LOMBARDIA AUSTRALIA

Potenzialita’ di crescita nella collaborazione gia’ in corso fra Lombardia e Australia, con possibili importanti ricadute a livello industriale, ma anche
occupazionale e formativo per i giovani lombardi. E’ quanto
emerso dall’incontro di coordinamento, avvenuto a Palazzo
Lombardia, sull’ideale passaggio di consegne fra Adelaide e
Milano come sede di ‘World Routes’, previsto per il prossimo
autunno: la Fiera mondiale del trasporto aereo si svolgera’ nella
cittadina australiana il 21-24 settembre 2019 e all’ombra della
Madonnina dal 5 all’8 settembre 2020.

Lo stretto legame esistente fra le due realta’ territoriali e i
possibili sviluppi futuri di partnership sono stati i temi al
centro dei colloqui fra il sottosegretario regionale alla
Presidenza con delega ai Rapporti internazionali Alan Christian
Rizzi, l’ambasciatore australiano Gregory Alan French e il
console generale Sheila Lunter.

IN VOLO VERSO ‘WORLD ROUTES’ – All’incontro si e’ parlato dei
dettagli della missione lombarda, programmata in Australia
durante la rassegna internazionale, con la possibilita’ di
incontro tra le realta’ produttive regionali e quelle locali, per
sviluppare strategie di visita dei siti industriali e incubatori
di start up. “‘World Routes 2020′ e’ un’occasione importantissima
per le tante aziende lombarde del settore aeronautico – ha
sottolineato Rizzi -, ma le opportunita’ di collaborazione non si
limitano a questo settore. L’Australia e’ meta di giovani
italiani, soprattutto lombardi – ha sottolineato Rizzi – e il
sistema accademico puo’ essere integrato da progetti di
cooperazione tra atenei. Favorire lo scambio di conoscenze e
competenze e’ una delle priorita’ individuate”.

AZIENDE E GIOVANI – Durante questo primo scambio di opinioni
sono emerse grandi potenzialita’ di crescita nella collaborazione
in corso, con possibili importanti risvolti sia a livello
industriale sia occupazionale. “In termini di prospettiva – ha
chiarito Rizzi – si apre per la Lombardia l’opportunita’ di
diventare partner privilegiato con importanti ricadute
economiche per le aziende del territorio e chances di lavoro e
di crescita professionale per molti giovani. Fin dalle prossime
settimane collaboreremo insieme ai referenti australiani
presenti a Milano e in Italia per studiare iniziative concrete
che vadano in questa direzione”.

INVESTIMENTI E INTERSCAMBIO – Da ricordare che l’Australia e’ un
Paese in crescita economica da 28 anni, con importanti
investimenti in Italia. L’interscambio nel 2017 e’ stato di 4,4
miliardi di euro, con una crescita del 21 per cento sul 2016.
Nel 2018 l’aumento e’ stato del 2,8 per cento. Il bilancio
economico e’ a favore del nostro Paese con esportazioni oltre
Oceano per 4 miliardi di euro (macchinari, alimentare e mezzi di
trasporto) e importazioni di 600 milioni di euro (prodotti
agricoli e materie prime).

ALL BLACKS CLINIC

”All Blacks Clinic’ e’ un ottimo modo per costruire un forte legame tra le comunita’ del rugby lombardo e per supportare la crescita della disciplina nella nostra regione. Sono orgogliosa che sia la Lombardia a ospitare per la
prima volta in Italia un evento sportivo di questa caratura”. A dirlo e’ Martina Cambiaghi, assessore a Sport e Giovani di Regione Lombardia, durante la presentazione della ‘All Blacks Clinic’, organizzata dall’associazione sportiva Rugby Milano, in programma dal 25 al 30 agosto al centro sportivo ‘Curioni’, all’Idroscalo di Milano.

L’evento, riservato a 100 ragazzi tra i 14 e i 18 anni, e’
impreziosito dalla presenza di due giocatori degli All Blacks,
Anthony Tuitavake e Norma Maxwell.

