L’assessore regionale alle Culture, Identita’ e Autonomie della Lombardia Cristina Cappellini partecipera’ domani, sabato 18 novembre, all’inaugurazione della ‘Festa del Torrone’ a Cremona.
– ore 10,30 piazza del Comune, Cremona.
Via Montenapoleone | Milano
L’assessore regionale alle Culture, Identita’ e Autonomie della Lombardia Cristina Cappellini partecipera’ domani, sabato 18 novembre, all’inaugurazione della ‘Festa del Torrone’ a Cremona.
– ore 10,30 piazza del Comune, Cremona.
“La stagione di visite della Rocca d’Anfo si e’ chiusa con il 30% di visitatori in piu’ rispetto allo scorso anno. Un risultato che fa del gioiello napoleonico sul lago d’Idro, a quattro anni dalla sua riapertura, un vero elemento trainante per il turismo della Valle Sabbia e della provincia di Brescia, generando anche un importante indotto economico e occupazionale”.
Lo dichiara l’assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Citta’ metropolitana Viviana Beccalossi, che questa mattina a Brescia ha presentato i risultati della stagione di apertura al pubblico della Rocca d’Anfo.
DATI – “Nel periodo che va dal 7 maggio al 29 ottobre – ha proseguito Viviana Beccalossi- abbiamo registrato 4.500 visitatori, l’88 per cento dei quali italiano e proveniente da ben 29 province e 11 regioni diverse. Gli stranieri (12 per cento), provengono da 12 Paesi. Numeri confortanti, soprattutto considerando che sono stati ottenuti nonostante la diminuzione delle giornate di apertura, a causa della convivenza forzata con i lavori per la messa in sicurezza e riqualificazione del complesso monumentale”.
ROCCA D’ANFO – “La Rocca – ha continuato Viviana Beccalossi – di proprieta’ del demanio e concessa per 19 anni a Regione Lombardia, e’ al centro di un importante programma di rilancio che, oltre alla riapertura al pubblico, ha attirato a partire dal 2016 investimenti per circa 4,5 milioni di euro. L’ultimo in ordine di tempo, solo poche settimane fa, ci ha visti stanziare
1 milione di euro per la progettazione complessiva degli interventi di messa in sicurezza anche per parte degli edifici storici, che come tutto il complesso subivano le conseguenze dovute ai distacchi di materiale dal versante. Siamo a meta’
dell’opera con i lavori sulla caserma Anfo Superiore, mentre con la seconda parte si procedera’ con la Batteria Statuto. Per quanto riguarda i lavori sul versante, sono stati completati quelli del primo lotto, mentre per il secondo lotto siamo al 90% dell’opera”.
PROMOZIONE TURISTICA – “Molto soddisfatto” per i risultati ottenuti anche l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini, che ha sottolineato “il valore della sinergia tra Regione e le realta’ locali che si e’ sviluppata attraverso gli interventi di valorizzazione della Rocca d’Anfo, che rendono piu’ attrattiva l’intera area turistica. Ora – ha concluso Mauro Parolini – e’ importate indirizzare i nostri sforzi nella promozione turistica di questo gioiello storico-architettonico e valorizzare gli investimenti che abbiamo messo in campo, anche attraverso l’integrazione di questo sito con gli altri elementi che definiscono la ricchezza del Lago d’Idro e della Valle Sabbia, per far cogliere anche a quest’area le grandi opportunita’ di crescita che sta offrendo il mercato del turismo”.
“Possiamo andare orgogliosi di diverse cose in Lombardia, in tema di turismo. Intanto, l’applicazione di una legge che ha rinnovato la normativa; non avevamo una Destination managemen organization (Dmo) regionale, fino a due anni fa: con le Camere di commercio siamo riusciti a mettere in campo una struttura divenuta punto di riferimento per la promozione e la fornitura di servizi in Lombardia: Explora. E’
stato questo il primo successo”. Lo ha spiegato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini, nel corso del talk organizzato nell’ambito degli Stati generali del turismo, a cui hanno partecipato Pietro Modiano, presidente Sea, Giordano Bruno Guerri, storico, giornalista, e presidente del Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera, Davide Rampello, regista, e Joe Bastianich, imprenditore.
NUOVO BRAND INLOMBARDIA – “Il secondo – ha continuato l’assessore – e’ il brand. In Lombardia volevamo spendere per qualcosa che potesse lanciare un territorio nel suo complesso, anche ma non solo i tre brand piu’ noti, Milano, Como e il Garda, e la montagna. Il brand “In Lombardia” e’ stato pensato per questo. Un brand che non nasconde gli altri brand ma li accoglie e trascina quelli meno conosciuti”.
