MOSTRA SU BURATTINI TRADIZIONE BERGAMASCA

L’assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Terzi domani, venerdi’ 22 dicembre, partecipera’ alla Mostra della Fondazione Benedetto Ravasio “Un tesoro da scoprire. I burattini della tradizione bergamasca nelle collezioni”.

ore 10.30, Palazzo della Provincia (via Tasso, 8 – Bergamo), Sala Viterbi.

PER EBAY SI SPENDERANNO 1,4 MILIARDI PER I REGALI

“In Lombardia il budget per i doni natalizi del 2017 e’ di 220 euro, 9 in piu’ della media nazionale

(211 euro), per un totale di circa 1,4 miliardi e 55 milioni di oggetti acquistati, mentre in Italia si spenderanno 8,2 miliardi di euro per l’acquisto di 382 milioni di regali”. Lo scrive un Nato pubblicata sul sito www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it che pubblicizza uno uno studio condotto da eBay in partnership con TNS condotto su un campione di eta’ compresa tra i 16 e i 64 anni.

DONI AI FIGLI – “I genitori lombardi – spiega la Nota – saranno infatti i piu’ generosi in assoluto nei confronti dei figli, per i quali spenderanno in media 224 euro (ben 86 in piu’ della media nazionale); subito dopo vengono i partner a cui sono destinati 122 euro (27 in piu’ della media italiana). Fortunati anche i nipoti perche’ i nonni lombardi sono quelli che spenderanno di piu’ per il loro regalo (96 euro, 27 in piu’ che nel resto del Paese). Un occhio particolare viene rivolto anche ai genitori, per i quali il budget e’ di 70 euro (+10 della media italiana), e per la famiglia del partner (57 euro, +7 sopra la media)”.

SOTTO L’ALBERO VORREI… UN VIAGGIO “Ciascun cittadino lombardo fara’ circa 9 regali, in linea con il dato nazionale. In testa ai desideri ci sono i viaggi, seguiti da libri e, al terzo posto, abbigliamento, scarpe e accessori. Fuori dal podio la tecnologia

– dice lo studio –  probabilmente perche’ gia’ abbastanza inflazionata negli anni passati. Mentre tra i doni che i lombardi non vorrebbero trovarsi sotto l’albero al primo posto ci sono le suppellettili per la casa (statue, vasi, candele, ecc.), seguite da calze e biancheria intima. In ogni caso, quello che conta per il 57 per cento del campione non sono ne’ i regali costosi, ne’ l’ultima tendenza della moda, ma il ricevere un dono cercato su misura e il 19 per cento vorrebbe l’effetto sorpresa”.

IL CALORE DEL FOCOLARE Regali a parte quello che in definitiva conta a Natale per i lombardi sono gli affetti, la vicinanza delle persone piu’ care. Per i piu’ l’ideale e’ passarlo in famiglia alla maniera tradizionale, al secondo posto si dividono, a pari merito, quelli che vorrebbero trascorrerlo in un luogo esotico o romanticamente con la persona amata, seguiti da coloro per i quali le feste perfette sono un periodo di relax per ricaricare le batterie”, conclude la Nota.

INAUGURAZIONE MOSTRA ‘CIVILTA’ DI GOLASECCA’

Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e l’assessore regionale alle Culture, Identita’  e Autonomie della Lombardia Cristina Cappellini interverranno domani, venerdi’ 22 dicembre, all’inaugurazione della mostra ‘La Civilta’ di Golasecca – Gli Insubri, primi Celti d’Italia’.

– ore 15.00, Aeroporto di Milano Malpensa, Terminal 2 – Stazione Ferroviaria.

PRESEPE DI CREVENNA

L’assessore regionale alle Culture, Identita’ e Autonomie della Lombardia Cristina Cappellini visitera’ domani, giovedi’ 21 dicembre, il celebre Presepe di Crevenna, frazione di Erba (Co).

A Villa Ceriani-Bressi l’assessore Cappellini ammirera’ le splendide creazioni degli Amici del Presepe e la mostra realizzata dal gruppo culturale ‘La Martesana’ intitolata ‘I Presepi di carta’.

Il Presepe di Crevenna, inaugurato lo scorso 8 dicembre, riproduce la Nativita’ ambientata nelle corti, filande e opifici della Brianza. Restera’ aperto al pubblico fino al 28 gennaio 2018.

– ore 15, Villa Ceriani – Bressi (via Ugo Foscolo, 23 – Erba/Co).

