‘FREE SKIPASS’

Due week end gratis, a marzo, sulle piste da sci
della Lombardia per gli ‘under 16’.
Si tratta dell’iniziativa ‘Free Skipass 2019’, il progetto
voluto dall’assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia,
Martina Cambiaghi, che verrà portato in Giunta lunedì prossimo e
che prevede uno stanziamento regionale di 500 mila euro a
sostegno degli skipass erogati gratuitamente.
L’iniziativa, promossa in collaborazione con ‘Anef Ski
Lombardia’, il consorzio delle aziende funiviarie, rientra nel
più ampio programma della Regione volto ad incentivare la
pratica dello sci in Lombardia e fa seguito ad altri progetti
come, ad esempio, ‘SkipassLombardia’, la tessera ‘pay per use’
che permette di evitare le code e pagare esattamente per quanto
sciato.

CAMBIAGHI: PRIMO INTERVENTO IN ATTESA DELLA DECISIONE DEL CIO –
“Continuiamo a mettere in atto – ha spiegato l’assessore Martina
Cambiaghi – azioni mirate a facilitare l’avvicinamento dei
giovani alla pratica degli sport invernali in raccordo con gli
enti locali ed i gestori degli impianti. Regione Lombardia, in
questo caso, ha stanziato 500 mila euro per favorire l’utilizzo
gratuito degli impianti di risalita in favore dei ragazzi fino
ai 16 anni: è un ulteriore e reale intervento per
l’avvicinamento della decisione sulla candidatura di
Milano-Cortina per i Giochi Olimpici Invernali del 2026”.

MODALITA’ OPERATIVE – Con ‘Free Skipass 2019’ i giovani under 16
(fino all’anno di nascita 2003) residenti in Regione Lombardia
potranno sciare gratuitamente nei due fine settimana del 23/24 e
del 30/31 marzo 2019 in tutte le stazione sciistiche regionali.

È necessario registrarsi sul sito www.skipassLombardia.it per
richiedere la tessera e inserire una carta di credito valida
(accettate anche le prepagate) come garanzia. La tessera si
potrà usare anche in tutti gli altri giorni fuori dalla
promozione. Nei due weekend della promozione non verranno
prelevati i soldi dalla carta di credito.

I ragazzi o i loro genitori possono registrarsi sia tramite il
sito web www.skipasslombardia, sia tramite l’apposita app
Snow.App presente sugli store per Android o per Apple.

I COMPRENSORI ADERENTI – All’iniziativa aderiscono tutte le
stazioni sciistiche della Regione Lombardia, nello specifico:
Ponte di Legno e Tonale, Livigno, Bormio, Santa Caterina
Valfurva, Aprica, Maniva Ski, Alpe Teglio, Schilpario, Presolana
e Monte Pora, Montecampione, Piani di Bobbio e Artavaggio,
Skiarea Valchiavenna, Valmalenco, Foppolo e Brembo Ski, Colere,
Lizzola, Piazzatorre, Oga, Selvino, Spiazzi di Gromo, Valgerola,
Val Palot, Valdidentro e Borno – Monte Altissimo.

SAFER INTERNET DAY 2019

Il presidente della Regione Lombardia
Attilio Fontana, insieme agli assessori regionali Silvia Piani
(Famiglia), Melania Rizzoli (Istruzione, Formazione e Lavoro) e
Bolognini (Politiche sociali, abitative e disabilità),
parteciperà, dopodomani, lunedì 4 febbraio all’evento ‘Have your
say! Safer Internat Day’ promosso da Telefono Azzurro in
collaborazione con Regione Lombardia.

Nel corso dell’incontro verranno presentati i risultati della
ricerca ‘Telefono Azzurro – DoxaKids’ che ha l’obiettivo di
promuovere un uso più sicuro del web e delle nuove tecnologie e
che si inserisce nel quadro delle iniziative di ‘BullOut’, la
linea d’intervento attivata da Regione Lombardia per la
prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo per
studenti di ogni età e tipo di formazione.

