TRENORD, FARISE’: CON ‘DISCOVERY TRAIN’ IL TURISMO E’ SOSTENIBILE

“Il prodotto con cui Trenord partecipa a
‘Cult City’ si chiama ‘Discovery train: sara’ questo il marchio
con cui si promuovono gli undici capoluoghi lombardi”.

Cosi’ Cinzia Farise’, amministratore delegato di Trenord,
intervenuta insieme all’assessore allo Sviluppo economico di
Regione Lombardia, Mauro Parolini, alla conferenza stampa di
presentazione di ‘Cult City’.

TURISMO ACCESSIBILE E SOSTENIBILE – “La domanda di turismo
lombardo – ha proseguito – non deve trascurare l’elemento della
sostenibilita’ per gli spostamenti, come il treno. Dopo
l’esperienza vissuta in occasione di ‘The Floating Piers’ i
turisti ormai sono consapevoli che possono usare il treno, anche
come elemento che consente di affacciarsi a un turismo
sostenibile e accessibile nel fine settimana”.

OGNI GIORNO 736.000 PASSEGGERI, MEZZO MILIONE NEL WEEK END
-“L’offerta di Trenord – ha continuato Farise’ – si basa 2.300
treni al giorno che rendono possibile il trasporto quotidiano di
736.000 persone; siamo presenti con 39 direttrici, 2000 km di
rete e, di queste, 27 raggiungono o transitano dai capoluoghi di
provincia e 15 connettono direttamente con le stazioni di Milano
e con le 11 di ‘Cult City'”.

“Il sabato – ha continuato – circolano 1535 treni, quasi 1200
anche nella giornata di domenica. Nei week end la domanda e’
cresciuta su tutto il sistema ferroviario in particolare sulle
linee che connettono i capoluoghi lombardi: sulle 27 direttrici
i clienti sono 290.000 il sabato e oltre 200.000 la domenica”.

MARONI:CON CALABRIA GRANDE COLLABORAZIONE ISTITUZIONALE

“Ci vedremo presto – ha promesso il
presidente Maroni -; in Lombardia abbiamo tante cose, ma ci
manca il mare. Andremo a vedere quello splendido della
Calabria”.

LA FELPA DI VARESE – Per sottolineare questo clima di grande
collaborazione e simpatia il presidente Maroni ha poi fatto
omaggio al presidente Oliviero, insieme all’assessore allo
Sviluppo economico della Regione Lombardia Mauro Parolini, di
una felpa che riproduce il claim con cui il lago di Varese
intende farsi conoscere e apprezzare dai turisti e
caratterizzato dalla scritta ‘Do you lake?’  x

MARONI:MILANO SI CANDIDA A CAPITALE D’EUROPA

x“La Lombardia non e’ solo terra di
manifattura, e’ anche terra da visitare: abbiamo tantissimi
luoghi di cultura, d’arte, paesaggi, bellezze naturali, quindi
investiamo risorse per promuoverli e siamo molto soddisfatti”.
Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni
inaugurando, insieme all’assessore regionale allo Sviluppo
economico Mauro Parolini l’edizione 2017 della Borsa
Internazionale del Turismo, tornata a Fieramilanocity.

Alla cerimonia del taglio del nastro era presente anche il
sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali
Dorina Bianchi.

MILANO CAPITALE D’EUROPA – “Milano si candida ad essere capitale
d’Europa per tanti suoi primati – ha detto il presidente Maroni
rispondendo alle domande dei giornalisti – in quanto si candida
ad ospitare l’Agenzia del farmaco, e’ tra le mete turistiche
preferite e a tutti gli effetti e’ #aplacetobe”.

LA BELLEZZA, UN BENE IMMATERIALE CHE PORTA VANTAGGI ECONOMICI –
– A chi gli ha chiesto se Milano stia vivendo un nuovo
‘Rinascimento’, il presidente Maroni ha risposto che la
metropoli lombarda e’ crocevia di “Arte, turismo e design: e’ la
Bellezza, la qualita’ della vita, che non e’ solo fashion, food,
fitness; ci sono anche beni immateriali che portano vantaggi
economici.”

IL PASSAPORTO TURISTICO E I 10 SITI UNESCO – Per favorire la
conoscenze delle bellezze della Lombardia e promuoverne lo
straordinario patrimonio il presidente Maroni ha ricordato che e’
nato il ‘Passaporto’ turistico con lo scopo di “mettere la
voglia di andare a vedere le belle cose. Purtroppo sono ancora
molti i lombardi che non conoscono i dieci siti riconosciuti
come patrimonio dell’umanita’ dall’Unesco”.
“Ecco perche’ – ha detto ancora Maroni – l’impegno della Regione,
attraverso l’Assessorato guidato Mauro Parolini, e’ importante”.

A FINE MAGGIO INIZIA L’ANNO DELLA CULTURA -“Il 29 maggio, festa
della Lombardia – ha concluso il presidente Maroni – chiudiamo
l’anno del turismo e iniziamo l’anno della cultura: il passaggio
di testimone tra due eccellenze lombarde”.

OCCHIALI, MARONI: OPPORTUNITA’ PER SVILUPPO VALLE OLONA

Manifattura di qualita’,
rilancio del Made in Italy, sviluppo della Valle Olona,
opportunita’ di rilancio occupazionale, innovazione e ricerca.
Questi i temi di cui si e’ discusso questa mattina a Castiglione
Olona, a margine della visita del Presidente della Regione
Lombardia, Roberto Maroni – accompagnato dal consigliere
regionale Emanuele Monti e dal sindaco della citta’ varesotta,
Emanuele Poretti – all’azienda di occhialeria Nau Spa, dove ha
incontrato, fra gli altri, anche il fondatore dell’impresa,
Fabrizio Brogi. “Vogliamo ragionare – ha detto il Governatore –
su un grande e ambizioso progetto di riqualificazione
industriale e ambientale di questa area, storicamente legata
alla produzione di occhiali”.

SECONDO DISTRETTO ITALIANO – Quello di Varese e’ infatti il
secondo distretto italiano dell’occhialeria, con una lunga
tradizione che si perde a meta’ dell’Ottocento, quando nel
piccolo comune di Castiglione Olona sorse la Mazzucchelli 1849,
specializzata nella lavorazione della plastica a partire dalle
lastre d’acetato.

NUOVO CLUSTER – “L’obiettivo – conferma il consigliere Monti – e’
quello di costruire su questo territorio un vero cluster
industriale legato al mondo degli occhiali, per fare in modo che
nei prossimi decenni questa zona, ormai in buona parte ex
industriale, possa rilanciarsi. L’idea e’ unire le eccellenze del
territorio, coinvolgere nuove e importanti realta’
imprenditoriali come Nau e dare vita a un polo di attrazione che
abbia la forza di riportare dall’Asia in Europa la produzione di
un mercato, quello dell’occhialeria, che e’ assolutamente Made in
Italy”.

OPPORTUNITA’ PER TERRITORIO – Un ragionamento questo, che secondo
il sindaco Poretti, rappresenta “un’opportunita’ per il
territorio, in termini di rivalutazione e riqualificazione, ma
anche di prospettive occupazionali. Vale veramente la pena – ha
detto – fare uno sforzo significativo, insieme a Regione
Lombardia e a tutti i soggetti coinvolti, per raggiungere un
risultato importante per Castiglione e per tutta la provincia di
Varese”. x