GENIO E CREATIVITÀ

“Un premio che assume un significato particolare, che testimonia il nuovo slancio di un settore, il design, fondamentale per l’economia della Lombardia e del Paese. Estro, genio e fantasia sono le caratteristiche del nostro ‘saper fare’ artigiano, qualità che rendono il Made in Italy vincente. Il design ci porterà dove ci siamo fermati, il ‘motore’ di oggi, ieri e domani”. Così l’assessore regionale al Turismo, Moda e Marketing Territoriale è intervenuta nel corso della cerimonia di assegnazione del ‘XVI Premio Compasso d’Oro ADI’.
Un’edizione davvero importante, perché “per la prima volta – ha ricordato l’assessore regionale – gli oggetti premiati hanno una casa, grazie all’apertura dell’ADI Design Museum-Compasso d’Oro di Milano, un luogo dove saranno raccolti ed esposti i pezzi appartenenti alla Collezione storica che hanno reso celebre in tutto il mondo la creatività italiana”.

“L’apertura del nuovo polo del design italiano – ha sottolineato l’assessore – permetterà al grande pubblico di conoscere gli oggetti appartenenti a una tradizione celebre in tutto il mondo. Ed è particolarmente significativo che il Museo sia ospitato da Milano e dalla nostra Lombardia, terra della creatività, dove l’intuito, la passione e le competenze di donne e uomini permettono alle aziende del territorio di essere competitive a livello internazionale”.

La crisi ha colpito nel cuore un ambito strategico, che dà lavoro a migliaia di persone. In tal senso l’impegno di Regione Lombardia è rivolto alla “valorizzazione del design – ha detto l’assessore – come driver di crescita economica, ma anche di forte riconoscibilità, un elemento di creatività che unisce trasversalmente i nostri territori aumentandone l’attrattività nazionale e internazionale e che oggi può aiutarci a riposizionare la nostra immagine”.

“Anche per questo, Regione Lombardia – ha concluso l’assessore – ha di recente stanziato 385.000 euro attraverso la misura ‘New Design – Innovazione tecnologica’ per sostenere le micro, piccole e medie imprese nel settore del design che hanno effettuato investimenti nel 2020. Il bando aprirà il prossimo 22 settembre e chiuderà il 15 ottobre. Il design può e deve essere un valore aggiunto per far ripartire l’economia nazionale”.

INTOLERANCES

Lately there are many food intolerances and one of the many is lactose, a sugar naturally contained in milk and all its derivatives. The highest concentrations of lactose are found in milk, yogurt and fermented milks, ice creams, soft cheeses, cream and butter. However, it is also contained in many industrial products and baked goods in which milk is used. Even if it is traumatic, the first thing to do afterwards in the event of a positive test result is to give up pizza, buffalo mozzarella and cappuccino overnight, which is very hard but necessary. Eliminating all foods that are potentially harmful to the body is the first step to regain well-being.

CHIRURGIA ROBOTICA

Iniziato il nuovo anno accademico della Scuola di Formazione in Chirurgia Robotica del Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università degli Studi di Milano presso il Polo Universitario dell’Ospedale San Paolo.

Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il vicepresidente di Regione Lombardia, il Rettore dell’Università degli Studi di Milano Elio Franzini, il Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia Vincenzo Zuccotti e il direttore Generale dell’ASST Santi Paolo e Carlo, Matteo Stocco.

L’obiettivo è quello di sviluppare un percorso formativo altamente innovativo attraverso l’utilizzo di un Sistema Robotico di ultima generazione, sviluppare insegnamenti e percorsi formativi rivolti agli studenti, specializzandi e medici strutturati.

Tra le altre finalità anche incrementare ricerche e collaborazioni scientifiche già in atto con molte Università e Istituti nazionali e internazionali attraverso scambi con residents o visiting professor e partecipazioni a studi multicentrici con impatto favorevole sulla produzione scientifica.

Il progetto è stato finanziato da Regione Lombardia per l’importo di 700.000 euro per l’acquisto di parte della strumentazione necessaria (consolle chirurgica e simulatore virtuale) e dall’Università degli Studi di Milano per il personale e i costi di allestimento e di gestione delle attività didattiche e scientifiche.

“Vogliamo ribadire l’importanza della collaborazione tra istituzioni e Università – ha dichiarato il vicepresidente di Regione Lombardia – per favorire la conoscenza degli studenti attraverso un programma strutturato e integrato sulla tecnica robotica interessando tutte le specialità”.

