T-SHIRT E TACCO12

Se fossi in fase creativa questa immagine mi porterebbe alla realizzazione di un nuovo racconto. Il capo easy per eccellenza abbinato all’accessorio simbolo della femminilità. Le T-shirt logate, colorate o total white, che un tempo facevano liceale che -Mangia una mela sui libri di scuola- come decanta Vasco, ha ceduto il posto ad una donna chic e femminile che può tutto. E con l’arrivo della stagione più calda ci toglie dall’impiccio di cosa indossare nella quotidianità. Ebbene si le nostre t-shirt abbandonate sul fondo del cassetto, nascoste da un maglione di lana e stropicciate, gridano al protagonismo. E non si accontentano più delle solite sneakers. Loro adeso vogliono volare su un Tacco 12. Questo ed altro su Instagram @anna_spampinato_blogueur

POCHETTE DA COPERTINA

Acquistabile on line questa pochette è un omaggio alla rivista di moda più antica al mondo. Olivia Le-Tan, il brand che trasforma in accessori copertine di libri classici e opere d’arte, ha annunciato una nuova collezione di pochette, in collaborazione con la rivista Harper’s Bazaar. Una capsule composta da sette pezzi. Si potrà indossare una creazione che rappresenta il massimo per la moda vintage di lusso. le copertine iconiche di Harper’s Bazaar sono fonte di grande ispirazione, dei piccoli quadri coloratissimi e stilosissimi. Questo ed altro su Instagram @anna_spampinato_blogueur

BRILLIANT

Looking at the sky, and many times at the stars, sometimes the best ideas arise that some would call chimeras. Leonardo da Vinci the man of chimeras was considered by some to be guilty of leaving out art to devote himself to astronomy. It seems that the same has happened nowadays to “Leonardo of the Netherlands”, this is how a Dutch architect is defined who, three years ago, after reading an article on ultraviolet rays emitted by the stars, began working on a huge sphere which emits powerful ultraviolet rays that can also kill viruses, not bad for the current global pandemic situation. Brilliant!

ALTERNATIVE

La verità è che si tende sempre a leggere quello che offre il mercato, ovvero quei libri che si trovano a scaffale nelle librerie, un po’ perché è più comodo, un po’ perché ne fanno molta pubblicità ed è ovvio che, come per tutte le cose, più vediamo quel titolo sui giornali, alla TV o ne sentiamo parlare per almeno 12 ore al giorno e più siamo stimolati ad acquistarlo, ma ci sono una miriade di scrittori emergenti nel mondo, pubblicati da case editrici indipendenti, che scrivono eccezionalmente con romanzi ben strutturati e che invogliano alla lettura, che sfortunatamente rimangono nell’ombra, ma meriterebbero molto più spazio, questo è anche il caso di Luca Mangione, autore di “un viaggio inatteso” e “una speranza all’orizzonte”, pubblicati da Calibano Editore, due narrazioni ambientate nel XVIII secolo, che parlano della storia del tenente Doyl e della sua missione, tra amori, sospetti e personaggi ambigui, duelibri coinvolgenti e avvincenti che aspettano solo il terzo capitolo a conclusione della storia.

ADAMELLO 270

L’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, si è recato questa mattina in visita al campo base sul ghiacciaio del Mandrone (3050 metri sul livello del mare) dove si sta lavorando al progetto ‘Ada270’, sostenuto da Regione Lombardia in partnership con altri soggetti pubblici e privati.

Si tratta di: Fondazione Lombardia per l’ambiente (Fla), Comunità montana della Valcamonica (partner istituzionali e finanziatori del progetto), Università Bicocca, Politecnico di Milano, Land & Cogeo (partner tecnici e scientifici attuatori, coordinati da Fla), Edison, Valcamonica servizi e Acqua surgiva.

Il progetto prevede l’estrazione di una ‘carota’ di ghiaccio alla profondità di 270 metri. Servirà per effettuare analisi e misurazioni da parte del team scientifico, al fine di ricostruire gli ultimi 200-300 anni della storia climatica e ambientale dell’area alpina.

A 3000 metri risulta più complicato respirare con Dispositivi di difesa individuale (Dpi), per questo prima di salire tutti sono stati sottoposti a tampone. Ed è la ragione per cui i partecipanti sono senza mascherina.

