ENVISIONING

Il futuro del vino italiano tra competitività internazionale e valorizzazione dei territori è il tema al centro di Envisioning2035 – Wine [R]evolution, il summit ospitato oggi al Belvedere Silvio Berlusconi di Palazzo Lombardia. L’iniziativa ha riunito esperti del settore per riflettere sulle sfide che attendono la filiera vitivinicola nei prossimi anni e individuare le strategie necessarie per rafforzarne la capacità di generare valore.

“La Lombardia è una delle regioni protagoniste del vino italiano – ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi – e il confronto di oggi conferma quanto sia necessario guardare al futuro con coraggio e visione. La qualità delle nostre produzioni resta un punto di forza imprescindibile. Oggi, tuttavia, servono anche capacità manageriali, innovazione, presenza sui mercati internazionali. Oltre a strumenti efficaci per intercettare i nuovi consumatori. È su questi fronti che dobbiamo continuare a investire per garantire competitività alle nostre imprese”.

Tra i temi affrontati, la necessità di rafforzare la struttura delle imprese, sviluppare nuove strategie commerciali, investire nelle competenze e cogliere le opportunità offerte dalla trasformazione digitale. Ampio spazio è stato inoltre dedicato al cambiamento delle abitudini di consumo e al ruolo crescente di strumenti come e-commerce, community digitali, podcast e intelligenza artificiale nella promozione e commercializzazione del vino.

“Il vino rappresenta certamente un’eccellenza produttiva lombarda – ha concluso Beduschi – ma è anche un patrimonio culturale e identitario che contribuisce in modo determinante all’attrattività dei nostri territori . La sfida dei prossimi anni sarà continuare a coniugare con attenzione tradizione e innovazione, mantenendo forte il legame con le nostre radici e rendendo sempre più competitivo il sistema vitivinicolo lombardo e italiano sui mercati di tutto il mondo”.

100 ANNI

Un Tazio Nuvolari inedito, osservato non dal volante di un’auto da corsa ma attraverso il suo obiettivo fotografico. È questo il filo conduttore della mostra ‘Lo sguardo di Nuvolari’, inaugurata oggi nelle Fruttiere di Palazzo Te, a Mantova, nell’ambito delle celebrazioni per il centenario dell’Automobile club Mantova.

All’apertura dell’esposizione è intervenuta l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. Presenti anche il presidente dell’Automobile club d’Italia, Geronimo La Russa, il presidente della Fondazione Palazzo Te, Giovanni Pasetti, lo storico dell’automobilismo Gianni Cancellieri e il presidente di Aci Mantova, Alberto Marenghi.

La mostra, aperta al pubblico fino al 7 giugno, riprende e rinnova l’esperienza dell’esposizione ‘Quando scatta Nuvolari’, ospitata nel 2009 proprio a Palazzo Te.

“Non poteva esserci luogo più adatto di Mantova – ha affermato l’assessore Caruso – per celebrare un uomo che a questa terra è indissolubilmente legato. Nuvolari è stato un lombardo autentico che, con le sue imprese sportive, ha portato il nome della Lombardia e dell’Italia ai vertici dell’automobilismo mondiale. Questa mostra ce lo restituisce in una veste inedita, contribuendo ad ampliare la conoscenza di una figura straordinaria e a rivelarne una dimensione più intima e umana, oltre il mito dello sport italiano”.

“Per questo – ha aggiunto – teniamo molto a preservarne e valorizzarne la memoria. Il museo mantovano a lui dedicato fa parte della rete delle realtà riconosciute da Regione Lombardia e custodisce un patrimonio prezioso di fotografie, cimeli e testimonianze che raccontano la sua vita e le sue imprese. Un’eredità che continua a parlare alle nuove generazioni e che fa sì che il ‘Mantovano Volante’ corra ancora oggi nella memoria della sua città”.

