GREEN SOCIETY

L’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, parteciperà domani mattina, giovedì 11 marzo, al convegno on line “Dalle Green School alla Green Society – Esperienze virtuose e buone pratiche per la riduzione dei rifiuti e dei consumi energetici”.

L’evento sarà trasmesso in streaming, a partire dalle ore 10, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Green School, e sul canale YouTube di Arpa Lombardia. Vi partecipano il presidente di Arpa Lombardia, Stefano Cecchin, e numerosi altri relatori.

L’incontro è la tappa finale di un progetto avviato nel 2019, organizzato da Associazione solidarietà paesi emergenti (Aspem) in collaborazione con Regione Lombardia, Arpa Lombardia e altri partner. Durante i lavori saranno condivise video-pillole su alcune esperienze virtuose.

Oltre a fornire un inquadramento generale in tema di sostenibilità e future sfide globali, il convegno sarà l’occasione per presentare progetti e iniziative attuate da enti pubblici, associazioni, cooperative, aziende e cittadini nel campo della riduzione dei rifiuti e dei consumi energetici in linea con il ‘goal 7’ e il ‘goal 12’ dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

OLTREPÒ

 Il Consiglio d’amministrazione del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese ha eletto ieri, all’unanimità, riconfermandola alla presidenza, Gilda Fugazza, e, alla vicepresidenza, Ottavia Vistarino, Andrea Barbieri e Renato Guarini.

“Si completa così il percorso di riorganizzazione della governance dell’Oltrepò del vino, che – ha commentato l’assessore regionale all’Agricoltura, alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi – in un momento generale di difficoltà, ha saputo ritrovare compattezza. Ora il Consorzio ha una voce ancora più autorevole e plurale per dare rappresentatività a quello che di fatto è il primo territorio vitivinicolo della Lombardia”.

“Buon lavoro – è stato l’augurio di Rolfi – alla presidente, ai vicepresidenti e a tutto il Cda. Regione Lombardia sarà sempre a disposizione per un lavoro congiunto a livello istituzionale. Il rilancio dell’intero Oltrepò Pavese, anche in ottica post Covid, passa necessariamente dalla valorizzazione dei grandi vini a denominazione prodotti”.

“Il tempo del vino non è mai abbastanza – ha detto Gilda Fugazza, dell’azienda vitivinicola Mondonico – però il tempo bisogna farlo fruttare e il lavoro di questi mesi è stato una lotta contro il tempo, una lotta vinta visto i risultati. Il risultato è il lavoro fatto e da fare. Ma c’è molto ancora e il nostro vino non ha tempo da perdere. Stagione dopo stagione. Il tempo dovrà diventare un alleato, non un nemico e questo è il mio augurio per una lunga strada insieme a questo Cda e ai vicepresidenti”.

MURI DEL SILENZIO

Nella Giornata internazionale dei diritti della Donna, il presidente della Regione Lombardia e la parlamentare e atleta paralimpica Giusy Versace hanno presentato a Palazzo Lombardia l’installazione fotografica ‘I Muri del Silenzio’, ospitata anche a Palazzo Pirelli sino al 31 marzo.

Si tratta di un progetto fotografico a sostegno delle donne vittime di violenza ideato dalla fotografa Mjriam Bon e realizzato da Giusy Versace, come strumento di denuncia verso ogni forma di omertà uditiva e visiva, che costringe a tacere chi subisce violenza. Sono i muri di chi non vede o di chi fa finta di non vedere, i silenzi di chi non parla perché ha paura, perché si vergogna.

Il progetto è nato nel 2019 sotto forma di mostra fotografica allestita alla Camera dei Deputati a Roma. Lo scorso 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è diventato un libro fotografico in edizione limitata, che ha avviato una raccolta fondi da destinare a donne che hanno subito violenza, per aiutarle a ricostruirsi una nuova vita. Quest’anno, in occasione della ‘Festa della Donna’, dà vita a un’installazione fotografica, non aperta al pubblico, che rimarrà allestita da oggi al 31 marzo, all’ingresso degli edifici N1, N2, N3, N4, NP di Palazzo Lombardia e al grattacielo Pirelli.

