FESTA DELLA DONNA

Dopo il grande successo di San Valentino, il Belvedere Berlusconi riapre al pubblico domenica 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Il 39esimo piano di Palazzo Lombardia (ingresso N1) accoglierà i visitatori dalle ore 10 alle ore 18 con un photobooth a tema e l’immancabile vista mozzafiato sulla città di Milano. Le donne che parteciperanno riceveranno anche un originale gadget (fino a esaurimento scorte) in omaggio alla moda e ai capoluoghi lombardi.

Per accedere al 39esimo piano in questa occasione non è necessaria la prenotazione.  È previsto un ingresso prioritario per persone con disabilità e donne in gravidanza ed è vietato l’accesso agli animali, fatta eccezione per i cani guida che assistono le persone ipovedenti.

In concomitanza con l’apertura del Belvedere Experience, sarà possibile partecipare anche ad altre attività organizzate nelle aree circostanti. Piazza Città di Lombardia, infatti, ospita le installazioni dedicate ai Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026, l’area giochi pensata per i più piccoli, le sculture in legno di Leo Doghi e l’Eni Winter Village con la pista di sci di fondo urbana.

Infine, nello Spazio IsolaSET di via Galvani 27, sarà aperta gratuitamente al pubblico anche la mostra ‘Oltre la soglia del tempo: cinquant’anni di visioni’ del pittore Luciano Bonetti. Con oltre cento opere selezionate, l’esposizione ripercorre l’evoluzione stilistica dell’artista contemporaneo, dalle sperimentazioni materiche alle opere più astratte.

RESOCONTO

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, è intervenuto stamattina in Consiglio regionale a Palazzo Pirelli per presentare un primo bilancio delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Di seguito il testo del suo intervento:

Signor Presidente del Consiglio, Signori Consiglieri, Membri di Giunta,
permettetemi innanzitutto un pensiero pieno di preoccupazione per i giorni che stiamo vivendo. Abbiamo vissuto tre settimane in cui i valori olimpici di amicizia hanno riempito le giornate, i commenti, le aspirazioni. Avremmo voluto che il clima in cui diverse lingue, nazioni, persone si sono mischiate in modo pacifico ed allegro sostituisse il clima di guerra che purtroppo respiriamo oggi. Il risveglio è amaro e ci fa preoccupare ogni giorno di più. Ci auguriamo che si trovino soluzioni diplomatiche alle crisi in atto e che a tutte le genti del mondo siano riconosciuti i diritti individuali e sociali di libertà.

Già nella giornata di ieri ho chiesto agli Uffici regionali preposti, per il tramite del Sottosegretario con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, di attivarsi affinché Regione Lombardia offra tutto il supporto che le compete ai nostri connazionali e corregionali bloccati all’estero, a causa della chiusura degli spazi aerei mediorientali e che siano date a tutti le informazioni utili che la situazione richiede.

Venendo all’oggetto dell’informativa, al termine della quale verrà distribuita una relazione illustrativa delle numerose iniziative realizzate, il 22 febbraio scorso, con la Cerimonia di chiusura all’Arena di Verona, si è conclusa un’edizione storica dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Un’edizione che resterà impressa nella memoria della Lombardia e dell’Italia intera: per i record sportivi, per il successo organizzativo riconosciuto a livello internazionale, ma soprattutto per l’orgoglio che ha saputo generare. Ora attendiamo le Paralimpiadi invernali, che sono ancora più importanti da un certo punto di vista, ma già oggi possiamo tracciare un primo bilancio. E possiamo farlo con la consapevolezza di aver scritto una pagina importante della nostra storia.

Il mio primo pensiero è un grazie. Grazie alla macchina organizzativa lombarda, che ha funzionato con efficienza e professionalità in ogni dettaglio: dalla preparazione delle gare, alla gestione delle strutture ricettive, dalla mobilità e ai servizi sanitari e di protezione civile.
Grazie ai volontari, che con passione e spirito di servizio hanno incarnato il volto più bello della Lombardia.
Grazie ai cittadini, che hanno sostenuto questo grande evento con il loro consueto senso di responsabilità e collaborazione silenziosa.

PARALIMPIADI 2026

“Dopo il grande successo ottenuto dalle Olimpiadi, siamo pronti a bissare il risultato anche con le Paralimpiadi. Un evento che merita la stessa attenzione di quanto abbiamo potuto apprezzare durante gli eventi di Milano e della Valtellina e che, ne sono certo, regalerà soddisfazioni importanti a livello agonistico per tutti gli atleti azzurri”. Così il presidente della Giunta regionale, Attilio Fontana, in occasione dell’arrivo della della Fiamma dei Giochi Paralimpici  in piazza Duomo. 