EVENTO STRAORDINARIO PER VALORE TECNICO ED EDUCATIVO – “E’ un
evento di straordinario valore tecnico ed educativo,
un’occasione da non perdere per 100 ragazzi – ha proseguito
l’assessore -. Una vera e propria ‘full immersion’ nella cultura
rugbistica, che ha fatto dei neozelandesi un riferimento e
un’icona non soltanto sportiva. Cio’ che davvero rende unici gli
All Blacks agli occhi del pubblico di tutto il mondo sono la
semplicita’ e la purezza dei loro valori, vissuti in modo
coerente sul campo di gioco: la lealta’, l’impegno nel mantenere
le promesse, lo spirito di squadra, la determinazione verso il
risultato e l’umilta’. E’ questa la vera forza degli All Blacks”.

PRODOTTI LOMBARDI

Regione Lombardia e Slow Food hanno siglato a Palazzo Lombardia un protocollo di intesa volto a consolidare, sviluppare e valorizzare la produzione agroalimentare del territorio regionale.

Il documento e’ stato firmato dall’assessore regionale lombardo
all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi e
dalla coordinatrice di Slowfood Lombardia Saula Sironi. Era
presente anche il Consigliere nazionale di Slow Food Italia
Lorenzo Berlendis.

L’accordo prevede una collaborazione istituzionale
nell’organizzazione di eventi per la diffusione delle conoscenze
relative alle produzioni locali, tradizionali e della
biodiversita’. Sara’ inoltre valorizzata la produzione basata
sulla sostenibilita’ ambientale, sulla difesa della biodiversita’
e sulla diffusione delle tradizioni.

“E’ importante per noi avviare una collaborazione formale con una
realta’ da sempre impegnata nella difesa dell’agroalimentare
legato al territorio e alla produzione sostenibile” ha
commentato Fabio Rolfi, assessore regionale all’Agricoltura,
Alimentazione e Sistemi verdi.

“Metteremo in atto progetti che risalteranno le piccole
produzioni locali, con particolare attenzione ai 45 prodotti
dell’Arca del Gusto Slow Food e ai Prodotti Agroalimentari
Tradizionali della Regione Lombardia” ha sottolineato Rolfi,
aggiungendo che “Grazie alle Olimpiadi, il nostro comparto
enogastronomico sara’ al centro dell’attenzione di tutto il mondo
in questi anni. Dobbiamo valorizzarlo al meglio”.

Slow Food Lombardia conta 15 presidi territoriali e 14 comunita’
del cibo. L’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali
(PAT) della Regione Lombardia comprende 251 referenze. I
prodotti della Lombardia che hanno ottenuto la protezione
comunitaria come denominazione d’origine protetta (DOP) o
l’indicazione geografica protetta (IGP) sono 34: 20 DOP e 14
IGP.

Regione e Slow Food si impegnano a sensibilizzare produttori,
commercianti e operatori della ristorazione e del settore
turistico-alberghiero, in particolare di coloro che lavorano
nelle aree fragili della Lombardia al recupero dei prodotti di
qualita’ e alla valorizzazione delle tradizioni del territorio
anche attraverso corsi di formazione comuni. Sara’ istituito un
Tavolo Tecnico per l’attuazione e il coordinamento delle
attivita’ concordate fra le parti. Il Protocollo d’intesa ha
validita’ fino al 31 dicembre 2021.

SMART ENERGY AREA

Erogare energia verde per gli spostamenti quotidiani dell’ultimo miglio, quello che collega cioe’ le stazioni al punto che si deve raggiungere in citta’. E’ questo l’obiettivo della ‘Smart Energy Area’, inaugurata
dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana,
dall’assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilita’
sostenibile, Claudia Maria Terzi, dal presidente di Fnm, Andrea
Gibelli e di Ferrovienord, Paolo Nozza, alla stazione
ferroviaria di Milano Bovisa.
L’area ospita una serie di postazioni di ricarica e condivisione
di veicoli leggeri come biciclette, scooter e monopattini, oltre
a delle piazzole di sosta e ricarica, tramite colonnine
elettriche, per le auto. Completano la postazione alcuni
‘locker’ refrigerati per ritirare la spesa e prodotti freschi.

