GIORNALISMO MAI URLATO

“Sergio Zavoli ci ha salutato lasciandoci in eredità il ricordo di un giornalismo colto, mai urlato e che guardava i fatti inserendoli in una connotazione critica, mai asservita”. Così il presidente della egione Lombardia, Attilio Fontana, ricorda Sergio Zavoli.

“La sua lunga vita ha attraversato tutta la politica dal dopoguerra ad oggi, ha dato – prosegue il governatore -lustro alla RAI mostrando sempre la sua attenzione in favore della cultura nella televisione di Stato”.

“Ricordo una frase che ascoltai da giovane giurista in un periodo oscuro della nostra Storia, mi fece riflettere e dopo tanti anni la ricordo ancora: ‘Non sarà una risposta militare, ma l’isolamento civile e la solitudine morale a scoraggiare i nuovi terroristi’. Una frase, un insegnamento ancora vivo che mostra tutta la forza dell’opinione pubblica e la sua democrazia”.

TURISMO PROSSIMITA’

Visita istituzionale in Valchiavenna per l’assessore della Regione Lombardia al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, Lara Magoni. Dopo una prima tappa a Gordona dove ha incontrato le autorità locali e i responsabili dei consorzi montani e turistici del territorio, l’assessore Magoni si è trasferita in val Bodengo, nelle vicinanze del confine con la Svizzera.

VAL BODENGO – “Un luogo da fiaba, ricco di crotti – ha commentato l’assessore – dove ancora oggi si stagionano i famosi formaggi tipici locali. Incastonata nelle Alpi Retiche, con paesaggi rurali davvero spettacolari e certamente attrattivi, la Val Bodengo merita di essere visitata grazie alle sue eccellenze naturalistiche ed enogastronomiche”.

Successivamente, appuntamento allo storico Palazzo Vertemate di Piuro e alle spettacolari cascate dell’Acquafraggia.

“La Valchiavenna – ha sottolineato l’assessore Magoni – è una terra a forte vocazione turistica, destinazione di prossimità vincente che permette di vivere mille emozioni, dal vicino Lago di Como sino alla montagna, attraverso percorsi d’arte di indubbio valore. Qui c’è tutto per passare una vacanza all’insegna della serenità e della spensieratezza: dai sentieri di montagna ai paesaggi incantati, dalla tradizione alla storia sino ai percorsi enogastronomici. Il potenziale di queste terre da un punto di vista attrattivo è enorme”.

GITE ESTIVE

Un’occasione importante per scoprire le montagne e le foreste del nostro territorio con le escursioni gratuite delle Guide alpine e degli Accompagnatori di media montagna della Lombardia.

Sono infatti in programma ben 13 gli appuntamenti aperti a tutti e adatti anche alle famiglie con bambini di età superiore ai 10 anni.

Per ogni evento alcuni posti sono riservati ai professionisti del settore sanitario in segno di gratitudine per la lotta al Coronavirus.

L’iniziativa è promossa dall’Assessorato allo Sport e Giovani di Regione Lombardia e dal Collegio regionale Guide alpine Lombardia, in collaborazione con Ersaf – Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste.

“Dopo il successo di luglio – ha spiegato Martina Cambiaghi assessore a Sport e Giovani di Regione Lombardia – continuano anche nel mese di agosto e in quello di settembre gli appuntamenti gratuiti organizzati con il Collegio delle Guide alpine della Lombardia. Il prossimo weekend, il primo del mese di agosto, sono in programma le prime tre uscite: in provincia di Brescia, di Como e di Sondrio. Tre occasioni imperdibili – ha concluso – per scoprire le tante bellezze della nostra Lombardia”.

MUSEO NAZIONALE

L’assessore all’Autonomia e Cultura di Regione Lombardia, Stefano Bruno Galli, ha visitato nei giorni scorsi il Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia ‘Leonardo da Vinci’ di Milano, accompagnato dal direttore generale Fiorenzo Galli. In questi mesi, nonostante l’emergenza e la chiusura al pubblico, grazie anche al contributo dell’assessorato all’Autonomia e Cultura di Regione Lombardia, sono iniziati i lavori di riqualificazione dei loggiati dei
chiostri dell’edificio monumentale del Museo. Questi interventi
fanno parte di un piu’ ampio piano di investimenti, finalizzato a
valorizzare gli spazi del ‘Leonardo da Vinci’ per Milano e il
suo territorio.

