MODA DONNA

Da domani parte Milano Moda Donna dedicata alle collezioni Autunno Inverno 23/24 , dove saranno presenti in passerella Praga, Missoni, Dolce Gabbana, Gucci ed Armani ma non solo. Durante gli eventi, realizzati nelle zone più suggestive della city, ci sarà sicuramente la presenza di volti noti al pubblico internazionale dal cinema alla televisione. Per rimanere aggiornati il sito della Camera Nazionale della Moda fornisce ogni dettaglio. L’atmosfera più viva di queste giornate sarà come sempre nel quadrilatero della moda, cuore pulsante delle grandi firme, dove trovare diversi volti noti  magari in pausa caffè, e per i più curiosi segnaliamo il maxi schermo in piazza Duomo che trasmetterà in streaming le sfilate in programma .

BIT 2023

Regione Lombardia sarà presente alla Bit 2023, in programma dal 12 al 14 febbraio a Milano all’Allianz MiCo. Il turismo lombardo arriva alla vetrina internazionale del settore in salute, con numeri in crescita e valori di presenze già in linea con quelli pre-pandemia.

Regione Lombardia vuole comunque spingere sulla promozione turistica e sulla valorizzazione dei suoi territori anche ragionando in ottica pre e post Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, occasione principe per far conoscere il patrimonio di paesaggi, arte, cultura ed enogastronomia e promuovere il brand Lombardia come destinazione turistica.

La Lombardia coniuga perfettamente i temi della montagna del turismo e dello sport. Ciò grazie a 112 valli, 27 comprensori sciistici, 476 piste di discesa, 324 chilometri per il fondo, 14 snowpark e 6700 chilometri di sentieri segnalati. Numeri di tutto livello che hanno davanti mesi e anni di sviluppo per prepararsi al meglio alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.

La ‘casa’ del turismo lombardo alla Bit 2023 sarà allestita con 16 postazioni dedicate alla promozione istituzionale dell’offerta turistica lombarda e altre 43 postazioni riservate a seller di prodotti turistici lombardi.

COL CUORE

A San Valentino il Museo Bagatti Valsecchi celebra l’amore con l’evento Col cuore in mano: la proiezione dell’opera site-specific dell’artista Elena Datrino, una videoinstallazione che unisce indissolubilmente le opere della collezione permanente del Museo con quelle della mostra in corso La seduzione del bello. Capolavori segreti tra ‘600 e ‘700. Ad arricchire le immagini, il brano realizzato dal compositore Ivano Pecorini che trasformerà la visita in un’esperienza immersiva e multisensoriale.
L’amore può assumere tante forme: può essere quello tra due persone che hanno una relazione sentimentale, di qualunque genere essa sia, ma anche tra due amici o quello tra genitori e figli e tra nonni nipoti. Il Museo Bagatti Valsecchi in occasione di San Valentino con l’evento Col cuore in mano vuole celebrare tutte le coppie che condividono questo sentimento unico.

L’idea del progetto è nata proprio durante la realizzazione del servizio fotografico ufficiale della mostra realizzato da Elena Datrino: l’artista, attratta dalle conversazioni gestuali che le opere delle due collezioni intrattengono tra di loro, ha infatti colto nelle mani ritratte un particolare scambio di significati. Con l’apporto delle mani danzanti dell’attrice Ippolita Baldini è nata così una videoinstallazione coinvolgente che mette in scena scatti e frame video che prendono vita attraverso giochi di trasparenze e dissolvenze, luci e ombre. Una suggestione visiva resa totalmente immersiva e multisensoriale dal brano realizzato dal compositore Ivano Pecorini diffuso per tutte le sale del Museo

L’opera di Elena Datrino Col cuore in mano sarà visibile fino al 12 marzo data in cui terminerà anche la mostra.

FIGURINE D’ARTE

Artonauti, le figurine dell’arte, torna  in edicola e online con un nuovo album che si intitola L’anello di Re Salomone.

Un dono perfetto da regalare per l’Epifania, quando ci si riunisce in famiglia e tutti possono giocare insieme all’intramontabile «ce l’ho, ce l’ho, mi manca» e imparare l’arte divertendosi!

