FESTIVAL

Presentata a Palazzo Pirelli, a Milano, la XII edizione del Festival di Bellagio e del Lago di Como. All’incontro con la stampa era presente l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.

Il festival è una rassegna musicale itinerante di cui Rossella Spinosa, pianista e compositrice, cura la direzione artistica.

“La cultura è parte integrante del percorso di promozione e valorizzazione dell’intera area del Lago di Como che – ha sottolineato l’assessore – durante questa iniziativa viene attraversata e pervasa da arte, musica e letteratura. Il Festival è diventato un appuntamento fisso dell’estate lariana e ha il grande merito di unire la cultura alla valorizzazione del territorio. Perché l’ambientazione dei vari concerti nelle più suggestive residenze storiche è un’occasione per dare risalto al ricco patrimonio culturale del lago”.

Fino all’11 agosto, 30 concerti vedono protagonista, ad eccezione del concerto del 15 luglio, l’Orchestra di Bellagio e del Lago di Como, diretta da Alessandro Calcagnile, con celebri solisti del panorama musicale per un percorso di arte, musica e letteratura che attraversa l’intera regione del Lago.

Il Festival prende vita dall’eredità di figure di riferimento che hanno soggiornato sul Lario, tra le quali Liszt, Stendhal, Rossini, Verdi, e valorizzando le più suggestive dimore e residenze storiche del territorio.

La programmazione artistica è declinata nella doppia finalità di dare spazio al mondo musicale classico e a valorizzare luoghi straordinari che da sempre hanno rappresentato per gli artisti stimolo e ispirazione.

MIMO 2023

“Un evento che per il comparto automobilistico lombardo assume un valore significato strategico. La forza di questa manifestazione è anche quella di creare un ‘ponte’ fra Milano e Monza esaltando la filiera d’eccellenza dell’automotive”.

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo all’Autodromo di Monza all’inaugurazione di ‘MIMO 2023’, il ‘Milano Monza Motor Show’, in programma nel ‘Tempio della Velocità’ fino a domenica.

“La vera sfida su cui stiamo lavorando, insieme ad altri soggetti istituzionali, come l’Automobile Club di Milano – ha aggiunto il governatore – è quella di creare un’alleanza fra gli attori della mobilità. Auto, moto e bici meritano di coesistere in una logica integrata e sostenibile”.

“La presenza concomitante della 1.000 Miglia a ‘Mimo 2023’ – ha concluso il presidente Fontana – rafforza questa tendenza, grazie al ruolo fondamentale dell’Autodromo come sede di sport, laboratorio di sperimentazione, hub dell’innovazione e punto di riferimento per i centri ricerca e le case automobilistiche”.

120 ANNI

“L’Automobile Club di Milano sui temi della mobilità e della sicurezza stradale è un solido riferimento per l’intera collettività. Nel corso della sua gloriosa storia si è affermato come partner strategico per automobilisti e motociclisti e più in generale per tutti i cittadini”.

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in occasione dell’apertura delle celebrazioni dell’Automobile Club di Milano, nella sede di corso Venezia dove in questi giorni è possibile ammirare la mostra fotografica curata da Glauco Cavaciuti con 49 scatti che raccontano la storia dell’Ente.

Presenti anche il vicepresidente, Marco Alparone, e una rappresentanza di assessori regionali.

“Con l’Automobile Club di Milano e con il suo presidente Geronimo La Russa – ha aggiunto il governatore – condividiamo una visione di mobilità che non considera l’auto come il ‘male assoluto’. Insieme, vogliono sostenere innovazione e sviluppo di nuovi modelli di mobilità, senza pregiudizi ideologici e con assoluto realismo. Non a caso, come Regione, siamo impegnati, a ogni livello istituzionale, per evitare che la Direttiva dell’Unione Europea sulla qualità dell’aria imponga inspiegabili limitazioni che danneggerebbero pesantemente la Lombardia anche nel settore dell’auto”.

Venerdì, in occasione dei 120 anni dell’Ente, per la prima volta nella sua storia, la ‘1.000 Miglia’ arriverà in piazza Duomo.

Le vetture proseguiranno poi la loro marcia fino a ‘City Life’, dove rimarranno esposte in un vero e proprio museo a cielo aperto. Sabato, dalle ore 7.30, le vetture transiteranno prima davanti alla sede dell’ACI di Corso Venezia per raggiungere l’Aeronautica Militare, in piazza Novelli, che celebra il proprio centenario.

WINE TRAIL 2023

E’ stata presentata oggi a Palazzo Lombardia la seconda edizione della ‘Valle dei Segni Wine Trail’, la corsa alla scoperta dei ‘segni’ tra storia, arte, territorio, vigne e vini in programma dal 27 al 29 ottobre in Valcamonica. Tre le distanze: 55, 18 e 8 chilometri, con un dislivello rispettivamente di 2.500, 950 e 300 metri.

“Nella prima edizione è stato raggiunto il ragguardevole traguardo di 1500 atleti, 10 nazioni e 30 province coinvolte. L’obiettivo è fare ancora meglio grazie a un grande sforzo organizzativo – ha detto Lara Magoni, sottosegretario con delega allo Sport e giovani, rivolgendosi agli organizzatori nel corso della presentazione -. Quello della Valcamonica è un territorio che grazie anche a eventi come questo ci sta dando grandi soddisfazioni”.

La Wine Trail, ha osservato Magoni, “nasce da un percorso straordinario attorno a un lago, il lago Moro, poco conosciuto, e che perciò merita di essere visitato. Un evento che racconta la corsa attraverso sentieri storici, perché qui abbiamo il primo sito Unesco in Italia, riconosciuto nel 1979. Un territorio dal fascino misterioso, ricco di cultura e tradizioni millenarie”.

“Lo sport ancora una volta è protagonista, fulcro di un evento importante – ha concluso il sottosegretario -. Sono felice che abbiate avuto il patronato del mio sottosegretariato. Lo sport è quel linguaggio universale che fa aggregazione e ‘contamina’ il benessere. In Regione Lombardia l’attività sportiva si conferma pilastro fondamentale. Grazie agli organizzatori e ai tanti volontari che saranno impegnati in questo evento”.

CIAO SILVIO

“Una grande persona, un grande lombardo. Interpretava nel modo migliore quelli che sono i nostri valori, i valori della nostra gente: la voglia di fare, la determinazione, il non spaventarsi davanti alle difficoltà.  Un modello per tutti noi”.

Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, entrando nel Duomo di Milano per l’ultimo saluto a Silvio Berlusconi.

“Incarnava il vero spirito lombardo – ha aggiunto Fontana – aveva una grandissima umanità e ci ha insegnato a guardare sempre avanti senza avere paura di niente”. “Tutta la gente che oggi è qui a salutarlo – ha concluso – è la testimonianza di quante persone gli volessero bene”.

TURISMO RECORD

Per l’estate in arrivo la Lombardia si prepara a fare il boom di turisti, da Milano ai Laghi, mete che si posizionano al vertice delle destinazioni nazionali, accanto a Roma, Venezia e Firenze. I numeri da sold out negli alberghi prospettano risultati migliori dell’anno record del turismo, il 2019. Lo evidenziano le stime dell’Assessorato al Turismo, Moda, Design, Marketing territoriale e Grandi tventi della Regione Lombardia, guidato da Barbara Mazzali, che indicano già oggi alti tassi di occupazione delle strutture per giugno, luglio e agosto.

Al top si posizionano i laghi lombardi, con quello di Como che registra l’83% delle presenze e il Garda l’81%. Prospettive ottime anche per il Lago di Iseo, di cui si attendono dati in elaborazione, ma gli enti turistici locali prospettano un superamento delle presenze dello scorso anno (800.000) e oltre quelle del 2017, anno già da primato, spinto dall’installazione del ‘Ponte galleggiante sulle acque’ (Floating Piers) dell’artista Christo.

Tra i laghi pedala anche il Ceresio, sia in termini economici che ambientali, grazie alle piste cicloturistiche sempre più cercate: qui si registra un incremento del 40% tra il 2021 sul 2020, e le proiezioni del 2022 sul 2023 sono quasi al raddoppio. Se gli italiani continuano ad essere il gruppo più numeroso in arrivo sui Laghi della Lombardia, dal 40 al 55/60%, le cifre big che emergono dalle rilevazioni, sono merito dei visitatori del Nord Europa, attratti dai panorami unici dei laghi lombardi che, oltre a tanti noti Comuni gioiello, offrono strutture ricettive di grande qualità e proposte sempre più attrattive di turismo outdoor nella rigogliosa natura locale.

Il Lago di Como si conferma meta privilegiata di americani, australiani, inglesi e asiatici, tra cui spiccano i coreani, con la novità che quest’anno, dopo il Covid, tornano i cinesi.  Sono invece tedeschi, austriaci e svizzeri i principali amanti del Lago di Garda, dove si rivedono i turisti dei Balcani.

Corre anche Milano, dove, nei primi 5 mesi del 2023, si è raggiunta un’occupazione media sopra il 77%, in crescita rispetto all’anno scorso (70%).  Le previsioni di occupazione per giugno si posizionano già oltre quelle del 2022. Motore si confermano le week come quella del Design dello scorso aprile e, all’orizzonte, la settimana della Moda Uomo, prevista per il 16-20 di giugno, che ha contribuito certamente a raggiungere l’83% delle prenotazioni negli alberghi.  La domanda è particolarmente forte per gli hotel del centro città e nella zona del fashion di via Tortona e dintorni, con richiesta soprattutto di strutture di categoria superiore (4 e 5 stelle). Per luglio ed agosto le attuali prenotazioni nel capoluogo lombardo sono leggermente più basse rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Uno dei motivi è che le prenotazioni stanno arrivando sempre più all’ultimo momento.

“Sono molto soddisfatta nel leggere questi dati e mi viene da pensare che all’estero sono tutti innamorati pazzi dei laghi lombardi! E come titolare del turismo regionale non posso che essere contenta di questo amore che cresce. Tutti pazzi anche per la Moda a Milano, dove le sfilate continuano a essere volano indiscusso. Andando avanti questi tassi tenderanno alla piena saturazione”. Così Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Moda, Design, Marketing territoriale e Grandi eventi della Regione Lombardia.

“Sul Lago di Como – aggiunge l’assessore – ci sono già date, a luglio ed agosto, dove molte strutture non hanno più camere disponibili. Nel 2023 supereremo ogni record, andremo oltre i risultati del 2019”.

MODA E DESIGN

“Un disegno di legge che la Lombardia, ‘patria’ di tanto Made in Italy, aspettava da tempo. Moda, Design, Cosmetica ‘abitano qui’ e il provvedimento del Governo rafforzerà la nostra Regione, locomotiva d’Italia”. Così Barbara Mazzali, assessore a Turismo, Marketing territoriale, Design, Moda e Grandi Eventi di Regione Lombardia, commentando il Disegno di legge a tutela del Made in Italy presentato in Consiglio dei ministri.

“Basta guardare al settore della Moda, tra i comparti Made in Italy d’eccellenza, un comparto riconosciuto in tutto il mondo – continua Mazzali – che dobbiamo tutelare perché è parte integrante della nostra economia, del know-how artigiano e della tradizione”.

SPECIAL OLYMPICS

Presentata oggi a Palazzo Lombardia, con la partecipazione del sottosegretario con delega a Sport e Giovani, Lara Magoni e dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità, Elena Lucchini, la delegazione di atleti e tecnici lombardi che parteciperà agli ‘Special Olympics Game’ di Berlino, in programma dal 17 al 25 giugno.

‘Special Olympics’, nato nel 1968, è un programma internazionale di competizioni per persone con disabilità intellettiva. La sua missione è quella di favorire l’inclusione attraverso lo sport, ma anche oltre lo sport, promuovendo una cultura del rispetto e dell’inclusione a beneficio dei giovani, ma anche dell’intera comunità. Valorizzare le persone con disabilità intellettive significa promuoverle come risorsa per la società, indirizzare azioni e strategie verso un costante impegno per accrescere il livello di sensibilità dell’opinione pubblica, ponendo le basi per il superamento dei pregiudizi.

La delegazione lombarda che sarà impegnata a Berlino, comprende atleti e atlete di varie discipline: badminton, atletica, bocce, golf, calcio a cinque unificato, nuoto, pallavolo, tennis e beach tennis.

“Per Regione Lombardia e per il presidente Fontana lo sport rappresenta uno dei pilastri fondanti della nostra comunità. Sport significa anche e soprattutto partecipazione e inclusione: vincere viene dopo” ha sottolineato Magoni. “Da sportiva quale sono stata – ha ricordato il sottosegretario – penso sia fondamentale avviare allo sport i ragazzi e le ragazze fin da bambini. Perchè lo sport è prima di tutto, inclusione e aggregazione, quindi considero la mia mission in questo mandato molto importante. Oggi – ha concluso – rivolgiamo un grande ‘in bocca al lupo’ alla squadra ‘Special Olympics Lombardia”.

