SMARTLAND

Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, insieme ai presidenti di Confindustria Lombardia, Marco Bonometti, e di Fondazione Fiera Milano, Enrico Pazzali, con il direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini, hanno presentato oggi mercoledì 22 gennaio, ‘Smartland. La Lombardia del futuro’.

L’iniziativa, organizzata da Regione Lombardia, Confindustria Lombardia, Fondazione Fiera Milano e Il Sole 24 Ore con il contributo di Ubi Banca, si inserisce nel quadro degli eventi organizzati in occasione dei 50 anni dalla nascita della Regione, istituita nel 1970.  Per la prima volta sono coinvolti in un roadshow di otto tappe tutti i capoluoghi della Regione e i loro territori: un vero e proprio viaggio nell’eccellenza lombarda che ha come obiettivo quello di fare il punto sulle best practice e i percorsi innovativi di successo di ogni singolo territorio, per realizzare e condividere una mappatura virtuosa che possa essere motore del cambiamento nel prossimo futuro della regione.

La Lombardia è già oggi più che mai motore e locomotiva dell’intero Paese. Un primato che il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana sottolinea con forza: “La Lombardia è punto di riferimento nel nostro Paese e unica realtà italiana in grado di competere realmente sulla scena internazionale. Nell’anno in cui celebreremo i 50 anni della nascita della Istituzione regionale – prosegue il governatore – vogliamo proiettarci verso nuovi traguardi attraverso una riflessione strategica sul ruolo di una Regione come la Lombardia. L’occasione è Smartland, iniziativa che sosteniamo con convinzione mettendo a disposizione la nostra volontà di sperimentare, innovare, crescere, lavorando ogni giorno per il futuro. L’obiettivo a fine percorso – conclude – sarà un evento in cui troveranno sintesi le esperienze raccolte durante il ‘viaggio’ e, ne sono certo, riusciremo a mettere nero su bianco un piano strategico condiviso che guarda ai prossimi 30 anni. Un vero e proprio ‘libro bianco’ sul futuro di una Regione che si mette a disposizione del Paese”.

Una ‘sintesi’ delle esperienze che potrà derivare solo da un approfondimento capillare delle singole realtà territoriali lombarde, come spiega il presidente Confindustria Lombardia Marco Bonometti: “Tutto il sistema Confindustria Lombardia ha aderito convintamente al roadshow regionale del Sole 24 Ore. Con Regione Lombardia abbiamo concordato che le peculiarità e le tante storie di successo della nostra regione avrebbero meritato un approfondimento più capillare, perciò è nato il roadshow regionale di 8 tappe.” Con due obiettivi principali, spiega il Presidente Bonometti. “Viviamo una fase storico-politica in cui c’è forte bisogno di un racconto positivo dell’industria italiana che contrasti la cultura anti industriale che permea la nostra società, a partire dai livelli più alti della politica e delle istituzioni. Lo faremo mostrando l’innovazione, la sostenibilità e l’attitudine al cambiamento delle imprese lombarde. Le industrie della Lombardia vogliono presentare alla società le loro eccellenze, frutto della passione e del sacrificio di tutte le donne e gli uomini che lavorano nelle fabbriche. In secondo luogo, c’è una forte volontà da parte delle imprese, di concerto con le istituzioni regionali, di raccontare un modello caratterizzato da istituzioni, attori economici e università che lavorano in sinergia per il bene comune e il benessere di tutti i territori. Un modus operandi che farebbe bene anche al resto del Paese. Vogliamo far capire al Paese che il modello “Sistema Lombardia” deve essere un riferimento che ha dato esiti positivi in termini di crescita e sviluppo. Abbiamo dimostrato nei fatti che mettendo al centro delle politiche regionali l’impresa e il suo territorio, puntando sulla competitività delle imprese e del sistema, si possono vincere le sfide globali”.

