EXPO DUBAI 2020

“Regione Lombardia è al fianco di tanti giovani che, con la loro creatività, rappresentano il cuore pulsante del design lombardo e nazionale”. Così l’assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda ha celebrato i 20 progetti vincitori della ‘Design Competition Expo Dubai
2020’, la call for ideas riservata a giovani designer e imprese,
promossa da Regione Lombardia e Camera di Commercio di Milano
Monza Brianza Lodi, Unioncamere Lombardia.

‘CONNECTING MINDS, CREATING THE FUTURE’ – L’iniziativa, che
giunge quest’anno alla settima edizione, aveva come tema
l’ideazione di progetti innovativi e la realizzazione dei
relativi prototipi, frutto della collaborazione tra imprese
lombarde e designer under 35, cui è stato richiesto – in
coerenza con il tema di Expo 2020 ‘Connecting minds, Creating
the future’ – di sviluppare idee progettuali sul tema del
‘Connecting Spaces’ inteso sia come oggetti di design per
connettere gli spazi che richiamano la tradizione italiana
dell’artigianato interpretato in maniera innovativa (Innovative
Crafting), sia come spazi connessi attraverso il digitale, IoT,
nuove tecnologie di domotica applicate al design e information
design (Digital Connecting Spaces), oppure ancora come strutture
temporanee per connettere le persone (Design for Human
Connection).

APPUNTAMENTO A EXPO DUBAI 2020 – I venti progetti vincitori
della Design Competition, premiati anche con un contributo a
fondo perduto sino a 20.000 euro per la realizzazione dei
rispettivi prototipi, saranno esposti ad Expo 2020 Dubai, in
programma dal 20 ottobre 2020 al 10 aprile 2021, a rappresentare
l’eccellenza lombarda nel settori del design e della creatività.

LOMBARDIA DIVENTI SILICON VALLEY DESIGN – “L’ingegno e la voglia
di emergere di tanti giovani professionisti – ha detto
l’assessore regionale – dimostrano ancora una volta quanto sia
importante il settore del design per Regione Lombardia.
L’obiettivo che mi pongo come assessore è far sì che la nostra
regione possa diventare una vera e propria ‘Silicon Valley’ del
design, un polo d’eccellenza del design thinking per sviluppare
innovazioni di successo e per diffondere idee e progettualità a
livello internazionale. Il design coniuga il ‘saper fare’
artigiano con la creatività, l’innovazione e il gusto dell’arte.
E la Lombardia in questo campo primeggia a livello nazionale”.
Sono stati poi premiati anche i progetti di ‘Lombardia Design
Hub’, l’hackathon organizzato da Regione Lombardia, tenutosi lo
scorso dicembre con il contributo di oltre 130 iscritti
provenienti da 17 Paesi diversi (età media 25 anni). I candidati
divisi in 13 gruppi hanno lavorato su tre tematiche distinte
concernenti il design: ripensare lo spazio espositivo di Palazzo
Lombardia; una nuova strategia di comunicazione e di immagine di
Piazza Città di Lombardia; immaginare e progettare un format di
‘Fuorisalone diffuso’, da tenere su tutto il territorio
regionale. I vincitori sono stati rispettivamente i progetti
‘Lombardia On Stage’, ‘Hourglass’ e ‘Piazza Città di Lombardia’.

AMBASCIATORI DELLA LOMBARDIA A DUBAI – “La vostra creatività –
ha concluso l’assessore regionale rivolta ai vincitori –
permetterà di arricchire i nostri spazi: siete dei veri e propri
ambasciatori di Regione Lombardia”.

SALONE DEL MOBILE

“Da oggi a domenica 14 aprile, il Belvedere del 39° piano di Palazzo Lombardia sarà aperto fino alle ore 23. In questo modo vogliamo per celebrare nel migliore dei modi la ‘Milano Design Week’e iniziative previste
nell’ambito Salone del Mobile e del Fuorisalone”.
Lo ha detto l’assessore regionale al Turismo, Moda e Marketing
territoriale, inaugurando la mostra ‘Lightrevolution. Il
design che illumina la vita’ realizzata da ADI – Associazione
del Design Industriale – delegazione Lombardia.

