MILANO 1,6 MILIONI PER 43 PROGETTI MUSICA, DANZA, CINEMA, FESTIVAL E TEATRI

Alla citta’ di Milano e alla sua
provincia sono stati assegnati 1,6 milioni di euro per 43
progetti di valorizzazione della cultura cinematografica e dello
spettacolo.

“Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore Cappellini – e’ da
sempre impegnata nel sostenere progetti che mirano a promuovere
la fruizione dello spettacolo come fattore di aggregazione e di
sviluppo economico e sociale dei cittadini e del territorio di
appartenenza”.

“Sosteniamo – ha proseguito Cappellini – progetti e iniziative
finalizzati alla promozione educativa e culturale, alla
promozione delle attivita’ cinematografiche e audiovisive, della
musica, della danza e dei complessi bandistici”.

TEATRO – Con i fondi riservati alle attivita’ teatrali, il
territorio di Milano e provincia ha ricevuto 729.500 euro.

In particolare, hanno ricevuto contributi la societa’
cooperativa Teatro dell’Elfo (109.000 euro), il Teatro Franco
Parenti (91.000), Fondazione Palazzo Litta (60.000), Teatro del
Buratto (58.000), Teatro de ‘Gli incamminati’ (55.000)
Associazione Grupporiani (Carlo Colla e figli, 44.000), Tieffe
Teatro Menotti Milano (55.000), Elsinor (Centro di produzione
teatrale che gestisce il Teatro Sala Fontana e Teatro Stabile
d’Innovazione 46.000), Centro d’arte contemporanea Teatro
Carcano (30.000), Fondazione CRT/Teatro dell’Arte (37.000),
Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca (ATIR)- Teatro
Ringhiera di Milano (33.000), Associazione Teatro della
cooperativa (34.000),  La Bilancia (25.000), ‘Teatro I’
(21.500), Accademia dei filodrammatici (20.500), Pacta –
arsenale dei teatri (10.500).

MUSICA E DANZA – Per quanto concerne l’attivita’ di festival di
musica e danza di rilevanza regionale, Milano ha ricevuto
102.000 euro: al Festival Milano Oltre (danza) sono andati
45.000 euro, a Danae Festival XIVII edizione (danza), 15.000
euro, al Festival ‘Salvatore Sciarrino. Lettere dagli antipodi’
(Musica) euro 42.000.

A sostegno delle attivita’ di musica e danza per Milano e
provincia sono stati stanziati 161.000 euro cosi’ ripartiti:
Associazione Didstudio (6.000), Fattoria Vittadini (5.000),
Coperatica delle Arti e delle Corti (7.000), ‘Serate Musicali’
(12.000), Divertimento Ensemble (12.000), Societa’ del quartetto
(20.000), Fondazione Gioventu’ Musicale d’Italia (10.000),
Balletto di Milano (12.000), Conservatorio G. Verdi (7.000),
Associazione AGON (7.000), Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro
Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi (12.000), Scuole Civiche di
Milano (Danza, 7.000), associazione culturale La Cappella
Musicale MI (13.000), associazione culturale Sentieri Selvaggi
(Musica, 5.000), Fondazione ‘Accademia d’Arti e Mestieri dello
Spettacolo Teatro alla Scala’ per ‘I Concerti dell’Accademia al
ridotto dei palchi Teatro alla Scala’ (8.000), Fondazione
Societa’ dei Concerti (18.000).

CINEMA – Per quanto riguarda i contributi destinati alle
iniziative di promozione della cultura cinematografica e
audiovisiva, per Milano e provincia sono stati stanziati 48.500
euro cosi’ suddivisi: Associazione Generale Italiana dello
Spettacolo – Unione Regionale Della Lombardia per ‘Le vie del
cinema. I film dai festival internazionali di Cannes, Locarno,
Venezia e Torino a Milano’ (19.000), A.I.A.C.E. INVIDEO Festival
internazionale di video e cinema oltre  (6.000), Associazione
Centro Orientamento Educativo (COE) per il Festival del Cinema
Africano, d’Asia e America Latina (11.000),
Sguardi Altrove, associazione culturale senza scopo di lucro
(6.000), Filmmaker, associazione per la promozione del prodotto
audiovisivo d’innovazione (6.500).

SPETTACOLI DAL VIVO – I contributi relativi alle attivita’ dei
circuiti ‘Lombardia spettacoli dal vivo’ per Milano e provincia
ammontano a 31.500 euro cosi’ suddivisi: 16.000 al Comune di
Abbiategrasso, 15.500 andranno al Comune di Legnano.

OPERA LOMBARDIA – Nell’ambito delle convenzioni con i teatri di
tradizione – Opera Lombardia sono stati assegnati 560.000 euro
ai ‘Pomeriggi musicali’.  x

MODA E DESIGN, REGIONE E COMUNE DI MILANO INSIEME NELLA PROMOZIONE

Tre importanti eventi tra settembre e
novembre 2017 con l’obiettivo di favorire la sinergia tra le
imprese, le scuole di moda e design e le professioni creative. E
un cartellone di iniziative aperte alla citta’ di Milano, azioni
di comunicazione, sfilate ed occasioni formative per sostenere e
promuovere i comparti del design e del fashion, ma anche momenti
di confronto per comprendere l’evoluzione del mercato e
opportunita’ per gli studenti e i giovani professionisti.
E’ quanto prevede una comunicazione presentata in Giunta
dall’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia
Mauro Parolini, che da’ avvio alla collaborazione tra Palazzo
Lombardia e Comune di Milano in tema di sostegno ai settori
della moda e del design.