“Il centenario non è solo memoria – ha sottolineato Geronimo La Russa – è responsabilità verso il futuro. Questa mostra è preziosa, perché ci restituisce Nuvolari attraverso le immagini. Immagini che non raccontano solo un pilota: raccontano un uomo, il suo sguardo, la sua concentrazione, la sua umanità. Nuvolari è il simbolo di ciò che Mantova e Aci hanno rappresentato insieme: coraggio, talento, orgoglio italiano”.

Attraverso proiezioni immersive e materiali fotografici realizzati dallo stesso Nuvolari, il percorso espositivo accompagna i visitatori in una dimensione inedita, consentendo di scoprire aspetti meno conosciuti della personalità del grande pilota mantovano.

Tra i pezzi di maggior valore storico esposti figura la Coppa Vanderbilt conquistata da Nuvolari nel 1936 a Roosevelt Raceway, negli Stati Uniti, considerata all’epoca uno dei trofei più prestigiosi dell’automobilismo mondiale. Il cimelio è stato concesso per l’occasione dal Museo Nicolis di Villafranca di Verona.

DIALETTO

“Aperti verso il mondo, orgogliosi delle proprie radici e delle proprie tradizioni: è così la Lombardia. Complimenti a tutto l’istituto e ai ragazzi”.

Con queste parole il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha commentato il video realizzato dall’Istituto Marcelline Tommaseo di Milano, nel quale studenti, docenti e suor Monica, originaria della provincia di Bergamo, interpretano il celebre brano ‘O mia bela Madunina’, simbolo della tradizione milanese.

L’iniziativa assume un significato particolare anche alla luce dell’impegno che Regione Lombardia sta portando avanti per la valorizzazione del patrimonio linguistico e culturale lombardo. Proprio in occasione della Festa della Lombardia, celebrata il 29 maggio, è stato infatti presentato il progetto ‘Lumbardialett’, promosso per favorire la conoscenza, la tutela e la diffusione dei dialetti lombardi attraverso strumenti innovativi e il coinvolgimento delle nuove generazioni.

L’Istituto Marcelline Tommaseo rappresenta un esempio concreto. Accanto all’insegnamento di lingue internazionali come inglese, spagnolo, francese, cinese e arabo, propone infatti anche lo studio del lombardo, coniugando apertura internazionale e valorizzazione dell’identità culturale del territorio. E dall’istituto arriva una proposta per il 29 maggio 2027: “portiamo i nostri alunni a cantare sul palco di Regione Lombardia. Dialetto più le lingue del mondo”.

“Guardare al futuro e al mondo senza dimenticare le proprie radici – ha concluso Fontana – è il modo migliore per trasmettere alle nuove generazioni il senso di appartenenza a una comunità ricca di storia, cultura e tradizioni”.

PAROLE E…

Tra le realtà più brillanti e riconosciute della scena musicale italiana contemporanea, gli Eugenio in Via Di Gioia propongono nel cortile di Palazzo Bagatti Valsecchi una performance intima che intreccia musica e narrazione, accompagnando il pubblico in un viaggio nel proprio percorso umano e artistico, tra aneddoti, ricordi e tappe significative, fino al recente annuncio del primo concerto al Forum previsto nel 2027 e al loro libro “Storie di una band che non si è ancora sciolta” in uscita il 21 aprile.

La band, consolidatasi nel tempo grazie a un percorso caratterizzato da album di successo, tour sold out e importanti riconoscimenti – tra cui il Premio della Critica al Festival di Sanremo 2020 nella sezione Nuove Proposte – si distingue per la capacità di coniugare pop, sperimentazione e impegno sociale.

Per il Museo Bagatti Valsecchi questo evento segna inoltre l’avvio della collaborazione con Carosello Records, storica etichetta discografica milanese, che entra a far parte del palinsesto 2026 con una serie di appuntamenti musicali ospitati nei cortili storici del Palazzo. Un dialogo tra sonorità contemporanee e patrimonio culturale che crea nuove connessioni tra passato e presente, nella cornice suggestiva di Casa Bagatti Valsecchi.