“Formazione e lavoro sul campo – ha aggiunto il vicepresidente – sono le priorità di questa collaborazione, nata proprio per stimolare la conoscenza degli studenti attraverso l’utilizzo di apparecchiature innovative di ultima generazione”.

“La filosofia della tecnica robotica – ha chiarito – è al centro del nostro programma triennale di ricerca e innovazione che sosteniamo con ingenti risorse e con la convinzione di poter compiere un grosso passo avanti nel futuro, per una medicina sempre più di precisione, in grado di ridurre l’invasività di un’operazione”.

Presso il San Paolo sono state allestite una sala operatoria integrata con installazione di sistema robotico dotato di doppia consolle (una per il discente esperto e l’altra per lo studente) e aule didattiche fornite di collegamento con la sala operatoria per la live surgery e simulatore robotico.

L’evoluzione della chirurgia laparoscopica è oggi la chirurgia ad alta complessità tecnologica, che si avvale soprattutto dell’impiego della robotica: migliora la visione del campo operatorio (3D), agevola il chirurgo durante l’esecuzione di interventi di chirurgia maggiore resi complessi da problematiche anatomiche dei pazienti, grazie all’ausilio di strumenti innovativi che consentono movimenti più ampi, precisi e risolutivi, garantendo lo sviluppo dei processi tecnologicamente avanzati nella cura dei cittadini, riduce l’invasività chirurgica e la degenza ospedaliera.

“Con questo progetto l’Università degli Studi di Milano avvalora i nostri specialisti in termini di competenza clinica e tecnologica, permettendoci di aumentare l’offerta sanitaria e specialistica sul territorio, rendendo fruibile ai pazienti le migliori tecnologie” ha commentato il direttore Generale dell’ASST Santi Paolo e Carlo, Matteo Stocco.

QUALITY FOOD

The “Gastronomic September” will be in Parma until 27 September, a month of culture of good food, insights and initiatives related to the promotion of the excellence of the territory. The Gastronomic September 2020 focuses on the appeal of the gastronomic excellences of the Food Valley as a lever of territorial marketing: the trait d’union will be the culture of food, exemplified by the PDO Prosciutto di Parma and Parmigiano Reggiano, pasta and tomato supply chains, milk and anchovies . But not only! A dinner show with the opera director Gianmaria Aliverta and musical events in collaboration with the Teatro Regio di Parma are also scheduled.
The ho.re.ca operators will be the storyteller in the kitchen. from Parma, starting from the 30 restaurateurs of the Parma Quality Restaurants circuit.

SEBINO EXPRESS

È ripartito oggi, con il Sebino Express da Milano a Paratico/BS Sarnico/BG, il servizio turistico dei treni storici finanziato da Regione Lombardia. Il programma, rimodulato in seguito allo stop per la pandemia, comprende 7 corse complessive da oggi al 25 ottobre. L’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile e quello al Turismo, Marketing territoriale e Moda hanno partecipato all’itinerario via Bergamo, che giunge in provincia di Brescia, che ha inaugurato la nuova stagione.

“Siamo tra le prime Regioni – ha spiegato l’assessore a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile – a riattivare il servizio turistico dei viaggi a bordo dei treni d’epoca. Offriamo un modo diverso per visitare il territorio incentivando l’afflusso dei turisti verso i nostri laghi meravigliosi, con benefici per l’indotto locale”.

“In questi ultimi anni – ha chiarito il componente della Giunta di Regione Lombardia – abbiamo trasformato l’iniziativa dei treni storici da sporadica a strutturale, perché si tratta di un volano per il turismo ed è un’occasione per valorizzare il nostro patrimonio storico. Il servizio è pensato anche per agevolare l’intermodalità, consentendo a chi lo desidera di utilizzare i battelli della navigazione”.

“Viaggiare a bordo di un treno storico – ha detto la collega al Turismo, Marketing territoriale e Moda – è un’esperienza unica, tutta da vivere. Il treno a vapore permette di valorizzare quel “turismo slow” che è in grado di farci assaporare ‘diapositive’ del nostro territorio. Da Milano a Paratico è un viaggio affascinante tra paesaggi bellissimi e luoghi particolarmente attrattivi. Un percorso alla scoperta della nostra storia, con occhi curiosi per apprezzare ancora di più le bellezze della nostra splendida Lombardia”.

“Regione Lombardia – ha proseguito l’assessore a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile – mette a disposizione 500.000 euro l’anno per i treni storici, attraverso Ferrovienord, tra attivazione dei servizi e lavori di manutenzione dei convogli d’epoca. Gli ottimi riscontri avuti nel 2018 (2.000 viaggiatori) e nel 2019 (5.000 viaggiatori con un tasso di occupazione del 100%) certificano la bontà del progetto messo in campo con Fondazione Fs e Ferrovienord”.

