GIORNATE FAI

Tornano sabato 21 e domenica 22 marzo le Giornate FAI di Primavera – Fondo per l’Ambiente Italiano, il più grande evento nazionale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico. L’edizione 2026, la numero 34, consentirà di visitare in Lombardia, a contributo libero, 146 beni diffusi in 59 comuni. Dal 1993, quasi 13 milioni e mezzo di visitatori hanno avuto l’opportunità di scoprire oltre 17.000 luoghi speciali in tutta Italia.

“Le Giornate FAI di Primavera – ha affermato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso – rappresentano, da oltre trent’anni, una straordinaria occasione di partecipazione civica che invita cittadini e visitatori a riscoprire luoghi spesso poco conosciuti, ma fondamentali per il senso di appartenenza alle nostre comunità. Un appuntamento reso possibile grazie all’impegno instancabile dei volontari, che accompagnano con passione il pubblico alla scoperta di tesori altrimenti inaccessibili”.

“Anche in questa edizione – ha aggiunto – la Lombardia si conferma protagonista offrendo l’opportunità di ammirare ville storiche, chiese e siti legati alla cultura, al lavoro e al paesaggio che raccontano la storia e la ricchezza della nostra terra. Ringrazio il Fondo per l’Ambiente Italiano per l’impegno con cui, ogni anno, rende possibile questa grande festa della cultura”.

A Milano le Giornate FAI offriranno un racconto particolarmente ricco e trasversale della città, attraversandone storia, architettura, creatività e innovazione. Saranno visitabili Palazzo Turati, nuova sede dell’Istituto Marangoni Milano, la Torre Libeskind nel quartiere CityLife, il Palazzo delle Finanze con il caveau e il rifugio antiaereo, la Scuola Militare Teulié, Palazzo Beltrami sede della Civica Ragioneria, Spazio Tadini, la sede Rai di Corso Sempione, Dolce&Gabbana Casa, l’Ippodromo Snai San Siro, lo Sky Campus, il Salone dei Tessuti Galtrucco, il cortile d’onore e la facciata di Palazzo Rocca Saporiti, il Campus Bovisa del Politecnico di Milano e le Officine Edison Milano. In provincia di Milano apriranno inoltre l’Attrezzeria Rancati a Cornaredo, la Chiesetta di Santa Maria Nova al Pilastrello a Vimodrone, Santa Maria alla Fontana ‘Ad Fontem’ a Locate Triulzi e la Chiesa di Sant’Ambrogio a Rozzano.

Accanto a queste aperture, saranno accessibili anche importanti beni del FAI presenti in Lombardia, tra cui Villa Necchi Campiglio, Villa della Porta Bozzolo, Casa Macchi, Palazzo Moroni, Villa e Collezione Panza, Villa Fogazzaro Roi, la Torre di Velate, il Mulino Maurizio Gervasoni, Castel Grumello, il Monastero di Torba a Gornate Olona e Villa del Balbianello a Tremezzina. Il programma coinvolgerà l’intero territorio regionale.