Sono 21 le fotografie esposte, che ritraggono in primo piano alcuni dei 75 volti protagonisti del libro. Persone note e meno note del mondo dello spettacolo, della politica, donne vittime di violenza e persone comuni nel gesto di coprirsi gli occhi, le orecchie e la bocca a voler significare “non vedo, non sento e non parlo”. Un’espressione unanime e trasversale per dire: basta alla violenza, all’abuso e al silenzio.

L’iniziativa vuole dare, quindi, continuità ad un progetto in costante evoluzione che cerca di mantenere i riflettori accesi su un problema sempre più attuale.

“Sono orgoglioso – ha dichiarato il presidente Attilio Fontana – di aver prestato il mio volto e gli spazi di Palazzo Lombardia per questa installazione”. “Con i ‘Muri del Silenzio’ teniamo accesi i riflettori sul dramma sociale della violenza sulle donne acuito, senza dubbio, dalle misure restrittive ma ancora figlio, purtroppo, di un retaggio culturale che dobbiamo abbattere con tutte le nostre forze. Questa è la giornata e l’occasione giusta per farlo! Buon 8 marzo a tutte le Donne”.

“Questa installazione – ha raccontato Giusy Versace – è il prosieguo di un progetto che ho a cuore e che ho contribuito a far crescere. Devo ringraziare per questo anche Regione Lombardia, che già lo scorso novembre aveva accolto favorevolmente il progetto del libro, e che oggi ci accoglie in una giornata così significativa come l’8 marzo. Per via delle misure restrittive, non è stato possibile allestire una vera e propria mostra aperta al pubblico, ma auspico, e non escludo, che si possa organizzare nei prossimi mesi, appena si potrà. Penso sia un dovere di ognuna di noi aiutare le donne che hanno subito violenza e continuare a parlare di quanta strada ci sia ancora da fare per una piena inclusione. Nel mio piccolo, lo faccio da anni assieme all’amica Jo Squillo per il progetto ‘Wall of Dolls – il muro delle bambole”, un’installazione presente in 6 città italiane e che continua a crescere, con lo scopo di sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni al rispetto per la vita, per se stessi e per gli altri”.

WOMEN’S DAY

Maybe not everyone knows that in Italy the Women’s Day began to be celebrated in 1922, but only in 1946 did all of Italy remember the Women’s Day and the mimosa was chosen as a symbol, which blooms in the first days of March. In the following years, the anniversary has become an occasion and a symbolic moment to claim women’s rights. So to our editorial staff a wish on this day dedicated to all women in the world.

BICOCCA>MALDIVE

L’Università di Milano-Bicocca e il governo della Repubblica delle Maldive hanno stretto un accordo di collaborazione per la salvaguardia della scogliera corallina. Una partnership per raggiungere nuovi importanti traguardi sui temi della sostenibilità e della biodiversità marina. “Avere un centro di ricerca alle Maldive, coordinato e diretto da Milano-Bicocca – ha dichiarato Fabrizio Sala, assessore all’Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione di Regione Lombardia – permette ai nostri studenti e ricercatori di confrontarsi con gli studiosi del luogo e di lavorare sul campo per la conservazione di una ricchezza unica come la barriera corallina. E’ un altro segnale di internazionalizzazione e prestigio di un Ateneo che fa della ricerca un suo punto di forza in parecchie discipline”.

Nel corso della cerimonia trasmessa questa mattina in diretta streaming dall’aula magna del campus milanese, la rettrice dell’Ateneo, Giovanna Iannantuoni, e il ministro della Pesca, risorse marine e agricoltura della Repubblica delle Maldive, Zaha Waheed (in collegamento video) hanno firmato l’accordo dando ufficialmente il via al progetto per lo sviluppo di linee di ricerca collaborative.

