LOMBARDIA 2030

‘Lombardia 2030’: è il titolo dell’evento organizzato da Regione Lombardia per lunedì 28 novembre al ‘Pirelli Hangar Bicocca’ di Milano. Un appuntamento che coinvolgerà, per un confronto a 360 gradi, rappresentanti delle Istituzioni nazionali e regionali, del mondo produttivo, economico e sociale.

“Abbiamo deciso di coinvolgere personalità e testimoni della nostra vita pubblica – spiega il presidente della Regione, Attilio Fontana – per ascoltare suggestioni, proposte, valutazioni di prospettiva, insomma il loro sguardo al futuro.

Per i nostri giovani, per le nostre famiglie e per il mondo produttivo. A ciascuno chiederemo, quindi, un contributo a questa costruzione. Un contributo che metteremo a disposizione di tutti, per arricchire il dibattito pubblico ed alimentare di contenuti la politica, intesa nella migliore e più alta accezione, cioè senza preclusioni o pregiudizi di parte”.

‘Lombardia 2030’ prevede una sessione preparatoria venerdì 25 novembre, a Palazzo Lombardia, dove verranno organizzati tavoli tematici – con capofila tutti gli assessorati regionali – per un confronto con gli stakeholder dei settori interessati e mirato a produrre documenti da trasferire al dibattito in programma lunedì 28 novembre.

Al ‘Pirelli Hangar Bicocca’ interverranno il vicepresidente del Consiglio dei ministri Matteo Salvini e i ministri Roberto Calderoli, Daniela Santanchè, Giancarlo Giorgetti Gilberto Pichetto Fratin.

Ad aprire i lavori, insieme al governatore Attilio Fontana, Marco Tronchetti Provera e il presidente di Confindustria Carlo Bonomi.

Nel corso della giornata porteranno il loro contributo, fra gli altri, il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, quello della Coldiretti Ettore Prandini e di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, gli amministratori delegati dell’Eni Claudio Descalzi, di UniCredit Andrea Orcel, di Intesa San Paolo Carlo Messina e delle Ferrovie dello Stato Luigi Ferraris.

TRENI DELLA NEVE

“Anche quest’anno le proposte per i ‘Treni della neve’ sono un tassello della più ampia iniziativa ‘Gite in treno’, itinerari ferroviari per il tempo libero pensati per promuovere un turismo sostenibile e di prossimità verso le splendide località lombarde”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, in merito ai ‘Treni della neve’ illustrati oggi nell’ambito della presentazione della stagione turistica invernale 2022-2023 che si è svolta a Palazzo Lombardia.

“Si tratta – ha proseguito Terzi – di un progetto unico in Italia, nato nel 2016 dalla collaborazione tra Trenord e il territorio e che, con un unico biglietto e un’unica piattaforma, consente di usufruire di più servizi e di pacchetti integrati treno-navetta-skipass”.

MONTENAPOLEONE IERI E OGGI

Un’avventura a cavallo del tempo nel Quartiere di Montenapoleone, in cui ha sede il Museo Bagatti Valsecchi, vissuta attraverso frammenti audio/video fruibili in realtà aumentata grazie a un’esperienza digitale, agile, avvincente che gli utenti potranno vivere grazie a un’app scaricata direttamente sui propri smartphone. Ideatrice del progetto è Alkanoids, una società che si occupa di creazione contenuti da più di dieci anni, lavorando con successo in ogni ambito creativo: design, illustrazione, animazione e video editing.

“Abbiamo realizzato una guida multimediale – questo il commento del rappresentante dell’impresa Alkanoids – come macchina del tempo per raccontare l’evoluzione del quartiere e trasmettere la storicità del museo, focalizzando l’attenzione sui punti di interesse frequentati dalla famiglia Bagatti”.

Il progetto ‘Non Si Butta Via Niente’, realizzato dalla ICC NonSiButta ViaNiente S.B.A.R.L. per la Triennale di Milano, affronta un problema ricorrente dei musei, il costo della produzione degli allestimenti per mostre, proponendo una nuova soluzione tramite l’utilizzo dell’economia circolare e introducendo il concetto di riuso e riciclo. La Triennale di Milano, il più importante museo del design italiano e punto di riferimento a livello internazionale, con il progetto “Non Si Butta Via Niente” vuole presentare il primo format di funzionamento museale che partendo dall’agenda 2030 lavori sui temi della sostenibilità e dell’inclusione.

