DO IT

A new week begins but the emergence of the coronavirus has upset our habits. It is possible, however, in the restart phase, to pamper yourself and relax, even by staying at home, setting up a small Spa. Waiting to return to attend the real wellness centers without fear. Small gestures that can make the difference, easy to prepare, even by yourself: lowering the lights and lighting some candles, filling the tub with water and adding a few drops of essential oils. Even the scrub can be done in “do it yourself” mode, with baking soda or olive oil and coarse salt.

SNACK DA PORTO

Oggi andiamo a trovare gli amici della Liguria per parlarvi di una delle loro tante specialità che personalmente adoro…  sto parlando di LEI la prima donna, lei l’originale, lei sua maestà la Focaccia alla Genovese.  Specialità semplice che negli anni è riuscita a divenire una sorta di “icona” tra i prodotti tipici della zona. Chi è stato in Liguria e almeno una volta non l’ha provata.  Si distingue dalle solite focacce grazie alla presenza di alveoli ben marcati bianchicci (la parte che preferisco), che si ottengono applicando poco prima dell’ultima lievitazione un’emulsione costituita da olio extravergine di oliva, acqua e sale grosso. Si presta ad essere consumata in qualsiasi parte della giornata, dalla colazione, all’aperitivo prima della cena.  Col tempo è stata poi riproposta in diverse varianti,  la farinata composta da farina di ceci, acqua, sale e olio extra vergine d’oliva, la focaccia con le cipolle, alimento di antiche tradizioni nei quartieri più popolari di Genova e pasto usuale degli operatori di porto perché capace di saziare molto, in quanto la cipolla blocca i recettori dello stimolo della fame.  Ci sono poi  la focaccia con le olive, con la salvia, con il rosmarino, con le patate, con l’uvetta passa (edizione più dolciastra); in epoca più recente è prodotta anche focaccia con patate e/o pomodori,  noci o con il formaggio. Inutile dire che col tempo la modalità di preparazione è cambiata parecchio rispetto all’originale per tutta una serie di fattori derivati dalle esigenze della vita moderna. Questo però non è riuscito ad intaccare la piacevolezza che si prova addentandone una. Non è raro comunque trovare botteghe che utilizzano  ancora oggi la ricetta classica con materie prime di alta qualità.  Questo ed altro su Instagram @juri_spankhmayer_bassani 

VIRTUAL SUMMER

An essential experience for teenagers, study holidays are a cornerstone of the summer for those looking for an authentic experience as well as wanting to learn a foreign language. The Covid-19 epidemic still going on in many countries of the world has undoubtedly cleared the cards: no lessons in UK colleges, nor weekend on the ocean for those who would have opted instead for a study stay with stars and stripes . 2020 will be the alternative of study holidays, between virtual lessons and interactive platforms, obviously in a foreign language.

SCATTI PASTELLO

La fotografia è un arte, e su questo non avevamo dubbi. Ma per Dominika Brudny è una grazia. Lo stile Bohèmien di Dominika si ritrova in tutti i suoi scatti e sfogliare il suo profilo è una magia. Una sensazione di calore e leggerezza. I colori pastello delle sue immagini ci immergono in una favola. Ci parlano di meraviglia e stupore di chi ha deciso di vedere tutto tinto di rosa. Il mondo incantato di questa fotografa polacca è una piccola oasi di pace che ci ricorda di soffermarci a osservare l’azzurro/viola del solito tramonto. Questo ed altro su Instagram @le_mie_seconde_chiavi

SAFARI DE LUX

Pensavo di programmare una “gitarella” in Kenia. Mi sono imbattuta in un campo tendato da safari, il Mahali Mzuri di Sir Richard Branson, uno dei pochissimi campi situati nelle a nord della Riserva Nazionale Masai Mara, a circa 240 chilometri da Nairobi. Il tutto si trova nel punto ideale per assistere alla migrazione e per vedere un’eccezionale gamma di animali selvatici, tra cui i Big Five. Le escursioni sono effettuate da guide esperte su Land Cruiser 4×4 progettati su misura con binocoli di bordo, coperte, poncho, bottiglie di acqua calda, acqua, crema solare e una barra di bevande dall’alba al tramonto.  Nella serata è possibile uscire in locali notturni, visitare mercati locali o semplicemente rilassarsi sui lettini della piscina per godersi lo splendido sole africano.

CENTERPIECE HOME

If the kitchen has always been the centerpiece of the Italian home, the island kitchen has the power to concentrate tools and work spaces at the center of the environment, softening the differences between the spaces and promoting aggregation. It is a “block” around which you can gather, even in a historical moment in which what is important is to keep your distance. The kitchen has always been a “stimulating” environment, a meeting point between design and technology, which lends itself to the use of new materials that are not only beautiful, but also performing and certainly a space appreciated by all during the “quarantine”.

GRANDE GUERRA

Il patrimonio di reperti della Prima Guerra Mondiale, che in Lombardia e’ costituito da diversi siti contenenti testimonianze preziose, si arricchira’ presto di un nuovo spazio. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore a
Enti locali, Montagna, Piccoli Comuni e Programmazione negoziata Massimo Sertori, di concerto con l’assessore all’Autonomia e Cultura, Stefano Bruno Galli, ha infatti approvato l’ipotesi di Accordo di Programma per la realizzazione del Museo della Grande Guerra, a Bormio (So).

