TURISMO BIT DIGITAL

Far diventare la Lombardia la prima destinazione italiana per il wedding. Questo l’obiettivo dichiarato dall’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, Lara Magoni, alla vigilia dell’inaugurazione della ‘Bit Digital Edition 2021’, la Borsa Internazionale del Turismo. L’assessore lancia così una delle proposte più importanti per far ripartire il turismo in Lombardia.

“La bellezza delle location, unita alla creatività e alla professionalità degli operatori – spiega l’assessore regionale – è in grado di dare un notevole impulso a delle filiere trasversali, sviluppando ulteriormente un comparto che ha un notevole potenziale”.

Un mercato, quello dei matrimoni e degli eventi privati, che, dati Federmep (Federazione matrimoni ed eventi privati), in Lombardia dà lavoro a 10.000 aziende, con un fatturato di oltre 5 miliardi. Un indotto che coinvolge catering, location, wedding planner, musicisti, fioristi e tante altre professionalità.

“Numeri importanti, che dimostrano come la Lombardia, grazie a luoghi e paesaggi incantati, abbia la capacità di generare quella ‘alchimia emozionale’ – sottolinea Magoni – per atmosfere indimenticabili, ideali per celebrare dei momenti da ricordare per sempre. A tal proposito stiamo predisponendo una serie di percorsi dedicati alla valorizzazione del prodotto turistico ‘wedding ed eventi’. La cura del particolare e l’attenzione ai dettagli dei nostri professionisti saranno le armi vincenti per promuovere una filiera che coinvolge numerose professionalità. Gli ospiti di tali celebrazioni possono diventare, poi, dei turisti in grado di apprezzare le bellezze della nostra Lombardia. Eventi privati e matrimoni, dunque, come attrattori turistici per la nostra Lombardia”.

Wedding ed eventi privati fanno parte della variegata e ricca proposta turistica che la Lombardia presenterà alla ‘Bit – Digital Edition’, che quest’anno dedica tre giorni agli operatori (dal 9 all’11 maggio) e altri tre giorni al pubblico dei viaggiatori (dal 12 al 14 maggio).

Regione Lombardia ospiterà, all’interno del proprio spazio virtuale, ben 72 operatori. Tra questi, 52 seller illustreranno la propria offerta ai buyer internazionali e 20 stakeholder territoriali promuoveranno le eccellenze delle singole destinazioni.

La Lombardia si presenterà con la sua offerta turistica integrata: una destinazione a 360 gradi in grado di valorizzare le peculiarità dei singoli territori. Dalla montagna ai laghi, dalle città d’arte ai borghi senza tempo, dalle attività all’aria aperta al relax alle terme: un territorio di eccellenze capace di soddisfare qualsiasi esigenza di viaggio.
Expo Plaza, la vetrina virtuale di ‘Bit Digital Edition 2021’, ospiterà contenuti, immagini e video sulle principali bellezze dei territori. Il fil rouge sarà la campagna ‘Vorrei la vedessi come me. Ogni giorno’, che racconta la Lombardia di chi la vive ogni giorno: ambassador della destinazione che, vivendo quotidianamente il territorio in prima persona, sanno cogliere lo straordinario nell’ordinario.

La piattaforma digitale consentirà, inoltre, di gestire un’agenda per pianificare gli appuntamenti con i buyer internazionali, nonché una chat evoluta per dialogare con gli operatori del settore, nelle giornate b2b, o con i viaggiatori, nelle giornate dedicate al b2c.

Regione Lombardia parteciperà anche a uno dei principali ‘Bit Talk’. Lara Magoni sarà, infatti, tra i protagonisti dell’evento dedicato al tema ‘Destinazione Italia: la scommessa 2021’, in programma il 9 maggio.

RALLY 4 REGIONI

Con il patronato di Regione Lombardia si correrà quest’anno il 50° ‘Rally delle 4 Regioni’, una delle competizioni rallistiche più apprezzate sul territorio italiano e internazionale.

Alla kermesse prenderà parte anche l’assessore regionale Fabrizio Sala, grande appassionato di rally e motori, in qualità di navigatore.

