25 APRILE,DOMANI MARONI A CELEBRAZIONE CON CAPO DELLO STATO

Il presidente della Regione Lombardia
Roberto Maroni interverrà domani, sabato 25 aprile,
alla cerimonia per il 70° anniversario della Liberazione in
programma a Milano alla presenza del Presidente della Repubblica
Sergio Mattarella

Ore 12, Piccolo Teatro (via Rovello, 2 – Milano).(Ln)

EXPO,SALA:CON L15 EVENTI E SERVIZI IN REAL TIME SU SMARTPHONE, TABLET E PC

L 15 è un sito internet per tutti coloro
che vogliono usufruire dei servizi in Lombardia in occasione di
Expo e anche dopo l’Esposizione Universale: su questo sito ci
sarà il calendario di tutti gli eventi durante Expo in Lombardia
oltre a garantire in real time sistemi di mobilità, controllo
delle disponibilità dei Pronti Soccorsi presso gli ospedali e
una serie di altre informazioni utili”.

NUOVA APPLICAZIONE – E’ la descrizione della nuova applicazione
web di Regione Lombardia che integra i servizi ai cittadini per
Expo 2015 illustrata oggi dall’assessore regionale alla Casa,
Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese
Fabrizio Sala nella conferenza stampa del ‘dopo giunta’.

EREDITA’ DI EXPO – “Questa è una delle eredità di Expo” ha
proseguito l’assessore Sala che ha aggiunto: “Il sito di Expo è
infrastrutturalmente e tecnologicamente tra i più avanzati al
mondo e questa è una delle applicazioni a livello di Ict tra le
primissime a livello mondiale”.

PARTNER DI L15 – Realizzato in collaborazione con Expo 2015 Spa,
Confindustria, Camera di Commercio di Milano, Confcommercio,
Assolombarda e Unione del Commercio, L15 si consulta
collegandosi al sito www.L15.regione.lombardia.it tramite
personal computer, smartphone e tablet.
Il nome L 15 è provvisiorio e nei prossimi giorni Regione
Lombardia lancerà un concorso rivolto a tutti i cittadini che
potranno proporre il nome della app.

TEST IN DIRETTA – Durante la conferenza stampa l’assessore Sala,
insieme al presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni e
all’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Volontariato e
Pari opportunità Maria Cristina Cantù ha anche testato
l’efficacia e la puntualità dell’applicazione L15.
Sala, in particolare, ha commentato una consultazione che ha
riguardato l’area di Golasecca, in provincia di Varese, uno tra
i 60 itinerari presenti nel sito: la schermata ha mostrato la
descrizione e le caratteristiche del luogo, le bellezze che
offre ai visitatori e le opportunità per raggiungerla.

COSA OFFRE L15 – I servizi offerti dall’applicazione comprendono
gli eventi culturali, sporitvi e fieristici, itinerari
turistici, agriturismi e negozi storici, prodotti tipici
agroalimentari, servizi sanitari e orari delle Farmacie, il
Piano Expo Salute per i visitatori dell’Esposizione universale
di Milano, i servizi dell’infomobilità che offrono orari e stato
dei servizi di treni, metropolitane e aerei, disponibilità dei
principali parcheggi per autovetture e gli stalli in cui è
possibile trovare biciclette per il bike sharing.

ECCELLENZE DEI TERRITORI – “Disponibile in 7 lingue, le
principali di Expo, L15 si presenta in home page – ha spiegato
l’assessore Sala – con un menu a icone e consente a chi la
visita di conoscere il calendario delle iniziative promosse da
tutti i soggetti che hanno collaborato con Regione Lombardia
attraverso i bandi per la valorizzazione delle eccellenze dei
territori. Attualmente abbiamo caricato già 1.000 eventi”. (Ln)

GIUNTA, WWW.EXPOFACILE.IT PER FAVORIRE PERSONE CON DISABILITÀ

Le persone con disabilità che intendono
visitare Expo hanno a disposizione un sito di servizio a loro
specificamente dedicato con tutte le informazioni utili.
Promosso e voluto da Regione Lombardia, www.expofacile.it è
stato organizzato e realizzato con l’Unione Italiana dei Ciechi
e degli Ipovedenti (UICI) e la Lega per i Diritti delle persone
con disabilità (LEDHA), in collaborazione con Comune di Milano e
Fondazione Unicredit.