SIAMO STATI FACILITATORI AGGREGAZIONE – “Abbiamo fatto capire in un comparto che per sua natura e’ molto disaggregato, fatto di tante imprese molto piccole – ha aggiunto Parolini – che e’
meglio mettersi insieme e che e’ piu’ conveniente unire le forze per fare quello che da soli non si riesce a fare: la promozione, la presenza sui mercati internazionali e l’organizzazione di servizi. La Regione fa questo, in modo molto sussidiario. Non facciamo ne’ gli albergatori, ne’ gli organizzatori di eventi; piuttosto siamo dei facilitatori, con le norme, gli stimoli, fornendo servizi. E insistendo sulla formazione”.
LOMBARDIA PRIMA REGIONE TURISTICA – “Vogliamo che la Lombardia diventi la prima destinazione turistica. Per quanto riguarda i ricavi dal turismo straniero siamo gia’ i primi in Italia, per essere primi complessivamente – ha concluso l’assessore – occorre puntare sempre di piu’ sulla qualita’, perche’ e’ la qualita’
del rapporto umano che decide del livello di eccellenza dell’esperienza turistica”.
“La Lombardia, con 63.170 imprese su 355mila in Italia, e’ la prima regione per numero di aziende che in questi anni hanno investito, o che lo faranno entro fine anno, in tecnologie green. Nella classifica delle regioni eco-investitrici la Lombardia e’ seguita a distanza dal Veneto
(35.370 unita’), Lazio (30.020) ed Emilia-Romagna (29.480)”. lo scrive oggi una Nota pubblicata sul sito www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it e che rilancia il Rapporto Greenitaly 2017 della Fondazione Symbola e Unioncamere, promosso in collaborazione con il Consorzio nazionale imballaggi (Conai), con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e il contributo di Ecopneus.
UNA SENSIBILITA’ DIFFUSA IN TUTTE LE PROVINCE -“La sensibilita’
green – scrive la Nota – e’ diffusa in tutto il tessuto produttivo lombardo. Con 22.300 imprese, Milano e’ seconda, dopo Roma (22.700 attivita’), nella classifica nazionale dell’imprenditoria che ha investito per ridurre l’impatto ambientale, risparmiare energia e contenere le emissioni di CO2, seguita a distanza da Napoli, Torino e Bari. Nella graduatoria delle prime venti province italiane compaiono anche Brescia al 6° posto con 8.720 imprese, Bergamo al 10° con 6.660 imprese, Monza-Brianza (5.320) e Varese (5.190) al 14° e al 18°.Ottime performance verdi sono confermate anche dalle altre aree della
regione: Como conta 3.830 attivita’ green, Pavia 2.580, Mantova 2.240, Lecco 2.100, Cremona 1.870, Lodi 1.220 e Sondrio 1.140”.
UN DRIVER PER LA COMPETITIVITA’ “A investire in green economy – prosegue il testo – e’ soprattutto il manifatturiero con il 33,8 per cento delle industrie, per il quale l’orientamento green si traduce in maggiore competitivita’, crescita delle esportazioni, del fatturato e dell’occupazione”.
PIU’ GREEN E PIU’ RICERCA “La virata verso il green e’ un driver anche per gli investimenti in ricerca e sviluppo: il 27 per cento delle medie industrie che puntano sull’eco-efficienza hanno investito anche in R&S”, conclude la Nota.
“Un intervento significativo come l’accordo di programma per la riqualificazione del Teatro Donizetti, che la Regione ha messo in campo da tempo e che sara’sottoscritto a breve, e’ uno dei principali passaggi del percorso che ha visto Regione Lombardia impegnarsi a fondo, in questi anni, per sostenere i suoi territori e, per quanto mi riguarda, il loro patrimonio culturale”.
Lo ha detto l’assessore regionale alle Culture, Identita’ e Autonomie della Lombardia Cristina Cappellini commentando l’approvazione in giunta regionale della delibera con cui e’stato definito lo schema di accordo di programma in base al quale sono assegnato 1,5 milioni di euro al comune di Bergamo per il recupero globale di un bene di elevato valore storico-artistico e architettonico come il Teatro Donizetti.