“In questo modo – ha aggiunto – vogliamo dare a quante più
persone possibile la possibilità non solo di ammirare le mostre,
le installazioni e i progetti innovativi che ospitiamo, ma di
farlo da una location unica. Dal Belvedere, infatti, è anche
possibile apprezzare la trasformazione urbanistica e
architettonica che sta caratterizzando questa parte della città.
Una zona nella quale Palazzo Lombardia spicca per bellezza.
Ricordo anche che è stato il primo edificio ad aver iniziato la
trasformazione dell’area proprio a testimonianza di quanto le
amministrazioni che si sono succedute hanno sempre tenuto non
solo all’efficienza e al risparmio energetico, ma anche al
bello. E questa è la filosofia che caratterizza gli appuntamenti
di questa settimana”.

MUSEO DEL DESIGN

“Oggi inauguriamo il Museo del Design italiano destinato a dare valore aggiunto alla collezione della Triennale e richiamare turisti da tutto il mondo. Significativo e simbolico che la nascita di questa realtà avvenga nell’anno delle celebrazioni di Leonardo Da Vinci, un maestro ‘ante
litteram’ del Design, per come ha saputo unire l’arte
all’ingegneria, la bellezza alla funzionalità”.

Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia nel corso della
cerimonia di apertura del Museo del Design Italiano di
Triennale, a Milano, alla presenza del presidente del Consiglio.

“Sono giorni di grande fermento per questa città e per la nostra
regione. Le Istituzioni, all’unisono – ha proseguito il
governatore – sono impegnate nella piena valorizzazione del
nostro territorio. La scorsa settimana abbiamo mosso concreti
passi avanti per la candidatura di Milano ad ospitare i Giochi
olimpici 2026 e la sezione Centrale del Tribunale Unificato dei
Brevetti. Oggi, ci concentriamo sul Salone del Mobile e il suo
corollario nobile, quel ‘Fuorisalone’, ormai dotato di uno
spirito e di un prestigio unico”.

“‘Fuorisalone’ – ha aggiunto – che sarà anche a Palazzo
Lombardia, e farà della nostra splendida e avveniristica sede un
luogo in piena armonia con gli eventi in corso, uno dei centri
vitali di questo vero e proprio hub della creatività”.

“In questa terra dove la cultura è avanguardia – ha sottolineato
il governatore – l’arte, soprattutto quella applicata, ha anche
la funzione di stimolare il mondo produttivo. Questo luogo ne è
oggi una dimostrazione plastica. Il merito va al presidente
Stefano Boeri, e insieme a lui a tutte le Istituzioni che hanno
creduto in questo progetto e lo hanno sin dall’inizio
sostenuto”.

“Aprire un Museo oggi – ha concluso – è un atto di memoria, ma
soprattutto di lungimiranza. E’ un investimento sulle nuove
generazioni, che devono poter avere sempre davanti agli occhi la
bellezza dell’Italian Style. Il nostro Museo può dimostrare ai
giovani, ai turisti, a noi tutti, che dietro a ciascuno degli
oggetti della nostra vita quotidiana c’è un’idea, un progetto,
un lavoro, da riconsiderare con occhi diversi. Al direttore
artistico Joseph Grima e a tutti coloro che cureranno e
arricchiranno il neonato Museo voglio assicurare il massimo
sostegno della Regione, impegnata a dare forza a tutte quelle
realtà culturali che hanno reso e renderanno unica la nostra
terra”.

VINITALY, PADIGLIONE LOMBARDIA

Oltre 200 espositori e 2.000 etichette su uno spazio espositivo di 8.500 mq. Questi i numeri da record per il Padiglione Lombardia a Vinitaly, inaugurato
dall’assessore regionale all’Agricoltura, alimentazione e
sistemi verdi.