ECCELLENZA RICONOSCIUTA NEL MONDO – “Sono tra i piu’ rilevanti
per numero di occupati e valore aggiunto prodotto – ha
commentato l’assessore Parolini -, pilastri dell’economia e
dell’identita’ regionale e sinonimi di eccellenza riconosciuta in
tutto il mondo per innovazione e qualita’. Un primato tutto
lombardo, che fa delle nostra regione, e in particolare di
Milano, la capitale piu’ dinamica ed attraente in questi ambiti a
livello internazionale”.

MODA E DESIGN, FATTORI DI ATTRATTIVITA’ – “Con il Comune di
Milano – ha aggiunto Parolini – avviamo una specifica
collaborazione per favorire, coinvolgendo le realta’ associative
piu’ rappresentative e aprendoci alla citta’, un ulteriore
sviluppo di questi settori. E per promuoverli come fattori di
attrattivita’: sostenere infatti l’economia legata alla
creativita’ significa favorire anche gli ingenti indotti legati
al turismo, al commercio e soprattutto all’export, che questi
settori continuano a generare per Milano e per l’intera
regione”.

ASSESSORE TAJANI, VALORIZZARE GIOVANI TALENTI – “Tre
appuntamenti che vedono la collaborazione tra Comune di Milano e
Regione nel segno della valorizzazione dei giovani talenti
creativi e del grande patrimonio manifatturiero fatto di
artigianalita’, produzione e creativita’, che contraddistingue il
Made in Italy nella Moda e nel Design”. Cosi’ l’assessore alle
Politiche del lavoro, Attivita’ produttive, Commercio Moda e
Design del Comune di Milano Cristina Tajani, la quale ha
sottolineato che “grazie a queste iniziative vogliamo favore il
dialogo reciproco tra scuole di formazione, piccole e medie
imprese e giovani professionisti affinche’ Milano diventi sempre
piu’ la vetrina internazionale e di confronto per quel patrimonio
di conoscenze, creativita’ e competenze che tutto il mondo ci
invidia”.

IL DETTAGLIO DELLE INIZIATIVE PREVISTE – Di seguito il dettaglio
delle iniziative in programma:
-26 settembre 2017 – “Magazzini Aperti on tour – Milano” presso
Fabbrica del vapore: l’iniziativa ha l’obiettivo di favorire la
collaborazione tra le imprese, le scuole di moda e le
professioni creative del territorio nel settore del tessile
abbigliamento e accessori. L’evento avra’ luogo durante la
“Settimana della moda – donna” e prevede la realizzazione di
workshop con esperti del settore moda e sfilate di capi creati
dagli studenti delle scuole della Citta’ Metropolitana di Milano
e da fashion designer gia’ affermati.
-Ottobre 2017 – “Progetto Design Competition – Condivisione”:
l’iniziativa si terra’ durante la “Fall week design” (7-15
ottobre) e prevede l’esposizione dei quaranta prototipi
realizzati da giovani designer in un percorso condotto in
collaborazione con professionisti affermati ed imprese del
settore.
-5-8 novembre 2017 – “Fashion Italia Graduate” a Base Milano:
iniziativa di quattro giorni aperta alla citta’ finalizzata a
orientare i giovani che stanno sviluppando la propria formazione
e a consentire ai professionisti e alle imprese del settore lo
scouting di studenti e neo-diplomati delle scuole di moda
lombarde. Sono inoltre previste sfilate, esposizioni, occasioni
di supporto occupazionale, workshop per approfondire le
dinamiche e le tendenze del settore moda. x

“FIERE – PARTE INTEGRANTE PROMOZIONE DEL TURISMO”

Un bando da oltre 1,4 milioni di euro
per sostenere e accompagnare il rilancio delle fiere in
Lombardia. E contributi a fondo perduto fino a 140.000 euro per
cofinanziare progetti di innovazione, promozione e sviluppo
delle manifestazioni, ma anche la cooperazione e l’aggregazione
tra gli operatori.
Ad annunciarne l’apertura, “il prossimo 11 settembre”, e’
l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro
Parolini, che in una nota diffusa stamane ha sottolineato che
“il sistema fieristico costituisce ancora un fattore primario
per lo sviluppo dell’economia regionale, per la crescita e la
promozione internazionale delle nostre imprese e dei prodotti
lombardi”.

REAGIRE POSITIVAMENTE AI CAMBIAMENTI – “Tuttavia, di fronte ai
rapidi cambiamenti del contesto economico e alle nuove sfide che
impone un mercato sempre piu’ vasto, – ha sottolineato
l’assessore – e’ necessario reagire in modo positivo e
valorizzare la funzione delle fiere, investendo sull’innovazione
dell’offerta, la digitalizzazione dei servizi, la formazione del
capitale umano e soprattutto dell’aggregazione tra i quartieri
fieristici per aumentare la competitivita’ di tutto il sistema”.