L’Accordo di Programma permettera’ di realizzare all’interno dell’ex caserma Pedranzini, una nuova struttura museale che ospitera’ e valorizzera’ il ricovero austro-ungarico scoperto presso la cima del Monte Scorluzzo e tutti gli oggetti di uso quotidiano che ricordano una vicenda
che ha segnato in modo profondo il territorio, la popolazione e il paesaggio.

“Con la realizzazione di questo museo – ha sottolineato l’assessore
valtellinese – a distanza di cento anni permetteremo di riscoprire le tracce di quei tragici eventi che hanno segnato la storia italiana. Oltre al valore storico e culturale che custodira’, sara’ un volano importante per il turismo, settore di cui la provincia di Sondrio e in particolare l’Alta Valtellina hanno fatto una vocazione”.

“La sottoscrizione dell’AdP – ha commentato l’assessore Galli – e’ davvero importante. Da un lato e’ un atto dovuto al valore e al coraggio dei protagonisti di una fra le pagine piu’ drammatiche del primo conflitto
mondiale: la ‘Guerra bianca’. Dall’altro si inserisce in un piu’ vasto progetto di valorizzazione del fronte lombardo nella guerra. Una frazione breve della prima linea del conflitto, se paragonata al fronte atesino e a quello isontino che, grazie a questo Accordo, trovera’ la sua naturale e splendida conclusione a Bormio. La baracca austriaca perfettamente conservata sotto la vetta dello Scorluzzo, a oltre 3 mila metri di altitudine, che sara’ ricostruita a Bormio, e’ molto suggestiva”.

L’Accordo sara’ sottoscritto da Regione Lombardia, Comunita’ Montana alta Valtellina, Comuni di Bormio, Valdidentro, Valdisotto e Valfurva, Ersaf – Direzione Parco dello Stelvio e vedra’ anche l’adesione dell’Associazione
Museo della Guerra Bianca in Adamello.

Sono numerose le sedi che Regione Lombardia, nel corso degli anni, ha
promosso, sostenuto e valorizzato attraverso il monitoraggio, la
manutenzione e lo sviluppo continuo dei percorsi turistici e
culturali inerenti le vestigia della Grande Guerra. Si tratta di
costruzioni di difesa militare, trincee, grandi forti, ma anche
di piccoli reperti della vita quotidiana: dal Forte Montecchio
Nord di Colico al Parco Regionale Spina Verde a Como, dove e’
possibile osservare i resti della Linea Cadorna, sino al Museo
della Guerra Bianca di Temu’. Il museo dell’ex caserma Pedranzini
sara’ un nuovo tassello di questo mosaico di preziosi itinerari.

UN TRIBUTO

Benvenuti in questo angolo dedicato alla cucina Italiana. Oggi aprirei con un tributo particolare a Bergamo, città bersagliata dal Covid 19.  E quale modo migliore di renderle omaggio se non parlando di una delle punte di diamante in ambito culinario?  I “Casoncelli alla bergamasca”.Definire la loro origine è difficile, si pensa però che possa risalire agli inizi del XII secolo. Inizialmente il ripieno era diverso da quello usato oggi, ed era costituito da formaggio, pere, canditi e mandorle, il tutto amalgamato  con burro e uova. Oggi la ricetta varia da località in località e da famiglia in famiglia. Un piatto ricco di tradizione e sapore, facilmente preparabile anche a casa per scoprire il gusto di questa parte Lombarda.  Un consiglio però, se passate in zona provateli in un ristorante …ve ne innamorerete subito! Questo ed altro su Instagram @juri_spankhmayer_bassani

REOPENING

The reopening of the Bagatti Valsecchi Museum will start from today with a reduced weekly usability: access will in fact be allowed only during the three days of Friday Saturday and Sunday, with the usual time. But the museum never stopped, and continued to work, planning appointments and activities both on site and remotely for visitors and members. Since the closing day, he has also proposed a series of video insights entitled “Maybe you didn’t know that” with the Conservator, as well as a package designed for families: the fairy tale The enchanted home to listen and watch and, every week , a new proposal for clipping, drawing and creativity. Engagement proposals are also being developed for schools and summer camps, to ensure continuity of the educational proposal for younger audiences.

SENTIERO VIANDANTE

In merito al via ai lavori di sistemazione dello storico ‘Sentiero del Viandante’, Antonio Rossi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega ai Grandi eventi sportivi, ha evidenziato le prospettive positive che questa decisione offre per il turismo locale, anche per quello di tipo sportivo.

“Sicuramente – ha detto Rossi, il coordinatore del Tavolo territoriale regionale di Lecco – e’ tra i piu’ bei tracciati verdi d’Europa. E’ un sentiero affascinante che ho percorso piu’ volte. Una volta sistemato e collegato al cammino internazionale sara’ di richiamo per molti appassionati, soprattutto per gli amanti del trekking”.

“Contribuira’ – ha proseguito Rossi – ad ampliare e valorizzare l’offerta turistica dell’area. Offre, infatti, una vista mozzafiato del lago e si snoda in parallelo alla ciclabile che collega Pradello ad Abbadia Lariano”.

“Un’opera infrastrutturale, quest’ultima – ha concluso – che l’assessore Terzi ha inserito nella lista da consegnare al ministro De Micheli tra quelle da realizzare per Milano-Cortina 2026”.