FERRAGOSTO

“Ci avviciniamo alla festività del Ferragosto. Un’occasione per visitare la nostra regione, per andare alla scoperta delle bellezze che può offrire il nostro straordinario territorio”. Lo dice il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

“È un consiglio – prosegue il governatore – che mi sento di dare a tutti, in particolare alle persone che non potranno prendersi un periodo di vacanza lontano dalla propria abitazione. La Lombardia sa sorprendere, è meravigliosa nella sua varietà e merita di essere visitata e conosciuta a fondo”.

“La Lombardia – evidenza l’assessore regionale al Turismo, Moda e Marketing territoriale, Barbara Mazzali – offre esperienze incredibili sotto tutti i punti di vista. Dai laghi alle montagne, fino al turismo culturale. Dai dati emerge un aumento esponenziale dei viaggi all’ultimo minuto: per chi non ha ancora deciso dove andare in vacanza, il consiglio è di consultare il sito ‘In-Lombardia’ che raccoglie proposte e opportunità per vivere al meglio il nostro territorio. I laghi sono indiscutibilmente la superstar della stagione, registrando ‘sold out’ ormai da Pasqua. Ma non sono da meno le nostre montagne, che riscuotono un grandissimo successo tra chi cerca una vacanza più ‘lenta’ e a contatto con la natura. La Lombardia sta facendo il pieno di turisti italiani e stranieri”.

AL MUSEO

Anche in Lombardia si potranno visitare i musei a Ferragosto. “Su 199 musei non statali riconosciuti dalla Regione – spiega l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso – 110 strutture hanno risposto al censimento effettuato dalla Direzione Generale Cultura sulle aperture a Ferragosto. È emerso che 44 strutture saranno accessibili lunedì 14 agosto, 56 saranno visitabili martedì 15 e 38 saranno aperte in entrambe le giornate”.

“Sarà un’ulteriore grande opportunità – continua l’assessore – per far conoscere le bellezze dei nostri musei. Migliaia di persone decidono di visitare la nostra regione anche per la ricchezza del patrimonio artistico e culturale, a cui si affianca la capacità del territorio di offrire servizi di qualità”.

“In Lombardia – conclude l’assessore Caruso – la cultura non va in vacanza”.

INIMITABILE

“Un aereo, un sottomarino, un anfiteatro, giardini, corsi d’acqua, una villa e un mausoleo: il Vittoriale è uno dei musei a cielo aperto più visitati d’Italia, un luogo dove ogni angolo è una scoperta di storia, poesia, ingegno e bellezza”. Così Barbara Mazzali, assessore a Turismo, Marketing territoriale, Design, Moda e Grandi Eventi di Regione Lombardia commenta la sua visita oggi al ‘Vittoriale’, complesso monumentale fatto realizzare a Gardone Riviera negli anni Venti del Novecento per volontà del poeta Gabriele d’Annunzio.

“Ogni anno oltre 200.000 visitatori, tra i quali turisti, studenti, storici e intellettuali di rango internazionale, fanno tappa a Gardone Riviera, rinomata località situata lungo la costa occidentale del lago di Garda, per visitare la casa-museo simbolo della vita eccezionale del poeta abruzzese e del popolo italiano durante la Prima Guerra Mondiale”, spiega Mazzali, accolta dallo storico Giordano Bruno Guerri, presidente e direttore del Vittoriale.

Il Vittoriale, insieme a tutte le fondazioni culturali, ai consorzi di produzione ed ai 20 Comuni gardesani lombardi, Montichiari e i capoluoghi Brescia e Mantova, fa parte della DMO Consorzio Garda Lombardia.

“Provo una grande gioia ad avere qui l’assessore regionale Barbara Mazzali, con la quale condividiamo idee perfettamente in linea per lo sviluppo del brand Lombardia, e per il quale faremo sicuramente buone cose per la Lombardia, il Garda e il Vittoriale” dichiara Giordano Bruno Guerri presidente e direttore del Vittoriale.

“Dagli spettacolari reperti storici al fascino della biblioteca fino alle opere d’arte che adornano i viali e i punti panoramici sul lago, qui tutto è prezioso e inimitabile come la nostra amata Italia e la nostra splendida Lombardia”, conclude l’assessore.

MEDAGLIE AZZURRE

“L’emozione in questa settimana di scherma è stata travolgente. La medaglia d’oro nella spada dopo trent’anni, la vittoria del medagliere da parte della nostra nazionale con 10 medaglie, 4 d’oro, 4 d’argento e due di bronzo. Queste e tante altre le emozioni che da sportiva e da italiana gli atleti ci hanno fatto provare”. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e giovani, Lara Magoni, commentando i risultati dei Campionati Mondiali di scherma che si sono conclusi ieri a Milano.

“È stato importante ricordare uno dei più grandi sportivi del passato come il grandissimo campione Edoardo Mangiarotti al quale è stato dedicato questo mondiale – ha detto Magoni -. La scherma è una disciplina che in questo Mondiale ha fatto battere centinaia di migliaia di cuori. Voglio ringraziare il presidente Marco Fichera, vicecampione olimpico, che ha dimostrato ancora una volta che chi ha fatto sport ad alto livello è competitivo anche nel lavoro. Grazie a lui e a Master Group per l’organizzazione che ha garantito un grande successo. Grazie al vicepresidente del CONI, Claudia Giordani, al past president della Scherma, Giorgio Scarso, e al presidente Paolo Azzi”.

“Un merito importante va riconosciuto a chi ha organizzato anche per aver coinvolto tante famiglie, giovani e giovanissimi. Complimenti per il percorso di comunicazione svolto presso le scuole lombarde, per avvicinare ragazze e ragazzi alla scherma, al valore dello sport e del sacrificio. Milano e Regione Lombardia sono stati di nuovo protagonisti attraverso lo sport”.

“Il presidente Attilio Fontana crede fortemente nello sport, nei grandi eventi sportivi – ha sottolineato, in conclusione, Magoni -. Milano a fine luglio ha dimostrato di avere ancora voglia di divertirsi, facendo ‘sold out’ a ogni gara. Oggi festeggiamo tutti un grandissimo risultato. Un mondiale unico nel suo genere per i numeri raggiunti, viva la scherma. La Lombardia non smette di sognare e supporta concretamente lo sport aspettando l’evento più atteso: le Olimpiadi invernali di MilanoCortina 2026.

TRIPLETTA

“Un vero e proprio capolavoro! Fantastiche le fiorettiste azzurre che stupiscono il mondo conquistando oro, argento e bronzo. Bellissimo che tutto ciò avvenga in Lombardia”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commenta la tripletta messa a segno ai Mondiali di Scherma di Milano da Alice Volpi che conquista l’oro nel fioretto femminile battendo Arianna Errigo nella finale tutta italiana. Medaglia di bronzo per Martina Favaretto a completare un podio interamente azzurro.

MILANO CAPITALE

“L’articolo di Anna Murphy apparso oggi sul Times ‘The Italian look – there’s no better style for the summer’ è solo l’ennesima testimonianza del ruolo indiscusso tributato alla moda italiana a livello internazionale. Uno stile unico e inconfondibile, fatto non solo di grandi marchi, ma anche di aziende manifatturiere di nicchia che si distinguono per qualità, artigianalità e attenzione ai dettagli, secondo la migliore tradizione del Made in Italy”.

Così l’assessore a Moda, Design e Marketing territoriale di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, commenta l’articolo apparso oggi sul prestigioso quotidiano britannico che celebra lo stile italiano, uno stile fatto di abiti freschi e femminili, in lino o cotone, con gonne ampie ma ben strutturate in vita, a stampa floreale, maiolica o animalier, abbinate a camice o t-shirt tinta unita, sandali gioiello o in cuoio e borse in paglia. Un’eleganza che non cede alla comodità delle ciabatte di gomma e che non arretra neppure di fronte alle temperature torride dell’estate 2023.

“La Lombardia è la patria del sistema moda italiano – aggiunge Mazzali – con Milano che è la capitale indiscussa del fashion e con aziende e poli produttivi equamente distribuiti su tutto il territorio regionale. La Camera nazionale della Moda, con sede nel capoluogo lombardo, aggrega 230 brand che danno lavoro a oltre 60.000 imprese della filiera, con il 75% del fatturato prodotto in Lombardia. Il sistema-moda regionale – conclude l’assessore – produce un giro d’affari di circa 26 miliardi di euro, frutto del lavoro di oltre 28 mila imprese. La moda è la seconda industria del Paese e ‘abita’ a Milano e in Lombardia, un comparto che Regione sostiene con Bandi e iniziative”.

OLIMPIADI

“I lavori per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 proseguono secondo i nostri programmi. Tutti i soggetti seduti al Tavolo operano con spirito assolutamente costruttivo e collaborativo. Un’azione basata sulla compattezza e sulla consapevolezza di dover centrare un obiettivo storico”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, oggi a Milano, a margine del Consiglio Nazionale del Coni.

“Noi, come Regione – ha aggiunto il governatore – continuiamo a investire sui ‘grandi eventi’ che, oltre a garantire una forte attrattività nel mondo dello sport, diventano un volàno eccezionale per il turismo e più in generale per il sistema economico-produttivo lombardo”. “Manifestazioni come i Mondiali di Scherma in corso in questi giorni a Milano – ha concluso Fontana – sono da considerarsi ‘prove’ importanti in vista di quello che ci attende nel 2026 con le Olimpiadi invernali Milano-Cortina: avremo gli occhi di milioni persone puntati su di noi e mostreremo loro il valore e la bellezza della Lombardia”.

