DOCENTE ANOMALO

“Piango la scomparsa di un illustre e stimato collega che conoscevo sin dalla metà degli anni Ottanta: il professor Giorgio Galli. Era docente di Storia delle Dottrine politiche, la mia stessa disciplina, all’Università degli studi di Milano. Era uno storico delle dottrine politiche anomalo e diverso dagli altri in quanto la sua vocazione, i suoi studi e le sue ricerche, erano più orientate verso la scienza politica”. Con queste parole l’assessore della Regione Lombardia all’Autonomia e Cultura Stefano Bruno Galli ha espresso cordoglio per la notizia della morte del collega universitario Giorgio Galli.

“Importanti sono stati i suoi lavori – ricorda l’assessore regionale – sul sistema politico italiano, la storia dei partiti e il fenomeno del terrorismo rosso. Giorgio Galli aveva infatti una maggiore sensibilità verso le ideologie rispetto alle ‘dottrine’ in senso stretto. Fondamentale resta, per capire le dinamiche della politica nell’età della Prima repubblica, il suo ‘Bipartitismo imperfetto’, dedicato al rapporto fra la Dc e il Pci. Nell’ultima fase della sua attività di ricerca si era dedicato ai rapporti fra la politica e l’esoterismo. Scrittore assai prolifico, ha sempre raccolto un grande successo e anche per questo è sempre stato mal digerito dai paludati ambienti accademici”.

NEGOZI LOMBARDI

“Sostenere i negozi della nostra regione e acquistare prodotti ‘made in Lombardia’. Mai come in questo momento infatti è giusto e necessario dare un sostegno concreto alle nostre imprese e ai nostri commercianti”. L’appello è del governatore Attilio Fontana, in vista delle ultime ore disponibili per la ricerca di un regalo o per far la spesa in vista del pranzo di Natale.

“Penso, solo per fare alcune citazioni, al Grana Padano, il prodotto Dop più consumato del mondo – aggiunge il presidente Fontana – alle bollicine della Franciacorta, alla bresaola della Valtellina, al salame di Varzi. E l’elenco potrebbe essere lunghissimo. L’importante è che i doni e i prodotti della tavola natalizia generino un beneficio economico al nostro sistema economico”. E proprio in questa direzione va la campagna mediatica realizzata dalla Regione insieme a Confcommercio e Confesercenti Lombardia che vede protagonisti Iginio Massari, Martina Colombari e Germano Lanzoni, in arte ‘il milanese imbruttito’.

Chiaro e inequivocabile il messaggio lanciato dal ‘Re dei Pasticceri’ che, immortalato mentre sta terminando la preparazione di un dolce, ricorda: “Tutti – sottolinea Iginio Massari – possiamo fare la nostra parte. Questo Natale acquista e ordina nei negozi della Lombardia”.

BORGHI STORICI

“Regione Lombardia dimostra con i fatti di sostenere i territori. Proprio in questa direzione va il bando sulla riqualificazione dei borghi storici. Si tratta di un patrimonio storico, artistico e culturale prezioso della nostra regione, che merita di essere valorizzato per potenziare l’attrattività della Lombardia. La ripartenza, dopo mesi difficili, passa anche dalla valorizzazione delle eccellenze locali”.

Così Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, commenta l’approvazione, da parte della Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, del bando che prevede lo stanziamento di 30 milioni destinati alla riqualificazione urbana e territoriale dei borghi storici.

“La Lombardia – spiega l’assessore regionale Lara Magoni – è un vero e proprio scrigno di tesori artistici, culturali e paesaggistici, da sempre apprezzati dai turisti. Non solo grandi città e location famose. La nostra Lombardia è ricca di tanti borghi storici, vere e proprie ‘perle’ da scoprire. Luoghi magari fuori dai circuiti turistici classici ma che invece possono offrire tanto al viaggiatore, dalla riscoperta delle tradizioni a percorsi enogastronomici golosi e imperdibili”.

“Ecco, dai borghi di montagna ai laghi, dalle colline sino alle città d’arte, la Lombardia – conclude l’assessore Magoni – ha un enorme potenziale di attrattività turistica che può e deve essere ulteriormente promosso. All’insegna di un ‘turismo dei territori’ in grado di esaltare le eccellenze di una regione unica in Italia”.