SILICON VALLEY DELLA SCIENZA DELLA VITA

“Anche se non ci siamo aggiudicati l’Agenzia europea del farmaco (Ema), ci candidiamo ad essere la Silicon Valley delle scienze della vita a partire dalla consapevolezza delle potenzialita’ di Human Technopole”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Universita’, Ricerca ed Open innovation, Luca Del Gobbo, che con i suoi colleghi Giulio Gallera (Welfare) e Massimo Garavaglia (Economia, Crescita, e Semplificazione) ha partecipato alla presentazione del volume ‘Produzione scientifica 2014-2016′, nato dal censimento dell’attivita’ di ricerca del personale dipendente medico, infermieristico e tecnico, condotto dal Comitato scientifico dell’Asst Ovest Milano.

Un lavoro che ha fruttato 2.000 report (pari al 65,54 per cento degli operatori interessati) e 824 ‘lavori utili’ prodotti che hanno dato origine a 436 abstract; 280 articoli in extenso; 46 libri e 62 pubblicazioni varie.

PREMIATA ATTIVITA’ DI RICERCA – “Con questa pubblicazione – ha detto Del Gobbo – si e’ riusciti a far emergere l’attivita’ di ricerca di tanti operatori dell’ASST che, oltre ai compiti prettamente istituzionali, dedicano il loro impegno a divulgare le loro esperienze, confrontandosi cosi’ con i colleghi sia a livello nazionale che internazionale”.

Nell’attuale legislatura, la Regione Lombardia ha puntato molto sulla ricerca e innovazione arrivando ad approvare una Legge ad hoc (la 29/2016). “Ogni anno – ha spiegato Del Gobbo – in Lombardia vengono investiti quasi 9 miliardi di euro l’anno, e il 3 per cento del Pil lombardo.  Numeri che fanno capire quanto per noi sia strategico continuare ad investire in qu

“Anche se non ci siamo aggiudicati l’Agenzia europea del farmaco (Ema), ci candidiamo ad essere la Silicon Valley delle scienze della vita a partire dalla consapevolezza delle potenzialita’ di Human Technopole”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Universita’, Ricerca ed Open innovation, Luca Del Gobbo, che con i suoi colleghi Giulio Gallera (Welfare) e Massimo Garavaglia (Economia, Crescita, e

Semplificazione) ha partecipato alla presentazione del volume ‘Produzione scientifica 2014-2016′, nato dal censimento dell’attivita’ di ricerca del personale dipendente medico, infermieristico e tecnico, condotto dal Comitato scientifico dell’Asst Ovest Milano.

Un lavoro che ha fruttato 2.000 report (pari al 65,54 per cento degli operatori interessati) e 824 ‘lavori utili’ prodotti che hanno dato origine a 436 abstract; 280 articoli in extenso; 46 libri e 62 pubblicazioni varie.

PREMIATA ATTIVITA’ DI RICERCA – “Con questa pubblicazione – ha detto Del Gobbo – si e’ riusciti a far emergere l’attivita’ di ricerca di tanti operatori dell’ASST che, oltre ai compiti prettamente istituzionali, dedicano il loro impegno a divulgare le loro esperienze, confrontandosi cosi’ con i colleghi sia a livello nazionale che internazionale”.

Nell’attuale legislatura, la Regione Lombardia ha puntato molto sulla ricerca e innovazione arrivando ad approvare una Legge ad hoc (la 29/2016). “Ogni anno – ha spiegato Del Gobbo – in Lombardia vengono investiti quasi 9 miliardi di euro l’anno, e il 3 per cento del Pil lombardo.  Numeri che fanno capire quanto per noi sia strategico continuare ad investire in questo settore”.

“Anche questa pubblicazione – ha concluso Del Gobbo – conferma che la Lombardia e’ la regione leader in Italia e una delle migliori in Europa anche rispetto alle sfide che dovremo affrontare nei prossimi anni a partire dalla possibilita’ di vivere piu’ a lungo e meglio. E in questa direzione, continueremo a far sentire il nostro appoggio”. esto settore”.

“Anche questa pubblicazione – ha concluso Del Gobbo – conferma che la Lombardia e’ la regione leader in Italia e una delle migliori in Europa anche rispetto alle sfide che dovremo affrontare nei prossimi anni a partire dalla possibilita’ di vivere piu’ a lungo e meglio. E in questa direzione, continueremo a far sentire il nostro appoggio”.