Il teatro dell’intera manifestazione, in programma dal 2 al 4 luglio, sarà Salice Terme (Pv) e le prove speciali si svolgeranno a Pozzol Groppo (Al), Rocca Susella (Pv) e Oramala (Pv), con un ritorno verso la Valle Staffora, già protagonista negli scorsi Rally Oltrepò.

Per conferire ulteriore prestigio alla competizione l’organizzatore Beniamino Lo Presti, deus ex machina del Milano Rally Show, ha innalzato il valore della manifestazione ottenendo il titolo di Rally Storico Internazionale. In questo modo, saranno garantite prove speciali più lunghe e estesa la possibilità di gareggiare a più vetture, inserendo la partecipazione anche delle auto moderne.

La fase conclusiva sarà il Master Show ‘MILAN E POEU PU’. L’appuntamento è per il 4 luglio a Milano, in città.

QUALITÀ PRODOTTI

“Con il sì al ‘Salone del Mobile’ a settembre e la ‘Milano wine week’ di ottobre Milano sarà la vetrina mondiale di due filiere d’eccellenza della Lombardia: quella del bosco legno e quella vitivinicola”.

Lo ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi.

“La valorizzazione economica del legno – ha spiegato l’assessore Fabio Rolfi – è la chiave anche per una maggiore tutela del patrimonio forestale. In Lombardia abbiamo i migliori trasformatori di legno al mondo ed è giusto metterli nelle condizioni di poter usare materia prima locale di qualità. Per questo negli ultimi tre anni abbiamo dato una accelerazione notevole alla certificazione dei boschi lombardi, garantendo il riconoscimento internazionale di gestione sostenibile”.

“Stiamo facendo – ha continuato – un lavoro di squadra con i consorzi forestali, con le aziende lombarde del settore e con i comuni affinché si crei una vera e propria filiera bosco-legno-energia in Lombardia. Usare legno locale significa prevenire i rischi idrogeologici, limitare le emissioni e valorizzare la materia prima locale, dando occupazione alla gente di montagna”.

BIT-DIGITAL

Si apre domenica 9 maggio la nuova versione – interamente virtuale – della Bit, la Borsa Internazionale del Turismo, giunta alla quarantunesima edizione. ‘Bit – Digital Edition’ raddoppia la sua durata, dedicando tre giorni agli operatori (dal 9 all’11 maggio) e altri tre giorni al pubblico dei viaggiatori (dal 12 al 14 maggio).

Regione Lombardia ospiterà, all’interno del proprio spazio virtuale, ben 72 operatori. Ovvero 52 seller che presenteranno la propria offerta ai buyer internazionali e 20 stakeholder territoriali che promuoveranno le eccellenze delle singole destinazioni.

“La partecipazione di Regione Lombardia all’edizione digitale della Bit – spiega Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda – è un chiaro segnale di rinascita di un intero settore, falcidiato dalla crisi. Nonostante le difficoltà, tutti gli addetti del comparto turistico lombardo stanno dimostrando di essere veri e propri eroi, che guardano al futuro con ottimismo e hanno deciso di investire nelle loro attività per renderle sempre più funzionali, accoglienti e moderne. La Lombardia vuole tornare ad essere protagonista del turismo nazionale e internazionale, all’insegna dell’innovazione, della sostenibilità e dell’accessibilità”.

In una prospettiva di rilancio per il mondo del turismo, la Lombardia si presenta con la sua offerta turistica integrata: una destinazione a 360 gradi in grado di valorizzare le peculiarità dei singoli territori. Dalla montagna ai laghi, dalle città d’arte ai borghi senza tempo, dalle attività all’aria aperta al relax alle terme: un territorio di eccellenze capace di soddisfare qualsiasi esigenza di viaggio.

Expo Plaza, la vetrina virtuale di Bit Digital Edition, ospiterà contenuti, immagini e video che potranno dare un assaggio di cosa offre il territorio e invogliare a prenotare il prossimo viaggio in Lombardia. Il fil rouge sarà la campagna ‘Vorrei la vedessi come me. Ogni giorno’, che racconta una Lombardia autentica vista con gli occhi di chi la vive ogni giorno: ambassador della destinazione che, vivendo quotidianamente il territorio in prima persona, sanno cogliere lo straordinario nell’ordinario.