OPPORTUNITÀ

“Abbiamo deciso di realizzare una campagna di comunicazione che ha come protagonisti i professionisti del settore: un modellista, una sarta, una industrializzatrice CAD, una designer di accessori, che dopo essersi formati in una scuola di moda, ora lavorano con successo e soddisfazione nel settore. La rinascita della Lombardia, infatti, passa dalla valorizzazione delle sue eccellenze. La moda rientra certamente in questo ambito. Il loro impegno deve essere da esempio per i tanti giovani che vogliono intraprendere un’attività tanto appassionante quanto difficile”.

È con questo messaggio che Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, presenta i video per la valorizzazione delle professioni della moda. Un progetto per rendere sempre più attrattive, per i giovani e le loro famiglie, le attività del settore, in modo da orientare i ragazzi verso percorsi di studi coerenti con i profili tecnici e professionali più richiesti. La campagna di comunicazione realizzata da Regione Lombardia, nata sotto il segno del claim ‘Trendy Workers. La moda raccontata dai suoi professionisti’, sarà divulgata attraverso i canali Facebook, Instagram, YouTube di Regione Lombardia e per la prima volta su Tik Tok, il social network del momento e certamente quello più efficace per parlare alle giovani generazioni.

“Per dare nuovo vigore al settore – spiega Lara Magoni – dobbiamo essere in grado di raccontare e far conoscere anche le professioni meno conosciute e più manuali un mondo che ha bisogno di figure altamente specializzate. Tra le professionalità più ricercate, vi sono il modellista, il prototipista, il disegnatore di accessori, il tessitore”. “E poi – prosegue l’assessore – addetti alla tintura, tecnici del finissaggio, disegnatori tessili e artigiani orafi. Ecco perché abbiamo scelto degli addetti ai lavori, giovani, per raccontare le peculiarità della loro attività: con passione, creatività e impegno sapranno coinvolgere tanti giovani, facendogli scegliere una professione ‘intrigante’ e dalle mille opportunità”. “Avranno così la possibilità – conclude l’assessore Magoni – di intraprendere una strada per diventare i futuri ambasciatori della moda lombarda e del ‘Made in Italy’ nel mondo”.

SALONE 2021

“Una buona notizia. L’organizzazione del Salone del Mobile in presenza per il mese di settembre 2021 dimostra la volontà di far ripartire con vigore un settore nevralgico per l’economia della Lombardia e dell’Italia. Quell’Italia che non si arrende alle difficoltà ma vuole tornare a mostrare al mondo l’immagine migliore di sé”.

Così Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, commenta la notizia che il prossimo Salone del Mobile si terrà nel quartiere fieristico di Rho-Pero dal 5 al 10 settembre 2021.

“Il design – aggiunge Lara Magoni – è da sempre un tratto distintivo del Made in Italy in tutto il mondo. La fantasia, il gusto dell’arte e del ‘saper fare’ tipico dei nostri designer, permette di valorizzare un settore nel quale la Lombardia da sempre eccelle. Dopo mesi difficili, con centinaia di imprese e famiglie segnate dalla crisi e dalla pandemia, la notizia dell’organizzazione del Salone del Mobile rappresenta un vero e proprio uno spiraglio di luce. Solo con l’impegno di tutti, dalle istituzioni al mondo imprenditoriale sino alle associazioni di categoria, potremo tornare alla normalità e vivere un nuovo rinascimento economico”.

CUCINA ITALIANA

“Un’ottima occasione per rafforzare i legami con l’Australia e sostenere lo sforzo dei nostri imprenditori che operano in quel territorio per divulgare il ‘True italian taste project’, ovvero la campagna di educazione che promuove i benefici della nostra cucina nel mondo”. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza, con la delega ai Rapporti con le delegazioni internazionali, Alan Christian Rizzi, intervenendo a una conference call in diretta con l’Australia per promuovere la Lombardia nell’ambito della ‘Settimana della cucina italiana nel mondo’, iniziativa in corso in questi giorni.. Erano collegati anche il console generale Pierluigi Trombetta, il ceo e segretario generale dell’Italian chamber of commerce and industry, Giovanni Caniglia, e l’appena rieletto sindaco Sally Capp di Melbourne.

“Il ruolo della Lombardia nel panorama agro-alimentare italiano e nella cucina – ha spiegato Alan Rizzi – è di primo piano. Lo dimostrano l’eccellenza delle nostre produzioni e della nostra cucina. Dato confermato dalla presenza, oggi, di chef lombardi molto noti e apprezzati, che si sono confrontati con i rispettivi australiani per capire i segreti del lavoro e della loro arte”.

“La nostra Regione – ha aggiunto il sottosegretario – ha un primato anche nell’import/export del settore pari a 6,4 miliardi, un/sesto cioè del totale complessivo dell’Italia”.

“Per questo – ha concluso Rizzi – stiamo lavorando a un memorandum con lo stato di Victorua e il suo Governatore per intensificare l’interscambio economico”

Il sottosegratario Rizzi ha quindi ribadito il grande impegno messo in campo da Naila Mazzucco, Console Generale dell’Australia a Milano, e il lavoro svolto con il senatore Francesco Giacobbe .

QUALITÀ ED ECCELLENZE

“La Lombardia si conferma terra vocata all’enogastronomia. I ristoranti stellati della nostra regione continuano a farsi onore in tutta Italia e sarà proprio la qualità, unita alla passione e alla maestria dei nostri chef, il volano per la ripartenza e la valorizzazione delle eccellenze dei territori”.

Così Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, commenta la presentazione della ‘Guida Michelin 2021’, che ha celebrato ben 59 ristoranti stellati lombardi.

“La Lombardia – aggiunge Lara Magoni – ancora una volta è la regione più stellata d’Italia, ai vertici dell’enogastronomia nazionale ed internazionale. Un risultato eccezionale, frutto del duro lavoro di donne e uomini che fanno della ricerca, del culto delle tradizioni e dei prodotti di alta qualità la loro stella polare in ambito professionale. Sono particolarmente orgogliosa dell’exploit dei nostri ‘maestri stellati’, segno evidente dell’alto livello della proposta culinaria di una Lombardia ricca e generosa, capace di offrire gusti e sapori inconfondibili”.

“Voglio ringraziare personalmente – conclude l’assessore Magoni – tutti gli chef e i ristoratori lombardi che in un momento di particolare difficoltà, insieme al loro personale e alle loro famiglie, continuano a tenere alta la bandiera della qualità della Lombardia: saranno gli alfieri della rinascita della nostra terra”.

MURI DEL SILENZIO

 “Mi sembra davvero incredibile che ancora oggi ci dobbiamo trovare per discutere di dignità e rispetto della donna. Questioni che dovrebbero essere parte di noi stessi”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, alla presentazione del volume ‘I muri del silenzio’ in occasione della ‘Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne’.

Si tratta di un progetto nato lo scorso anno con una mostra fotografica allestita alla Camera dei Deputati, a Palazzo San Macuto a Roma, diventato un libro fotografico in edizione limitata, il cui ricavato andrà a sostegno di donne vittime di violenza.

All’appuntamento sono intervenuti fra gli altri, la promotrice del progetto Giusy Versace, la fotografa Mjriam Bon, Maria Grazia Cucinotta, Valeria Graci, Pinky e alcuni dei tanti personaggi noti che hanno prestato il proprio volto all’iniziativa.

“Proprio oggi in Italia – ha aggiunto Fontana – due donne hanno subito violenza e sono state uccise. Cose che appaiono veramente incredibili”.

“Purtroppo – ha concluso il presidente della Regione – ancora troppa gente di fronte a queste problematiche gira la faccia dall’altra parte, come se fosse una questione che non lo toccherà mai. Questa indifferenza rischia di rendere normale un comportamento gravissimo”.

‘I muri del silenzio’ è un libro di 100 pagine, che raccoglie scatti già condivisi durante la mostra del novembre 2019, e scatti nuovi e più recenti. In totale sono 75 i volti di persone note e meno note che hanno voluto sostenere il progetto.

