SPECIALE M5

Il viaggio lungo cent’anni dell’Autodromo Nazionale di Monza a bordo della linea 5 della metropolitana, quella che un giorno collegherà Milano al capoluogo brianzolo. L’ iniziativa di ACI Milano e M5 è stata presentata ieri con l’allestimento grafico a 360 gradi di un convoglio partito della banchina della Stazione Bignami per festeggiare il centenario del Tempio della Velocità voluto, progettato e costruito proprio dall’Automobile Club Milano nel 1922.

Per un mese i colori dell’Autodromo ‘vestiranno’ un treno della lilla e la fermata Bignami.

Alla conferenza stampa sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, gli assessori dei Comuni di Milano e Monza, il presidente dell’Automobile Club Milano Geronimo La Russa, l’Amministratore Delegato di Metro 5 Serafino Lo Piano e il presidente dell’Autodromo Nazionale di Monza Giuseppe Redaelli.

“Il centenario dell’autodromo – ha evidenziato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, è l’occasione per rimarcare il valore di questa eccellenza lombarda. In quest’ottica il prolungamento della M5 da Bignami fino a Monza realizzerà una nuova ‘strada’ dello sport, un progetto importante per il quale Regione Lombardia ha stanziato circa 283 milioni di euro. Una grande attenzione per il territorio da parte di Regione che attraverso il Piano Lombardia ha previsto ulteriori 20 milioni per la compatibilizzazione dell’intervento della M5 con i principali nodi di interscambio tra la stazione FS, l’autostazione bus e il Polo istituzionale di Monza. L’obiettivo è agevolare la mobilità nel segno dell’intermodalità ferro-gomma e del trasporto sostenibile”.

“Con questa iniziativa – ha affermato Geronimo La Russa, presidente di Automobile Club Milano – vogliamo sottolineare il nostro ruolo istituzionale di soggetto promotore dello sport automobilistico, ma anche delle più diverse ed avanzate forme di mobilità, sottoscrivendo una collaborazione con M5, la linea di metropolitana leggera e completamente automatizzata il cui ampliamento consentirà di collegare, nel prossimo futuro, importanti aree della città di Monza – e l’Autodromo – alla città di Milano”. “Sono convinto che tutti i soggetti a vario titolo coinvolti dal tema della mobilità urbana e locale abbiano il compito di avanzare proposte innovative e tecnologicamente avanzate per coniugare nel migliore dei modi le esigenze di mobilità dei cittadini” ha concluso Geronimo La Russa.

“Abbiamo stretto con entusiasmo – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Metro 5 Serafino Lo Piano – questa nuova collaborazione con Automobile Club Milano in occasione dei cento anni dell’Autodromo di Monza. Metro 5 ha nel proprio DNA l’attenzione per tutto ciò che rappresenta il movimento, la dinamica e l’energia, concetti che lo sport valorizza al massimo. Per noi è motivo di orgoglio puntare alle eccellenze del territorio e sostenere lo sport, che ha anche un ruolo da protagonista nel turismo del nostro Paese”.

PALAZZO SI VESTE

“Un incontro utile e proficuo che ci ha consentito di fare il punto della situazione. Tutto procede come da programma e siamo quindi ottimisti di riuscire a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, affiancato dal sottosegretario con delega ai Grandi eventi sportivi, a margine dell’incontro con il presidente del Coni e della Fondazione Milano-Cortina 2026, Giovanni Malagò.

Nell’occasione il governatore e Malagò hanno anche ‘svelato’ le vetrofanie che da qualche giorno abbelliscono e impreziosiscono le vetrate est e ovest di Palazzo Lombardia ricordando che la Lombardia è ‘Host Region’ dell’evento. Due gigantografie che ritraggono uno sciatore e uno snowborder impegnati sulle montagne lombarde, visibili anche da molto lontano, fanno bella mostra di sé.