“La Regione Lombardia – ha detto – produce il 90% dei vini con
denominazione di qualità. E i nostri produttori lombardi sono da
sempre impegnati a produrre un prodotto che abbia al centro la
distintività, ma è bene insistere su questa via per ottenere
così un vino sempre più apprezzato e riconosciuto per il suo
valore. Da qui la necessità di investire sulla qualità che è
anche e soprattutto sostenibilità, come anche sulla produzione
biologica sempre più ricercata dai consumatori. Dobbiamo e
possiamo puntare a posizionare i vini lombardi su una gamma
medio – alta di mercato per avere le necessarie marginalità che
permettono gli investimenti”.

Quella lombarda è una tra le prime collettive per numero di
realtà presenti. Lo spazio a disposizione di aziende e consorzi
è complessivamente di 8.500 metri quadrati, di cui circa 4.000
allestiti, ed è finanziato e realizzato tramite un Accordo di
programma dalla Regione e Unioncamere Lombardia.

VERDE PULITO

Si svolgerà domenica prossima, 7 aprile, la ‘Giornata del Verde Pulito’, istituita con la legge regionale 14/1991, per informare, sensibilizzare e coinvolgere i cittadini sulle questioni ambientali.
E, quest’anno, la Direzione Regionale Ambiente e Clima ha
‘lanciato’ un concorso per premiare le foto più belle scattate
durante la manifestazione.

Sulla pagina ‘Facebook’ ufficiale della Regione Lombardia
((https://www.facebook.com/events/434805433982092/) è stato
creato un evento all’interno del quale ogni Comune potrà postare
e condividere la foto più rappresentativa della giornata.
Il comune la cui foto riceverà più ‘like’ vincerà l’utilizzo del
Belvedere di Palazzo Lombardia per l’organizzazione di un
proprio evento dedicato alle tematiche ambientali, sviluppate
con le scuole e le realtà associative del territorio e coerenti
con la politica regionale, che si terrà nel prossimo mese di
settembre.
I comuni, le cui foto avranno ottenuto il maggior numero di ‘mi
piace, in rapporto alla popolazione residente nel periodo
compreso tra il 7 aprile e il 6 maggio, saranno premiati con una
pergamena celebrativa durante un evento che si terrà il prossimo
28 giugno al Belvedere Jannacci al 31? piano di Palazzo Pirelli.

“La Giornata del Verde Pulito – ha detto l’assessore
all’Ambiente e Clima – è ormai un appuntamento tradizionale tra
quelli che la Regione promuove ogni anno per sensibilizzare i
cittadini sulle tematiche ambientali. Per questa edizione
abbiamo scelto di rendere protagonisti i Comuni lombardi,
affinché attraverso i cittadini siano al centro di un percorso
virtuoso che aiuti a responsabilizzare ciascuno di noi sulla
necessità di prenderci cura del creato e di tutto ciò che ci
circonda a partire dal territorio che abitiamo”.

SETTIMANA ASTRONOMICA

Il vicepresidente della Regione Lombardia e l’assessore all’Ambiente e Clima hanno presentato la prima edizione della ‘Settimana dell’Astronomia: uno sguardo al cielo’, realizzata dalla Fondazione Lombardia per l’Ambiente (Fla) in collaborazione con Euresis (Associazione per la promozione e lo sviluppo della cultura e del lavoro scientifico). L’iniziativa, in programma dal 7 al 13 aprile, è istituita e finanziata dalla Regione e propone una serie di iniziative sul tema, viaggi nella realtà virtuale, mostre e tanto altro.

VICEPRESIDENTE: DOVE NON ARRIVA ECONOMIA ARRIVA CONOSCENZA – “Dove l’economia non arriva – ha commentato il vice presidente – può arrivare la conoscenza. La voglia di scoprire nasce dalla giovane età e questa settimana dell’astronomia può offrire alle scolaresche, ai giovani e alle famiglie, un’occasione unica per scoprire l’universo attraverso il contributo di esperti di fama mondiale”.

