INTERNAZIONALIZZAZIONE,F.SALA: MISURE A SOSTEGNO DI STARTUP E PMI

“Con Finlombarda potremmo istituire un
fondo rotativo d’investimento pubblico e privato per finanziare
in particolare le piccole e medie imprese e startup, si tratta
di un mix che rappresenterebbe un’assoluta novita’ per favorire
l’internazionalizzazione delle nostre aziende”. L’ha detto il
vice presidente di Regione Lombardia e assessore alla Casa,
Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese
Fabrizio Sala, durante il convegno ‘Mediterranean Strategic
Growth Forum’, organizzato a Roma dalla societa’ EY, in cui e’
intervenuto nel panel dedicato agli investimenti come strumento
di crescita.

INVESTIAMO SUL NOSTRO CAPITALE UMANO – “Il capitale umano della
Lombardia e’ invidiato in tutto il mondo, dobbiamo investire per
valorizzare questo spirito imprenditoriale, che rappresenta il
piu’ grande motore per la crescita economica e internazionale
delle nostre imprese” ha aggiunto il vice presidente.

SPORTELLO UNICO INTERNAZIONALIZZAZIONE – “La nostra strategia e’
quella di riunire tutti i soggetti che si occupano di
internazionalizzazione, istituzioni e associazioni di categoria,
abbiamo gia’ realizzato un tavolo di cooperazione e ora vorremmo
creare uno sportello unico, come punto di riferimento diretto
per le nostre imprese” ha detto il vice presidente Fabrizio
Sala.

POLITICHE REGIONALI VINCENTI – “Le politiche regionali – ha
concluso il vice presidente Sala – rappresentano una strategia
vincente, quando le regioni giocano in squadra e fanno rete tra
loro riescono ad emergere sul mercato globale, il successo dei
nostri network europei ne e’ un chiaro esempio”. x

AGRICOLTURA, FAVA: RICERCA E INNOVAZIONE NUOVE FRONTIERE PER LE IMPRESE

“Innovazione e ricerca sono la nuova
frontiera verso cui l’impresa agricola deve tendere, e non
possono essere avulse dal contesto di mercato. Due necessita’ da
cui non prescindere anche in un territorio di grande tradizione
come questo, dove agricoltura e zootecnia devono trovare
necessario riscontro sul mercato”. Cosi’ l’assessore regionale
all’Agricoltura Gianni Fava che, questa mattina, a Cremona, ha
aperto i lavori al convegno ‘Innovazione in agricoltura’
organizzato presso l’Istituto Tecnico agrario ‘Stanga’.

L’innovazione genetica sta cambiando l’agricoltura, per
soddisfare con nuove varieta’ mutate esigenze di mercato o
reperire nuovi geni patogeno – resistenti. “Investimenti e
capacita’ tecnologiche, poi – ha spiegato Luigi Cattivelli, del
Consiglio per la ricerca in Agricoltura e l’analisi
dell’Economia Agraria di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza) –
consentono di costruire, realizzare piante con tutte le
caratteristiche che si possono immaginare, senza che si arrivi
per forza a un Ogm”.

GRANDI SFIDE – “Il livello gestionale, supportato dalle nuove
tecniche, e quello operativo, che riguarda la filiera del
valore, sono le due grandi sfide a cui sono attese le nostre
imprese – ha poi spiegato Fava -, gia’ da tempo impegnate a
massimizzare le economie in azienda. Lo sforzo e’ inutile se non
viene poi sostenuto dalla valorizzazione del prodotto. Possiamo
insistere a ottimizzare i costi, ma il possibile e’ gia’ stato
fatto. Occorre che quei prodotti abbiano un valore di mercato
adeguato. Quando il prezzo non giustifica i costi, gli
agricoltori devono trovare nuove modalita’ di approccio, penso a
nuove colture che hanno bisogno di essere sviluppate per
garantire rese analoghe in condizioni diverse di coltivazione.
Nel Psr, ad esempio, c’e’ uno strumento di incentivazione per
attivita’ piu’ compatibili dal punto di vista ambientale, ma per
farlo serve conoscenza, cultura e informazione”.