All’evento è intervenuto anche il vicepresidente e assessore al Bilancio, Marco Alparone, che dal palco della piazza ha dichiarato: “Le nostre Olimpiadi diffuse continuano nel segno della condivisione. Il mio sogno è che un giorno si arrivi ad organizzare un’unica grande manifestazione dove gli atleti possano gareggiare ognuno con il proprio talento. Questa è un’altra legacy, al di là di quelle che abbiamo indicato in questi mesi, che esprime il desiderio di stare insieme, di partecipare, di vivere emozioni guardando agli sportivi che si sfidano come esempi in grado di insegnarci come, e ancor di più un paralimpico, si possa considerare la partecipazione alle Paralimpiadi un importante traguardo”.

“Le Olimpiadi quindi continuano – ha proseguito Alparone – sono un successo straordinario. Lo sport ci insegna che non esistono barriere, gli atleti provenienti da tutto il mondo portano e condividono un importante messaggio di pace”.

LIBRI SPORT

Inaugurata oggi nel quartiere Isola di Milano la ‘Biblioteca dello Sport’ intitolata a Gianni Mura, storica firma del giornalismo sportivo, capace di raccontare le competizioni non solo sotto la lente dell’agonismo, ma come fenomeni sociali e culturali.

All’apertura degli spazi hanno partecipato il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo e Paolo Maggioni, promotore dell’iniziativa, giornalista e conduttore de ‘La domenica sportiva’.

La sede della nuova biblioteca è in via Confalonieri 3 e l’inaugurazione sarà seguita da quattro giorni di eventi, dal 25 al 28 febbraio, promossi da Altropallone, associazione che ha ideato e sostenuto il progetto. Tra i presenti gli assessori comunali Tommaso Sacchi (Cultura) e Emanuel Conte (Bilancio).

“Accogliamo con grande favore – ha dichiarato il sottosegretario – l’inaugurazione della ‘Biblioteca dello Sport’ intitolata al grande giornalista sportivo Gianni Mura. Un progetto di alto valore culturale promosso dall’Associazione Altropallone. Di questa realtà – ha aggiunto Cattaneo – desidero sottolineare la grande capacità di utilizzare lo sport come strumento di integrazione sociale e culturale, promuovendo coesione, educazione dei giovani e stili di vita sani attraverso progetti di cooperazione sia a livello nazionale sia internazionale. Si tratta di temi centrali nell’azione amministrativa di Regione Lombardia”. “Grazie a iniziative come quelle di Altropallone – ha proseguito – che avvicinano le persone allo sport e lo rendono un linguaggio comune tra generazioni e comunità diverse, è possibile costruire relazioni solide e favorire uno sviluppo condiviso, come dimostrano anche le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026”.

“La Biblioteca è un regalo per Milano – ha spiegato Paolo Maggioni -. L’obiettivo è creare uno spazio aperto dove studiare, giocare, incontrarsi, dibattere su sport, cultura e società, mantenendo vivo lo spirito con cui Mura ha raccontato generazioni di campioni e cambiamenti del Paese”.

I primi volumi sono stati donati da autori e cittadini e la raccolta continuerà nel tempo, con una formula partecipata e aperta a nuovi contributi.

Sono 2.173 i volumi già catalogati e disponibili, una raccolta nata grazie alle donazioni di autori, case editrici e cittadini e destinata ad arricchirsi ulteriormente nel tempo grazie al contributo di chi vorrà donare libri dedicati allo sport, alla sua storia e ai suoi valori. Cittadini, associazioni e appassionati potranno inoltre prendere parte attiva alla vita della Biblioteca con proposte e iniziative, contribuendo a renderla uno spazio sempre più vivo e partecipato. È possibile sostenere le attività anche attraverso la sottoscrizione della tessera annuale del costo di 10 euro, direttamente in sede.

La Biblioteca entrerà a far parte del sistema bibliotecario milanese e sarà aperta ogni martedì e giovedì dalle 14 alle 18 e ogni sabato dalle 9 alle 13. È pensata come un luogo da vivere quotidianamente, dove leggere, studiare, incontrarsi e confrontarsi sui temi dello sport e della società.