“Questo nuovo centro per la distribuzione di energia – ha detto
Fontana – e’ un primo passo per facilitare la circolazione
dell’ultimo miglio. Un’idea innovativa, green, sostenibile che
ritengo la direzione giusta da prendere. Gradualmente dobbiamo
‘coprire’ la citta’ e tutti i luoghi dove arrivano i pendolari,
con questi mezzi che consentano lo spostamento in modo
ecologico.

Il progetto, sperimentale, e’ stato cofinanziato dalla Regione
Lombardia nell’ambito del Bando ‘Smart Fashion and Design’, a
valere sul Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR). I
partner che hanno sostenuto l’iniziativa sono Ferrovienord,
Aerfrigor, S&H, Fondazione Politecnico di Milano.

OLIMPIADI 2026

Neppure il tempo di esultare e in Piazza Citta’ di Lombardia, dove ha sede il Palazzo della Regione, al fianco delle bandiere dell’Italia, dell’Europa e
della Lombardia, sul quarto pennone disponibile e’ gia’ apparsa la
bandiera che raffigura i cinque cerchi olimpici.
“E’ solo una piccola iniziativa simbolica, ma anche l’inizio di
una serie di azioni – ha commentato da Losanna il presidente
Attilio Fontana – che da qui al 2026 ci porteranno a esaltare
una conquista, quella di oggi, che non esito a definire
storica”.

MILANO TURISMO

Nella speciale rilevazione di PoliS Lombardia, il capoluogo regionale si posizione al terzo posto per gli arrivi di stranieri, con un 57,4%, dietro a Como (72,8%) e Varese (60,4%). Perde una posizione in tema di presenze, con un 59,3% di stranieri, nella classifica guidata da Como (77,5%),
Brescia (72%) e Lecco (62,6%).

RICETTIVITA’ – Con 656 strutture alberghiere e 2.864
extralberghiere, Milano ha segnato una flessione del 3,1 %
(2017/2018) e del 3 % (2015/2018) negli alberghi e una crescita
del 59,8% (2017/2018) e del 203,7% (2015/2018) nelle altre
tipologie di offerta ricettiva.

DIMENSIONE DELLE STRUTTURE – A Milano, cosi’ come a Monza e a
Varese, si concentrano gli alberghi di maggiori dimensioni,
mentre la dimensione media (valore medio dei posti letto
disponibili) delle altre tipologie di strutture e’ piu’ contenuta.
Nel primo caso, infatti, il capoluogo e’ primo in classifica con
114 posti, davanti a Monza (94) e Varese (86); nel secondo caso,
le strutture extralberghiere, Milano si posiziona in fondo alla
classifica con una dimensione media di 9 posti letto per
struttura. Per quanto riguarda la densita’ ricettiva, Milano ha
8,4 posti letto ogni 1.000 residenti.

CASE VACANZE E ALLOGGI IN OFFERTA – Nel 2015 Milano registrava
423 unita’ con 5.341 posti letto, diventate 2.337 con 18.500
posti letto nel 2018; la durata media del soggiorno e’ di 2,76
giorni. Complessivamente gli arrivi e le presenze registrate
(2018) ammontano rispettivamente a 560.824 e 1.545.321 persone,
con variazioni percentuali nel triennio 2015/2018 del 363,4%
(arrivi) e 289,7% (presenze).

CORDOGLIO DELLA REGIONE

“Ci ha lasciati Franco Zeffirelli, un italiano che ha contribuito a rendere grande il nostro Paese nel mondo. Un genio capace di stupire e di interpretare in maniera unica ogni situazione che affrontava. Mi piace ricordarlo come assoluto protagonista della Scala di Milano dove ha messo in scena numerose e indimenticabili rappresentazioni”. Lo ha detto
il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commentando la notizia della scomparsa del regista Franco Zeffirelli.