La piattaforma digitale consentirà, inoltre, di gestire un’agenda per pianificare gli appuntamenti con i buyer internazionali, nonché una chat evoluta per dialogare con gli operatori del settore, nelle giornate b2b, o con i viaggiatori, nelle giornate dedicate al b2c. Una fondamentale opportunità di business per tutti i co-espositori che potranno proporre la loro offerta turistica.

Regione Lombardia parteciperà anche a uno dei principali ‘Bit Talk’. Lara Magoni sarà, infatti, tra i protagonisti dell’evento dedicato al tema ‘Destinazione Italia: la scommessa 2021’, in programma il 9 maggio alle ore 14.

L’edizione digitale della Bit sarà anche l’occasione per dare visibilità alla strategia di promozione di inLombardia, che trova la sua massima espressione nel costante aggiornamento dei canali digitali del brand, il cui sito in-lombardia.it è grande protagonista perché aggregativo e capace di mettere in rete tutta la filiera del turismo della regione.

DESIGN

“La ripresa dei grandi eventi internazionali è fondamentale per il rilancio dell’economia lombarda e nazionale. In tal senso, mi auguro vivamente che un appuntamento prestigioso come il Salone del Mobile, possa tenersi nei prossimi mesi. Auspico quindi che si trovi una soluzione al più presto, in grado di dare una giusta continuità ad un evento che rappresenta il design lombardo ed italiano nel mondo”. Così Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, interviene in merito alle notizie diffuse dalla stampa, secondo cui l’edizione 2021 del ‘Salone del Mobile’ di Milano potrebbe essere annullata.

“Nonostante la pandemia – prosegue l’assessore Magoni – dobbiamo guardare al futuro con ottimismo. Per questo che è necessario ripartire dando nuovo slancio ad un settore nevralgico per la produttività del nostro Paese”.

“Il design – aggiunge Lara Magoni – è da sempre un fiore all’occhiello del Made in Italy nel mondo. La fantasia, la creatività, il genio del ‘saper fare’ tipico dei nostri designer, permette di valorizzare un settore nel quale la Lombardia da sempre eccelle. Dopo mesi difficili, con centinaia di imprese e famiglie in ginocchio a causa della crisi e della pandemia, l’organizzazione del Salone del Mobile in presenza rappresenterebbe un segnale di speranza, un vero spiraglio di luce”.

“Dobbiamo farci trovare pronti. Ecco perché – conclude l’assessore – è fondamentale l’impegno di tutti, dalle istituzioni al mondo imprenditoriale sino alle associazioni di categoria, per risollevare il settore e tornare alla normalità”.

ADAMELLO 270

L’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, si è recato questa mattina in visita al campo base sul ghiacciaio del Mandrone (3050 metri sul livello del mare) dove si sta lavorando al progetto ‘Ada270’, sostenuto da Regione Lombardia in partnership con altri soggetti pubblici e privati.

Si tratta di: Fondazione Lombardia per l’ambiente (Fla), Comunità montana della Valcamonica (partner istituzionali e finanziatori del progetto), Università Bicocca, Politecnico di Milano, Land & Cogeo (partner tecnici e scientifici attuatori, coordinati da Fla), Edison, Valcamonica servizi e Acqua surgiva.

Il progetto prevede l’estrazione di una ‘carota’ di ghiaccio alla profondità di 270 metri. Servirà per effettuare analisi e misurazioni da parte del team scientifico, al fine di ricostruire gli ultimi 200-300 anni della storia climatica e ambientale dell’area alpina.

A 3000 metri risulta più complicato respirare con Dispositivi di difesa individuale (Dpi), per questo prima di salire tutti sono stati sottoposti a tampone. Ed è la ragione per cui i partecipanti sono senza mascherina.

Al sopralluogo hanno partecipato, oltre all’assessore all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, Fabrizio Piccarolo direttore di Fondazione Lombardia per l’ambiente (Fla), Roberto Laffi direttore generale Territorio e protezione civile di Regione Lombardia, Dario Fossati direttore vicario dell’Assessorato al Territorio e Protezione civile di Regione Lombardia.

