TWINS SOCIAL

I gemelli diventano influencer. Ci piace vedere doppio sul web. I twin influencer postano video, parlano di moda, makeup, fanno il pieno di like e spopolano. I Dolan Twins contano più di 10 milioni di iscritti nel loro canale You Tube. In Italia abbiamo LaPresaTwinss, ovviamente anche loro gemelli e anche loro giovanissimi. Tra il 2018 e il 2019 hanno sfondato su Tik Tok e hanno l’engagement più alto d’Italia. Hanno anche partecipato al reality in TV “La Caserma”. I gemelli hanno sempre attirato l’attenzione, due simili sulla terra affascina e incuriosisce. Quindi i nuovi Influencer si fanno in 2!! Questo ed altro su Instagram @anna_spampinato_blogueur

CULTURA 2023

Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, commenta la presentazione del dossier ‘Bergamo Brescia capitale italiana della cultura 2023’.

“Da bergamasca – ha dichiarato – sono particolarmente orgogliosa dell’avvio di questo percorso che vedrà due città lombarde protagoniste della rinascita dei nostri territori e del rilancio per il turismo”.

“L’impegno di Regione Lombardia con risorse destinate – ha proseguito – permetterà di realizzare infrastrutture moderne e all’avanguardia, in grado di accogliere nel migliore dei modi i visitatori provenienti da tutto il mondo”.

“Vogliamo che dalla Lombardia, grazie a ‘Bergamo e Brescia capitale italiana della cultura’ – ha continuato – parta un messaggio di speranza. Dopo mesi di sofferenza, finalmente torneremo a mettere in vetrina le nostre eccellenze paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche”.

“Bergamo e Brescia – ha concluso – sapranno rendere attrattive tutte le realtà di una regione unica e saranno il volano ideale per l’evento delle Olimpiadi invernali del 2026”.

M’ILLUMINO MENO

Una visita guidata sul tema dell’energia elettrica: con questa iniziativa il Museo Bagatti Valsecchi di Milano parteciperà il prossimo 11 marzo alla diciottesima edizione di “M’illumino di Meno”, la celebre e partecipata campagna radiofonica dedicata al risparmio energetico e agli stili di vita sostenibili, lanciata da “Caterpillar” nel 2005.

In questa diciottesima edizione, in cui la trasmissione chiede ai suoi ascoltatori di spegnere, pedalare, rinverdire, migliorare”, la Casa Museo neorinascimentale ha deciso di partecipare con una visita speciale che ricorda la modernità dei fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, che a fine Ottocento realizzarono una dimora dove l’innovazione tecnologica è sempre andata di pari passo con la funzionalità, tanto che fu una delle prime case di Milano dotata di illuminazione elettrica.

I visitatori che sceglieranno di entrare negli spazi di Via Gesù, quindi, oltre ad ammirare la collezione artistica dei due fratelli, potranno conoscere l’evoluzione dell’illuminazione domestica nel corso degli anni da fine Ottocento fino ai giorni nostri.

I baroni Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi hanno dato origine a una straordinaria Casa Museo che prende proprio il loro nome. I due fratelli decisero di ristrutturare la dimora di famiglia, situata in via Gesù, in pieno centro a Milano, dove raccolsero una collezione eterogenea di opere d’arte e arredi quattro-cinquecenteschi. La ricerca estetica e l’innovazione tecnologica rappresentano le due anime di questa casa: la dimora privata era infatti dotata anche di acqua corrente calda e fredda e di riscaldamento in tutte le stanze.

CASTELLI

Domenica 6 marzo riparte ‘Castelli, palazzi e borghi medievali’, rassegna che permette a migliaia di visitatori di scoprire le bellezze storiche, culturali e artistiche della media pianura lombarda.

Organizzata dall’associazione ‘Pianura da scoprire’, con il patrocinio di Regione Lombardia, l’edizione primaverile si arricchisce di tante novità: saranno ben 24 i manieri e borghi fortificati, sparsi nella pianura tra Bergamo, Brescia, Cremona e Milano, che potranno essere visitati durante le 11 date previste dalla manifestazione: ogni prima domenica del mese, da marzo a giugno e da settembre a novembre, più tutte le festività, da Pasquetta al 25 aprile, dal 2 giugno al 1° novembre 2022.

