GENERAZIONELOMBARDIA

È online da oggi il nuovo profilo Instagram di Regione Lombardia, ‘generazionelombardia’, dedicato e rivolto ai giovani che vivono, studiano o lavorano in Lombardia.

“Per la Giunta è fondamentale coinvolgere attivamente le nostre ragazze e i nostri ragazzi – spiega l’assessore regionale allo Sviluppo Città Metropolitana, Giovani e Comunicazione Stefano Bolognini – nell’evoluzione della Lombardia verso il futuro. Con questa nuova iniziativa vogliamo ingaggiarli e stimolare la loro partecipazione e la loro creatività per farli sentire veramente artefici del loro domani. Innanzitutto, lo facciamo per mantenerli aggiornati sulle iniziative e sui bandi regionali indirizzati proprio a loro, ai giovani. Puntiamo, poi, a creare una vera e propria community in cui possano essere veicolati anche i contenuti realizzati dalle decine di migliaia di ragazze e ragazzi della nostra regione”.

“Questo nuovo profilo Instagram – prosegue l’assessore – fa parte di un progetto di ampio respiro che mira a coinvolgere i giovani lombardi tramite numerosi eventi. Si tratta di iniziative online, come ‘generazionelombardia’ e le ‘storiegiovani’ e di altre legate alla socialità reale, con incontri e occasioni di scambio di opinioni ‘live’, oltre che di confronto sul territorio. Questo nuovo passo ci permetterà di proseguire l’iter che porterà Regione Lombardia a promulgare una legge specifica per i giovani che sia il più possibile ampia e condivisa e che, soprattutto, sia partecipata sin dal suo primo embrione dagli stessi ragazzi”.

“Oggi lanciamo anche una consultazione pubblica – aggiunge l’assessore Bolognini – tramite la piattaforma Open Innovation. Si tratta di un altro strumento innovativo che sarà molto utile per raccogliere opinioni, idee e proposte da parte dei giovani. Vogliamo sapere direttamente da loro, senza intermediazioni di sorta, quali temi considerano prioritari e quali ritengono possano diventare importanti in futuro. Non dimentichiamo che saranno proprio i giovani i protagonisti del domani della nostra regione. Coinvolgerli nel percorso di costruzione della legge sui giovani è, quindi, necessario per il successo di tutti noi”.

“Il nuovo canale Instagram e la consultazione online – conclude l’assessore – sono alcuni dei tasselli di un progetto ampio di partecipazione e condivisione. Puntiamo a sviluppare l’interesse dei giovani per la loro regione e a ingaggiarli in una nuova relazione con le istituzioni, in cui queste ultime non vengano percepite come lontane e distanti. È importante che Regione possa accompagnare al meglio la crescita dei suoi giovani, stimolando la loro voglia di mettersi in gioco per costruire la Lombardia del futuro”.

SVILUPPO SOSTENIBILE

“Regione Lombardia è attenta a trovare le risposte più efficaci per valorizzare il capitale naturale e per salvaguardare la biodiversità, favorendo lo sviluppo dell’ambiente in ottica di sostenibilità e di tutela del territorio. La vita va difesa in tutte le varietà, perché l’equilibrio dell’ecosistema è una condizione anche per il benessere della vita di ciascuno di noi”. Lo dice l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, ricordando che domani, sabato 5 giugno, si celebra la ‘Giornata mondiale dell’Ambiente’, giunta alla sua 47ª edizione da quando, nel 1972, le Nazioni Unite firmarono la Dichiarazione di Stoccolma nell’ambito della prima Conferenza mondiale sull’Ambiente.

“La Giornata mondiale dell’Ambiente – aggiunge l’assessore Cattaneo – è una ricorrenza che pone al centro tematiche quanto mai attuali. Il tema di quest’anno ‘Ripristinare l’ecosistema’ ben si sposa con la scelta di Regione Lombardia di imboccare con convinzione la strada dello sviluppo sostenibile”.

“Il governo regionale sta investendo decine di milioni di euro per la tutela della biodiversità – prosegue l’assessore – uno degli strumenti chiave della strategia di sostenibilità ambientale della nostra Regione. Con il progetto ‘Life Gestire 2020’ abbiamo avviato un’azione sistematica in attività e iniziative sul territorio che difendono la rete per la protezione della natura. Ora stiamo lavorando ad una strategia regionale per la biodiversità: per la prima volta Regione Lombardia si doterà di uno strumento con una visione strategica e un programma proprio a tutela della biodiversità”.