“Sono impressionato da questo lavoro straordinario – afferma l’assessore Cattaneo – per la prima volta si scende a 270 metri di profondità per estrarre una carota di ghiaccio al fine di capire i cambiamenti climatici e ambientali. La Regione ha voluto sostenere questo progetto scientifico, attraverso il quale poter leggere la storia del ghiacciaio: esso rappresenta infatti un archivio in cui sono custodite polveri, aerosol, gas, resti vegetali, pollini, batteri”.

“Potremo capire – aggiunge l’assessore – come si sia modificato il clima e come la natura si sia adattata a questi cambiamenti. Un progetto mai tentato prima a queste profondità. Abbiamo già superato i 220 metri di profondità. Questo a conferma che la Lombardia sui temi ambientali, del cambiamento climatico, dello studio della biodiversità e di un modello di sviluppo sostenibile, è già oggi una regione all’avanguardia”.

“La Fondazione Lombardia per l’ambiente – commenta il direttore Fabrizio Piccarolo – è orgogliosa di coordinare scientificamente questo ambizioso progetto, che ci permette di delineare i trend climatici e ambientali degli ultimi secoli. Non solo, ci consentirà di costruire con più certezza scenari climatici futuri in base ai quali realizzare interventi efficaci per ridurre i rischi derivanti dall’innalzamento delle temperature e gli impatti del cambiamento climatico”.

 

‘FOOD&BEVERAGE’

Alimentazione, salute e sport. Sono queste le parole chiave di ‘Food&Beverage’, l’evento che si svolgerà il 4 e il 5 giugno a Bormio e che è stato presentato oggi, in streaming, a Palazzo Lombardia.

Oltre al presidente Attilio Fontana e all’assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori, hanno partecipato al vernissage Valerio De Molli, managing partner & ceo, The European House – Ambrosetti; Francesco Mutti, amministratore delegato di Mutti; Stefano Marini, amministratore delegato della Sanpellegrino – Gruppo Nestlé e Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Tutela Grana Padano.

Il ‘Food&Beverage’ rappresenta una filiera che, nonostante il Covid morda, resiste. A confermarlo i numeri, con l’industria agroalimentare ha saputo reggere l’urto violento della pandemia dentro i confini nazionali, mentre è addirittura cresciuta sul fronte export. Ciò secondo i primi dati contenuti nel Rapporto The European House – Ambrosetti sugli scenari e le sfide per il settore agroalimentare che saranno i temi portanti della quinta edizione del Forum ‘La Roadmap del futuro per il Food&Beverage: quali evoluzioni e quali sfide per i prossimi anni’.

“La scelta di Bormio e della Valtellina – ha sottolineato il presidente Attilio Fontana – è un premio alla realtà di questa terra, al suo patrimonio nella filiera del Food&Beverage. La provincia di Sondrio ha anche la bellissima prospettiva delle Olimpiadi invernali del 2026”. “L’auspicio – ha continuato – è che il Forum di giugno sia l’inizio della ripartenza, economica e sociale. Non dimentichiamoci, infatti, che la Lombardia è la prima regione per produzione agricola in Italia ed è vocata a essere la locomotiva del Paese”.

Importante la scelta, come sede del Forum patrocinato da Regione Lombardia e The European House – Ambrosetti, di una località della Valtellina, un territorio modello di sviluppo per l’agroalimentare.

“Come Regione – ha sottolineato Fontana – siamo a fianco dei nostri produttori dell’agroalimentare e del Food&Beverage. Siamo in campo – ha ricordato – per la tutela dei nostri prodotti locali, a favore della loro qualità, tipicità e specificità. Perché il cosiddetto ‘Italian sounding’ causa, ogni anno, un danno di 60 miliardi. Ed è ora di dire basta a questa truffa, che passa, a esempio, per termini come ‘Parmesan’ che fanno passare per Parmigiano o Grana Padano quello che non lo è affatto. Ci aspettiamo dal Governo forme di tutela per i nostri prodotti e produttori. A garanzia della qualità e dei consumatori. A vantaggio dei cittadini-consumatori, infatti, stiamo già applicando, nella filiera della carne, la tecnologia blockchain per offrire il massimo di garanzia non solo sulla qualità, ma su ogni fase della lavorazione del prodotto messo in commercio”.

