WHITE MILANO

“Regione Lombardia è al fianco delle imprese, abbiamo messo in campo 10 milioni di euro con il bando ‘Fashiontech’ finanziando 17 progetti e coinvolgendo 61 aziende”. Lo ha detto l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia Lara Magoni, a margine dell’inaugurazione del salone ‘White’, a Milano dal 20 al 23 febbraio, nell’ambito della settimana della moda di Milano.

Grazie al bando “Fashiontech-Progetti di Ricerca & Sviluppo per la moda sostenibile”, Regione Lombardia ha messo a disposizione 9.829.983,77 milioni di euro per sostenere il settore della moda finanziando progetti di R&S (ricerca industriale e sviluppo sperimentale) finalizzati alla sostenibilità, declinata sotto il profilo ambientale, con una attenzione particolare anche dal punto di vista etico e sociale.

“La moda – prosegue Magoni – è un settore importante per Regione Lombardia che coinvolge 10 mila attività, con un indotto economico sull’export pari ad oltre dieci miliardi di euro, pari ad un quarto dell’export su scala nazionale, con un aumento del 3,5 rispetto al 2019”.

“Il focus del White di quest’anno è la sostenibilità – prosegue la titolare lombarda alla Moda – un tema in cima alle priorità anche per Regione Lombardia, la sostenibilità è importante anche perché la moda è la seconda industria a livello mondiale come fonte di inquinamento, per questo Regione Lombardia investendo queste risorse punta a diventare la prima regione green d’Italia”.

HYPERLOOP

Da Milano Cadorna alla stazione ferrroviaria di Malpensa in 10 minuti, con risparmio di tempo superiore alla mezz’ora rispetto agli attuali tempi di percorrenza.

Al momento è un’ipotesi ma potrebbe essere l’obiettivo cui tende l’intesa siglata oggi tra FNM e Hyperloop Italia che hanno avviato, per la prima volta nel nostro Paese, uno studio di ingegneria e di fattibilità tecnico-economica-giuridica per valutare la possibilità di realizzare un sistema di trasporto di passeggeri e/o merci dalla stazione di Milano Cadorna alla stazione di Milano Malpensa che preveda l’utilizzo di una tecnologia di levitazione magnetica passiva.

Oltre a una decisiva riduzione di tempo, la soluzione comporterebbe un minor consumo energetico legato al nuovo sistema e i costi connessi all’intera operazione.

L’iniziativa è stata illustrata nel corso delal conferenza stampa alla quale sono intervenuti il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala, il presidente di FNM Andrea Gibelli e il fondatore e amministratore delegato di Hyperloop Italia Bibop Gresta.

“Un giorno importante per la Lombardia, perchè investire in Ricerca è oggi il miglior investimento che produce risultati nel futuro” ha sottolineato il  vicepresidente Sala, e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese.

“Sappiamo che non in tutte le parti del nostro Paese si condivide questo elemento di vantaggio competitivo – ha proseguito Fabrizio Sala – ma noi siamo fortemente motivati e i risultati ottenuti sugli investimenti che abbiamo fatto in Ricerca e Innovazione hanno proiettato la Lombardia tra le prime aree al mondo per rapporto tra Pil e risorse destinate all’Innovazione. Ci troviamo nella condizione di poterci confrontare, su questo tema, con gli Stati più avanzati”.

Riferendosi al treno iperveloce che consentirebbe di collegare Milano all’aeroporto di Malpensa, il vicepresidente Sala ha dichiarato:”Questa è la ricetta giusta per avere un trasporto veloce, sostenibilità ambientale, risparmio energetico, sviluppo economico, benessere sociale”.

La logica di sviluppo di questo sistema è totalmente innovativa e riflette l’attuale tendenza, a livello mondiale, di un’impostazione open sourcing, grazie alla quale si possono condividere esperienze diverse per superare il limite oggi presente per ragioni strutturali dei 600 km/h (Cina e Giappone) attraverso la tecnologia del ‘vuoto’.

In questo senso, “L’opportunità per il Paese e in primo luogo per la Lombardia – ha chiosato il vicepresidente Sala – è quella di fare sistema con le università che stanno studiando tutte le innovazioni tecnologiche al servizio di un’idea che sta diventando un progetto non come spettatori ma come testimoni in prima fila. Questo significa portare la cultura dei distretti tecnologici aperti, delle tecnologie condivise, delle piattaforme su cui chiunque può dare un contributo di esperienza”.

