ROCCA D’ANFO, SI CONFERMA GIOIELLO DA VISITARE

“Per la Rocca d’Anfo e’ stato un primo
mese di apertura all’insegna del tutto esaurito e per le
prossime settimane i turisti che arrivano sulle sponde del lago
d’Idro da tutta Europa (+18% nel 2016)  troveranno ad attenderli
tante iniziative legate alla visita di questo splendido gioiello
architettonico della Valle Sabbia”.
Lo dichiara l’assessore regionale al Territorio, Urbanistica,
Difesa del suolo e Citta’ metropolitana Viviana Beccalossi,
presentando l’iniziativa ‘Menu della Rocca’, realizzata
nell’ambito del progetto di promozione della Rocca d’Anfo voluto
da Regione Lombardia, Comunita’ montana di Valle Sabbia e Comune
di Anfo, con il coordinamento del Gal Garda Valsabbia e il
supporto di Fondazione Cariplo.

ROCCA D’ANFO – “La Rocca d’Anfo – continua l’assessore regionale
– e’ sicuramente uno dei tesori artistici, culturali e storici da
non perdere della nostra Regione. I dati di affluenza all’antica
fortezza, affacciata sul lago d’Idro, dicono che sempre piu’
visitatori ne apprezzano la bellezza architettonica, unita ad un
paesaggio fantastico. Ora, ecco la possibilita’ di abbinare la
visita alle degustazioni enogastronomiche, permettendo ai
turisti di apprezzare la cucina e le antiche tradizioni
enogastronomiche di una terra, quella bresciana, da sempre
apprezzata per le sue prelibatezze culinarie. Un’iniziativa che
piacera’ sicuramente anche ai tanti visitatori stranieri che
sempre piu’ si spingono in Valle Sabbia per visitare la Rocca”.

‘MENU DELLA ROCCA’ – L’iniziativa ‘Menu della Rocca’, coinvolge
dodici ristoranti che hanno risposto alla manifestazione
d’interesse aperta a tutte le strutture ricettive valsabbine.
“Si tratta di piatti e prodotti della tradizione locale,
proposti da ristoranti dislocati in tutta la valle, che si
impegnano ad applicare con uno sconto minimo del 15% per i
visitatori del complesso monumentale – spiega il presidente
della Comunita’ montana Giovanmaria Flocchini -. L’iniziativa
rientra in un piu’ articolato percorso di promozione e marketing
territoriale che ci vede protagonisti.  I dati del rapporto
Touring sul turismo 2016 indicano tra i principali fattori che
concorrono a una valutazione positiva del nostro Paese il
patrimonio artistico (79%), le bellezze naturali e la cucina
(75%) e a seguire la qualita’ dei prodotti locali (69%). In Valle
Sabbia riusciamo a condensare tutto questo in pochi chilometri,
un patrimonio su cui puntiamo per un rilancio anche economico
del nostro territorio”.
TOUR DELLA ROCCA – “Il tour della Rocca – conclude Viviana
Beccalossi – e’ organizzato ogni weekend e prevede  la partenza a
bordo lago e un dislivello di 350 metri, permettendo di godere
di un panorama ed una prospettiva unici sull’intera Valle
Sabbia. L’obiettivo  e’ continuare a valorizzare il sito, che
viene reso fruibile al pubblico e contemporaneamente e’ al centro
di un grande progetto di restauro e riqualificazione”.
Tutte le informazioni possono essere consultare sul sito
www.vallesabbia.info  x

DESENZANO/BS, INAUGURAZIONE ‘UN MARE DI LAGHI’

L’assessore regionale alla Sicurezza,
Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, partecipera’
domani, sabato 10 giugno, alla cerimonia di inaugurazione del
progetto “Un mare di laghi”.