“Questi interventi – sottolinea l’assessore – si inseriscono in un quadro di obbiettivi concordati a livello internazionale, comunitario e nazionale e anche nelle iniziative intraprese nell’ambito del Protocollo lombardo per lo Sviluppo sostenibile. Il Protocollo, già sottoscritto da 84 soggetti, sta portando alla realizzazione di iniziative che rendono concreti gli obiettivi dello sviluppo sostenibile: dalla conservazione della biodiversità e dell’ecosistema all’economia circolare, dalla transizione energetica verso lo sviluppo delle fonti rinnovabili allo sviluppo della mobilità sostenibile”.

“La sfida che abbiamo di fronte e che sosteniamo con convinzione – conclude Cattaneo – è quella di dimostrare che l’ambiente e la sostenibilità sono driver dello sviluppo e che dovranno necessariamente orientare l’azione la programmazione delle politiche e l’azione delle imprese”.

FASCINO A VAPORE

“La rinascita del turismo lombardo passa anche attraverso l’emozione di viaggiare a bordo di un treno storico”. Così Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, saluta la ripartenza del Sebino Express, il servizio turistico dei treni storici finanziato da Regione Lombardia. Ieri è stato inaugurato il nuovo fabbricato realizzato nella stazione Paratico-Sarnico da Rete Ferroviaria Italiana.

“Conoscere la Lombardia e i suoi splendidi paesaggi – aggiunge l’assessore regionale – grazie al fascino di un treno a vapore permette di vivere un’esperienza unica. D’altronde, il successo delle scorse edizioni dimostra che c’è voglia di scoprire le eccellenze della nostra terra approfittando di un ‘turismo dolce’, senza stress, per assaporare al meglio località e destinazioni di eccellenza. Da Milano a Paratico è un viaggio fuori dal tempo, in grado di stupire. Ma anche i percorsi proposti dal Laveno Express e dal Lario Express regalano momenti indimenticabili. Con il treno, dunque, alla conquista di una Lombardia ricca di bellezze. Per tutti, in totale sicurezza”.

NUOVA BELLEZZA

Domani alle ore 19.45, in occasione delle celebrazioni per la giornata della ‘Festa della Lombardia’, andrà in onda su ‘Sky Arte’ il docufilm ‘Lombardia. La nuova bellezza’, prodotto nato dalla collaborazione tra Regione e Sky Italia.

Pensato come un racconto corale ricco di grafiche animate, riprese del paesaggio e testimonianze d’eccellenza, “il video –

spiega il presidente Attilio Fontana – è un’appassionante immersione nella storia della regione, nella musica, nel design e nel patrimonio architettonico della Lombardia: un omaggio ai luoghi più iconici di questa terra, molti dei quali siti Unesco, e alla loro funzione ‘attiva’ nel presente”.

Ad accompagnare il pubblico in questa passerella di immagini e racconti saranno le voci di alcune tra le figure più rappresentative della cultura lombarda di oggi: da Anna Bernardini (direttrice di Villa Panza), a Giovanna Castiglioni (vice-direttrice della Fondazione Castiglioni); dallo scrittore e giornalista Giuseppe Frangi al musicista e compositore Paolo Jannacci.

Il documentario andrà in onda su Sky Arte sabato 29 maggio alle ore 19.45 e sarà promosso sui canali televisivi e digitali di Sky a partire dalla settimana precedente. Nei giorni successivi alla messa in onda, sempre su Sky Arte, saranno programmate altre 5 repliche del documentario che sarà poi disponibile anche sulla piattaforma Sky on demand.

CANTINE APERTE

Torna, dopo la parentesi 2020, Cantine Aperte, la principale manifestazione organizzata ogni anno dal Movimento Turismo del Vino (Mtv) Lombardia. E lo fa alla grande, ossia raddoppiando l’offerta di date. Più di trenta Cantine associate accoglieranno infatti i visitatori sia il 29 e 30 maggio sia il 19 e 20 giugno. In questo modo, quindi, i partecipanti avranno due diverse opportunità di visita e di degustazione e le aziende associate avranno a loro volta maggiori possibilità di farsi conoscere.