“E’ una Lombardia che fa sistema  – ha concluso – nel senso più pieno del termine con le competenze delle proprie imprese e delle proprie università”.

SCUOLA OLIMPIADI

Incontrare i ragazzi delle scuole medie e superiori per avvicinarli ai Giochi Olimpici invernali del 2026 che si svolgeranno fra Lombardia e Veneto, partendo dal racconto di come quello che, almeno inizialmente, era solo un grande sogno, poi è diventato realtà. E’ questo l’obiettivo del ‘tour’ negli istituti che ha cominciato oggi il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega ai Grandi eventi, Antonio Rossi, facendo tappa al Liceo Civico ‘La Manzoni’ di Milano.

Ha partecipato alla ‘lezione’ anche la campionessa italiana di nuoto paralimpico, Alessia Berra impegnata anch’essa nelle scuole con il progetto ‘Ma si può’ volto a promuovere l’inclusione, attraverso lo sport e nello sport, dei bimbi diversamente abili.

“Ho accolto con grande piacere l’invito di questi ragazzi – ha spiegato Rossi – perché sono convinto che oggi sia quanto mai importante far conoscere le Olimpiadi che vedranno protagonista la nostra regione proprio a partire da chi, nel 2026, avrà l’età giusta per ‘viverle’. Chissà che fra di loro non ci sia qualche campione di domani”.

Antonio Rossi ha raccontato ai ragazzi come è nata la sua passione per la canoa ripercorrendo, anche attraverso i filmati commentati in maniera unica da Gianpiero Galeazzi, le tappe che lo hanno portato a vincere cinque medaglie olimpiche (bronzo a Barcellona ’92, due ori ad Atlanta nel ’96, oro a Sydney nel 2000 e argento ad Atene nel 2004) e 7 medaglie ai mondiali fra  il 1993 e il 1998 oltre ad un oro e due bronzi agli Europei (l’ultimo nel 2008).

“La passione che ho sempre avuto per lo sport – ha spiegato Rossi – la voglia di fare sempre di più e meglio, cercando ogni giorno di andare ‘un pochino oltre’, è la stessa che mi ha spinto a scendere in campo e ad affrontare sfide che, almeno sulla carta, sembravano impossibili come quella di aggiudicarsi l’organizzazione dei Giochi olimpici”.

“Anche in questo caso – ha detto – ce l’abbiamo messa tutta e il gioco di squadra ha fatto la differenza. Certo, bisogna esserne convinti e crederci fino in fondo senza arrendersi al primo ostacolo”. E l’invito a coltivare i propri sogni puntando sempre in alto è l’augurio che Antonio Rossi ha fatto ai ragazzi salutandoli e scattando una foto ricordo insieme a loro.

LOMBARDIA ALLO STADIO

L’assessore a Sport e Giovani di Regione Lombardia, Martina Cambiaghi, sarà presente questa sera allo Stadio Giuseppe Meazza, alla partita degli ottavi di finale della Champions League dell’Atalanta contro il Valencia.

“Tutta Regione Lombardia si unisce per fare il tifo all’Atalanta. Si preannuncia una serata storica e da assessore regionale ho voluto prendere parte al match per portare il mio sostegno alla squadra di Gasperini in questa indimenticabile avventura per tutto il popolo della Dea – ha sottolineato Martina Cambiaghi – Lunedì premierò in Regione il presidente e patron dell’Atalanta Antonio Percassi come ‘Personaggio dell’Anno’ con un riconoscimento del Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi. E’ l’anima di una società che ha saputo diventare una delle prime forze del calcio italiano”.

MILANO FASHION WEEK

Comincia oggi per proseguire fino al 24 febbraio ‘Milano Moda donna’. “I dati – spiega l’assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, Lara Magoni, commentando un’elaborazione dell’Ufficio Studi, Statistica e Programmazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati Registro Imprese (terzo trimestre 2019), che evidenzia che in Lombardia le imprese dello shopping di moda, tra vendita di abbigliamento e accessori, sono 9.774 su 91.138 a livello nazionale – confermano il predominio lombardo nel settore delle imprese legate al ‘fashion'”.