NUOVA FRONTIERA – “Guardare alle prospettive che diano
rendimento alle aziende e’ la nuova frontiera – ha detto in
conclusione l’assessore regionale –  che si raggiunge
migliorando qualita’ dei prodotti e ottimizzando i costi
d’impresa, con l’utilizzo di nuove tecnologie. Una sfida non
semplice, su cui anche la scuola e’ impegnata. L’attivita’
agricola non e’ qualcosa di banale: servono agricoltori
imprenditori ma con una cultura solida, perche’ la sfida e’ locale
e globale allo stesso tempo”. x

TURISMO, PAROLINI: REGIONE INVESTE SU RIQUALIFICAZIONE LIMONAIA ‘CASTEL’ A LIMONE DEL GARDA/BS

“Regione Lombardia sosterra’ il progetto
di manutenzione straordinaria della Limonaia del Castel a Limone
del Garda”. Ad annunciarlo e’ l’assessore regionale allo Sviluppo
economico Mauro Parolini al termine della seduta odierna di
Giunta che ha deliberato, su sua proposta, lo stanziamento di un
contributo di 90.000 euro per cofinanziare il piano di
interventi da 180.000 euro proposto dal Comune dell’Alto Garda.

ANNO TURISMO LOMBARDO – “Si tratta di un intervento di
manutenzione straordinaria e di conservazione molto atteso e con
un importante valenza turistica, che rendera’ ancora piu’
attrattivo l’immobile. In questo anno dedicato completamente al
turismo – ha commentato l’assessore Parolini – abbiamo deciso di
investire in questo progetto per contribuire a rendere ancora
piu’ bella ed accogliente la Limonaia e riportarla agli antichi
splendori. Alla luce del crescente numero di visite registrate
in questi ultimi anni, dare l’apporto a innalzare la qualita’ e
valorizzare la bellezza di questa struttura del ‘700 e’
un’operazione strategica che contribuira’ a far crescere
ulteriormente le visite e l’interesse dei turisti”.

PORTA ACCESSO A IDENTITA’ – “La Limonaia del Castel – ha
sottolineato Parolini – rappresenta anche una porta d’accesso
all’identita’ e alla memoria di questa comunita’ e dell’intero
lago, racconta un pezzo importante di storia economica e sociale
del Garda e la sua ricchezza architettonica e naturale e’ una
particolarita’ unica apprezzata da decine di migliaia di
visitatori ogni anno”.

ESPERIENZA DI VISTA PIU’ COMPLETA – “Questa operazione – ha
aggiunto l’assessore – e’, quindi, anche un’occasione per
riscoprire e valorizzare questo patrimonio storico e culturale e
rilanciare la Limonaia del Castel in un mercato fatto di turisti
sempre piu’ attenti ed attratti da esperienze di viaggio uniche.
Un intervento attento che rendera’ anche l’esperienza di visita
piu’ completa e suggestiva grazie, ad esempio, all’istallazione
di illuminazione a led, piu’ ecologica e attraente”.

PASSO IN AVANTI ATTRATTIVITA’ LAGO – “Sono certo che, se
opportunamente armonizzata e promossa con gli altri punti di
interesse dell’Alto Garda e con la straordinaria rete culturale
che Giordano Bruno Guerri e’ riuscito a sviluppare, anche
attraverso la preziosa partnership con Gardamusei – ha concluso
Parolini -, arricchira’ in modo esclusivo l’offerta esperienziale
del Garda e fara’ fare un ulteriore e significativo passo in
avanti nell’attrattivita’ turistica del lago”. x

1,7 MILIONI PER IMPRESE VITIVINICOLE

Con un provvedimento approvato dalla
Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Agricoltura
Gianni Fava, sono stati stanziati 1,7 milioni di euro per il
settore vitivinicolo.
Destinatari del provvedimento micro, piccole e medie imprese
agricole e di trasformazione, grandi imprese con meno di 750
occupati e un fatturato inferiore a 200 milioni di euro.

