A MISURA DI BAMBINO

E’ stata inaugurata, questa mattina, la nuova unita’ di Degenza Pediatrica dell’ospedale Buzzi di Milano, interamente finanziata dalla Fondazione Recordati, in memoria dell’ingegner Giovanni Recordati, l’industriale farmaceutico scomparso nel 2016.

Presenti alla cerimonia del nuovo reparto, ristrutturato nei
colori e negli arredi, per far sentire sempre piu’ a loro agio i
piccoli pazienti, il presidente di Regione Lombardia Attilio
Fontana, l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, il
direttore generale dell’Asst Fatebene-Fratelli-Sacco Alessandro
Visconti e Andrea Recordati, in rappresentanza della Fondazione.
Ha partecipato anche l’assessore alle Politiche Sociali Stefano
Bolognini.

“Un’importante inaugurazione – ha commentato il presidente Fontana -, che rende ancora piu’ attrattivo e a misura di bambino questo ospedale, gia’ punto di riferimento, sia per la citta’ di Milano che per la nostra
regione”. “Una prosecuzione – ha aggiunto – di quella tradizione
dei cittadini lombardi dal ‘coeur in man’, che contribuisce a
migliorare la nostra sanita’”.

“L’ospedale Buzzi si qualifica sempre di piu’ quale polo di eccellenza per la pediatria a livello milanese e lombardo – ha sottolineato l’assessore Gallera -. Un’eccellenza che si concretizza ogni giorno attraverso il lavoro, la professionalita’ e l’umanita’ di medici, infermieri e operatori. Grazie a queste doti e caratteristiche virtuose, una Fondazione di primissimo livello come la Recordati ha deciso di investire risorse importanti e creare nuove opportunita’ di cura e di assistenza per i bambini”.

Grazie alla nuova sistemazione, i nuovi reparti di Pediatria e quello di Neurologia Pediatrica potranno ampliare e, quando necessario, differenziare l’offerta di assistenza per i bambini con patologie neurologiche acute e croniche dell’eta’ evolutiva. Nello specifico, l’Unita’ Operativa Complessa (UOC) Pediatria, Clinica Pediatrica, ampliera’ la
propria offerta di assistenza con l’apertura di una nuova Unita’
Operativa Semplice (UOS) di Degenza Pediatrica, dotata di 18
nuovi posti letto, che consentira’ cosi’ di aumentare a 38 il
numero complessivo di posti letto per la degenza ordinaria.
Il percorso si completa con l’inserimento dei due letti di
degenza di Neurologia pediatrica presso la nuova Unita’ Operativa
Semplice (UOS) di Degenza Pediatrica.

INTERNAZIONALIZZAZIONE

Il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala, assessore alla Ricerca, Innovazione, Universita’, Export e Internazionalizzazione delle imprese e’ intervenuto alla Tavola Rotonda ‘Come presidiare i mercati globali per portare valore aggiunto in Lombardia e in Italia’, inserita nel
convegno ‘Le imprese lombarde nelle catene globali del valore’
organizzato in Assolombarda a Milano in collaborazione con
l’Istituto per gli studi di politica internazionale (ISPI).

Nel corso del suo intervento il vicepresidente Sala ha ricordato
i positivi risultati prodotti dall’avvio del Tavolo
internazionalizzazione, istituito con l’obiettivo di creare
links e sinergie tra aziende e istituzioni per meglio sfruttare
le occasioni di crescita all’estero.

“Nei sei mesi successivi alla partecipazione delle aziende a
missioni all’estero – ha sottolineato il presidente Sala – le
imprese hanno chiuso il loro ‘deal’, sia esso ricerca di
partner, di venditori, di nuovi prodotti. Il ruolo di Regione
Lombardia e’ stato decisivo in quanto abbiamo sostenuto le
ricerche che hanno permesso di individuare interlocutori btob
aderenti alle richieste delle aziende”.

“Il piano di Regione Lombardia da 13 milioni di euro per
l’internazionalizzazione delle nostre imprese e’ stato apprezzato
da tutte le realta’ imprenditoriali. Abbiamo accompagnato le
aziende lombarde in quattro paesi in questo 2019 e a breve
saremo a Dubai dove nel 2020 ci sara’ l’Expo. Vogliamo rafforzare
lo spirito internazionale soprattutto delle piccole medie
imprese, con strumenti concreti ed efficaci che consentano loro
di raggiungere mercati strategici”.