L’assessore Galli ha salutato “con soddisfazione il ritorno del Museo nel vivo della vita culturale milanese e lombarda. Certo, dovra’ passare del tempo prima di replicare ritmi e numeri delle stagioni
pre-Covid. Non dimentichiamo infatti che il ‘Leonardo da Vinci’
e’ fra i piu’ frequentati della Lombardia, con oltre 500.000
visitatori nel 2019. Si tratta di una istituzione culturale
rilevante, certamente il piu’ importante Museo italiano dedicato
all’universo tecnico-scientifico, in continua evoluzione”.

“Anche in questo difficile frangente – ha evidenziato l’assessore
regionale – questa istituzione culturale non e’ rimasta con le
mani in mano, ma ha continuato a progettare il futuro, tenendo
conto delle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria che ci
accompagneranno ancora nei mesi a venire. Cosi’, il Museo ha
avviato i lavori di restauro dei suoi splendidi chiostri
olivetani del XVI secolo, di cui la Regione sostiene il recupero
dei loggiati. Un intervento che restituira’ bellezza, memoria e
identita’ a un luogo gia’ pieno di fascino. E che ne aumentera’
l’attrattivita’. Regione Lombardia, in particolare l’assessorato
che mi onoro di guidare, e’ un partner attento ed esigente”.

“Il Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia – ha
concluso Galli – svolge un ruolo centrale nel panorama culturale
lombardo. Soprattutto come punto di riferimento nel processo di
alfabetizzazione scientifica che si rivela sempre piu’ cruciale
per le sorti delle nuove generazioni e anche di noi tutti”.

“In questo periodo complesso e incerto – ha spiegato il direttore
generale del ‘Leonardo da Vinci’, Fiorenzo Galli – grazie ai
partner istituzionali e privati, il Museo sta sviluppando
numerosi interventi patrimoniali che lo renderanno ancora piu’
attrattivo. Il restauro del loggiato dei chiostri e la
realizzazione delle nuove strutture educative, che vedranno la
luce nella seconda meta’ dell’anno, renderanno possibile da
settembre ospitare importanti iniziative di moda e design, gia’
programmate. Ringrazio per questo Regione Lombardia e
l’assessore Stefano Bruno Galli per la sensibilita’ e
l’attenzione dimostrate”.

SALDI ANTICIPATI

L’inizio dei saldi in Lombardia è stato anticipato a sabato 25 luglio. Lo stabilisce una delibera approvata oggi dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Mattinzoli.

“Una decisione – commenta il governatore Attilio Fontana – che va nella direzione di dare un nuovo impulso alle attività commerciali che tanto hanno sofferto durante il lockdown. Allo stesso tempo, offriamo un’opportunità di risparmio per i cittadini che decidono di fare acquisti”.

L’anticipo dei saldi si è reso possibile in virtù della decisione assunta dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome lo scorso 7 maggio che “ha rimesso alla valutazione delle singole Regioni, l’eventuale anticipo rispetto alla data del 1° agosto, in relazione alla situazione economica derivante dal Covid-19 che ha colpito in modo diverso le Regioni”.

“Il percorso che ha portato alla decisione di anticipare i saldi – spiega l’assessore Mattinzoli – nasce da sollecitazioni scaturite da un confronto serrato con le categorie. La strada del dialogo è sempre stata e continuerà a essere alla base del rapporto tra la nostra Giunta e le associazioni di settore”.

ECCELLENZA REGIONALE

Robusta liquidita’ e flessibilita’ tributaria, basso profilo di debito, sistema sanitario in equilibrio ed economia forte. Sono questi gli elementi che caratterizzano la ‘Credit Opinion’ pubblicata dall’agenzia Moody’s che conferma per la Regione Lombardia un “giudizio Baa2 con outlook stabile, un notch al di sopra del rating sovrano (Baa3)”. Una valutazione che evidenzia l’eccellenza lombarda largamente riconosciuta e consolidata ormai da anni. “Un giudizio – commenta il presidente Fontana – che ci conforta e che ci consente di guardare al futuro con cauto ottimismo. Moody’s sottolinea l’ottima gestione dell’Ente, elemento questo che ci consente di avere addirittura un giudizio superiore a quello dello Stato”. Riguardo alla governance, “Moody’s – spiega ancora Fontana – evidenzia che e’ caratterizzata da alta trasparenza e processi di gestione prudenti”.

