZARE ENOGASTRONOMIA – “L’enogastronomia e’ un elemento imprescindibile per la valorizzazione del turismo in Lombardia – ha detto l’assessore regionale – e l’offerta di sapori e prodotti culinari di alto livello si affianca a servizi strategici come la ricettivita’ ed un’offerta turistica che non ha eguali, dalle citta’ d’arte ai laghi, dalle montagne ai percorsi cicloturistici”.

“La nostra Regione – ha aggiunto l’assessore – e’ anche il luogo ideale anche per il cosiddetto turismo green, legato alle risorse e al patrimonio naturalistico per un turismo sostenibile”. Una Lombardia a 360 gradi, capace di offrire proposte legate ad itinerari storici e spirituali: “Un filone esperienziale che in Regione Lombardia abbiamo denominato ‘Lo splendore del vero’, ovvero una esperienza nella quale arte, natura, fede e cultura convergono e fanno un tutt’uno”.

2019 ANNO DEL TURISMO LENTO – “Il 2019 – ha proseguito – sara’ l’Anno Internazionale del Turismo Lento e Agri e Slow Travel Expo e’ un format collaudato nell’ambito del quale ‘Cibo nelle Alpi’ offre la possibilita’ di dedicare una ‘cartolina promozionale’ al turismo esperienziale e al turismo culturale ed enogastronomico alpino. Siamo in un punto strategico nell’arco alpino, nella capitale delle Orobie, un territorio di scalatori e appassionati della montagna e del buon cibo. Tutti fattori vincenti che dovranno portare la Lombardia a diventare la prima meta turistica italiana”.

FESTIVAL LETTERARIO ‘PAROLARIO’

L’assessore all’Autonomia e Cultura di Regione Lombardia partecipera’ domani, martedi’ 5 giugno, a Milano, alla conferenza stampa di presentazione della diciottesima edizione di ‘ParoLario’, festival di letteratura che si terra’ tra Como, Cernobbio e Brunate dal 14 al 23 giugno.
Tema di quest’anno e’ ‘La felicita”.

– ore 11.30, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli (viale Pasubio
11/13 – Milano) – Dehor del bar ristorante Babitonga la Feltrinelli Pasubio (piano terra).

TURISMO IN LOMBARDIA

La Lombardia con 8,527 milioni di escursioni giornaliere nel corso del 2016 e’ meta dell’11,5 per cento delle gite fuori porta degli italiani, al terzo posto nella classifica regionale dopo il Veneto, in testa, e l’Emilia-Romagna che pero’ beneficiano anche del mare. E’ quanto emerge dall’analisi di Polis Lombardia sulla base di dati Istat; dati evidenziati in una Nota pubblicata dal sito regionale www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it.

AUMENTA LIVELLO DI ATTRATIVITA’ – Rispetto al 2015, anno dellExpo, le escursioni in Lombardia hanno registrato una diminuzione (-2%) in particolare le gite intra regionali, ma e’ aumentato il livello di attrattivita’ nei confronti dell’esterno (+10% sul 2015) e nei confronti dell’esterno (+10% sul 2015).

NOSTRA VOCAZIONE TURISTICA – “Dati che confermano la vocazione turistica di Regione Lombardia – sottolinea l’assessore regionale al Turismo, marketing territoriale e Moda di -; dai laghi alle montagne, dalle citta’ d’arte sino ai percorsi cicloturistici, i nostri territori sono i luoghi ideali per coniugare la scoperta delle bellezze alle eccellenze enogastronomiche: in Lombardia il turismo e’ un’esperienza a 360 gradi. E’ quanto emerge dall’analisi di Polis Lombardia sulla base di dati Istat. Rispetto al 2015, anno dell’Expo, le escursioni in Lombardia hanno registrato una diminuzione (-2%) in particolare le gite intra regionali, ma e’ aumentato il livello di attrattivita’ nei confronti dell’esterno (+10% sul 2015) e riportati.

FARE SISTEMA – “La missione del mio mandato – continua l’assessore al Turismo – e’ far si’ che l’impresa “Lombardia prima meta turistica italiana” possa diventare realta’ e i numeri dimostrano che l’obiettivo e’ assolutamente raggiungibile. La qualita’ dell’offerta e la professionalita’ dei servizi proposti rappresentano una chiave di sviluppo fondamentale, volani strategici per valorizzare l’economia e l’occupazione nel settore. Ora l’impegno sara’ dar vita ad una decisa operazione di marketing territoriale, l’esaltazione dei territori grazie ad un’azione condivisa tra istituzioni, enti locali, imprese e associazioni di categoria. La parola d’ordine e’ ‘Fare sistema’”.

ESCURSIONISTI DA TERRITORI LIMITROFI – Il 62,7 per cento degli escursionisti della Lombardia sono gli stessi lombardi che si muovono per scoprire la propria regione; il resto dei visitatori proviene principalmente dai territori limitrofi: il 18,4 per cento dall’Emilia Romagna, il 6,25 per cento dal Piemonte, il 3,7 dal Veneto, il 2,6 dalla Liguria, il 2,4 per cento dalla Toscana e dal Trentino Alto Adige e l’1,6 per cento dal resto d’Italia.
Rispetto al 2015, anno dell’Expo, le escursioni in Lombardia hanno registrato una diminuzione (-2%) in particolare le gite intra regionali, ma e’ aumentato il livello di attrattivita’ nei confronti dell’esterno (+10% sul 2015).

PIACERE E SVAGO – E’ il piacere/svago il motivo del 61,1 per cento delle escursioni in regione, un fattore trainante in crescita rispetto all’anno precedente, mentre sono in leggero calo le gite legate a ragioni formative o culturali e allo shopping (3,6%). Rilevante anche l’incidenza delle visite a parenti e amici (23,6% delle escursioni). Il mezzo piu’ utilizzato e’ l’automobile (77%) seguita dal treno
(11,7%) e dal pullman (8,4%). L’uso dei mezzi pubblici per visitare la Lombardia e’ comunque superiore rispetto alla media delle altre regioni. Cresce l’incidenza delle escursioni fatte con la famiglia (69,6% nel 2016) contro il 56,4 per cento nel 2015 e il 52,9 per cento nel 2014. Nel benchmark nazionale per questo aspetto, in testa si posizionano il Trentino Alto Adige e la Sicilia con l’80 per cento delle gite giornaliere effettuate con la famiglia, mentre la Lombardia e’ all’11° posto.