MONDIALI SCHERMA

“L’ennesimo e importante ‘grande evento’ che conferma la capacità organizzativa del nostro territorio. Ancora una volta, Governo, Regione, Comune e Coni ‘fanno squadra’ proponendo uno spettacolo che va oltre il valore sportivo”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in occasione della cerimonia d’inaugurazione dei Mondiali di Scherma 2023 in programma fino al 30 luglio a Milano all’Allianz MiCo, cui ha preso parte il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Ovviamente – aggiunge il governatore – per celebrare al meglio questa fantastica festa, ci auguriamo che le atlete e gli atleti azzurri siano protagonisti, onorando al meglio quella che è stata la città di Edoardo Mangiarotti, uno dei più grandi schermitori della storia di sempre di questo sport”.

TURISMO

“L’Italia è il Paese dell’Europa meridionale più ricco di risorse idriche e abbiamo l’alimentazione più sana e apprezzata al mondo, quella Mediterranea. Se è vero che il caldo estivo si combatte con l’acqua e una sana alimentazione, non vedo il rischio, paventato dal ministro della Salute tedesco Karl Lauterbach e da Etc (European Travel Commission), di una fuga di turisti dall’Italia a causa della calura. Essendo Lauterbach un esponente socialista di un governo in cui siedono i Verdi, il dubbio è che il tema ambientalista sia usato per far politica e trarne vantaggio turistico”. Lo sostiene Barbara Mazzali, assessore a Turismo, Marketing territoriale, Design e Moda di Regione Lombardia, commentando le dichiarazioni del ministro tedesco e un sondaggio di Etc, che hanno sollevato il rischio che le destinazioni più popolari per le vacanze degli europei, ovvero Italia, Grecia e Spagna, possano perdere quote di visitatori in estate a causa dell’innalzamento della temperatura effetto dei cambiamenti climatici.

“La nostra penisola è circondata dal mare, oltre che essere cinta da catene montuose, ed è ricca di laghi, fiumi e risorse idriche sotterranee” osserva Mazzali. “Penso alla mia Lombardia, attraversata da centinaia di corsi d’acqua”.
“Inoltre – continua l’assessore regionale – siamo provvisti di meravigliose piscine e rigeneranti terme, anche incorniciate dai nostri splendidi paesaggi montani, collinari e lacustri, e spesso offerte nel quadro di strutture ricettive di altissima qualità, che offrono un’enogastronomia che concilia specialità regionali con la dieta più famosa al mondo, quella Mediterranea”. Quindi, conclude Mazzali, “oltre a luoghi di incomparabile valore artistico e di bellezza, l’Italia e la Lombardia sono destinazioni turistiche di vero e proprio benessere. Non mi preoccupo, quindi, di alcun esodo di turisti verso Nord, dove ci sarà pure più fresco, ma mancano tanti tesori che qui da noi brillano sotto i raggi del sole”.

PARIGI 2024

Il sottosegretario Sport e Giovani di Regione Lombardia, Lara Magoni, è intervenuta oggi in occasione della conferenza stampa di presentazione dei Mondiali di Scherma 2023, che si svolgeranno dal 22 al 30 luglio a Milano all’Allianz MiCo.

“La Lombardia e Milano – ha sottolineato – da oggi sono il palcoscenico mondiale della grande scherma. Regione Lombardia è orgogliosa di ospitare e di aver contribuito all’organizzazione di un evento di questa portata, che ribadisce l’impegno ed il valore etico, culturale, economico e formativo dello sport. La competizione ospiterà oltre 1000 atleti provenienti da 121 nazioni. L’eccellente lavoro svolto per la realizzazione di questi campionati porterà la Lombardia ad essere visibile in tutto il mondo. Il miglior modo per promuovere le eccellenze e le bellezze della nostra regione”.

Nei mesi scorsi Lara Magoni ha avuto modo di prender parte al “Progetto scuola”, promosso da Federscherma e organizzato dal Comitato Organizzatore Mondiali Scherma Milano 2023. Un’iniziativa che ha portato la scherma e la forza dei suoi valori all’interno di 30 istituti comprensivi lombardi, potendo così raggiungere e coinvolgere circa 5000 tra ragazzi e ragazze.

Nell’ultimo mondiale ospitato in Italia, a Catania, la nazionale azzurra ha vinto il medagliere. “Un risultato eccezionale – ha ribadito Magoni – che possiamo prendere di buon auspicio per i mondiali che partiranno domani, tanto di più perché verranno assegnati alcuni pass per partecipare alle prossime Olimpiadi di Parigi nel 2024”. “Manifestazioni come queste – ha concluso il sottosegretario – rappresentano anche un traino importantissimo per i giovani, permettendo loro di conoscere, apprezzare ed avvicinarsi ancora di più a uno sport di grande tradizione per l’Italia”.