ABBONAMENTO MUSEI

Da oggi, ogni giovedì – fino al 21 luglio e dopo la pausa estiva, ogni giovedì, dal 1 al 29 settembre – sulle principali piattaforme audio free (Spotify, Apple Podcast, Spreaker, Google Podcast) un podcast per scoprire il patrimonio Unesco della Lombardia.

Al via ‘Tanteanime’, la serie podcast prodotta da Chora Media in collaborazione con Abbonamento Musei e Regione Lombardia. Nel corso di dieci episodi, lunghi venti minuti, i ricercatori e travel blogger Alessio Realini e Cécile Berranger, costruiscono un viaggio audio fra dieci siti Unesco della Lombardia.

Dal villaggio operaio di Crespi d’Adda, in provincia di Bergamo, alle testimonianze su pietra delle prime comunità umane della Valle Camonica, passando per i segreti dei Gonzaga fino ad arrivare al treno in alta quota del Bernina. Ascoltando ‘Tanteanime’ si ha modo di scoprire posti sorprendenti, lontani dagli itinerari turistici più comuni. I 10 episodi riguardano il villaggio operaio di Crespi d’Adda, in provincia di Bergamo, le incisioni Rupestri della Valle Camonica, il percorso ferroviario che, da Tirano (SO), arriva fino a St. Moritz a bordo del treno rosso del Bernina. Ed ancora il Sacro Monte di Varese, parte di un complesso devozionale unico diffuso tra Lombardia e Piemonte, Mantova e Sabbioneta, le due città ideali del Rinascimento, i monasteri longobardi tra Varese e Brescia e la chiesa di Santa Maria Foris Portas a Castelseprio, gli insediamenti palafitticoli dell’Isolino Virginia, nel lago di Varese. Infine, le fortificazioni cinquecentesche di Bergamo costruite dalla Serenissima, il Monte San Giorgio e la sua testimonianza dell’era del Triassico, ed il Cenacolo vinciano e la Basilica di Santa Maria delle Grazie, a Milano.

“Il patrimonio Unesco di Regione Lombardia – dichiara l’assessore all’Autonomia e Cultura della Regione Lombardia Stefano Bruno Galli – ammonta a ben 21 riconoscimenti. Si tratta del patrimonio regionale più consistente a livello nazionale e anche internazionale. Il primo riconoscimento italiano fu proprio in Lombardia, con le incisioni rupestri camune, divenute patrimonio dell’umanità il 26 ottobre 1979, quando sconfissero un’agguerrita concorrenza. Proprio il patrimonio materiale rappresenta la spina dorsale dei riconoscimenti Unesco lombardi. L’impegno di Regione Lombardia nella promozione e della valorizzazione dei siti Unesco è costante e importante. Mettere in connessione, quanto meno sul piano divulgativo, ricorrendo ai podcast, i siti del patrimonio materiale e i musei che ne custodiscono i segreti è un’operazione intelligente, dalla quale è lecito attendersi un incremento di attrattività degli stessi siti e dunque uno sviluppo di accessi, alla scoperta dei misteri connessi all’identità culturale lombarda”.

IN AUTODROMO

Proseguono fino a domenica 19 giugno le iniziative del Milano Monza Open-Air Motor Show.

Restano in esposizione fino a dopodomani in Piazza Duomo le super-car da sogno che hanno sfilato alla Premiere Parade.

Da domani, sabato 18 giugno, sono in programma le giornate monzesi della kermesse in grado di rappresentare lo stimolo per la ripresa di questo settore così importante per l’economia e l’innovazione in Italia.

A Monza è previsto il passaggio della 40esima edizione della storica 1000 Miglia nella quarta e ultima tappa della gara: gli equipaggi cominceranno a entrare in Autodromo alle 11, preceduti dalla sfilata del Tributo Ferrari, per effettuare l’ultima prova cronometrata valevole.

