L’autunno milanese entra nel vivo e, archiviata la grande stagione delle sfilate di settembre, la moda italiana torna a mostrarsi attraverso eventi, mostre e iniziative dedicate al savoir-faire. A Milano, dal ieri all’11 ottobre, il Quadrilatero della Moda ospita la diciassettesima edizione de La Vendemmia di Via MonteNapoleone, manifestazione che intreccia moda, lusso, vino e arte attraverso appuntamenti nelle boutique e degustazioni esclusive.
Uno degli appuntamenti più interessanti per comprendere la moda oltre la passerella sarà però ApritiModa, in programma il 24 e 25 ottobre. Atelier, laboratori e manifatture apriranno le loro porte al pubblico in tutta Italia, permettendo di scoprire da vicino come nascono abiti, tessuti e accessori del Made in Italy.
Sempre a Milano, l’attenzione si sposta anche sulla nuova generazione creativa. Dal 27 al 29 ottobre, BASE Milano ospiterà Fashion Graduate Italia 2026, con sfilate, esposizioni e talk dedicati agli studenti delle principali scuole di moda italiane: un appuntamento importante per osservare in anticipo i linguaggi che potrebbero caratterizzare il fashion system dei prossimi anni.
Sul fronte culturale, prosegue invece a Palazzo Reale la mostra “Dalí e la Moda”, aperta fino al 31 gennaio 2027, che attraverso oltre 200 opere e documenti racconta il rapporto tra Salvador Dalí e il mondo dell’abbigliamento, dimostrando ancora una volta quanto siano profonde le contaminazioni tra arte e moda.
Il filo conduttore di questo ottobre, dunque, sembra essere quello di una moda italiana sempre più interessata a raccontare ciò che sta dietro al prodotto: l’artigianalità, gli archivi, la formazione e il dialogo con arte e cultura. Un modo per ribadire che il valore del Made in Italy non risiede soltanto nel nome della maison, ma soprattutto nel patrimonio creativo e manifatturiero che continua a sostenerlo.