ACCESSO A EXPO – “Sono molto soddisfatto per questa iniziativa –
ha commentato il presidente della Regione Lombardia Roberto
Maroni presentando l’iniziativa nella conferenza stampa dopo la
riunione della Giunta – perché vogliamo garantire a tutti la
possibilità di accedere, di visitare Expo e anche di venire a
vedere il nostro padiglione”.

SUGGERIMENTI PER MIGLIORARE – “Si tratta di un buon lavoro – ha
aggiunto l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale,
Volontariato e Pari opportunità Maria Cristina Cantù – ma ognuno
può contribuire al suo miglioramento. Stiamo parlando di rendere
fruibile un evento universale come Expo a persone che hanno
difficoltà, per cui chiedo a tutti di aiutarci ad aiutare.
Qualunque suggerimento che possa favorire la consultazione o
qualunque idea che possa arricchirne i contenuti sono benvenuti.

IL SITO – Il sito (in italiano e inglese)
contiene informazioni relative all’accessibilità ad aeroporti,
stazioni, aerei, tram, treni, taxi, parcheggi, ecc, così come
alle strutture ricettive di Milano (oltre 300 tra hotel e bed
and breakfast ad oggi). Presenti anche percorsi turistici e
informazioni sull’assistenza sanitaria. Durante Expo, sarà anche
a disposizione delle persone con disabilità un punto informativo
allestito presso Cascina Triulza, aperto tutti i giorni dalle 10
alle 22. (Ln)

EXPO, ROSSI: I GIOVANI A SCUOLA LO PROMUOVONO

“Sono Expo ottimista e i lavori dei
ragazzi di questo progetto mi rafforzano nel convincimento che
l’Esposizione Universale sarà un successo, un grande Gioco
Olimpico di sei mesi”. L’ha detto l’assessore allo Sport e
Politiche per i giovani di Regione Lombardia Antonio Rossi
intervenendo, su delega del presidente Roberto Maroni,
all’inaugurazione della tre giorni di ‘Campus Expo Junior.
L’Expo visto da noi’.

TRE GIORNI ‘MONDIALI’ – Una rassegna ospitata all’NH Hotel di
Rho che ha debuttato con oltre 4000 ragazzi in visita e che
raccoglie i lavori svolti dalle 10 scuole di Rho e Pero
mettendoli in vetrina dal 24 al 26 aprile in un Campus. Una
rassegna con stand espositivi e spazi-laboratorio sulle
tematiche di Expo gestiti dalle scuole, dagli studenti, dai
genitori e dalle loro Associazioni. Il Campus è visitabile il 24
aprile dalle 8 alle ore 17.30 solo per le scuole, e sabato 25 e
domenica 26 dalle 10 alle 17.

COLLEGAMENTI CON ‘EXPO CHAMPIONS TOUR’ – “Anche il Campus – ha
rimarcato l’assessore Rossi – sarà un’occasione per questi
giovani per raccontare i temi di Expo e vedo che, in qualche
caso, ci sono dei collegamenti con le tematiche che Regione e il
mio Assessorato portano avanti con l”Expo Champions Tour'”. “Mi
riferisco – ha aggiunto – ai temi dei corretti stili di vita e
della sana alimentazione da associare a una regolare attività
motoria, ma anche ai percorsi di lavoro per far crescere, tra i
giovani, la cultura sportiva”.

I PARTNER – ‘Expo Junior – L’ Expo visto da noi’ è un progetto
di rete che ha riunito tutti gli Istituti comprensivi di Rho e
di Pero e le Scuole secondarie superiori di Rho per un totale di
circa 10.000 studenti. Hanno inoltre sostenuto il progetto in
modo attivo il Comune di Rho e il Comune di Pero. I partner
sono: Liceo “Majorana’ di Rho; Liceo Classico ‘Rebora’ di Rho;
Itc ‘Mattei’ di Rho; Itis ‘Cannizzaro’ di Rho; Iis ‘Puecher
Olivetti’ di Rho; Istituto comprensivo di Pero; Ic ‘Grossi’ di
Rho; Ic ‘Frank’ di Rho; Ic ‘De André’ di Rho; Ic ‘Franceschini’
di Rho e comuni di Pero e Rho.
“Un progetto – ha sottolineato l’assessore – che aiuta a far
conoscere e valorizzare, oltre all’Expo, l’identità di un
territorio (Rho/Pero), oggetto di trasformazioni epocali”. “Le
attività – ha proseguito – hanno saputo rendere bambini e
ragazzi protagonisti e non spettatori, perché sappiano
affrontare con maggior consapevolezza una sfida così complessa
senza perdere di vista le proprie radici e il valore del
locale”.