“Sono certa che le atlete e gli atleti sapranno rappresentare al meglio la Lombardia ai Giochi di Berlino con il raggiungimento di grandi risultati” ha dichiarato l’assessore Elena Lucchini. “Lo straordinario potere inclusivo dello sport – ha proseguito – consente alle persone con disabilità di vivere un’esperienza di grandi opportunità per mostrare attitudini e talenti. ‘Special Olympics’ è presente nel nostro Paese dal 1983 e opera in tutte le regioni attraverso team che preparano 18.000 atleti, in numerose discipline sportive. Un impegno quotidiano che non guarda le differenze ma alla persona, per contribuire alla crescita culturale del nostro paese”.

SWIMMING ARENA

Il centro di preparazione olimpica di Livigno (So) avrà a disposizione una nuova vasca da 50 metri coperta, una struttura unica a livello europeo, grazie anche all’importante contributo di Regione Lombardia. Nel ‘Piccolo Tibet’ lombardo è stata inaugurata, infatti, la ‘Federica Pellegrini Swimming Arena’, alla presenza della nuotatrice veneta, del sottosegretario di Regione Lombardia con delega a Giovani e Sport, Lara Magoni, e del sindaco Remo Galli. “Oltre a diventare centro federale per tante nazionali – ha ricordato Magoni – la piscina ospiterà per i prossimi due anni l’Academy di Federica Pellegrini. Con l’aggiunta di questo ulteriore tassello, Livigno si appresta a diventare sempre più protagonista dello sport, anche in vista di ‘Milano-Cortina 2026′”.

“Regione Lombardia, anche qui, è presente – ha aggiunto il sottosegretario Magoni – con il suo presidente, Attilio Fontana, e tutta la Giunta. Una iniziativa che potrebbe essere lancio per nuovi piccoli e grandi atleti. Una piscina con queste caratteristiche significa offrire la possibilità di creare un gruppo di ragazzi che possono diventare i campioni in vasca di domani. Anche questo progetto rientra tra i ‘pilastri’ del Piano regionale di Sviluppo: lo sport e le infrastrutture sportive sono fondamentali occasioni di sviluppo per l’economia dei territori e delle comunità locali”. “Livigno meritava questo straordinario progetto – ha spiegato Magoni – a cui ne seguiranno altri in fase di avvicinamento all’appuntamento olimpico”.

“Il merito – ha detto il sindaco di Livigno, Remo Galli – va a tutta la comunità e agli enti che hanno creduto, in una catena che non si è mai slegata, insieme al Coni. Avevamo la pista di atletica, ora investiamo sulla piscina e ci piacerebbe continuare con il tennis perché diventi punto di riferimento per gli atleti ma anche per tanti ragazzi che nello sport possono seguire la passione ed evitare cattive compagnie”.

“Un progetto importante per le prossime generazioni” ha chiosato Federica Pellegrini. “Per noi – aggiunge Federica Pellegrini – rappresenta una piccola chicca, sappiamo bene quanto fosse difficile allenarsi in altura, durante l’anno dovendo sobbarcarci trasferte estere. Ora abbiamo una struttura in Italia e per noi questo progetto rappresenta un ‘plus’ veramente importante”.

ROSA CAMUNA

“Sono veramente onorato di ricevere il prestigiosissimo riconoscimento della Rosa Camuna, ringrazio il presidente Attilio Fontana e tutti coloro che me lo hanno assegnato”.

Così l’artista Max Pezzali, in un videomessaggio, nel  giorno in cui si celebra la Festa della Lombardia, commenta l’assegnazione del Premio Rosa Camuna, la più importante onorificenza della Regione.

“Mi dispiace non poter essere dei vostri – prosegue il cantautore pavese – perché impegni di lavoro mi stanno trattenendo in giro per l’Italia, ma sono con voi col cuore e spero di poterlo ritirare presto di persona. Vi ringrazio infinitamente – ha concluso Pezzali – perché per un lombardo, come me, ricevere il Premio Rosa Camuna è davvero un privilegio”.