EXPO,CAVALLO DI LEONARDO IN REGIONE: STATUA ARRIVA DA VINCI

“Il Cavallo di Leonardo che si trova in
una piazza di Vinci sarà qui, in piazza Città di Lombardia, per
i sei mesi dell’Esposizione universale 2015”. Così l’assessore
alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia
Cristina Cappellini ha annunciato questa mattina, nell’ambito
dello scambio degli auguri con il presidente Roberto Maroni e la
Giunta regionale, la chiusura della trattativa col Comune della
provincia di Firenze, che ha dato i natali a Leonardo.

CAPOLAVORO DEL GENIO VINCIANO – “E’ una sorta di gemellaggio,
quello che ci lega a Vinci – ha spiegato l’assessore – e
l’Amministrazione ci omaggia di questa statua per Expo”. “Non
avremo i bronzi di Riace – ha chiosato -, ma avremo questo
capolavoro del genio leonardesco, che peraltro rientra in una
serie molto più ampia di iniziative culturali che, per
l’Esposizione, stiamo organizzando proprio attorno alla figura
di Leonardo”.

LEONARDO AL CENTRO DI EXPO – “Siamo infatti impegnati – ha
spiegato la responsabile delle Culture lombarde – nella
predisposizione di un’ampia offerta culturale legata a Leonardo.
Lo stiamo facendo con i Navigli Lombardi, con i territori pavesi
e già dopo le Feste saremo in grado di annunciare altre
iniziative con le ‘Stelline’ di Milano, che avranno Leonardo per
protagonista”.

PER VINCI GRANDE OPPORTUNITÀ – “Per la città di Vinci è una
grande opportunità quella di prestare il Cavallo di Leonardo per
alcuni mesi alla Regione Lombardia – ha commentato il sindaco di
Vinci Giuseppe Torchia, intervenuto in collegamento telefonico
-. In questo modo potremo avere a Milano, all’Expo, una
testimonianza del nostro territorio, della nostra storia. E,
dopo 500, vedremo riallacciarsi il rapporto tra Leonardo e
Milano. Per questa opportunità ringrazio il presidente della
Lombardia Roberto Maroni e l’assessore Cappellini e li invito a
venire a vedere Vinci, la casa natale di Leonardo e il Museo a
lui dedicato”.

MARONI: ANDREMO A VINCI – “Ringrazio il sindaco di Vinci – ha
replicato a sua volta il presidente Maroni – sia per l’omaggio
che ci fa di questo capolavoro, sia per l’invito: non sono mai
stato a Vinci e verrò sicuramente nel nuovo anno”. (Ln)

TERME,MARONI:SAN PELLEGRINO REALTÀ PRESTIGIOSA DA VALORIZZARE CON EXPO

“Sono contento di essere
qui, per questa bella serata. Stasera si dà una prima attuazione
a un importante Accordo di programma, su cui ha investito la
Regione, un accordo che ha coinvolto Pubblico e Privato con un
bell’esempio di leale collaborazione tra Istituzioni e tra
Istituzioni e privati per questo vitale intervento di
riqualificazione di una struttura molto importante per la
località di San Pellegrino e per tutta la Valle Brembana”. Lo ha
spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni,
intervenendo, questa sera, all’inaugurazione delle Nuove Terme
di San Pellegrino Terme (Bergamo).

IMPEGNO REGIONE CONFERMATO – “L’impegno della Regione c’è stato,
sono già stati messi 10 milioni, ci sono altri 8 milioni che
devono essere ancora investiti e confermo che le risorse che ha
messo la Regione in questo accordo rimangono e ci saranno,
nonostante i tagli ingenti che, come Regione, stiamo subendo –
ha garantito Maroni -. L’impegno che prendo è che, nonostante
questi tagli, andremo avanti, perché le cose buone vanno fatte e
ci devono essere delle priorità, come prevedere risorse per gli
investimenti per la valorizzazione dei nostri territori”. “San
Pellegrino è un’eccellenza nel mondo – ha concluso il presidente
– e abbiamo una grandissima occasione da sfruttare quale Expo
2015, in cui dovremo essere pronti ad accogliere le centinaia di
migliaia di visitatori e farli venire qui a vedere questa
splendida valle e San Pellegrino Terme”. (Ln)