“In tempi record abbiamo aperto la misura investimenti sull’ocm
del settore vitivinicolo – ha commentato l’assessore
all’Agricoltura Gianni Fava – che da tempo i nostri viticultori
aspettavano. La conferenza Stato – Regioni si e’ pronunciata il 2
febbraio e noi, la settimana dopo, abbiamo scelto di aprire il
bando che andra’ incontro alle sempre forti esigenze di
ammodernamento degli impianti e di commercializzazione del vino,
in una logica che tenda a privilegiare l’aumento della
competitivita’ di una regione come la Lombardia sempre piu’ leader
sui mercati nazionali e internazionali per produzione
qualitativa e non per quantita’”.

SOSTEGNO A COMMERCIALIZZAZIONE – I contributi previsti sono
finalizzati a investimenti, materiali e immateriali, in impianti
di trattamento, infrastrutture vinicole e per interventi
finalizzati alla commercializzazione del prodotto. Il contributo
e’ destinato a coprire spese per investimenti tra i 5.000 e i
200.000 euro, con un sostegno massimo del 40 per cento per le
piccole e medie imprese, e un 20 per cento massimo per le
imprese piu’ grandi.
“Ancora un volta – ha detto il presidente della Giunta regionale
Roberto Maroni, presentando il provvedimento nella conferenza
stampa dopo giunta – dimostriamo attenzione alle piccole
aziende, che fanno piu’ fatica e hanno bisogno di maggiore
aiuto”. x

TRUMP, MARONI: INTENDO INVITARLO A MILANO

“Intendo invitare Donald Trump a
Milano. Il presidente USA ha confermato che partecipera’ al G7 di
Taormina, credo possa essere interessante anche per lui, fare
una tappa, prima o dopo, a Milano. Sentiro’ il ministro degli
Esteri e l’ambasciatore, quando verra’ nominato, e lo invitero’ a
Milano”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia,
Roberto Maroni, prima dell’inizio della cerimonia del Giorno
della memoria dei caduti nell’adempimento del dovere in corso a
Palazzo Pirelli. x

RICERCA E INNOVAZIONE, DEL GOBBO: UNA NO TAX AREA PER CHI INVESTE

Una ‘No tax area’ per chi investe in
ricerca e innovazione. E’ lo strumento che sta studiando
l’assessore regionale alla Ricerca, Universita’ ed Open
Innovation, Luca Del Gobbo, per favorire “l’insediamento di
imprese innovative nell’area Expo attraverso la
defiscalizzazione delle imposte regionali, comunali e statali”.
L’annuncio e’ stato dato questa mattina durante il convegno ‘Open
innovation in Lombardia: la sfida del partenariato
pubblico-privato. Strategie e casi di successo a confronto’ che
si e’ svolto al Belvedere di palazzo Pirelli e che ha messo a
confronto i massimi esperti del settore.

VOGLIAMO FAR CRESCERE NOSTRE IMPRESE – “Questo – ha spiegato Del
Gobbo – e’ uno degli altri tasselli che stiamo mettendo a punto
per far crescere ancora di piu’ le nostre imprese aumentando,
allo stesso tempo, il benessere dei nostri cittadini”. Il
percorso e’ iniziato con l’approvazione della Legge ‘Lombardia e’
ricerca’, “la prima a livello nazionale” e prosegue con la
volonta’ di prendere sul serio la sfida che arriva dal livello
nazionale.

LA LOMBARDIA RACCOGLIE LA SFIDA – “Molte volte – ha continuato
l’assessore – abbiamo sentito dire che l’innovazione e’ la leva
per far ripartire il Paese. Bene, la Lombardia ci sta perche’
siamo consapevoli che, nonostante le difficolta’, l’ecosistema
lombardo e’ davvero un’eccellenza”.