E il Sistema Lombardia vince anche grazie a realtà come Fiera Milano, come sottolinea Il presidente di Fondazione Fiera Milano Enrico Pazzali: “Nel 1920 la prima Fiera di Milano dava vita a quella che, soprattutto per le PMI, è diventata una vetrina indispensabile per la promozione dei propri prodotti e del proprio ingegno creativo. Cento anni durante i quali Fiera Milano è diventata un efficace strumento di politica industriale e territoriale per tutte quelle realtà che non avrebbero altrimenti le risorse interne per poter emergere anche nei mercati internazionali. “Futuro e Innovazione” sono le parole d’ordine che da sempre contraddistinguono l’operato di quanti espongono nei nostri padiglioni – spiega Pazzali -. Anche nel corso del 2019, infatti, innovazione ed esportazione hanno contraddistinto l’operato dei nostri espositori, con dati che superano di gran lunga le medie nazionali settoriali rilevate dall’Istat. Ben il 92% di quanti operano a Fiera Milano dichiara di esportare beni e servizi contro una media del 25% a livello italiano; mentre l’84% dichiara di impegnarsi in progetti innovativi, a differenza del 46% delle aziende italiane.”

Il direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini aggiunge: “Dal numero di brevetti ai fondi Horizon 2020 conquistati dalle imprese; dalla spesa in ricerca allo scatto verso l’alto delle università nelle classifiche internazionali si conferma il primato lombardo. Regione che dal 2000 ad oggi ha saputo far lievitare il proprio export di 55 miliardi di euro, arrivando al 27% del totale nazionale. Sono dati importanti perché certificano che se l’Italia, guardando i numeri complessivi, è ferma e sembra un Paese in cui non ci sono le condizioni per crescere, ha invece possibilità straordinarie in alcuni territori che fanno da traino e che possono proporre ad altre aree un modello di innovazione e sviluppo da seguire. Ma, anche in Lombardia, non tutti i territori sono uguali. Alcuni marciano spediti, altri hanno bisogno di maggior crescita. È per questo che nasce il roadshow Smartland, che parte da Varese per arrivare a Milano: siamo convinti che è necessario raccontare le positività di questa regione, i suoi casi di successo e di eccellenza, per contribuire sia ad avviare quel meccanismo virtuoso di cui tutto il Paese ha bisogno sia per dare la spinta necessaria a quelle aree della Lombardia che ne hanno bisogno.”

Le otto tappe del tour di Smartland metteranno infatti in luce di volta in volta temi di attualità, per scoprire e imparare dalle storie delle ‘eccellenze del territorio’ come competere sul mercato globale: ricerca e innovazione, digital transformation, nuovi saperi, modelli di economia sostenibile e replicabili, connessioni tra le filiere territoriali, export e internazionalizzazione, semplificazione, lavori del futuro, bandi di concorso. Si parte da Varese e l’Alto Milanese il prossimo mercoledì 29 gennaio. Varese è uno dei maggiori distretti mondiali dell’aerospazio, ma in cui sono diverse e articolate le specializzazioni presenti: dalla chimica alla gomma-plastica; dalla meccanica ai macchinari; dall’alimentare alle calzature. Appuntamento dunque fra una settimana presso l’Università LIUC a Castellanza.

GIRO UNDER 23

Dieci giorni di gare (dal 4 al 14 giugno), 29 squadre, 176 atleti e 1200 km in 5 Regioni. Sono questi i numeri del 43esimo Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel che è stato presentato oggi a Milano e che quest’anno avrà addirittura 3 tappe in Lombardia: l’ottava venerdì 12 giugno a Colico (Lc), la nona il 13 giugno a Lecco (Lc) e la decima il 14 giugno all’Aprica (So).

Dopo 5 anni di stop, si rinnova, per il quarto anno consecutivo, la sfida internazionale tra i migliori talenti mondiali, occasione di confronto e crescita per il movimento ciclistico italiano e di promozione per il paesaggio italiano e lombardo dove si svolgono le tappe. Il Giro toccherà quest’anno Marche, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino e Lombardia, con una macchina organizzativa che gestisce una carovana di 550 persone, oltre 6000 posti letto e 20 villaggi nelle partenze e negli arrivi.