Inoltre Artonauti, insieme a Sightsavers Italia Onlus, si impegna a salvare dalla cecità i bambini che vivono nelle zone più povere del mondo, per permettere loro di ammirare la bellezza che li circonda. Anche i collezionisti Artonauti comprando i pacchetti di figurine della nuova collezione contribuiranno a curare sempre più bambini.

Prendendo ispirazione dalla leggenda dell’anello di re Salomone – secondo cui l’anello avrebbe il potere di governare la terra, i venti, i mari, il fuoco e ogni altra forza della natura – questa nuova avventura è dedicata ai capolavori della storia dell’arte che esplorano i 4 elementi: terra, acqua, aria e fuoco.

Un viaggio che apre a una serie di opere che si contrappongono come nella vita, in una realtà duale che sembra fatta di opposti, ma che si rivelano essere le due facce della stessa medaglia: quiete e tempesta, audacia e paura, cielo e terra, musica e silenzio… capolavori da guardare, osservare e con cui giocare.

Che segreti si celano dietro a La Ragazza con turbante di Vermeer o Il Viandante sul mare di nebbia di Friedrich? Gli Artonauti scopriranno che ogni cosa che ci circonda possiede energia, bisogna solo imparare a “sentirla”: così le stelle prendono vita guardando La notte stellata di van Gogh, il vento si fa sentire nelle opere di Béraud, il mare di Rembrandt travolge chi lo guarda e il fuoco sprigiona tutta la sua forza nella tela di Turner.

Quest’album si compone di 68 pagine con 56 opere d’arte da ricostruire grazie alle 192 figurine. Non solo: al suo interno, giochi come Aguzza la vista e Indovinelli, guidano i lettori alla fruizione delle opere d’arte mentre approfondimenti e attività multimediali permettono di continuare il viaggio anche oltre la collezione.

Attaccando le figurine si potranno ammirare le opere di artisti straordinari tra cui Monet, Renoir, Caravaggio, Hopper, Magritte, Picasso e molti altri.

Trovare, scambiare e attaccare le figurine diventa così un gioco sociale in cui i bambini, con l’immancabile «ce l’ho, ce l’ho, mi manca», imparano e si divertono allo stesso tempo.

L’album è inoltre uno strumento intergenerazionale che permette ai giovani e agli adulti di confrontarsi e sfidarsi fino all’ultima figurina.

Artonauti promuove la cultura, la socialità, il gioco e la relazione: è così che l’arte diventa un gioco da ragazzi!

SI CHIUDE

Si chiude Stasera al Museo. “La prima stagione di Stasera al Museo è stata un’esperienza avvincente – afferma Antonio D’Amico, conservatore del Museo e curatore della rassegna – perché dopo il periodo pandemico dove siamo stati privati di tante iniziative in presenza, vedere la Casa Museo Bagatti Valsecchi piena di tante persone interessate alle arti per ascoltare buona musica e assistere a serate teatrali è stato davvero importante. Queste serate hanno consentito a un vasto pubblico di scoprire che si può visitare un Museo non solo per accostarsi alle opere d’arte ma anche per lasciarsi emozionare dalla bellezza di storie al femminile recitate o messe in musica e parole. Questo riscontro significativo ci sprona a proporre per il 2023 un nuovo calendario di eventi sempre più ricco e variegato”.

L’ultimo appuntamento è sabato 17 dicembre con il grande concerto di Natale dal titolo Natale a casa Mendelssohn, una serata speciale che nasce dalla residenza artistica dell’orchestra LaFil Filarmonica di Milano presso il Teatro Lirico di Milano, dedicata all’esecuzione dell’integrale dei lavori di Felix Mendelssohn. Natale è da sempre sinonimo di casa e di famiglia: per questo le porte della Casa Museo Bagatti Valsecchi si aprono con spirito di festa a tutti gli ospiti che vorranno condividere un momento di bellezza nella cornice di una delle più prestigiose dimore storiche di Milano. Per celebrare l’importanza degli affetti in queste giornate così speciali, si aprirà idealmente un’altra casa: quella dei fratelli Felix e Fanny Mendelssohn, le cui note eseguite da un ensemble di voce e pianoforte de LaFil Filarmonica di Milano accompagneranno gli auguri per un Natale e un nuovo anno pieni di serenità.

