ENOTURISMO FRANCIACORTA

“Legare i vini ai territori in cui vengono prodotti e’ una strategia vincente anche a livello turistico. Su questo la Franciacorta puo’ fare scuola e contribuire al rilancio della Lombardia anche sotto questo aspetto”. Lo ha detto Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia, che, questa mattina, e’ intervenuto alla presentazione della Fondazione Vittorio e Mariella Moretti, che gestira’ il convento dell’Annunciata di Rovato (Brescia) per i prossimi 10 anni.

VINO FONTE DI ATTRAZIONE TURISTICA – “Il turista cerca sempre di piu’ un’esperienza durante i viaggi e il vino puo’ essere fonte di attrazione, se riusciamo a promuovere la distintivita’ e la qualita’ dei nostri prodotti. L’impegno della Regione per i prossimi anni e’ quindi quello di accompagnare i nostri produttori in modo tale che con queste caratteristiche vincano le sfide internazionali. Per questo ho istituito un tavolo regionale del vino, a cui partecipano tutti i consorzi, e non e’ un caso se l’export del vino lombardo nel 2017 ha fatto registrare, con un valore di 270.360.000 euro, un incremento del 4,2 per cento sul 2016”.

PRODUZIONE VINICOLA IN LOMBARDIA – “Sul nostro territorio regionale si producono per il 90 per cento vini a Denominazione di qualita’, grazie a 5 DOCG, 21 DOC e 15 IGT – ha concluso Rolfi -. Abbiamo assistito negli ultimi anni anche a un vero e proprio boom della viticoltura biologica. Se nel 2010 gli ettari destinati a questo tipo di produzione erano 908, nel 2017 hanno raggiunto in Lombardia quota 1.751, con un incremento del 93 per cento, a testimonianza di un’attenzione sempre maggiore al tema della sostenibilita’”.

BRESCIA PRIMA IN REGIONE PER PRODUZIONE BIOLOGICA – In termini di produzione biologica, la provincia di Brescia e’ prima a livello regionale con 522,5 ettari a biologico e 504 ettari in conversione. Seguono la provincia di Pavia, con 259 ettari a bio e 378 in conversione, quella di Mantova (rispettivamente 34,5 e 20,8 ettari), quella di Bergamo (rispettivamente 7,6 e 10,4 ettari), quella di Sondrio (rispettivamente 2 e 8,7 ettari). Chiudono Lecco, con 0,3 ettari a bio e 2,2 ettari in conversione, Milano con 0,6 ettari bio e Varese, con 0,1 ettari a bio.

TURISMO ALL’ARIA APERTA

Natura, relax e silenzio sono alcuni degli ingredienti del turismo all’aria aperta per il quale la Lombardia e’ tra le principali destinazioni italiane ed e’ sul podio per presenza di strutture, come riporta l’approfondimento di questa settimana di Lombardia Speciale, www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it. Su 2.144 strutture di ricezione all’aperto (campeggi e villaggi) attive sul web e recensite almeno una volta nel 2017 sui principali canali di prenotazione turistica via internet, l’11 per cento si trova in Toscana, il 10 per cento in Lombardia e altrettante in Veneto.
Seguono Puglia (9%), Campania (6%), Sicilia, Sardegna, Liguria, Trentino Alto Adige, Emilia-Romagna, Calabria, Piemonte (5%
ciascuna) e le restanti regioni con percentuali inferiori.I dati sono stati messi a sistema nel primo Osservatorio sul turismo outdoor da Travel Appeal, startup che raccoglie e analizza in tempo reale i numeri online nel settore turistico, in partnership con Human Company, societa’ fiorentina specializzata nel turismo all’aria aperta.

