TUTTOFOOD

Quattro giorni di talk e show cooking per valorizzare i migliori prodotti italiani e il peso strategico dell’agroalimentare nazionale, mettendo a confronto rappresentanti delle principali regioni agricole europee e grandi interpreti della cucina. Le eccellenze agroalimentari DOP e IGP saranno protagoniste a Tuttofood 2026, in programma a Fiera Milano Rho dall’11 al 14 maggio, nell’area AREPO coordinata da Regione Lombardia.

L’Associazione delle Regioni Europee dei Prodotti d’Origine (AREPO), presieduta da Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, rappresenta 35 Regioni di 8 Stati membri e oltre 8.000 associazioni di produttori e ha costruito per l’occasione un fitto calendario di eventi dedicati alle Indicazioni Geografiche, uno dei pilastri dell’economia agroalimentare europea.

In programma conferenze, degustazioni e show cooking diffusi per tutta la durata della manifestazione: grazie alla collaborazione con Origin, associazione che riunisce i Consorzi di tutela dei prodotti agroalimentari DOP e IGP, e con la Federazione Italiana Cuochi, le singole regioni si alterneranno in un calendario pensato per mettere in scena qualità, filiere e territori.

Saranno presenti, tra le altre, le Regioni Lombardia, Emilia-Romagna, Puglia, Piemonte, Veneto, Toscana, Liguria, Marche, Lazio e Valle d’Aosta, insieme a rappresentanze europee tra cui Catalogna (Spagna), Tessaglia (Grecia) e Macedonia (Grecia).

Un appuntamento che rappresenta anche l’avvio di un percorso più ampio. “Vogliamo portare questo modello oltre la dimensione fieristica e costruire un calendario europeo stabile di iniziative dedicate alle Indicazioni Geografiche, coinvolgendo territori, consorzi e ristorazione”, dichiara il presidente di AREPO, Alessandro Beduschi. “Tuttofood è il punto di partenza – prosegue l’assessore – di un lavoro che proseguirà nei prossimi mesi in diverse regioni europee”.

Le Indicazioni Geografiche oggi generano in Europa oltre 80 miliardi di euro di valore. In questo contesto l’Italia è leader sia per numero di prodotti certificati, con 891 riconoscimenti davanti a Francia (774) e Spagna (394), sia per valore economico, con un sistema che vale 20,7 miliardi di euro e un export di 12,3 miliardi.

All’interno di questo scenario, la Lombardia, prima regione agricola italiana, si conferma uno dei motori della Dop Economy europea. “Parliamo di un sistema che nella nostra regione ha raggiunto i 2,9 miliardi di euro, con una forte specializzazione nel lattiero-caseario, che da solo rappresenta circa il 70% del valore complessivo”, sottolinea Beduschi.

Cuore del palinsesto sarà il talk ‘DOP Economy: il valore europeo delle Indicazioni Geografiche tra competitività e territori’, in programma lunedì 11 maggio alle 14 con la partecipazione del Ministro dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Francesco Lollobrigida, dedicato al ruolo delle Indicazioni Geografiche nel rafforzamento delle filiere agroalimentari tra innovazione, governance e legame con i territori.

“Le Indicazioni Geografiche – afferma Beduschi – non sono solo un marchio di qualità, ma un’infrastruttura economica dei territori. Difendono le produzioni, creano valore e tengono insieme filiere, identità e sviluppo. È su questo modello che si gioca una parte decisiva della competitività europea nei prossimi anni”

INNOVAZIONE

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, hanno visitato oggi la sede milanese di NTT DATA, colosso giapponese leader mondiale nella consulenza e nei servizi IT.

L’appuntamento si inserisce nel solco delle relazioni internazionali consolidate tra la Lombardia e il Giappone, rafforzate dalla missione istituzionale a Osaka nel 2025, e sottolinea la centralità del territorio lombardo come polo d’attrazione per i grandi investimenti tecnologici globali.

“La Lombardia si conferma la casa naturale dell’innovazione e delle grandi imprese internazionali che guardano al futuro – ha dichiarato il Presidente Attilio Fontana a margine della visita -. Realtà come NTT DATA non portano solo investimenti, ma competenze d’eccellenza che si integrano perfettamente nel nostro ecosistema produttivo. Il nostro impegno come istituzione è continuare a garantire un terreno fertile per lo sviluppo tecnologico, la ricerca e la digitalizzazione, elementi indispensabili per mantenere il nostro territorio ai vertici della competitività europea. La scelta di investire qui testimonia la fiducia internazionale nel ‘sistema Lombardia’”.