Nella valutazione di Moody’s e’ – ad esempio – apprezzata la gestione dei flussi di cassa che consente all’Ente di non ricorrere alle anticipazioni di cassa (come avviene ormai da 7 anni), che ha inoltre consentito di anticipare le necessita’ per fronteggiare l’emergenza covid in attesa della restituzione da parte dello Stato, nonche’ di assicurare il regolare pagamento dei fornitori.

Relativamente al sistema sanitario, Moody’s indica che e’ stato
pesantemente colpito dall’emergenza, con conseguente aumento dei
costi (che ci si aspetta saranno in gran parte coperti dallo Stato). Ma, secondo l’agenzia, l’efficienza e l’equilibrio raggiunto consentiranno comunque di mitigare l’impatto negativo dell’emergenza covid.

Per cio’ che attiene ai fattori macroeconomici la Regione si attesta tra le piu’ ricche in Italia con un reddito pro-capite del 33% superiore alla media nazionale, un tasso di disoccupazione inferiore alla media nazionale (5,6 % rispetto al 10 % alla fine del 2019). A causa dell’emergenza covid, Moody’s prevede un calo della produzione nel 2020-2021, ma non gravi danni a lungo termine e si aspetta una ripresa economica piu’ veloce rispetto alle altre regioni.

TUTELA BIODIVERSITA’

L’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, ha visitato, nei giorni scorsi, il Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate, alla presenza del presidente Mario Clerici e del vicepresidente Rosario Tramontana. Il parco si estende per 4.828 ettari tra le province di Como e Varese. All’interno del parco e’ attivo un centro didattico e un osservatorio astronomico, luoghi ideali
per la divulgazione di progetti di educazione ambientale affidati alle Gev.

“Questa visita si inserisce all’interno del progetto di rilancio
in questi due anni del servizio delle Gev, che Regione Lombardia
ha avviato in questi anni – spiega l’assessore Cattaneo – in un momento in cui la sostenibilita’ ambientale e la diffusione di una cultura attenta all’ambiente, alla tutela della biodiversita’, alla riduzione dell’inquinamento sono al centro delle politiche regionali, nazionali ed europee, ed anche parte della sensibilita’ di tutti noi. E proprio all’interno del Parco Pineta ho potuto constatare l’attivismo e il lavoro appassionato svolto dalle Guardie ecologiche volontarie, di educazione ambientale e di accompagnamento dei cittadini in percorsi di conoscenza della biodiversita’. Un lavoro che e’ valorizzato dal Parco, che ha saputo organizzarsi anche in questo periodo per poter proseguire con i corsi di educazione ambientale, non solo in presenza, ma anche da remoto”.

“Nella nuova legge regionale di riordino delle Gev, approvata in
Consiglio Regionale lo scorso 12 maggio, e’ stato introdotto il concetto di tutela e di conservazione della biodiversita’ e di salvaguardia dell’ambiente favorendo la partecipazione dei cittadini alla difesa del patrimonio naturale e paesistico. Proprio per questo, proporro’ a breve una delibera – annuncia Cattaneo – in adempimento a questa legge, che consentira’ di ripartire i contributi regionali premiando gli enti gestori piu’ attivi e impegnati sul campo. La sostenibilita’ ambientale e’ una delle priorita’ della Giunta regionale e le Gev rappresentano un tassello fondamentale per la salvaguardia della specie, la sensibilizzazione dei cittadini e la vigilanza sugli habitat a rischio e di contenimento delle specie esotiche invasive”.

AUGURI ORIO

Si sono svolte ieri le celebrazioni per il 50° anniversario dell’aeroporto di Bergamo Orio al Serio, alla presenza, tra gli altri, del ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, dell’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilita’ sostenibile, Claudia Maria Terzi, del sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, e del presidente della Provincia,
Gianfranco Gafforelli.

“Auguri a Sacbo – ha detto Terzi – la societa’ di gestione che
oggi ha inaugurato una nuova area del terminal quale segno di
rilancio per il periodo post Covid. Il piccolo scalo di provincia e’ diventato il terzo aeroporto in Italia per numero di passeggeri, e uno dei primi due per Pil raggiungibile insieme a Malpensa. Questo grazie alla tenacia dei bergamaschi e a figure come il manager dalminese Ilario Testa, che ebbe la geniale intuizione di puntare sul low cost”.