Nel tardo pomeriggio si replica con una sfida cronometrica (di regolarità) riservata alle super-car lungo lo stesso tracciato percorso dalle auto d’epoca.

Infine, domenica 19, giornata riservata ai proprietari di questi bolidi da sogno che hanno rombato in Piazza Duomo: gli appassionati potranno girare sulla pista monzese di Formula Uno (di cui ricorre quest’anno il centenario) con le loro auto prima della parata finale denominata ‘Cars&coffee’ in programma fino alle 19.

Mimo 2022 ha tra i suoi focus tematici Innovazione e Ricerca, deleghe di cui è titolare in Giunta regionale l’assessore Fabrizio Sala: “Questo evento conferma il ruolo dell’industria automobilistica nel nostro Paese. L’innovazione e le tecnologie applicate al campo della mobilità – ha commentato – rappresentano la nuova sfida per il futuro delle grandi aree metropolitane per risolvere i problemi di traffico e di inquinamento ambientale”.

“La nostra strategia – ha proseguito – è alimentata dal confronto e dal coinvolgimento non solo dei player industriali, ma anche della cittadinanza: proprio lo scorso 11 giugno, nell’ambito del progetto europeo Transform, abbiamo costituito una Giuria di cittadine e cittadini residenti in Lombardia, chiamati a esprimere suggerimenti e raccomandazioni sulle nostre policy di mobilità data-driven”.

“Siamo convinti che l’innovazione sia tale – ha concluso – solo quando risponde a un bisogno effettivo delle persone, bisogno che deve essere conosciuto ed espresso”.

SALONE MILANO

“Finalmente Milano e la Lombardia tornano ad essere il centro nevralgico del design internazionale”. Così l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, saluta l’inaugurazione del Salone del Mobile.

“Dopo anni difficili, la ripresa dei grandi eventi internazionali darà un nuovo impulso all’economia lombarda e nazionale. In tal senso, un appuntamento prestigioso come il Salone del Mobile metterà in vetrina la grande creatività e l’ingegno dei designer italiani. Il Made in Italy – conclude – è un segno distintivo che permette al nostro Paese di essere un brand riconoscibile ovunque, grazie alla qualità, all’eccellenza e alla ricercatezza del prodotto offerto. Solo preservando i marchi e il nostro ‘know how artigiano’, sapremo essere ancora vincenti a livello globale”.

SOLIDARIETÀ

“Momenti come questi servono per riflettere tutti insieme, ancora una volta, sui valori fondanti dell’Europa”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, intervenendo a Milano, in via De Castilla, nei pressi del ‘Bosco Verticale’, a un evento che precede l’Annual General Meeting, l’incontro dei Centri Europe Direct provenienti dai 27 Stati Membri.

Un appuntamento di tre giorni, nei quali fare il punto sulla Strategia di Comunicazione dell’Unione europea per il prossimo anno.

Tra gli obiettivi dedicare un momento al tema della Solidarietà europea. A tale proposito, è stato piantato un ‘Albero della solidarietà’. Un ciliegio simbolo della vita, che ricorda i valori della pace e della solidarietà che i popoli europei e le loro istituzioni hanno supportato proprio durante la pandemia e nei confronti dei cittadini in fuga dalla guerra in Ucraina.

“L’Unione europea – ha ricordato il presidente della Regione – è fondata su sei valori fondamentali che sono alla base della nostra società e che non dovremmo mai dimenticare: rispetto della dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, stato di diritto e rispetto dei diritti umani, compresi quelli delle minoranze. Valori che abbiamo saputo esprimere anche in un momento difficilissimo come quello pandemico”.

“Regione Lombardia – ha proseguito il governatore – si sta adoperando per accogliere, assistere e sostenere i profughi provenienti dall’Ucraina, nel rispetto delle indicazioni del Governo centrale, con un’azione coordinata di Protezione Civile e Prefettura e con il coinvolgimento di tutti gli enti del Servizio Sanitario Regionale. Ci siamo impegnati non solo per l’accoglienza, ma anche per inviare i beni di prima necessità, grazie all’immenso senso di solidarietà dei lombardi”.