“Il piano di Regione Lombardia da 13 milioni di euro per
l’internazionalizzazione delle nostre imprese e’ stato apprezzato
da tutte le realta’ imprenditoriali” ha detto ancora il
vicepresidente.

“Abbiamo accompagnato le aziende lombarde in quattro Paesi in
questo 2019 – ha aggiunto – e a breve saremo a Dubai dove nel
2020 ci sara’ l’Expo. Vogliamo rafforzare lo spirito
internazionale soprattutto delle piccole medie imprese, con
strumenti concreti ed efficaci che consentano loro di
raggiungere mercati strategici”.

M5 MILANO/MONZA

“La Metropolitana a Monza e’ una risposta concreta che il territorio brianzolo attendeva da tempo” ha commentato il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala, assessore alla Ricerca, Innovazione, Universita’,
Export e Internazionalizzazione delle imprese

“La linea 5 della metropolitana – ha proseguito Sala – e’ di
fondamentale importanza anche per decongestionare il traffico
automobilistico che ogni giorno intasa le nostre strade. Regione
Lombardia e’ da sempre in prima linea per la realizzazione di
infrastrutture che migliorano la qualita’ della vita dei
cittadini e con la metropolitana a Monza la Brianza si potra’
collegare ancor piu’ frequentemente con Milano”.

“Questa nuova infrastruttura – ha concluso Fabrizio Sala –
permettera’ anche l’afflusso di un maggior numero di turisti che
potranno scoprire e conoscere le bellezze di Monza, con i suoi
patrimoni di inestimabile valore come la Villa Reale e il Parco
di Monza, tesori per valorizzare i quali la Regione e’ impegnata
con azioni concrete”.

4.000 AL BELVEDERE

“Fa davvero piacere constatare che moltissime persone, turisti ma anche famiglie lombarde, abbiano risposto molto positivamente alla nostra iniziativa domenicale di coniugare un evento culturale come la mostra di Salvatore Fiume a un momento unico e inimitabile quale la visita al
Belvedere del 39esimo piano della nostra sede”. Lo dice il
presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commentando
la notizia della visita di circa 4.000 persone oggi a Palazzo
Lombardia. Dalle ore 10 alle 18 si e’ potuto ammirare lo skyline
di Milano dal 39esimo piano del Palazzo della Regione e nel
pomeriggio e’ stato possibile apprezzare la mostra ‘Atelier
Fontana’ aperta, con ingresso gratuito, fino a martedi’ 29
ottobre.

HALLOWEEN REGINA LA ZUCCA

La Lombardia e’ la prima regione italiana per produzione di zucche con 931 ettari coltivati sui circa 2000 a livello nazionale. Lo rende noto la Regione
Lombardia in vista della giornata di ‘Halloween’, il prossimo 31
ottobre.

“La zucca – ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia Fabio Rolfi – e’ una produzione lombarda.
Soprattutto in questo periodo dobbiamo invitare tutti a
consumare prodotti del nostro territorio che possiedono una
sicurezza alimentare e una qualita’ senza pari al mondo,
contribuendo cosi’ anche a sostenere le aziende territoriali con
una importante ricaduta ambientale”.

“La coltivazione di zucca in Lombardia – ha proseguito – e’ passata da 250 ettari del 2006 agli attuali 931. Mantova e’ ovviamente la provincia regina, con oltre meta’ della produzione lombarda e oltre un quarto di quella italiana; seguono Pavia, Brescia e Cremona”.

La zucca e’ un prodotto dal bassissimo apporto calorico grazie all’alta concentrazione di acqua e ha un potere saziante molto alto generato dalla notevole quantita’ di fibre che la compongono.

“Anche la coltivazione di zucca – ha concluso Rolfi – ha
presentato difficolta’ a causa delle condizioni atmosferiche. Il
maggio freddo ha ritardato la maturazione, il caldo arrivato
subito dopo l’ha bloccata, ma e’ sempre piu’ ricercata sul mercato
perche’ utilizzabile in diversi modi, anche nell’ambito della
ristorazione”.