PROGETTO NEL PADIGLIONE ITALIA – “Sono contento – ha rimarcato
l’assessore – che questo progetto avrà il grande riconoscimento,
dopo quello del finanziamento della Fondazione Comunitaria Nord
Milano, della presenza in padiglione Italia a Expo, dove sarà
dedicata al progetto una giornata, quella del 28 maggio”. “Un
modo per raccontare Expo in modo diverso – ha aggiunto – e
un’occasione per mettere in vetrina i nostri talenti giovanili
nelle scuole”.

I GIOVANI PROTAGONISTI ALL’ESPOSIZIONE – “Il Campus – ha
rimarcato l’assessore Rossi – racconta, in tre giorni, il
percorso fatto dai ragazzi coinvolti attraverso opere che
mostrano le idee per Expo rielaborate dai giovani”. “Queste
ragazze e ragazzi – ha aggiunto l’assessore -, riprendendo
l’accostamento alle Olimpiadi, sono arrivati per primi e, con le
loro realizzazioni, anticipano l’Expo con laboratori, convegni,
teatri, radio e tv”. “I prodotti del Campus – ha concluso
l’assessore Rossi – sono una testimonianza che siamo davanti a
un’anteprima, ma raccontano pure il desiderio di voler essere
protagonisti, nell’Expo, da parte delle giovani generazioni del
territorio Rhodense”. (Ln)

AREXPO,MARONI:FONDAZIONE FIERA DISPONIBILE A CEDERE SUE QUOTE A GOVERNO

“Nella riunione di stamattina sul dopo
Expo, organizzata in collaborazione con il Governo, è emersa
come indicazione condivisa tra tutti i presenti quella della
realizzazione di un nuovo grande campus universitario”.
Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto
Maroni, nel corso della conferenza stampa dopo la seduta della
giunta regionale, commentando la riunione tenutasi questa
mattina presso la sede di Infrastrutture Lombarde Spa.

“Nel corso della riunione ho posto la questione dell’ingresso
del Governo nella società Arexpo – ha quindi aggiunto Maroni –
rilevando la quota della Fondazione Fiera. Alla riunione era
presente il presidente della Fondazione Fiera, che ha
ufficialmente e pubblicamente dichiarato la sua disponibilità a
cedere le sue quote al Governo, per cui penso che siamo vicini
ad una soluzione che prevede la modifica della governance della
società Arexpo e l’impegno di tutti per la realizzazione di un
grande campus dell’Università degli Studi e di un nuovo centro
sportivo per gli studenti”. (Ln)

PIZZOCCHERI,FAVA:INSENSATO TOGLIERLI DA MENSE SCOLASTICHE

“Togliere i pizzoccheri dalle mense
scolastiche della Valtellina penso sia un atto di totale
insensatezza e di scarso rispetto delle tradizioni locali. Ed è
altresì offensivo derubricare un piatto che racconta la cultura
e il territorio come piatto dei contadini, con accezioni
dispregiative che i contadini, custodi della terra, non
meritano”. L’assessore all’Agricoltura della Lombardia Gianni
Fava si schiera dalla parte dei pizzoccheri della Valtellina,
piatto tipico della provincia di Sondrio, e di quei cittadini
che chiedono per i loro figli che vengano introdotti nel menù
della mensa.

IN DIFESA DEI PRODOTTI LOCALI – “Dopo i piatti esotici
introdotti da Milano Ristorazione in passato e sonoramente
bocciati dagli utenti delle mense scolastiche – commenta Fava -,
sinceramente pensavo che si fosse toccato il fondo. Invece mi
sbagliavo e, alla vigilia di Expo, evento mondiale che sarà
l’occasione di un confronto sull’agricoltura, sul cibo, sui
territori e sulla promozione e difesa dei prodotti locali a ogni
latitudine e longitudine, assistiamo a questa malparata del
Comune di Sondrio e dell’Asl”.