“L’appuntamento odierno, che fa seguito alla nostra missione istituzionale in Giappone per Expo 2025 – ha spiegato il sottosegretario Raffaele Cattaneo – rappresenta un’importante occasione di confronto con uno dei principali attori globali dell’innovazione digitale. Proprio durante il nostro viaggio in Giappone era stato presentato il progetto dell’azienda per un nuovo data center in provincia di Milano, un’opera che conferma la volontà di NTT DATA di puntare con decisione sul nostro territorio”.

“La presenza del gruppo in Lombardia,” ha proseguito Cattaneo, “con circa 2.000 professionisti e uno dei pochi Innovation Center mondiali, ribadisce il ruolo della nostra regione come hub attrattivo per investimenti ad alto contenuto tecnologico. In un contesto geopolitico complesso, il dialogo tra istituzioni e imprese resta essenziale per promuovere sviluppo e occupazione qualificata, consolidando la Lombardia come ponte imprescindibile tra i mercati europei e quelli internazionali”.

Nel corso dell’incontro, il management di NTT DATA ha illustrato ai vertici regionali i progetti sui quali l’azienda sta lavorando, con un focus diretto sull’impatto sociale e territoriale. Le soluzioni tecnologiche presentate spaziano dalla digitalizzazione dei servizi per il cittadino e il turista, sistemi innovativi per il monitoraggio delle foreste, l’ottimizzazione dell’agricoltura e la pianificazione urbana. Centrale anche il tema della sanità, con lo sviluppo di piattaforme avanzate per la salute e la cura della persona, e della sicurezza del territorio, pilastri fondamentali in cui la sinergia tra tecnologia giapponese e competenze lombarde può generare soluzioni all’avanguardia per la protezione dei cittadini e delle infrastrutture critiche. 

STRATEGIE

Un agente conversazionale avanzato all’interno della piattaforma turistica regionale “inLombardia”. Lo strumento innovativo consentirà ai visitatori di interagire in modo naturale con la piattaforma, ricevendo proposte di viaggio e offerte turistiche personalizzate costruite sulla base di preferenze, interessi e comportamenti dell’utente.

È la novità presentata dall’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Debora Massari intervenuta alla seconda conferenza nazionale dedicata all’intelligenza artificiale nel turismo, organizzata da GatewAI.

“La nostra iniziativa – ha spiegato l’assessore – mira a trasformare “inLombardia” da semplice vetrina informativa a ecosistema digitale intelligente, capace di accompagnare il turista lungo tutte le fasi del viaggio: dall’ispirazione iniziale fino alla fidelizzazione”.

Massari nel suo intervento ha delineato il quadro strategico dell’assessorato, confermando il ruolo della Lombardia come laboratorio privilegiato di innovazione e sperimentazione nel settore turistico. Secondo recenti analisi di mercato, oltre il 50% delle imprese del settore travel utilizza già sistemi di intelligenza artificiale per supportare prenotazioni e raccomandazioni personalizzate.

“Il Piano per lo sviluppo del turismo e dell’attrattività 2026–2028 di Regione Lombardia – ha chiarito Massari – individua nell’innovazione digitale — e in particolare nell’intelligenza artificiale — uno dei suoi pilastri strategici. Il nostro obiettivo è utilizzare i sistemi di AI in modo coordinato e integrato per personalizzare l’offerta turistica regionale, costruire ecosistemi digitali territoriali integrati e generare valore lungo tutta la filiera, fino a supportare le decisioni delle amministrazioni pubbliche con strumenti avanzati di analisi”.

“Il turismo – ha chiosato – resta prima di tutto un’esperienza umana: l’intelligenza artificiale deve potenziarla, non sostituirla. Siamo impegnati a rendere l’innovazione accessibile a tutto il sistema — non solo ai grandi operatori, ma anche alle piccole e medie realtà locali — attraverso investimenti in formazione, diffusione di competenze digitali e sostegno a progetti che integrino tecnologia e valorizzazione del territorio”.