Fuori dall’ingresso principale di Palazzo Lombardia, da oggi, a fianco del tricolore, della bandiera dell’Ue e della Rosa camuna, sventola anche quella appositamente realizzata per i giochi del 2026, all’interno della quale è stato apposto anche il logo dei giochi paralimpici proprio a testimonianza dell’attenzione che la Regione riserva anche a questi atleti speciali.

“La ‘brandizzazione’ di Palazzo Lombardia – ha detto il presidente lombardo – è un modo per comunicare ai cittadini quanto stiamo cercando di realizzare, per fare in modo che sempre più persone si incuriosiscano perché le Olimpiadi del 2026 saranno un evento che lascerà il segno”.

Il lavoro di confronto con tutti gli Enti coinvolti nella realizzazione dell’evento prosegue con incontri quindicinali e all’ordine del giorno c’è anche il possibile ingresso del Governo nella Fondazione.

Molto soddisfatto anche Giovanni Malagò: “Vengo tutte le settimane a Milano e sarò qui, e nei luoghi delle Olimpiadi, sempre più spesso. Oggi abbiamo fatto il punto della situazione e devo dire che c’è molta condivisione rispetto ai temi da affrontare”.

“Ho molto apprezzato la brandizzazione di Palazzo Lombardia – ha continuato – che ritengo un’idea eccellente. È un’operazione che consente di collocare il brand delle Olimpiadi in uno dei luoghi più iconici e visibili della città. Anche Parigi sta mettendo in atto azioni analoghe in vista del 2024: un modo per rendere partecipi i cittadini e fidelizzarli rispetto a questo tipo di messaggio”.

THE MASTERS

Regione Lombardia è tra i finalisti dei ‘World Media Awards 2022’ grazie alla campagna ‘The Masters of Lombardy’, realizzata in partnership con la BBC, il noto network televisivo britannico e principale emittente di servizio pubblico al mondo, e Grana Padano, il formaggio DOP più consumato al mondo.

I vincitori dei ‘World Media Awards 2022’, prestigioso premio dedicato al mondo della comunicazione internazionale, saranno proclamati durante una cerimonia il prossimo 8 settembre a Londra.

Le candidature arrivano da tutto il mondo: Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Giappone, Malesia, Singapore, Sud Africa, Corea del Sud, Spagna, Svezia, Svizzera, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti. I finalisti sono stati selezionati da un team internazionale di 39 giurati di spicco provenienti dalle più importanti agenzie creative ed editori.

“The Masters of Lombardy – dichiara l’assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, Lara Magoni – è una campagna promozionale di grande successo, un viaggio goloso che ha permesso di far scoprire al vasto pubblico internazionale le eccellenze enogastronomiche della nostra regione. Grazie alle prelibatezze dei singoli territori, il ‘brand inLombardia’ è diventato particolarmente attrattivo, dimostrando di avere le carte in regola per essere competitivo sui mercati esteri”.

“Partecipare alla realizzazione di questa campagna promozionale, insieme alla Lombardia, la regione dove nasce la ricetta del Grana Padano nel 1135, è stata un’esperienza meravigliosa – commenta Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Tutela Grana Padano – e siamo molto orgogliosi che il progetto, guidato con la sapiente regia della BBC, sia tra i finalisti dei ‘World Media Awards 2022’. Ancora una volta è stato possibile ribadire che le eccellenze enogastronomiche italiane, di cui Grana Padano è un emblema a livello mondiale, sono lo strumento vincente per promuovere e valorizzare l’offerta turistica delle nostre regioni”.

“Un’operazione di marketing digitale – conclude Magoni – che risponde a un percorso di comunicazione e promozione intrapreso da Regione Lombardia e che mira a valorizzare le peculiarità dei diversi territori. L’obiettivo è stimolare la curiosità dei visitatori, alla ricerca di momenti indimenticabili, da vivere anche grazie a prodotti di nicchia e di qualità. Tradizioni, sapori e gusti che la cultura enogastronomica lombarda offre a piene mani, non temendo confronti”.