La serata di domenica 7 giugno si apre alle ore 18.30 con un momento conviviale di accoglienza: gli ospiti sono invitati a partecipare a un aperitivo offerto da Altemasi Trentodoc, Amaro Alpino e Valverde, prima della performance che prende il via alle ore 19.30.

La quinta edizione di Stasera al Museo – un ciclo di appuntamenti che intreccia teatro, musica e danza, accompagnando il pubblico fino a dicembre – prende le mosse dalla grande mostra Depero Space to Space. La Creazione della Memoria in corso in Museo fino al 2 agosto e in particolare si ispirata all’espressione di Fortunato Depero “Lasciami mezz’ora per vedere”, scelta come filo conduttore della programmazione di quest’anno.

Un invito a rallentare, osservare e lasciarsi sorprendere dall’arte e dalla realtà che ci circonda, come sottolinea il Direttore Antonio D’Amico: «L’intento è quello di esortare i visitatori a guardare oltre l’immediato, pianificando con cura l’orizzonte delle scelte per riflettere sulla storia, sull’interiorità e sulle emozioni che attraversano l’esperienza umana, come recita il motto presente nel Salone d’Onore del Museo “Respice finem” – rivolgiti al fine».

CAMUNA 2026

“Quella che celebriamo oggi – ha spiegato il presidente Fontana – è la festa di una grande comunità, di chi condivide valori molto precisi, legati alla dedizione al lavoro, alla solidarietà, alla partecipazione civile. È la festa di chi abita la nostra regione e sa affrontare le difficoltà con determinazione. A loro va il nostro ringraziamento per quello che ci consentono di essere. Attraverso l’assegnazione del premio Rosa Camuna  abbiamo voluto dare un riconoscimento a quelle persone, alcune celebri altre meno note, che sono accomunate da questi valori”.

Così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana in occasione della consegna dei premi ‘Rosa camuna’ durante l’edizione 2026 della ‘ Festa della Lombardia’.

LIVE

Tra le realtà più brillanti e riconosciute della scena musicale italiana contemporanea, gli Eugenio in Via Di Gioia propongono nel cortile di Palazzo Bagatti Valsecchi una performance intima che intreccia musica e narrazione, accompagnando il pubblico in un viaggio nel proprio percorso umano e artistico, tra aneddoti, ricordi e tappe significative, fino al recente annuncio del primo concerto al Forum previsto nel 2027 e al loro libro “Storie di una band che non si è ancora sciolta” in uscita il 21 aprile scorso.

La band, consolidatasi nel tempo grazie a un percorso caratterizzato da album di successo, tour sold out e importanti riconoscimenti – tra cui il Premio della Critica al Festival di Sanremo 2020 nella sezione Nuove Proposte – si distingue per la capacità di coniugare pop, sperimentazione e impegno sociale.

Per il Museo Bagatti Valsecchi questo evento segna inoltre l’avvio della collaborazione con Carosello Records, storica etichetta discografica milanese, che entra a far parte del palinsesto 2026 con una serie di appuntamenti musicali ospitati nei cortili storici del Palazzo. Un dialogo tra sonorità contemporanee e patrimonio culturale che crea nuove connessioni tra passato e presente, nella cornice suggestiva di Casa Bagatti Valsecchi.

La serata di domenica 7 giugno si apre alle ore 18.30 con un momento conviviale di accoglienza: gli ospiti sono invitati a partecipare a un aperitivo offerto da Altemasi Trentodoc, Amaro Alpino e Valverde, prima della performance che prende il via alle ore 19.30.

La quinta edizione di Stasera al Museo – un ciclo di appuntamenti che intreccia teatro, musica e danza, accompagnando il pubblico fino a dicembre – prende le mosse dalla grande mostra Depero Space to Space. La Creazione della Memoria in corso in Museo fino al 2 agosto e in particolare si ispirata all’espressione di Fortunato Depero “Lasciami mezz’ora per vedere”, scelta come filo conduttore della programmazione di quest’anno.