BOTANICAL

Uno sguardo originale, affacciato sul mondo delle piante e dei fiori, espresso artisticamente attraverso il contrasto tra il bianco e nero, a rappresentazione dell’essenziale, e con il colore, per restituire il senso di luce e di vita. È la cifra stilistica di Diana Stanga, giovane artista bresciana scomparsa nel 2023, alla quale è dedicata la mostra allestita a Palazzo Lombardia, Nucleo N3, inaugurata oggi dall’assessore al Turismo, Moda e Marketing territoriale Debora Massari. 

La mostra ‘Diana Stanga botanical artist’ propone 10 opere della pittrice e sintetizzano il suo speciale rapporto con il mondo della natura: animali, fiori edelementi vegetaliche vogliono identificarsi come simboli di vita, trasformazione e resistenza.

“Diana – ricorda l’assessore Massari – non si è fermata nonostante la malattia e ha contribuito a costruire senso ad un momento di particolare criticità, donandoci le sue opere. Il suo insegnamento ci indica che anche nei momenti più difficili è possibile cercare di migliorare il modo con cui stiamo al mondo”. “Noi come Regione – ha proseguito – abbiamo voluto celebrarla affinché la sua memoria rimanga viva nei suoi quadri e per farla conoscere a chi non ha avuto l’opportunità di ammirare i suoi lavori”.

Alla cerimonia di inaugurazione è intervenuto anche il padre dell’artista, Luigi Stanga che ha ripercorso i passaggi fondamentali della vita lavorativa di Diana. Dopo un periodo di studi allo Ied di Milano, si è aggiudicata una borsa di studio sostenuta dal Corriere della Sera. Poi il trasferimento a Londra, dove si è distinta come disegnatrice di trame di tessuti, molto apprezzata dai principali stilisti britannici. I suoi disegni sono stati valorizzati e utilizzati dal regista cinematografico Ron Howard per la realizzazione di una sua pellicola. Il suo cammino verso il successo è stato tragicamente interrotto da un tumore al polmone. “Questa mostra ospitata a Palazzo Lombardia ci riempie d’orgoglio – ha commentato Luigi Stanga – e ripropone la grande passione che Diana aveva fin da bambina: disegnare fiori sia usando il colore che il bianco e nero con tecniche a china”.

 A NEW YORK

Al via, oggi, la missione istituzionale a New York dell’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, e del sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo. Obiettivo del viaggio è promuovere l’eccellenza del modello sanitario lombardo, rafforzare le collaborazioni in comparti strategici come aerospazio e agritech e attrarre investimenti. Tra i protagonisti dei diversi appuntamenti in programma, che puntano a rappresentare un’importante vetrina per il sistema lombardo, diversi rappresentanti del mondo istituzionale e imprenditoriale, tra cui il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti, il direttore Public Affairs & International Relations del gruppo Bracco Fabrizio Grillo, il vicepresidente e responsabile risorse umane di Pirelli per il Nord America Paolo De Lazzari e il direttore generale di Promos Italia Giovanni Rossi.

Ricca l’agenda degli appuntamenti in programma. Tra quelli di maggior rilievo la partecipazione al Business Round Table della NIAF (National Italian American Foundation), durante il quale l’assessore Bertolaso illustrerà i punti di forza della visione di Regione Lombardia in ambito sanità e ricerca. L’evento rappresenterà un’importante occasione di confronto per gli stakeholder lombardi e americani di origine italiana (tra cui Fondazione Fiera Milano, Pirelli Tires North America, Bracco e Apollo Global Management) per rafforzare percorsi di sviluppo condiviso e illustrare le opportunità di investimento offerte dal territorio lombardo.

Nell’ambito del convegno l’assessore Bertolaso parteciperà a incontri bilaterali con Karen Persichilli Keogh, capo di gabinetto del Governatore dello Stato di New York e James V. McDonald, commissario alla sanità dello Stato di New York.

La missione prevede inoltre la visita istituzionale del sottosegretario Cattaneo e di una delegazione dell’American Chamber of Commerce al Rappresentante Permanente d’Italia alle Nazioni Unite a New York, l’ambasciatore Giorgio Marrapodi; un convegno organizzato da Regione Lombardia insieme al consolato generale d’Italia a New York e alla Transatlantic Harmonic Foundation che coinvolgerà agenzie di sviluppo statunitensi, rappresentanti degli Stati di New York, New Jersey, North Carolina e Pennsylvania, Virginia e Vermont, oltre a imprese italiane presenti sul territorio (tra cui il Gruppo Bracco e Pirelli Tires); e un momento di confronto con la comunità degli innovatori italiani presenti a New York organizzato dall’Italian Innovation Initiative e dal Transatlantic Innovation Hub.