POMERIGGI MUSICALI

Regione Lombardia prosegue i suoi investimenti sulla Villa e il Parco Reale di Monza. In particolare sull’aspetto culturale dove, già in passato, aveva contribuito alla realizzazione di numerosi eventi durante le festività natalizie. Ora con il periodo estivo arriva una rassegna musicale che ha come protagonista, ogni venerdì di luglio, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali. Sarà proposto un cartellone ricco che copre un vasto arco della storia della musica europea, proponendo diversi generi. L’ingresso è gratuito con prenotazione. Si parte da oggi alle ore 20.15, con i classici della canzone francese (Aznavour), della bossa nova brasiliana (Jobim) e del tango nuevo (Piazzolla). Dalle 18, sempre su prenotazione, è possibile visitare gli ambienti della Reggia.

“Regione Lombardia – hanno dichiarato gli assessori regionali Stefano Bolognini (Sviluppo città metropolitana, Giovani e Comunicazione) e Fabrizio Sala (Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione) – continua ad investire sulla valorizzazione e sulla promozione della Villa Reale di Monza. Dopo il grande successo delle iniziative degli scorsi mesi con questi concerti gratuiti continuiamo ad aumentare l’offerta dei servizi per i cittadini. Miriamo a rendere il comparto Villa Reale e Autodromo un luogo sempre più attrattivo, anche per le nuove generazioni, e un punto di riferimento internazionale in termini di cultura, innovazione e anche di turismo emozionale”.

“Ci aspetta un appuntamento importante – ha chiosato Fabrizio Sala – il centenario del nostro autodromo di Monza, evento che richiamerà sul territorio centinaia di migliaia di appassionati, accendendo i riflettori a livello mondiale sulla Lombardia e sulla Brianza”

ABBONAMENTO MUSEI

Da oggi, ogni giovedì – fino al 21 luglio e dopo la pausa estiva, ogni giovedì, dal 1 al 29 settembre – sulle principali piattaforme audio free (Spotify, Apple Podcast, Spreaker, Google Podcast) un podcast per scoprire il patrimonio Unesco della Lombardia.

Al via ‘Tanteanime’, la serie podcast prodotta da Chora Media in collaborazione con Abbonamento Musei e Regione Lombardia. Nel corso di dieci episodi, lunghi venti minuti, i ricercatori e travel blogger Alessio Realini e Cécile Berranger, costruiscono un viaggio audio fra dieci siti Unesco della Lombardia.

Dal villaggio operaio di Crespi d’Adda, in provincia di Bergamo, alle testimonianze su pietra delle prime comunità umane della Valle Camonica, passando per i segreti dei Gonzaga fino ad arrivare al treno in alta quota del Bernina. Ascoltando ‘Tanteanime’ si ha modo di scoprire posti sorprendenti, lontani dagli itinerari turistici più comuni. I 10 episodi riguardano il villaggio operaio di Crespi d’Adda, in provincia di Bergamo, le incisioni Rupestri della Valle Camonica, il percorso ferroviario che, da Tirano (SO), arriva fino a St. Moritz a bordo del treno rosso del Bernina. Ed ancora il Sacro Monte di Varese, parte di un complesso devozionale unico diffuso tra Lombardia e Piemonte, Mantova e Sabbioneta, le due città ideali del Rinascimento, i monasteri longobardi tra Varese e Brescia e la chiesa di Santa Maria Foris Portas a Castelseprio, gli insediamenti palafitticoli dell’Isolino Virginia, nel lago di Varese. Infine, le fortificazioni cinquecentesche di Bergamo costruite dalla Serenissima, il Monte San Giorgio e la sua testimonianza dell’era del Triassico, ed il Cenacolo vinciano e la Basilica di Santa Maria delle Grazie, a Milano.