Un invito a rallentare, osservare e lasciarsi sorprendere dall’arte e dalla realtà che ci circonda, come sottolinea il Direttore Antonio D’Amico: «L’intento è quello di esortare i visitatori a guardare oltre l’immediato, pianificando con cura l’orizzonte delle scelte per riflettere sulla storia, sull’interiorità e sulle emozioni che attraversano l’esperienza umana, come recita il motto presente nel Salone d’Onore del Museo “Respice finem” – rivolgiti al fine».

APART

Filippo Sorcinelli torna anche nel 2026 con APART____, il FuoriSalone in occasione di ESXENCE – The Art Perfumery Event: FILIPPO SORCINELLI____ APART desidera incontrare persone, fuori dagli schemi tradizionali, lontano dallo stand convenzionale sempre riservato a pochi, con una volontà sempre crescente di “contaminare” luoghi e persone, attraverso l’arte olfattiva che racconta un percorso artistico unico e raro. Con semplicità, verità e libertà, fondamenti della sua storia.

FILIPPO SORCINELLI_____ APART continua a diffondersi nel percorso metropolitano di Milano, offrendo suggestioni, e provocando emozioni.

L’edizione 2026 presenta la seconda vita della collezione EXTRAIT DE MUSIQUE: un’unione tra suono e odore in cui la musica d’organo si traduce in linguaggio olfattivo.Sono sette le nuove fragranze che interpretano la dinamica dell’organo e la traducono in linguaggio olfattivo, per una collezione che invita a scoprire come un suono possa trasformare un luogo e come un odore possa custodire questa trasformazione, donando a chi la indossa l’esperienza di abitare uno spazio trasfigurato dalla musica.

Giovedì 4 giugno primo appuntamento di APART presso container_zerouno, in via della Moscova 10, dove dalle ore 19 alle 21 nello store monomarca di Filippo Sorcinelli ci sarà “PANNA SOTTO!” EVENT: una serata in cui gli ospiti potranno scoprire l’ultima creazione del mondo olfattivo ed artistico di Filippo della collezione XSE’, gustando il celebre gelato di CIACCO LAB i cui gusti reinterpretano la fragranza.

Il secondo evento sarà venerdì 5 giugno alle ore 19, con l’ormai tradizionale concerto d’organo che si svolgerà nella chiesa di Sant’Angelo in Piazza Sant’Angelo, a due passi da Via della Moscova.

Gli invitati non saranno soltanto spettatori ma coinvolti da un vero cammino olfattivo dedicato alla collezione EXTRAIT DE MUSIQUE in cui musica e odori si uniscono per scoprire la poetica di un suono che abita.

PAGAIA

Regione conferma il suo impegno per la valorizzazione delle acque lombarde e la promozione di inclusione e sostenibilità attraverso gli sport di pagaia. È questo l’obiettivo del progetto Eras – Energia, Risorse, Ambiente, Sport, presentato oggi a Palazzo Lombardia alla presenza del sottosegretario alla Presidenza con delega allo Sport e Giovani, Federica Picchi.

L’accordo tra Regione Lombardia e la Federazione Italiana Canoa Kayak – ha sottolineato il sottosegretario Picchi – rappresenta un passo significativo nella promozione di uno sport che, nella nostra regione, è già radicato e capace di coinvolgere giovani, adulti e persone con diversi talenti. Con il progetto ‘Eras – Pagaiamo in Lombardia 2026’ investiamo in un modello di sport che unisce benessere e aggregazione, valorizzando al tempo stesso il patrimonio naturale dei nostri fiumi, laghi e navigli”.

lla conferenza stampa è intervenuto anche il presidente Fick Antonio Rossi, che ha evidenziato come il progetto Eras rappresenti una nuova visione dello sport sul territorio lombardo: non soltanto attività agonistica, ma uno strumento concreto di valorizzazione ambientale, partecipazione sociale e promozione dei corretti stili di vita.

Cuore del progetto Eras sarà un percorso itinerante attraverso la “Lombardia dell’acqua”, con tappe dedicate alle diverse discipline della pagaia. Si partirà il 6 giugno da Mantova con il Dragon Boat e il progetto Donne in Rosa, simbolo di inclusione e benessere attraverso lo sport. Il calendario proseguirà il 29 giugno a Pavia con la canoa discesa, il 12 luglio a San Pellegrino con la canoa slalom e farà tappa anche a Lecco con Ocean Racing e Surfski, valorizzando il legame tra sport outdoor e laghi lombardi. Appuntamento finale il 13 settembre all’Idroscalo di Milano in occasione del Campionato Italiano per Club, con una giornata multidisciplinare dedicata a canoa, paracanoa, Sup, dragon boat e canoa polo.

Accanto agli eventi sportivi, Eras promuoverà numerose attività rivolte alla cittadinanza e ai giovani, con Open Days, iniziative scolastiche e appuntamenti promozionali per avvicinare nuovi praticanti agli sport della pagaia. Tra i progetti in programma figurano ‘Giochi di Pagaie’, il circuito ‘Paracanoa On Tour’ dedicato allo sport inclusivo e il ‘Valtellina Camp multidiscipline U14’, realizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Rafting. Sono 42 le società sportive coinvolte nell’iniziativa con 3.693 tesserati in Lombardia.

“Il circuito di iniziative previste – ha concluso Picchi – conferma la nostra volontà di sostenere discipline che educano al rispetto dell’ambiente, rafforzano la coesione sociale e offrono ai più giovani occasioni di crescita tecnica e professionale. La Lombardia è una delle regioni italiane che hanno espresso il maggior numero di campioni e olimpionici della canoa, grazie a una tradizione storica molto radicata e a un forte ecosistema sportivo”.

VELISTI

Oltre 160 atleti coinvolti in tre eventi internazionali si preparano a trasformare il Lago di Garda nella capitale europea della vela. È questo il cuore della stagione 2026 di Univela di Campione del Garda, presentata oggi a Palazzo Lombardia alla presenza del sottosegretario regionale alla Presidenza con delega allo Sport e Giovani, Federica Picchi.

In calendario tre competizioni di primo piano nel panorama velistico: il Foil GP Lombardia Italian Championship (dal 5 al 7 giugno 2026), il Tornado European Championship (dal 1 al 5 settembre 2026) e l’Optimist European Team Championship (dal 13 al 18 ottobre 2026). All’evento hanno preso parte anche il presidente di Univela, Arianna Mazzon, e il vicepresidente Tristano Vacondio.

“Anche quest’anno – ha dichiarato il sottosegretario Picchi – tre grandi appuntamenti confermano Univela e Campione del Garda come uno dei poli velici più autorevoli del circuito internazionale. Le competizioni che ospitiamo attirano atleti, team e appassionati da tutto il mondo, generando un forte richiamo turistico per il Garda e per l’intera area. Regione Lombardia sostiene con convinzione, tramite i propri bandi, le manifestazioni sportive che generano aggregazione e valore per il territorio, riconoscendo in Univela il valore di Centro velico olimpico di riferimento italiano e internazionale.

“Il nostro Lago di Garda – ha proseguito Picchi – grazie alla grande capacità organizzativa ed expertise tecnica del sistema sportivo bresciano e lombardo, è pronto ad accogliere i migliori velisti d’Europa e a trasformare ogni gara in un’occasione di sport, promozione e sviluppo per il territorio”.

Ad aprire la stagione internazionale sarà il Foil GP Lombardia Italian Championship, in programma dal 5 al 7 giugno 2026, che porterà a Campione del Garda i protagonisti delle discipline Kite Foil e Wing Foil con atleti provenienti da sei Paesi europei.