“La Lombardia – continua Magoni – è sempre più di moda. La competitività delle nostre aziende, la ricerca della qualità e del gusto, unito alla
creatività e al genio di designer, creatori e stilisti, rappresentano un valore aggiunto per l’economia locale e nazionale, una bandiera da sventolare a livello internazionale. Compito delle istituzioni è sostenere il comparto, privilegiando il Made in Italy anche attraverso percorsi formativi mirati in grado di far crescere l’occupazione”.

SAPER FARE ARTIGIANO

Alla vigilia di ‘Milano Moda Donna’, in programma dal 18 al 24 febbraio, i dati confermano il predominio lombardo nel settore delle imprese legate al ‘fashion’. Un’elaborazione dell’Ufficio Studi, Statistica e Programmazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati Registro Imprese (terzo trimestre 2019), evidenzia che in Lombardia le imprese dello shopping di moda, tra vendita di abbigliamento e accessori, sono 9.774 su 91.138 a livello nazionale.

“La Lombardia – commenta l’assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, Lara Magoni – è sempre più di moda. La competitività delle nostre aziende, la ricerca della qualità e del gusto, unito alla creatività e al genio di designer, creatori e stilisti, rappresentano un valore aggiunto per l’economia locale e nazionale, una bandiera da sventolare a livello internazionale. Compito delle istituzioni è sostenere il comparto, privilegiando il Made in Italy anche attraverso percorsi formativi mirati in grado di far crescere l’occupazione”.

“La fotografia – aggiunge Magoni – ci consegna dati davvero positivi per la Lombardia. Ora la vera scommessa è far sì che il ‘saper fare artigiano’ tipico delle imprese del nostro territorio, trionfi sempre di più nelle ‘vetrine’ delle nostre città, luoghi prediletti dello shopping internazionale”.

CASE MUSEO

La costruzione di una rete delle case museo lombarde e l’avvio di politiche congiunte. A questo importante strumento di promozione dell’offerta culturale lombarda sta lavorando l’assessore regionale all’Autonomia e Cultura, Stefano Bruno Galli, che oggi a Palazzo Lombardia a Milano, ha incontrato oltre 30 rappresentanti di case museo (una dimora privata che per la sua valenza storica e per il patrimonio artistico in essa conservato è stata trasformata in museo).

 “Solo costruendo delle reti – ha evidenziato l’assessore Galli – e razionalizzando l’offerta culturale si può assecondare il trend molto positivo di visitatori che sta registrando la regione Lombardia, in netta controtendenza rispetto al dato nazionale”.

“Ho ascoltato con grande attenzione tutte le sollecitazioni pervenute dagli interventi dei presenti – ha detto l’assessore regionale all’Autonomia e Cultura al termine dell’incontro. Sono numerosi gli spunti che ho ricevuto e che si trasformeranno in prospettive strategiche di lavoro. Ritengo fondamentale articolare l’offerta museale lombarda, che è di assoluto rilievo, in reti tematiche. Mettersi insieme per fare massa critica, avviare delle politiche coordinate dal punto di vista comunicativo, realizzare un logo che contraddistingua le case museo e un sito internet dedicato: sono questi gli obiettivi immediati. Questa iniziativa ci consente di costruire dei percorsi culturali anche all’interno del più vasto tema delle case museo. Penso, per esempio, a percorsi che tengano insieme le case degli scrittori, le case dei collezionisti, le case delle famiglie aristocratiche. E anche a progetti tematici, didattici e di ricerca comuni tra le varie strutture museali. Sulla scia della rete delle case museo, adotteremo lo stesso schema per costruire altre reti museali, rafforzando l’offerta culturale della nostra regione e, così, il suo primato”.

LEGGE OLIMPICA

“Bene l’approvazione della ‘Legge Olimpica’. Abbiamo compiuto un altro passo avanti, ora dovremmo cercare, in sede di approvazione parlamentare, di fare qualche aggiunta per riuscire, nel rispetto delle norme, a rendere le
procedure piu’ snelle in modo da non rallentare l’operativita’”.
Cosi’ il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana,
commenta l’approvazione della ‘Legge Olimpica’ da parte del
Consiglio dei Ministri.

“Per quanto riguarda il tema economico finanziario – ha
sottolineato il presidente – non sono preoccupato.
L’amministratore delegato ha gia’ iniziato a prendere contatti
con possibili sponsor. Sono invece preoccupato per le opere da
realizzare, dobbiamo far presto, non si puo’ perdere tempo.
Occorre muoversi rapidamente per non arrivare alla scadenza con
il fiatone”.