Al sopralluogo hanno partecipato, oltre all’assessore all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, Fabrizio Piccarolo direttore di Fondazione Lombardia per l’ambiente (Fla), Roberto Laffi direttore generale Territorio e protezione civile di Regione Lombardia, Dario Fossati direttore vicario dell’Assessorato al Territorio e Protezione civile di Regione Lombardia.

“Sono impressionato da questo lavoro straordinario – afferma l’assessore Cattaneo – per la prima volta si scende a 270 metri di profondità per estrarre una carota di ghiaccio al fine di capire i cambiamenti climatici e ambientali. La Regione ha voluto sostenere questo progetto scientifico, attraverso il quale poter leggere la storia del ghiacciaio: esso rappresenta infatti un archivio in cui sono custodite polveri, aerosol, gas, resti vegetali, pollini, batteri”.

“Potremo capire – aggiunge l’assessore – come si sia modificato il clima e come la natura si sia adattata a questi cambiamenti. Un progetto mai tentato prima a queste profondità. Abbiamo già superato i 220 metri di profondità. Questo a conferma che la Lombardia sui temi ambientali, del cambiamento climatico, dello studio della biodiversità e di un modello di sviluppo sostenibile, è già oggi una regione all’avanguardia”.

“La Fondazione Lombardia per l’ambiente – commenta il direttore Fabrizio Piccarolo – è orgogliosa di coordinare scientificamente questo ambizioso progetto, che ci permette di delineare i trend climatici e ambientali degli ultimi secoli. Non solo, ci consentirà di costruire con più certezza scenari climatici futuri in base ai quali realizzare interventi efficaci per ridurre i rischi derivanti dall’innalzamento delle temperature e gli impatti del cambiamento climatico”.

 

MARE & SPA

La situazione meteo del periodo è sicuramente propensa a viaggi in località balneari dove godere del sole, e non solo. Un elegante soggiorno cretese in un resort a cinque stelle in stile villaggio, vicino a sabbie dorate. Lusso a cinque stelle in stile villaggio, accessibile da sentieri in pietra che si snodano attraverso giardini disseminati di erbe, in alloggi progettati utilizzando pietra locale cretese. Per i più esigenti anche le coccole della spa che vanta uno squisito design minimalista, toni della terra e con vista mare.  Invece, per i più golosi, piatti unici e deliziosi che aspettano in ben sei ristoranti. Prelibatezze mediterranee con pesce freschissimo e ovviamente vista sull’oceano.

DAL SUD

Oggi celebriamo uno dei prodotti tipici del sud Italia il caciocavallo. Ne esistono numerose varianti ma tutte accomunate dalla caratteristica forma a pera che ha contribuito a renderlo unico nel vasto panorama caseario del nostro bel paese, un formaggio stagionato a pasta filata prodotto con latte di vacca con l’aggiunta solamente di caglio, fermenti lattici e sale. Viene essiccato su di una trave appeso appunto “a cavallo” e la strozzatura appare in corrispondenza del punto di appoggio della trave stessa. In base alle erbe aromatiche di cui si nutrono le vacche destinate alla sua produzione presenterà un sapore e un gusto particolare tipico della zona. In cucina gli utilizzi sono molteplici, si può consumare puro alla piastra o renderlo uno degli ingredienti principali di un buon risotto o un piatto di pasta. Il suo sapore intenso non passa di certo inosservato si lega perfettamente agli altri ingredienti pur predominando su di loro. Fa impazzire molti e più che una pera ricorda un 8, come il voto minimo da cui partire per giudicare una ricetta che lo vede come protagonista . Questo ed altro su Instagram @juri_spankhmayer_bassani

ART TO EAT

The still lifes exhibited at the Uffizi in Florence come to life and are transformed into real recipes. The latest initiative of the famous museum that wants to make art known by bringing it to an even wider audience and cooking has been chosen as a communication channel. On the Facebook page of the Uffizi, the great chefs were inspired by works of art to create original recipes, and until late spring a rich menu based on Caravaggio and other great artists awaits you.