La ‘Biblioteca dello Sport Gianni Mura’ è realizzata in uno degli spazi di proprietà del Comune assegnati attraverso il programma di bandi ‘Sefémm’, attivati dal 2022 e dedicati ad associazioni ed enti no profit. La sua nascita si inserisce nel percorso di Altropallone, l’associazione che da quasi trent’anni, anche attraverso l’omonimo Premio, promuove lo sport e il gioco come strumenti di inclusione, crescita sociale e contrasto al razzismo e alle discriminazioni.

MEZZ’ORA

Il Museo Bagatti Valsecchi ha da poco inaugurato la grande mostra Depero Space to Space. La Creazione della Memoria, cardine di tutta la programmazione annuale della Casa Museo. Dal 27 febbraio 2026 prenderà il via anche la quinta edizione di Stasera al Museo dal titolo “Lasciami mezz’ora per vedere” un’espressione usata dallo stesso Fortunato Depero negli anni Quaranta del Novecento quando ha scritto “Lasciatemi almeno mezz’ora giornaliera per vedere, guardare, per rivolgere il pensiero, la mente alle cose nostre, alla nostra realtà, alla nostra arte, alle nostre ideologie che ci riempiono l’animo di ardore, di emozione, di orgoglio e di meraviglia…”.

“Lasciami mezz’ora per vedere” è stata scelta come frase guida di tutta la programmazione 2026 del Museo Bagatti Valsecchi, con la volontà che tutti possano prendersi il tempo necessario per osservare ciò che li circonda, comprendere la realtà e lasciarsi sorprendere dall’arte, come sottolinea il Direttore Antonio D’Amico: «L’intento è quello di esortare i visitatori a guardare oltre l’immediato, pianificando con cura l’orizzonte delle scelte per riflettere sulla storia, sull’interiorità e sulle emozioni che attraversano l’esperienza umana, come recita il motto “Respice finem” – rivolgiti al fine – una massima latina mutuata da Petrarca e incisa nel Salone d’Onore del Museo».

Infatti, «I Bagatti Valsecchi – ricorda Camilla Bagatti Valsecchi, Presidente della Fondazione – sono stati spesso riconosciuti per il loro approccio meditato, per quella lentezza attenta che rifiuta l’immediatezza come unica misura possibile. In questo, la loro storia incontra naturalmente le parole di Depero, che rivendicava “almeno mezz’ora giornaliera per vedere, guardare…”. Un invito a ritrovare il tempo dell’osservazione e della meraviglia, necessario per comprendere davvero ciò che ci circonda».

90 ANNI

Palazzo Lombardia ha reso omaggio a una delle figure più iconiche della pallacanestro mondiale e italiana: Dan Peterson, che ha compiuto 90 anni. Una celebrazione intensa e partecipata, ospitata ieri sera al Belvedere Berlusconi, alla presenza di un centinaio di persone tra rappresentanti istituzionali, società sportive e giovani atleti.  La Regione Lombardia ha voluto riconoscere il valore sportivo, culturale ed educativo del celebre allenatore e commentatore statunitense, naturalizzato italiano, membro dell’Italian Basket Hall of Fame e protagonista indiscusso della storia dell’Olimpia Milano. Una storia che oggi si intreccia simbolicamente con quella del suo “Coach”: anche la squadra milanese, sostenuta e amata da Giorgio Armani, celebra infatti i suoi 90 anni.

“Un grande personaggio del basket – ha commentato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – che, da appassionato di questo sport, ho sempre apprezzato e ammirato, anche se non è mai stato il coach della squadra di Varese. Un vero trascinatore e motivatore che ricordiamo come coach per le sue competenze tecniche e con affetto per le imperdibili telecronache dei campionati di pallacanestro, in particolare NBA”.

Ad aprire la cerimonia, insieme al governatore Fontana, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega allo Sport e Giovani Federica Picchi, promotrice dell’evento.

A moderare l’incontro il giornalista di Mediaset Mino Taveri, che ha guidato un dialogo vivace tra il ‘Coach’ e due leggende del basket italiano, Dino Meneghin e Vittorio Gallinari, davanti a 80 giovani provenienti da diverse società sportive milanesi e dell’hinterland tra cui Basket Tumminelli Romana, Urania Basket, Bresso Basket, Teullié Basket.  Applausi e scambi di battute anche con il general manager dell’Olimpia, Christos Stavropoulos, e con l’attuale allenatore Peppe Poeta, a testimonianza di un legame sportivo e umano che attraversa le generazioni.