“L’Europa oggi – ha concluso il presidente – deve essere parte attiva, tutelando i suoi cittadini e le istituzioni con capacità di ascolto, dialogo e diplomazia”.

UN RICONOSCIMENTO

“Tanti cari, carissimi auguri di pronta guarigione a Zlatan Ibrahimovic operato a un ginocchio oggi a Lione. Domenica, a nome dell’intera Regione, in occasione della ‘Festa della Lombardia’, che si celebra ogni anno il 29 maggio, consegnerò il ‘Premio Rosa Camuna 2022’ al Milan per la conquista dello Scudetto”.

Lo comunica il presidente della Regione, in vista della consegna dei ‘Premi Rosa Camuna 2022’ domenica mattina all’auditorium Testori di Palazzo Lombardia. “Un riconoscimento – prosegue il governatore – anche per Ibra, assoluto trascinatore rossonero e campione di “grinta e determinazione. Sono sicuro che avrà la forza di tornare in campo. E mi auguro lo faccia con la maglia rossonera”.

INGRESSO GRATUITO

La mostra ‘From Hell to Hollywood’, che in 61 fotografie ripercorre la carriera del Premio Pulitzer Nick Ut, è stata prorogata fino a domenica 12 giugno.

“Visto il grande interesse che ha suscitato l’evento – spiega l’assessore regionale all’Autonomia e Cultura – abbiamo deciso di consentire a un sempre maggior numero di cittadini e turisti di visitare la mostra del fotoreporter vietnamita”.

L’esposizione, fortemente voluta da Regione Lombardia e curata da Ly Thi Thanh Thao con Sergio Mandelli, ripercorre la carriera di questo straordinario protagonista del fotogiornalismo mondiale, dagli scatti in Vietnam durante la guerra, fra i quali la famosissima ‘Napalm Girl’ del 1972 che gli valse il Premio Pulitzer l’anno successivo, fino alle star di Hollywood e alla quotidianità californiana coi senzatetto, le rivolte di piazza e gli incendi sulle colline.

All’inaugurazione dello scorso 7 maggio erano presenti a Milano, per la prima volta in Italia, Nick Ut e Kim Phuc, protagonista della foto ‘Napalm Girl’.

La mostra è visitabile, con ingresso gratuito, presso lo Spazio IsolaSET di Palazzo Lombardia

DESIGNTECH

Il presidente della Regione Lombardia è intervenuto ieri all’inaugurazione del Designtech al Village Pavillion a Mind, il Milano Innovation Distric.

Il Designtech Hub è promosso da Hi-Interiors, società italiana che ha sviluppato il concetto di Designtech, avvalendosi del supporto di Lendlease, in qualità di partner immobiliare. È il primo hub di innovazione tecnologica interamente dedicato al design. Il progetto mira a realizzare un grande laboratorio in cui testare nuove soluzioni di smart living e smart working che permetteranno la raccolta di dati su abitudini d’uso e dati biometrici degli utenti per finalità di ricerca & sviluppo, oltre a supportare la prototipazione rapida di nuovi prodotti da parte di aziende e startup. L’obiettivo dichiarato di Hi-Interiors è riunire sotto lo stesso tetto architetti, designer, aziende e professionisti del settore diffusi per Milano con le startup tecnologiche provenienti dagli ecosistemi di innovazione più evoluti a livello internazionale, per creare un hub di innovazione di respiro globale nel design.

“Innanzitutto, complimenti per questo investimento lungimirante – ha esordito il presidente – che va nella direzione delle scelte di sviluppo economico che Regione Lombardia sta portando avanti dall’inizio di questa legislatura. Noi siamo la Regione delle 13 Università, con oltre 300.000 studenti iscritti (il 15,6% del totale nazionale), dei quasi 40 Centri di ricerca. Sul nostro territorio hanno sede il 27% delle start up innovative di tutto il nostro Paese, abbiamo il 70% del territorio lombardo coperto dalla banda ultralarga”.