‘FOOD&BEVERAGE’

Alimentazione, salute e sport. Sono queste le parole chiave di ‘Food&Beverage’, l’evento che si svolgerà il 4 e il 5 giugno a Bormio e che è stato presentato oggi, in streaming, a Palazzo Lombardia.

Oltre al presidente Attilio Fontana e all’assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori, hanno partecipato al vernissage Valerio De Molli, managing partner & ceo, The European House – Ambrosetti; Francesco Mutti, amministratore delegato di Mutti; Stefano Marini, amministratore delegato della Sanpellegrino – Gruppo Nestlé e Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Tutela Grana Padano.

Il ‘Food&Beverage’ rappresenta una filiera che, nonostante il Covid morda, resiste. A confermarlo i numeri, con l’industria agroalimentare ha saputo reggere l’urto violento della pandemia dentro i confini nazionali, mentre è addirittura cresciuta sul fronte export. Ciò secondo i primi dati contenuti nel Rapporto The European House – Ambrosetti sugli scenari e le sfide per il settore agroalimentare che saranno i temi portanti della quinta edizione del Forum ‘La Roadmap del futuro per il Food&Beverage: quali evoluzioni e quali sfide per i prossimi anni’.

“La scelta di Bormio e della Valtellina – ha sottolineato il presidente Attilio Fontana – è un premio alla realtà di questa terra, al suo patrimonio nella filiera del Food&Beverage. La provincia di Sondrio ha anche la bellissima prospettiva delle Olimpiadi invernali del 2026”. “L’auspicio – ha continuato – è che il Forum di giugno sia l’inizio della ripartenza, economica e sociale. Non dimentichiamoci, infatti, che la Lombardia è la prima regione per produzione agricola in Italia ed è vocata a essere la locomotiva del Paese”.

Importante la scelta, come sede del Forum patrocinato da Regione Lombardia e The European House – Ambrosetti, di una località della Valtellina, un territorio modello di sviluppo per l’agroalimentare.

“Come Regione – ha sottolineato Fontana – siamo a fianco dei nostri produttori dell’agroalimentare e del Food&Beverage. Siamo in campo – ha ricordato – per la tutela dei nostri prodotti locali, a favore della loro qualità, tipicità e specificità. Perché il cosiddetto ‘Italian sounding’ causa, ogni anno, un danno di 60 miliardi. Ed è ora di dire basta a questa truffa, che passa, a esempio, per termini come ‘Parmesan’ che fanno passare per Parmigiano o Grana Padano quello che non lo è affatto. Ci aspettiamo dal Governo forme di tutela per i nostri prodotti e produttori. A garanzia della qualità e dei consumatori. A vantaggio dei cittadini-consumatori, infatti, stiamo già applicando, nella filiera della carne, la tecnologia blockchain per offrire il massimo di garanzia non solo sulla qualità, ma su ogni fase della lavorazione del prodotto messo in commercio”.

Scelta non a caso per ospitare la 5ª edizione del Forum, la Valtellina rappresenta una fetta di territorio nazionale particolarmente preziosa sotto il profilo agroalimentare. È infatti la quinta provincia per produzione di vino, è la patria del 90% delle mele della Lombardia, dell’80% della produzione nazionale di bresaola e il 20% delle sue imprese sono del settore agrifood.

“La Valtellina ha nei ghiacciai la cassaforte delle nostre acque – ha sottolineato l’assessore Massimo Sertori – e vive con la purezza del suo oro blu e la qualità delle sue produzioni. Penso ai terrazzamenti a secco che consentono di avere ottimi vini. Anche le mele sono di qualità. La provincia di Sondrio, infatti, può vantare la Bresaola della Valtellina IGP, il Casera DOP, il Bitto DOP, i Pizzoccheri IGP, vini DOCG e mele IGP. Questo grazie all’unione virtuosa di ambiente e territorio che la rendono una meta ambita anche per il turismo e per l’indotto economico generato”.

“Bormio – ha continuato l’assessore – è ora famosa per il turismo, ma dal 2026 sarà nota anche per le Olimpiadi e ulteriormente per lo sport. Perché ricordo che proprio Bormio e Santa Caterina Valfurva ospitano già gare di Coppa del Mondo di sci alpino”. “Le Olimpiadi rappresentano un volàno importante – ha rimarcato – che potrà moltiplicare per 2 o 3 volte la cifra dei 3,6 milioni di presenze turistiche annuali della Valtellina”.