Il progetto Emma Herbarium , realizzato da RnB4Culture srl, ha l’obiettivo di valorizzare, attraverso l’utilizzo delle più innovative tecnologie di ArtTech, il patrimonio storico-scientifico dell’ Orto Botanico Città Studi e dell’ Orto Botanico di Brera. Prevede inoltre la promozione degli orti e l’eventuale gestione di aspetti logistici, ad esempio connessi all’organizzazione di eventi.

Il progetto La visione di Leonardo, realizzato da Bepart Società Cooperativa Impresa Sociale, prevede la realizzazione un itinerario museale digitale diffuso che attraverserà Milano e i luoghi di Leonardo da Vinci, tra cui Piazza Gae Aulenti, Parco Sempione, Castello Sforzesco, Piazza della Scala, Palazzo Reale, Conca del Naviglio e Darsena, concludendosi al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. Sono previste 8 installazioni tutte fruibili grazie all’app ImaginAR, disponibile gratuitamente sugli store Google Play e Apple Store.

Da segnalare, inoltre, per il territorio di Milano, i nuovi musei e le nuove raccolte museali riconosciuti ufficialmente da Regione Lombardia e premiati con la consegna di una targa a Palazzo Lombardia nel corso dell’evento ‘RiconosciLo!’. Il riconoscimento è stato attribuito a: Fondazione Pirelli HangarBicocca-Spazio per l’arte contemporanea, Galleria d’Arte Moderna, ADI Design Museum- Compasso d’Oro, Raccolte dell’Ospedale Maggiore di Milano.

“I 16 progetti vincitori del bando regionale – ha dichiarato l’assessore regionale all’Autonomia e Cultura, Stefano Bruno Galli – InnovaMusei si caratterizzano per l’alto contenuto tecnologico e la possibilità di fruire in modo  innovativo le strutture museali. Progetti che hanno dato vita a
nuove opportunità occupazionali nei luoghi e negli istituti della cultura distribuiti sui territori. Un momento di incontro, quello odierno, che ho voluto fortemente per fare squadra e stimolare un confronto con i musei riconosciuti da Regione Lombardia e altre realtà culturali del territorio, con il coinvolgimento delle Imprese Culturali e Creative (ICC)”. “In questi anni di crisi – ha aggiunto Galli – abbiamo sostenuto e valorizzato le istituzioni museali ed ecomuseali riconosciute dalla Regione e le ICC, che rappresentano una realtà significativa. Una ICC su tre è nella nostra Regione. Si tratta di realtà giovani e dinamiche, proiettate verso il futuro. Lo abbiamo fatto con bandi specifici investendo nelle innovazioni tecnologiche. La sinergia tra pubblico e privato è risultata molto determinante”.

La misura è stata sostenuta da Regione Lombardia in collaborazione con Unioncamere Lombardia, Fondazione Cariplo e Cariplo Factory.

SCUOLAZOO

Questa mattina a Palazzo Lombardia l’assessore regionale ai Giovani, Comunicazione e Sviluppo Città metropolitana, Stefano Bolognini, e il Presidente di OneDay Group, di cui fa parte lo storico brand ScuolaZoo, Paolo De Nadai, hanno firmato il manifesto ‘Generazione Lombardia’, un documento redatto da giovani under 35 lombardi e parte integrante e fondamentale della legge regionale conosciuta come ‘La Lombardia è dei Giovani’.

“Ringrazio Paolo De Nadai – ha dichiarato l’assessore Bolognini – perché ha voluto partecipare personalmente alla firma del manifesto dei giovani ‘Generazione Lombardia’, sottoscrivendone l’idea e i contenuti. Soprattutto, l’evento di oggi conferma e rinsalda ancora di più il rapporto tra Regione Lombardia e OneDay Group, il cui brand ScuolaZoo rappresenta davvero un punto di riferimento per la GenZ e, più in generale, all’interno del mondo giovanile”.

“Nel manifesto ‘Generazione Lombardia’ – ha spiegato l’assessore Bolognini -, i giovani hanno messo nero su bianco le loro proposte per il futuro della Lombardia. Ci hanno illustrato gli obiettivi ai quali vorrebbero che Regione Lombardia e le istituzioni si ispirassero su temi molto importanti e sentiti quali l’istruzione, la formazione, il lavoro, la sostenibilità ambientale, l’inclusione sociale, le pari opportunità e la partecipazione giovanile”.