Scelta non a caso per ospitare la 5ª edizione del Forum, la Valtellina rappresenta una fetta di territorio nazionale particolarmente preziosa sotto il profilo agroalimentare. È infatti la quinta provincia per produzione di vino, è la patria del 90% delle mele della Lombardia, dell’80% della produzione nazionale di bresaola e il 20% delle sue imprese sono del settore agrifood.

“La Valtellina ha nei ghiacciai la cassaforte delle nostre acque – ha sottolineato l’assessore Massimo Sertori – e vive con la purezza del suo oro blu e la qualità delle sue produzioni. Penso ai terrazzamenti a secco che consentono di avere ottimi vini. Anche le mele sono di qualità. La provincia di Sondrio, infatti, può vantare la Bresaola della Valtellina IGP, il Casera DOP, il Bitto DOP, i Pizzoccheri IGP, vini DOCG e mele IGP. Questo grazie all’unione virtuosa di ambiente e territorio che la rendono una meta ambita anche per il turismo e per l’indotto economico generato”.

“Bormio – ha continuato l’assessore – è ora famosa per il turismo, ma dal 2026 sarà nota anche per le Olimpiadi e ulteriormente per lo sport. Perché ricordo che proprio Bormio e Santa Caterina Valfurva ospitano già gare di Coppa del Mondo di sci alpino”. “Le Olimpiadi rappresentano un volàno importante – ha rimarcato – che potrà moltiplicare per 2 o 3 volte la cifra dei 3,6 milioni di presenze turistiche annuali della Valtellina”.

“Bisogna sottolineare infatti – ha detto Sertori – che Bormio è un territorio che fa del proprio paesaggio un elemento di forza che si sposa anche con i suoi prodotti di qualità. Proprio Bormio sarà il palcoscenico delle Olimpiadi 2026, un evento che si scrive Milano-Cortina, ma si legge Valtellina”.

Turismo significa anche interventi sulla viabilità e sulle infrastrutture ferroviarie. “Sono diverse le opere che contiamo di completare entro le Olimpiadi del 2026 – ha spiegato l’assessore Sertori – e interessano sia la Statale 36, sia altri importanti nodi viabilistici. Non bisogna poi dimenticare gli investimenti per migliorare la rete e la flotta che da Colico raggiunge la Valtellina. Complessivamente si tratta di investimenti per oltre 1 miliardo di euro, tra Stato e Regione Lombardia, per il miglioramento della mobilità su gomma e su ferro, nelle direttrici tra Milano Malpensa e Orio al Serio e Lecco-Alta Valtellina, strategici per raggiungere le località valtellinesi non solo durante le Olimpiadi 2026”.

“Noi – ha detto il presidente Fontana – abbiamo fatto quello di nostra competenza. Ora stiamo parlando con il ministro perché norme bizantine rallentano opere e investimenti, sia per la fruibilità della Valtellina sia per la manifestazione olimpica e da realizzare in vari territori lombardi, rallentate, a esempio, dal Codice degli appalti. Bisogna entrare, lo sostengo con forza, nella stagione vera della semplificazione”.

Al centro del Forum ci saranno alimentazione, salute e sport. A partire da un’industria agroalimentare che si è infatti confermata, anche in tempo di crisi pandemica, un pilastro dell’economia nazionale. Generando un valore aggiunto pari a 64,1 miliardi di euro, di cui 31,2 miliardi dal settore Food&Beverage e 32,9 miliardi provenienti dal comparto agricolo.

Il settore Food&Beverage si è infatti dimostrato il più resiliente alla crisi Covid-19 nella manifattura italiana, raggiungendo un valore record di 46,1 miliardi di euro.

Ad animare il Forum saranno una serie di tavole rotonde alle quali parteciperanno importanti vertici dell’industria alimentare, ma anche politici, medici e sportivi. Già confermata la presenza di campioni del ciclismo come Ivan Basso e Alberto Contador e di miti dello sci come Deborah Compagnoni.

