La Lombardia arriva a Ferragosto con prenotazioni in crescita. “Sono dati molto positivi – commenta l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia Debora Massari – che confermano la capacità della Lombardia di intercettare una domanda turistica in evoluzione”.
“La forza della nostra regione – prosegue – è nella varietà dei suoi territori: montagne, laghi, città e borghi, insieme a cultura, sport ed enogastronomia, ci consentono di offrire esperienze diverse e di essere attrattivi durante tutto l’anno”.
Le elevate temperature di queste settimane stanno rafforzando la montagna come destinazione estiva. Temperature più miti, natura, sport e attività outdoor rendono le aree alpine e prealpine sempre più attrattive anche nei mesi tradizionalmente associati alle vacanze al mare.
A questo si aggiunge la visibilità internazionale generata dai Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026. La Valtellina vive la prima estate dopo i Giochi, con Bormio e Livigno che possono contare su una notorietà ulteriormente accresciuta, mentre l’interesse coinvolge anche le altre destinazioni montane lombarde.
“Milano Cortina – sottolinea Massari – ha acceso i riflettori del mondo sulla Lombardia e stiamo continuando a valorizzare quella visibilità”. “I risultati di questa estate – chiarisce – sono un segnale importante: l’obiettivo è consolidare questo patrimonio di notorietà e allargarne sempre di più i benefici, dalle montagne ai laghi, dalle città ai borghi”.
I dati di Ferragosto confermano anche l’attrattività delle destinazioni lacustri e dei borghi. Il Garda e il Lario mantengono una forte presenza internazionale, mentre il risultato dei borghi mostra una domanda capace di raggiungere anche destinazioni diverse dai grandi poli turistici.
“È una direzione sulla quale stiamo lavorando – osserva Massari – perché siamo convinti che, al di là della popolarità delle destinazioni più conosciute e frequentate, sia strategico utilizzare la loro capacità attrattiva per far scoprire altri luoghi, esperienze e identità della Lombardia”.
Per Regione Lombardia, la crescita delle prenotazioni si accompagna a un obiettivo più ampio: aumentare il valore generato dal turismo e distribuirne le ricadute su un numero sempre maggiore di territori.
“Il sold out – conclude Massari – è un risultato positivo, ma il nostro lavoro va oltre: accanto alle presenze guardiamo alla permanenza e alla capacità del turismo di generare valore per ricettività, ristorazione, commercio, cultura e servizi. I numeri di Ferragosto ci dicono che la domanda cresce e che il lavoro intrapreso sta andando nella direzione giusta. La forza della Lombardia è nei suoi territori: diversi, complementari e capaci insieme di essere attrattivi durante tutto l’anno”.