VALORIZZARE L’AGGREGAZIONE – “Per favorire questo aspetto – ha
aggiunto Parolini – abbiamo introdotto in questo nuovo bando
delle premialita’ proprio per valorizzare e sostenere la
cooperazione tra operatori fieristici, al fine di sostenere un
processo gia’ in atto in Lombardia, come dimostra il contratto di
rete ‘Lombardia Fiere’ sottoscritto da Centro Fiera S.p.A., Pro
Brixia, Promoberg e Cremonafiere S.p.A., che ha sancito la
nascita di un polo della Lombardia orientale piu’ forte e
competitivo”.

PROMOZIONE TURISTICA – “Oltre a rappresentare uno strumento di
proiezione delle imprese sui mercati internazionali, soprattutto
in relazione a quelle micro e piccole, dimensione prevalente
nella nostra struttura produttiva, le manifestazioni fieristiche
– ha aggiunto Parolini – sono un importante veicolo di
promozione della nostra ricchissima offerta turistica. Per
questo abbiamo puntato a favorire anche questo aspetto, affinche’
il sistema fieristico possa affermarsi come parte integrante di
una politica di marketing territoriale piu’ efficace nella
promozione dei territori di riferimento e del turismo in
Lombardia”.

STANZIAMENTO – 1.460.000 euro per progetti da realizzare nel
2018.

SOGGETTI BENEFICIARI – Organizzatori di manifestazioni
fieristiche e soggetti gestori o proprietari di quartieri
fieristici riconosciuti ai sensi della legge regionale in
materia.

GLI INTERVENTI FINANZIABILI – Sono ammissibili progetti di
innovazione e promozione del sistema fieristico che interessino
una o piu’ delle seguenti aree di intervento: innovazione
dell’offerta fieristica (nuove manifestazioni e rilancio
esistenti), sviluppo delle capacita’ aziendali (adozioni
strumenti informatici, digitalizzazione, campagne digitali e di
social marketing), promozione delle manifestazioni lombarde
(azioni di incoming buyer, road-show, campagne media,
manifestazioni all’estero), promozione integrata del territorio
(campagne di promozione, pacchetti di servizi e di fruizione
turistico-commerciale).

ENTITA’ CONTRIBUTO – Contributo a fondo perduto fino a un massimo
di 50.000 euro (fino al 50% della spesa) per progetti di
soggetti singoli; 80.000 euro (60% della spesa) per progetti di
cooperazione non formalizzata; 140.000 euro (60% della spesa)
per progetti di cooperazione formalizzata.

DOMANDE DALL’11 SETTEMBRE – Le domande si possono presentare
dall’11 settembre all’11 ottobre 2017 e la valutazione si
concludera’ entro dicembre. x

‘RALLY MILANO SHOW’: UNO SPETTACOLO TRA LA GENTE

“Il ‘Milano Rally Show’ e’ stato un
grande spettacolo, e’ stato un Rally tra la gente, che ha riunito
tutti gli appassionati dei motori in una due giorni davvero
emozionante all’insegna dello sport, del divertimento, ma anche
del rispetto per l’ambiente”.

Lo ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia e Assessore
alla Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle
imprese Fabrizio Sala, al termine del Milano Rally Show, che e’
stato vinto da Luca Pedersoli con Anna Tomasi, mentre Alessandro
Perico con Mauro Turati si sono aggiudicati il Mastershow, e
Marco Superti e Geronimo La Russa hanno vinto per la categoria
storiche. L’iniziativa, ideata da Beniamino Lo Presti, e’
realizzata da Milano Rally Show in collaborazione con Arexpo e
con il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano,
Automobile Club di Pavia e di Milano.

UN RALLY DI PASSIONE -“E’ stato un Rally di passione – ha
sottolineato il vice presidente -, passione per la nostra citta’,
per la nostra regione e per le sue bellezze. Vedere il Parco
Experience e l’Albero della vita illuminarsi durante la gara
‘Mastershow’ e’ stata per tutti gli spettatori un’esperienza
unica, per non parlare della prova speciale al Castello
Sforzesco, o delle soste in Piazza Citta’ di Lombardia e in
Piazza Duomo”.

GARANTITA MASSIMA SICUREZZA – “Siamo stati nel cuore della citta’
– ha concluso Sala -, toccando piu’ punti d’interesse, dando la
massima priorita’ alla sicurezza. Un plauso a questo proposito
voglio rivolgere agli uomini della Polizia Locale del Comune di
Milano e a tutti gli operatori che hanno garantito, con grande
serieta’ e professionalita’, la perfetta riuscita di questa
straordinaria manifestazione”.

x

MILANO RALLY SHOW

Il vice presidente della Regione
Lombardia e assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e
Internazionalizzazione delle imprese, Fabrizio Sala, presentera’
oggi, venerdi’ 4 agosto, il Milano Rally Show.
Sempre oggi, infatti, Piazza Citta’ di Lombardia ospitera’ le auto
dell’evento automobilistico.
Sono 60 le auto storiche e sportive che attraverseranno i luoghi
simbolo di Milano: Piazza Duomo, il Castello Sforzesco, il Parco
Experience di Rho e per finire l’Autodromo di Monza.
Tutti potranno dunque vivere l’esperienza con il primo Rally
meneghino, incontrando i piloti e ammirando da vicino 40 auto
moderne: WRC, R5, Super 2000 e 20 auto storiche: Porsche, Lancia
Stratos, Lancia 037, Lancia Delta, Fiat 131 Abarth, Ford Escort
MK2, Opel Kadett e altre.
Nell’occasione, Sala consegnera’ agli equipaggi una Targa
Ricordo.