“I giovani – ha concluso Bolognini – devono essere coinvolti, ascoltati, incoraggiati. Devono essere protagonisti. E oggi, nei loro confronti, abbiamo rinnovato ad una sola voce un impegno molto importante: quello di continuare ad essere al loro fianco nel costruire la Lombardia del futuro”.

“Come gruppo OneDay – ha commentato Paolo De Nadai, presidente di OneDay Group e fondatore di ScuolaZoo&WeRoad – rappresentiamo, attraverso le nostre company milioni di ragazze e ragazze di tutta Italia, le loro necessità e i loro bisogni sono al centro delle nostre attività quotidiane. Sono ancora più contento quando il nostro sforzo si unisce a quello delle istituzioni. Infatti insieme, grazie alla nostra complementarità – ha concluso De Nadai – riusciamo davvero ad avere un forte impatto sulla presente e sul futuro delle nuove generazioni.

MONDO DI LEO

“Regione Lombardia è molto attenta a tutte le situazioni che attengono alle disabilità legate alla neuropsichiatria. Abbiamo fatto sicuramente molto , sia da un punto di vista sanitario, garantendo numerose prestazioni, sia da un punto di vista socio-sanitario. Siamo anche intervenuti direttamente per prevedere finanziamenti e sostenere progetti legati al disturbo dello spettro autistico”.

Così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, durante il suo intervento alla presentazione stamattina a Milano, de ‘Il Mondo Di Leo’, primo progetto multimediale inclusivo che racconta, con un cartone animato, le avventure di un bambino con disturbo dello spettro autistico.

La presentazione si è aperta con il saluto, in collegamento video, del ministro delle Disabilità Alessandra Locatelli, già assessore lombardo a Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità.

Nato da un’idea di Eleonora Vittoni ed Emanuela Cavazzini e prodotto da Brand-Cross ‘Il Mondo Di Leo’ è una serie tv animata per Rai Kids in onda dal 28 novembre su Rai YoYo e RaiPlay, realizzata con il contributo del
Ministero della Cultura. Il progetto multimediale prevede, oltre alla serie tv, un libro edito da Piemme Edizioni – Il Battello a Vapore, cui seguirà il lancio di un’App di gioco educational, una raccolta fondi benefica con opere originali NFT e un contest che inviterà i bambini a creare nuovi personaggi de ‘Il Mondo di Leo’.

“Mi rendo conto – ha aggiunto Fontana durante il suo intervento – che ci siano ancora delle criticità o delle situazioni da migliorare. Da parte di Regione c’è la volontà di affrontare questi temi con grande determinazione”.

“Senza entrare nel merito delle valutazioni scientifiche, credo che iniziative come questa – ha concluso Fontana – possano essere utili e interessante sia per i ragazzi affetti dal disturbo dello spettro autistico, sia per tutti noi, per avvicinarci emotivamente a queste situazioni”.

TORRONE 2022

I migliori torroni d’Italia si danno appuntamento tra le vie del centro di Cremona dal 12 al 20 novembre per la storica ‘Festa del Torrone’, giunta alla quindicesima edizione.

L’evento è stato presentato a Milano, Palazzo Pirelli, alla presenza tra gli altri degli assessori regionali Stefano Bolognini (Sviluppo Città metropolitana, Giovani e Comunicazione) e Lara Magoni (Turismo, Marketing territoriale e Mode) e del presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi.

Nove giorni interamente dedicati al dolce di Natale per eccellenza, dal torrone friabile a quello morbido, alle mandorle o alla nocciola.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Cremona e dalla Camera di Commercio di Cremona con il contributo di Regione Lombardia.

“La ‘Festa del Torrone’ – afferma l’assessore regionale Stefano Bolognini – rappresenta una grande occasione per ‘celebrare’ uno dei tanti tesori enogastronomici della nostra regione. Un prodotto storico che è al 100% locale e lombardo e che, come Regione, puntiamo a valorizzare sempre di più utilizzando tutti gli strumenti di comunicazione istituzionale e marketing territoriale a nostra disposizione. La Lombardia e l’Italia, del resto, possiedono un patrimonio ineguagliabile di eccellenze Made in Italy ed è fondamentale aumentarne in misura sempre maggiore la promozione, anche amplificando la comunicazione di grandi ed importanti eventi come la Festa del Torrone e facendone da cassa di risonanza”.