“L’obiettivo di questo viaggio istituzionale – sottolinea l’assessore Bertolaso – è raccontare e promuovere l’eccellenza del modello lombardo in America in ambito socio-sanitario, evidenziando come la Lombardia sia il principale motore economico italiano e il territorio più attrattivo in Italia per investimenti e opportunità di business. Incontrerò il mio omologo dello Stato di News York, James V. McDonald, commissario alla sanità, e avrò l’opportunità di illustrare i punti di forza della visione di Regione Lombardia sia in termini di sostegno alla ricerca scientifica sia in termini di organizzazione del sistema sanitario, rafforzando rapporti già avviati da tempo e ponendo le basi per la firma di ulteriori accordi di collaborazione. L’obiettivo è condividere buone pratiche e alzare ulteriormente l’asticella per offrire ai cittadini lombardi servizi sempre più all’avanguardia”.

“La missione – aggiunge Cattaneo – sarà dedicata a sviluppare la collaborazione con la National Italian American Foundation (NIAF) a New York, che per l’occasione ha organizzato un business forum con alcune tra le principali personalità economiche newyorkesi legate alla comunità italo-americana, a conferma del ruolo fondamentale delle nostre comunità all’estero”.

STILE

La Lombardia è la terra del ‘saper fare’, del lavoro e delle opportunità per chi vuole creare imprese, anche innovative, ma è anche la ‘culla’ della creatività e dello stile, come testimoniano le installazioni allestite in piazza Città di Lombardia e nella struttura denominata Oasi Life Experience.

Un luogo che si è qualificato tra i più significativi nell’ambito del Fuorisalone, la serie di eventi ormai diventati parte integrante della settimana della Design Week, associata al Salone del Mobile, e che ospita una serie di incontri di approfondimenti dedicati al tema.

All’appuntamento ‘Artigianato e design: connessioni inaspettate’ dedicato alle riflessioni su come il dialogo tra manifattura, design e visione imprenditoriale possa generare nuove traiettorie di sviluppo, è intervenuta l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Debora Massari.

“L’artigianato di eccellenza – ha spiegato l’assessore – non è il passato dell’Italia, è la sua infrastruttura economica: tiene insieme qualità, identità e capacità produttiva, rendendo i nostri territori riconoscibili e competitivi”.

“Il design – ha chiarito – rappresenta la visione e la capacità di interpretare il presente e anticipare il futuro: il dialogo tra artigianato di eccellenza e design conferisce al settore un valore originale, esclusivo e riconoscibile in grado di competere al meglio nei mercati contemporanei”.

“In questo contesto – ha proseguito – nasce l’innovazione più autentica. Una innovazione che non deriva solo da ciò che inventiamo ma da ciò che sappiamo mettere in relazione: competenze, saperi, filiere e territori. Oggi la competitività si costruisce così, creando connessioni intelligenti tra tradizione e tecnologia, tra manifattura locale e visione globale”.

“Come istituzioni – ha concluso – il nostro compito è facilitare questi incontri e trasformare le relazioni in progetti concreti e opportunità di crescita economica e culturale per la Lombardia”.

Al workshop hanno partecipato, tra gli altri, anche Eugenio Massetti, presidente Confartigianato Lombardia e Stefano Micelli, professore di Economia e gestione delle imprese all’università Cà Foscari di Venezia.

Durante i lavori è stato ricordato che l’iniziativa si inserisce in un momento particolarmente significativo per il settore: la Lombardia ha infatti approvato la Legge Regionale 6 marzo 2026, n. 7, ‘Politiche regionali in materia di artigianato’, pubblicata il 10 marzo 2026, che aggiorna il quadro normativo regionale sull’artigianato.

64° EDIZIONE

Inaugurata a Rho Fiera Milano la 64° edizione del Salone del Mobile, il più importante appuntamento internazionale per la design industry, in programma fino al 26 aprile. Alla cerimonia del taglio del nastro sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, affiancato dagli assessori Francesca Caruso (Cultura) e Debora Massari (Turismo, Marketing territoriale e Moda), il presidente del Senato,  Ignazio La Russa e il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani.

Hanno partecipato alla cerimonia anche Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano; Giuseppe Sala, sindaco di Milano; Maria Porro, presidente del Salone del Mobile.Milano; Claudio Feltrin, presidente FederlegnoArredo e Matteo Zoppas, direttore agenzia ICE.

