GENIO NEL MONDO

“È sufficiente pensare al Politecnico di Milano, all’Istituto Europeo di Design (IED) o alla Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) per comprendere come il binomio ‘design e cultura’ in Lombardia sia sempre più forte e qualificato”.

Lo dice l’assessore alla Cultura, Francesca Caruso, ricordando che anche Palazzo Lombardia, sede della Regione, in occasione della Design Week, su iniziativa del presidente Attilio Fontana e dell’assessore Barbara Mazzali, diventa sede di importanti eventi e installazioni “frutto del genio creativo e culturale lombardo”.

“Fino a domenica 23 aprile – spiega l’assessore – sarà possibile salire gratuitamente al Belvedere del 39esimo piano di Palazzo Lombardia e da lì ammirare, da una prospettiva davvero unica e inimitabile, tutti i luoghi della cultura milanese. La Design Week è anche una grande occasione per dare ulteriore risalto alla Lombardia e al suo patrimonio culturale in tutto il mondo”.

DA DOMANI

“Offriremo una vista della ‘Design Week’ davvero unica. Ammirare la città dal ‘tetto più alto della Lombardia’ sarà un’esperienza eccezionale”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, annuncia l’apertura al pubblico del belvedere del 39° piano di Palazzo Lombardia, sede della Regione, in occasione della ‘Design Week’.

“Per questo importantissimo evento – aggiunge l’assessore al Design, Turismo e Moda, Barbara Mazzali – proponiamo un ricco programma di appuntamenti con allestimenti programmati sia in piazza, sia al belvedere. Un’occasione irripetibile, da non perdere”.

L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. Non è necessaria la prenotazione. Gli orari di apertura:

NUOVO CAMPUS

“Sono certa che il futuro Campus di respiro internazionale dello IED, che sorgerà nell’area dell’ex Macello, a Milano, interamente dedicato, da un’istituzione privata, a design e creatività, diventerà uno dei più grandi poli di Alta Formazione a livello internazionale. Il Campus sarà il luogo giusto per attrarre talenti provenienti dall’estero, creando quella contaminazione e quel valore aggiunto riconosciuto ai nostri Designer. Questo luogo sarà ambasciatore dello stile lombardo nel mondo”. Lo afferma l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia, Barbara Mazzali, oggi in occasione dell’evento ‘Eco-centrico’, organizzato dallo IED per Il Salone del Mobile-Design Week all’interno di ‘Alcova’ l’area dove sorgerà il futuro campus dell’Istituto.

‘Alcova’ è un progetto espositivo, che da 4 anni, durante il ‘Fuorisalone ‘ presenta il meglio del design italiano ed internazionale ad un pubblico ampio proveniente da tutto il mondo.

“Bisogna sempre ricordare – aggiunge l’assessore Mazzali – il valore per Milano, per la Lombardia e per l’Italia dello IED l’Istituto Europeo di Design, una scuola, italiana di respiro internazionale, altamente professionalizzante in disegno di prodotto e d’interni, moda, arti visive e comunicazione. In 50 anni ha formato oltre 100.000 studenti con corsi post-diploma, master e specializzazioni. Da quelle aule vengono ‘addestrati’ i futuri imprenditori, professionisti del design e ‘ambasciatori’ del ‘Made in Italy’ nel mondo” conclude l’assessore.

SCHERMA

“I grandi eventi sportivi sono un volano di promozione e sviluppo dei territori che li ospitano, creando posti di lavoro e nuove opportunità che la Lombardia non vuole lasciarsi sfuggire”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, partecipando all’evento ‘Mondiali di Scherma Milano 2023: 100 giorni al via!’ organizzato oggi in Galleria Vittorio Emanuele II.

“Milano, grazie alla sua lunga tradizione schermistica che si rinnova quotidianamente nell’attività dei circoli e delle società – ha aggiunto il governatore – si dimostra sinonimo di credibilità, affidabilità e competenza”. “Ospitare eventi di carattere internazionale – ha concluso – è un orgoglio e un’occasione per valorizzare il tessuto socioeconomico ma ancor più il modo migliore per concretizzare le nostre doti di efficienza organizzativa”.