– Sebino Express (6 e 27 settembre) con partenza da Milano Centrale verso le sponde occidentali del Lago di Iseo, a Paratico Sarnico.
– Lario Express (13 settembre e 4 ottobre), con partenza da Milano Centrale e approdo a Como e Lecco.
– Iseo Express (20 settembre) con partenza da Brescia e arrivo a Pisogne, sulle sponde orientali del lago.
– Laveno Express (11 e 25 ottobre) con partenza da Milano Centrale e arrivo a Laveno Mombello sulle sponde del Lago Maggiore.

SFERE DEL GRAGO

Trentino… piccolo hotel immerso nel verde in riva al lago. La calda atmosfera che si respira nel ristorantino tutto in legno, viene smentita solamente una finestrella che mostra un paesaggio  innevato estraneo all’ambiente tale da farlo sembrare  un dipinto appeso alla parete. La serata è fredda, continua a nevicare, lo scoppiettio della legna che arde nel camino fa compagnia e le fiamme che sembrano danzare intrattengono con le loro movenze suadenti ed ipnotiche fino al loro arrivo… quattro sfere perfette di colore differente, cullate in un guazzetto di burro fuso con un profumino che spoilera il successo inevitabile avendoli scelti nel menù. Assaggio il primo di colore rossiccio allo speck facendomi scappare un accenno di sorriso, mentre guardo la mia compagna che pare stia leggendo i miei pensieri annuendo su tutto. Il secondo di colore verde agli spinaci  è ancora meglio,  una buona consistenza che tuttavia nel palato non stufa assolutamente anzi. Il terzo è alla pancetta sublime direi. Ed ecco l’ultimo di colore bianchiccio al formaggio, sembra impossibile, ma è ancora meglio degli altri tre. Per provare una simile esperienza in Trentino ci sono moltissimi hotel e ristoranti immersi nella natura  nei quali non potrete fare a meno di imbattervi nei Canederli, uno dei piatti che rappresenta al meglio la cucina dell alto Adige. Composti essenzialmente da pane raffermo uova e latte e a seconda delle variabili insaporiti con spinaci, formaggio, speck o pancetta, vengono serviti o nel brodo di cottura o con il burro fuso. Con i suoi luoghi suggestivi e l’arte culinaria l’Italia segna un altro punto. Le sfere del drago hanno davvero fatto il miracolo e farebbero davvero resuscitare i morti. Questo ed altro su Instagram @juri_spankhmayer_bassani 

WEEKENDINO?

Se non riuscite a carburare la ripresa e avete ancora voglia di mare ” in zona” c’è un tranquillo hotel a cinque stelle e spa sulla spiaggia della pittoresca Costa Smeralda.  Una fuga da week end per tuffarsi in una delle cinque piscine a cascata del Pevero Hotel, circondata da una vegetazione lussureggiante e collegata da cascate a flusso libero, un’oasi di tranquillità per il massimo relax. Un centro benessere e bellezza con una vasta gamma di massaggi rilassanti e trattamenti di  con rituale tradizionale mediterraneo o massaggi shiatsu.  E per chiudere le vostre giornate cene romantiche in uno degli eleganti ristoranti assaggiando gustose specialità sarde.

ARMONIA

Partirà dal parco di Villa Meda a Canzo (Como) la seconda Edizione di A.R.M.O.N.I.A. (Ambiente Risorse Musica Opportunità Natura Identità Arte), un progetto sostenibile di Slow Music realizzato di concreto con Regione Lombardia ed ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste. L’appuntamento è fissato per sabato 5 settembre (ore 21) con gli artisti Damien McFly, Luisa Cottifogli e Stu Larsen.

L’intento primario di A.R.M.O.N.I.A. è di grandissima attualità: valorizzare il patrimonio forestale di montagna della Lombardia, grazie a una proposta di eventi culturali di qualità e a ingresso gratuito, in sintonia con la natura dei luoghi. Unendo l’importanza della rivalutazione artistica con quella ambientale, Slow Music ha pensato di ‘mettere al centro’ il patrimonio forestale di montagna, ricco di paesaggi suggestivi d’indiscutibile bellezza, creando eventi culturali unici, di grande qualità, in sintonia e nel rispetto della natura dei luoghi.