“Un giro  – ha commentato il sottosegretario ai Grandi Eventi Sportivi di Regione Lombardia Antonio Rossi – che sta prendendo sempre più piede e diventando sempre più  importante anche per Regione Lombardia perché celebra il Lago di Como con la prima tappa lombarda e la Valtellina e la Valchiavenna con le altre due: un’ottima promozione anche turistica dal momento che genera un pubblico che poi torna anche dopo l’evento”.

“Il ciclismo in Lombardia – ha aggiunto l’assessore alla Montagna, Enti locali e Piccoli Comuni Massimo Sertori – è sempre più seguito ed è importante sostenere eventi come questi perché rappresentano una vetrina per le peculiarità dei nostri territori, ma anche di una mobilità sempre più sostenibile e di un turismo sempre più in crescita. Quest’anno, ad arricchire un bel contenitore, tre tappe tutte lombarde che toccheranno Colico, Aprica e Chiavenna. Una gara importante che non è più un semplice evento sportivo, ma è capace di fare da collante a storia, cultura e tradizione e paesaggio, coinvolgendo appassionati da tutto il mondo”.

PIZZOCCHERI IN REGIONE

Una parentesi di lavoro diversa dal solito oggi per il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, che ha partecipato con entusiasmo e ottimi risultati a un ‘tutorial’ dal vivo sulla preparazione dei pizzoccheri, piatto tipico della Valtellina.

Il presidente ha dapprima seguito con interesse la preparazione dell’impasto, a base di farina di grano saraceno, farina bianca e acqua. Nella fase successiva, con il mattarello è stata tirata la sfoglia fino ad uno spessore di 2-3 mm dalla quale si ricavano delle fasce di 7-8 cm. A questo punto il governatore della Lombardia ha dato dimostrazione della sua passione per la cucina tagliando i pizzoccheri sotto gli occhi esperti di una esponente dell’Accademia del Pizzocchero di Teglio.

Insieme al presidente Fontana, si è cimentato nella preparazione del piatto tipico della Valtellina anche l’assessore regionale agli Enti locali, Montagna e piccoli Comuni Massimo Sertori. La valutazione espressa per entrambi ha superato abbondantememte la sufficienza.

“E’ sempre un’esperienza affascinante preparare con le proprie mani, la creatività, l’estro ma anche il rigore per le ricette della nostra stupenda Valtellina – ha commentato piatti ricchi non solo di gusto ma anche di storia, tradizione e cultura. Non è un caso se tra i fattori di attrattività della nostra bella Lombardia ci sono anche i prodotti e i piatti tipici, in grado affascinare turisti e viaggiatori che da ogni parte del mondo vengono a trovarci e poi si innamorano dei nostri paesaggi, delle bellezze artistiche e architettoniche e, anche, della nostra arte culinaria”.

L’occasione per il siparietto gastronomico è stata l’inaugurazione della mostra fotografica ‘A la moda vegia – mestieri di ieri, bambini di oggi’, aperta oggi a Palazzo Lombardia, Spazio mostre N3 e organizzata dal Centro culturale Tellino, Accademia del Pizzocchero di Teglio, Arga Lombardia Liguria, associazione interregionale di giornalisti agroambiente e food, in collaborazione con Regione Lombardia.

SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE

‘Sostenibilità Ambientale e Qualità della Vita’ è il nuovo tema del Premio Internazionale ‘Lombardia è Ricerca’, approvato dalla Giunta regionale su proposta del vicepresidente Fabrizio Sala di concerto con gli assessori regionali Raffaele Cattaneo (Ambiente e Clima) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile). Il Premio, per cui è stato stanziato un milione di euro, mira al miglioramento della qualità della vita dei cittadini favorendo una crescita produttiva in armonia con l’ambiente.

“Nel nostro Piano Strategico triennale è stata individuata la sostenibilità ambientale come uno degli ambiti principali che incidono sullo sviluppo della Lombardia” ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala.

“In Lombardia – ha continuato – ci stiamo sempre più muovendo verso un modello di innovazione responsabile, che tiene conto anche degli impatti sociali, oltre che economici e scientifici, delle scoperte”.

