WORKING STILOSO

E’ tempo di smart working, e con il decreto “Resto a casa”, molte professioni vengono esercitate in remoto da casa propria. Lavorare protetti dalle proprie mura domestiche però non giustifica la trascuratezza. Ricordiamoci di essere glam e presentabili principalmente per noi stessi. E Carrie Bradshaw, protagonista dell’iconica serie tv, ci ha mostrato puntata dopo puntata quanto si può essere “chic” anche lavorando affacciati alla finestra di casa. Quindi il caro, confortevole pigiama in “pile” non va indossato tutto il giorno. Si è mai vista Carrie scrivere le sue storie da casa con indosso il pigiama infeltrito? Assolutamente no. Ovviamente nessuno ci impone un dress code rigido, ma un dress code pratico e fashion assolutamente si. Allora maglioni e cardigan dai colori vivaci, per tingere il nostro umore. Magari una camicia a fantasia se abbiamo delle video conferenze. Per quanto riguarda il trucco e parrucco, ormai con i tutorial che abbiamo a disposizione e con il tempo che almeno per adesso no ci manca, possiamo imparare a fare una piega degna dei migliori hair stylist. Questo ed altro su Instagram @le_mie_seconde_chiavi.

#IORESTOACASA

Impossibile in questo momento non parlare del Corona virus. Qualcosa che prima conoscevamo solo attraverso le immagini dalla Cina, adesso lo stiamo vivendo a casa nostra. La situazione attuale ci porta a rispettare comportamenti “virtuosi” e a vivere quasi in totale isolamento.  #iorestoacasa è ora più che mai da rispettare per salvaguardare la salute di tutti noi. La buona notizia è che anche la moda sostiene questa lotta e Giorgio Armani fa una grande donazione agli ospedali italiani. La donazione è stata devoluta agli ospedali Sacco, San Raffaele e Spallanzani e andrà a sostenere gli sforzi della protezione civile. Questi passi importanti non solo servono per sostenere l’Italia in un momento di urgenza, ma anche per sostenere tutto il paese. A presto. Questo ed altro anche su Instagram @le_mie_seconde_chiavi

PRIMAVERA ESTATE

Per la nuova collezione primavera-estate, Zalando propone una nuova linea, e le protagoniste dello shooting fotografico sono le dipendenti dell’azienda. Zalando e Progetto Quid si sposano e fanno nascere una collezione molto “green” e molto “easy”. Green perchè ogni singola creazione è stata realizzata con il recupero di tessuti di eccedenza, messi a disposizione dalle più prestigiose aziende italiane di moda e tessili. La collezione si compone di 27 pezzi, di cui 18 realizzati in esclusiva per Zalando. I pattern geometrici dai colori vivaci e le stampe floreali, sono un motivo ricorrente. Il messaggio lanciato da questa esclusiva collezione è quello delle “seconde possibilità”. Le esclusive modelle sono donne da un passato difficile che rinascono e vivono in una seconda possibilità. E le eccezionali modelle sono state fotografate nel luogo da cui la loro vita è ripartita. Tutti questi ingredienti rendono speciale questa collezione. A questo punto clicchiamo tutte per indossare almeno uno di questi capi. Per questo ed altro seguitemi su Instagram @le_mie_seconde_chiavi.

#BEALADY

La perfezione è un traguardo che viene sempre spostato. Se raggiungi 9 deve essere 10. Arrivati a 10 ci si aspetta 11. Ma perchè solo 11 potresti puntare a 12. Così all’infinito. E le donne sono risucchiate da questo sistema che le vuole “perfette”, ma mai “autentiche”. L’estetica, l’involucro è bersaglio incessabile di teorie e critiche, tutte in netto contrasto tra loro. Devi essere magra. Mangia che sei uno scheletro. Non essere sciatta, ma sempre truccata. Troppo trucco, sei volgare! Alzi la mano chi non è mai stata vittima di uno di questi e tantissimi altri stereotipi. Non esiste una donna al mondo che anche in modo lieve, non sia stata presa di mira o non abbia sentito una di queste asfissianti noiose frasi. Cynthia Nixon e il suo video manifesto tratto dalle parole di Camille Rainville e realizzato per il magazine Girls Girls Girls, è diventato immediatamente virale. #BEALADY #BEALADYTHEYSAID. Tema ancora ricorrente in questo bisesto 20 20. Questo ed altro anche su Instagram @le_mie_seconde_chiavi