TEATRO DI TRADIZIONE – “E’ uno dei nostri teatri di tradizione – ha continuato l’assessore Cappellini – un simbolo del territorio di Bergamo, tanto che all’inizio della legislatura mi ero presa l’impegno di avviare un percorso che potesse farlo ricomprendere nel circuito lirico lombardo, ribattezzato poi OperaLombardia proprio in occasione del suo rilancio con il tanto auspicato ingresso del Teatro Donizetti. Una missione compiuta grazie a un rapporto di collaborazione costante con il Teatro e il Comune”.
LE OPERE PREVISTE – In particolare, il progetto oltre a prevedere l’adeguamento edilizio del fabbricato si articola in una serie di interventi in ambito culturale, artistico e formativo, gestiti dalla Fondazione Teatro Donizetti.
Saranno eseguite opere per il restauro della sala teatrale, dei locali di ingresso, del foyer, e del collegamento dei piani destinati al pubblico con la riqualificazione del sistema dei percorsi per il pubblico per rendere accessibile l’intero teatro. Tra gli interventi, anche la realizzazione di una nuova biglietteria e bookshop, la creazione di una foresteria ad uso del teatro, il rifacimento di tutta l’impiantistica elettrica e meccanica.
IL SOSTEGNO DI REGIONE – “Uno dei principali bandi che abbiamo messo in campo per la valorizzazione culturale e turistica dei nostri territori – ha sottolineato Cappellini – ha sostenuto, tra i progetti migliori, quello dedicato a Donizetti. Il progetto, finanziato dalla Regione con 300.000 euro, era infatti finalizzato a valorizzare il patrimonio culturale e turistico della citta’ di Bergamo attraverso la figura di Donizetti e il suo legame con la citta’”.
Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e l’assessore regionale alle Culture, Identita’ e Autonomie Cristina Cappellini interverranno domani, martedi’ 14 novembre, all’happening internazionale ‘Benvenuta Unesco. Le opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da terra
– Stato da mar occidentale’.
Durante i lavori e’ prevista la sottoscrizione del Protocollo di intesa per l’avvio dei lavori del gruppo di coordinamento internazionale e del segretariato.
Tra i partecipanti, Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle Attivita’ culturali e del Turismo; Giorgio Gori, sindaco di Bergamo; Luciana Frosio Roncalli, presidente associazione Terra di San Marco; Miljenko Domijan, Ministero della Cultura, Croazia; Alexandar Dajikovic, direttore generale, Ministero Cultura, Montenegro; Maria Orietta Gaiulli, sindaco di Peschiera del Garda.
– ore 16, Palazzo Frizzoni (piazza Matteotti, 27 – Bergamo) Aula consiliare.
L’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava prendera’ parte alla missione economica organizzata martedi’ 14 e mercoledi’ 15 novembre a Tokyo, a sostegno dell’attivita’ di internazionalizzazione del Consorzio per la tutela del Franciacorta.
Nella prima giornata l’appuntamento e’ con il “Franciacorta Day”, che vedra’ coinvolti gli importatori di Franciacorta, produttori, esperti di settore e rappresentanti della stampa giapponese.
Il programma di promozione dell’attivita’ del Consorzio prosegue nella giornata di mercoledi’ 15 novembre in un incontro presso l’ambasciata italiana, con la partecipazione di una folta rappresentanza di giornalisti, personalita’ giapponesi e rappresentanti della comunita’ italiana a Tokyo.
L’assessore regionale alle Culture, Identita’ e Autonomie Cristina Cappellini, su delega del presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, interverra’
dopodomani, lunedi’ 13 novembre 2017 alla presentazione del , che si svolgera’
dal 1° marzo al 1° settembre 2019 alla Triennale di Milano.
Questa nuova edizione, intitolata ‘Broken Nature: Design Takes on Human Survival’, sara’ curata da Paola Antonelli, curatrice per l’architettura e il design al Museum of Modern Art di New York.
Parteciperanno all’incontro, tra gli altri, Clarice Pecori Giraldi, vice presidente della Triennale di Milano; Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attivita’ Culturali e del Turismo; Elena Vasco, Segretario Generale della Camera di Commercio Metropolitana di Milano Monza-Brianza e Lodi; Cristiano Musillo, consigliere d’Ambasciata della Direzione generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile.
– ore 11.30, Triennale di Milano (viale Alemagna, 6 – Milano).
“Il World Manufacturing Forum e’ un evento di portata mondiale dove si delineano sfide e obiettivi del settore manifatturiero, con una rilevante attenzione per la crescita e l’innovazione. Siamo orgogliosi che dal prossimo anno questo Forum si svolgera’
stabilmente in Lombardia, si tratta anche di una grande opportunita’ per il nostro territorio e per le nostre imprese”.