Dal 2009, l’Università di Milano-Bicocca, grazie al centro di ricerca e alta formazione MaRHE, situato alle Maldive, sull’isola di Magoodhoo, in collaborazione con il Maldives Marine Research Institute affiliato al governo dell’arcipelago e con università e centri di ricerca stranieri, studia nuove soluzioni per la salvaguardia dei coralli e per la tutela dell’ambiente marino.

I ricercatori dell’Ateneo possono collaborare con i colleghi maldiviani per lo studio di nuove soluzioni per lo sviluppo sostenibile. Dall’anno di istituzione del centro, docenti, ricercatori e studenti hanno potuto trascorrere presso l’outpost maldiviano brevi periodi di mobilità ai fini di studio e ricerca.

“Ringrazio Letizia Moratti per essere stata nel 2009 l’artefice di questo progetto che ha consentito negli anni a studenti e ricercatori di immergersi nella cultura maldiviana e di lavorare a favore della biodiversità in un luogo unico come le Maldive – ha concluso l’assessore Sala – salvaguardando la barriera corallina e studiando i cambiamenti del nostro pianeta, sempre più spesso distrutto dall’uomo”.

BOSCHI DIDATTICI

Per dare continuità all’Anno Internazionale della Salute delle Piante indetto dalle Nazioni Unite nel 2020, il Servizio Fitosanitario di Regione Lombardia, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, ha ideato ‘La salute delle piante’, un progetto che si compone di un percorso formativo e di un concorso proposti gratuitamente a tutte le scuole primarie e secondarie lombarde.

“Le piante – ha dichiarato Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia – sono vita, forniscono la maggior parte delle risorse alimentari di cui ci nutriamo e la quasi totalità dell’ossigeno che respiriamo. Le piante inoltre nutrono il suolo, fungono da riserva di carbonio, possono essere considerate come degli acquedotti naturali, ospitano l’80% della biodiversità presente sulla terra e sono fondamentali per il benessere psico-fisico dell’uomo. Per questo vogliamo agire nelle scuole per consolidare il senso di responsabilità e l’attenzione degli studenti nei confronti dell’ambiente e accrescere la consapevolezza del legame che intercorre tra la salute delle piante, il clima, la biodiversità e il benessere dell’uomo”.

Il percorso di formazione a cui le scuole possono partecipare consiste nella proposta di materiali di lavoro ed esercitazioni capaci di suscitare interesse, sviluppare conoscenze e accrescere la consapevolezza di bambini e ragazzi verso comportamenti responsabili nei confronti delle piante e della loro salute. La Regione Lombardia mette a disposizione materiali utili a sviluppare un percorso didattico pluridisciplinare volto alla conoscenza del mondo delle piante e della loro salute. Il concorso proposto per la fine del percorso didattico intende premiare i migliori elaborati realizzati dai diversi livelli di scuola. Le classi che desiderano partecipare al concorso dovranno iscriversi entro il 31 marzo 2021.

“La Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore – distribuisce ogni anno ai Comuni circa 100.000 piante. Nei mesi scorsi abbiamo introdotto in legge la promozione e la realizzazione di boschi didattici in Lombardia, in zone accessibili alla cittadinanza e dotati di idonee attrezzature. I boschi didattici sono superfici particolarmente idonee a illustrare ai cittadini le funzioni svolte dal bosco, l’utilità e la sostenibilità delle attività selvicolturali e del lavoro dell’Uomo in bosco”.

“È una iniziativa – ha concluso l’assessore Rolfi – rivolta soprattutto ai ragazzi per far capire come l’albero sia fonte di vita e sia parte della soluzione ai problemi causati dai cambiamenti climatici e dal dissesto idrogeologico”.

CULTURA

Un accordo di collaborazione scientifica nei settori dell’etnografia, etnomusicologia, antropologia visuale e patrimonio culturale immateriale tra Regione Lombardia e Università degli Studi Milano. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Autonomia e Cultura Stefano Bruno Galli.