Al Forum di Bormio si parlerà di salute e benessere e, infatti, The European House – Ambrosetti, con Regione Lombardia in prima linea, inviterà i partecipanti al Forum a dare il buon esempio partecipando, domenica 6 giugno, in chiusura dell’evento, a una gara ciclistica non competitiva nei luoghi suggestivi intorno a Bormio ‘sfidando’ campioni del calibro di Basso e Contador. Nonché confrontandosi con altri assi dello sport come Deborah Compagnoni.

FUGA IN EGITTO

 Si avvicina al termine il restauro della ‘Fuga in Egitto’, opera pittorica muraria posta al di fuori della Terza Cappella del Viale del Sacro Monte di Varese e realizzata nel 1983 da Renato Guttuso. L’intervento, iniziato nel dicembre 2020, si è reso necessario a causa della continua esposizione agli agenti atmosferici. Il restauro conservativo è finalizzato a sanare queste criticità e a garantire un’ottimale conservazione dell’acrilico. L’opera è di proprietà della Parrocchia del Sacro Monte di Varese, come tutto il complesso monumentale del Sacro Monte, seguiti dall’arciprete don Sergio Ghisoni. L’assessore all’Autonomia e Cultura della Regione Lombardia, Stefano Bruno Galli, si è recato oggi in visita per constatare di persona l’esito dell’operazione.

“Esprimo grande soddisfazione – ha dichiarato l’assessore regionale all’Autonomia e Cultura, Stefano Bruno Galli – per la realizzazione di un intervento che Regione Lombardia ha sostenuto convintamente e concretamente sin dall’inizio. Il restauro della biblica ‘Fuga in Egitto’ di Renato Guttuso restituisce, non solo a Varese e ai lombardi, l’opera più inattesa, la più celebre e sicuramente la più recente del sito Unesco del Sacro Monte, che vanta una tradizione plurisecolare di arte e devozione”.

Il restauro, diretto dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Como, Lecco, Monza-Brianza, Pavia, Sondrio, Varese guidata dall’architetto Giuseppe Stolfi, è finanziato da Regione Lombardia e da Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte, presieduta da monsignor Giuseppe Vegezzi. La supervisione scientifica è stata affidata alla restauratrice Sonia Segimiro e a Mari Mapelli del segretariato regionale del MiC. Il coordinamento del progetto è stato realizzato in collaborazione con segretariato regionale del MiC guidato da Francesca Furst.

Ricordando le parole dell’artista, l’assessore Galli ha commentato: “Come disse Guttuso, dopo l’ultimazione del suo affresco epico e intimo al tempo stesso, riportato ora all’originale splendore cromatico che ne esalta la composizione prospettica enfatizzandone l’universale messaggio simbolico, si trattò di ’un’esperienza rara, unica’ per l’artista. Un’opera realizzata dal vivo – in presenza, si direbbe oggi – che nel 1983 attirò un pubblico crescente, benché sempre discreto, che saliva al Monte per vedere il realizzarsi all’aperto del gesto artistico che resta, al pari di una preghiera, l’atto più intimo e autentico di ogni pittore”.

Il restauro è stato affidato alla Società Rava, protagonista internazionale per il restauro, la manutenzione e la progettazione nel settore della conservazione e valorizzazione dei beni culturali. Insieme al restauro Regione e Fondazione hanno sostenuto un percorso di valorizzazione, affidato ad Archeologistics snc, impresa culturale che opera nel territorio varesino: il primo appuntamento è per domano, sabato 10 aprile, alle ore 20.45, con una visita digitale gratuita “a cantiere aperto” durante la quale il restauratore Antonio Rava presenterà le scelte e le criticità incontrate sino ad ora nel rapporto con l’opera.

“L’assessorato che ho l’onore di guidare è impegnato sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria a sostenere la ricchissima offerta culturale lombarda – ha concluso l’assessore Galli”. “E continuerà a farlo, soprattutto con l’obiettivo di incentivare gli investimenti per potenziare l’attrattività dei luoghi e degli istituti della cultura. L’attrattività poggia in prima istanza sulla valorizzazione del patrimonio culturale, per preservarne la qualità e incoraggiare nuove visite. Infatti, per molto tempo ancora i frequentatori dei siti culturali lombardi saranno espressione della domanda interna, nell’ambito della quale vanno ridestati la curiosità e il desiderio di riscoprirli. Questa è la vera sfida. Intendo inoltre proseguire senza esitazioni nella politica di valorizzazione di ogni sito Unesco e dei quasi venti riconoscimenti lombardi complessivi, con il deliberato obiettivo di realizzare, attraverso la rete dei siti Unesco in Lombardia, una sorta di carta d’identità culturale, declinata al plurale, della nostra grande Regione”.