ALTRO CHE PIATTO POVERO – “I pizzoccheri della Valtellina, come
molti altri prodotti tipici della Lombardia – conclude
l’assessore -, nascono da tradizioni contadine e, sebbene
qualcuno li abbia definiti ‘piatto povero’, ricordo a questi
benpensanti che sono figli di una cultura ricca di fantasia,
artigianalità e fatica. E ricordo anche che chi offende i
contadini non ha affatto presente che, senza la gestione del
territorio da loro operata, aumenta il rischio di dissesto
idrogeologico e di tragedie”. (Ln)

‘GRANT 2015’,MANTOVANI: MILANO CAPITALE DELLA SCIENZA E DELLA RICERCA

“Milano è riconosciuta come capitale
economica dell’Italia, ma io vorrei si facesse un passo in più,
perché, se pensiamo alla ricerca e ai giovani ricercatori, che
oggi ricevono questo premio prestigioso per l’eccellente lavoro
che svolgono, vorremmo essere identificati anche come la
capitale della scienza, della ricerca e della verità che è
insita nella ricerca”. Lo ha detto il vice presidente e
assessore alla Salute di Regione Lombardia Mario Mantovani nel
corso del suo intervento, su delega del presidente Roberto
Maroni, alla cerimonia di consegna dei ‘Grant 2015’, le borse di
studio assegnate ai ricercatori sostenuti dalla Fondazione
Veronesi, che si è svolta, questo pomeriggio, all’Università
Statale di Milano.

REGIONE SOSTIENE RICERCA – “Regione Lombardia – ha sottolineato
il vice presidente – ha da sempre promosso ricerca e
innovazione: pensiamo ai quasi 200 milioni di euro stanziati tra
la Fondazione per la Ricerca biomedica e i fondi destinati per
gli Irccs, con interventi in molti casi di frontiera in termini
di finalità e strumenti”.

FUGA DI CERVELLI – “L’iniziativa dei ‘Grant 2015’ della
Fondazione Veronesi – ha aggiunto – è di grande importanza,
perché tesa ad arginare la ‘fuga di cervelli’; è, infatti,
indispensabile che i nostri giovani continuino a lavorare per il
loro Paese”.

MODELLO LOMBARDO – “Stiamo affrontando la riforma della salute
in Regione Lombardia – ha concluso Mantovani -, io ho inserito
un punto: prevedere la presenza di un’Agenzia che si occupi di
promuovere la salute che abbiamo oggi in Lombardia, a livello
europeo e a livello mondiale. Credo che sia un segnale di
speranza che diamo al nostro Paese, ma soprattutto, attraverso
questi giovani, al mondo intero”. (Ln)

ACCADEMIA CARRARA, CAPPELLINI: RICONSEGNIAMO A BERGAMO SUO PATRIMONIO STRAORDINARIO

“Quello di oggi è un giorno
importantissimo, anzi direi storico per la comunità bergamasca,
per tutti i Lombardi e non solo: la riapertura dell’Accademia
Carrara rappresenta un esempio straordinario di investimento
pubblico nel patrimonio culturale”. Così l’assessore alle
Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia Cristina
Cappellini, durante la sua visita all’Accademia Carrara di
Bergamo, che viene riaperta oggi dopo sette anni.

BERGAMO NEI FATTI CAPITALE DELLA CULTURA – “Ho sempre pensato –
ha detto ancora l’assessore – che Bergamo sia nei fatti una
‘Capitale della Cultura’, anche senza riconoscimenti ufficiali
da parte delle Istituzioni europee: Città alta, il Teatro
Donizetti e la ‘nuova Accademia’ sono tra le perle principali,
che rendono questa città particolarmente suggestiva e
attrattiva”. “Sono certa – ha continuato – che i tanti turisti
che tra pochissimo verranno all’Expo non mancheranno di
appezzare Bergamo in tutta la sua bellezza”.

DA REGIONE LOMBARDIA 300.000 EURO – Regione Lombardia ha
contribuito al riallestimento e alla riapertura della pinacoteca
con un finanziamento di quasi 300.000 euro.
“Il progetto – ha spiegato l’assessore – è complementare a
quello più generale di riapertura dell’Accademia Carrara e
prevede la realizzazione di uno spazio e l’acquisizione di
attrezzature per i nuovi laboratori didattici, l’installazione
di un sistema wi-fi dedicato, la realizzazione di un apposito
software museale per la catalogazione e visualizzazione digitale
del patrimonio e per la biglietteria, la creazione del nuovo
sito web, che consente l’accesso on line al catalogo completo
del Museo con immagini ad alta definizione e dei profili social
media, la realizzazione di una videoguida, fruibile su
smartphone e tablet, del progetto di immagine coordinata e della
nuova segnaletica esterna”. (Ln)

PARCO ADDA NORD,TERZI:AMPLIAMENTO TUTELA ULTERIORE PER TERRITORIO

Il Consiglio regionale della Lombardia ha
approvato all’unanimità, nella seduta del 21 aprile scorso, la
legge che amplia e rafforza il Parco Adda Nord. La superficie
del Parco passa da 6.940 ettari a 8.990 ettari (con un
incremento di quasi il 30 per cento) con aree di ampliamento
pari a oltre 2.000 ettari e limitate richieste di riduzione pari
a circa 20 ettari. Si tratta di nuove aree conferite dai Comuni
di: Cassano d’Adda, Cisano Bergamasco, Cornate d’Adda, Trezzo
sull’Adda, Truccazzano, Vaprio d’Adda e Verderio, per un totale
di quasi 1.800 ettari, cui si aggiungono i quasi 300 ettari del
Comune di Busnago, new entry nel Parco, che fa passare da 34 a
35 i Comuni aderenti.