“Il Salone del Mobile, anche in questa edizione – ha sottolineato il presidente Fontana – conferma come Milano rappresenti il luogo in cui il contemporaneo prende forma in Italia. Non si tratta solo di un evento fieristico, ma di una vera e propria infrastruttura economica e progettuale capace di mettere in relazione visione e produzione, creatività e mercato. Questo è possibile grazie alla forza dell’intero sistema lombardo: una realtà territoriale diffusa, policentrica e fortemente connessa. La Lombardia si conferma motore principale del settore legno-arredo a livello nazionale e internazionale. Nonostante le complesse dinamiche globali, la filiera lombarda del design dimostra solidità e capacità di adattamento: il sostegno economico di Regione Lombardia alle imprese va in questa direzione, riorientando strategie verso nuove geografie e scenari emergenti come l’India”.

“Il Salone del Mobile non è soltanto una vetrina d’eccellenza per il design – ha aggiunto l’assessore Caruso – ma rappresenta anche un potente generatore di valore culturale. Questo intreccio virtuoso rafforza il ruolo della cultura come leva strategica per la promozione del made in Italy, valorizzando il nostro patrimonio creativo e favorendo nuove contaminazioni tra arte, design e innovazione. Investire in cultura significa anche sostenere la capacità dei nostri territori di raccontarsi al mondo, attrarre talenti e consolidare un’identità riconoscibile a livello internazionale”.

“Il design non è solo una cifra distintiva dell’identità lombarda – ha detto l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Debora Massari – ma una vera infrastruttura economica e culturale capace di generare valore, occupazione e attrattività internazionale. In occasione del Salone del Mobile, la Lombardia e Milano si confermano una piattaforma globale in cui creatività, impresa e innovazione si incontrano, alimentando un ecosistema unico che dialoga con il turismo, la formazione e le filiere produttive del made in Italy. Investire nel design significa rafforzare la competitività dei nostri territori e promuovere un modello di sviluppo sostenibile, aperto e orientato al futuro”.

Nell’edizione del 2026, accanto alle Biennali Eurocucina e Salone Internazionale del Bagno, prendono forma due nuovi progetti: Salone Raritas, dedicata al design da collezione, antiquariato e alle edizioni limitate e all’alta manifattura creativa e Salone Contract, dedicata ai settori in espansione come l’hospitality, retail, marine, real estate. Nel corso della cerimonia di inaugurazione è anche stata consegnate una targa di ambasciatori del design italiano nel mondo al Salone del Mobile.Milano e a FederlegnoArredo. Inoltre, è stata firmata la convenzione quadro MAECI – ministero Affari esteri e cooperazione internazionale e FLA – FederlegnoArredo per formare diplomatici per promuovere all’estero le attività commerciali del settore.

FUORISALONE 2026

Il Fuorisalone torna a Palazzo Lombardia. In occasione della ‘Design Week’ e in concomitanza con il Salone del Mobile, piazza Città di Lombardia ospita installazioni e incontri dedicati al design e all’artigianato Made in Italy.

In particolare, lo spazio espositivo ‘Oasi Life Experience’, allestito al centro della piazza, prende forma come il loft di una grande casa contemporanea dove elementi opposti dialogano in equilibrio. Da un lato, l’elemento acqua: una vasca idromassaggio tra arredi in plexiglass dalle tonalità azzurre, leggere e trasparenti. Dall’altro, l’elemento fuoco: qui i mobili di Riva 1920 dialogano con tonalità rosse ispirate ai coralli e con lanterne sospese. Al centro, un’area conviviale accoglie il pubblico come in una casa, diventando il cuore dei talk e degli incontri che animano l’intera settimana.

Lo speciale allestimento è stato inaugurato dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Presenti anche gli assessori regionali Debora Massari (Turismo, Marketing territoriale e Moda), Alessandro Fermi (Università, Ricerca, Innovazione) e Massimo Sertori (Enti locali e Montagna), il sottosegretario alla Presidenza con delega allo Sport e giovani Federica Picchi, oltre agli artisti e alle aziende del settore uniti per celebrare l’intreccio costante tra arte e vivere quotidiano.

Lo spazio espositivo può essere visitato gratuitamente fino a domenica 26 aprile.