TRA LE METE PREFERITE DI TEDESCHI E OLANDESI – I primi Paesi di provenienza estera per questa forma di turismo in Italia sono la Germania (22%, +15% di presenze rispetto al 2016), seguita da Olanda e Francia (11% ciascuno, in crescita rispettivamente del
4 e del 23%) e Svizzera (6%, +17%). La Lombardia e’ la seconda meta prediletta dai tedeschi tra Veneto e Toscana ed e’ terza nelle preferenze degli olandesi, dopo Veneto e Toscana. I francesi si distribuiscono maggiormente in Toscana, Veneto, Sardegna, Sicilia e Lazio e, piu’ in generale, prediligono l’area tirrenica; gli svizzeri, dopo la Toscana e la Sardegna, amano il Nord-Est Italia. Il target e’ costituito per il 57 per cento da famiglie, per il 27 per cento da coppie e per l’11 per cento da gruppi di amici.

SODDISFATTO L’80 PER CENTO DEGLI OSPITI – Dalle 222mila recensioni lasciate su Booking.com, Facebook, TripAdvisor e Google, che complessivamente raccolgono il 96 per cento dei feedback degli ospiti che scelgono campeggi e villaggi in Italia per le vacanze, emerge che l’80 per cento dei turisti si sono dichiarati soddisfatti. Nel rapporto tra numero di recensioni e numero di strutture, la regione piu’ recensita e’ il Veneto con il 12 per cento, mentre la Lombardia si ferma al 7° posto con il 4 per cento e l’elemento piu’ menzionato nei giudizi e’ lo staff, considerato un aspetto molto significativo nella valutazione.

PER TUTTI I GUSTI – “Numeri importanti, che dimostrano ancora una volta la vocazione turistica della Lombardia – spiega Lara Magoni assessore al Turismo di Regione Lombardia – Un turismo a 360 gradi, con una proposta in grado di soddisfare tutti i gusti, dai laghi alle citta’ d’arte, dalle nostre splendide montagne sino ai percorsi ciclabili e agli itinerari enogastronomici”.

SETTORE DINAMICO – “In un quadro del genere, la Lombardia e’ la meta ideale per il cosiddetto ‘turismo all’aperto’: la bellezza dei paesaggi e i tesori ambientali della nostra regione favoriscono la scoperta del territorio a contatto diretto con la natura. Il mio impegno come rappresentante delle istituzioni – ha spiegato – sara’ favorire la crescita di un settore dinamico del turismo, individuando una serie di misure ad hoc che permettano di offrire ai visitatori strutture moderne, efficienti e servizi di alta qualita’. Un obiettivo da perseguire facendo sistema, con la collaborazione tra istituzioni, operatori economici e associazioni di categoria. Il turismo e’ un settore in grado di produrre ricchezza e benessere: proprio per questo, e’ necessario sostenere gli imprenditori che operano in questo campo. In tal senso – conclude Magoni – Regione Lombardia si e’ gia’ portata avanti, approvando il Regolamento 19 gennaio 2018, n. 3, con una serie di disposizioni che disciplinano la classificazione delle aziende ricettive all’aria aperta. Un passo ulteriore per far si’ che la nostra Regione possa diventare la prima meta turistica in Italia”.

ARTE RUPESTRE

L’assessore all’Autonomia e Cultura di Regione Lombardia Stefano Bruno Galli partecipera’ domani, martedi’ 31 luglio, alla conferenza stampa di presentazione di ’20th International Rock Art Conference IFRAO 2018′, il Congresso Mondiale dell’arte rupestre IFRAO, che si terra’ a Darfo Boario Terme, in Valcamonica (Brescia), dal 29 agosto al 2 settembre 2018.
Il congresso e’ organizzato dal Centro Camuno di Studi Preistorici e dalla Cooperativa Archeologica Le Orme dell’Uomo, con il sostegno dell’Assessorato all’Autonomia e alla Cultura di Regione Lombardia, della Provincia di Brescia e degli Enti Locali.
La Valcamonica e’ stata scelta in quanto primo sito con arte rupestre a entrare nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
– ore 12, Palazzo Pirelli (via F.Filzi, 22 – Milano), Sala Gonfalone.

NUOVA CANTINA BELLAVISTA

L’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi partecipera’ domani, martedi’ 31 luglio, a Rovato (Brescia), all’inaugurazione della nuova cantina Bellavista, in occasione della costituzione della
Fondazione ‘Vittorio e Mariella Moretti’.

– ore 10.30, Convento S. Annunciata di Monte Orfano – Rovato (Bs).