“Non può che essere il vino – dice Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi della Regione Lombardia – uno degli elementi in grado di rilanciare il turismo dei nostri territori”. “Si tratta del prodotto più identificativo e che meglio sa raccontare la storia di una valle, di un’intera zona o addirittura di una provincia. L’enogastronomia sarà uno dei principali motivi di attrazione dei flussi turistici post Covid e la Regione Lombardia vuole essere pronta a intercettare queste opportunità. L’iniziativa promossa dal Mtv Lombardia, che ringrazio sentitamente, arriva in un momento molto particolare. Vigneti e cantine sono luoghi ideali per passare giornate all’aperto e in totale sicurezza, degustando e riscoprendo i prodotti della Lombardia, che in Italia e nel mondo si sta confermando sempre più come una straordinaria regione vitivinicola”.

“Dopo avere ideato nel 2020 il format (oggi nazionale) Vigneti Aperti, che ha consentito agli appassionati di venire nelle nostre aziende e vivere le vigne – spiega Carlo Pietrasanta, presidente del Movimento Turismo del Vino Lombardia – anche quest’anno invitiamo i nostri amici nei nostri vigneti, dove la distanza dei filari e la parete vegetativa permettono di abbassare la mascherina e sorridere, con in mano un ottimo calice di vino lombardo”.

“Finalmente – commenta il sottosegretario alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Gian Marco Centinaio – torniamo a brindare in presenza, rispettando tutte le precauzioni per poterlo fare in assoluta sicurezza”. “Sono convinto che apprezzeremo ancora di più l’edizione di quest’anno perché nel 2020 ne abbiamo sentito la mancanza, trovo che sia estremamente positivo il fatto che quest’anno ci sia per i wine lovers e per le aziende un doppio appuntamento. Bene anche la partecipazione di giovani imprese vitivinicole, specialmente in Oltrepò Pavese: ho sempre creduto nelle grandi potenzialità dell’enoturismo che può diventare uno straordinario volano per i nostri prodotti e per i nostri territori, soprattutto ora che il nostro paese sta uscendo dall’emergenza della pandemia. Non vediamo l’ora di poter bere di nuovo insieme i nostri vini, davvero con il sorriso”.

“Sono molte le giovani aziende vitivinicole – conclude Carlo Pietrasanta – che si affacciano per la prima volta all’enoturismo, specialmente in Oltrepò Pavese”. “Sono molto felice di queste nuove adesioni, perché dimostrano la validità del lavoro che stiamo facendo da quasi trent’anni anni; spero che ciò contribuisca a incoraggiare le Cantine socie storiche a non perdere l’entusiasmo di continuare ad aprire le loro porte ai visitatori (con tutti i controlli, distanziamenti e procedure di prevenzione e contrasto del Covid-19) perché vivere una giornata nei vigneti sia un’esperienza rilassante e rigenerante”.

STELLA DELLE STELLE

“Ci lascia la stella delle stelle. Una grandissima artista che ha scritto la storia della danza, dell’arte, della cultura. Un tratto indelebile che rimarrà impresso per sempre nel cuore e nella mente di tutti noi. Una milanese che amava infinitamente la sua città e la Lombardia”. Così il presidente Attilio Fontana esprime il cordoglio della Regione Lombardia, a nome dell’intera Giunta, per la scomparsa di Carla Fracci. “Nel 2020 le avevamo assegnato il Premio Rosa Camuna per certificare come la Regione considerasse la sua carriera anche simbolo dell’eccellenza lombarda. Premio – prosegue Fontana – che a causa della pandemia non eravamo ancora riusciti a consegnarle personalmente. Lo faremo, alla memoria, domani pomeriggio a Palazzo Lombardia in occasione delle celebrazioni dell’edizione 2021”.

DESIGN MUSEUM

L’assessore regionale all’Autonomia e Cultura, Stefano Bruno Galli, è intervenuto alla conferenza stampa di presentazione del nuovo ‘ADI Design Museum – Compasso d’oro’ a Milano, alla presenza del ministro della Cultura Dario Franceschini e del sindaco di Milano Beppe Sala. Nel pomeriggio, poi, il presidente Attilio Fontana, farà visita alla nuova struttura per conoscere personalmente caratteristiche e contenuti del museo.