“L’accordo di collaborazione – ha dichiarato l’assessore Galli – tra Regione Lombardia, in particolare la direzione generale Autonomia e Cultura, e l’Università degli Studi di Milano, attraverso il Dipartimento di beni culturali e ambientali, consentirà un ulteriore progresso nello studio e nella diffusione delle acquisizioni scientifiche nel campo dello sterminato patrimonio culturale immateriale lombardo. Si tratta di una collaborazione scientifica in grado di portare significative ricadute sul territorio regionale per quanto riguarda la salvaguardia e la valorizzazione dei beni etnoantropologici e dei vasti giacimenti culturali immateriali come le lingue lombarde, realtà che meritano di essere recuperate e preservate, approfondite e tramandate”.

“La rilevanza di questo significativo patrimonio – ha aggiunto l’assessore – è stata anche riconosciuta dall’Unesco che ha premiato la Lombardia con l’inserimento nella Heritage List di tre eccellenze regionali: Saperi e saper fare liutario della tradizione cremonese (2012), l’Arte dei muretti a secco (2018) e la Transumanza (2019)”.

“La tutela e la valorizzazione delle radici culturali immateriali – ha concluso Stefano Bruno Galli – non sono solo un atto dovuto nei confronti della nostra storia e di coloro che l’hanno costruita, ma rappresentano anche il completamento necessario per comprendere sino in fondo la nostra identità culturale. A noi spetta il compito della sua continua manutenzione”.

PALA ITALIA

Firmato il protocollo di intesa tra le parti per l’approvazione del progetto di Milano Santa Giulia per la realizzazione del Pala Italia Santa Giulia, sito nel comune di Milano. Il palazzetto dello sport ospiterà le partite di hockey delle Olimpiadi 2026 e la cerimonia di apertura delle competizioni paralimpiche.

“Con la delibera di oggi è stato compiuto un altro importante passo verso la realizzazione di una struttura innovativa ed ecosostenibile che sarà uno dei simboli di Milano-Cortina 2026”, chiarisce Antonio Rossi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia, con delega alle Olimpiadi 2026, allo Sport e ai Grandi Eventi. “Tutto procede secondo i tempi programmati per la realizzazione del nuovo palazzetto. Una struttura ecosostenibile, costruita con fondi privati, che completerà la riqualificazione di un’area importante del capoluogo. Sarà un fiore all’occhiello per la Lombardia e il Paese e arricchirà la città e la Regione, anche e soprattutto in chiave post olimpiaca, grazie alla sua polifunzionalità”.

“Si tratta di un’opera importante per le Olimpiadi – aggiunge Stefano Bolognini, assessore Regionale allo Sviluppo della Città Metropolitana, ai giovani e alla Comunicazione – che verrà realizzata anche grazie al contributo e all’intervento di Regione Lombardia. Non sarà soltanto strategica per le Olimpiadi 2026 ma servirà a rilanciare, dopo tanti anni, una parte importante della periferia sud di Milano, con effetti positivi per tutta la zona”.

Approvato il protocollo, dopo l’accordo con il Comune di Milano per l’Atto Integrativo dell’Accordo di Programma (ADP), “Regione come da cronoprogramma – chiarisce Rossi – entro il 15 aprile concluderà la procedura di Paur, il Provvedimento autorizzatorio unico regionale. Sarà quindi il Comune di Milano a dover procedere, approvando a sua volta il Pob, il progetto operativo di bonifica”.

DESIGN ITALIANO

“Dopo la presentazione della nuova sede dell”ADI design Museum-Compasso d’Oro di Milano’, avvenuta all’inizio del 2020, Regione Lombardia – dice l’assessore regionale Lara Magoni – dà seguito a un percorso virtuoso di collaborazione con ADI, Associazione per il Design Industriale. L’obiettivo è valorizzare le eccellenze lombarde: il sostegno all’ingegno e alla creatività dei nostri designer è fondamentale, in un momento di particolare difficoltà. Il design è driver strategico di crescita economica, ma anche di forte riconoscibilità: la collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione ADI, dimostra la volontà di sostenere concretamente i nostri territori, aumentandone l’attrattività nazionale e internazionale. Un contributo prezioso per rilanciare la nostra immagine nel mondo”.

