La Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 è tornata in Lombardia facendo tappa a Livigno, sede delle competizioni di snowboard e sci acrobatico. Nello specifico, il percorso della torcia, prima di arrivare in Valtellina, ha toccato le località di Ponte di Legno e Aprica per poi concludersi al Livigno Snow Park. Particolarmente emozionante e spettacolare il primo tratto in parapendio e il tour tra le vie del paese. All’appuntamento erano presenti, tra gli altri, l’assessore agli Enti locali, Montagna di Regione Lombardia, Massimo Sertori e il sindaco di Livigno, Remo Galli.
“Ancora una volta – ha commentato Massimo Sertori – la Lombardia, e nel caso specifico Livigno, ha dimostrato di essere all’altezza di un evento storico come quello dei Giochi Olimpici. L’entusiasmo che si respira in Valtellina è lo stesso che, in maniera precisa e puntuale, il presidente del Comitato Internazionale Olimpico Kirsty Coventry ha descritto nell’incontro che abbiamo avuto con lei giovedì a Palazzo Lombardia”.
“La linea di partenza – ha concluso l’assessore Sertori – è davvero vicina e non nascondo che, da valtellinese, l’orgoglio di essere protagonisti di questa vetrina internazionale è davvero eccezionale”.
Tra i tedofori protagonisti della tappa di Livigno anche Mario Melazzini, direttore generale al Welfare di Regione Lombardia e le due cugine Mara e Katia Zini, vincitrici delle medaglie di bronzo delle Olimpiadi di Torino 2006.