“Un appuntamento – dice l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Lara Magoni – ormai consolidato e di successo, che permette a migliaia di visitatori di scoprire luoghi, castelli, dimore e borghi dal grande fascino nella nostra Lombardia. Il ritorno della rassegna, un viaggio affascinante tra le provincie di Milano, Bergamo, Brescia e Cremona, regala emozioni uniche, all’insegna di un turismo di prossimità in grado di valorizzare tesori artistici, storici e paesaggistici di grande pregio. Visite alla portata di tutti, in totale sicurezza e in serenità, alla scoperta di percorsi tra terre antiche, cultura e tradizioni enogastronomiche che arricchiranno il viaggiatore. Dopo un periodo di difficoltà, sono sicura che le nostre eccellenze sapranno ridestare la voglia di viaggiare tra le persone, fondamentale per il rilancio turistico della nostra regione”.

GUSTO INSOLITO

Oggi mi rivolgerò agli amanti del risotto per parlarvi di un piatto che mi ha piacevolmente sorpreso nonostante l’insolito abbinamento che inizialmente, ammetto, mi ha fatto storcere il naso. Sto parlando del risotto alla bresaola con mela, bitto e pane tostato, un tipico  piatto della Valtellina.
Di primo acchito potrebbe sembrare un’accozzaglia di ingredienti buttati a caso che tra loro non c’entrano nulla, ma non fatevi ingannare dalle apparenze.  Assaggiandolo vi renderete presto conto che quasi come una sinfonia ben presto nella vostra bocca ogni singolo ingrediente troverà il modo di emergere  liberando la propria fragranza che andrà a legarsi in modo armonioso insieme alle altre. La dolcezza della mela è la prima farsi sentire ma in breve tempo vi accorgerete che non  verrà coperta dalla componente salata della bresaola ma verrà in qualche modo esaltata ulteriormente da quest’ultima dando origine ad un sapore unico ed inconfondibile con il bitto che poi farà da intermediario dando al tutto una consistenza cremosa e sublime. Il pan grattato insieme ai pezzi di Bresaola tagliati a strisce contribuirà invece a spezzare la morbidezza del risotto creando quel mix di consistenze che rende il tutto più piacevole e godibile. A quanto pare la fantasia a noi italiani in cucina non manca mai.  Questo ed altro su Instagram @juri_spankhmayer_bassani

METAVERSO B

Riparte la settimana della moda e ci promette di essere un mondo novo, a cui piano piano ci abitueremo. Quello che ci aspetta, oltre al ritorno alle care vecchie sfilate, sono eventi e aperture che superano i confini tra il mondo fisico e quello virtuale. E’ ciò che accadrà con l’apertura del nuovo Flagship Store di Benetton a Milano, un negozio che creerà un vero e proprio ponte con un negozio nel “Metaverso”. Chi entrerà in questo nuovo store potrà immergersi in un incrocio tra realtà fisica e connessione digitale. Il tutto in una esplosione di colori così come ci ha da sempre abituati United Colors. Benetton ha dato vita anche al progetto #playchange, in cui cinque talenti Andrea DeLogu, Stefano De Martino e le star dei social Giulia Paglianiti, Davide Vavalà e Anna Ciati raccontano la loro storia di cambiamento nella vita. Benetton cambia decisamente mood e si avvicina alla generazione Z, perchè non c’è niente di più tradizionale di essere sempre attuale! Questo ed altro su Instagram anna_spampinato_blogueur

SINERGY FLOW

“Il progetto vincitore ‘Sinergy Flow’, che realizza una batteria innovativa a basso costo, sostenibile e ad alta efficienza, nel rispetto dei principi dell’economia circolare, concretizza tutti quei temi di cui sentiamo spesso parlare, ma che investono – oggi più che mai – la nostra quotidianità. Il caro energia, l’assenza di materie prime, i cambiamenti climatici non sono concetti astratti, ma realtà che toccano le nostre vite e a cui le istituzioni sono chiamate a dare una risposta”.

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo in Consiglio regionale, insieme all’assessore allo Sviluppo Economico, Guido Guidesi, alla premiazione dei vincitori del Premio Start Cup Lombardia e Premio Nazionale Per l’Innovazione: Alessandra Accogli, Matteo Salerno e Gabriele Panzeri, per il progetto ‘Sinergy Flow’.

Start Cup Lombardia è la competizione organizzata dalle Università e dagli Incubatori Universitari lombardi, promossa da Regione Lombardia, che favorisce la nascita di nuove imprese ad alto potenziale, nate, ospitate o legate alle seguenti aree di interesse: ICT & services; Life science & agrofood; Industrial technologies; Cleantech & energy.