INGEGNERIA BIOMEDICA

“Ancora una volta il Politecnico di Milano ha fatto la scelta giusta, una scelta coraggiosa che guarda al futuro”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia intervenendo, insieme al sottosegretario con delega
alle Relazioni internazionali, alla conferenza stampa di
presentazione di ‘Medtec’, laurea congiunta in ingegneria
biomedica e medicina del Politecnico di Milano e di Humanitas
University.

“Attraverso questo nuovo percorso – ha proseguito il governatore
– si conferma la capacità, da parte del Politecnico di Milano e
di chi crede in questo progetto, di pensare al futuro con grande
lungimiranza, puntando sulle specificità delle conoscenze e
affrontando le problematiche in maniera multidisciplinare”.
Guardando più in generale al mondo della sanità e alla carenza
di medici con cui deve fare i conti l’intero Paese, il presidente della Regione ha confermato che “anche la Lombardia ha assolutamente bisogno di medici, un obiettivo che può essere raggiunto attraverso l’allentamento dei vincoli che attualmente regolano l’accesso alla professione”.

AUTONOMIA AIUTERA’ A COLMARE GRAVI CARENZE DI PERSONALE E
STRUTTURE – “In tal senso – ha aggiunto – sono convinto che il
raggiungimento dell’Autonomia aiuterebbe a colmare queste gravi
carenze riguardanti sia le strutture ospedaliere, sia i medici
di base”. Il governatore ha poi evidenziato come la “Lombardia
continua a puntare sulla ricerca, perchè solo con la ricerca si
può competere con i più importanti Paesi mondiali. Questo nuovo
corso di laurea saprà coniugare il valore della scienza al
rapporto umano, al sapersi rapportare con gli altri, elemento
fondamentale nel settore della medicina. Saluto dunque, con
grande soddisfazione, la nascita di un ulteriore punto di
riferimento scientifico che la Lombardia metterà a disposizione
dei propri cittadini e, come sempre, di quelli del resto
d’Italia”.

SOTTOSEGRETARIO, COMPLIMENTI ALLA VISIONE DI CHI HA SCELTO
QUESTI TEMI, SONO QUELLI DELLA NOSTRA PRESIDENZA 4 MOTORI – Il
sottosegretario ha poi evidenziato come i temi attorno ai quali
si svilupperà la nuova laurea sono gli stessi scelti dalla
Lombardia per la presidenza 2019 dei ‘4 Motori d’Europa’. Vale a
dire la Medicina personalizzata, le politiche e gli strumenti
predittivi per l’efficienza dell’azione di governo, le filiere
produttive eco-innovative e la manifattura 4.0 e le professioni
del futuro dove l’innovazione sta nella formazione. Senza
dimenticare ovviamente le enormi possibilità che offrono i big
data. “Anche questo aspetto – ha concluso il sottosegretario –
conferma quanto siamo stati lungimiranti nel proporre alle
Regioni partner il nostro programma per la presidenza. Voglio
dunque rivolgere tanti complimenti agli uffici per la grande
visione che hanno avuto nell’organizzare la nostra annualità di
presidenza”.

BELVEDERE APERTO

In occasione delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci proseguono le aperture straordinarie del Belvedere di Palazzo Lombardia, ogni domenica dalle 10 alle 18.

Tra le iniziative che raccontano e valorizzano figura e opere
del genio rinascimentale c’è la possibilità di ammirare, al 39°
piano della sede regionale, fino al 14 luglio prossimo, la
riproduzione del celebre aliante leonardesco, realizzata in
collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della
Tecnologia di Milano; insieme, una serie di pannelli espositivi
e vetrofanie che aiuteranno i visitatori ad orientarsi e a
identificare i principali luoghi di Leonardo in Lombardia.

INTERESSE PER IL VOLO, ATTENZIONE A TERRITORIO – L’installazione
si ispira a due grandi temi che percorrono il
lavoro di Leonardo: da un lato l’interesse per il volo e,
dall’altro, l’attenzione per il territorio che lo circonda.
Il disegno dell’aliante (foglio 846v del Codice Atlantico
appartenente alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana) è uno dei
progetti più completi in questo campo: due ali, le cui estremità
possono essere flesse dal pilota per controllare la planata,
sono fissate ad una gondola centrale.