 

TUTTO ESAURITO

Brescia e Bergamo, ‘Capitale italiana della Cultura 2023’, si prospettano come il ‘fenomeno turistico’ delle imminenti vacanze pasquali, ma tutte le province lombarde confermano la loro attrattività per i visitatori italiani e stranieri.

È quanto emerge da un’indagine di Confcommercio realizzata da Swg, che prevede un aprile positivo per il turismo in Lombardia, spinto dai ponti e dai grandi eventi – ‘Capitale italiana della Cultura’, ma anche il Salone del Mobile di Milano – con prospettive di crescita superiori al 2019.

La spesa complessiva dei turisti italiani in regione dovrebbe, infatti, attestarsi oltre i 200 milioni di euro.

L’analisi rivela che anche ad aprile saranno moltissimi gli italiani che visiteranno Bergamo e Brescia, con il 24% di loro che non esclude di pernottare una o due notti.
Buono anche il ritorno dei turisti stranieri che, sempre ad aprile, spenderanno in media 200 euro pro capite al giorno.

“Numeri di cui essere soddisfatti – commenta l’assessore a Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali – che confermano la vocazione turistica dei territori lombardi, dove Cultura e Design-Moda, accanto alle bellezze paesaggistiche di laghi e montagne, rafforzano una ‘offerta’ tornata a correre dopo la pandemia”. “Anche in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, la Lombardia valorizzerà ogni sua provincia che beneficerà dell’occasione straordinaria di essere vetrina sul mondo”. “L’evento Olimpico sarà ancora meglio di Expo Milano 2015, come ha più volte evidenziato il ministro del Turismo, Daniela Santanché, impegnata in un grande lavoro con il presidente Attilio Fontana e tutti gli stakeholders interessati” ha concluso Mazzali.

I dati positivi sono confermati dall’Assessorato del Turismo, della Lombardia: le prenotazioni nelle province di Bergamo e Brescia sono già oltre l’85% e ci si aspetta il ‘tutto esaurito’ in vista del fine settimana. Richieste al ‘top’ anche per Como e tutta la zona attorno al lago, dove le presenze si attestano al 90%. Molto bene anche Varese, i cui numeri sono già oggi superiori al 2019, con una occupazione delle strutture ricettive attorno al 70-75%, con la previsione di una ulteriore crescita prevista per il week-end di Pasqua. ‘Boom’ di turisti a Milano: nel capoluogo lombardo le richieste negli alberghi sono già sopra l’80% e, stando alle stime, arriveranno ‘al completo’ nei prossimi giorni.

A beneficiare dei flussi verso Milano-Salone del Mobile e ‘Brescia Bergamo- Capitale italiana della Cultura 2023’ è la provincia di Pavia, che incassa una crescita delle richieste. Si conferma l’attrattività di Mantova, con tassi di occupazione intorno al 75-80% con stime verso l’alto. Considerando, poi, la fine della stagione sciistica, la presenza turistica tiene molto bene in Valtellina e nella provincia di Sondrio.

La maggioranza dei turisti in arrivo in Lombardia è rappresentata da italiani, ma come da ‘tradizione’ resta forte l’affluenza dei turisti americani e di tutto il mondo anglosassone, grandi amanti del Belpaese. Si conferma la presenza francofona e tedesca (Germania-Austria), con flussi in crescita dalla Croazia. Dopo la pandemia da Covid, in Lombardia si ‘rivedono’ i cinesi, anche se in forma contingentata a causa delle limitazioni per il rilascio dei visti.