AREE IN USCITA E IN INGRESSO – A fronte di queste cifre vi è un
dato complessivo di 20 ettari ‘in uscita’, ossia aree del
vecchio perimetro del Parco, che vengono scorporate. Le aree in
‘ingresso’ sono in larga parte agricole e consentono di
rafforzare le connessioni ecologiche fra il Parco dell’Adda e la
rete ecologica intorno (i Plis del Rio Vallone, del Monte Canto,
della Gera d’Adda, della Martesana). Le aree in uscita sono a
ridosso di realtà produttive esistenti (e riguardano i soli
Comuni di Cisano Bergamasco e Verderio).

TUTELA ULTERIORE PER TERRITORIO – Molto soddisfatta l’assessore
all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile della Regione
Lombardia Claudia Maria Terzi: “Sono state recepite – spiega –
le istanze degli Enti locali interessati all’ampliamento, con
modifiche che vengono incontro alle esigenze dei territori. Con
questo ampliamento andiamo a tutelare ulteriormente un
territorio fortemente antropizzato, salvaguardando la
biodiversità esistente”.

SOSTENIBILITÀ E BELLEZZA – Da parte sua, il presidente del Parco
Agostino Agostinelli mette in evidenza come si tratti di “una
decisione di grande segno politico, per almeno tre ragioni:
perché è una risposta alla costante erosione del territorio e al
consumo di suolo; perché, dentro la crisi che attraversa il
Paese, è una chiara volontà delle Amministrazioni pubbliche di
operare in direzione del principio di sostenibilità dei processi
economici; perché – ed è forse il significato politicamente più
interessante – dimostra che gli Enti locali non si rinchiudono
su se stessi, ma sono capaci di guardare lontano e di lavorare
per una dimensione di nuova ‘bellezza’ dei propri territori”.
Diventa, ovviamente, ancora più forte l’impegno di far vivere la
complessità di questa parte di Lombardia – ricca di storia, di
cultura, di realtà produttive, in una parola di vita dinamica –
secondo criteri di sostenibilità. (Ln)

‘MAGENTA OSTEOAREA’,MANTOVANI:CONTRIBUTO IMPORTANTE PER CULTURA PREVENZIONE

“Il convegno internazionale di oggi
costituisce un contributo importante per l’alta valenza medica e
per il sostegno e la promozione a favore di una nuova cultura
della prevenzione”. Lo ha detto il vice presidente e assessore
alla Salute di Regione Lombardia Mario Mantovani, intervenendo,
a Milano, al congresso ‘Magenta Osteoarea’, l’evento biennale,
di portata internazionale, dedicato alla reumatologia, creato
da Magda Scarpellini, direttore del reparto di Reumatologia
dell’ospedale ‘Giuseppe Fornaroli’ di Magenta (Milano).

50.000 MALATI IN LOMBARDIA – “Sono più di 20 i Centri di
Reumatologia attivi in regione – ha spiegato il vice presidente
-, tra Strutture complesse, Strutture Semplici e professionisti,
con, in particolare, tre Unità operative complesse (Uoc). I
malati di artrite reumatoide sono circa 50.000 e le risorse
allocate per la loro gestione sono soprattutto legate ai
farmaci, il 52 per cento dei costi complessivi, tra cui i
farmaci biologici, pari al 29 per cento delle risorse. È quindi
evidente che si pone un problema di sostenibilità economica, che
può essere affrontato attraverso una rinnovata e corretta
cultura di prevenzione”.

SPERANZA – “La sanità lombarda – ha concluso Mantovani – è un
modello d’eccellenza in campo europeo. La presenza di illustri
professori stranieri presenti all’assise odierna lo conferma.
Avete una grande responsabilità, dare una speranza, quella di
guarire, ai pazienti affetti da patologie reumatologiche e sono
certo che la passione e dedizione che mettete nel vostro lavoro,
vada in tale direzione”. (Ln)