Si tratta di un hub del design che ospita la collezione storica del Compasso, riconosciuta dal Ministero della Cultura come bene di eccezionale interesse, esposizioni permanenti e mostre temporanee. Rappresenta un nuovo modello di museo generativo, aperto, che propone approfondimenti in ottica multitemporale. È il primo in Italia per tecnologia di semplificazione degli accessi. La collezione è composta dagli oggetti selezionati dal 1954 a oggi.

“Essere qui – ha detto Galli – è una doppia vittoria: è il coronamento di un lungo percorso progettuale e realizzativo cominciato qualche anno fa ed è il varo di un nuovo museo, col quale rilanciare la cultura. Sono convinto che la socialità disgregata nel corso della pandemia si possa ricostruire solo facendo leva sui luoghi e gli istituti della cultura. Allora, inaugurare un nuovo museo, specie di questa portata, assume un senso ancora più importante, significa offrire una leva nuova, moderna e innovativa per ricostruire la socialità delle nostre comunità”.

“Milano e la Lombardia – ha ribadito l’assessore regionale all’Autonomia e Cultura – hanno una certa consuetudine storica nell’individuare nella cultura la strada maestra per lasciarsi alle spalle le rovine dell’umanità. Basti ricordare nell’immediato dopoguerra la nascita dei Pomeriggi Musicali, del Piccolo Teatro, la ripartenza della Scala. Quando la città di Milano era distrutta dal punto di vista sociale e culturale prima che dal punto di vista economico e materiale, ha spiccato una tratta di fiducia nella cultura, nella musica e nel teatro, per guardare al domani con rinnovato ottimismo e archiviare il dramma delle distruzioni e delle sciagure”.

“Quindi – ha ribadito Galli – occorre ripartire dalla cultura facendo leva sull’attrattività e il nuovo museo ADI ne offre moltissima e di qualità. La collezione storica del Compasso d’Oro racconta l’evoluzione estetica, industriale, economico-produttiva di settant’anni di storia di Milano e della Lombardia. E si configura come una narrazione autobiografica che parla dritto alle nostre coscienze e ci consente di pensare al futuro con grande fiducia”.

“In questo nuovo Museo, v’è anche uno spazio dedicato alla Rosa Camuna – ha concluso l’assessore Galli – ineguagliato simbolo della nostra grande regione, premiato sul finire degli anni Settanta. Mentre i simboli delle regioni a statuto speciale sono simboli storici, quelli delle regioni a statuto ordinario, nate cinquant’anni orsono, sono tutti figli del design. E il design che ha creato la Rosa Camuna è unico e irripetibile, si riconosce subito. Tant’è vero che cinque anni dopo la sua adozione, avvenuta nel 1974, il sito archeologico delle incisioni rupestri in Valle Camonica, laddove riposa la millenaria Rosa Camuna, divenne il primo sito Unesco riconosciuto in Italia. Nato dalla sovrapposizione della Rosa rupestre con l’Uomo Vitruviano, la Rosa Camuna è un simbolo che sa coniugare tradizione e innovazione, riassume sino in fondo i valori della nostra Regione e quelli racchiusi in questo Museo, che poggia sulla collezione storica del Compasso d’Oro, esalta la sensibilità e la propensione allo sviluppo e all’innovazione e guarda avanti”.

“L’ADI Museum – ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Lara Magoni – è un sogno diventato realtà: Milano e la Lombardia ospitano la casa del design a livello internazionale. Un importante segnale di ripartenza per un settore nevralgico per l’economia del nostro Paese. Un percorso lungo che ho seguito con attenzione sin dai primi colloqui con il Presidente ADI, Luciano Galimberti. Poi, nel febbraio 2020, ecco la presentazione degli spazi. Per arrivare alla tanto agognata inaugurazione odierna. L’ADI Museum si candida come polo di divulgazione e promozione del design, un attrattore innovativo che arricchisce ulteriormente l’offerta turistica e culturale della nostra regione”.
“Mi piace pensare all’ADI Design Museum – ha concluso l’assessore Magoni che detiene anche la delega al Design – come ad uno spazio di connessione, l’hub del genio e della creatività dei nostri designer. Luogo dove esaltare l’estro e la fantasia del Made in Italy nel mondo”.