Il Premio, giunto alla sua quarta edizione, è stato istituito per riconoscere pubblicamente l’impegno e il talento di persone che tramite le proprie ricerche, scoperte e invenzioni abbiano apportato un significativo contributo nell’avanzamento della conoscenza scientifica e tecnologica a livello internazionale.

“Le candidature possono essere presentate da tutti gli scienziati compresi nella lista ‘Top Italian Scientists’ di ciascuna delle aree relative al tema del Premio, sono circa 3800 – ha aggiunto Sala – Il vincitore potrà essere uno scienziato proveniente da ogni parte del mondo, ma il 70% del Premio deve essere investito per implementare la sua scoperta in centri di ricerca lombardi”.

Il riconoscimento sarà consegnato nel corso della Giornata della Ricerca di Regione Lombardia, dedicata alla memoria di Umberto Veronesi, che si svolgerà il 13 novembre al Teatro alla Scala di Milano. Tutta la procedura di assegnazione si svolgerà tramite blockchain.

Le specifiche tematiche della nuova edizione del Premio sono: transizione energetica verso fonti rinnovabili; mobilità sostenibile; energia pulita e risorse rinnovabili; efficienza energetica; tecnologie pulite per lo sfruttamento di combustibili fossili; gestione sostenibile ed utilizzo efficiente delle risorse naturali; gestione eco-compatibile dei materiali durante il loro intero ciclo di vita; riduzione di emissioni di CO 2; sistemi innovativi per lo sfruttamento dell’energia solare; scoperta e sviluppo di nuovi materiali per produzione, immagazzinamento e distribuzione di energia pulita.

“Il premio internazionale -ha aggiunto Terzi – sarà l’occasione per valorizzare contributi in grado di generare impatti positivi sulla qualità della vita dei lombardi. La mobilità sostenibile è uno dei temi specifici previsti dall’iniziativa. Un tema ancor più cruciale in un territorio complesso e antropizzato come il nostro. La Regione investe: dal rinnovo della flotta dei mezzi pubblici al cofinanziamento di punti di ricarica per auto elettriche, fino all’impegno per la realizzazione o il completamento di percorsi ciclabili. I nuovi treni per esempio garantiscono una diminuzione del 30% dei consumi di energia elettrica e sono composti da materiali con alti tassi di riutilizzo (96%) e di biodegradabilità (95%)”.

“Mi fa moto piacere che la giunta abbia individuato come tema la sostenibilità ambientale e la qualità della vita, un tema centrale nelle politiche di scala globale e anche nelle politiche della nostra regione e che trova nell’innovazione il modo più corretto per affrontare le sfide. La sostenibilità ambientale – ha concluso l’assessore Cattaneo – è un tema cruciale per la Lombardia. La sostenibilità è il nuovo nome dello sviluppo. Attorno alla sostenibilità si gioca infatti la più grande opportunità di sviluppo che abbiamo di fronte nei prossimi decenni e Dobbiamo dotarci  degli strumenti e delle scelte politiche che ci permettono di tenere il ritmo delle sfide che abbiamo di fronte. Sfide che aprono a questioni come l’economia circolare, la transizione energetica, la mobilità sostenibile, le smart city, gli smart village e le smart Region. È un cambiamento trasversale, che si costruisce dal basso, coinvolgendo tutti, ogni singolo cittadino, ogni singola impresa: è questa la linea politica su cui si sta muovendo Regione Lombardia.

SCONFIGGERE INDIFFERENZA

“Testimonianze come quella della senatrice Segre sono importanti per sconfiggere l’indifferenza che ha accompagnato la Shoah. Un’indifferenza che e’ proseguita nel tempo. Un’indifferenza che, per certi aspetti, continua
ancora oggi e che va contrastata per evitare di dimenticare”.
Con queste parole l’assessore regionale della Lombardia, Stefano
Bolognini, ha commentato l’intervento della senatrice Liliana
Segre al Teatro degli Arcimboldi di Milano davanti a molti
giovani. “E’ bello – ha proseguito l’assessore Bolognini dal palco,
commentando la calda accoglienza riservata alla senatrice, dagli
studenti in sala – vedere tante ragazze e ragazzi con il loro
entusiasmo. La vostra partecipazione in questo teatro, anche piu’
forte e sentita di quella per un concerto o per uno spettacolo,
e’ la migliore testimonianza di quanto le nuove generazioni
possano fare per creare una societa’ migliore”.