UNESCO E PARCHI LOMBARDI

Il Consiglio Internazionale di coordinamento del Programma UNESCO MaB (UNESCO Man and Biosphere Programme), nel corso della della 30esima sessione, che si e’ svolta 27 luglio scorso in Indonesia, ha approvato l’ampliamento della Riserva ‘Ticino Val Grande Verbano’, con oltre 200 Comuni tra Lombardia e Piemonte (65 quelli lombardi) e un territorio che raggiunge complessivamente i 332.000 ettari di estensione
(55.915 dei quali in territorio lombardo), e la nascita della Riserva ‘Valle Camonica-Alto Sebino’ con 45 Comuni e 130.000 ettari.

Lo hanno illustrato oggi, a Palazzo Pirelli, gli assessori regionali Fabio Rolfi (Agricoltura, Alimentazione e Sistemi
verdi) e Raffaele Cattaneo (Ambiente e Clima).
MAB – Far parte del Mab significa essere parte di un circuito mondiale di luoghi di grande pregio, esempio di sviluppo sostenibile e di rapporto equilibrato tra uomo e biosfera.

ROLFI: TRAGUARDO OCCASIONE SVILUPPO AGRICOLTURA SOSTENIBILE -“Oggi i Lombardi possono essere orgogliosi. L’Unesco ha dato due ulteriori riconoscimenti internazionali alla straordinarieta’ della Lombardia: l’ampliamento della riserva Valle del Ticino, che ora comprende anche Lago Maggiore, Campo dei Fiori e Val Grande, e il nuovo ingresso in questo programma della Valle Camonica-Alto Sebino – ha detto l’assessore Rolfi durante la conferenza stampa -. La prima riserva ora interessa una superficie di oltre 300mila ettari di territorio e abbraccia oltre 200 Comuni della Lombardia e del Piemonte, mentre la seconda coinvolge 45 Comuni per una superficie totale di oltre 130mila ettari. La Regione Lombardia e’ fiera di aver raggiunto questo traguardo e voglio complimentarmi con tutti i presidenti degli enti Parco, con i sindaci, i sostenitori e con coloro che hanno materialmente seguito l’iter”.
“Ora si aprono nuovi scenari e prospettive – ha proseguito -.
Questo risultato deve rappresentare un’occasione per lo sviluppo sul territorio del turismo e dell’agricoltura sostenibile. Avere due Riserve della Biosfera UNESCO MaB in Lombardia significa anche farsi carico di una grande responsabilita’ per gli amministratori pubblici, chiamati ad adottare politiche sempre piu’ votate allo sviluppo armonico. Mi sono insediato da pochi mesi, quindi ho il piacere, come rappresentante della Regione, di raccogliere i frutti di un lavoro straordinario”.

CATTANEO: NUOVE RISERVE IMPORTANTI PER TEMI AMBIENTALI – “Il riconoscimento UNESCO delle nuove Riserve della Biosfera MaB e’
un importante traguardo per la salvaguardia e la conservazione della biodiversita’ dei territori e si pone in linea con le politiche di Regione Lombardia nel trovare il giusto equilibrio tra l’attivita’ antropica e la conservazione della natura e del territorio e la promozione dello sviluppo sostenibile – ha sottolineato l’assessore Cattaneo -. La creazione di queste nuove Riserve non presuppone nuovi vincoli sul territorio e permettera’ un migliore dialogo e sensibilizzazione delle tematiche ambientali gia’ avviato presso le comunita’ locali”. “Avra’ anche un effetto positivo sulla rete Natura 2000 – ha proseguito -, facilitera’ l’avvio di progetti e attivita’ su scala piu’ ampia e in modo piu’ agevole, in quanto tutti i siti sarebbero compresi in un’unica area a maggiore tutela”.
“Progetti di questo tipo sono in linea con gli obiettivi MAB – ha concluso Cattaneo – e la riserva e’ quindi contenitore per intavolare attivita’ e iniziative su ampia scala e per far conoscere meglio i progetti in corso, creare una governance di livello superiore e coinvolgere gli stakeholder del territorio”.