“L’Associazione per il Disegno Industriale (ADI) e il Premio Compasso d’Oro – spiega l’assessore Stefano Bruno Galli – appartengono con pieno diritto alla prestigiosa storia del design italiano sin dalla metà degli anni Cinquanta. Una vicenda che ha sempre avuto, e possiede tutt’oggi, il baricentro in Lombardia e a Milano, vera e propria capitale mondiale del design. Il capoluogo lombardo si può senz’altro definire l’ago di un settore di frontiera per eccellenza, intrinsecamente capace, per vocazione, di coniugare un inestinguibile confronto tra cultura e industria, estetica e funzionalità, interminabile ricerca dell’unicum e grande capacità di riproduzione seriale”.

“Per queste ragioni – prosegue l’assessore – saluto con soddisfazione l’ingresso di Regione Lombardia nella ‘Fondazione ADI Collezione Compasso D’Oro’, soggetto giuridico, istituito nel 2001 dall’ADI, perché ritenuto lo strumento più idoneo a tutelare e valorizzare la sterminata collezione delle opere vincitrici del Compasso d’Oro”.

“L’ingresso di Regione Lombardia in Fondazione ADI – conclude Galli – è incardinato nel Protocollo di intenti per la valorizzazione del sistema museale del Design milanese nel Sistema museale nazionale, sottoscritto il 19 aprile 2019 tra Mibact, Regione Lombardia e Comune di Milano, allo scopo di riconoscere e promuovere la cultura del design, anche al fine di supportarne e promuoverne la filiera, sostenendo le migliori esperienze del settore. Che sono esperienze anzitutto culturali”.

AEREOSPAZIO

La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico Guido Guidesi, ha deciso di sostenere l’iniziativa di dare vita in Lombardia, all’interno del Distretto di Innovazione di Bovisa del Politecnico di Milano, a un Centro di incubazione dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA BIC) con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di nuove imprese nel settore Aerospazio. In caso di aggiudicazione della gara europea il sostegno regionale si sostanzierà in un cofinanziamento per concedere i contributi alle start up del settore aerospaziale incubate nell’ESA BIC.OPERAZIONE

“Come Regione Lombardia – ha detto l’assessore Guidesi – alla luce della rilevanza che il settore Aerospazio può rappresentare per lo sviluppo economico regionale e considerando questa operazione coerente e strategica per lo sviluppo della politica industriale lombarda, abbiamo deciso di scommettere su un progetto importante e innovativo che riguarda che coinvolge il Politecnico, una delle realtà universitarie con la maggiore esperienza nel supporto all’avvio di imprese ad alto contenuto tecnologico e dotata di uno specifico Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali (DAER)”.

“Grazie al nostro sostegno – ha aggiunto l’assessore – il Politecnico potrà partecipare al bando dell’Agenzia Spaziale Europea volto ad individuare un prime contractor che possa avviare e gestire un nuovo ESA BIC in Italia, una sfida innovativa e avvincente che, in caso di aggiudicazione della gara, assicurerebbe il coinvolgimento attivo degli stakeholder lombardi della filiera dell’Aerospazio così da fare sistema e massimizzare i risultati del programma del Centro di incubazione delle imprese. La nostra volontà è riportare la Lombardia dove merita, dopo un anno difficilissimo a causa dell’emergenza sanitaria che ci ha colpiti duramente; è una sfida impegnativa ma progetti come questi possono certamente aiutarci a raggiungere il risultato”.

“Giovani, innovazione, ricerca e tecnologia, settori strategici per una sfida ambiziosa che vogliamo giocare perchè la Lombardia ha bisogno di questo e ai giovani determinati dico ‘in Lombardia siete a casa’”.