La Lombardia e’ infatti al primo posto in Italia per:
– investimenti in ricerca e innovazione: 7 miliardi di capitali
pubblici e privati, pari al 22,2 per cento del totale;
– per numero di Start up innovative: 1.183, pari al 21,8 per
cento del totale nazionale;
– per numero di brevetti depositati: 190.763 (dal 2005 al 2015),
pari al 28 per cento del totale nazionale e
– per gli investimenti in venture capital e private equity: 46
per cento del totale nazionale.

LA SUSSIDIARIETA’ – In questo contesto ‘fertile’, dunque, la
Giunta Maroni ha voluto concretizzare quella che e’ una
tradizione lombarda: la sussidiarieta’ orizzontale. “Ci siamo
chiesti – ha aggiunto Del Gobbo – come potessimo approvare un
provvedimento che fosse veramente d’aiuto per il settore della
Ricerca e dell’Innovazione, cosi da renderlo ancora piu’
protagonista. Con la Legge abbiamo quindi connesso il sistema
produttivo all’ecosistema della ricerca, facendo dialogare due
mondi che devono necessariamente camminare a braccetto”.

CHI INVESTE IN RICERCA E INNOVAZIONE CRESCE – “Perche’
quest’ultima legge – ha concluso Del Gobbo?- Perche’ chi investe
in R&I cresce”. E i dati dell’ultimo rapporto di Banca d’Italia
lo confermano. Il 2015 e’ stato un anno di ripresa per l’economia
lombarda, con una crescita del PIL dell’1,1 per cento. Le
imprese che hanno puntato sulla ricerca sono quelle in maggior
ripresa, con significativi aumenti del fatturato (+ 24, 2) e
delle esportazioni (+19,3) rispetto ai valori pre-crisi. x

LOMBARDIA-LIGURIA,MARONI: REGIONI CON DESTINO COMUNE

“Le nostre due Regioni hanno un
destino comune su molti fronti, dalle infrastrutture alla
cultura, dalla mobilita’ al turismo. Sono venuto volentieri a
questa festa inaugurale, che si svolge nella settimana del
Festival della canzone italiana, per testimoniare l’amicizia e
il forte legame fra la Lombardia e la Liguria”. Lo ha detto il
presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, che questa
sera a Sanremo ha inaugurato, insieme al collega Giovanni Toti,
lo spazio #lamialiguria.

POTENZIALITA’ ENORME – “Abbiamo delle potenzialita’ enormi – ha
fatto presente il governatore – che vogliamo sviluppare insieme,
ad esempio all’interno della Macroregione delle Alpi. Fra
qualche giorno in Baviera ci sara’ la riunione di tutte le 48
Regioni di Eusalp, dobbiamo sfruttare queste occasioni anche per
rilanciare l’attrattivita’ turistica, che puo’ avere un impatto
molto forte e positivo sulla nostra economia”.

TRENO VELOCE – Parlando del progetto di treno veloce
Genova-Milano, rilanciato da Toti, Maroni ha confermato: “E’ un
impegno che abbiamo preso gia’ alcuni mesi fa. Stiamo trattando
con Trenitalia, non dipende solo da noi, ma c’e’ un impegno
comune. E quando due o tre Regioni si mettono insieme, aumentano
la loro forza contrattuale nei confronti di Roma”. x

SVILUPPO DELLA MONTAGNA,FAVA:RECUPERO VERSANTI NECESSARIO PER RILANCIO TERRITORIO DI PIURO /SO

L’obiettivo e’ ambizioso: dopo mezzo
secolo di abbandono, l’amministrazione comunale di Piuro punta a
recuperare l’utilizzo dei versanti di mezzacosta, una volta
coltivati a vigneto, per nuove attivita’ agricole e forestali. Su
questo tema si sono confrontati oggi l’assessore regionale
all’Agricoltura Gianni Fava e il sindaco del comune chiavennasco
Omar Iacomella, insieme all’assessore all’urbanistica e allo
sviluppo territoriale Giorgio Succetti. “Un progetto ambizioso
per il rilancio di un’area a vocazione agricola tra le piu’
significative nella produzione distintiva e di qualita’ – ha
spiegato Fava -. La riscoperta del Chiavennasca come idea e la
vocazione vitivinicola, insieme a una piu’ efficace gestione del
patrimonio forestale, sono due elementi importanti di sviluppo
territoriale. A riguardo, in questi giorni stanno uscendo le
misure del Psr sulla forestazione e noi ci impegneremo affinche’
le risorse vengano allocate secondo le aspettative”.

VALORIZZARE DIRETTAMENTE PRODOTTI DELLA VALLE – “Per quanto
riguarda il rilancio della vocazione vitivinicola – ha aggiunto
l’assessore – c’e’ qualche difficolta in piu’ per la possibilita’
di aumentare le superfici vitate, ma su questo confermo l
‘impegno ad affrontare il problema”. Fava ha poi assicurato che
tornera’ a trovare gli allevatori di montagna, “in una stagione
piu’ consona alle attivita’ di alpeggio per affrontare
concretamente la tematica della ‘filiera corta’ e la possibilita’
di valorizzare direttamente i prodotti della valle, senza
dimenticare il rilancio dell’allevamento delle razze in via di
estinzione, a cui sono dedicate diverse misure di sviluppo nel
Psr”.

RIPORTARE REDDITIVITA’ DA TERRITORI ABBANDONATI – “Vogliamo
recuperare e rivitalizzare tutto il versante soleggiato di
fondovalle della Bregaglia italiana – ha spiegato Giorgio
Succetti, vicesindaco di Piuro e assessore all’Urbanistica e
sviluppo territoriale -, un tratto importante che si sviluppa da
Chiavenna verso il passo del Maloja. Si tratta di superfici
roncate, cioe’ rese libere dal bosco selvatico per utilizzo a
vigneto, coltivate come il versante valtellinese. I nostri
versanti sono stati abbandonati tra gli anni ’60 e ’70. Vogliamo
riportare colture che abbiano una certa redditivita’: pensiamo
anche al luppolo per la birra, ai frutti di bosco e sottobosco,
che non entrano in competizione con colture a vigneto esistenti,
come quelle del vicino versante valtellinese. Su queste
iniziative abbiamo il supporto scientifico e agrario della
fondazione Fojanini”.

ZOOTECNIA NUOVA – “Io credo che su questo tema, la zootecnia di
montagna, dobbiamo solo fare passi in avanti – ha aggiunto Fava
– ; se le attivita’ di montagna devono rischiare a lungo di
essere assistite, c’e’ il rischio di non vedere un orizzonte.
Dobbiamo fare in modo che questi produttori vedano il frutto del
loro lavoro: serve un’azione seria di promozione,
un’amministrazione lungimirante che dia una mano. La base
imprenditoriale qui e’ solida, se ci sono idee facciamole
camminare con le loro gambe”. x

CONVEGNO SU AGRICOLTURA E AGROALIMENTARE

L’assessore regionale all’Agricoltura
Gianni Fava interverra’ domani, martedi’ 7 febbraio, al convegno
“Agricoltura e agroalimentare motori dello sviluppo regionale e
del Nord Italia”, organizzato dal Rotary Club Mantova.

– ore 20,30, ristorante ‘All’Angelo’ (via Cantone 60,
Quistello/Mn). x

OPEN INNOVATION, DEL GOBBO A CONVEGNO CON AZIENDE, UNIVERSITA’ E START UP

L’assessore regionale all’Universita’,
Ricerca e Open Innovation, Luca Del Gobbo, partecipera’ domani,
martedi’ 7 febbraio, al convegno ‘Open innovation in Lombardia:
la sfida del partenariato pubblico-privato”.

– Ore 10 Palazzo Pirelli (Via Fabio Filzi, 22 – Milano),
Belvedere Jannacci 39° piano. x