“Il patrimonio Unesco di Regione Lombardia – dichiara l’assessore all’Autonomia e Cultura della Regione Lombardia Stefano Bruno Galli – ammonta a ben 21 riconoscimenti. Si tratta del patrimonio regionale più consistente a livello nazionale e anche internazionale. Il primo riconoscimento italiano fu proprio in Lombardia, con le incisioni rupestri camune, divenute patrimonio dell’umanità il 26 ottobre 1979, quando sconfissero un’agguerrita concorrenza. Proprio il patrimonio materiale rappresenta la spina dorsale dei riconoscimenti Unesco lombardi. L’impegno di Regione Lombardia nella promozione e della valorizzazione dei siti Unesco è costante e importante. Mettere in connessione, quanto meno sul piano divulgativo, ricorrendo ai podcast, i siti del patrimonio materiale e i musei che ne custodiscono i segreti è un’operazione intelligente, dalla quale è lecito attendersi un incremento di attrattività degli stessi siti e dunque uno sviluppo di accessi, alla scoperta dei misteri connessi all’identità culturale lombarda”.

IN AUTODROMO

Proseguono fino a domenica 19 giugno le iniziative del Milano Monza Open-Air Motor Show.

Restano in esposizione fino a dopodomani in Piazza Duomo le super-car da sogno che hanno sfilato alla Premiere Parade.

Da domani, sabato 18 giugno, sono in programma le giornate monzesi della kermesse in grado di rappresentare lo stimolo per la ripresa di questo settore così importante per l’economia e l’innovazione in Italia.

A Monza è previsto il passaggio della 40esima edizione della storica 1000 Miglia nella quarta e ultima tappa della gara: gli equipaggi cominceranno a entrare in Autodromo alle 11, preceduti dalla sfilata del Tributo Ferrari, per effettuare l’ultima prova cronometrata valevole.

Nel tardo pomeriggio si replica con una sfida cronometrica (di regolarità) riservata alle super-car lungo lo stesso tracciato percorso dalle auto d’epoca.

Infine, domenica 19, giornata riservata ai proprietari di questi bolidi da sogno che hanno rombato in Piazza Duomo: gli appassionati potranno girare sulla pista monzese di Formula Uno (di cui ricorre quest’anno il centenario) con le loro auto prima della parata finale denominata ‘Cars&coffee’ in programma fino alle 19.

Mimo 2022 ha tra i suoi focus tematici Innovazione e Ricerca, deleghe di cui è titolare in Giunta regionale l’assessore Fabrizio Sala: “Questo evento conferma il ruolo dell’industria automobilistica nel nostro Paese. L’innovazione e le tecnologie applicate al campo della mobilità – ha commentato – rappresentano la nuova sfida per il futuro delle grandi aree metropolitane per risolvere i problemi di traffico e di inquinamento ambientale”.

“La nostra strategia – ha proseguito – è alimentata dal confronto e dal coinvolgimento non solo dei player industriali, ma anche della cittadinanza: proprio lo scorso 11 giugno, nell’ambito del progetto europeo Transform, abbiamo costituito una Giuria di cittadine e cittadini residenti in Lombardia, chiamati a esprimere suggerimenti e raccomandazioni sulle nostre policy di mobilità data-driven”.

“Siamo convinti che l’innovazione sia tale – ha concluso – solo quando risponde a un bisogno effettivo delle persone, bisogno che deve essere conosciuto ed espresso”.

SALONE MILANO

“Finalmente Milano e la Lombardia tornano ad essere il centro nevralgico del design internazionale”. Così l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, saluta l’inaugurazione del Salone del Mobile.

“Dopo anni difficili, la ripresa dei grandi eventi internazionali darà un nuovo impulso all’economia lombarda e nazionale. In tal senso, un appuntamento prestigioso come il Salone del Mobile metterà in vetrina la grande creatività e l’ingegno dei designer italiani. Il Made in Italy – conclude – è un segno distintivo che permette al nostro Paese di essere un brand riconoscibile ovunque, grazie alla qualità, all’eccellenza e alla ricercatezza del prodotto offerto. Solo preservando i marchi e il nostro ‘know how artigiano’, sapremo essere ancora vincenti a livello globale”.