“L’obiettivo delle istituzioni – ha spiegato il presidente – deve dunque essere quello di garantire a questi ragazzi e ai loro progetti un futuro, rafforzando il legame tra istituzioni, mondo della ricerca e impresa. Sono convinto che sia questa sia la strada da seguire per l’affermarsi di quella ‘cultura dell’innovazione’ che plasma oggi il futuro dei nostri territori”.

“Stiamo attraversando una fase storica cruciale – ha continuato – in cui il paradigma della crescita e del progresso incrocia la strada della sostenibilità e del green. L’Europa ha tracciato la direzione che le economie dei nostri paesi dovranno intraprendere, imponendo ingenti investimenti in digitalizzazione e transizione verde: tutti temi legati all’innovazione e alla ricerca. La Lombardia deve poter guidare anche questa nuova fase e porsi come regione leader in Italia sui temi dell’innovazione e della sostenibilità. L’obiettivo è ambizioso ma abbiamo tutte le carte per poterlo raggiungere”.

“Siamo certamente – ha rimarcato Fontana – una regione in cui si investe tanto e bene in ricerca e sviluppo; in cui fioriscono, grazie alle sinergie con il tessuto imprenditoriale e le istituzioni, centri di ricerca importanti e affermati. Le prestigiose Università – tra cui non posso non citare il Politecnico di Milano, tra le 20 migliori università del mondo per architettura, ingegneria e design – sono terreno fertile per il fiorire di menti brillanti che, grazie alla forza delle loro idee e alla passione, contribuiscono al progresso e al benessere dei nostri territori. Questi ricercatori, questi studenti sono un patrimonio che non possiamo permetterci di disperdere: la Lombardia e l’Italia hanno bisogno di loro”.

“Concludo con un ringraziamento al presidente di Fondazione Politecnico Andrea Sianesi che – ha concluso il governatore – con tanta passione assiste e guida i ragazzi nella concretizzazione dei loro progetti”.

SCIATINA

La scorsa settimana ho sperimentato un’ospitalità impareggiabile in un hotel alpino a conduzione familiare, una realtà che non trovavo da tanto tempo. L’accogliente e amichevole approccio della famiglia Winkler a Chesa Monte mi ha messo subito a mio agio in quello splendido rifugio alpino austriaco. Uno spazio tradizionale che può essere sottovalutato, ma non manca di comfort di lusso che rendono fantastico il soggiorno, con camere luminose e ariose, ampi letti e viste spettacolari sulle montagne in un paesaggio che è un paradiso innevato. Non mancano le delizie culinarie austriache e al ristorante ci sono solo ingredienti locali e biologici, dalla prima colazione con marmellate fatte in casa alla cena con incredibili cinque portate. Ma cosa c’è di meglio dopo una giornata in montagna di una seduta in sauna o del vortice dell’idromassaggio, beh non so, ma io per una coccola in più, ho approfittato di un meraviglioso massaggio, e tu?

THE KING

Today we are talking about a one-of-a-kind book that was born from a research that lasted several years by various slow food in Italy, on a fundamental and millenary theme of Italian cuisine, capable of uniting north and south, namely pork. “A King in the Kitchen, the Pork: recipes, stories, curiosities” is an essay, but also a cookbook, traditions and recipes relating not only to pork, but to Italian culinary culture. To make you understand better, I tell you that the introduction to the book quotes: “People, especially in this difficult moment, seek sharing, support, solidarity. In these pages concrete examples are told of how it is still possible today to ensure that food is capable of weaving relationships, promoting traditions and defending the beauty of cultural biodiversity: all in full respect of animal welfare “.

GIOIELLI HOT

Sex toy da indossare come gioielli, dal cassetto del comodino al collo è un attimo ! E’ la sex jewelry di Ti Chang, che con il suo marchio Crave ha creato collane che si trasformano in vibratori e anelli che diventano stimolatori femminili. Il mondo della tecnologia vanta molti prodotti “wearable”, indossabili. Device da portare comodamente in giro. La sex jewelry wearable, è un simbolo di potenziamento che celebra il benessere sessuale. Portare al collo un oggetto come questo è un atto di noncuranza, di disinvoltura rispetto a un tabù. I gioielli, come i nostri abiti, sono il nostro io messo in vetrina. Io non credo al detto l’abito non fa il monaco, soprattutto con questi gioielli che di monacale hanno ben poco. Anche la moda ha iniziato a inglobarli. Crave ha già collaborato con Saint Laurent e Gucci nella sua sfilata “Love Parade” ha fatto indossare ai modelli gioielli erotici. Secondo il tantra si devi usare la propria energia sessuale, in questo caso la puoi perfino indossare. Questo ed altro su Instagram @anna_spampinato_blogueur