PEDEMONTANA, MARONI: NEL 2015 PEDAGGIO GRATIS PER EXPO

“La Pedemontana è un’opera straordinaria
che io voglio realizzare. Metteremo in esercizio la prima tratta
il 24 gennaio”. Così il presidente della Regione Lombardia,
Roberto Maroni, intervenendo alla trasmissione di Radio 105
“Benvenuti nella Giungla”, condotta da Gianluigi Paragone, Mara
Maionchi e Ylenia.
“Per il 2015 – ha continuato – non voglio fare pagare il
pedaggio, come regalo in occasione di Expo ed evitare problemi
alla circolazione nei sei mesi della manifestazione”.
“Per Expo si attendono 20 milioni di visitatori – ha concluso –
200 mila persone al giorno in più rispetto al traffico che c’è
regolarmente intorno a Milano. Per il primo anno non la
pagheranno i cittadini, ma sosterremo noi come Regione i costi”.
(Ln)

VARIANTE ZOGNO,MARONI: CONFERMO IMPEGNO REGIONE

“Sulla variante di Zogno
c’è un impegno importante della Regione Lombardia di 16 milioni.
Mancano gli 8 milioni della Provincia di Bergamo e siamo
interessati capire se tutto quello che sta succedendo alle
province permetterà o meno di confermare queste risorse, ma io
penso di sì, altrimenti sarà tutto più complicato. Siamo tutti
interessati a concludere questo lavoro che riteniamo importante
e chiedo uno sforzo a tutte le Istituzioni coinvolte di
garantire la certezza delle risorse. Risorse che la Regione è
disponibile ad anticipare se un ente non può metterle, ma
abbiamo bisogno che queste risorse siano formalizzate. Ripeto
possiamo anticiparle per partire subito, facendo uno sforzo
finanziario, ma non possiamo sostituirci ad altri enti negli
impegni presi.”

Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto
Maroni, intervenendo questa sera all’inaugurazione delle Nuove
Terme di San Pellegrino Terme. (Ln)

MARONI E MELAZZINI A CONVENTION DG ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Il presidente della Regione Lombardia
Roberto Maroni e l’assessore Mario Melazzini concluderanno
domani, venerdì 19 dicembre, i lavori della convention di fine
anno, organizzata dalla Direzione generale Attività produttive,
Ricerca e Innovazione. Nel corso della mattinata (l’inizio
dell’evento è previsto alle 10), saranno illustrate le
principali misure adottate da Regione Lombardia a favore del
mondo produttivo lombardo. Un importante spazio sarà dedicato
anche alle testimonianze di diverse imprese tra cui Pirelli,
Riva 1920 e Enervit.

– ore 12.30, Auditorium Testori di Palazzo Lombardia (piazza
Città di Lombardia, 1 – Milano). (Ln)

NAVIGLI/2,MELAZZINI E SORTE:MIGLIORA OFFERTA TURISTICA IN VISTA DI EXPO

“Obiettivo dei progetti del Pia Navigli è
di valorizzazione il patrimonio culturale, ambientale e
turistico, per creare sviluppo e ottenere positive ricadute
economiche per il territorio. E’ necessario cogliere l’occasione
dei milioni di visitatori che arriveranno per l’Expo e portarli
a visitare tutta la Lombardia per godere delle bellezze che
offre”. E’ quanto afferma l’assessore alle Attività produttive,
Ricerca e Innovazione Mario Melazzini.

MAGGIORE FRUIBILITÀ – “Gli interventi del Pia – aggiunge
l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte –
consentiranno il rilancio del sistema dei Navigli in vista di
Expo. Saranno infatti valorizzati i canali, con i progetti di
navigazione turistica e ci saranno nuovi percorsi ciclabili
lungo le alzaie. Tutto questo migliorerà notevolmente la
fruizione turistica, ambientale e culturale dei territori in cui
saranno realizzate le opere”.

LE OPERE – Queste le principali opere previste dal Pia Navigli.

LA PRIMA FASE – La prima fase del Pia comprende 19 interventi
sui Navigli Grande, Martesana, Pavese e Bereguardo, nonché sul
canale Villoresi e presso le Dighe del Panperduto. Tra questi
interventi, sono previsti il ripristino delle sponde, per più di
100 chilometri, per la fruizione dei percorsi ciclopedonali sia
lungo i canali sia in aree interne ai parchi, il recupero di
manufatti e conche per la navigazione interna, interventi per il
miglioramento dell’attrattività culturale e la realizzazione di
punti informativi.