“Innovazione e ricerca declinate a 360 gradi – ha aggiunto il governatore – sono alla base della nostra azione. Questa è sicuramente una iniziativa che condividiamo e riteniamo estremamente importante anche per l’aspetto della rigenerazione urbana che non deve essere letta solo come una riqualificazione urbanistica, ma come una riqualificazione sociale che favorisca una maggiore inclusione, che sviluppi un modo nuovo di socializzazione e un nuovo modo di lavoro”.

“La Lombardia – ha quindi proseguito – è di gran lunga la prima Regione italiana per numero di Istituti di formazione che offrono corsi di design (13), per numero di studenti formati (il 44,5% del totale nazionale) e per posizionamento nel ranking internazionale, con l’eccellenza riconosciuta del Politecnico, dello Ied e della Naba. Nelle nostre università ci e il 63% degli associati all’Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital”.

“Questo – ha concluso – è il contesto che ci vede impegnati nell’affermare l’innovazione quale principio guida delle nostre scelte politiche in tema di sviluppo e ripresa economica”.

BRAINART

In piazza Città di Lombardia a Milano esposti 12 scatti fotografici che sintetizzano i risultati del progetto ‘BrainArt’. Si tratta della prima di quattro tappe di una mostra fotografica itinerante di Interreg Italia-Svizzera.

Frutto dell’ideazione e della collaborazione tra Juan Sandoval di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto e dal fotografo Damiano Andreotti, la mostra fotografica sintetizza in 12 scatti esemplari le attività e i risultati finora conseguiti dal progetto ‘BrainArt’.

Dopo Palazzo Lombardia (fino all’11 maggio) la mostra sarà esposta a Lecco (piazza Cermenati, dal 12 al 18 maggio), Monza (piazza Trento e Trieste, dal 20 al 25 maggio) e Bergamo (Sentierone, dal 26 maggio al 1° giugno).

Su ‘BrainArt’, oggi, al Belvedere di Palazzo Lombardia un convegno cui ha partecipato l’assessore alle Politiche sociali.

“Si tratta – ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali di Regione Lombardia – di un progetto innovativo, che traccia le nuove frontiere per un approccio artistico, creativo e tecnologico-multimediale nella cura delle persone con patologie dementigene. Le nuove tecnologie e l’arte sono state impiegate quali strumenti esperienziali per approcci innovativi di riabilitazione, stimolazione e tutela delle capacità cognitive”.

“Regione Lombardia – ha concluso l’assessore – è quindi orgogliosa di sostenere progetti di questo tipo, che vanno nella direzione di favorire l’inclusione di persone fragili con nuove metodologie”.

NAPALM GIRL

Inaugurata ufficialmente oggi la mostra fotografica di Nick Ut ‘From Hell to Hollywood’ che sarà visitabile nello spazio IsolaSet di Palazzo Lombardia, in via Galvani 27 a Milano, sino al prossimo 31 maggio con ingresso libero.

Al taglio del nastro, con l’assessore regionale all’Autonomia e Cultura, anche il fotoreporter autore dello scatto che gli valse il Premio Pulitzer nel 1973 e la ‘Napalm girl’ Kim Phuc Phan Thi. Presenti anche i due curatori della mostra Ly thi Thanh Thao e Sergio Mandelli.

L’assessore regionale ha evidenziato che sono esposte 61 immagini di Nick Ut per un evento unico. Alcune scattate durante la guerra del Vietnam, immagini dei civili in fuga e degli eserciti in azione, con un’attenzione particolare per la tragica sequenza del bombardamento al napalm che ha portato ad uno degli scatti più famosi della storia della fotografia, la cosiddetta ‘Napalm Girl’, divenuto simbolo dell’orrore della guerra nel mondo, in cui una bambina di 9 anni, Kim Phuc, ustionata su gran parte del corpo, scappa urlando e con le braccia spalancate.