SOLIDARIETÀ

“Momenti come questi servono per riflettere tutti insieme, ancora una volta, sui valori fondanti dell’Europa”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, intervenendo a Milano, in via De Castilla, nei pressi del ‘Bosco Verticale’, a un evento che precede l’Annual General Meeting, l’incontro dei Centri Europe Direct provenienti dai 27 Stati Membri.

Un appuntamento di tre giorni, nei quali fare il punto sulla Strategia di Comunicazione dell’Unione europea per il prossimo anno.

Tra gli obiettivi dedicare un momento al tema della Solidarietà europea. A tale proposito, è stato piantato un ‘Albero della solidarietà’. Un ciliegio simbolo della vita, che ricorda i valori della pace e della solidarietà che i popoli europei e le loro istituzioni hanno supportato proprio durante la pandemia e nei confronti dei cittadini in fuga dalla guerra in Ucraina.

“L’Unione europea – ha ricordato il presidente della Regione – è fondata su sei valori fondamentali che sono alla base della nostra società e che non dovremmo mai dimenticare: rispetto della dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, stato di diritto e rispetto dei diritti umani, compresi quelli delle minoranze. Valori che abbiamo saputo esprimere anche in un momento difficilissimo come quello pandemico”.

“Regione Lombardia – ha proseguito il governatore – si sta adoperando per accogliere, assistere e sostenere i profughi provenienti dall’Ucraina, nel rispetto delle indicazioni del Governo centrale, con un’azione coordinata di Protezione Civile e Prefettura e con il coinvolgimento di tutti gli enti del Servizio Sanitario Regionale. Ci siamo impegnati non solo per l’accoglienza, ma anche per inviare i beni di prima necessità, grazie all’immenso senso di solidarietà dei lombardi”.

“L’Europa oggi – ha concluso il presidente – deve essere parte attiva, tutelando i suoi cittadini e le istituzioni con capacità di ascolto, dialogo e diplomazia”.

UN RICONOSCIMENTO

“Tanti cari, carissimi auguri di pronta guarigione a Zlatan Ibrahimovic operato a un ginocchio oggi a Lione. Domenica, a nome dell’intera Regione, in occasione della ‘Festa della Lombardia’, che si celebra ogni anno il 29 maggio, consegnerò il ‘Premio Rosa Camuna 2022’ al Milan per la conquista dello Scudetto”.

Lo comunica il presidente della Regione, in vista della consegna dei ‘Premi Rosa Camuna 2022’ domenica mattina all’auditorium Testori di Palazzo Lombardia. “Un riconoscimento – prosegue il governatore – anche per Ibra, assoluto trascinatore rossonero e campione di “grinta e determinazione. Sono sicuro che avrà la forza di tornare in campo. E mi auguro lo faccia con la maglia rossonera”.

INGRESSO GRATUITO

La mostra ‘From Hell to Hollywood’, che in 61 fotografie ripercorre la carriera del Premio Pulitzer Nick Ut, è stata prorogata fino a domenica 12 giugno.

“Visto il grande interesse che ha suscitato l’evento – spiega l’assessore regionale all’Autonomia e Cultura – abbiamo deciso di consentire a un sempre maggior numero di cittadini e turisti di visitare la mostra del fotoreporter vietnamita”.

L’esposizione, fortemente voluta da Regione Lombardia e curata da Ly Thi Thanh Thao con Sergio Mandelli, ripercorre la carriera di questo straordinario protagonista del fotogiornalismo mondiale, dagli scatti in Vietnam durante la guerra, fra i quali la famosissima ‘Napalm Girl’ del 1972 che gli valse il Premio Pulitzer l’anno successivo, fino alle star di Hollywood e alla quotidianità californiana coi senzatetto, le rivolte di piazza e gli incendi sulle colline.

All’inaugurazione dello scorso 7 maggio erano presenti a Milano, per la prima volta in Italia, Nick Ut e Kim Phuc, protagonista della foto ‘Napalm Girl’.

La mostra è visitabile, con ingresso gratuito, presso lo Spazio IsolaSET di Palazzo Lombardia