DIVINA COMMEDIA

L’inferno dell’olio bollente. Il purgatorio dello zenzero purificato. Il paradiso dello zucchero.  Ispirata alla Divina Commedia la collezione di Alessandro Enriquez, il designer della pop couture con la chef indiana Ritu Dalmia, ha creato un menù peccaminoso in occasione della Milano Fashion Week. Dalle frittelle di lenticchie gialle e zenzero, al dessert a base di mele glassate al miele.  Il ristorante indiano “Cittamani” di Milano ospita le innovazioni di Alessandro Enriquez. Fondatrice di 11 ristoranti in tutto il mondo, di cui 3 si trovano nella “Europea” Milano, la chef è una delle muse dello stilista, emblema delle donne vere…questo ed altro anche su Instagram @le_mie_seconde_chiavi

VERSACE DONNA

Se canti una canzone dal titolo “Andromeda” e indossi un abito della Maison “della Medusa”, allora siamo totalmente immersi nella mitologia greca. In un momento in cui si fa tanto parlare di “donna”, ma che purtroppo risuona come specie in protezione, portare sul palco di Sanremo un testo intitolato “Andromeda” salvata dal mostro da un uomo, si può dire che è veramente rivoluzionario. E se la stilosa e giovanissima Elodie scende le scale fasciata in sensualissimi abiti Versace, e canta di una donna che non sarà la “Andromeda” di un uomo, si può definire leggendario. La donna che si vuole salvare ne ha la forza e la capacità.
Lo stile Versace da sempre mette al centro la sensualità della figura femminile, non ha rivali e non teme le mode e i tempi che cambiano. Rimane e rimarrà un grido di vittoria da indossare!!   …questo ed altro anche su Instagram @le_mie_seconde_chiavi

MUSICA E MODA

Musica e moda vanno di pari passo e quando il passo per ritirare i Grammy vinti è custodito dentro una vecchia sneakers Gucci diventa protagonista. Così il vecchio diventa nuovo, ma soprattutto superglam e attualissimo.
Le “Flashtrek” Gucci risorgono dalle ceneri della collazione 2018/2019 e vanno a ritirare i loro agognati premi gridando al mondo “Siamo ancora protagoniste”. Ovviamente ai piedi di Billie Eilish si può tutto!!!  …questo ed altro anche su Instagram @le_mie_seconde_chiavi

CAPODANNO CINESE

Da oggi si festeggia il Capodanno Cinese. Il 2020 è l’anno del topo. Porterà fortuna, fertilità e Milano farà festa per questo “Capodanno orientale”. Oltre al quartiere cinese, la città vestirà di colore rosso le vie dl centro e “La Rinascente” dedicherà una vetrina allo stilista M.Y.Chen Zuer. Già da ieri, e fino al 9 febbraio, le vetrine di via Montenapoleone sono a tema e sarà allestita la mostra fotografica di Aldo Fallai “Living in Shangai”. Un grande “Topone” vi aspetta tra Corso Come e Viale Pasubio. Correte ad accarezzargli la coda per beneficiari di infiniti doni per il nuovo anno…questo ed altro anche su Instagram @le_mie_seconde_chiavi

PRIMAVERA INDOSSATA

A gennaio si sente aria di equinozio primaverile. La stampa a fiori invade i magazine di moda e le nostre pupille si tingono di color magenta. L’intimo 2020 di “Intimissimi” si connette e si fonde con la natura, lanciando una collezione  che si ispira ai quattro elementi. Fuoco ardente con pizzi e trasparenze ed una fantasia a pois da eterna Lolita. Aria con fiori esotici per una lingerie romantica. Tutte le gradazioni del blu per l’acqua con tessuti ultraleggeri e traspiranti ed infine per l’elemento terra stampe cashmere, completi etnochic e folkpop. Adesso non resta che indossarla questa nuova primavera. Sotto cappotti e sciarpe vestiamo la natura e facciamoci avvolgere dalle vibrazioni che emana. Il dono più bello della natura è che è un piacere guardarsi attorno, ma anche portarla addosso! …questo ed altro anche su Instagram @le_mie_seconde_chiavi

MINISKIRT FOREVER

E se la minigonna fosse per sempre? E’ uno dei capi che ha fatto la storia del guardaroba femminile, ed è un passione senza età. Fino agli anni ’80, a 33 anni molte donne ritenevano giunta l’ora di appendere la mini al chiodo. Ma se si è bella, stilosa e in gamba, la minigonna è per sempre. Mary Quant inventò un capo destinato a rivoluzionare il mondo della moda. E’ un grido di indipendenza. E l’indipendenza al femminile passa anche nel sentirsi sexy dentro una minigonna a qualunque età. La storia, la rivoluzione non si può trincerare dentro un singolo segmento. “La moda dovrebbe essere un gioco” disse Mary Quant, e giocando ci si sente felici! … questo ed altro anche su Instagram @le_mie_seconde_chiavi