Il vicepresidente della Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione Fabrizio Sala interverrà domani, martedì 4 dicembre, all’inaugurazione della Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione, in programma dal 4 al 6 dicembre a Milano, Roma, Cagliari e Napoli. Saranno presenti il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti, il ministro della Scienza e della Tecnologia della Repubblica Popolare Cinese Wang ZhiGang e il Direttore Generale del Museo Fiorenzo Galli. Previsti i saluti del Commissario di Città della Scienza Giuseppe Albano e l’intervento del presidente del CNR Massimo Inguscio. La ‘Settimana’ sarà un tour che condurrà startup, imprese, centri di ricerca e università ad avviare business e progetti di collaborazione scientifica in molteplici campi: dall’aerospazio alla fisica, dalla biomedicina all’energia sostenibile, dai nuovi materiali fino alle tecnologie per i beni culturali.
– ore 9.50, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci (ingresso da via Olona, 6bis – Milano).
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Via Montenapoleone | Milano
LUCI A MILANO
Milano si accende per il Natale 2018 e angoli del capoluogo lombardo più o meno noti si illuminano con le tradizionali luci natalizie che donano un’atmosfera unica alla città.
SCIARE IN LOMBARDIA
L’assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia Martina Cambiaghi interverrà domani, martedì 4 dicembre, alla conferenza stampa di presentazione degli impianti sciistici lombardi aperti dal 1 dicembre, del nuovo Skipass regionale e delle attività dei maestri di sci.
Oltre all’assessore Cambiaghi, saranno presenti anche Massimo Fossati per Anef Ski e Luciano Stampa del Collegio dei Maestri di sci.
– ore 11, Palazzo Lombardia (piazza Città Lombardia, 1 – Milano), Sala stampa – Ingresso N1, 11° piano.
PRESEPI A PALAZZO LOMBARDIA
“Da un’iniziativa come la mostra dei presepi realizzati dai bambini ammalati, in cura o con problemi di disabilità, che l’anno prossimo potenzieremo, vengono segnali incoraggianti e tante idee. Il segno principale che offre è che il Natale si avvicina, riproponendo semplicemente il significato cristiano della vita, e i bambini negli otto presepi esposti, pur avendo ricevuto lo stesso materiale dagli amici di Assogiocattoli, si sono sbizzarriti a cogliere segnali di sofferenza e di bisogno, ma anche di apertura e di speranza che mostrano a tutti”. Così si è espresso l’assessore regionale alle Politiche sociali, abitative e disabilità Stefano Bolognini poco fa al Belvedere del 39° alla presentazione dell’esposizione ‘I presepi dei Bambini’, affiancato dal vicepresidente e dal direttore dell’associazione Assogiocattoli, Gianfranco Ranieri e Paolo Taverna. La sede della Regione sarà oggi straordinariamente visitabile fino alle 18, come una delle iniziativa per il Natale preparate dalla Giunta del presidente Lorenzo Fontana a Palazzo Lombardia.
VISITABILI FINO ALL’EPIFANIA – “Fino all’Epifania – spiega Bolognini – sarà possibile continuare a vedere questi presepi negli ingressi dei nuclei di Palazzo Lombardia e all’asilo nido, e nell’ufficio Presidenza”. “Il presepe – ha detto il vicepresidente di Assolombarda – è capace di portare a tutti un messaggio di pace e di speranza. Noi desideriamo che rimanga viva una tradizione che ci consente di valorizzare uno dei prodotti tipici dell’artigianato e della piccola industria italiana”.
OSPEDALI, ACQUISTATE GIOCHI PRESENTATI “Voglio ringraziare Assogiocattoli – ha concluso Bolognini – per la preziosa collaborazione. Vedo qui tanti direttori di strutture ospedaliere, per me è l’occasione per lanciare loro l’idea di inserire i giochi che abbiamo presentato al Salone del Giocattolo, utili anche per l’inserimento di bambini con disabilità, nelle aree divertimento dei loro reparti. Il gioco è lo strumento di inclusione sociale per eccellenza, come confermano gli 82 parchi inclusivi che i sindaci stanno realizzando in Lombardia coi contributi del mio assessorato”.
LE STRUTTURE CHE HANNO ADERITO ALL’INIZIATIVA – Otto sono le strutture del territorio lombardo (ospedali, enti e associazioni) che hanno accolto in pochissimo tempo l’iniziativa: -‘Il pugno aperto’, società cooperativa sociale comunità alloggi minori di Stezzano (Bg); -‘Fondazione asilo Mariuccia onlus’, centro di pronto intervento di Porto Valtravaglia (Va); -‘Reparto pediatria Asst Monza’, presidio ospedaliero di Desio (Mb); -Casa pediatrica Fatebenefratelli’, Ospedale ‘V.Buzzi’, di Milano -Reparto pediatria ‘Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo’ di Pavia; -Reparto oncoematologia ‘Braccialetti Rossi’, Asst dei Sette Laghi, ospedale ‘Filippo Del Ponte’, di Varese; -l’Associazione ‘La Tenda onlus’, di Novate Milanese (Mi); -Nido Regione Lombardia, di Milano.