FESTA DEL SALAME

E’ stata inaugurata, questa mattina, dall’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia Fabio Rolfi, la ‘Festa del Salame’ di Cremona.
Alla cerimonia erano presenti anche l’assessore regionale al
Territorio e Protezione civile Pietro Foroni, il consigliere
regionale Matteo Pilloni, il sindaco della citta’ Gianluca
Galimberti.

“A noi interessa sostenere, aiutare a crescere e conquistare nuovi mercati – ha detto l’assessore Rolfi – e raccontare meglio le produzioni di
qualita’: la forza delle DOP, delle IGP delle produzioni tipiche
e dei circuiti di qualita’ e di quelle che a cascata riescono a
garantire una maggiore remunerazione della materia prima agli
agricoltori, che rafforzano la filiere rappresentano la forze
della istintivita’ della produzione agricola lombarda”.

L’assessore Rolfi ha poi invitato i produttori a fare squadra. “Crediamoci – ha continuato l’assessore regionale – aumentiamo i numeri, perche’ e’
la certificazione di qualita’ quella che differenzia la
produzione agricola alimentare lombarda. Noi non vinciamo nel
mondo con una competitivita’ basata sui costi di produzione, che
da noi sono piu’ alti: e’ la qualita’, la distintivita’, il
contenuto di tradizione, di storia e di garanzie sulla filiera
che certificazione garantisce”.
“Chiedo al territorio di crederci – ha rimarcato Rolfi – di
fare gioco di squadra, perche’ abbiamo risorse straordinarie da
valorizzare. Noi poi aiutiamo la squadra a vincere”.

La ‘Festa del Salame’, promossa dal Consorzio di Tutela del Salame Cremona IGP fino a domenica 27 ottobre propone, nel centro storico della citta’, l’opportunita’ di assaggiare insaccati realizzati da produttori provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.

La produzione tipica e’ anche un elemento di attrattivita’ turistica. L’assessore Foroni ha sottolineato che “prodotti tipici come il salame, celebrato oggi a Cremona, sono espressione di un ‘unicum’ tutto lombardo,
che ha sue particolari e interessanti declinazioni in ogni parte
della nostra regione, da Varzi a Mantova, da Bergamo a Brescia,
da Lecco alla Brianza, solo per citare alcune aree vocate. Se
poi aggiungiamo le eccellenze dei nostri formaggi, di cui Lodi e’
espressione, e le bellezze artistiche e architettoniche, il
nostro obiettivo e’ favorire link tra i territori in modo da
creare reti virtuose che incuriosiscano i turisti e li affascinino”.

TURISMO SOSTENIBILE

Il Parco dello Stelvio ha ottenuto la Carta Europea del Turismo Sostenibile (Cets), per i prossimi cinque anni, dal 2019 al 2023.
Il prestigioso riconoscimento di Europarc Federation, la
Federazione che raggruppa oltre 600 enti gestori di 400 aree
protette in 28 Paesi europei, rappresenta il piu’ importante
riferimento della politica turistica dell’Unione Europea nelle
aree protette, nell’ottica di una conservazione attiva ma
sostenibile del patrimonio naturale.

La Carta Europea del Turismo Sostenibile, elaborata nel 1991 dalla Federazione Europac, e’ un metodo partecipato di governance per promuovere il turismo sostenibile e strutturare le attivita’ delle aree protette in ambito turistico e favorire, attraverso una maggiore integrazione e collaborazione tra tutti i soggetti interessati, compresi gli
operatori turistici locali, l’elaborazione di un’offerta di
turismo compatibile con le esigenze di tutela della biodiversita’
nelle Aree protette.

36 AREE ITALIANE CETS, DUE IN LOMBARDIA – Con la Cets i parchi
diventano, quindi dei ‘laboratori di buone pratiche’ legate alla
sostenibilita’, luoghi nei quali sperimentare progetti innovativi
che possono costituire un modello anche al di fuori del
perimetro del territorio tutelato.
A oggi sono 36 le aree italiane protette certificate; in
Lombardia, oltre al Parco dello Stelvio, anche il Sistema dei
Parchi dell’Oltrepo’ Mantovano e’ certificato.

“Consapevolezza e coinvolgimento – ha commentato l’assessore regionale agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni Massimo Sertori – sono le
parole chiave che hanno caratterizzato il percorso verso la CETS
in Lombardia, reso possibile anche grazie al grande lavoro
svolto da Ugo Parolo in qualita’ di presidente del Comitato di
coordinamento e di indirizzo del Parco nazionale dello Stelvio,
cui va il nostro ringraziamento”.

Nell’ambito del percorso condiviso per la Cets, il comitato di coordinamento e di indirizzo del Parco Nazionale dello Stelvio, composto dalla Regione Lombardia e dalle provincie autonome di Bolzano e Trento, ha individuato
quattro azioni di sistema per il turismo sostenibile: strategia
unitaria di comunicazione per lo Stelvio al fine di offrire una
comunicazione omogenea e unitaria del parco nel suo complesso;
formazione delle guide parco in modo uniforme e integrato fra i
vari settori; creazione delle “Alte Vie dello Stelvio”, una rete
sentieristica ad anelli in alta quota e un forum di monitoraggio
della CETS sia a livello locale che di coordinamento.

Il Parco dello Stelvio partecipera’, insieme agli altri parchi italiani ed
europei, alla cerimonia del 2 dicembre durante la quale, a
Bruxelles, saranno premiate le nuove Aree Protette Europee che
hanno ottenuto l’autorevole Carta Europea per il Turismo
Sostenibile.

LA STORIA A PROCESSO

L’assessore regionale all’Autonomia e Cultura Stefano Bruno Galli ‘diventa’, per una sera, Carlo Cattaneo. L’esponente della Giunta presieduta da Attilio Fontana impersonera’ infatti il ‘grande lombardo’ in occasione di un ‘processo’ a cui verra’ pubblicamente sottoposto.

Accadra’ mercoledi’ 30 ottobre, a Milano, all’Auditorium del Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia, con l’iniziativa dal titolo ‘Processo alla storia!
Di e a cura di Elisa Greco. Carlo Cattaneo: Colpevole o
innocente?’, che rientra nel format ‘La storia a processo!’
ideato e curato da Elisa Greco, che, fino ad aprile, porta sulla
scena, tra Roma e Milano, i grandi personaggi della storia,
perche’ siano giudicati dal pubblico attraverso un ‘processo’, in
cui magistrati, avvocati, politici, giornalisti assumono i ruoli
di accusatori, legali della difesa e testimoni.

Promosso dall’Assessorato all’Autonomia e Cultura della Regione Lombardia, in collaborazione con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia, nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dalla sua scomparsa, Carlo Cattaneo sara’ sul banco degli imputati per rispondere di un capo
d’imputazione preciso: fu rivoluzionario o arrivista?

Intorno a questa accusa ruotera’ il processo che, introdotto da
Fiorenzo Galli, direttore generale del Museo Nazionale Scienza e
Tecnologia, e dal prologo della curatrice Elisa Greco, sara’
condotto, nel ruolo di presidente della Corte, dal giornalista e
accademico Salvatore Carrubba.

“Carlo Cattaneo – commenta l’assessore Galli – fu un grande lombardo, teorico del federalismo e strenuo difensore delle liberta’ L’idea di liberta’
era per Cattaneo un valore etico e civile, pietra fondante di
una nuova cultura politica, presupposto essenziale per la
costruzione di una democrazia repubblicana, sinonimo di
pluralismo e dunque garanzia di autonomia e federalismo”.

Si fronteggeranno: per l’accusa, in qualita’ di Pubblico Ministero, Pier Luigi Vercesi, inviato speciale del Corriere della Sera, e, come testimoni, il giornalista Angelo Crespi, nel ruolo di Giuseppe Mazzini, la giornalista Martina Maltagliati, che vestira’ i panni dell’eroina risorgimentale
Cristina Trivulzio di Belgiojoso, e il professore Giuseppe De
Luca, che sara’ il patriota Enrico Cernuschi.
Per la difesa, con la toga da avvocato difensore, ci sara’ lo
storico Giordano Bruno Guerri, che convochera’ come suoi
testimoni: Alberto Mingardi, direttore generale dell’Istituto
Bruno Leoni, che impersona il senatore Francesco Ferrara e il
giornalista Fabio Rubini, che interpreta il filosofo Giuseppe
Ferrari. Altra speciale testimone per la difesa, la moglie di
Cattaneo, Anna Woodcock, che sara’ impersonata da Sabrina
Scampini, opinionista e giornalista.