Saranno presenti Marco Bussetti ministro dell’Istruzione,
dell’Università e della Ricerca, l’onorevole Massimiliano
Capitanio segretario Commissione Vigilanza Rai ed Ernesto Caffo
presidente di Telefono Azzurro Ernesto Caffo.

Tra i relatori, anche: Giorgia Abeltino, director Public Policy
France, Italy, Greece & Malta e direttore Relazioni Esterne
‘Google Arts & Culture’ e Claudio Gubitosi, fondatore e
direttore artistico Giffoni Film Festival, Jacqueline Beauchere,
Chief Online Safety Officer, Microsoft.

– ore 11, Belvedere di Palazzo Lombardia (piazza Città di
Lombardia, 1 – Milano), ingresso N1, 39esimo piano.

EUROPEAN BEST DESTINATION 2019

Il presidente della Regione Lombardia,
Attilio Fontana, ha votato Montisola, la ‘perla’ del Sebino,
come ‘European Best Destination 2019’, il concorso che, su
internet, vuole premiare la migliore destinazione europea per
l’anno in corso. Fontana sulla propria pagina Facebook chiede di
“non lasciarsi scappare questa opportunità” e che “sarà
possibile votare questa meravigliosa destinazione con un clic
fino al 5 febbraio”. Il governatore invita tutti a fare lo
stesso, ricordando che il successo di Montisola “sarebbe una
vittoria di tutta la nostra regione”.

‘ERASMUS PLUS VET’

Grecia, Spagna, Regno Unito, Repubblica
Ceca e Malta: tra diverse culture e nuove amicizie oltre 200
ragazzi lombardi hanno raccontato oggi la loro esperienza
all’estero con ‘Erasmus Plus Vet’ in un incontro con l’assessore
allo Sport e Giovani della Regione Lombardia Martina Cambiaghi.

Nella giornata, organizzata da Europe-Direct Lombardia in
collaborazione con il Parlamento europeo, sono state presentate
le fasi finali di due progetti ErasmusPlus VET, che hanno
ricevuto un cofinanziamento dall’Unione europea per poter
organizzare tirocini formativi nel settore dei servizi sociali e
del turismo. I ragazzi dei sei istituti che hanno aderito ai
progetti hanno partecipato, tra la primavera e l’estate 2018, ad
un tirocinio formativo in alcuni paesi europei.

“Il mio impegno quotidiano – ha spiegato l’assessore regionale
Martina Cambiaghi – è quello di promuovere politiche che creino
opportunità per i giovani e che li mettano nelle condizioni di
saper sviluppare competenze per costruire la propria vita il più
possibile aderente alle aspettative. Sono certa che questa
esperienza all’estero vi permetterà di accedere al mondo del
lavoro con maggiore sicurezza, perché avete dimostrato grandi
capacità nell’organizzazione e nel saper superare le difficolta`
in modo autonomo in un contesto diverso da quello familiare”.

“L’incontro con una nuova lingua, un paese europeo, amici e
compagni nuovi – ha concluso Cambiaghi – vi hanno certamente
arricchito e vi hanno consentito di sviluppare tutte quelle
abilità ‘trasversali’, che diventano strategiche nell’affrontare
il proprio percorso individuale, i cambiamenti e la vita
professionale”.

SCUOLE COINVOLTE – I progetti sono rivolti agli istituti
secondari superiori. Per il settore sociale hanno aderito IISS
Marisa Bellisario di Inzago (Mi), IPSSCSI W. Kandinsky di Milano
e IIS G.Galilei – R.Luxemburg di Milano. Per il settore
turistico hanno partecipato tre istituti di Milano: IIS Fabio
Besta, IIS Claudio Varalli e IIS Bertarelli – Ferraris.

OBIETTIVI PROGRAMMA ERASMUSPLUS VET – Favorire la dimensione
internazionale dell’istruzione e della formazione, in
particolare attraverso la cooperazione tra gli istituti dei
paesi aderenti al Programma, e migliorare l’apprendimento delle
lingue e promuovere l’ampia diversità linguistica dell’UE e la
consapevolezza interculturale sono gli obiettivi più importanti
cui mirano i progetti ‘ErasmuPlus Vet’.

