JEANS STORY

It’s called Miu Miu Denim Icons the new capsule collection launched by the brand that celebrates denim in all its coolest forms. Six jeans, each with a design inspired by the decade in which it was created and named after the most sophisticated, chic and iconic woman who wore it. Dark blue heavy cut Jauren reminiscent of the classic workwear of the 40s. Brigitte, on the other hand, has a high waist in dark denim, cut at the ankle to remember the very feminine line of the typical 50s Capri pants. Françoise is in white denim, straight and with a high waist, typical of the 60s. The Jane model in faded and flared denim as it was in fashion in the 70s, with the low waist resting on the sides and the bell-shaped leg, in perfect “flowers for children” style. Brooke is unisex, in dark jeans as he was loved in the 80s, now with a mustache for a more current touch.
And finally Kate, a pair of medium blue loose jeans that seem stolen from her wardrobe. With a natural and minimal elegance, it follows the fashion dictates of the 90s.

ESTATE O INVERNO

Volete stupire i vostri sensi? L’Islanda è un luogo incredibile da visitare, indipendentemente dalla stagione, grazie ai suoi beni geotermici che e esplodono attraverso i paesaggi. La capitale, Reykjavik, è affascinante come il suo paese.  L’inverno su questa epica isola può essere a dir poco magico, grazie in gran parte alle aurore conosciute come l’aurora boreale. Se andrete in Islanda in inverno, potrete intraprendere una crociera per vedere questo bellissimo spettacolo mentre galleggiate sull’acqua,  con l’opportunità di osservazione delle balene. In estate, l’osservazione delle balene è in cima alla lista. Accanto a questo, potrete scegliere di scegliere le meraviglie del Golden Circle, pieno di geyser che esplodono, cascate a cascata e tutto il resto. Sede del Parco Nazionale di Thingvellir, questo tratto indimenticabile dell’isola, è imperdibile.

AIR MILAN

The women’s fashion week is over and Nike celebrated with a special Air Jordan I Mid colorway dedicated to Milan. The upper of the shoe boasts inserts in leather, suede and canvas whose shades vary from beige to caramel, to recall architectural elements of the metropolis such as the Duomo and the Galleria Vittorio Emanuele II. Finally, a leather tag with the word “MLN” completes the look.

MAXI ACCESSORIO

Arriva dal passato, ma torna nel presente con dimensioni extra large: parliamo del cerchietto, oggi più bombato e appariscente che mai.
Dalle influencer dei nostri tempi fino alle reali come Kate Middleton, il cerchietto è l’accessorio must have, che piace in strada come sulle passerelle. Basta che sia maxi! Da Prada che lo propone in velluto, a Gucci che ci applica strass importanti, fino ai modelli più accessibili, il cerchietto ha il potere di ordinare e mettere in risalto la chioma delle donne, rivelandosi un accessorio trasversale ed adatto a tutte. Portabile anche nelle giornate più grigie, che sia con un vestitino o un look più metropolitano, può cambiare tutto il carattere del vostro stile… l’importante è non rinunciare alla vostra dose di volume!

DIVINA COMMEDIA

L’inferno dell’olio bollente. Il purgatorio dello zenzero purificato. Il paradiso dello zucchero.  Ispirata alla Divina Commedia la collezione di Alessandro Enriquez, il designer della pop couture con la chef indiana Ritu Dalmia, ha creato un menù peccaminoso in occasione della Milano Fashion Week. Dalle frittelle di lenticchie gialle e zenzero, al dessert a base di mele glassate al miele.  Il ristorante indiano “Cittamani” di Milano ospita le innovazioni di Alessandro Enriquez. Fondatrice di 11 ristoranti in tutto il mondo, di cui 3 si trovano nella “Europea” Milano, la chef è una delle muse dello stilista, emblema delle donne vere…questo ed altro anche su Instagram @le_mie_seconde_chiavi

ALL-STAR GUCCI

All basketball fans stopped to follow the NBA 2020 All-Star Game, one of the most spectacular events of the League, which in addition to having a huge sporting impact, has always attracted the attention of numerous brands. Among these Gucci, who wanted to create a themed capsule collection that demonstrates the broad views of the Florentine maison. In fact, a rather large collection was born from the mind of the creative director Alessandro Michele, which has in common a special reinterpretation of the GG monogram. The line up of items includes a selection of clothing ranging from shirts to windbreakers, to sneakers and a variety of accessories consisting of scarves, bags, covers and a ball that will surely make collectors crazy.

ECO REFIT

La spinta innovativa e la solida consapevolezza ambientale di Favini, hanno portato ad uno nuovo risultato. REFIT: la carta ecologica, che si inserisce perfettamente in un contesto in cui il mercato è sempre più attento alla sostenibilità In particolare, il settore del fashion dimostra una spiccata sensibilità per l’ambiente e Refit, con il suo contenuto effettivo e sensoriale, che arriva proprio dal mondo del tessile, è la risposta alle esigenze di questo settore, con un nuovo materiale per packaging e comunicazioni più green.
Per produrre la carta REFIT vengono utilizzati sottoprodotti del tessile di origine Italiana, che provengono dalla lavorazione di cardatura, filatura e tessitura. L’uso degli scarti industriali permette di limitare le materie prime vergini, promuove il riuso creativo di scarti e segue i principi dell’economia circolare.