“Le tradizioni enogastronomiche lombarde – sottolinea l’assessore regionale Lara Magoni – rappresentano un driver fondamentale per il turismo dei territori. In tal senso, la ‘Festa del Torrone’ è l’esempio lampante di come un prodotto tipico del Cremonese possa diventare un brand simbolo del Made in Lombardia nel mondo. Capace di veicolare profumi e sapori tradizionali e farli diventare un tratto identitario delle nostre terre. Il turista ormai ha modificato l’approccio alla destinazione ed è alla ricerca di esperienze uniche, sensazioni da ricordare e che lo riportino a vivere momenti indimenticabili: in tal senso, il torrone funge da elemento attrattivo per la nostra Lombardia, in grado di coinvolgere migliaia di visitatori che accorrono a Cremona per assaggiare una chicca realizzata secondo la ricetta tradizionale tramandata di generazione in generazione. L’arte culinaria lombarda si conferma, dunque, fondamentale per valorizzare le eccellenze locali ed amplificare l’attrattività turistica dei nostri territori”.

ARCHIVI

Regione Lombardia apre i propri archivi e pubblica on line gli inventari relativi al patrimonio documentario prodotto dalla Giunta regionale dal 1970 al 2014 sul sito www.archivi.regione.lombardia.it

Alla presentazione dell’iniziativa, la prima del genere in Italia, sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessore regionale all’Autonomia e Cultura Stefano Bruno Galli e la Soprintendente archivi e biblioteche della Lombardia, Annalisa Rossi.

“La Lombardia è la prima regione che è stata in grado catalogare, organizzare e mettere a disposizione i propri archivi – ha sottolineato il presidente Fontana – e questo testimonia la volontà di essere trasparente cogliendo l’importanza di offrire la possibilità a studiosi e cittadini di esaminare e valutare documenti tutto che hanno fatto la storia della Regione”.

“Il patrimonio che rendiamo disponibile – ha proseguito – è costituito da atti amministrativi e da piccole opere d’arte, come il progetto delle facciate del grattacielo Pirelli”.

“Voglio ringraziare – ha detto ancora il governatore – la Soprintendenza archivistica, che ci ha affiancato in quest’operazione, gli archivisti di CAeB a cui va il merito di questo enorme lavoro, i funzionari e dirigenti regionali che hanno seguito e realizzato il progetto ma, in particolar modo, le decine di milioni di cittadini lombardi che, dal 1970 a oggi, hanno prodotto, insieme all’ente Regione, quanto conservato nel nostro prezioso Archivio”.

Presso la Biblioteca Tremaglia, ubicata al primo piano di Palazzo Lombardia, nasce un luogo della cultura e della trasparenza amministrativa, direttamente gestito dalla Direzione Centrale Bilancio e Finanza, con il sostegno della competente Soprintendenza archivistica e bibliografica della Lombardia, che rende pubbliche le informazioni relative a decine di milioni di documenti, conservati in circa 35 chilometri lineari, descritti in decine di inventari (per un totale di più di 100.000 unità documentarie, per oltre 30.000 pagine di descrizione archivistica).

“L’apertura al pubblico dell’Archivio storico della Giunta di Regione Lombardia – ha commentato l’assessore Galli – rappresenta un traguardo davvero rilevante in quanto consente l’accesso, anche da remoto, allo straordinario patrimonio documentale prodotto negli oltre cinquant’anni di lavoro del governo lombardo. È doveroso trattare questi documenti alla stregua di veri e propri beni culturali per il loro valore intrinseco di testimonianza storica”.

“Nei fatti, la loro funzione originaria di atto normativo, una volta esaurita l’utilità istituzionale e amministrativa contingente che li ha resi necessari – ha spiegato – muta fino ad assumere un valore più ampio, di natura strettamente storico e culturale. Il processo di decantazione in archivio trasforma in via definitiva l’atto amministrativo in una fonte storica fondamentale, ossia in un testimone privilegiato dei processi evolutivi e decisionali dell’istituzione regionale nel suo divenire”.

“L’Archivio storico della Giunta di Regione Lombardia, che mette insieme una mole di documenti davvero ragguardevole – ha concluso Galli – sarà accessibile on line e i documenti consultabili nei locali della Biblioteca ‘Marzio Tremaglia’ dell’Assessorato regionale alla cultura”.

SMART&HACK

Parte da Milano il gran premio nazionale dei talenti senza scopo di lucro, ‘Smart&Hack’, acronimo delle parole inglesi ‘smart’ e ‘hackathon’, rispettivamente ‘intelligente’ e ‘maratona’.