Lo ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala, intervenendo a Monterrey in Messico al World Manufacturing Forum 2017 il cui focus e’ ‘Verso un mercato digitale e gli ecosistemi di produzione collegati’.
Il Forum dal 2018 si svolgera’ stabilmente in Lombardia, un grande risultato ottenuto grazie alla cooperazione tra Regione Lombardia, Confindustria Lombardia e Politecnico di Milano, con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’IMS e della Commissione europea.
A FIANCO DEI NOSTRI IMPRENDITORI – “Il settore manifatturiero della Lombardia – ha aggiunto Fabrizio Sala – e’ tra i piu’
apprezzati e richiesti sul mercato mondiale. Per questo siamo al fianco dei nostri imprenditori, supportandoli e offrendo loro strumenti sempre piu’ innovativi per incrementare la propria capacita’ competitiva, anche a livello internazionale”.
LOMBARDIA REGIONE ALL’VANGUARDIA – “La nostra e’ una terra all’avanguardia – ha proseguito il vicepresidente Sala – e’ una regione aperta all’innovazione e allo sviluppo. La Lombardia, infatti, e’ anche alla guida dell’innovativo progetto E015, il primo ecosistema digitale che consente di connettere tra loro i sistemi informatici di attori pubblici e privati operanti in molteplici settori. Si tratta di un esempio di evoluzione digitale di cui andiamo molto fieri”.
“La ‘Festa del torrone’ di Cremona e’ un punto fermo tra le iniziative della nostra Regione ed ha avuto la capacita’ di fare rete con altri territori e altre realta’. Il numero crescente di partecipanti, tutti gli anni, ci dimostra che e’ un grande successo”.
Cosi’ l’assessore regionale alle Culture, Identita’ e Autonomie della Lombardia Cristina Cappellini nel suo intervento, a Palazzo Pirelli, alla conferenza stampa di presentazione della ‘Festa del torrone’ che si terra’ a Cremona da sabato 18 a domenica 26 novembre.
I PRESENTI – Erano presenti, tra gli altri, il consigliere regionale Carlo Malvezzi, l’assessore alla Citta’ vivibile e alla Rigenerazione urbana del Comune di Cremona Barbara Manfredini e il maestro pasticcere Ernst Knam.
CELEBRAZIONI MONTEVERDIANE – “L’edizione 2017 – ha sottolineato l’assessore Cappellini – si inserisce nel contesto delle celebrazioni monteverdiane, organizzate in occasione dei 450 anni dalla nascita del grande compositore cremonese Claudio Monteverdi, un altro appuntamento importantissimo che noi e Comune di Cremona sosteniamo con grande impegno e passione”.
TRADIZIONI – “Come Regione Lombardia – ha aggiunto l’assessore Cappellini – abbiamo sempre cercato di valorizzare il piu’
possibile le nostre tradizioni agroalimentari e storiche e, in questo senso, la ‘Festa del torrone’ unisce tanti aspetti del nostro territorio.
‘LA GOLA’ TEMA DELL’EDIZIONE 2017 – Anche per l’edizione del
2017 della Festa del Torrone di Cremona si prepara ad essere capitale nazionale dell’intrattenimento e del gusto. Il tema di quest’anno e’ ‘La gola’ e l’obiettivo e’ superare i numeri del 2016, 300mila presenze in 9 giorni, 70 tonnellate di torrone venduto, oltre 300 pullman arrivati in citta’, 400 camper da tutta Italia. Non mancheranno anche quest’anno la rievocazione del matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti domenica 19 novembre in piazza del Comune e il Torrone d’oro, riconoscimento che premia chi rappresenta Cremona ed il suo territorio in Italia e nel mondo.
DISFIDA ‘SALATA’ TRA ENTI FORMAZIONE PROFESSIONALE – Altra novita’ sara’ ‘East Lombardy – Regione Europea della Gastronomia:
‘La disfida salata tra le scuole’ e ‘La disfida dolce tra le scuole’ e’ una originale gara tra Enti di Formazione Professionali settore ristorazione delle province cui e’ stato assegnato il prestigioso riconoscimento europeo: Cremona, Bergamo, Brescia e Mantova.
LIUTERIA PATRIMONIO UNESCO – Ci sara’ spazio anche per la grande eccellenza mondiale di Cremona, la liuteria, patrimonio immateriale dell’Unesco e anima della citta’ lombarda. Audizioni, visite, laboratori, concerti, degustazioni dove protagonista sara’ il violino e, piu’ in generale, l’eccellenza dell’artigianalita’ musicale cremonese.