ART COLLECTION

From today until May 17th, the Diocesan Museum Carlo Maria Martini in collaboration with the Vatican Museums offers the exhibition “Gaugin, Matisse, Chagall. The Passion in French art from the Vatican Museums “. The exhibition brings together a precious nucleus of paintings, sculptures, engravings, from the Contemporary Art Collection of the Pope’s Museums. These are works by French artists, such as Paul Gauguin, Auguste Rodin, Maurice Denis, Georges Rouault, Marc Chagall, Henri Matisse and others focused on the themes “around” the Passion of Christ, in a path that allows to shed light on different aspects of the delicate relationship between modernity and tradition in art and in the Church, between the 19th and 20th centuries. According to Pope Montini, art is a place where expressing doubts, seeking truth, beauty and meaning, communicating knowledge and experimenting, without any distinction or foreclosure with respect to the faith and culture to which we belong.

WHITE MILANO

“Regione Lombardia è al fianco delle imprese, abbiamo messo in campo 10 milioni di euro con il bando ‘Fashiontech’ finanziando 17 progetti e coinvolgendo 61 aziende”. Lo ha detto l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia Lara Magoni, a margine dell’inaugurazione del salone ‘White’, a Milano dal 20 al 23 febbraio, nell’ambito della settimana della moda di Milano.

Grazie al bando “Fashiontech-Progetti di Ricerca & Sviluppo per la moda sostenibile”, Regione Lombardia ha messo a disposizione 9.829.983,77 milioni di euro per sostenere il settore della moda finanziando progetti di R&S (ricerca industriale e sviluppo sperimentale) finalizzati alla sostenibilità, declinata sotto il profilo ambientale, con una attenzione particolare anche dal punto di vista etico e sociale.

“La moda – prosegue Magoni – è un settore importante per Regione Lombardia che coinvolge 10 mila attività, con un indotto economico sull’export pari ad oltre dieci miliardi di euro, pari ad un quarto dell’export su scala nazionale, con un aumento del 3,5 rispetto al 2019”.

“Il focus del White di quest’anno è la sostenibilità – prosegue la titolare lombarda alla Moda – un tema in cima alle priorità anche per Regione Lombardia, la sostenibilità è importante anche perché la moda è la seconda industria a livello mondiale come fonte di inquinamento, per questo Regione Lombardia investendo queste risorse punta a diventare la prima regione green d’Italia”.

HYPERLOOP

Da Milano Cadorna alla stazione ferrroviaria di Malpensa in 10 minuti, con risparmio di tempo superiore alla mezz’ora rispetto agli attuali tempi di percorrenza.

Al momento è un’ipotesi ma potrebbe essere l’obiettivo cui tende l’intesa siglata oggi tra FNM e Hyperloop Italia che hanno avviato, per la prima volta nel nostro Paese, uno studio di ingegneria e di fattibilità tecnico-economica-giuridica per valutare la possibilità di realizzare un sistema di trasporto di passeggeri e/o merci dalla stazione di Milano Cadorna alla stazione di Milano Malpensa che preveda l’utilizzo di una tecnologia di levitazione magnetica passiva.

Oltre a una decisiva riduzione di tempo, la soluzione comporterebbe un minor consumo energetico legato al nuovo sistema e i costi connessi all’intera operazione.

L’iniziativa è stata illustrata nel corso delal conferenza stampa alla quale sono intervenuti il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala, il presidente di FNM Andrea Gibelli e il fondatore e amministratore delegato di Hyperloop Italia Bibop Gresta.

“Un giorno importante per la Lombardia, perchè investire in Ricerca è oggi il miglior investimento che produce risultati nel futuro” ha sottolineato il  vicepresidente Sala, e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese.

“Sappiamo che non in tutte le parti del nostro Paese si condivide questo elemento di vantaggio competitivo – ha proseguito Fabrizio Sala – ma noi siamo fortemente motivati e i risultati ottenuti sugli investimenti che abbiamo fatto in Ricerca e Innovazione hanno proiettato la Lombardia tra le prime aree al mondo per rapporto tra Pil e risorse destinate all’Innovazione. Ci troviamo nella condizione di poterci confrontare, su questo tema, con gli Stati più avanzati”.

Riferendosi al treno iperveloce che consentirebbe di collegare Milano all’aeroporto di Malpensa, il vicepresidente Sala ha dichiarato:”Questa è la ricetta giusta per avere un trasporto veloce, sostenibilità ambientale, risparmio energetico, sviluppo economico, benessere sociale”.

La logica di sviluppo di questo sistema è totalmente innovativa e riflette l’attuale tendenza, a livello mondiale, di un’impostazione open sourcing, grazie alla quale si possono condividere esperienze diverse per superare il limite oggi presente per ragioni strutturali dei 600 km/h (Cina e Giappone) attraverso la tecnologia del ‘vuoto’.

In questo senso, “L’opportunità per il Paese e in primo luogo per la Lombardia – ha chiosato il vicepresidente Sala – è quella di fare sistema con le università che stanno studiando tutte le innovazioni tecnologiche al servizio di un’idea che sta diventando un progetto non come spettatori ma come testimoni in prima fila. Questo significa portare la cultura dei distretti tecnologici aperti, delle tecnologie condivise, delle piattaforme su cui chiunque può dare un contributo di esperienza”.

“E’ una Lombardia che fa sistema  – ha concluso – nel senso più pieno del termine con le competenze delle proprie imprese e delle proprie università”.