“Regione Lombardia – ha proseguito l’assessore – sta lavorando, insieme agli altri attori in campo, per agevolare la realizzazione del collegamento ferroviario Bergamo-Orio che abbiamo fortemente voluto inserire tra le opere olimpiche. Ci aspettiamo che vengano rispettate le tempistiche”. “L’opera – ha concluso Terzi – e’ fondamentale: unira’ lo scalo al capoluogo in 10 minuti ed efficientera’ anche i collegamenti con Milano. Insieme al raddoppio della Ponte-Montello andra’ a migliorare sensibilmente la mobilita’ del territorio”.

FORMAZIONE MEDICINA

Regione Lombardia e Università degli Studi di Milano hanno siglato un accordo per lo sviluppo di un percorso formativo altamente innovativo presso il presidio ospedaliero San Paolo dell’Asst Santi Paolo e Carlo che prevede, anche grazie uno stanziamento regionale di 700.000 euro, l’installazione di un sistema robotico di ultima generazione e la formazione per l’utilizzo di queste nuove tecnologie.

I contenuti di questo intervento fanno parte della delibera approvata dalla Giunta su proposta dal vicepresidente e assessore a Ricerca, Innovazione, Università e Internazionalizzazione delle imprese, Fabrizio Sala.

“Vogliamo ribadire l’importanza della collaborazione tra istituzioni e Università – ha dichiarato il vicepresidente di Regione Lombardia, Fabrizio Sala – per favorire la conoscenza degli studenti attraverso un programma strutturato e integrato sulla tecnica robotica interessando tutte le specialità”.

I destinatari del progetto formativo sono gli studenti di medicina e chirurgia e quelli delle scuole di specializzazione in chirurgia. Il percorso formativo prevede anche il tutoraggio degli studenti in sala operatoria, con strumentazioni tecnologiche innovative.

“Formazione e lavoro sul campo – ha concluso Fabrizio Sala – sono le priorità di questa collaborazione, nata proprio per stimolare la conoscenza degli studenti attraverso l’utilizzo di apparecchiature di ultima generazione. La filosofia della tecnica robotica è al centro del nostro programma triennale di ricerca e innovazione che sosteniamo con ingenti risorse e con la convinzione di poter compiere un grosso passo avanti nel futuro”.

50 ANNI

“Partecipo con emozione, quest’oggi, alle celebrazioni per i 50 anni del Consiglio regionale. Permettetemi un saluto, in apertura, alla persona che per prima ha avuto l’onore di guidare la Regione Lombardia: Piero Bassetti.

La ricorrenza ha, per me personalmente, un valore particolare: tanti sono i ricordi che, da Presidente del Consiglio regionale prima e della Giunta poi, mi legano a questa istituzione, divenuta simbolo del lavoro e del progresso in Italia e in Europa”. E’ partito da qui il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, per illustrare il suo intervento, in Aula, a Palazzo Pirelli, in occasione del 50esimo anno della nascita della Regione Lombardia e in particolare dello svolgimento del primo Consiglio regionale.

“L’amministrazione regionale – ha proseguito il governatore – e’ cresciuta insieme alla societa’ lombarda, splendida sintesi di anime diversificate che arricchiscono il territorio con visione e concretezza. Il dialogo tra l’istituzione e i suoi cittadini rappresenta, allora, l’elemento determinante perche’ siano soddisfatti i bisogni di benessere e di sicurezza di chi qui abita e opera.

Le celebrazioni di anniversari acquistano forza e significato quando sono lo spunto per approfondire e riflettere sui traguardi raggiunti e sugli obiettivi futuri. Il complesso momento storico che stiamo vivendo puo’ rappresentare una valida occasione per dare nuovo impulso all’istituzione regionale e immaginare scenari sui quali impegnare energie culturali e politiche”.

“Come ha ricordato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella – ha detto ancora Fontana – il principio di autonomia delle Regioni e degli Enti locali e’ ‘alle fondamenta della costruzione democratica, perche’ appartiene al campo indivisibile delle liberta’ e costituisce un regolatore dell’equilibrio
costituzionale’.

La storia delle Regioni ha attraversato momenti alterni ed e’ stata oggetto di riforme che hanno modificato gli assetti costituzionali in risposta alla volonta’ del popolo. Il regionalismo e’ l’espressione piu’ autentica di un Paese che ha saputo fare delle diversita’ il suo punto di forza e di successo:
un Paese unito nella ricchezza delle sue varieta’”.

“Ritengo, pertanto, che – ha specificato Attilio Fontana – proprio il rafforzamento della dimensione regionale – attraverso il riconoscimento dell’autonomia richiesta a gran voce dal popolo lombardo – potra’ contribuire ad accrescere le opportunita’ della nostra Nazione che necessita, ora, di un nuovo slancio e di una importante stagione di riforme.

L’esperienza appena trascorsa ha messo in luce la capacita’ delle regioni di rispondere con prontezza ed efficacia alle mutate esigenze dei cittadini, sempre nel rispetto della leale collaborazione tra i diversi livelli istituzionali. L’emergenza sanitaria ha reso piu’ evidente il bisogno di prossimita’ in un momento in cui il dialogo con il territorio era urgente e
indispensabile”.

“Pluralismo e sussidiarieta’ sono, allora, valori da perseguire con forza per rendere concreta ed effettiva quella collaborazione istituzionale immaginata dai costituenti. Dal 1970 la Lombardia e’ – ha quindi sottolineato il presidente – profondamente mutata, a livello economico, sociale e culturale. In questa regione dinamica e produttiva, si uniscono vocazione internazionale e attenzione ai territori in una perfetta
complementarieta’.

“Ho un ricordo – ha quindi sottolineato Fontana – speciale dei miei anni da Sindaco di Varese: amministrare un Comune e’ un compito gratificante ma di grande responsabilita’. Per questo motivo, da Presidente di Regione, ho sempre voluto rafforzare il rapporto con gli Enti Locali, veri interpreti delle esigenze dei cittadini”.

Mai deve mancare il dialogo tra l’istituzione e l’uomo affinche’ non si realizzi quella pericolosa frattura che conduce alla perdita di fiducia del cittadino verso il suo Governo. Lo stesso percorso verso il riconoscimento di un’autonomia rafforzata dovra’ essere condiviso e partecipato tra Regione, Province e Comuni.

Consapevoli del ruolo che Regione Lombardia ha svolto nel passato, ci troviamo ora a riflettere sul futuro della nostra istituzione, anche alla luce di quanto e’ successo negli ultimi mesi, mesi in cui la malattia, la sofferenza e, molte volte, anche la morte sono entrate nelle nostre famiglie”.

“Ora e’ il tempo di guardare avanti con pragmatismo e coraggio. Due sono gli imperativi categorici cui non possiamo sottrarci.

Il primo riguarda il nostro sistema sanitario regionale, che intendiamo rafforzare ulteriormente. La Lombardia e’ sempre stata un modello per tutto il Paese in questo ambito: tuttavia, l’esperienza della pandemia ci insegna che possiamo, che dobbiamo, fare ancora meglio. E’ fondamentale mettere il nostro territorio nelle condizioni di affrontare con immediatezza la possibilita’ di eventuali rigurgiti pandemici, a cominciare dal prossimo autunno.

Il secondo aspetto da non tralasciare riguarda le conseguenze economiche e sociali che l’emergenza sanitaria ha prodotto, con il rischio di nuove marginalita’ e poverta’”.

“Qui vorrei essere chiaro – ha concluso il presidente Fontana – ai limiti dell’eccesso di franchezza.

Non c’e’ uscita credibile dalla crisi per l’Italia senza un ruolo centrale della Lombardia e del suo sistema produttivo, essenziale anche per il funzionamento del Terzo Settore. A questo proposito, stiamo gia’ mettendo in campo iniziative sul fronte delle opere pubbliche, del sostegno alle imprese, della semplificazione normativa, della formazione e riqualificazione professionale. La crisi che ci attende e’ straordinaria per
intensita’ (FMI stima un calo del PIL oltre il 12 % su base annua) e per qualita’ (nuovi modi di intraprendere e lavorare si stanno imponendo): ad essa occorrera’ rispondere con misure di pari straordinarieta’, che da oggi e fino a settembre saranno costruite.
Voglio pero’ dire anche che il nostro lavoro non puo’ esaurirsi in una visione di breve periodo o nell’affrontare le emergenze piu’ importanti. Proprio per il ruolo che le e’ proprio Regione Lombardia deve saper guardare avanti e deve saper guardare lontano. Deve cioe’ avere una visione del futuro. Voglio qui dire che non trascureremo minimamente questo aspetto e nell’autunno di quest’anno presenteremo un progetto per la Lombardia futura che sara’ strumento prezioso per il domani.

Il coraggio e lo spirito di abnegazione della Lombardia saranno il motore per la ripartenza dell’Italia intera.

Viva la Lombardia, viva i lombardi”.