CIAO PIETRUZZU

“Per i giovani, per la generazione dei social, probabilmente Pietro Anastasi non e’ un campione molto conosciuto. Per chi ha vissuto il calcio della fine degli anni Sessanta e degli anni Settanta e’ stato un ottimo attaccante.
Per me, varesino, e’ stato un ‘grande’”. E’ l’omaggio che il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha rivolto al calciatore Pietro Anastasi per ricordarlo sul suo profilo facebook. “Con la maglia biancorossa della mia citta’ – ha aggiunto Fontana – lui giovane siciliano catanese, ha iniziato una brillante carriera. Lo ricordo a Masnago nel Varese di Picchi, Maroso,
Sogliano e Da Pozzo. E poi nella Juve, nell’Inter e in Nazionale. Grazie per i tanti gol che ci hai regalato – ha concluso – e per la tua semplicita’ unica, riposa in pace Pietruzzu”.

PANINI DOP

“McDonald’s acquista ogni anno più di 8.000 tonnellate di prodotti lombardi da 7 fornitori: latte bresciano e insalata bergamasca passando per i salumi e i dolci milanesi. In Lombardia sono presenti anche numerosi allevamenti che sono parte della filiera bovina di approvvigionamento. Per noi è fondamentale veicolare le nostre eccellenze e la qualità delle nostre materie prime attraverso tutti i canali della ristorazione. Lavoreremo affinché la collaborazione con le aziende agroalimentari lombarde si ampli e sia sempre più forte”. Lo ha detto l’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia Fabio Rolfi che ha partecipato, questa mattina, alla presentazione ufficiale della nuova edizione ‘My Selection’ di McDonald’s, la linea di hamburger premium selezionati da Joe Bastianich e realizzati con ingredienti DOP e IGP dei Consorzi italiani.

Dopo il successo delle prime due edizioni con quasi 30 milioni di panini veduti, prosegue, infatti, la collaborazione tra McDonald’s e i Consorzi di tutela e i produttori locali. Nuove ricette e ingredienti di qualità per rendere la nuova linea di burger premium ancora più italiana. Gli ingredienti di alta qualità sono stati scelti per abbinarsi perfettamente alla carne e al pollo provenienti da allevamenti italiani.

‘My Selection’ e la pluriennale collaborazione con i Consorzi di Tutela delle materie prime DOP e IGP e si inseriscono in un percorso che ha portato progressivamente McDonald’s a rivolgersi a fornitori per l’84% italiani. Ogni anno McDonald’s acquista 94.000 tonnellate di materie prime nostrane, per un investimento nel comparto agroalimentare del nostro paese di 200 milioni di euro.

“Già oggi – ha sottolineato l’assessore Rolfi – il 40% dei pasti viene consumato fuori casa e spesso con i nuovi metodi di somministrazione”. “Connettere la nostra industria agroalimentare alle esigenze commerciali – ha concluso – è fondamentale per la redditività economica delle aziende e per alzare la qualità dei prodotti”.

Hanno partecipato alla presentazione  anche 60 studenti degli istituti alberghieri ‘Carlo Porta’ di Milano e ‘Giovanni Falcone’ di Gallarate (VA), invitati a partecipare a una sfida di cucina per la creazione del miglior panino a base di ingredienti DOP e IGP.

BORGHI D’ITALIA

Tra i monti e il lago il clima mite insolito per la zona da secoli attrae intellettuali e ricca borghesia in vacanza. L’eredità del suo passaggio oggi si ammira in magnifiche ville e giardini rigogliosi in cui le piante esotiche si affiancano a viti, ulivi e agrumi.