– ore 16.30, Piazza Citta di Lombardia, 1 – Milano. x

MONTEVERDI, CREMONA A PIENO TITOLO CAPITALE DELLA MUSICA

“Dati importanti che confermano che lo
sforzo compiuto dalla Regione Lombardia, sia in termini di
investimento, sia di partecipazione concreta alle attivita’ del
Comitato per le celebrazioni monteverdiane, ha contributo a
realizzare l’ardua ambizione di far diventare Cremona capitale
della musica. Dopo mesi di lavoro su tanti fronti possiamo dire
che anche questo obiettivo e’ stato raggiunto: oggi Cremona e’ a
pieno titolo capitale della musica in Lombardia e tra i
principali territori in Italia che valorizzano questo
straordinario settore, in un rapporto stretto e costante con il
territorio e le eccellenze della citta’”.

Lo ha detto l’assessore alle Culture, Identita’ e Autonomie della
Regione Lombardia, Cristina Cappellini, durante la conferenza
stampa della prima parte delle ‘Celebrazioni Monteverdiane
2017′, cui ha partecipato con, fra gli altri, il sindaco di
Cremona, assessore alla Cultura e presidente del Museo del
Violino e della Fondazione Teatro Ponchielli Gianluca
Galimberti.
Nell’occasione e’ stato fatto un bilancio della prima meta’ delle
celebrazioni monteverdiane. I numeri sono assolutamente
positivi. Dall’aumento del 110 per cento delle presenze al
Festival Monteverdi organizzato dal Teatro Ponchielli,
all’incremento del 20 per cento degli ingressi al Museo del
Violino con la mostra dedicata a Monteverdi e Caravaggio. Il
‘Divin Claudio’, in occasione dei 450 anni dalla sua nascita,
dunque ha fatto centro gia’ a meta’ delle Celebrazioni e ha
consentito di far registrare in citta’ e alla citta’ importanti
successi in termini di numeri e di visibilita’.

COLLABORAZIONE IMPORTANTE TRA DIVERSE ISTITUZIONI – “La logica
che ha sempre contraddistinte l’operato della Giunta Maroni – ha
ricordato l’assessore – e’ stata la stretta collaborazione tra
diverse istituzioni, sia pubbliche che private. Cosi’ abbiamo
fatto anche per le Celebrazioni Monteverdiane pensando prima di
tutto a valorizzare il territorio e i suoi punti di forza”.

PROGETTO MACROREGIONALE DA REPLICARE CON ALTRE REALTA’ – “Quello
delle Celebrazioni Monteverdiane – ha continuato Cappellini –  e’
un progetto di portata macroregionale che sta dando frutti
significativi che dobbiamo potenziare e replicare anche con
altri territori. Ammetto che non e’ sempre facile collaborare con
le diverse istituzioni, a tutti i livelli, proprio perche’ a
differenza di Cremona, ci sono Comuni che vedono la Regione solo
come un bancomat e questo limita molto la collaborazione e di
conseguenza l’efficacia dei progetti. Con Cremona invece lo si e’
potuto fare concretamente, per un obiettivo comune, potendo cosi’
raggiungere risultati importanti. La mia volonta’ e’ di riproporre
questo modello anche in altro contesti”.

GALIMBERTI, VINCENTE METODO CHE METTE INSIEME LE ISTITUZIONI –
“Una carissima amica, protagonista delle Celebrazioni, ha
commentato cosi’ questo bilancio ‘davvero abbiamo fatto tutte
queste cose’? Si’, davvero, e con un metodo nuovo che mette
insieme tutte le istituzioni, non solo cittadine, ma della
Regione e del Paese per dire al mondo che Cremona e’ patria di
Monteverdi e ridire cos’e’ Monteverdi oggi per la citta’ e per
l’Italia. Questo metodo ha dato questi ottimi risultati e le
Celebrazioni continuano. Nello sguardo di Monteverdi che fino a
dicembre illuminera’ le torri civiche ci leggo un: ‘Bravi, ma vi
tengo d’occhio’! perche’ dobbiamo andare avanti con questa
progettualita’ e sempre come sistema”. x

IL MONDO DELLA VELA AL LAGO DI GARDA

“Il Lago di Garda, con il suo
suggestivo scenario, torna ad essere il palcoscenico per
competizioni mondiali di vela. Per la Lombardia questo
rappresenta una importante occasione di promozione di uno sport
bellissimo che richiede doti non comuni, grande forza
accompagnata da una particolare tecnica, nonche’ l’abilita’ di
assecondare il vento. La Lombardia offre i luoghi migliori per
queste competizioni di livello internazionale”. Lo ha detto
Antonio Rossi, assessore regionale allo Sport e alle Politiche
per i giovani, presentando i due prossimi appuntamenti
internazionali previsti per il mondo della Vela. Il World game
Waszp e la terza edizione del Campionato mondiale team race 420
infatti si terranno a Campione del Garda, frazione del comune di
Tremosine (Brescia), con un sostegno da parte di Regione
Lombardia pari a 15.000 euro.

