DA LUNEDI’

Da lunedi’ 1° giugno riapriranno palestre, piscine, circoli culturali e ricreativi in Lombardia.

Lo prevede la nuova ordinanza alla firma del presidente della
Regione, Attilio Fontana.

L’attivita’ fisica all’aperto potra’ essere eseguita nel rispetto
delle misure di distanziamento di 2 metri previste dal Dpcm
vigente.
Via libera anche all’accesso nei parchi tematici e di
divertimento, oltre che nei parchi faunistici.

Tutte queste attivita’ dovranno rispettare le puntuali
indicazioni contenute nelle ‘linee guida’ approvate dalla
Conferenza delle Regioni.

Dal 15 giugno e’ previsto anche l’inizio dei servizi per
l’infanzia e l’adolescenza (dai 3 ai 17 anni) e le attivita’ di
spettacolo, fatta salva la possibilita’ di svolgere le prove in
assenza di pubblico gia’ a partire dal 1° giugno, sempre nel
rispetto di quanto previsto delle regole delle ‘linee guida’
interregionali.

L’ordinanza conferma, poi, l’obbligo su tutto il territorio
regionale di portare la mascherina o altri indumenti utili a
coprire le vie respiratorie anche all’aperto.
Resta obbligatoria anche la misurazione della temperatura per il
datore di lavoro e per i dipendenti; cosi’ come la stessa misura
continua a valere anche per i clienti dei ristoranti.
Permane, infine, il blocco delle slot machines nei locali
pubblici.

La nuova ordinanza sara’ valida dal 1° al 14 giugno 2020.

GIORNATA DEL RICORDO

“Oggi, 29 maggio, ricorre la Festa della Lombardia. In questa giornata voglio rivolgere un grande grazie a tutti gli abitanti di questa meravigliosa regione, lombardi per nascita o per scelta di vita, per la forza, il coraggio e la dignità che avete dimostrato e continuate a dimostrare nell’affrontare la tragedia che ci ha colpito. Un ringraziamento anche ai sindaci, alle Forze dell’ordine, ai volontari e a tutti gli operatori del sistema sanitario che in questa emergenza non si sono mai tirati indietro.

Doveva essere una giornata di grande festa, quest’anno, com’è giusto, sarà una giornata di ricordo”.

Lo scrive sulla sua pagina Facebook il governatore Attilio Fontana ricordando che oggi ricorre la ‘Festa della Lombardia’.

“Lo tsunami che ha travolto la nostra terra – ricorda il presidente Fontana – ci ha colpito per le nostre più grandi qualità: siamo una grande comunità, sempre in movimento e al lavoro, accoglienti e punto di riferimento internazionale. Il maledetto virus ha portato via mamme, papà, fratelli e amici, ha cambiato e segnato indelebilmente la vita di tutti noi e la storia della nostra regione. Troppe persone parlano senza aver capito quale ferita, qui, sia stata inferta”.

“Abbiamo combattuto da lombardi – prosegue il governatore – a testa bassa, senza lamentarci, principalmente con le nostre risorse e le nostre forze. Ma abbiamo anche accettato l’aiuto di chi dall’Italia e dall’Estero è venuto a lottare insieme a noi, che non smetteremo mai di ringraziare abbastanza. La Lombardia c’è. Dalla grande metropoli, al paese di montagna alla cittadina della bassa pianura. Accoglieremo tutti coloro che avranno bisogno di cure, chi verrà a studiare nelle nostre università, chi vorrà scoprire le nostre bellezze, chi vorrà proporre e investire in una nuova idea nuova e chi cercherà un’occasione di lavoro. Con la Lombardia tutto riparte”.

“Rinnovo il mio impegno – conclude Attilio Fontana – a servire la mia gente che popola questa meravigliosa terra che è molto più di una regione. Rinnovate il vostro impegno ad essere lombardi, a portare la Lombardia con voi. A fare ogni giorno più grande la Lombardia. Sempre. Buon 29 Maggio!”.

SALDI SALDI

I saldi estivi in Lombardia partiranno il primo di agosto e le vendite promozionali potranno avvenire anche nei 30 giorni precedenti i saldi estivi.