EUROPE DIRECT – Si tratta della rete ufficiale dei centri
d’informazione della Commissione europea, presente sul
territorio di tutti gli Stati membri. I centri Europe Direct
(ED) sono 44 in Italia ed oltre 400 in tutta Europa. Regione
Lombardia fa parte di questa rete attraverso Europe Direct
Lombardia. Con la sede principale a Milano e i dodici punti
informativi diffusi su tutto il territorio regionale, il centro
offre gratuitamente ai cittadini consulenze e informazioni
ufficiali e semplificate sull’Unione europea.

FITNESS IN LOMBARDIA

È la Lombardia la regione con la
presenza più forte di imprese che si occupano di fitness: ben
25.000 tra centri benessere e palestre su un totale nazionale di
quasi 68.000, ossia il 37% del totale. Dietro, il Lazio, con
circa 15.000, la regione con la crescita maggiore (+9,7%). Hanno
fatto registrare un incremento anche la Sardegna (+7,5%), il
Friuli-Venezia Giulia, la Calabria (+5,9%) e la Toscana (+5,8%).

PRIMATO LOMBARDO POGGIA SU POLITICHE A SOSTEGNO – “Il primato
della Lombardia – ha detto l’assessore allo Sport e Giovani,
Martina Cambiaghi – è in linea con le politiche che abbiamo
avviato e che stiamo potenziando nel settore sportivo, lavorando
su più fronti e con diversi destinatari; ricordo, a titolo
esemplificativo, che abbiamo stanziato 8 milioni di euro per
contributi a fondo perduto destinati alla realizzazione o alla
ristrutturazione degli impianti sportivi dei comuni lombardi.
Con i 2 milioni della ‘Dote sport’, inoltre, sosteniamo le
famiglie lombarde in condizioni economiche meno favorevoli,
perché non rinuncino ad avvicinare i propri figli alla pratica
sportiva”.

18 MILIONI DI APPASSIONATI, GIRO D’AFFARI DI 10 MILIARDI –
Quello del fitness è un settore che, negli ultimi anni, sta
registrando un numero crescente di appassionati. Uno studio
dell’Aiceb-Università Milano Bicocca (su dati Istat e Coni)
evidenzia infatti come in Italia il numero di utenti annualmente
coinvolti superi ormai i 18 milioni, con un giro d’affari annuo
stimato in 10 miliardi di euro. A livello territoriale si
possono evidenziare nette distinzioni tra chi abitualmente
frequenta centri fitness: si tratta di persone che vivono
soprattutto nel Nord Italia (56%), in particolare in Lombardia
(19%), Veneto (11%), Emilia-Romagna (10%) e Toscana (8%).
Eurispes ha analizzato il fenomeno anche dal punto di vista
delle classi di età, ed è emerso che i frequentatori più assidui
sono i giovani della generazione Z dai 18 ai 25 anni (32%),
seguiti dai Millennials (26-35enni; 27%) e dalla generazione X,
ossia i 35-40enni (21%).

MILANO IN TESTA, MA COMO CRESCE DI PIÙ – La crescita del settore
è confermata anche dai dati della Camera di Commercio di Milano,
che ha fotografato nel dettaglio la situazione lombarda. La
rilevanza della Lombardia nel settore si deve soprattutto a
Milano, che è seconda in Italia dopo Roma per numero di
imprese, ma prima per addetti (5.217 attività e 17.000 addetti),
Brescia (sesta per imprese e nona per addetti: 1.930 attività,
oltre 3.000 addetti), Bergamo (ottava per imprese e sesta per
addetti: 1.692 attività e 5.000 addetti) e Monza Brianza (terza
per numero di addetti: 1.200 attività e oltre 10.000 addetti).
La crescita maggiore nell’ultimo anno si è registrata a Como
(+4,6%) mentre negli ultimi cinque anni a Milano.