FESTA LOMBARDIA

I Cameristi del Teatro Alla Scala di Milano con musiche di Antonio Vivaldi e di Astor Piazzola saranno i protagonisti del concerto di riapertura, sabato 29 Maggio alle ore 20.00, della Villa Reale e del Parco di Monza in occasione della Festa della Lombardia. Da domani mattina, martedì 25 maggio 2021, sarà possibile prenotarsi gratuitamente all’evento, promosso da Regione Lombardia, fino all’esaurimento dei posti disponibili attraverso il link.

Si tratterà di un biglietto gratuito completamente elettronico numerato ai sensi della normativa anti covid. L’arrivo del pubblico è previsto a partire dalle ore 19.00 e il concerto si svolgerà nel Cortile d’onore dell’Avancorte della Villa Reale di Monza in Viale Brianza 2.

“La Villa Reale di Monza è un eccezionale patrimonio culturale non solo della Lombardia, ma dell’intero Paese. Il nostro impegno per renderla disponibile a chi vorrà visitarla è stato massimo, un percorso che ci ha portato a raggiungere l’importante traguardo della riapertura. Gli appuntamenti di fine maggio e inizio giugno sono solo l’inizio di una ripartenza che a Monza e in Brianza ma, più in generale , in tutta la Lombardia sono mirati a rilanciare il turismo e l’indotto garantito da questo settore” ha detto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.

“Regione Lombardia intende valorizzare al massimo il suo patrimonio artistico e culturale e l’attenzione rivolta alla Villa Reale di Monza ne è una prova – ha detto l’assessore regionale Fabrizio Sala – Questa riapertura rappresenta una rinascita dopo mesi di grande difficoltà. È motivo di orgoglio sapere che avverrà in occasione della Festa della Lombardia con un concerto dove si esibiranno artisti di una grande eccellenza del territorio come il Teatro alla Scala di Milano. O ancora che nei giorni seguenti saranno protagonisti artisti provenienti dalle Istituzioni musicali dell’Alta Formazione Artistica e Musicale”.

“Guardiamo al futuro con obiettivi chiari e realizzabili – ha concluso Fabrizio Sala – aumentando l’offerta di servizi all’interno della Villa e del Parco e mirando ad essere un punto di riferimento in termini di formazione, cultura e anche innovazione”.

Dal 30 maggio il complesso monumentale sarà aperto al pubblico gratuitamente. La prenotazione per visitare la Villa sarà obbligatoria per le attuali norme sanitarie e la si potrà effettuare sul sito reggiadimonza.it Sarà così garantita la presenza di 150 persone ogni ora. Dal 30 maggio al 2 giugno, inoltre, i visitatori potranno assistere a performance artistiche organizzate nei diversi ambienti della dimora reale a cura di artisti provenienti anche dalle Istituzioni musicali dell’Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM). Dal weekend successivo, sabato 5 giugno, la Villa sarà visitabile, sempre tramite prenotazione, per tutto il corso dei fine settimana e dei giorni festivi seguenti.

“Finalmente restituiamo la Reggia ai legittimi proprietari, i cittadini”, ha commentato il sindaco di Monza Dario Allevi.
“Riapriamo le porte di un unicum che tutto il mondo ci invidia. E lo facciamo guardando avanti con l’obiettivo di ampliare gli orizzonti: abbiamo già iniziato un confronto con le altre Regge, non solo italiane, con le quali intendiamo condividere progetti e collaborazioni. Investire risorse ed energie nella cultura e nella conoscenza è la vera leva per uscire dalla crisi e rendere competitivo il nostro Paese. La cultura è il vaccino per bloccare un’infezione altrettanto pericolosa, quella che rischia di trasformare il “distanziamento fisico” di questi lunghi mesi in “distanziamento sociale”.
“Dalla riapertura della Reggia vogliamo lanciare un messaggio di bellezza e di speranza. Un risultato reso possibile grazie al supporto fondamentale di Regione Lombardia. Un gioco di squadra che in questi anni è diventato un vero e proprio ‘metodo di lavoro'”, ha concluso il sindaco di Monza e presidente del Consorzio Parco e Villa Reale.

INFERMIERE DAY

“Ringrazio le infermiere e gli infermieri per tutto il lavoro che svolgono, con cura e competenza, da oltre un anno, sempre in prima linea, sia nei reparti ospedalieri che ora negli hub vaccinali”.