GLI APPUNTAMENTI – Il primo appuntamento e’ in programma dal 31
luglio al 5 agosto e sara’ all’insegna della velocita’ per gli
oltre 70 concorrenti provenienti da 25 nazioni. Sara’ anche
l’anteprima per uno degli scafi che punta a essere protagonista
delle Olimpiadi a partire dal 2024. Dal Waszp si passera’ poi al
piu’ classico doppio per i giovani: il 420. Dal 23 al 26 agosto
si danno appuntamento 60 giovani provenienti da Germania,
Inghilterra, Italia, Spagna, Portogallo e, per la prima volta,
anche la Nuova Zelanda per disputare il Campionato Mondiale a
squadre. Le barche si affronteranno in una serie di regate con
flotte di tre imbarcazioni contro tre, tutte messe a
disposizione dagli organizzatori.

GRANDI EVENTI VETRINA TURISTICA PER IL TERRITORIO – “I grandi
eventi sportivi che come Regione finanziamo – ha concluso
l’assessore Rossi – oltre che un veicolo di promozione delle
diverse discipline, rappresentano una vetrina per il nostro
territorio. Quale migliore cartolina del Lago di Garda che
rappresenta una delle eccellenze della nostra Regione?”. Lago di Garda / Navene.

AREE ARCHEOLOGICHE E SITI UNESCO, INVESTIMENTO DI 800.000 EURO E FINANZIATI 23 PROGETTI

Nel dettaglio i progetti finanziati in
provincia di Brescia, il soggetto beneficiario, la sede
dell’intervento, il contributo erogato da Regione Lombardia e
una presentazione del progetto. I finanziamenti rientrano nella
misura fortemente voluta dall’assessore regionale alle Culture,
Identita’ e Autonomie Cristina Cappellini per proseguire il
percorso di valorizzazione e promozione dei siti Unesco e delle
aree archeologiche lombarde.

– ‘Valle Camonica segno comune. Strumenti per la promozione
integrata del patrimonio culturale e archeologico della Valle
dei Segni’, Comunita’ Montana della Valle Camonica (Brescia),
Breno, contributo previsto 61.000 euro.
Il sito ‘Arte Rupestre della Valle Camonica’ si configura come
un sito complesso, distribuito su un ambito territoriale vasto,
all’interno della provincia di Brescia e della Valle Camonica,
un grande comprensorio, esteso per piu’ di 80 km, su una
superficie di oltre 1300 kmq. All’interno di questo ricchissimo
patrimonio culturale sono stati creati, dal 1955 ad oggi, otto
Parchi archeologici che racchiudono i principali siti di arte
rupestre.
Il tema della governance dei siti Unesco e’ un problema al centro
delle attenzioni di tutti i siti nazionali e regionali; il
progetto prevede di accompagnare il processo di creazione di una
nuova governance della filiera culturale in Valle Camonica, con
momenti di confronto e formazione, che hanno l’obiettivo di
rappresentare anche momenti condivisi di sensibilizzazione
aperti a tutti gli operatori dei siti Unesco regionali e di
contribuire a realizzare nuovi strumenti di fruizione delle
risorse territoriali – e in particolare del patrimonio
archeologico della Valle Camonica – con particolare attenzione
ai giovani e alle persone con disabilita’, oltre a sviluppare
azioni di promozione e comunicazione del patrimonio culturale,
attraverso interventi diffusi, tesi a colmare alcune lacune
(mancanza di materiali informativi) ma anche a sostenere la
condivisione e il consenso pubblico sulle principali linee di
intervento adottate. Queste azioni intendono intercettare un
nuovo pubblico, piu’ attento alle nuove forme ‘social’ di
comunicazione, e nel contempo sollecitare da parte dei soggetti
gestori del patrimonio un atteggiamento piu’ proattivo, piu’
dinamico e piu’ innovativo nel predisporre l’offerta culturale. E’
prevista la realizzazione di segnaletica in realta’ aumentata a
supporto della fruizione innovativa del patrimonio archeologico
romano, la realizzazione di strumenti a supporto della fruizione
del patrimonio archeologico delle persone con disabilita’,
l’organizzazione di eventi per l’animazione culturale dei siti
archeologici e la prosecuzione del progetto ‘Segno Artigiano’,
promosso dagli artigiani della Valle Camonica per il patrimonio
archeologico.