E’ la decisione che la Giunta regionale, su proposta dell’assessore allo Sviluppo, Economico Alessandro Mattinzoli, ha assunto oggi approvando una specifica delibera che regolamenta questo tipo di attività.

“I risultati vincenti – ha detto l’assessore allo Sviluppo Economico Alessandro Mattinzoli –  nascono sempre dal confronto, in questo caso con le associazioni di categoria e con le Regioni e le Province autonome. Abbiamo lavorato perché ci fosse condivisione, uniformità nell’individuazione della data e si trovasse insieme la ricetta migliore. Regione Lombardia, come sempre, fonda il suo metodo sul dialogo e ora più che mai lavorare in squadra è vitale soprattutto per il nostro tessuto produttivo così duramente provato”.

L’eliminazione del divieto di vendite promozionali nei 30 giorni antecedenti i saldi estivi è un ulteriore aiuto che la Giunta lombarda ha deciso di porre in essere nei confronti delle attività di commercio al dettaglio, proprio perché chiuse a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 nei mesi in cui avrebbero potuto effettuare la vendita dei prodotti a prezzo pieno.

Per quanto riguarda la variazione della data dei saldi (dal primo sabato del mese di luglio al 1 agosto 2020), Regione fa riferimento alla decisione assunta dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella seduta del 7 maggio 2020.

La data dei saldi estivi sarà, pertanto, variata (solo per l’anno 2020) in tutta Italia.

GRAZIE

“Grazie alle Frecce Tricolori”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ricordando che le Frecce “stamattina hanno reso omaggio a Codogno, Milano e tutti i lombardi”. “Un messaggio positivo – conclude Fontana – di fiducia e unita’”.

BIODIVERSITA’

“Oggi si celebra la giornata mondiale della biodiversita’: un patrimonio culturale e naturale comune a tutti, parte fondamentale della sfida per la sostenibilita’”. Lo afferma l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo, in occasione della ‘Giornata mondiale della
Biodiversita”.

“E’ importante che aumenti in ciascuno di noi la consapevolezza della centralita’ della sfida per la tutela della biodiversita’ – prosegue Cattaneo – cosi’ come negli anni si e’ sviluppata nei confronti dei temi legati al cambiamento climatico. La biodiversita’ rappresenta infatti una condizione
fondamentale per fornire alla nostra vita quotidiana benessere
per la salute e per una vita buona. Inoltre, i servizi ecosistemici forniti dalle molteplicita’ delle forme viventi, dal loro positivo intreccio in natura hanno un valore stimato dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo (OECD) pari a 1,5 volte il Pil mondiale per ogni anno”.

“A fronte di un beneficio cosi’ grande – rileva il titolare lombardo all’Ambiente – si investe ancora troppo poco per la tutela della biodiversita’. Questa pandemia ha costretto ciascuno di noi a soffermarsi sull’importanza della tutela della biodiversita’. Il rapporto tra uomo e ambiente, tra uomo e altre specie viventi se non e’ regolato, produce grandi rischi”.

“In Regione Lombardia, stiamo investendo decine di milioni di euro per la tutela della biodiversita’ – conclude Cattaneo – anche grazie ai fondi europei, nell’ambito del progetto Gestire 2020. Tuttavia, per vincere la battaglia, la biodiversita’ dovra’ diventare un patrimonio comune e parte
centrale delle scelte e degli investimenti non solo a livello governativo, ma anche nei comportamenti di ciascuno di noi. Proprio ieri la Commissione Europea ha lanciato la Strategia Europea per la Biodiversita’ 2030, a cui anche noi faremo riferimento nella definizione delle nostre politiche”.

TAKE AWAY

“Consentiremo agli agriturismi di effettuare il servizio d’asporto e la consegna a domicilio come servizio stabile e faremo altri interventi anti burocrazia per dare respiro al settore. Le modifiche saranno inserite in legge
nei prossimi giorni. Le 1.700 strutture della Lombardia necessitano di semplificazione per scongiurare la chiusura. Vogliamo assecondare le esigenze di queste attivita’ agricole che fungono da ambasciatori dell’agroalimentare e del territorio della nostra regione”. Lo ha detto l’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi, in merito agli interventi regionali in favore degli agriturismi.

La Regione Lombardia introdurra’ la possibilita’ per l’azienda di preparare pasti, oltre che per il consumo sul posto, anche da asporto e con consegna a domicilio. Sara’ consentito, inoltre, somministrare pasti, nel limite di venti giornate all’anno, anche nei giorni di apertura non previsti dal certificato di connessione, per esempio le festivita’ infrasettimanali. La legge regionale prevede che negli agriturismi siano serviti prodotti provenienti dal territorio lombardo in misura superiore o uguale all’80% del totale. Per
allentare il rigore senza contravvenire allo spirito della legge sara’ possibile far rientrare in questo parametro i prodotti lombardi con marchio Dop, Igp, Igt, Doc e Docg provenienti anche non direttamente da aziende agricole, visto che la loro territorialita’ e’ gia’ certificata.

“Il settore degli agriturismi – ha sottolineato l’assessore – e’ stato tra i piu’
colpiti dagli effetti economici del coronavirus. Senza un intervento deciso ci saranno criticita’ anche nei prossimi mesi”. “Per questo, la Regione Lombardia – ha aggiunto – vuole modificare la norma al fine di sburocratizzare il sistema in maniera strutturale e non solo per la fase emergenziale. Nella fase acuta del problema – ha ricordato – abbiamo consentito le consegne a domicilio dei prodotti, garantendo ovviamente la
tutela della sicurezza delle persone. Questo, pero’, non puo’ bastare nei prossimi mesi”. “Sara’ una sfida per tutti – ha concluso l’assessore Rolfi – rilanciare l’agroalimentare come un portabandiera della ‘nuova normalita’”.

SI RIPARTE

“Una buona notizia, il premier Conte ha recepito le linee guida delle Regioni. Un passo avanti decisivo e importante per arrivare finalmente lunedi’ alla riapertura di una serie di attivita’ produttive”. Lo dice il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, al termine del confronto con il Governo. “Domani adotteremo provvedimenti che – aggiunge Fontana – garantiranno la ripartenza’ in sicurezza di ristoranti, bar, parrucchieri e altre attivita’ in Lombardia e nel resto d’Italia. Tutti lo dovranno fare utilizzando il buon senso e rispettando le regole per garantire la salute pubblica”

PLASMA IPERIMMUNE

La Lombardia lancia la ‘Banca del plasma iperimmune’. Lo hanno annunciato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e l’assessore al Welfare, Giulio Gallera nel corso della conferenza stampa di
presentazione dello studio pilota sul plasma iperimmune, condotto dal Policlinico San Matteo di Pavia, rappresentato dal presidente Alessandro Venturi, dal direttore generale, Calo Nicora, e dai professori Fauso Baldanti, Raffaele Bruno e Cesare Perotti. In collegamento video e’ intervenuto anche il direttore generale dell’Asst Poma di Mantova, Raffaello Stradoni.

Il San Matteo di Pavia, dunque, definira’ il Protocollo per la donazione, successivamente iniziera’ la raccolta del sangue e del plasma; i primi a essere contattati dalle Ats saranno i guariti. A quel punto Avis iniziera’ la raccolta a partire dalle aree piu’ colpite della Lombardia. L’idea e’ quella di estendere la sperimentazione su numero significativo di malati, in modo da provare il plasma come strumento di cura.

“I risultati dello ‘studio pilota’ condotto dall’Irccs San Matteo di Pavia, applicato anche dall’ospedale ‘Carlo Poma’ di Mantova – ha detto Fontana accendono una grande speranza per contrastare il coronavirus”.
“Oggi – ha continuato – e’ un giorno importante per la Lombardia che, prima in Italia, ha completato una sperimentazione sull’utilizzo del plasma iperimmune condivisa con altre regioni italiane e all’estero, con gli Stati Uniti, che lo stanno gia’ utilizzando nelle loro strutture sanitarie. Questa mattina ho avuto un colloquio con il ministro Speranza, che ha confermato la grande attenzione del Governo nei confronti dello studio del
San Matteo di Pavia che intende estendere su tutto il territorio nazionale”.

“Siamo molto orgogliosi – ha sottolineato Gallera – di questo risultato. La Regione Lombardia e’ abituata a lavorare seguendo regole e protocolli cosi’ da evidenziare poi i risultati ottenuti. Siamo l’unica Regione che ha un protocollo con risultati strutturati, ma cio’ che abbiamo fatto lo abbiamo gia’ messo a disposizione del Paese, abbiamo dati tracciati su buon numero di pazienti. La strada scelta e’ stata dettata dalla scienza e ha l’obiettivo di salvare il maggior numero di vite possibili”.

NUOVI SPOSTAMENTI

Proseguono le rilevazioni degli spostamenti dei cittadini lombardi rilevate monitorando i cambi di celle telefoniche alle quali si agganciano gli smartphone delle persone in movimento e forniti dalle compagnie telefoniche.

I dati sono elaborati dallo staff di Fabrizio Sala, vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese.

“Con le riaperture delle attività dopo il lockdown – commenta il vicepresidente Sala – gli spostamenti in Regione Lombardia sono aumentati sensibilmente. E’ fondamentale però separare il dato relativo a chi si muove per lavoro, in determinate fasce orarie, e chi invece lo fa per svago”.

“Facciamo appello – continua Fabrizio Sala – al senso di responsabilità dei cittadini lombardi per evitare affollamenti o ritrovi con tante persone, per di più senza indossare le mascherine”.

“Se sui posti di lavoro c’è stato, ovunque, grande rispetto per le norme e le disposizioni – sottolinea il vicepresidente della Regione Lombardia – nel tempo libero tutto è delegato al senso di responsabilità di ciascuno che deve fare la propria parte, rispettando le distanze e usando i dispositivi di protezione, per la propria salute e per quella degli altri”.

“Il virus è ancora presente – aggiunge Fabrizio Sala – e non possiamo permetterci di favorire un’eventuale nuova ondata di contagi, sia per le ripercussioni che questo avrebbe dal punto di vista sanitario che economico. Serve il supporto di tutti, pur sapendo che la stragrande maggioranza dei lombardi si è comportata e continua a comportarsi in maniera esemplare, compiendo enormi sacrifici e rinunciando alla propria vita sociale per parecchio tempo”.

I dati dei movimenti di sabato a livello regionale mostrano un aumento del 15% rispetto al sabato precedente, prima delle riaperture.

“Se è stato deciso di riaprire le attività produttive e consentire attività all’aria aperta – chiarisce il vicepresidente Sala – non significa però non rispettare le disposizioni e creare quegli assembramenti a cui, purtroppo, abbiamo assistito in questi ultimi giorni. Il clima e le aperture di esercizi, come i bar, con la possibilità di prelevare d’asporto cibi e bevande hanno portato molta gente a uscire e godersi un po’ di libertà”.

“Non può essere un ‘liberi tutti’ – ribadisce il vicepresidente Sala – senza regole e senza il buon senso, fondamentale in un momento di parziale riapertura come questo, per non incorrere in guai più grossi tra qualche tempo”.

A Milano il dato di ieri, sabato 9 maggio, è ben di 10 punti sopra al sabato precedente. La percentuale di spostamenti in città è cresciuta. “Ciò che conta maggiormente – rimarca Fabrizio Sala – è il comportamento dei cittadini, a cui chiediamo un’attenzione particolare in determinate situazioni, nei parchi, davanti a bar e gelaterie e nei punti di ritrovo della città”.

In provincia di Milano ieri, sabato 9 maggio, gli spostamenti sono aumentati in alcune fasce orarie, concentrati soprattutto nel pomeriggio, dalle 15 alle 18.

“Come si evince dai dati che abbiamo a disposizione – conclude il vicepresidente Fabrizio Sala – i cittadini stanno uscendo di più anche nei giorni in cui non lavorano, ma non dobbiamo perdere di vista l’obiettivo di tutelare la salute nostra e di chi ci sta attorno”.

 

GIORNATA CROCE ROSSA

Questa sera, 8 maggio in occasione della giornata mondiale della Croce Rossa, Palazzo Lombardia sara’ illuminato di rosso.

“Il contributo prezioso e importante che la Croce Rossa Italiana
ha dato e continua ad offrire alla Lombardia – commenta il
presidente Attilio Fontana – e’ sempre apprezzato e lo e’ stato
ancor di piu’, se possibile, in questa fase di emergenza
sanitaria”.

“Ai volontari e agli operatori della Croce Rossa Italiana –
conclude il governatore Fontana – il ringraziamento da parte di
tutti i lombardi”.