‘GUIDA AI SAPORI E AI PIACERI DI MILANO E LOMBARDIA’

Il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni partecipera’ domani, martedi’ 19 dicembre, alla presentazione della ‘Guida ai sapori e ai piaceri di Milano e della Lombardia’ edita dal quotidiano ‘La Repubblica’.

Ore 11, Palazzo Lombardia (piazza Citta’ di Lombardia, 1 – Milano). Belvedere – Nucleo Uno – 39° piano.

PRIMO PASSO PER NASCITA DISTRETTO ATTRATTIVITA’ TURISTICA CENTRO LARIO

“Insieme si vince: e questo accordo e’un primo passo importante che supera frammentazione e rivalita’.

E che vede proprio nel mettersi assieme e nell’aggregare istituzioni con le varie componenti dell’economica locale un elemento strategico essenziale per promuovere un’area turistica e aumentarne l’attrattivita’”. Cosi’ l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini, annunciando l’approvazione odierna da parte della Giunta, su sua proposta, del documento propedeutico al riconoscimento e alla delimitazione del distretto dell’attrattivita’ turistica del Centro Lario, che comprende i comuni di Bellagio, Menaggio, Tremezzina, in Provincia di Como e Varenna, in provincia di Lecco.

VERSO UN SOGGETTO UNITARIO PER PROMOZIONE – “Territorio ed istituzioni – ha aggiunto l’assessore – hanno lavorato in questa direzione, dando vita ad un richiesta comune, che trasmetteremo con la nostra piena approvazione e sostegno al Ministero del Turismo affinche’ l’istituzione del distretto si realizzi il prima possibile”.

“Il tavolo che sta lavorando ad un soggetto unitario per la promozione del Turismo sul lago di Como, – ha aggiunto l’assessore – a cui siedono Province, Camere di commercio e Comuni delle due province di Como e Lecco, e’ un segnale molto positivo e costituisce il quadro nel quale si inserisce anche il distretto del Centro Lario”.

LAVORARE INSIEME PER RILANCIO – “La riforma delle legge regionale del turismo punta molto sul valore dell’aggregazione e

– ha concluso Parolini – le associazioni e le realta’ locali hanno saputo dare una prova esemplare della sinergia che stiamo promuovendo e sostenendo in tutta la regione, con l’obiettivo di riqualificare e rilanciare la loro offerta turistica a livello nazionale ed internazionale”.

CANDIDATURA PO GRANDE A UNESCO

“Il progetto di candidatura del Po grande a Riserva Mab-Unesco ci interessa e Regione Lombardia e’ disponibile a valutare un percorso insieme, in tempi rapidi.

Pero’, essendo stati invitati formalmente per la prima volta a questo Tavolo, ci risulta difficile dichiararci pronti a uno stanziamento a bilancio, dal momento che tra domani e dopodomani approveremo il bilancio 2018 e questa voce non c’e’. Siamo disponibili, ma i tempi sono serrati”. E’ una mezza doccia gelata quella che l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, riserva ai sindaci dei 64 comuni del tratto del Po della Lombardia e dell’Emilia-Romagna, riuniti questa mattina a Guastalla per uno step di avanzamento della candidatura del ‘Po grande’ a Riserva Mab-Unesco.

DOMANDA ENTRO 1° GIUGNO – La domanda dovrebbe essere depositata nella sede Unesco di Parigi entro il 1° giugno prossimo e oggi si e’ costituita la segreteria organizzativa per la candidatura.

Accanto ai Comuni, sono coinvolti anche l’Autorita’ di Bacino per il fiume Po e l’Universita’ di Parma.

“Ribadiamo l’interesse della Lombardia – ha detto Fava – ma non posso nascondervi il fatto che le tempistiche sono molto serrate e si rende necessario l’individuazione di un soggetto capofila che si fa carico anche di anticipare le risorse economiche. Per questo confido molto nell’operato dell’Autorita’ di Bacino o di distretto, come si dovrebbe chiamare in futuro. Saranno loro che dovranno farsi registi in questa logica di interregno”.

L’assessore Fava non ha nascosto il fatto che, pur essendo partiti i lavori per la candidatura a Riserva Mab-Unesco nella seconda meta’ del 2015, “e’ la prima volta che Regione Lombardia e’

invitata a partecipare e questo rende impossibile promettere un sostegno economico, anche perche’ il prossimo mese, in vista delle elezioni, sara’ sciolto il Consiglio regionale”.

“Invito i promotori a fare azione di comunicazione adeguata, spiegando anche che non si tratta un’azione rivolta ad appesantire gli oneri burocratici per le imprese”.