– ‘Arte rupestre: fenomeno globale. Preparazione del Congresso
mondiale dell’arte rupestre Ifrao del 2018′, Centro Camuno di
Studi Preistorici (Brescia), Capo di Ponte, contributo previsto:
30.000 euro.
Nell’estate del 2018, un importante appuntamento scientifico e
divulgativo si svolgera’ in Lombardia: il XX Congresso Mondiale
Ifrao sull’arte rupestre, che si terra’ in Valle Camonica (Sito
Unesco n. 94). La scelta e’ caduta sulla Valle Camonica perche’ e’
sede del primo sito con arte rupestre (insieme con la valle del
Ve’ze’re in Francia) ad entrare nella Lista del Patrimonio
Mondiale dell’Unesco: una scelta pionieristica che ha portando
queste fondamentali manifestazioni dell’intellettualita’ umana
all’attenzione internazionale come momento fondante della
cultura umana.
Il tema del congresso mondiale 2018 ‘Standing on the shoulders
of giants/Sulle spalle dei giganti’ esprime il concetto di come
l’arte delle origini con i suoi infiniti simbolismi e archetipi
possa costituire una risorsa per l’uomo moderno, consentendogli
di guardare al di la’ e al di sopra delle attuali culture. Il
Congresso, a cui parteciperanno circa 800 studiosi, si
articolera’ in 41 sessioni, con circa 250 interventi e prevede
visite guidate, incontri, performance che si alterneranno
durante le cinque giornate.
Le attivita’ previste dal progetto sono la definizione dei
contenuti scientifici del convegno (definizione delle sezioni,
dei presidenti, richiesta e gestione degli articoli e abstract
dei relatori in vista delle pubblicazioni), la definizione della
logistica e accoglienza dei congressisti, organizzazione degli
eventi collaterali, delle visite in esterno e i primi interventi
sulla comunicazione, promozione e informazione del congresso,
orientata in particolare sul territorio lombardo, attraverso una
serie di visite su prenotazione dei cantieri di ricerca
archeologica, una mostra itinerante ed una serie di incontri che
si terranno in Valle Camonica, sul Lago di Garda, a Brescia e a
Milano.

– ‘Tor dei Paga’ – dalla leggenda alla storia’, Comune di Vione
(Brescia), Vione, contributo previsto: 43.553 euro.
La fortificazione di Tor dei Paga’ e’ collocata sul versante
orografico destro dell’Alta Valcamonica (Brescia) a poca
distanza dal Passo del Tonale. Le indagini archeologiche
intraprese a partire del 2011 hanno successivamente consentito
di accertare che sono presenti nell’area almeno due torri, di
cui una e’ collocata al vertice di un sistema composto da un muro
di cinta poligonale, e una serie di edifici interni. I numerosi
reperti rinvenuti consentono di inquadrare la struttura
fortificata nel basso medioevo, tra XIII e XIV secolo.
Nel 2015 sono pero’ state messe in luce tracce di una
frequentazione piu’ antica dell’area: nella zona in cui insiste
di una delle due torri della fortificazione, al di sotto delle
murature, sono infatti stati individuati livelli di terra di
scura carboniosa nella quale si trovano frammenti di ceramica,
metalli fusi (tra di essi fibule e pendagli) e frammenti di ossa
combuste. Si tratta di un luogo di culto cronologicamente
ascrivibile all’eta’ del Ferro e di cui si conoscono diversi
esempi nella vicina area trentina, ma che per l’area lombarda e
camuna in particolare sono stati raramente indagati.
Con il progetto ‘Tor dei Paga’ – dalla leggenda alla storia’ ci
si propone quindi di dare fondamento a tale intuizione mediante
un progetto di ricerca che permetta di dare luce alla storia
celata sotto le rovine dalla torre medievale.

– ‘Le Palafitte Unesco del Garda. Progetto di studio e ricerca,
educazione e comunicazione del patrimonio culturale’, Fondazione
Piero Simoni (Brescia), Gavardo, contributo previsto: 75.302
euro.
I progetti di ricerca, studio, valorizzazione e promozione delle
palafitte della sponda lombarda del Lago di Garda, portati
avanti dal 2007 dai comuni di Desenzano del Garda, Gavardo e
Polpenazze del Garda, con il sostegno di Regione Lombardia e la
collaborazione della ex Soprintendenza Archeologia della
Lombardia, hanno avuto come principale scopo quello di
accrescere le conoscenze, lo studio e la ricerca riguardo a
questi particolari contesti archeologici e soprattutto di
definire le modalita’ della loro valorizzazione.
Il progetto intende proseguire nel percorso iniziato nel 2007,
implementando la ricerca e lo studio riguardanti le palafitte:
beni che, per loro natura, possono essere piu’ efficacemente
tutelati e comunicati solo se maggiormente conosciuti e studiati
attraverso ricerche archeologiche e naturalistiche.
Per queste motivazioni nel presente progetto si prevedono
indagini subacquee a San Sivino, Gabbiano di Manerba del Garda e
ricerche archeologiche al Lavagnone di Desenzano del Garda e al
Lucone di Polpenazze del Garda, la posa di boe che segnalino la
presenza dei siti, nonche’ una serie di iniziative per rendere
maggiormente visibili questi contesti anche nel caso si tratti
di insediamenti sommersi, come quello gia’ citato di San Sivino e
quello del Corno di Sotto di Desenzano del Garda. Proprio per
accrescerne la visibilita’, si propongono attivita’ divulgative e
didattiche presso i siti e la realizzazione di un sito web per
far seguire a un pubblico piu’ vasto il procedere delle ricerche.

– ‘Lettura archeologica e storico-archivistica della chiesa di
San Martino’, Comune di Corteno Golgi (Brescia), Corteno Golgi,
contributo previsto: 15.000 euro.
Il territorio comunale di Corteno Golgi rappresenta una delle
aree meno conosciute dal punto di vista storico-archeologico
dell’intero comprensorio camuno; il progetto proposto verte
sostanzialmente sui tre aspetti della moderna ricerca
archeologica: lo scavo stratigrafico; lo studio delle
architetture storiche ancora conservate in alzato, calibrati
sulla chiesa di San Martino di Corteno ed i suoi dintorni; la
lettura archeologica dell’ intero territorio, oltre che su una
ricerca di documenti d’archivio.
Lo studio archeologico e archivistico, piu’ strettamente tecnico,
costituisce il primo passaggio dell’operazione, che sara’ seguita
all’inizio dell’anno scolastico 2017/2018 dal coinvolgimento del
territorio, della scuola a partire da quella per l’infanzia fino
alla secondaria di secondo grado, e, per loro tramite, le
famiglie. Gli insegnanti che aderiranno al progetto saranno
indirizzati e supportati nel lavoro dai tecnici. Per la fine
dell’anno scolastico gli elaborati prodotti saranno esposti nel
corso di un evento, abbinato ad una mostra e un convegno e,
durante il successivo anno, saranno oggetto di pubblicazione e
di produzione di materiale informativo, da lasciare in loco a
supporto di visite, guidate da operatori opportunamente formati,
o libere. x

GRANA PADANO, INAUGURA IL MAGAZZINO DI STAGIONATURA DELLA LATTERIA CASATICESE: INVESTIMENTO DA 1 MLN

“L’inaugurazione di
oggi del magazzino di stagionatura del Grana Padano ad opera
della Latteria Casaticese di Marcaria e’ la conferma della
capacita’ di investire della cooperazione e di creare rete,
promuovendo un prodotto di qualita’ come il Grana Padano e dando
maggiore serenita’ agli allevatori”.

Lo ha detto ieri sera l’assessore all’Agricoltura della
Lombardia, Gianni Fava, che ha partecipato all’inaugurazione del
magazzino di stagionatura in grado di ospitare 19.000 forme di
Grana Padano insieme al presidente della Casaticese Gianpietro
Barozzi, al sindaco di Marcaria Carlo Alberto Malatesta e ai
numerosi soci e allevatori del territorio. Fra gli
ammodernamenti attuati dalla latteria grazie al Programma di
sviluppo rurale anche la copertura della vasca dei liquami, un
software gestionale per il caseificio e una salina dinamica per
le forme di Grana Padano.

“Quello della Casaticese e’ stato un investimento importante, di
quasi un milione di euro, che e’ stato finanziato per oltre
340.000 euro nell’ambito dell’Operazione 4.1.01 del Psr – ha
ricordato Fava – e dimostra la vitalita’ del territorio
mantovano, in particolare nel comparto della zootecnia,
nonostante le scosse di mercato che hanno appiattito la fiducia
dei produttori di latte e di suini per molti mesi”.

Oggi per entrambi i comparti la situazione e’ nettamente
migliorata rispetto a 15 mesi fa. “La sfida da affrontare oggi e’
quella di garantire una remunerazione adeguata agli allevatori,
a fronte di prezzi al consumo che non sono mai diminuiti,
ristabilendo cosi’ un equilibrio meno precario all’interno della
filiera – ha affermato Fava -. I produttori e la cooperazione
dovranno inoltre farsi carico di una maggiore aggregazione,
sostenendo anche percorsi in grado di favorire la sostenibilita’
delle produzioni, requisiti ricercati con regolarita’ dai
consumatori”.

La Latteria Casaticese conta 18 soci e raccoglie 20.000
tonnellate di latte all’anno, trasformati in 35.000 forme di
Grana Padano, vendute per il 95% alla ditta Ambrosi di Brescia.
Il fatturato del 2016 e’ stato di 12,5 milioni di euro. ???????????????????????????????

FRANCIACORTA: PATRIMONIO MERAVIGLIOSO

“Il piano mette in rete i 18 comuni che
fanno parte del disciplinare, insieme ai quattro confinanti: il
motore che tiene tutti insieme sono le bollicine, una eccellenza
lombarda in Italia e nel mondo. I vigneti e il territorio vanno
tutelati meglio che in passato. Dal dopoguerra in poi
l’incremento urbanistico si e’ fatto sentire, c’era bisogno di
dare vita come previsto dalla legge 12 ‘per il Governo del
territorio’ a uno strumento urbanistico adeguato. Sono i comuni
che hanno deciso di mettersi insieme dal basso, come e’ avvenuto
nel cosiddetto ‘G16′ per rendere ancora piu’ forti gli effetti
dell’evento mondiale di Christo”. Lo ha detto oggi Viviana
Beccalossi, assessore regionale con delega al Territorio,
Urbanistica, Difesa del suolo e Citta’ Metropolitana,
intervenendo alla presentazione del Piano territoriale regionale
d’area della Franciacorta, approvato il 18 luglio in Consiglio
regionale. Evento a cui sono intervenuti Maurizio Zanella,
membro del Cda del Consorzio
Franciacorta, Leonardo Vizza, presidente del Consorzio ‘Terra
della Franciacorta’ e Vittorio Moretti, presidente Consorzio di
Franciacorta.

TUTELARE I VIGNETI – “Il piano – ha aggiunto Beccalossi – mette
in rete i 18 comuni che fanno parte del disciplinare, insieme ai
quattro confinanti: il motore che tiene tutti insieme sono le
bollicine, una eccellenza lombarda in Italia e nel mondo. I
vigneti e il territorio vanno tutelati meglio che in passato.
Dal dopoguerra in poi l’incremento urbanistico si e’ fatto
sentire, c’era bisogno di dare vita come previsto dalla legge 12
‘per il Governo del territorio’ a uno strumento urbanistico
adeguato. Sono i comuni che hanno deciso di mettersi insieme dal
basso, come e’ avvenuto nel cosiddetto ‘G16′ per rendere ancora
piu’ forti gli effetti dell’evento mondiale di Christo”. Un conto
sono le iniziative, pero’, altro e’ realizzare qualcosa che duri
nel tempo.

FATTO SQUADRA – “Abbiamo fatto squadra a livello locale, – ha
aggiunto Beccalossi -, e lo faremo andando oltre le appartenenze
e promuovendo un progetto, che valorizzi anche la promozione.
Questa e’ una iniziativa a lunga scadenza che punta a proteggere
un patrimonio meraviglioso”. Non e’ il primo, ma – ricorda
l’assessore al Territorio – “ne sono stati approvati cinque di
Ptra, tre dei quali in questa legislatura. Quello della
Franciacorta e’ stato licenziato all’unanimita’ in consiglio, un
fatto molto raro. Un punto di partenza straordinario per un
territorio bello da promuovere. Servira’ poi lavorare per dare
sostanza alle azioni che il Ptr ha previsto sotto il profilo
della tutela ambientale, del risparmio di suolo e dello sviluppo
della denominazione vitivinicola”.

VIZZA: RUOLO ENTI LOCALI FONDAMENTALE – Raggiunto questo
traguardo, l’area della Franciacorta potra’ lavorare ancora piu’
in sinergia per armonizzare programmi e progetti delle diverse
componenti territoriali. Lo ha sottolineato Leonardo Vizza,
presidente del Consorzio ‘Terra di Franciacorta’, che ha
ricordato “l’importanza del ruolo dei Comuni che hanno deciso di
fare squadra per dotare il territorio di uno strumento capace di
valorizzare al meglio le sue potenzialita’ ambientali e culturali
e programmare sviluppo e crescita turistica”.

MORETTI: OBIETTIVO E’ SVILUPPO ARMONICO – “E’ il coronamento di
un percorso che il nostro Consorzio ha fortemente voluto e a cui
ha creduto dall’inizio – ha spiegato il presidente del Consorzio
Franciacorta, Vittorio Moretti -. Cultura del vino e’
accoglienza, promozione del territorio: disporre di uno
strumento di governo del territorio che consenta di costruire
uno sviluppo armonioso significa pensare a un futuro costruttivo
e positivo. Il 18 settembre presenteremo una ricerca
previsionale per delineare le prospettive future per la
Franciacorta e il Franciacorta, che compie 50 anni. Cardine di
questa visione e’ proprio lo sviluppo armonico del territorio,
che fondi sul rispetto dei valori culturali artistici e
paesaggistici dell’area. E’ occasione di una nuova ripartenza,
per fare sistema, mettere insieme le nostre energie, e costruire
il nostro futuro. Il Consorzio, con i 116 produttori ancora una
volta c’e’ e recita ruolo di protagonista della sfida che lo
attende: il futuro nostro e delle nostre generazioni. Chissa’ che
in prospettiva si possa arriva a un unico comune della
Franciacorta”.

ZANELLA: SINDACI USINO AL MEGLIO STRUMENTO PREZIOSO – “Il
progetto e’ iniziato oltre sette anni fa, – ha ricordato Maurizio
Zanella, membro del Consiglio di amministrazione, – il Consorzio
gia’ scommesse in termini economici per favorire la nascita di
questo strumento. Che giunge a inizio di una fase nuove.
L’augurio ora e’ che venga usato al meglio, non per il vino, che
gia’ e’ oggetto di un lavoro di tutela importante, ma per regalare
ai cittadini un territorio piu’ coerente rispetto all’eccellenza
che il vino sta producendo”. “Servono scelte strategiche
importanti, – ha osservato Zanella -, ci auguriamo che i sindaci
usino al meglio questo strumento per regalare a tutti un
territorio migliore. Un grazie, infine, chi e’ riuscito a mettere
in campo un piano che per la prima volta coincide con i confini
di una denominazione di origine, valorizzando una zona senza
quale non saremmo andati cosi’ distanti”. x