GRANDE INTERESSE DEI LOMBARDI PER LO SPORT – Guardando, infine,
più in generale, al settore dello sport, l’assessore Cambiaghi
ha evidenziato come “l’aumento delle domande per la ‘Dote sport’
(19.885 nel 2018 a fronte delle 18.726 del 2017) confermi il
trend evidenziato dai dati della nostra Regione e fotografi una
situazione di forte interesse dei lombardi per lo sport, sia
come attività fisica sia come stile di vita”

Sessantanove progetti finanziati per un
totale di oltre 101 milioni di euro. Questi i risultati del
Programma di cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera nel 2018
presentati ieri dalla Giuria di cui fanno parte l’assessore con
delega ai rapporti con la Svizzera, Massimo Sertori, e i
rappresentanti del Piemonte, Regione Autonoma Valle D’Aosta,
Provincia Autonoma di Bolzano, Canton Grigioni, Cantone Ticino e
Cantone Vallese.

I NUMERI – Le risorse dell’intero programma ammontano a 158,4
milioni e, nel 2018 sono stati messi a bando l’80% della
dotazione con 86 milioni di euro per la parte italiana e 17
milioni di franchi per quella Svizzera, per un totale di 103
milioni. I progetti presentati sono stati 170 con un valore
complessivo delle richieste pari a 212 milioni per parte
italiana e 56 milioni per parte Svizzera.

SERTORI: RISORSE SPESE PER PROGETTI AMBIZIOSI – “Sono molto
soddisfatto – ha commentato Massimo Sertori – della qualità
delle progettualità approvate, della numerosità e delle risorse
impegnate. Ciò dimostra grande interesse verso questa misura. Da
tutte le amministrazioni coinvolte sono sopraggiunti
apprezzamenti sul lavoro ad un risultato che certamente non era
scontato”.

COS’E’ IL PROGRAMMA – Interreg Italia Svizzera è un Programma
europeo di cooperazione che finanzia progetti transfrontalieri
negli ambiti di intervento in cui la collaborazione tra gli
attori dei due versanti della frontiera è in grado di apportare
un significativo valore aggiunto nei due Paesi: competitività
delle imprese, valorizzazione del patrimonio naturale e
culturale, mobilità integrata e sostenibile, servizi per
l’integrazione delle comunità, rafforzamento della governance
transfrontaliera.

BUDGET LOMBARDI – Per quanto riguarda la Lombardia sono stati
approvati 48 progetti per un totale di 45,4 milioni di euro, con
un numero di beneficiari pari a 181 tra le Province di Como,
Lecco, Sondrio, Varese e spalmati fra enti di ricerca,
università, enti locali, Comunità Montane, Associazioni dei
Comuni, ASST e aziende.

RIPROGRAMMAZIONE RISORSE E NUOVO BANDO – Il Comitato
sorveglianza ha fatto una proposta alla Commissione Europea per
poter finanziare gli ulteriori 8 progetti ammessi a valere
sull’Asse 2 ‘Valorizzazione del patrimonio naturale e
culturale’, ma non finanziati per carenza di risorse, reperendo
i 10.6 milioni di euro necessari dall’Asse 5, che ha creato meno
interesse rispetto agli altri. E’ stato inoltre proposto di
utilizzare le risorse residue sugli assi 3, 4 e 5, per un nuovo
bando da avviare tra giugno e ottobre di quest’anno.

“Si tratta di una svolta importante data al programma – ha
conclude Sertori – per una migliore collaborazione reciproca tra
Italia e Svizzera e per avviare sempre più progetti concreti sui
nostri territori”.

‘ADAMELLO SKI RAID’

L’Adamello, Pian di Neve e
Pontedilegno-Tonale sono i tre scenari di ‘Adamello Ski Raid’,
la gara sci alpinistica internazionale di alta montagna a
squadre di due componenti, giunta quest’anno alla 7^ edizione.

L’evento, in programma domenica 7 aprile 2019 con partenza da
Ponte di Legno (BS), è stato presentato dall’assessore regionale
allo Sport e Giovani Martina Cambiaghi al Belvedere di Palazzo
Lombardia.
Alla conferenza stampa erano presenti anche Alessandro
Mottinelli, presidente del Comitato organizzatore Adamello Ski
Raid, Ivan Faustinelli, sindaco di Ponte di Legno e Michele
Bertolini, consigliere delegato del Consorzio
Pontedilegno-Tonale.

CARTOLINA DEL NOSTRO TERRITORIO – “Oggi – ha spiegato Martina
Cambiaghi, assessore a Sport e Giovani di Regione Lombardia – è
stata presentata una delle più spettacolari gare dello sci
d’alpinismo, un’occasione per tutti gli atleti di cimentarsi in
quella che io credo essere una delle discipline sportive più
difficili”.

“Non si tratta solamente di sci – ha sottolineato Alessandro
Mottinelli – ma anche di arrampicata ad alta quota. Gli
scialpinisti più preparati avranno la possibilità di mettersi
alla prova e gli spettatori potranno assistere ad un evento
spettacolare e a vedere quanto la Lombardia è in grado di
offrire con un’ampia varietà di discipline. L”Adamello Ski
Raid’ è anche un’opportunità per far vedere quanto siamo bravi
ad organizzare manifestazioni sportive, una cartolina per
presentare il nostro territorio”.

GARA E PERCORSO – Con un dislivello di 4.000 metri in salita e
di 4.380 metri in discesa per uno sviluppo di oltre 40 km, la
gara è organizzata dall’Adamello Ski Team e fa parte di circuiti
prestigiosi quali La Grande Course e la Coppa delle Dolomiti. Il
percorso si snoda nel mezzo di un’estesa area protetta suddivisa
nel Parco Naturale dello Stelvio, dell’Adamello e
dell’Adamello-Brenta, e presenta notevoli peculiarità naturali e
storiche, legate alle vicende della prima Guerra mondiale che
hanno coinvolto queste cime. Terminati gli eventi bellici, il
ghiacciaio dell’Adamello è diventato l’ambiente ideale per la
pratica dello scialpinismo e dell’alpinismo in generale. Dalle
5.30 alle 7 del 7 aprile la nuova cabinovia Presena sarà
gratuita per il pubblico che vorrà seguire la competizione dalle
tribune allestite ai 3000 metri del Passo Presena.

LO SCENARIO TRA VETTE E GHIACCI – Il tracciato di gara tocca i
principali rifugi del gruppo: il rifugio Città di Trento al
Mandrone, il rifugio ai Caduti dell’Adamello al Passo della
Lobbia Alta. Da quota 1.600 poco sopra l’abitato di Ponte di
Legno, si sale ai 3.069 metri di Cima Presena, poi si ridiscende
al lago Mandrone (2.493 m) e si sale di nuovo raggiungendo
progressivamente il rifugio Lobbia Alta, il cannone di Cresta
Croce e, dopo avere attraversato il Pian di Neve, finalmente si
conquista l’Adamello (3.539 m). Da lì, dopo aver superato il
passo degli Italiani, sul Corno Bianco, si procede verso Passo
Venezia a quota 3.300 m per ridiscendere lungo il Pisgana fino a
Ponte di Legno.

L’ADAMELLO OSPITERA’ I TOP RUNNER – “I ghiacciai dell’Adamello
sono un terreno ideale per la pratica dello sci alpinismo. L’ASR
in un solo giorno, in poche ore per i top runner, accompagna i
700 concorrenti lungo magnifiche discese, risalite impegnative,
ripidi canali, creste affilate sino alla vetta più alta, la cima
dell’Adamello 3.539 m – ha sottolineato Alessandro Mottinelli,
presidente del Comitato organizzatore Adamello Ski Raid – Un’
avventura che unisce atleti, tecnici dell’Adamello Ski Team,
volontari del Soccorso Alpino e Guide Alpine in una giornata di
grande sport. Migliaia di persone lungo tutto il percorso
incoraggiano e tifano per tutte le squadre, dalla prima
all’ultima. Una grande emozione poter abbracciare tutti sotto il
traguardo di Ponte di Legno. Una sola, intensa, fantastica
giornata che ogni volta ci fa sognare”.