“NAVI” NEL PARCO
Tra gli appartamenti di Zaha Hadid e Daniel Libeskind c’è il parco di Citylife che è il terzo parco più grande di Milano.
‘ARTE DEI MURETTI A SECCO’
L’Unesco ha riconosciuto oggi i muretti a secco, nello specifico ‘L’Arte dei muretti a secco’, come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.
La candidatura è stata presentata dall’Italia in collaborazione con Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera, a dimostrazione che l’arte del muretto a secco è un’opera culturale internazionale di grande rilievo.
PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE – “In Valtellina, dove esiste la più grande area terrazzata vitata e non d’Italia – ha commentato l’assessore regionale agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni Massimo Sertori – si è ottenuto finalmente questo prestigioso riconoscimento internazionale, che conferma l’importanza di questo settore nel nostro Paese”.
FONDAMENTALE LAVORO DEGLI ULTIMI ANNI – “Il risultato – ha proseguito – è frutto di un lavoro di squadra attuato in questi anni tra gli Enti locali e il Ministero delle Politiche agricole, con il grande supporto e contributo per il nostro territorio della Fondazione ProVinea. L’Unesco ha riconosciuto come ‘Patrimonio Immateriale dell’Umanità’ la tradizione e la cultura di quest’arte che ha reso storicamente coltivabili territori impervi come quelli valtellinesi. D’obbligo ringraziare Cristina Scarpellini, presidente di Provinea che ha preso a cuore il progetto, portando a casa questo importante risultato per la nostra provincia. Porteremo la Valtellina alla ribalta di un circuito internazionale come quello dell’Unesco”.
ADESSO LA VALORIZZAZIONE – “Adesso sta a noi – ha concluso Sertori – sfruttare e sostenere questo patrimonio con azioni mirate alla tutela e alla valorizzazione di questa opera dell’uomo”.
FONDAZIONE PROVINEA – “Siamo molto contenti di questo grandissimo risultato per l’Italia che coinvolge tutti i terrazzamenti della Valtellina”. È il commento di Cristina Scarpellini, presidente della ProVinea, fondazione che promuove e pone in essere iniziative finalizzate sia alla tutela e valorizzazione del territorio, sia alla difesa dell’ambiente, collaborando con istituzioni ed enti per conseguire i suoi obiettivi, che oggi ha comunicato personalmente all’assessore Sertori la notizia. “Sono in totale 2500 i chilometri di muretti realizzati a secco – ha aggiunto – e la nostra fondazione nell’ultimo anno ha messo in atto varie azioni propedeutiche a questo straordinario riconoscimento. Ringrazio Mipaaf e ITLA Italia che hanno sostenuto fin dall’inizio questa candidatura, così come la vicina Svizzera, i Paesi UE che hanno partecipato e, non da ultimo, l’Unesco per aver confermato ‘L’Arte di costruzioni dei muretti a secco’ come patrimonio immateriale dell’umanità”.
VINO, ANNO DELL’EXPORT RECORD
Gli assessori regionali Lara Magoni (Turismo, Marketing territoriale e Moda) e Fabio Rolfi (Agricoltura, Sistemi verdi e Alimentazione) hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione della 13a edizione di ‘Guida Viniplus 2019’, pubblicata dall’Associazione Italiana Sommelier della Lombardia e dedicata alle produzioni vitivinicole di qualità della nostra regione.
MAGONI: VINO ECCELLENZA ENOGASTRONOMICA – “Oggi il vino è un’eccellenza enogastronomica in grado di promuovere il territorio – ha detto Magoni -, in particolare i tanti piccoli borghi che compongono la nostra Lombardia. Un prodotto vero e proprio volano per queste realtà, soprattutto per i tanti turisti stranieri alla ricerca di qualità ed esperienze uniche. Basti pensare che i viaggiatori che hanno avuto esperienze enogastronomiche positive sono più inclini a ritornare (oltre il 75 per cento) e raccomandare ad amici e conoscenti la destinazione visitata (81 percento). Tutto questo perché è cambiato il modo di fare turismo: oggi chi viene in Lombardia è un visitatore curioso e nel bicchiere di vino trova tutto ciò di cui ha bisogno, dalle emozioni alle tradizioni, dai sapori ineguagliabili a un’esperienza da ricordare nel tempo. Turismo ed enogastronomia rappresentano un binomio ineguagliabile per far apprezzare le bellezze e le specificità delle nostre terre”.