– ore 15, Lega Navale Italiana Sezione Brescia (Lungomare Cesare
Battisti  134, Desenzano del Garda/Bs). x

GAMBERO ROSSO: GUIDA REGIONALE CONSACRA MILANO CAPITALE DEL GUSTO

“Il gambero Rosso rilancia la
gastronomia lombarda e consacra di fatto Milano nel ruolo che
compete alla citta’, capitale mondiale del gusto. Con questa
guida, il presidente Paolo Cuccia e i suoi collaboratori danno
ampio spazio a tutti gli ambasciatori del gusto che in questi
decenni si sono prodigati per cercare di sviluppare la cucina in
tutte le sue accezioni piu’ ampie, tenendo ben fermo il valore
della qualita’ della materia prima come punto di partenza”. Lo ha
detto l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava,
intervenendo questa mattina a Milano alla presentazione della
27ª edizione della guida ‘Gambero Rosso Milano 2018’, che premia
le eccellenze del panorama enogastronomico milanese e lombardo.

“Nella principale regione agricola italiana, tra le principali
regioni agricole europee, il fatto che si possa completare la
filiera con un percorso che porta fino alla tavola nell’ambito
della grande ristorazione dei capoluoghi, ma non solo, consolida
l’idea che il sistema possa ambire nel tempo a considerarsi
realmente una filiera”. x

CICLOVIA VENTO: ECOSISTEMA DI RIFERIMENTO IN EUROPA

“La ciclovia Vento per Regione
Lombardia ha una doppia importanza e noi siamo molto impegnati
nella realizzazione di questa opera straordinaria. Abbiamo 20
milioni di euro nel ‘Patto per la Lombardia’ per questo
progetto, per i primi lotti, e siamo capofila per coordinare
anche gli interventi previsti in Piemonte, Emilia e Veneto. Ma
c’e’ anche un progetto ulteriore: collegare ‘Vento’ con tutte le
altre ciclovie che ci sono a nord, in Lombardia, per circa 4.000
chilometri, realizzando cosi’ un ecosistema di ciclovie che
diventi punto di riferimento in Europa”. Lo ha detto il
presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, questa
mattina, alla quinta edizione di ‘Vento Day’, la giornata
organizzata dal Politecnico nell’ambito di ‘Vento bici tour
2017′, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti e il Comune di Cremona. All’evento hanno preso
parte, tra gli altri, il ministro delle Infrastrutture e dei
Trasporti Graziano Delrio e il sindaco di Cremona Gianluca
Galimberti.

MOBILITA’ SOSTENIBILE PER DIFENDERE AMBIENTE E PROMUOVERE TURISMO
– “Ciclovia significa turismo, salvaguardia dell’ambiente e
valorizzazione di tutti i territori – ha aggiunto il presidente
-, per questo costituiro’ nei prossimi giorni una cabina di
regia, in Regione, con il Ministero delle Infrastrutture, il
Politecnico di Milano, la Fondazione Cariplo, i territori,
attraverso i sindaci, e tutte le associazioni interessate, per
proseguire speditamente in questa direzione, anche per le
importanti ricadute che avra’ sul sistema turistico”.

COLLEGAMENTO CON CICLOVIE LOMBARDE – “Come Lombardia abbiamo
l’ambizione di essere una Regione di riferimento, benchmark, in
Europa, per il sistema delle ciclovie – ha detto ancora -,
abbiamo approvato, nel 2014, il ‘Piano regionale della mobilita’
ciclistica’, con i nostri circa 4.000 chilometri di ciclovie,
che pero’ spesso non sono collegate tra loro: per questo abbiamo
deciso di fare di ‘Vento’, quando sara’ realizzata, l’asse
portante a cui collegare la maggior parte delle ciclovie che ci
sono in Lombardia. Ci vorranno altri progetti e risorse, ma la
costituzione di questa rete sara’ uno dei compiti della cabina di
regia”.

COLLABORAZIONE TRA ISTITUZIONI – “Questa e’ dimostrazione che le
istituzioni e tutti i soggetti pubblici e privati, quando c’e’ un
progetto bello e ambizioso per i territori, ci sono – ha
concluso Maroni – a prescindere dalla fede politica. E noi ci
siamo”.