“L’idea di questa iniziativa di grande qualità – spiega l’assessore alla Montagna e agli Enti locali – è quella di valorizzare la Montagna Lombarda attraverso la musica e la cultura.  Montagna non solo come patrimonio da valorizzare, tutelare e promuovere, ma anche straordinaria fonte di ispirazione per i valori che è capace di racchiudere in se stessa”.

“Il mio assessorato – continua l’assessore – ha aderito per il secondo anno all’organizzazione di questi eventi, che si svolgeranno all’aperto e nel totale rispetto delle norme anti-Covid, con l’intendo di trasmettere un segnale positivo che va nella direzione della ripresa delle attività artistiche dopo mesi di fermo obbligato”. “Nei suoi grandi spazi e nella sua immensa bellezza, potremo assistere a spettacoli davvero inediti e che diventeranno un tutt’uno con l’ambiente naturale montano”.

Tre le tappe di quest’anno: oltre a Canzo nel Parco di Villa Meda, la novità di Esino Lario (Lecco), un luogo incantevole affacciato sul lago di Como e quindi Ponte di Legno-Sant’Apollonia, con la rinnovata presenza nel Parco Nazionale dello Stelvio, dopo il concerto per il ghiacciaio dei Forni lo scorso anno. Tre province (Como, Lecco, Brescia), tre giornate (5, 6 e 12 settembre), tre concerti (due di giorno, uno serale), 10 artisti partecipanti: questa l’offerta della manifestazione.

Protagonisti di questi eventi saranno diversi musicisti (italiani e internazionali) di alto profilo artistico, provenienti dal blues e dal rock, dal folk, dalla canzone d’autore. Si esibiranno immersi nella natura, senza strutture impattanti, con amplificazione elettroacustica minimale.

CINEMA 2020

Anna Foglietta Madrina per la 77 Mostra internazionale del cinema inaugura la kermesse post-covid indossando un completo Armani. La mostra di Venezia mette il focus sul “Cinema”. Adesso più di sempre la magia del grande schermo è qualcosa che ci appartiene e che non può e non deve passare di moda. Stare sul divano comodi a selezionare tra le molteplici offerte di film e serie TV, ci sta allontanando da quell’emozione che solo la sala può regalarci. Il cinema è sogno! E’ un a frase un pò banale ma sicuramente ricca di speranze. Questo ed altro su Instagram @Anna_Spampinato_blogueur

AMICO PHILIPPE

“Siamo profondamente addolorati per l’improvvisa notizia della prematura scomparsa dell’amico Philippe Daverio, storico dell’arte, esperto di lingue, di culture e di tradizionali locali, saggista e docente, grande divulgatore colto e raffinato e grande spirito europeista, amante del paradosso e della provocazione intellettuale”. Cosi’, in una Nota, il presidente e l’assessore alla Cultura e Autonomia, a nome della Giunta della Regione Lombardia,
ricordano Philippe Daverio.
“Geniale, per certi aspetti unico. Passione e competenza – ha aggiunto il presidente della Regione – hanno caratterizzato la sua esistenza, sempre segnata da un’energia e una voglia di fare dirompenti. La Regione e i lombardi lo ricorderanno sempre con affetto e con quella familiarita’ che sapeva trasmettere in maniera ineguagliabile”.
“E’ stato un uomo di vasta e approfondita cultura – ha quindi sottolineato l’assessore alla Cultura e Autonomia – e ha incarnato sino in fondo lo spirito mitteleuropeo, ha saputo raccontare la nostra Europa dei popoli e delle culture, ha saputo altresi’ narrare in maniera accessibile a tutti le bellezze lombarde portandole nelle case degli italiani. Era un grande amico della Lombardia e ha sempre dato un contributo concreto, collaborando anche con le istituzioni”.
L’assessore ha quindi ricordato come, nell’ambito della cerimonia della consegna del premio ‘Rosa Camuna’, due anni fa, Philippe Daverio aveva commemorato la figura del grande regista lombardo Ermanno Olmi e la sua sensibilita’ per la civilta’ contadina legata al ‘Grande fiume’ Po. Il professor Daverio ha anche partecipato anche ai progetti di valorizzazione del patrimonio Unesco lombardo, in particolare per quanto attiene all’eredita’ storica e artistica longobarda, analizzando e raccontando gli affreschi della chiesetta di Santa Maria Foris Portas di Castelseprio.
“Proporro’ – ha concluso l’assessore – che gli venga intitolata una sala di Palazzo Lombardia o di Palazzo Pirelli per ricordarlo. La scomparsa di Philippe Daverio lascia davvero un grande vuoto, che addolora ognuno di noi: e’ un colpo al cuore per la nostra cultura”.