“La pallacanestro – ha detto il sottosegretario Picchi – è oggi tra gli sport più praticati in Lombardia, insieme a calcio e pallavolo. Picchi ha inoltre sottolineato il valore del ruolo educativo degli allenatori: “Dan Peterson – ha chiosato – è un modello non solo per i risultati sportivi, ma per la sua capacità di formare persone. Un allenatore insegna le regole del gioco e della vita, accompagna i giovani – campioni e non – nella crescita, li aiuta a superare i propri limiti con correttezza e spirito di squadra. Per questo il valore dell’allenatore è un patrimonio per lo sport e per l’intera comunità. Oggi non celebriamo soltanto un compleanno, ma una storia lunga e condivisa di passione sportiva e umanità”.

Al centro della scena, ancora una volta, lui: Dan Peterson. Non solo un maestro di basket, ma un uomo capace di unire culture, linguaggi e generazioni, lasciando un’impronta indelebile nella memoria collettiva. Un ‘Numero 1’, per citare l’iconica campagna pubblicitaria che ha saputo trasformare lo sport in un ponte educativo e valoriale, e lo ha reso per sempre un’icona in Italia.

Ex allenatore della Virtus Bologna e dell’Olimpia Milano, vincitore di cinque scudetti, due coppe europee e tre Coppa Italia, telecronista dello sport USA, da anni tiene corsi di team building, coaching, comunicazione e sviluppo della leadership.

MUSICA

 L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, partecipa domani, mercoledì 25 febbraio, a Sanremo (IM) al panel ‘Produzione, Identità, Futuro – La Musica al centro in Lombardia’.

L’iniziativa è dedicata al ruolo della musica come componente centrale della cultura, dell’identità territoriale e dello sviluppo economico, con un focus specifico sulle etichette indipendenti.

All’evento intervengono anche Dario Giovannini, managing director di Carosello Records e vicepresidente dei Produttori Musicali Indipendenti; Luca Barone, segretario generale dei Produttori Musicali Indipendenti; Roberto Riva, co-founder di Triggger; Luca Cecchi, label director della casa di produzione NAR International.

NATURARTE

Arriva a Palazzo Lombardia ‘Naturarte olimpica’, opera di Gianluca Piotti dedicata al mondo della natura e a quello dello sport che, in questi giorni di gare, hanno contribuito a decretare il successo delle Olimpiadi. Parte della mostra ‘Arte in vetta. Emozioni tra neve e futuro’, che ha animato Varese nel mese di gennaio con le opere degli artisti dell’associazione Contemporary Arte&Ambiente APS, la tela rende omaggio alle Olimpiadi Milano Cortina 2026 attraverso due dei simboli chiave della manifestazione: le vette di una montagna e il Duomo di Milano.

“Ho accolto volentieri la richiesta di ospitare a Palazzo Lombardia questa tela – ha commentato Ruggero Invernizzi, sottosegretario alla Presidenza con delega a Controlli, Patrimonio e Digitalizzazione – per quello che rappresenta: l’unione tra un grande evento e la magnificenza della natura. Accogliere una rappresentazione figurativa della bellezza dei luoghi che hanno fatto da scenario alle Olimpiadi è ancora più significativo dato il successo di un evento così ben riuscito”.

L’arte diventa quindi portavoce di bellezza naturale e dello spirito sportivo che, in queste Olimpiadi, hanno veicolato un forte messaggio di pace universale.

RICONOSCIMENTI

“Un onore, un riconoscimento importante che interpreto come un premio a tutti i lombardi e a chi coloro, a vario titolo, hanno contribuito a raggiungere quello che ho già definito l’avversarsi di un sogno”.

Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della cerimonia della consegna dell’ordine olimpico in argento consegnatogli oggi a Milano dal presidente del CIO Kirsty Coventry.

“Orgoglio e professionalità, sono i fattori che più di ogni altro – ha aggiunto Fontana – fotografano al meglio gli eccezionali risultati ottenuti dalla nostra regione sia in termini di organizzazione, sia per quanto riguarda l’aspetto agonistico”. “Una citazione particolare – ha concluso Fontana – desidero rivolgerla alle migliaia di volontari, di ogni età e di ogni luogo, che con una passione incredibile hanno contribuito ad animare e accendere i Giochi Olimpici”.

GRAZIE

“Grazie a tutti quelli che ci hanno creduto. Il sogno che diventa realtà, come nella più bella delle favole. E poi l’orgoglio di essere il presidente della Regione che, insieme al Veneto, più di ogni altro soggetto istituzionale ha fortemente voluto questo evento. Un evento che ha scritto per sempre la storia del nostro Paese e della nostra Lombardia”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, al termine dei Giochi Olimpici invernali Milano Cortina 2026.