Al termine, al pubblico in sala il compito di emettere il
verdetto.

L’ingresso all’evento e’ libero fino a esaurimento dei posti
disponibili.

NEGOZI STORICI

“Sorprende che il Comune di Milano convochi addirittura una conferenza stampa per creare una tempesta in un bicchiere d’acqua. Ogni Amministrazione comunale, nello spirito della leale collaborazione, ha interlocuzioni con la Regione nella costruzione degli atti e anche nella
segnalazione di criticita’. Nella delibera citata, la questione
sollevata dall’assessore Tasca non e’ stata oggetto di alcun
rilievo da parte dell’Anci, cosi’ come la nostra Legge era stata
approvata all’unanimita’ dal Consiglio regionale”.
Lo ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo economico,
Alessandro Mattinzoli, commentando la decisione del Comune di
Milano di impugnare al Tar la delibera della Regione Lombardia
sui negozi storici.
“L’assessore Tasca – ha aggiunto l’assessore – ispirandosi a
quella collaborazione spesso richiesta dalla sua
Amministrazione, avrebbe potuto alzare il telefono e
confrontarsi con me per capire in che modo applicare al meglio
una legge che ha il solo scopo di favorire la tradizione e il
valore delle attivita’ che hanno scritto la storia del nostro
territorio”.
“Resto a sua disposizione – ha concluso Mattinzoli – per un
confronto politico, certo che non consideri la via giudiziaria
amministrativa la cifra della qualita’ dei rapporti fra Regione e
Comune”.

ATELIER FIUME

Palazzo Lombardia propone anche per questo week end un interessante programma, favorito – secondo le previsioni – da un clima mite e soleggiato.

Ultimi giorni, fino a mercoledi’ 29 ottobre, nello ‘Spazio
Espositivo’ della Regione (via Galvani 27), per visitare la
mostra dedicata alla coppia di artisti Salvatore Fiume e sua
figlia Laura.
E domenica ci sara’ anche la possibilita’ di salire al Belvedere
del 39° piano (accessibile dalle ore 10 alle 18) per guardare
Milano e le montagne lombarde da un punto d’osservazione
privilegiato e unico (ingresso piazza Citta’ di Lombardia-N1).

“La mostra ‘Atelier Fiume’ – spiega il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana – e’ un evento di respiro internazionale e merita davvero
di essere visitata. Cosi’ come invito tutti ad ammirare il
panorama mozzafiato che si puo’ ammirare dal nostro Belvedere”.

“Potenziare l’offerta di cultura e promuovere l’apertura ai cittadini – spiega l’assessore all’Autonomia e Cultura Stefano Bruno Galli – rappresentano un
mandato da onorare, per rendere sempre piu’ fruibile l’immenso
patrimonio di questa grande regione. I cittadini potranno vivere
una domenica tra la bellezza artistica delle opere dei Fiume e
quella ambientale garantita dal Belvedere”.

A piu’ di vent’anni dalla scomparsa di Salvatore Fiume, l’esposizione ‘Atelier Fiume’ celebra un sodalizio artistico e umano che li ha portati a lavorare e a sperimentare nell’arte dal 1976 al 1997, nei grandi spazi di una ex-filanda a Canzo, in Brianza, fra studi di pittura e laboratori di
ceramica, serigrafia e litografia.

Le opere di Salvatore Fiume scelte per questa mostra
appartengono a un arco produttivo che va dal 1964 al 1996.
Quelle di Laura, invece, sono state realizzate dopo la scomparsa
del padre, fra il 2006 e il 2019, e celebrano il mondo del
design attraverso opere in ceramica e d’arredamento per interni
e collaborazioni con aziende prestigiose.

Le opere esposte sono un omaggio all’opera di tre grandi
architetti: Gio Ponti, Paola Navone e Philippe Starck.

La figura di Gio Ponti fu molto importante nella vita di
Salvatore Fiume e della sua famiglia perche’ fu lui a
commissionargli i dipinti per i transatlantici Giulio Cesare e
Andrea Doria negli anni ’50. Laura invece ha dedicato al grande
architetto cinque opere, ispirandosi agli elementi del suo
lavoro che piu’ l’hanno colpita