LA SECONDA FASE – La seconda fase prevede 13 opere. Tra queste:
realizzazione di interventi per la navigazione, attraverso il
ripristino della Diga Poiret, la ristrutturazione delle conche
di Turbigo e l’installazione di pontili mobili sul Naviglio
Grande, e il ripristino della conca di navigazione sul Canale
industriale. Da segnalare anche la realizzazione della
segnaletica posizionale e direzionale lungo le alzaie per i
percorsi ciclabili e le opere di rinaturalizzazione e
riqualificazione delle aree verdi. (Ln)

NAVIGLI/1:AVVIATI 32 CANTIERI,OPERE TUTTE CONCLUSE A LUGLIO 2015

Tutti i 32 interventi programmati nel
Progetto Integrato d’Area (PIA) Navigli – definito nell’ambito
di un Accordo di Programma dell’ottobre 2012 – sono stati
avviati e le lavorazioni procedono. Dodici interventi hanno
raggiunto almeno il 70 per cento di avanzamento lavori e 3 sono
già in fase conclusiva. Diciannove interventi si concluderanno
entro marzo 2015; i restanti al massimo entro luglio 2015.

IL COLLEGIO DI VIGILANZA – Questo il quadro emerso oggi nella
seduta del Collegio di Vigilanza dell’Accordo di Programma –
sottoscritto da Regione Lombardia, Consorzio di bonifica Est
Ticino Villoresi, Navigli Lombardi Scarl, Parco Lombardo della
Valle del Ticino, Parco Agricolo Sud Milano, Parco Adda Nord e
Parco delle Groane – presieduto dal sottosegretario alle Riforme
istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione
della Regione Lombardia Daniele Nava. Il PIA Navigli è
finalizzato al miglioramento del sistema infrastrutturale per la
mobilità dolce e la valorizzazione turistica, ambientale e
culturale dei Navigli lombardi. Il Collegio ha anche approvato
la conclusione dell’Accordo di programma a fine 2015.

I NUOVI PROGETTI – Nella riunione, che si è tenuta in mattinata,
è stato anche deciso l’ingresso di tre nuovi progetti nel PIA,
grazie alle economie ottenute sulle gare di appalto:
Valorizzazione delle connessioni turistiche lungo le alzaie del
Navigli Grande e Bereguardo per il miglioramento
dell’accessibilità pedonale e ciclabile; Completamento del
percorso fruitivo storico museale e della navigazione interna
delle Dighe del Pamperduto; Riqualificazione e riforestazione
area ex depuratore in Comune di Garbagnate. L’importo
complessivo del progetto PIA Navigli è attualmente di quasi 35,5
milioni di euro: 24,8 provenienti dai fondi comunitari del POR
FESR; 3,5 da Regione Lombardia; 7,1 dai diversi partner dei
progetti.

AFFIDABILITÀ LOMBARDIA – “Il quadro della situazione – ha
spiegato Nava – è molto soddisfacente. Le opere sono partite e,
nella maggior parte dei casi, saranno concluse prima dell’inizio
di Expo. Solo alcuni cantieri subiranno qualche ritardo rispetto
alle previsioni iniziali a causa delle condizioni atmosferiche
sfavorevoli, unite alla necessità di lavorare in periodi di
asciutta dei canali interessati dai lavori e delle interferenze
con altri cantieri o situazioni particolari legati ai luoghi in
cui si svolge l’intervento. L’andamento dei lavori documenta
ancora una volta l’affidabilità di Regione Lombardia. Con i
Presidenti dei Consorzi e dei Parchi sono d’accordo che a marzo,
al termine dei lavori, faremo dei sopralluoghi per fare
conoscere da vicino, anche alla stampa, la bellezza e la
vivibilità di questi interventi”. (Ln – segue)

SVINCOLO S.AGATA,SORTE:ACCESSO PIÙ SICURO A VALTELLINA E VALCHIAVENNA

“Un’opera importante, che il
territorio aspettava da tempo e che la Regione ha deciso di
finanziare per intero anche e soprattutto perché rende più
sicure le Statali 36 e 340”. Così l’assessore regionale alle
Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Sorte, commenta l’apertura
al traffico del nuovo svincolo (a livelli sfalsati) di
Sant’Agata, snodo di grande rilevanza per l’accesso alla
Valtellina e alla Valchiavenna. All’apertura, questa mattina,
era presente il sottosegretario di Regione Lombardia ai Rapporti
Istituzioni regionali, Attuazione del Programma, Politiche per
la Montagna, Programmazione negoziata, Macroregione delle Alpi e
Quattro motori per l’Europa Ugo Parolo.

MENO INCIDENTI SULLE STRADE E NEI PASSAGGI A LIVELLO –
“L’intervento – ha proseguito l’assessore – eliminando non solo
un incrocio molto pericoloso, ma anche il passaggio a livello
lungo la linea Colico-Chiavenna, dimostra dunque tutta la sua
importanza nell’ottica, per noi prioritaria, di far diminuire
gli incidenti sulle strade e nei pressi degli attraversamenti
ferroviari”.

SODDISFAZIONE DOPO UN PERCORSO TRAVAGLIATO – “E’ questa un’opera
che, se valutata in termini meramente economici, può sembrare
poca cosa – ha commentato il sottosegretario Parolo a margine
dell’apertura – ma, se valutata per i suoi termini di
miglioramento e fruibilità, è una grande realizzazione”.
“Il progetto è iniziato nel 1992 con il primo finanziamento
attraverso la ‘Legge Valtellina’ – ha ricordato Parolo – e ha
avuto un percorso molto travagliato, poiché la versione
originaria, fortunatamente accantonata, prevedeva un
cavalcavia”. “Lavorando all’Accordo di Programma Valtellina e
dopo aver convinto Anas ed i Comuni interessati – ha proseguito
-, è stato realizzato un sottopasso a ‘impatto zero’ sul
territorio e con costi nettamente inferiori”.
“La riflessione, pur opportuna, sui tempi di realizzazione – ha
concluso il sottosegretario – non deve tuttavia gettare ombra
sulla soddisfazione di vedere realizzata finalmente l’opera:
oggi è certamente un giorno di festa”.

LO SVINCOLO – L’opera ha permesso la realizzazione di una
variante di circa mezzo kilometro sulla SS 36 mediante la
costruzione di una nuova rotatoria a tre bracci a Sorico (Co).
Il nuovo tracciato passa sotto la linea ferroviaria – con
conseguente eliminazione del preesistente passaggio a livello –
e si ricongiunge con la SS. 340, a sua volta interessata da un
breve tratto di riqualificazione e allargamento.
La soluzione progettuale realizzata è il frutto di un lungo
processo di concertazione che ha coinvolto tutti gli Enti locali
interessati ed è stato fortemente condizionato dallo stato dei
luoghi, dalle condizioni meteorologiche e dai vincoli ambientali
presenti nell’area.

4 MILIONI DALLA REGIONE – “Si tratta di un’operazione – ha
concluso Sorte – alla quale abbiamo creduto finanziandola con
quasi 4 milioni di euro. Siamo sicuri che, da oggi, tutta la
circolazione nella zona sarà più fluida. Diminuiranno, infatti,
in modo significativo soste e rallentamenti, cosa che porterà
benefici immediati anche al traffico locale”. (Ln)

OLIMPIADI,MARONI:CITTADELLA SPORT IN AREA EXPO COMPATIBILE CON PARCO TECNOLOGICO

“Il progetto del parco tecnologico non è
incompatibile con quello dello stadio perché lo spazio nelle
aree post expo c’è. In più ora c’è la novità della candidatura
lanciata dal presidente del Consiglio dell’Italia ad ospitare le
Olimpiadi del 2024 e ieri il presidente del Coni, Giovanni
Malagò, ha detto di voler coinvolgere la Lombardia e il
Piemonte, per cui ritorna l’idea che avevo lanciato io qualche
mese fa di fare lì non solo lo stadio ma la cittadella olimpica
dello sport e questo non mi sembra incompatibile con il parco
tecnologico”.
Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto
Maroni, conversando con i giornalisti al termine della
presentazione dei 30 ‘Angeli anti-burocrazia’.(Ln)