ECCELLENZE

Enogastronomia e turismo sono strettamente connessi nella promozione del territorio. “Il vino è un prodotto del territorio e quindi anche un ‘biglietto da visita’ per i turisti, nazionali e esteri. Lo sa bene la Lombardia, che è protagonista nell’enoturismo” spiega Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Marketing territoriali e Moda di Regione Lombardia, commentando i numeri ‘da record’ del Vinitaly 2023, il Salone internazionale dei vini e distillati, giunto alla 55^ edizione, che ha chiuso i battenti ieri alla Fiera di Verona, con all’attivo’

“Dai vini della Franciacorta, come Chardonnay, Erbamat e Pinot Bianco, all’Oltrepò Pavese, prima zona in Italia per la produzione di Pinot Nero, fino alla Valtellina, con il Grumello e lo Sforzato, i percorsi enogastronomici offrono un turismo che mescola bellezza naturalistica, arte e tradizioni, anche della tavola, che la Lombardia continua a valorizzare”, sottolinea ancora Mazzali, citando la legge regionale 31/2008 e il regolamento attuativo 5/2020 che hanno normato a livello lombardo l’attività enoturistica.

“Si tratta – prosegue – di disposizioni che permettono alle aziende vitivinicole lombarde di regolamentare le loro attività di accoglienza – spiega ancora l’assessore – proponendo particolari percorsi esperienziali e turistici, incentivando e valorizzando, da un lato le produzioni agricole e, dall’altro, il mercato dei viaggi. Come ha detto la premier Giorgia Meloni durante la sua visita al Vinitaly, sostenere un settore fondamentale come il settore vinicolo è ‘un dovere’, che la Lombardia sta adempiendo”.

“E’ inoltre ottimo – conclude Mazzali – in un’ottica di alta formazione delle ‘maestranze’, in questo caso enoturistiche, il percorso del disegno di legge sulla creazione del ‘Liceo del Made in Italy’, che prevede lo studio di dinamiche del commercio internazionale, la difesa dei prodotti italiani e una solida preparazione anche su enogastronomia, arte e moda”.

MILANESIANA

“Regione Lombardia sostiene convintamente la ‘Milanesiana’, un festival fondamentale che costituisce la perfetta sintesi della nostra visione di cultura: uno sguardo che unisce variegate offerte culturali favorendo l’interazione tra le arti e valorizzando i territori lombardi”.

Lo ha detto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, intervenendo oggi a Milano alla presentazione del festival culturale ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi che prevede eventi a Milano, Pavia, Sondrio, Bergamo, Treviglio, Seregno, Bormio e Livigno.

“La ‘Milanesiana’ – ha proseguito l’assessore Caruso – è in continuo divenire, uno straordinario ‘laboratorio di eccellenza’ che ha il grande pregio di coinvolgere non solo Milano ma diverse città lombarde. A Elisabetta Sgarbi rivolgo i miei più sentiti complimenti per la tenacia con cui porta avanti questa iniziativa di grande spessore”

IN CARROZZA

Domenica 2 aprile, riparte la stagione dei treni storici in Lombardia con 29 itinerari tutti con partenza da Milano. La novità principale è rappresentata dai viaggi verso Bergamo e Brescia, città Capitali della Cultura 2023, e  Cremona e Mantova dove, rispettivamente il 30 aprile ed il 21 maggio, sarà utilizzato per la prima volta l’ETR 252 Arlecchino. Nuovo anche l’itinerario verso Chiavenna, lungo le sponde del Lago di Como e la Val Chiavenna.

“Un’iniziativa importante – commenta l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente – che permette di scoprire angoli e borghi della Lombardia in maniera inedita, a bordo di treni storici dal grande fascino. Sono tante le perle che ci riserva la nostra regione: paesi, scorci naturali, laghi e città che tra modernità e tradizione meritano di essere scoperti. Grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione FS, il viaggio diventa un’esperienza unica. Un avvincente e stimolante salto nel passato, un momento di stacco dalla quotidianità per immergersi totalmente in epoche dal sapore antico e attrattivo. L’iniziativa, che mira a valorizzare percorsi e progetti legati alla mobilità sostenibile, ha un grande impatto sul settore turistico, come dimostrato dal successo degli anni scorsi. Sono sicuro che con l’implementazione dei nuovi itinerari il servizio sarà ancora più apprezzato e amato sia dai lombardi sia dai turisti”.