“Con ‘Oasi Life Experience’ – ha dichiarato il presidente Fontana – confermiamo la volontà di rendere Palazzo Lombardia uno spazio sempre più aperto e partecipato, capace di raccontare il meglio della nostra Regione. Già in occasione delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, abbiamo avuto modo di apprezzare e far conoscere questo luogo in cui si intrecciano design, innovazione, cultura e ‘saper fare’ lombardo. Oggi, nel segno del Fuorisalone, proseguiamo su questa strada con l’obiettivo di valorizzare la nostra identità anche in una dimensione internazionale”.

“La Design Week – ha evidenziato l’assessore Massari – rappresenta uno dei momenti più potenti in cui la Lombardia si racconta al mondo. Non è solo un evento, ma un’esperienza diffusa che unisce creatività, impresa e territorio, trasformando Milano e l’intera regione in una destinazione globale capace di attrarre visitatori di qualità. Il design, qui, non è solo espressione estetica: è economia reale, è filiera produttiva, è identità. È ciò che rende il nostro territorio competitivo e riconoscibile, e allo stesso tempo profondamente autentico”.

“Con il Fuorisalone a Palazzo Lombardia – ha proseguito Massari – vogliamo offrire uno spazio aperto, inclusivo, in cui il pubblico possa partecipare a un dialogo tra innovazione e tradizione, tra industria e artigianato, tra sostenibilità e visione. Il turismo del design è una leva strategica per il nostro futuro: un turismo esperienziale, consapevole, che genera valore e rafforza il legame tra cultura produttiva e attrattività internazionale. La Lombardia è pronta a guidare questa evoluzione”.

“La Lombardia – ha aggiunto l’assessore Fermi – ha tutte le competenze necessarie per essere protagonista nel mondo del design. Il Fuorisalone è anche un laboratorio di idee in cui università, centri di ricerca e imprese possono incontrarsi e generare innovazione, e molte delle opere esposte in piazza sono il risultato tangibile di questa sinergia.

“Il Fuorisalone – ha sottolineato l’assessore Sertori – rappresenta un’occasione importante per valorizzare non solo Milano, ma tutto il territorio lombardo. È proprio da qui che vogliamo partire per rafforzare il legame tra eventi di respiro internazionale e realtà locali, trasformando un patrimonio diffuso di competenze e tradizioni in opportunità di sviluppo”.

“In occasione di eventi come la Design Week – ha commentato il sottosegretario Picchi – siamo orgogliosi di poter sostenere le idee creative dei giovani che, grazie agli strumenti e ai bandi messi a disposizione da Regione Lombardia hanno l’opportunità di esprimere i loro valori, il proprio talento e di farsi apprezzare da un pubblico internazionale”.

All’esterno, la piazza della Regione si inserisce in continuità con il percorso di ‘Oasi Life Experience’, ampliandone il racconto tra installazioni e arte contemporanea. Due ‘bolle’ trasparenti ospitano una mostra promossa da Cantù Città del Mobile e dal Festival del Legno, con una selezione di pezzi iconici degli anni ’50, ’60 e ’70 firmati dal maestro Bruno Munari.

Al centro della piazza, con accesso da via Restelli, si colloca l’opera monumentale di Elend Zyma: un totem triangolare composto da tre grandi tele realizzate su lenzuola carcerarie, simbolo di trasformazione e rinascita attraverso l’arte, in dialogo con i temi dell’esperienza espositiva.

A completare il percorso, Sherwin-Williams firma un giardino cromatico in legno, dove ogni petalo interpreta le tonalità Pantone.

Prosegue fino a sabato 25 aprile la mostra ‘La bellezza oltre lo specchio’  in cui sono esposte le opere dell’artista Antonio Schiavano, ispirate alle sue esperienze nella fotografia commerciale e beauty, caratterizzate dalla sua personale trasformazione delle immagini.

Fino all’8 maggio, nello Spazio IsolaSet, prosegue la mostra ‘Home fairy home’ che reinterpreta l’universo domestico in chiave pop e contemporanea. Ideata da Rainbow in collaborazione con Regione Lombardia, Politecnico di Milano e Poliarte di Ancona, l’esposizione nasce con l’obiettivo di creare uno spazio progettuale in cui il design incontra la magia delle fate più amate. In mostra oltre cento opere, tra installazioni, prototipi e percorsi multimediali immersivi. 