NICK UT – “Ero sulla ‘Route 1’ alle 8 del mattino – ha ricordato il Premio Pulitzer, Nick Ut – ho visto tante bombe sganciate vicino al tempio dove si trovava Kim. Un elicottero ha sganciato due bombe su una pagoda. E subito dopo quelle al napalm. Ho pensato che non ci fossero sopravvissuti, poi ho visto tante persone uscire dal fumo nero: anziani, donne, bambini. E Kim che correva”.

KIM PHUC – “Non so bene come io sia sopravvissuta e come io sia qui” ha detto Kim Phuc. “La mia storia – ha aggiunto – è cominciata con un bombardamento e una foto. Io sono solo uno di quei bambini che hanno sofferto e soffrono nelle guerre. Un’icona. Come la mia foto. Sono diventata un simbolo della guerra a seguito di quello scatto. È cominciata così la mia vita di testimonianza. La prima volta che ho visto la mia foto, con me nuda, sono rimasta scioccata. Mi sono sentita così in imbarazzo, così vulnerabile. In seguito ho affrontato tanto dolore, traumi, incubi. L’arte della vita è vivere con amore, speranza e perdono perché solo questo può davvero cambiare il mondo”.

In mostra anche le immagini della nuova vita negli USA di Nick Ut come fotoreporter che ha documentato, fra l’altro, i disordini a Los Angeles del 1992, i ritratti glamour del jet set americano, fino ad arrivare alle drammatiche immagini degli incendi che hanno devastato la California negli ultimi anni.

BEAUTY WEEK

Parte oggi la ‘Milano Beauty Week’, la prima settimana milanese dedicata alla bellezza. Sei giorni di appuntamenti a Palazzo dei Giureconsulti, a due passi dal Duomo, dove oltre cento aziende cosmetiche, esperti del settore, ospiti d’eccezione metteranno in mostra le potenzialità di un settore che non solo dà lustro ai prodotti e alle imprese lombarde, ma che conferma – come ha ricordato il presidente della Regione Lombardia intervenendo all’incontro dedicato all’economia della cosmetica presso Assolombarda – come questo comparto non possa prescindere, a livello nazionale, da un distretto fiorente come quello lombardo in cui si concentra la produzione, l’attenzione mediatica e la virtuosa sinergia fra attori economici e istituzionali”.

“Un settore – ha proseguito il presidente – capace di mostrare dati di ripresa dalla pandemia, di contribuire all’export nazionale in maniera significativa, di volgere investimenti con lungimiranza su ricerca e innovazione”.

Il governatore ha quindi sottolineato come i driver di sviluppo più strategici siano orientati a sostenibilità e ‘rivoluzione green’, “in linea coi trend di consumo e con le opportunità offerte dal Pnrr, integrazione di tutti gli attori in una filiera completa, capacità di guardare con fiducia alle nuove sfide delle tecnologie e della digitalizzazione”.

La cosmetica rappresenta quindi un settore fortemente connesso con il mondo della ricerca, che merita l’attenzione delle Istituzioni.

In questo quadro l’investimento sul capitale umano ha permesso di tecnici qualificati “in grado di offrire una risposta efficace alle esigenze delle aziende e al bisogno di occupazione”.

“L’Associazione Cosmetica Italia – ha concluso il presidente – si conferma una voce attenta dell’industria cosmetica, capace di valorizzare questo comparto tra le eccellenze del made in Italy e la Milano Beauty Week si inserisce perfettamente all’interno delle ‘week milanesi’ accanto a moda, design e enogastronomia. Segno che Milano, e la Lombardia, sono motore per la ripresa dell’intero Paese”.