ROLFI: NEL 2017 EXPORT DA RECORD – “I vini lombardi sono apprezzati in tutto il mondo – ha aggiunto Rolfi -. L’export nel 2017 ha fatto registrare il record del millennio, con un valore di 270.360.000 euro, +4,2% sul 2016. In Lombardia ci sono 90 varietà di vite per uve da vino coltivate sulle 517 totali iscritte al Registro nazionale. Possiamo contare su oltre 3.000 imprese vitivinicole e 300 aziende giovani che hanno contribuito a raggiungere importanti risultati sui mercati esteri. Sul territorio regionale si producono per il 90% vini a denominazione di qualità, grazie a 5 DOCG, 21 DOC e 15 IGT. Sono tante le sfide che attendono questo comparto. Per fare squadra e affrontarle al meglio ho istituito un tavolo ufficiale in Regione. Dobbiamo continuare a puntare sulla distintività dei nostri prodotti e sul legame con il territorio, con un’efficace azione di marketing territoriale e di promozione. Raccontare la qualità del vino lombardo e dei nostri prodotti agroalimentari significa trasmettere nel mondo i valori del nostro territorio”.
SCIARE IN LOMBARDIA
E’ stato approvato nella Giunta di oggi il provvedimento che incrementa di 150 mila euro la dotazione finanziaria del bando di sostegno degli impianti di risalita e delle piste da sci innevate artificialmente. La decisione arriva dopo lo stanziamento di 1,450 milioni di euro, portato avanti a fine giugno, e finalizzato all’assegnazione di contributi a fondo perduto per il sostegno e la gestione degli impianti montani. Con il provvedimento di oggi, quindi, la dotazione finanziaria complessiva a sostegno degli impianti lombardi sciistici ammonta a 1,6 milioni di euro.
AGEVOLARE SPORT SU NEVE E PROMUOVERE MONTAGNE LOMBARDE – “Si tratta – ha commentato l’assessore regionale allo Sport e Giovani, Martina Cambiaghi – di un sostegno concreto a tutti i comprensori sciistici lombardi che nasce dall’attenzione verso le esigenze dello sport di montagna e alla costante e fattiva interlocuzione con il territorio”. “Abbiamo voluto incrementare il contributo finanziario per agevolare la pratica degli sport invernali su neve, anche per rendere più attrattiva l’offerta turistica in montagna. Si tratta di un ulteriore supporto al funzionamento delle infrastrutture sportive già esistenti sul territorio montano – ha concluso l’assessore Cambiaghi – che conferma l’impegno permanente di Regione Lombardia nei confronti della tutela e della ricchezza del suo patrimonio sportivo e turistico”.
FESTA TORRONE CREMONA
“Una bella festa che oltre a richiamare l’attenzione e la partecipazione di migliaia di persone, ha il valore aggiunto di esaltare il valore di un prodotto tipico che fa parte della storia e dell’economia di questo territorio”. Lo ha detto nel pomeriggio il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a Cremona dove ha partecipato alla ‘Festa del Torrone 2018’. “L’entusiasmo e il calore delle persone che ho incontrato oggi a Cremona – ha aggiunto Fontana – sono la grande energia e il grande patrimonio di una regione, la Lombardia, che sa coniugare l’importanza della tradizione all’innovazione e al saper stare sempre al passo con i tempi”.
GIORNATA DELL’OLIO
La Lombardia, pur non avendo una radicata tradizione olivicola, conferma quest’anno, la crescita produttiva, in termini di quantità ma soprattutto di qualità, sempre più apprezzata anche sui mercati anche stranieri.
MARKETING TERRITORIALE E INNOVAZIONE – “Abbinare il nostro olio al territorio dei laghi è un’opportunità anche sotto il profilo turistico – ha spiegato l’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi – Il settore dell’olio in Lombardia è sempre più legato ai giovani, all’innovazione e a operazioni di marketing territoriale vincenti. Consente inoltre- ha sottolineato – di recuperare alcune zone pedecollinari altrimenti poco sfruttate sotto il profilo agricolo e quindi di prevenire problemi idrogeologici”.
PROGRAMMAZIONE E INTERNAZIONALIZZAZIONE – “È un comparto su cui vogliamo investire a partire dalla programmazione del prossimo PSR (Piano sviluppo rurale) – ha concluso Rolfi – ripensando i punteggi nei bandi per il settore, riconoscendo l’alto valore delle produzioni accompagnando i nostri produttori anche sui mercati esteri”.