Dedicato al tema della ‘Smart city: l’ecosistema per le città del futuro’ e promossa dall’agenzia per il lavoro Risorse con il patrocinio della Regione Lombardia, la competizione (che si svolgerà in modalità remota per i concorrenti mercoledì 23 novembre, con la proclamazione del team dei vincitori giovedì 24 è stata presentata a Palazzo Isimbardi alla presenza dell’assessore regionale alla Formazione e Lavoro, Melania Rizzoli.

A partecipare alla competizione nazionale – ideata durante la pandemia nel corso del 2020 e della quale sono giù state realizzate le edizioni di Cuneo, Torino e Rimini – saranno più di 100 giovani innovatori delle università italiane tra cui l’Università degli Studi di Milano, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, l’Università Sapienza di Roma e l’Università degli Studi di Napoli Federico II, così come gli studenti degli istituti tecnici superiori di diverse regioni italiane.

STARTCUP LOMBARDIA

L’assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi, insieme allo chef Carlo Cracco, presidente dell’Associazione Maestro Martino, interverranno domani, mercoledì 26 ottobre, alle 11.30, a Palazzo Lombardia, alla conferenza stampa di presentazione della finale della Coppa del Mondo del Panettone che per la prima volta si svolgerà a Milano, dal 4 al 6 novembre, al Palazzo delle Stelline.

All’incontro con i giornalisti parteciperà anche Giuseppe Piffaretti, ideatore della Coppa del Mondo del Panettone.

OCCASIONE INTERNAZIONALE

L’assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi, ha presentato oggi in Regione la ricerca ‘Vini Lombardi tra export e turismo’ realizzata da Klaus Davi in collaborazione con Giulio De Rita (ricercatore Censis) su un campione di mille turisti intervistati; presenti, tra gli altri, alcuni produttori tra cui Ottavia Giorgi (Conte Vistarino), Edoardo Freddi, Cristina Cerri (Tenuta Travaglino), Mattia Triacca (azienda Triacca, Valtellina) e Luigi Biolatti (Uberti, Franciacorta).

Secondo la ricerca Davi/Censis, la Lombardia occupa attualmente la quinta posizione fra le regioni che esportano vino.  Sempre secondo De Rita può presentare enormi potenzialità la forza attrattiva dell’enoturismo in della Lombardia con la 7° posizione (3%), dietro a Toscana (28%), Piemonte (23%), Veneto (15%), Trentino (8%), Friuli Venezia Giulia (6%), Sicilia/Puglia (5%). Chi ha esplorato la Lombardia ne è rimasto affascinato e coinvolto. Tutte le province lombarde hanno fatto grossi passi avanti nel percepito e nello storytelling internazionale.

“Il ritratto che emerge è quello di un vino di qualità, – ha detto Rolfi – che necessita di un lavoro sinergico, per rafforzare un rapporto più profondo con il mondo della ristorazione. Dobbiamo lavorare per avere carte dei vini con sempre più etichette lombarde. Si possono ottenere ancora migliori risultati. In chiave internazionale dobbiamo far percepire l’identità completa dei nostri vini e raggiungere quote di mercato maggiori”.

L’enoturismo, che già in Lombardia attraversa un momento positivo al netto del rallentamento degli anni della pandemia, potrebbe beneficiare enormemente dell’evento Olimpiadi 2026.

“Occorre investire sempre più sulla promozione – ha aggiunto Rolfi – sfruttando ospitalità turistica e grandi eventi. Siamo reduci da un grande evento internazionale, legato al giornalismo specializzato, dove le cantine lombarde sono state protagoniste. E’ stato un grande successo. La Lombardia deve essere sempre più la terra dei grandi amanti del vino e dei grandi appuntamenti enoturistici”.

“Lavorare in squadra, – ha sottolineato ancora una volta Rolfi – con un grande sforzo di creatività, senza copiare da altre regioni. Avremo il mondo come ospite, dobbiamo integrare al meglio il vino con quello che ruota attorno: dopo l’onda lunga di Expo, il mobile, la moda, la finanza, la ristorazione e, quindi, l’appuntamento olimpico”.

“Il dato attrattività dell’enoturismo in Lombardia – ha concluso Giulio De Rita, Censis – è sottostimato rispetto alle sue notevolissime potenzialità”.