IL PROGETTO VENTO – Il progetto della Ciclovia turistica ‘Vento’
(Venezia-Torino) che coinvolge Mit, Mibact e le regioni Veneto,
Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte  ha l’obiettivo di
realizzare una dorsale cicloturistica interregionale di lunga
percorrenza, che dia continuita’ all’intera ciclovia lungo gli
argini del Po, tra Venezia e Torino, attraverso le regioni
Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, con un’appendice
fino a Milano lungo i navigli leonardeschi, di lunghezza pari a
679 chilometri. Regione Lombardia e’ stata individuata quale
soggetto di coordinamento e capofila tra le diverse Regioni e di
interfaccia con il Mit.

POLITECNICO – Il Politecnico di Milano ha sviluppato lo studio
di fattibilita’ del progetto ‘Vento’ e ha avviato, a partire dal
2010, un’importante iniziativa di sensibilizzazione per la
promozione del tracciato a scopo cicloturistico presso gli enti
territoriali. Hanno aderito all’iniziativa 2 Regioni, 11
Province, 167 Comuni, 10 Parchi e altre rappresentanze
istituzionali, tra cui le due autorita’ fluviali Aipo e Adbpo) e
i Ministeri.

NEL ‘PATTO PER LA LOMBARDIA’ – La Ciclovia ‘Vento’ e’ inserita
tra le opere del ‘Patto per la Lombardia’, sottoscritto il 25
novembre 2016, in cui si prevede un importo di 20 milioni per
l’esecuzione dei primi lotti esecutivi prioritari per la parte
lombarda a valere sulle risorse disponibili della Legge di
Stabilita’. x

OLIO D’OLIVA: SEMINARIO VERONELLI COERENTE CON TUTELA PRODUZIONI DI QUALITA’

“Con 23 milioni di litri l’anno la
Lombardia ha il consumo di olio pro capite tra i piu’ alti del
pianeta: siamo il primo mercato per l’extravergine. Con 700 mila
ulivi e 2.000 ettari a uliveto, la Lombardia puo’ contare su
oltre 1.900 aziende olivicole e una trentina di frantoi
distribuiti fra le province di Brescia, Bergamo, Como, Lecco,
Varese, Sondrio e Mantova. Con due Dop e sette varieta’
autoctone, l’olio d’oliva lombardo viene esportato
in Germania, Francia, Stati Uniti, Giappone ed Emirati Arabi”.
Cifre che l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava ha
ricordato questa mattina in occasione della presentazione, a
Milano, del percorso formativo per aspiranti assaggiatori d’olio
d’oliva. Prima iniziativa del genere in Lombardia, si tratta di
un progetto nato dalla collaborazione tra il Seminario
permanente ‘Luigi Veronelli’ e Airo, Associazione internazionale
ristoranti dell’olio.

ESEMPIO DI CONTAMINAZIONE CULTURALE – “L’iniziativa promossa da
‘Seminario Veronelli’ e Airo e’, quindi, del tutto coerente con
la volonta’ istituzionale di tutelare e valorizzare le produzioni
olivicole regionali e nazionali di qualita’ – ha aggiunto
l’assessore -. Un esempio di contaminazione culturale e sociale,
in una regione dove per decenni i grassi animali in cucina
andavano per la maggiore”.
Tre le sezioni in cui e’ stata sviluppata la proposta didattica:
il primo livello, che prendera’ il via lunedi’ 25 settembre, avra’
per oggetto le conoscenze di base relative alla filiera
dell’olio extravergine d’oliva, i fondamenti della tecnica di
degustazione trasmessi attraverso l’assaggio di oli vergini ed
extravergini, la valutazione degli abbinamenti olio-cibo. Si
proseguira’, poi, nel secondo livello, con la valorizzazione
dell’olio extravergine d’oliva attraverso la dettagliata
illustrazione del suo uso in cucina e degli aspetti
nutraceutici, con prove pratiche di assaggio di oli di qualita’
sia italiani che esteri e dimostrazioni di abbinamento
gastronomico.
Il terzo livello, infine, sara’ riservato ai corsisti interessati
ad acquisire l’attestato di idoneita’ fisiologica
all’assaggio di oli d’oliva vergini ed extravergini e si
comporra’ di quattro appuntamenti dedicati alle prove
selettive sugli attributi riscaldo, rancido, avvinato e amaro.

ABITUDINI DI CONSUMO CAMBIATE – “In trent’anni le abitudini sono
cambiate – ha sottolineato Fava – e questo fa della Lombardia un
mercato interessante, almeno nel momento in cui sappiamo da dove
l’olio arriva. Ma noi siamo anche produttori: 850 mila litri
l’anno e’ la produzione della Lombardia, poco meno del 4% del
nostro consumo. Oltre la meta’ di questi vengono consumati fuori
Lombardia, soprattutto all’estero, con una propensione dei
tedeschi per l’olio del Garda. Consumiamo molto olio di
importazione. Questo fa si’ che il processo di
professionalizzazione dei soggetti che se ne occupano sia
fondamentale: abbiamo bisogno di spiegare al consumatore le
caratteristiche del prodotto, l’origine, come si consuma e come
si abbina. Un prodotto via via sempre piu’ caratterizzato da un
livello di prezzo medio alto. La nostra produzione va all’estero
anche per questo motivo: sui mercati piu’ evoluti si affermano
prodotti per cui ci sono consumatori disposti a pagare un certo
prezzo”.

IMPORTANTE LAVORARE CON LA RISTORAZIONE – “Un messaggio
positivo, quello proposto dal corso – ha concluso Fava –  verso
un mercato che ha sempre piu’ bisogno di utenti qualificati, in
un momento in cui le informazioni spesso giungono in maniera
imprecisa e contradditoria al consumatore. Il collegamento con
il mondo della ristorazione era necessario, auspico che si
ragioni in maniera piu’ efficace con questo comparto per quanto
riguarda la comunicazione. Regione Lombardia su questi temi sara’
sempre a fianco di chi produce qualita’”. x

FORUM DELLA COMUNICAZIONE & INNOVAZIONE DIGITALE

L’assessore regionale all’Universita’,
Ricerca e Open innovation, Luca Del Gobbo, interverra’ domani,
giovedi’ 8 giugno, all’apertura della decima edizione del Forum
della Comunicazione & Innovazione Digitale.

– ore 9.20, Auditorium Testori di Palazzo Lombardia (piazza
Citta’ di Lombardia, 1 – Milano). x

PRESENTAZIONE GUIDA GAMBERO ROSSO MILANO 2018

L’assessore regionale all’Agricoltura
Gianni Fava partecipera’ domani, mercoledi’ 7 giugno, alla
presentazione della 27ª edizione della guida ‘Gambero Rosso
Milano 2018’, che premia le eccellenze del panorama
enogastronomico milanese e lombardo.

– ore 11.30, Hotel Viu Milan (via Fioravanti, 6 – Milano).
x

FLOATING PEARS, DOMANI A SULZANO UN ANNO DOPO LA PASSERELLA

Il presidente di Regione Lombardia
Roberto Maroni e Mauro Parolini assessore con delega allo
Sviluppo economico parteciperanno domani, martedi’ 6 giugno, alla
conferenza stampa per la presentazione del programma delle
iniziative ad un anno da The Floating Piers.

Nell’ambito dell’incontro con la stampa verra’ sottoscritto
l’accordo di collaborazione tra Regione Lombardia, comune di
Sulzano e Autorita’ di bacino lacuale dei laghi d’Iseo, Endine e
Moro per la promozione di iniziative volte a favorire
l’attrattivita’del territorio dell’area centro orientale del
lago d’Iseo.

Saranno presenti i sindaci di Sulzano, Paola Pezzotti, di
MonteIsola Fiorello Turla, e  Marco Terzi per l’Autorita’ di
Bacino.

Modera Ida Bottanelli, assessore al turismo del Comune di
Sulzano.

ore 12.30, Comune di Sulzano – Sala Consiglio (Via Cesare
Battisti, 91 – Sulzano/Brescia).x

‘UN IMMENSO DESIDERIO DI FESTA’ AL VITTORIALE DI GARDONE/BS

L’assessore regionale allo Sviluppo
economico Mauro Parolini partecipera’ domani, giovedi’ 1 giugno,
all’evento ‘Un immenso desiderio di Festa’ organizzato da
fondazione Vittoriale, Regione Lombardia e A2A.

– ore 18.30, x(via Vittoriale, 12 –
Gardone Riviera/Bs).