FITNESS, UN ALTRO PRIMATO

“Il primato della Lombardia – ha detto l’assessore allo Sport e Giovani,
Martina Cambiaghi – è in linea con le politiche che abbiamo
avviato e che stiamo potenziando nel settore sportivo, lavorando
su più fronti e con diversi destinatari, ricordo, solo a titolo
esemplificativo, che abbiamo stanziato 8 milioni di euro per
contributi a fondo perduto destinati alla realizzazione o alla
ristrutturazione degli impianti sportivi dei comuni lombardi.
Con i 2 milioni della ‘Dote sport’, inoltre, sosteniamo le
famiglie lombarde in condizioni economiche meno favorevoli,
perché non rinuncino ad avvicinare i propri figli alla pratica
sportiva”.

18 MILIONI DI APPASSIONATI, GIRO D’AFFARI DI 10 MILIARDI –
Quello del fitness è un settore che, negli ultimi anni, sta
registrando un numero crescente di appassionati. Uno studio
dell’Aiceb-Università Milano Bicocca (su dati Istat e Coni)
evidenzia infatti come in Italia il numero di utenti annualmente
coinvolti superi ormai i 18 milioni, con un giro d’affari annuo
stimato in 10 miliardi di euro. A livello territoriale si
possono evidenziare nette distinzioni tra chi abitualmente
frequenta centri fitness: si tratta di persone che vivono
soprattutto nel Nord Italia (56%), in particolare in Lombardia
(19%), Veneto (11%), Emilia-Romagna (10%) e Toscana (8%).
Eurispes ha analizzato il fenomeno anche dal punto di vista
delle classi di età, ed è emerso che i frequentatori più assidui
sono i giovani della generazione Z dai 18 ai 25 anni (32%),
seguiti dai Millennials (26-35enni; 27%) e dalla generazione X,
ossia i 35-40enni (21%).

MILANO IN TESTA, MA COMO CRESCE DI PIÙ – La crescita del settore
è confermata anche dai dati della Camera di Commercio di Milano,
che ha fotografato nel dettaglio la situazione lombarda. La
rilevanza della Lombardia nel settore si deve soprattutto a
Milano, che è seconda in Italia dopo Roma per numero di
imprese,ma prima per addetti (5.217 attività e 17.000 addetti),
Brescia (sesta per imprese e nona per addetti: 1.930 attività,
oltre 3.000 addetti), Bergamo (ottava per imprese e sesta per
addetti: 1.692 attività e 5.000 addetti) e Monza Brianza (terza
per numero di addetti: 1.200 attività e oltre 10.000 addetti).
La crescita maggiore nell’ultimo anno si è registrata a Como
(+4,6%) mentre negli ultimi cinque anni a Milano.

GRANDE INTERESSE DEI LOMBARDI PER LO SPORT – Guardando, infine,
più in generale, al settore dello sport, l’assessore Cambiaghi
ha evidenziato come “l’aumento delle domande per la ‘Dote sport’
(19.885 nel 2018 a fronte delle 18.726 del 2017) confermi il
trend evidenziato dai dati della nostra Regione e fotografi una
situazione di forte interesse dei lombardi per lo sport, sia
come attività fisica sia come stile di vita”. (LNews)

OLIMPIADI 2026

“Ho sempre detto che non dobbiamo
fondare la nostra forza sulle debolezze altrui, ma sulla
esclusiva attrattività del nostro progetto”. Lo ha detto il
presidente della Regione Attilio Fontana a Palazzo Lombardia, a
margine del tavolo istituzionale ‘SportHub mentoring visit’, un
approfondimento sull’importanza dello sport nello sviluppo della
società e nella promozione del territorio, rispondendo a una
domanda sulle candidature olimpiche di Milano-Cortina e
Stoccolma-Are. “Sono convinto che la nostra proposta sia la
migliore – ha aggiunto Fontana – la più equilibrata, capace di
mettere insieme tante affascinanti specificità del nostro
territorio”.