GOLF DISABILI

L’assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, Martina Cambiaghi è intervenuta alla  conferenza stampa di presentazione del 1° campionato lombardo Golf disabili, articolato su 5 tappe, dal 14 marzo fino al 17 ottobre 2020.

“Ancora una volta Regione Lombardia si conferma essere un esempio virtuoso nel portare avanti il binomio tra sport e disabilità”. Questo il commento dell’assessore Cambiaghi alla sede di Monza del  Golf Club Milano.

“Sicuramente la prima edizione del campionato lombardo di Golf disabili  è una importante  testimonianza – ha proseguito – del valore  aggregante dello sport , dando assoluta centralità all’ inclusione. Grazie alla formula che vede giocare insieme persone diversamente abili e normodotate gli atleti potranno confrontarsi in  cinque competizioni nei maggiori golf club della nostra Regione”.

Il campionato si svolgerà con Formula Louisiana a 9 buche e in 5 tappe dal 14 marzo al 17 ottobre e coinvolgerà i golf club Milano-Monza; Le Robinie di Solbiate Olona(Varese); Villa Paradiso di Cornate d’Adda (Monza Brianza); Golf Club Lecco di Annone Brianza (Lecco).

SMART FUTURE ACADEMY

A scuola di futuro. Oltre 6.000 studenti hanno affollato il PalaLeonessa di Brescia,  provenienti dalle scuole superiori di diverse provincie della Lombardia, in occasione di ‘Smart Future Academy’, evento al quale sono intervenuti il presidente della Regione Attilio Fontana e l’assessore regionale all’Istruzione,  Formazione e Lavoro Melania Rizzoli.

“Bisogna guardare al futuro con una grande apertura mentale – ha detto il presidente rivolgendosi ai ragazzi – coltivare la capacità di anticipare e prevedere scenari. Io credo che il mondo stia cambiando e le sue necessità anche. Il 65% dei bambini nati nell’ultimo anno, secondo l’Onu, faranno un lavoro che oggi non esiste. Quindi occorre avere la forza di andare oltre i paradigmi tradizionali”.

Rispondendo alle domande di chi ha condotto l’evento, organizzato con un format simile a ‘X Factor’, il governatore della Lombardia ha sottolineato che, qualora fose chiamato a offrire suggerimenti a suo figlio, gli proporrebbe “di seguire la strada per la quale si sente più portato: se per assecondare la sua vocazione dovesse servire una laurea, allora università sia. Se, al contrario, servisse una formazione di tipo professionale, non esiterei a sostenerlo in questa scelta”.

Rivolgendosi agli studenti, il governatore Fontana li ha esortati a seguire ciò che amano: “Ragazzi fate quello che vi piace: non fatevi illudere o condizionare da quanto si guadagna scegliendo un percorso professionale che potrà offrire sbocchi occupazionali piuttosto che altri, ma seguite le vostre inclinazioni in modo possiate fare ciò per cui vi sentite pronti e motivati”.

“Aiutiamo i nostri giovani offrendo occasioni di orientamento per il loro futuro lavoro” Ha rimarcato l’assessore Rizzoli.  “vogliamo informare studenti e famiglie  – ha proseguito – illustrando le opportunità che gli ITS presentano a chi intende frequentare corsi post diploma e assicurarsi buone probabilità di trovare un lavoro. Questi corsi  spesso percepiti come corsi di serie B, in realtà sono super corsi di serie A e garantiscono nell’86 per cento dei casi un contratto di lavoro entro i sei mesi successivi dal conseguimento del diploma”.

Uno degli elementi che qualificano i percorsi ITS è legato anche al fatto che, ha spiegato Rizzoli, ” Siamo in costante contatto con le aziende lombarde per sapere quali professionalità ricercano, dalla ristorazione all’accoglienza, alle aziende più tecnologicamente avanzate a quelle che richiedono specifiche competenze digitali per lo svolgimento di attività richieste dal mercato del lavoro”.

La Smart Future Academy, giunta quest’anno alla sua quarta edizione, è un progetto rivolto ai giovani per aiutarli a comprendere che cosa vorrebbero ‘fare da grandi’ attraverso il contatto con personalità di spicco del mondo dell’imprenditoria, della cultura, della scienza e dell’arte che, con brevi speech, raccontano la propria esperienza.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di avvicinare gli studenti delle scuole superiori al mondo dell’impresa che spesso risulta lontano dalle esperienze didattiche.