ART PERFUMERY

L’assessore regionale al Turismo, Moda e Marketing territoriale, Barbara Mazzali, ha preso parte all’inaugurazione di ‘The Art Perfumery Event’, l’evento di riferimento della Profumeria Artistica a livello mondiale, che apre i battenti oggi con la sua 13ª edizione negli spazi di Allianz MiCo, Milano Convention Centre, all’interno del CityLife District.

L’appuntamento, in programma fino al 2 aprile, prevede la partecipazione di 298 brand (di cui 95 italiani), provenienti da 30 Paesi diversi, alcuni dei quali new entry, come Singapore, Ucraina, Romania, Croazia, oltre a marchi provenienti da Italia, Francia, Spagna, Grecia, Austria, Repubblica Ceca, Paesi Bassi, Svezia, Svizzera, UK, UAE, Giappone, Ungheria e Hong Kong, per citarne alcuni.

“Un evento – commenta l’assessore Mazzali – in grado di rappresentare l’eccellenza della profumeria d’autore e le nuove tendenze del settore. Un momento di confronto importante per valorizzare un settore coinvolgendo distributori, buyer, operatori e semplici appassionati”.

“Ancora una volta, Milano e la Lombardia – aggiunge l’assessore Mazzali – si confermano punto di riferimento internazionale per appuntamenti che sanno coniugare le tematiche prettamente imprenditoriali a quelle dell’attrattività turistica e del marketing territoriale. E tutto ciò avviene con lo stesso spirito che da sempre caratterizza il nostro modo d’agire: azioni mirate a valorizzare, sempre e comunque, il territorio lombardo e, più in generale, quello nazionale”.

“Un’ultima considerazione – conclude l’assessore – riguarda specificatamente il settore della moda, un comparto legato indissolubilmente proprio al mondo dei profumi e che trova in ‘The Art Perfumery Event’ la rappresentazione di un connubio perfetto da esaltare e rendere sempre più forte”.

VINITALY 2023

Il vino lombardo cresce sui mercati internazionali, dove il valore delle vendite è pressoché raddoppiato negli ultimi 15 anni, arrivando a sfiorare quota 320 milioni di euro nel 2022, nuovo record storico. Consolida anche la propria presenza nel Regno Unito superando di slancio lo scoglio della Brexit, con un +29% sul mercato britannico. E registra risultati molto positivi anche sul fronte dell’occupazione, grazie a una crescita degli addetti stabili del 17,6% negli ultimi 10 anni.

Nei 3.300 metri quadrati di spazio occupati saranno presenti circa 200 realtà, che offriranno un totale di oltre mille etichette in degustazione, in rappresentanza di tutto ciò che di meglio sa offrire il territorio. “La Lombardia vanta 5 DOCG, 21 DOC e 15 IGT e, in termini di qualità, può tranquillamente competere con le più rinomate regioni vitivinicole a livello non solo nazionale, ma anche internazionale”, spiega Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia.

“L’ultima vendemmia – continua -, pur caratterizzata da condizioni meteorologiche estreme, si è chiusa con una produzione fatta per la stragrande maggioranza di vini a Denominazione di qualità, per cui nove bottiglie su dieci dell’annata 2022 saranno a marchio DOCG, DOC o IGT”.

La produzione dello scorso anno, infatti, conta oltre 142 milioni di bottiglie potenziali, per l’88% vini a Denominazione di qualità. Una percentuale in virtù della quale la Lombardia, già prima regione in Italia per valore della produzione agroalimentare, si conferma ai vertici a livello nazionale anche per quanto riguarda la quota di vini di qualità sul totale della produzione.

“I vini lombardi tornano a Verona confermandosi come grandi ambasciatori dei nostri territori, in Italia e sempre di più anche all’estero”, sottolinea Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia.