IN LAGUNA

Non potevo cominciare il mese di settembre in modo diverso. Avrei voluto essere io la protagonista, ma già vederli indossati mi rende felice. Parlo dei look in Laguna e in particolar modo del look della madrina della 78° edizione del Festival di Venezia. Serena Rossi in Giorgio Armani Privè. Il battesimo nelle acque del Lido è stato acceso da un abito rosso corallo e ricami preziosi di cristalli. Il look del pomeriggio, sempre Armani, un completo totalwhite di una eleganza indicibile. Fortunatamente a Settembre esiste il Festival del Cinema a rendere il rientro decisamente Glamour. Questo ed altro su Instagram @anna_spampinato_blogueur

GP FORMULA 1

“L’impegno e le risorse che Regione Lombardia continua a dedicare al Gran Premio d’Italia di Formula 1 sono la testimonianza concreta di quanto crediamo in un evento che valorizza in maniera unica il territorio di Monza, la Brianza e la Regione Lombardia, da sempre considerati motore trainante del sistema economico-produttivo a vantaggio dell’intero Paese”.

Lo ha detto oggi il presidente della Regione Lombardia oggi a Monza, dove si è svolta la conferenza stampa di presentazione del Gran Premio d’Italia di Formula 1.

“Il 2021 – ha quindi proseguito – è l’anno della ripresa: Monza, con il suo Autodromo, rappresenta la massima espressione dello sport automobilistico italiano. E la soddisfazione più grande per tutti noi, appassionati di sport, è che si torna a vivere e a respirare l’aria del ‘tempio della velocità”.

Rispondendo ai giornalisti a margine della conferenza stampa, il presidente ha concluso: “I motori, in particolare quelli della Formula 1, sono anche sinonimo di ‘sogno’. Ci piace dunque sognare e sperare che Monza sia la definitiva ripartenza oltre che per l’Italia intera, anche per le Ferrari”.

IDILLIACO

Ed eccoci tornati, e da questa stagione, più o meno inaugureremo le settimane. Noi non siamo ancora sazi di riposo, e in questo periodo ci sono diverse promozioni per chi volesse approfittarne tipo un soggiorno superbo nel paradiso a cinque stelle delle Maldive, in una splendida villa sull’acqua. Paradiso tropicale dell’isola, il Residence Maldives, sfrutta al massimo la sua splendida cornice, costruito con cura su una laguna naturale con una serie di capanne su palafitte.  Le ville sull’acqua siedono sulla tranquilla laguna mentre le ville sulla spiaggia si trovano lungo la costa, tutte decorate in toni tenui, con molta luce, autentici tetti di paglia e una vista mozzafiato.  Come sempre le Maldive restano sinonimo di sabbia bianca e mare turchese, con lagune tranquille e abbondanza di vita sottomarina, che nell’insieme creano un vero paradiso sull’equatore.

CARTA DA MUSICA

Ristorante sardo, profumino di pietanze diffuso, ma ci concentreremo su un elemento comune che sarà presente su tutti i tavoli indipendentemente dai gusti dei clienti, sto parlando del pane carasau. Costituito solo da lievito, acqua, sale e semola di grano duro non ha assolutamente l’aspetto di nessun tipo di pane. É un disco estremamente sottile e croccante adatto ad essere conservato per molto tempo. Il termine sardo deriva dal verbo carasare che altro non é che una tostatura fatta in forno che conferisce la particolare croccantezza per cui é divenuto famoso. Fuori dalla Sardegna a tal proposito a causa della sua rumorosità durante la masticazione  viene anche chiamato “carta da musica”. Forse il termine musica é un po’ azzardato ma essendo servito prima ancora che la gente inizi ad ordinare, insieme a grissini e pane tradizionale, possiamo senza dubbio affermare che  é sicuramente lui ad aprire le danze… Questo ed altro su Instagram @juri_spankhmayer_bassani

SABINO EXPRESS

 Riparte domenica 5 settembre, con il ‘Sebino Express’ da Milano Centrale alla stazione di Paratico (Bs) e Sarnico (Bg), il servizio turistico dei treni storici finanziato da Regione Lombardia e realizzato da Fondazione Fs. Il programma per la seconda parte del 2021 prevede 6 corse fino al 17 ottobre.

“Torna – commenta l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile – il servizio turistico dei viaggi a bordo dei treni d’epoca dopo la pausa di agosto e il successo riscontrato con le corse di giugno e luglio. Da tre anni abbiamo reso strutturale questa iniziativa che costituisce un volano per il turismo e l’economia dei territori. Un’opportunità in più per valorizzare i laghi lombardi. E un modo per agevolare l’afflusso di turisti puntando sulla mobilità sostenibile e l’intermodalità, consentendo a chi lo desidera di utilizzare anche i battelli della navigazione. Il servizio dei treni storici è un’esperienza sempre più apprezzata che abbiamo confermato e implementato nel corso degli anni: andremo avanti in questa direzione”.

“Regione Lombardia – prosegue l’assessore – mette a disposizione per i treni storici 500.000 euro l’anno attraverso Ferrovienord, tra attivazione dei servizi e lavori di manutenzione dei convogli d’epoca. Il progetto messo in campo con Fondazione Fs e Ferrovienord ottiene costantemente ottimi riscontri, registrando un’occupazione pressoché totale dei posti a disposizione”.

Il treno storico di domenica 5 settembre sarà trainato da una locomotiva elettrica in livrea storica tra Milano e Bergamo e da una locomotiva a vapore nella restante parte del tragitto. Il convoglio storico, composto da vetture Centoporte degli anni ’30 e Corbellini degli anni ’50, partirà dalla stazione di Milano Centrale ed effettuerà fermate nelle stazioni di Milano Lambrate, Bergamo e Palazzolo sull’Oglio prima dell’arrivo a Paratico-Sarnico. Da qui i passeggeri potranno liberamente visitare i luoghi circostanti, dedicarsi al trekking ed esplorare i magnifici borghi che si affacciano sul lago d’Iseo.

MERCATO STAZIONE

“Desidero sottolineare due concetti che mi vengono in mente partecipando all’inaugurazione di questo spazio e che rappresentano senza dubbio un abbinamento vincente: rigenerazione e riqualificazione urbana da una parte e qualità dall’altra”. Così ieri il presidente della Regione Lombardia ha salutato l’inaugurazione del nuovo mercato presso la Stazione Centrale di Milano.

“Questo intervento – ha spiegato – consente di riqualificare una zona della città che era ‘abbandonata’ e va nella direzione dei tanti interventi che, come Regione, stiamo portando avanti in diversi luoghi del nostro territorio”. “Anche da qui – ha detto il presidente – passa lo sviluppo futuro della Lombardia”.

E poi il governatore ha sottolineato la scelta di puntare su prodotti di grande qualità. “È un altro modo concreto – ha spiegato – per fronteggiare i tanti attacchi che vengono fatti ai nostri prodotti con la diffusione di ‘falsi’ presenti in diverse parti del mondo”.

TWO WHEELS

Now the holiday season for everyone is over, we analyze how this summer period was lived, and it seems that the new trend was that of bicycles. The rediscovery of two wheels was certainly an effect deriving from the pandemic and thus multiplied the travel routes dedicated exclusively to cyclists. In fact, the real pleasure is always experiencing roads never traveled the true pioneering taste of true cyclists to discover new landscapes, in conclusion the challenge lies in finding new itineraries, not too beaten to be able to post on their social pages as a shine of a new adventure. .

TASTY MUSEUM

Would you like to take an enchanting journey into the kitchen from the fifteenth century to today with images, objects and explanations on the origin of many foods at the basis of our food and wine culture? Well we have what’s right for you, the first Museum of Cuisine has been inaugurated in Rome with an adjoining library and a spectacular view of the Circus Maximus. Inside, unique books, treatises and recipe books that tell how the way of living cooking has changed over the years, together with tools that have made the history of our gastronomy.

AL VIA VENDEMMIA

L’apertura ufficiale della vendemmia oggi a Montescano, nell’Oltrepò Pavese, ha rappresentato l’occasione per far ritrovare il territorio, i produttori e le istituzioni attorno a un tavolo di confronto; un contesto di qualità per la produzione vinicola che lentamente sta dimostrando di essere dal punto di vista paesaggistico, agricolo e ambientale tra i più rappresentativi dell’intera regione. All’incontro sono intervenuti rappresentanti dei Consorzi, di aziende agricole locali, della Camera di Commercio di Pavia, insieme al Sottosegretario al Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali.

“E’ un giorno importante e impegnativo. Ci aspettiamo – ha detto Gilda Fugazza, presidente Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese -una qualità buona, quindi una Bonarda super e un metodo classico eccellente. Di strada ne abbiamo fatta, consapevoli di avere tutti i vini che vanno dall’antipasto al dolce, sia per il metodo classico che per altri prodotti come la Bonarda frizzante e il Sangue di Giuda che ci sta dando buone soddisfazioni commerciali e in questo momento ci rappresentano”.

La produzione lombarda si caratterizza per un’elevata presenza di qualità e vanta 5 DOCG, 21 DOC e 15 IGT. Ciò è testimoniato dal consistente numero di denominazioni presenti e da una incidenza delle Doc e Docg lombarde pari a circa il 60% della produzione totale di vino regionale (percentuale quasi doppia rispetto a quella nazionale).

“La nostra vicinanza alle aziende c’è stata e ci sarà sempre” ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi, incontrando produttori e rappresentanti dei consorzi oggi presso l’azienda agricola di Francesco Maggi a Montescano. “Oggi – ha proseguito – è una giornata di festa, di raccolta dopo un lavoro intenso. Volendo fare un bilancio a metà del percorso il mio giudizio, a due anni e mezzo dal primo tavolo in Oltrepo, è positivo: tante iniziative sono state avviate, dal nuovo Consorzio, al progetto Riccagioia che sta muovendo i primi passi per arrivare a un polo unico dell’eccellenza per l’agricoltura 4.0; c’è il tema delle rese dell’Igt che il Consorzio ha deliberato recentemente e che avrà il suo percorso formale da settembre”.

“C’è ancora tanto da fare, ma l’enoturismo sta crescendo, il passaggio del Giro d’Italia ha dato i suoi frutti – ha sottolineato l’assessore – le aziende stanno lavorando con i turisti. Occorre una visione unica e la strada da intraprendere è la qualità, la ricettività raccontate in forma positive. Sta anche emergendo una generazione nuova con una mentalità differente. Unendo politica e istituzioni sul territorio abbiamo aiutato a dare orgoglio e risorse all’area agricola più importante di Lombardia”.

“La bottiglia deve essere venduta a un prezzo dignitoso – ha aggiunto l’assessore – e il lavoro agricolo deve essere riconosciuto, deve essere redditizio. Senza un ritorno non ci sono promozione, investimento e ricettività. Da qui la mia proposta di istituire un osservatorio dei prezzi delle uve per mettere in chiaro il costo di produzione e il prezzo che deve essere pagato. Per porre fine a fenomeni speculativi favoriti da un sistema nebuloso di mediatori che caratterizza l’attuale sistema di fissazione del prezzo”.

Rispondendo a una richiesta di un imprenditore di maggior semplificazione in tema di bandi, l’assessore regionale ha ribadito “che con il ‘green deal’ a livello comunitario, nella prossima Pac, si rischia che accada il contrario, la burocrazia aumenterà. Da parte nostra, faremo il possibile per cercare di indirizzare le risorse e ridurre gli ostacoli, ma con gli obblighi di carattere ambientale i carichi burocratici aumenteranno”.

“Oggi la nostra azienda è cresciuta nei prodotti e possiamo vendere con il nostro nome in concorrenza con altri territori – ha detto Marco Maggi, dell’azienda agricola ‘Francesco Maggi’ di Montescano – cosa che non era possibile qualche anno fa. Per affermarsi sui mercati bisogna comunicare adeguatamente il prodotto e la qualità”.

“C’è bisogno di raccontare il vino partendo dall’esperienza di un territorio che merita di emergere a livello nazionale e internazionale – ha concluso Federico Gordini, ideatore di ‘Milano Wine Week’, presente a Montescano – affinchè l’acquisto possa essere una esperienza valida per il consumatore finale”.

SMALL WHEELS

Almost at the end of this last month of summer, before long, everyone will get back to their own routine. Many news on the return of the holidays including a series of possible new rules for the use of electric scooters. Before the pandemic they seemed like alien objects to us, but now the way we move around our cities has changed. Parked next to cars or darting through traffic are still an integral part of mobility. Unfortunately, the increase in their use has led to a series of more or less serious accidents, hence the choice of some mayors to take action to make their use safer. In conclusion, it will be better to prepare for the possibility of using it with insurance, driving license and maybe even an identification plate for the less respectful of the highway code.