ASSESSORE AMBIENTE: NOSTRO GRANDE PATRIMONIO SCIENTIFICO A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI – “Un’iniziativa importante – ha aggiunto l’assessore all’Ambiente e Clima – che salutiamo con favore. L’obiettivo è di mettere a disposizione dei cittadini il grande patrimonio scientifico e le recenti scoperte in questo settore così denso di curiosità e bellezza. Ringrazio la Fondazione ‘Lombardia per l’Ambiente’ per questa proposta che mira a rendere sempre più alla portata di tutti il mondo della ricerca astronomica, valorizzando gli studi in questo ambito e cercando di intercettare gli interessi di grandi e bambini”.

FONDAZIONE LOMBARDIA PER L’AMBIENTE, COS’È – La Fondazione Lombardia per l’Ambiente è stata istituita da Regione Lombardia nel 1986 come ente di carattere morale e scientifico e le sue competenze si incentrano attorno alle tematiche relative alla tutela ambientale, alla divulgazione scientifica e alla ricerca.

INNOVATION PATENT INDEX

Dai dati brevettuali alla capacità innovativa di singole imprese e di filiere settoriali, cluster territoriali e tecnologici, aree geografiche: è l’Innovation
Patent Index, un indicatore di performance innovativa presentato
questa mattina a Palazzo Pirelli nel corso di un evento al quale
ha partecipato il vicepresidente di Regione Lombardia e
assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e
Internazionalizzazione delle imprese.

L’evento è stato organizzato dalla LIUC Business School e da
Economy Magazine in collaborazione con Regione Lombardia.

L’iniziativa si inserisce nelle attività di Technology
Intelligence, finalizzate a ‘catturare’ ed ‘elaborare’
l’informazione tecnologica come parte di un processo che abilita
l’azienda ad acquisire consapevolezza delle minacce e
opportunità del contesto tecnologico esterno.

L’Innovation Patent Index, sviluppato con un lavoro di ricerca
scientifica e con l’aiuto di algoritmi di machine learning,
considera i dati brevettuali che si sono dimostrati essere
predittivi della capacità innovativa delle imprese e dei
territori.

GLI INDICATORI – Cinque gli indicatori specifici su cui si basa
questo nuovo Index, costruiti a partire da 5 insiemi di dati
brevettuali: efficienza (basata sulla quantità dei brevetti,
depurata del fattore dimensionale), tempo (quello dedicato alla
procedura di progettazione), internazionalizzazione (numero di
estensioni geografiche), qualità (numero di ‘backward citation’)
e diversificazione (numero di classi tecnologiche brevettuali).

LE CITTA’ PIU’ INNOPPATIVE – La prima ricerca realizzata a
partire da questo strumento ha per oggetto le province lombarde,
con riferimento ai brevetti del periodo 2000-2017: in testa al
ranking delle più innovative, Milano, Varese e Mantova.

REGISTRATI QUASI 36.000 NUOVI MARCHI NEL 2018 – “La Lombardia si
conferma patria della Ricerca e dell’Innovazione. Solo nel 2018
– ha rimarcato il vicepresidente della Regione – le domande di
brevetti e registrazione di nuovi marchi hanno raggiunto quota
36.000, circa il 39% del totale nazionale. Si tratta di numeri
che confermano la giusta direzione delle nostre misure per
favorire lo sviluppo”.

A MILANO IL TRIBUNALE DEI BREVETTI – “Basti pensare che ogni
Accordo regionale per la Ricerca e dell’Innovazione realizzato –
ha proseguito – produce in media almeno un brevetto. Stiamo
lavorando per promuovere l’attrattività della Lombardia e in
quest’ottica diventa fondamentale riuscire ad ottenere il
trasferimento della sede del Tribunale dei Brevetti da Londra a
Milano”.