EROI E RIFLESSIONI

Da lunedì 22 marzo sul portale di Regione Lombardia andranno in onda in streaming gli spettacoli del ciclo ‘Eroi e Riflessioni’ registrati al Teatro Dal Verme di Milano. L’iniziativa, fortemente voluta dall’assessore regionale all’Autonomia e Cultura, Stefano Bruno Galli, è stata realizzata in collaborazione con il circuito lirico lombardo Opera Lombardia e la Fondazione I Pomeriggi Musicali e rientra nel ciclo degli spettacoli ‘In Lombardia i teatri non si fermano’.

La prima iniziativa, lunedì 22 marzo, è un omaggio a Roberto Brivio, nella ricorrenza dei due mesi dalla sua scomparsa (22 gennaio 2021). Martedì 23 marzo è interamente dedicato alla memoria di Fausto Coppi, con Nino Formicola e Sabina Maria Negri, per concludere mercoledì 24 marzo con un reading sulla peste di e con Mino Manni, tratto da ‘I Promessi Sposi’.

“Sostenere la cultura in tutte le sue espressioni durante la drammatica crisi pandemica – ha dichiarato l’assessore regionale Stefano Bruno Galli – significa costruire le basi per la ripartenza, quando l’emergenza ce la lasceremo infine alle spalle. Lo spettacolo dal vivo è uno dei settori più duramente colpiti dalle restrizioni a tutela della salute. Per questa ragione, con l’operosa e consolidata collaborazione de I Pomeriggi Musicali, guidati dal maestro Maurizio Salerno, abbiamo deciso di rilanciare l’idea che aveva ispirato le rassegne in streaming del novembre-dicembre scorso”.

“La nuova proposta – ha aggiunto l’assessore – si articola in tre spettacoli in streaming dal Teatro Dal Verme di Milano. Il primo è un doveroso e commosso omaggio al vecchio, grande ‘Gufo’, il milanesissimo Roberto Brivio, recentemente scomparso. Il secondo è dedicato alla formidabile e intramontabile storia di un eroe del ciclismo e di tutto lo sport, Fausto Coppi. L’ultima serata ripercorre forse la pagina letteraria più famosa di Alessandro Manzoni, ossia la descrizione del flagello della peste del 1630 che, ahinoi, si riverbera inquietante sul nostro presente”.

“Aspettando la riapertura dei teatri, con il ritorno del pubblico e degli applausi, il nuovo ciclo di ‘In Lombardia i teatri non si fermano e lo spettacolo continua!’ – ha concluso Galli – vuole testimoniare la nostra vicinanza e la nostra ammirazione nei confronti degli artisti lombardi e di un’istituzione teatrale prestigiosa qual è il Dal Verme. Così come vuole essere un dono fatto ai lombardi, con l’augurio di trascorrere tre belle serate”.

GRANDE COESIONE

“Quella di oggi è una giornata molto importante: commemoriamo le vittime di questo terribile virus alle quali rivolgiamo il nostro ricordo. A loro va sempre il pensiero di tutti i lombardi. A loro, ma anche a tutti i familiari che, purtroppo, hanno subìto questi lutti”.

Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, oggi a Bergamo, per la ‘Giornata nazionale delle vittime da Covid-19’.

“È importante che il presidente del Consiglio, Mario Draghi abbia deciso di essere oggi in Lombardia, epicentro di questa terribile pandemia. Bergamo e l’intera regione sono i territori che più hanno sofferto, che più sono stati martoriati dal Coronavirus. La Lombardia e Bergamo – ha concluso Fontana – stanno dimostrando, e hanno dimostrato, una grande capacità di resistenza, di difesa, di grande coesione. Consapevoli delle proprie forze, stanno esprimendo la volontà di ripartire, la volontà di superare i problemi quotidiani”.