Il volume diventa così un prezioso strumento per tenere i riflettori accesi sul tema tutto l’anno e non solo il 25 novembre.

SVILUPPO SOSTENIBILE

“La sostenibilità rappresenta la nuova sfida del tempo che abbiamo di fronte e sarà possibile un modello di sviluppo per il futuro solo se sarà sostenibile”.

Lo afferma l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo nella giornata conclusiva del Forum regionale per lo Sviluppo Sostenibile, dedicata rapporto tra etica e sostenibilità tra il comportamento dell’uomo e l’ambiente.

“La Lombardia ha imboccato il binario verso lo sviluppo sostenibile e vuole trainare tutto il Paese in questa direzione per il futuro – prosegue -. Si sono conclusi 3 giorni di riflessione sulla sostenibilità che deve essere traino e scelta per le politiche di sviluppo che riguardano tutti i settori”.

“Regione Lombardia – prosegue Cattaneo – ha il compito di assumersi una leadership nella transizione ecologica, nella consapevolezza che questo corrisponda alle esigenze del bene comune e che guardi a uno sviluppo che duri nel tempo. E l’etica della sostenibilità ci costringe a riflettere sulle radici di quanto stiamo facendo, mettendo in campo politiche costruite su soluzioni che scommettono sulle buone relazioni tra uomo e ambiente e sulla capacità delle persone di arrivare a comportamenti virtuosi”.

“L’approccio di Regione Lombardia – fa notare l’assessore – è un approccio sussidiario, che guarda ai cittadini, alle imprese, alle associazioni come risorse per costruire la via verso questo nuovo modello si sviluppo. Uno sviluppo che guarda all’ambiente e che crede che l’ambiente ne sia il motore”.

“Questa legislatura sta mettendo in atto politiche che traducono in fatti concreti questo pensiero. Lo stiamo facendo attraverso l’Osservatorio sull’economia circolare e la transizione energetica – ricorda ancora Cattaneo – con il Protocollo Lombardo per lo sviluppo sostenibile, con questo primo Forum per la sostenibilità, con la Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile, che stiamo scrivendo con il contributo di tutti, delle imprese, delle università, delle associazioni, attraverso un approccio sussidiario, con il Piano di gestione dei rifiuti verso l’economia circolare e con il Piano Energia e Clima”.

GO BLUE

Domani il Belvedere di Palazzo Lombardia, in serata, si illuminerà di blu.

Lo ha deciso Regione Lombardia aderendo alla campagna mondiale di Unicef, che ‘accende’ i monumenti più celebri al mondo, dal Parco archeologico di Petra in Giordania al Taj Mahal in India sino al Ponte sul Bosforo ad Istanbul.

Il 20 Novembre si celebra infatti la ricorrenza della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (1989).

E Unicef, come ogni anno, propone il progetto ‘Go Blue’, che si concretizza in una giornata in cui tutti i palazzi delle istituzioni che aderiscono all’iniziativa, si illuminano di blu o proiettano la scritta ‘For every child’, al fine di sollevare l’attenzione dei cittadini sui diritti dei minori.

“Mai come quest’anno – ha commentato il presidente Attilio Fontana – a causa della pandemia di Covid-19, la felicità, la salute e il futuro di tantissimi bambini sono stati messi a rischio. Regione Lombardia ha deciso di accendere un faro su questo tema, contribuendo così a portare avanti un’importante e suggestiva campagna di sensibilizzazione”.

“I diritti dei bambini e degli adolescenti non vanno dimenticati. Le difficoltà in cui tanti di essi si trovano purtroppo a vivere quest’anno, anche a causa della sospensione di giorni di scuola, o, per quelli più grandi, della necessità della didattica a distanza – ha detto l’assessore alla Famiglia, Genitorialità e Pari opportunità, Silvia Piani – sono un problema concreto che occorre tenere presente anche per prevenire situazioni di abbandono o di conflitto nelle famiglie più fragili. Le istituzioni devono presidiare il benessere dei minorenni e avere sempre un’antenna per comprendere il loro eventuale disagio”.