AU REVOIR

Si chiude Stasera al Museo. Nel segno delle donne, la prima stagione di eventi tra musica e teatro al Museo Bagatti Valsecchi che ha riscosso un grande successo di pubblico. A dicembre due concerti celebrano l’essenza del femminile e ci traghettano verso il nuovo anno che si preannuncia ricco di appuntamenti a partire da marzo 2023. Domenica 4 dicembre, con Amor ch’a nullo amato… Omaggio al clavicembalo propone l’ultimo dei tre concerti dedicato al tema centrale dell’Amore che Händel ha saputo magistralmente esprimere in musica: le sue arie celeberrime toccano infatti le corde profonde dell’animo umano. Le musiche dell’autore tedesco sono accostate ad un’aria di Barbara Strozzi, compositrice e soprano veneziana vissuta tra 1619 e 1677, splendido esempio di intellettuale e professionista al femminile, animatrice culturale dell’Accademia degli Unisoni. Barbara Strozzi nel componimento esprime un’incertezza molto attuale e si pone una domanda: “Che si può fare?”.

DICEMBRE

Il Museo Bagatti Valsecchi per Stasera al Museo, Nel segno delle donne, a dicembre presenta due concerti. Per Domenica 4  “Amor ch’a nullo amato…” mentre un grande concerto di Natale vi aspetta Sabato 17 dicembre. Natale a casa Mendelssohn Voce e pianoforte, con possibilità di visita libera al museo e il supporto delle audioguide ascoltabili sul sito del museo.

OMAGGI

A chiudere gli appuntamenti di Stasera al Museo del Museo Bagatti Valsecchi domenica 27 novembre, ancora un concerto realizzato in collaborazione con Omaggio al clavicembalo. Il titolo, Now je spring is come, si riferisce ad un brano musicale di un anonimo autore contenuto in una raccolta di virginalisti inglesi per soprano e virginale. Questo strumento, tipico delle fanciulle del sedicesimo e diciassettesimo secolo in Inghilterra, fa da apripista all’esecuzione di musiche coeve composte anche da donne. La delicatezza delle melodie e dei testi narra la storia di un mondo musicale in cui i confini sfumano in un paesaggio tipicamente anglosassone e in sentimenti appena accennati, ma non per questo meno intensi.

UN BRINDISI

Domani sera, Mercoledì, con la produzione del Teatro della cooperativa, torna al Museo Bagatti Valsecchi la meravigliosa Ippolita Baldini con Una marchesa ad Assisi, uno spettacolo ironico e brillante che ha come protagonista Roberta. Al centro della scena, diretta da Camilla Brison, ci sono le difficoltà e i dubbi sulla propria carriera artistica, il rapporto con la madre, la conciliazione delle abitudini di una famiglia nobile con il mondo del lavoro. In questo percorso di ricerca su sé stessa, Roberta prende la strada di Assisi e si interroga sul ruolo della fede nella vita contemporanea, imbattendosi in frati, suore e milanesi imbruttiti in un susseguirsi di incontri arguti e stimolanti. Prima dello spettacolo saremo allietati da un brindisi offerto da Cavit Altemasi, firma prestigiosa del Trentodoc.

ARTONAUTI

Prendendo ispirazione dalla leggenda dell’anello di re Salomone – secondo cui l’anello avrebbe il potere di governare la terra, i venti, i mari, il fuoco e ogni altra forza della natura – questa nuova avventura è dedicata ai capolavori della storia dell’arte che esplorano i 4 elementi: terra, acqua, aria e fuoco.

Un viaggio che apre a una serie di opere che si contrappongono come nella vita, in una realtà duale che sembra fatta di opposti, ma che si rivelano essere le due facce della stessa medaglia: quiete e tempesta, audacia e paura, cielo e terra, musica e silenzio… capolavori da guardare, osservare e con cui giocare.

Artonauti promuove la cultura, la socialità, il gioco e la relazione: è così che l’arte diventa un gioco da ragazzi!