Lo ha detto il presidente della Attilio Fontana in occasione della Giornata internazionale dell’infermiere uscendo dall’Hub vaccinale del Palazzo delle Scintille dove ha voluto salutare le infermiere del Policlinico di Milano che prestano servizio in questo hub vaccinale.

“All’uscita di ogni Hub – ha aggiunto il governatore – le persone mi fermano per complimentarsi sia per le strutture che per la cortesia e l’attenzione ricevuta dal personale sanitario”.

“Un ringraziamento che ieri abbiamo anche voluto esprimere concretamente – ha concluso – attraverso una delibera che riconosce un contributo economico per l’impegno straordinario che Infermieri e Operatori socio-sanitari stanno garantendo negli Hub per far ‘correre’ la campagna vaccinale”.

POLENTA E PANETTONE

Panettone e Polenta lombarda protagonisti del protocollo d’intesa siglato dall’Assessorato all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia e l’Associazione Maestro Martino dello chef Carlo
Cracco. Lo hanno firmato lo chef Cracco e l’assessore regionale Fabio Rolfi.

“Due prodotti simbolo della tradizione lombarda – ha dichiarato Rolfi – diventano centrali nella formazione dei nostri chef e nella comunicazione dell’eccellenza gastronomica che la nostra regione può vantare”.

“Ringrazio l’associazione Maestro Martino – ha proseguito – per aver promosso questa iniziativa e per tutto il lavoro che svolge nel quotidiano per la valorizzazione delle filiere agroalimentari locali. Non è solo importante la qualità delle materie prime, è fondamentale anche avere degli artisti della cucina che sappiano valorizzarle nel modo migliore e che possano essere ambasciatori della Lombardia, in Italia e nel mondo”.

L’associazione Maestro Martino collabora con Regione Lombardia sin dalla sua nascita con l’obiettivo di valorizzare la Cucina
italiana esaltando le eccellenze, le tipicità e le tradizioni enogastronomiche della Lombardia in un più ampio
contesto storico-culturale.

In questo ambito si inserisce l’accordo firmato oggi e che ha come protagonisti due prodotti simbolo della tradizione gastronomica lombarda.

Le attività sono volte anche a stimolare il rilancio e la riqualificazione della ristorazione lombarda in una logica di ripresa post emergenza sanitaria Covid-19 e alla formazione di una nuova generazione di cuochi e personale di sala più consapevole rispetto alla ricchezza enogastronomica della regione e alle nuove tecnologie e sfide che la ristorazione moderna deve affrontare.

“Polenta e panettone – ha chiosato l’assessore Rolfi – da secoli fanno parte della nostra società e della nostra quotidianità e rappresentano l’anello di congiunzione tra passato e futuro della cucina lombarda”.

“Polenta e panettone sembrerebbero due cose completamente opposte – ha sottolineato lo chef Cracco – ma in realtà rappresentano un po’ il nostro territorio, la tanto amata Lombardia. La nostra iniziativa da un lato valorizza un prodotto povero e semplice come la polenta, che può evolversi e diventare un grande piatto e, dall’altra parte, propone una ricetta importantissima, un lievitato, complicato, arricchito, che può diventare protagonista in cucina”.

“L’intesa siglata oggi ha anche un forte valore simbolico perché coincide con la ripresa di un settore fortemente penalizzato dall’epidemia: la ristorazione. Servono giovani volonterosi e appassionati – ha sottolineato Cracco – perché registriamo una preoccupante carenza di personale in cucina e in sala. Con la nostra scuola di cucina e il sostegno di Regione Lombardia vogliamo avvicinare ragazze e aspiranti chef per esaltare le loro vocazioni e scoprire nuovi talenti”.

La partnership prevede anche la realizzazione di interventi di educazione alimentare e sensoriale rivolti alle scuole ed in particolare agli Istituti turistici ed alberghieri allo scopo di far conoscere a studenti e docenti le produzioni locali di qualità (organolettica, ambientale e sociale) e diffondere un corretto approccio al cibo ed alle tematiche ad esso legate.

Già per il 2021 sono previsti workshop ed eventi dedicati a polenta e panettone che si svolgeranno nei mesi di ottobre e novembre.