ROSSI: FONDAMENTALE LAVORO DI GOVERNO, REGIONI E CONI – “Di
certo – ha aggiunto il sottosegretario regionale ai Grandi
eventi Sportivi, Antonio Rossi, anch’egli presente all’evento
milanese – la nostra proposta è molto competitiva, abbiamo
previsto i Giochi in 14 strutture e ben 13 sono già esistenti,
mentre la Svezia dovrebbe costruire almeno 3 nuovi impianti, e
anche le distanze tra le nostra varie location sono ragionevoli.
Ritengo che, per centrare l’obiettivo, sarà molto importante il
lavoro del Coni, delle Regioni Lombardia e Veneto, del Governo e
di tutti gli altri soggetti chiamati in causa”. (LNews)

ARTI MARZIALI

Sono 16 gli incontri di ‘Petrosyanmania
Gold Edition’, la spettacolare competizione dedicata a
kickboxing, boxe francese savate e mma (mixed martial arts), in
cui si sfideranno 32 atleti di livello internazionale.
L’evento, in programma sul ring della Candy Arena di Monza
sabato 16 febbraio, è stato presentato, questa mattina,
dall’assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia
Martina Cambiaghi, in una conferenza stampa a Palazzo Lombardia,
ed è anche l’unica occasione dell’anno per vedere in azione dal
vivo in Europa il pluri-iridato Giorgio Petrosyan (103 match, 98
vittorie, 2 sconfitte, 2 pari, 1 no contest).

In conferenza stampa oltre all’assessore Cambiaghi, erano
presenti Carlo Di Blasi presidente di Fight1, Armen Petrosyan,
campione mondiale k1- kick boxing e il fratello Giorgio
Petrosyan pluri campione del mondo e appena stato eletto miglior
kick boxer del mondo da ONE Championship, la più grande
organizzazione asiatica di arti marziali miste.

IMPORTANZA SPORT DA COMBATTIMENTO – “Gli sport da combattimento
– ha detto Cambiaghi – continuano a spopolare nelle palestre.
Contrariamente all’immaginario collettivo, che, in queste
discipline, vede espressione di atteggiamenti aggressivi e
violenti, voglio ricordare che le arti marziali sviluppano
capacità motorie e funzioni cognitive, con particolare
attenzione alla consapevolezza e alla padronanza del proprio
corpo. L’allenamento e le tecniche, inoltre, puntano a
trasmettere la capacità di controllare e gestire l’emotività, di
sviluppare le relazioni e il confronto con il gruppo dei pari,
valori indispensabili nella crescita dei giovani e di sostegno
nella lotta alla dispersione scolastica e all’emarginazione”.
“Ringrazio gli allenatori di queste discipline – ha concluso
Martina Cambiaghi -, che contribuiscono a diffondere un clima
complessivo di educazione sportiva e di sana competitività”.

LA GARA – L’evento si svolgerà sul ring della Candy Arena a
Monza dalle 18.45 di sabato 16 febbraio. Tra i matches più
attesi quello tra Giorgio Petrosyan, che sfiderà il giapponese
Atsushi Tamefusa per difendere il titolo mondiale ISKA -70 Kg K1
Rules, il femminile tra la pluricampionessa mondiale Martine
Michieletto e l’atleta francese Delphine Guénon e la sfida tra
l’italiano Iuri Lapicus che, forte del suo record personale da
professionista di 11 incontri e 11 vittorie alla prima ripresa,
affronterà il senegalese Ibrahim Sarr.

Tra i 32 atleti di ‘Petrosyanmania Gold Edition’ ci saranno
anche Roberto Sacco, Matteo Calzetta, Salvatore Castro,
Christian Guiderdone, Jordan Valdinocci, Angelo Mirno, Francesco
Moricca.

Tutte le informazioni si trovano sul sito www.clappit.com, dove
è anche possibile acquistare i biglietti. (LNews)