DESIGN WEEK

Prende ufficialmente il via una delle settimane più dinamiche e creative dell’anno milanese. Oggi, alle ore 18, il governatore Attilio Fontana, insieme ad alcuni componenti della Giunta, inaugura l’edizione 2026 del Fuorisalone a Palazzo Lombardia.

Per l’occasione, la sede della Regione apre eccezionalmente le sue porte al pubblico, offrendo un’opportunità unica per vivere Milano da una prospettiva completamente nuova. Cuore dell’inaugurazione sarà infatti la Oasi Life Experience in piazza Città di Lombardia.

Lo spazio, già apprezzato in occasione delle recenti Olimpiadi invernali, ha preso la forma di un loft di una grande casa contemporanea in cui elementi opposti dialogano in equilibrio.

Da un lato, l’elemento acqua si manifesta in una scenografia eterea: una vasca idromassaggio attraversata da colonne d’acqua, che scorrono tra arredi in plexiglass dalle tonalità azzurre, leggere e trasparenti.
Dall’altro, l’elemento fuoco introduce calore e profondità, al centro, un’area conviviale accoglie il pubblico come in una casa, diventando il cuore dei talk e degli incontri che animano l’intera settimana.

In piazza sono state allestite anche due ‘Bolle’ trasparenti che ospitano una mostra promossa da Cantù Città del Mobile e Festival del Legno, con pezzi iconici degli anni ’50, ’60, ’70 del maestro Bruno Munari.
A rendere ancora più speciale questo momento inaugurale sarà l’apertura straordinaria del Belvedere al 39° piano di Palazzo Lombardia: dalle ore 18.30 alle ore 21.30 i visitatori avranno la possibilità di ammirare lo skyline della città in tutta la sua bellezza.

FOOD & SCIENCE

Si terrà a Mantova, dal 15 al 17 maggio 2026, la decima edizione del Food&Science Festival, la manifestazione dedicata alla divulgazione scientifica in ambito agroalimentare che trasformerà per tre giorni i luoghi simbolo della città in un laboratorio diffuso di confronto tra scienza, imprese e istituzioni. Il tema scelto per il 2026 è ‘Traiettorie’, a indicare le direzioni lungo cui si stanno evolvendo agricoltura e sistemi alimentari, tra innovazione tecnologica, transizione ambientale e nuovi equilibri economici e geopolitici. Il programma completo è stato presentato oggi nel capoluogo virgiliano.

“Il Food&Science Festival arriva alla decima edizione in un momento decisivo – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – perché oggi più che mai l’agricoltura non subisce il cambiamento, ma è chiamata a orientarlo. Parlare di traiettorie significa proprio questo: capire in quale direzione vogliamo portare un settore strategico per la nostra economia e per la nostra identità”.

“Dalla digitalizzazione alle nuove tecniche di miglioramento genetico, fino all’evoluzione della zootecnia – ha proseguito Beduschi – siamo di fronte a trasformazioni già in atto, che richiedono scelte chiare anche a livello europeo. Come Regione Lombardia siamo impegnati a sostenere l’innovazione e a difendere la possibilità per i nostri agricoltori di competere con strumenti adeguati, senza preclusioni ideologiche”.

Nel corso della manifestazione, organizzata sotto la regia di Confagricoltura Mantova, Regione Lombardia sarà presente con una serie di iniziative dedicate ai temi più attuali dell’agricoltura contemporanea, con particolare attenzione al rapporto tra ricerca e applicazione concreta. In particolare, Regione sarà arte attiva per focus dedicati all’agricoltura di precisione, per un approfondimento sulle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA) e per momenti dedicati alla zootecnia, con attenzione a benessere animale, al miglioramento genetico e alle soluzioni innovative per la riduzione dell’impatto ambientale.

“Portiamo al Festival contenuti concreti – ha aggiunto Beduschi – che raccontano un’agricoltura lombarda capace di innovare senza perdere il legame con i territori. Penso al lavoro sulla digitalizzazione, ma anche alla riapertura della sperimentazione in campo sulle TEA, che rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro del settore”. “C’è poi il tema della zootecnia – ha concluso – spesso oggetto di narrazioni semplificate. In realtà siamo di fronte a un comparto che sta evolvendo grazie alla ricerca, con risultati importanti sul fronte del benessere animale e della sostenibilità. Anche da qui passa la traiettoria di un’agricoltura moderna, che vogliamo continuare a sostenere con convinzione”.