“Non tutti sanno che la tecnologia Foil ha trasformato la vela moderna – ha sottolineato Picchi – permettendo alle barche di sollevarsi sull’acqua, aumentando velocità e prestazioni. È una delle innovazioni più importanti degli ultimi 20 anni nel mondo della vela ed è un ingrediente per gare sempre più spettacolari, da vedere e raccontare”.

Dal 1° al 5 settembre sarà invece la volta del 51° Tornado European Championship, storico campionato europeo dedicato a una delle classi più performanti e iconiche della vela internazionale. A chiudere il calendario, dal 13 al 18 ottobre, sarà l’Optimist European Team Championship, il campionato europeo a squadre della classe Optimist che porterà sul Lago di Garda sedici nazionali e circa 120 giovani velisti tra i 13 e i 15 anni per una settimana di regate, confronto sportivo e crescita.

Accanto alla dimensione sportiva, la stagione velica si estende anche all’ambito educativo e formativo grazie al coinvolgimento degli studenti della Fondazione Ammi, Its che offre percorsi di alta formazione post diploma riconosciuti e finanziati da Regione Lombardia. I ragazzi del corso di Sport Management hanno partecipato attivamente all’organizzazione della conferenza stampa e delle attività di comunicazione, lavorando in squadre dedicate a media, social, foto e video.

L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra Univela e la docente Silvia Sardi, proseguirà anche durante le manifestazioni sportive con stage curriculari e attività operative sul campo, come la rivisitazione delle locandine relative all’evento che verranno utilizzate durante le regate”. (LNotize)

PREMI

Dalla Ferrari 12 cilindri alla Topolino, dal manifesto storico dell’Atm ai sistemi di illuminazione che diventano opere d’arte, fino ad arrivare ad una miniruspa prodotta da un’azienda italiana.  Sono alcuni tra gli esemplari che hanno ricevuto il Premio Compasso d’Oro ADI consegnato venerdì 22 maggio, a Milano, in occasione della cerimonia alla quale è intervenuta l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso.

“Un grande evento – ha sottolineato l’assessore –  simbolo nel mondo del design italiano nel mondo”.

“Voglio ricordare che – ha aggiunto – il Premio Compasso d’Oro è nato dall’ingegno di un gigante del design, Gio Ponti:  è strano pensare che lui in vita non lo abbai mai ricevuto, ma forse è giusto così perché ci sono persone che non appartengono ad un premio, ma premi che appartengono persone”.

“Per celebrare Gio Ponti – ha proseguito –  Regione Lombardia ha deciso di investire insieme ad ADI e, a breve, nascerà un nuovo museo dedicato proprio a lui e al design italiano per tenere viva la sua memoria creando un luogo ad hoc in suo onore proprio nella piazza che porta il nome del suo premio”.

Fin dalla sua nascita nel 1954, su iniziativa di Gio Ponti e La Rinascente, il Compasso d’Oro si configura non solo come riconoscimento, ma come strumento di interpretazione culturale. Nel tempo ha accompagnato l’evoluzione della società e dei suoi linguaggi, riconoscendo nel design non soltanto qualità formali o prestazioni tecniche, ma la capacità di leggere e interpretare il proprio tempo. Con questa edizione, il Compasso d’Oro ha rinnovato il proprio impegno nel valorizzare il design come leva culturale e progettuale, capace di incidere concretamente nella realtà e di affrontare le sfide del presente.

Allestita presso l’ADI Design Museum, sede della Collezione Storica del Compasso d’Oro — che raccoglie circa 2.500 oggetti premiati in oltre settant’anni — la mostra dei progetti candidati all’assegnazione del premio ha riunito i progetti selezionati nel biennio, offrendo uno sguardo aggiornato sul design italiano.
Prodotti, servizi, sistemi e ricerche delineano un contesto in cui emergono nuove responsabilità ambientali, sociali e tecnologiche, insieme a rinnovate relazioni tra industria e società. (LNotizie)