“Bisogna sottolineare infatti – ha detto Sertori – che Bormio è un territorio che fa del proprio paesaggio un elemento di forza che si sposa anche con i suoi prodotti di qualità. Proprio Bormio sarà il palcoscenico delle Olimpiadi 2026, un evento che si scrive Milano-Cortina, ma si legge Valtellina”.

Turismo significa anche interventi sulla viabilità e sulle infrastrutture ferroviarie. “Sono diverse le opere che contiamo di completare entro le Olimpiadi del 2026 – ha spiegato l’assessore Sertori – e interessano sia la Statale 36, sia altri importanti nodi viabilistici. Non bisogna poi dimenticare gli investimenti per migliorare la rete e la flotta che da Colico raggiunge la Valtellina. Complessivamente si tratta di investimenti per oltre 1 miliardo di euro, tra Stato e Regione Lombardia, per il miglioramento della mobilità su gomma e su ferro, nelle direttrici tra Milano Malpensa e Orio al Serio e Lecco-Alta Valtellina, strategici per raggiungere le località valtellinesi non solo durante le Olimpiadi 2026”.

“Noi – ha detto il presidente Fontana – abbiamo fatto quello di nostra competenza. Ora stiamo parlando con il ministro perché norme bizantine rallentano opere e investimenti, sia per la fruibilità della Valtellina sia per la manifestazione olimpica e da realizzare in vari territori lombardi, rallentate, a esempio, dal Codice degli appalti. Bisogna entrare, lo sostengo con forza, nella stagione vera della semplificazione”.

Al centro del Forum ci saranno alimentazione, salute e sport. A partire da un’industria agroalimentare che si è infatti confermata, anche in tempo di crisi pandemica, un pilastro dell’economia nazionale. Generando un valore aggiunto pari a 64,1 miliardi di euro, di cui 31,2 miliardi dal settore Food&Beverage e 32,9 miliardi provenienti dal comparto agricolo.

Il settore Food&Beverage si è infatti dimostrato il più resiliente alla crisi Covid-19 nella manifattura italiana, raggiungendo un valore record di 46,1 miliardi di euro.

Ad animare il Forum saranno una serie di tavole rotonde alle quali parteciperanno importanti vertici dell’industria alimentare, ma anche politici, medici e sportivi. Già confermata la presenza di campioni del ciclismo come Ivan Basso e Alberto Contador e di miti dello sci come Deborah Compagnoni.

Al Forum di Bormio si parlerà di salute e benessere e, infatti, The European House – Ambrosetti, con Regione Lombardia in prima linea, inviterà i partecipanti al Forum a dare il buon esempio partecipando, domenica 6 giugno, in chiusura dell’evento, a una gara ciclistica non competitiva nei luoghi suggestivi intorno a Bormio ‘sfidando’ campioni del calibro di Basso e Contador. Nonché confrontandosi con altri assi dello sport come Deborah Compagnoni.

IT’S A BAGUETTE

Di pelliccia, coccodrillo, denim, velluto, con paillettes, ricami. E’ stata declinata in mille modi, tutti sorprendenti. La Baguette Fendi, lei la borsetta cult degli anni 2000. La borsa che non poteva essere ceduta da Carrie al rapinatore di turno al grido “Dammi la borsa” perchè “It’s a Baguette!”. Ogni star di Hollywood l’ha sfoggiata abbinandola al proprio stile personale e la Baguette con il proprio, che è sempre sopra le righe, si presta volentieri. Una versione veramente speciale è stata presentata in occasione del decimo anniversario. In pelle bianca, accompagnata da un set di pennarelli per colorarla a proprio piacimento. Famosa anche la collezione dedicata alle regioni italiane chiamata “Hand in Hand”. La più preziosa e introvabile è quella siciliana realizzata con oro e coralli trapanesi. Anche i modelli della collezione primavera-estate 2021 sono un tributo alle maestranze italiane. Più che una borsetta siamo di fronte ad un mito che non conosce tempo e generazioni. Questo ed altro su Instagram @anna_spampinato_blogueur.