Tremezzina è l’unione di dieci frazioni in provincia di Como che prendono il nome dal borgo principale di Tremezzo, noto come “città giardino”. Tremezzo è una “terra di mezzo” tra il Lario e il valico Canton Grigioni. Il clima mite del luogo che incantò anche Stendhal attirò sin dal Diciottesmo secolo il turismo della ricca borghesia europea che lasciò in eredità al luogo incantevoli ville e parchi all’italiana, giardini di raffinata architettura in cui agli ulivi si affiancavano piante esotiche. Su tutte la celebre Villa Carlotta, casa museo a bordo lago con uno spettacolare giardino botanico, perfetto punto di incontro tra ingegno umano e natura.

LOMBARDIA DIGITALE

 “La Lombardia si conferma la regione più digitale d’Italia. Le nostre politiche rivolte a imprese e cittadini puntano a una forte semplificazione che sta dando risultati evidenti in termini di snellimento della burocrazia. Questo risultato è un’ulteriore conferma che siamo sulla strada giusta”.

Lo ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala commentando la performance registrata dalla Lombardia rispetto alle altre regioni italiane sul DESI 2019 (Indice di digitalizzazione dell’economia e della società), che misura il posizionamento dei paesi membri dell’UE rispetto all’avanzamento digitale valutato su 5 aree: connettività, capitale umano, uso di internet, integrazione delle tecnologie digitali e servizi pubblici digitali.

Per fornire un quadro più approfondito del posizionamento dell’Italia sul DESI, l’Osservatorio sull’Agenda Digitale del Politecnico di Milano, in collaborazione con AgID e Team Digitale, ha replicato l’indice europeo a livello delle regioni e delle province autonome italiane.

“Dallo studio  – ha aggiunto il vicepresidente – è emerso che la Lombardia ha ottenuto il migliore risultato in assoluto nei settori della connettività, in particolare in merito alla diffusione della banda ultra-larga e per la qualità dei servizi pubblici digitali alle imprese e ai cittadini e all’uso degli open data”.

“A proposito di servizi pubblici digitali – ha proseguito – abbiamo aperto una recente sperimentazione nel Comune di Cinisello Balsamo che ha permesso ai genitori con un figlio iscritto all’asilo nido di ottenere il bonus regionale ‘Nidi Gratis’ letteralmente con un solo clic sul proprio cellulare. Grazie alle garanzie offerte dalla tecnologia blockchain di Regione Lombardia il 90% dei controlli sono stati effettuati automaticamente, con un risparmio di 3500 ore di lavoro amministrativo e un sostanziale azzeramento dei tempi di attesa per i cittadini”.

“L’obiettivo adesso è quello di estendere queste tecnologie vincenti su tutto il territorio” ha concluso Sala.09

RECORD VITTORIALE

Il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore all’Autonomia e Cultura Stefano Bruno Galli esprimono “compiacimento per i risultati conseguiti dal Vittoriale nell’anno 2019” e manifestano “apprezzamento per l’appassionata e competente guida del Presidente della Fondazione ‘Il Vittoriale degli Italiani’ Giordano Bruno Guerri.          “Regione Lombardia – aggiunge l’assessore Galli – è intervenuta nel 2018 per il riordino del viale di ingresso che conduce alla piazza Dalmata e alla Prioria passando sotto l’Arco dell’Ospite. Nel 2019 Regione Lombardia è inoltre intervenuta cofinanziando in modo significativo la riqualificazione del ‘Parlaggio’, cioè l’anfiteatro a lago che è stato completamente rivestito di marmo rosso veronese come da progetto originario dell’architetto Giancarlo Maroni ed esplicita volontà di Gabriele D’Annunzio”. Progettato negli anni ‘30 e inaugurato nel 1953, il “Parlaggio” era rimasto incompiuto per mancanza di fondi. “Con questo storico e importante intervento – commenta l’assessore Galli – abbiamo concretamente realizzato il sogno di Gabriele D’Annunzio, abbiamo completato uno dei più importanti monumenti nazionali e riconosciuto la gestione virtuosa del Vittoriale degli Italiani, una tra le case museo più frequentate al mondo”.