INIZIATIVE DA LUGLIO A SETTEMBRE – Da luglio a settembre lo
Spazio espositivo di Palazzo Lombardia ospiterà la mostra ‘Genio
& Impresa – Leonardo e Ludovico ieri e oggi’, promossa da
Assolombarda in collaborazione con Giunta e Consiglio Regionale
della Lombardia, per celebrare la straordinaria capacità del
nostro territorio di creare innovazione.

Una ricerca commissionata da Assolombarda al Politecnico di
Milano sul rapporto tra impresa, progettazione e innovazione
farà da base – attraverso l’archetipo del rapporto tra Leonardo
da Vinci e Ludovico il Moro, quindi tra genio e impresa – per
tracciare una storia dell’imprenditoria italiana e lombarda e
realizzare una mostra multimediale che selezionerà tra le 120
storie d’impresa già raccolte tra quelle più rappresentative ed
evocative di questo rapporto.

CACCIA AL TESORO – Alla mostra multimediale è collegata una
caccia al tesoro alla scoperta dei luoghi leonardeschi, che si
svolgerà il 29 giugno e che coinvolgerà oltre 1.000 persone
divise in squadre di 10-15 elementi e che vedrà Palazzo
Lombardia e Palazzo Pirelli tra i luoghi protagonisti.

SLOW RIDE ITALY

“Slow Ride Italy”, il primo progetto italiano dedicato al mototurismo enogastronomico. L’iniziativa è stata presentata oggi dall’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia Brescia. Si tratta di un’iniziativa realizzata dall’Associazione Slow Ride Italy
nell’ambito del bando ‘Wonderfood & Wine’ promosso da Regione
Lombardia e realizzato in collaborazione con Unioncamere
Lombardia per la promozione di Sapore inLombardia, in
partnership con il Consorzio di tutela Grana Padano, Unione
italiana vini, Gruppo Wise e in collaborazione con Coldiretti
Lombardia.

LOMBARDIA TERRA DELLE DUE RUOTE – “La Lombardia è una terra
vocata alle due ruote – ha detto l’assessore regionale al
Turismo – e il mototurismo permette di scoprire le bellezze
della nostra regione in maniera slow: in sella ai centauri si
parte alla conquista di territori dal grande fascino. Emozioni,
sensazioni e immagini che possono essere apprezzate grazie ad un
‘turismo dolce ma graffiante’, un tour in tutta tranquillità tra
paesaggi, ambienti e luoghi d’arte impareggiabili, apprezzando
itinerari enogastronomici e sapori unici”.

SLOW RIDE ITALY – ‘Slow Ride Italy’ studia itinerari legati al
mototurismo enogastronomico e agroalimentare, passando per i
territori più suggestivi della Lombardia e facendo tappa nelle
strutture ricettive rurali, nelle aziende agricole, nelle
numerose cantine presenti sul territorio. I percorsi, solo su
strade locali, guidano nei posti più esclusivi che celebrano il
bello e il buono dei nostri territori.

Un progetto, dunque, che permette la valorizzazione di fattori
di eccellenza del turismo lombardo, dall’enogastronomia alla
scoperta di borghi di straordinaria bellezza.

TURISMO ENOGASTRONOMICO – “Il turismo enogastronomico – ha
aggiunto l’assessore regionale – si lega perfettamente al mondo
dei motori e sempre più spesso orienta le scelte di viaggio del
turista, alla ricerca di esperienze uniche e da ricordare nel
tempo”.
La Lombardia vanta 250 eccellenze agroalimentari tradizionali,
20 Dop (con il Grana Padano che è il prodotto più consumato del
mondo), 14 Igp e 41 vini a denominazione tra Docg, Doc e Igt. Il
food si conferma una delle principali motivazioni di viaggio del
turista contemporaneo perché consente al viaggiatore di entrare
in contatto, in modo autentico, con i territori e le comunità.
Meglio ancora se queste scoperte si possono fare in sella ad una
moto.