MILLEMIGLIA “MOTORE” TURISMO

“Da sportiva ed amante della competizione sono orgogliosa che la Mille Miglia sia un patrimonio culturale e storico di Brescia, vanto di tutta la Lombardia”.

Cosi’ l’assessore regionale al Turismo, marketing territoriale e moda, e’ intervenuta alla partenza della prima tappa della storica gara, che porta le autovetture da viale Venezia sino a Cervia-Milano Marittima.

“Una rassegna che attrae ogni anno a Brescia e in regione migliaia di turisti da tutta Italia e dal mondo – ha aggiunto l’assessore regionale -; si tratta, dunque, di una kermesse che ‘produce ricchezza’ e attrattivita’, valorizzando il turismo lombardo e facendo girare l’economia bresciana e di tutta la regione”.

“Non stiamo parlando solo di una gara di auto d’epoca – ha continuato l’esponente politico regionale – ma di un vero e proprio evento a 360 gradi che fa conoscere ed apprezzare in pieno un territorio ricco di bellezze paesaggistiche, culturali ed artistiche come la Lombardia”.
“Mai come in questa occasione – ha aggiunto l’assessore al Turismo, un glorioso passato che l’ha portata ad essere vice campionessa del mondo di sci – si puo’ dire che la Lombardia sia il ‘motore’ del turismo italiano; la carovana della Mille Miglia, infatti, tocca decine di citta’ e perle artistiche della nostra bella Italia, promuovendo e valorizzando eccellenze regionali e nazionali all’insegna della scoperta di un ‘Museo a cielo aperto’ che non ha eguali a livello internazionale”.

“La Mille Miglia – ha concluso l’assessore al Turismo – unisce alcune delle grandi passioni degli italiani: l’adrenalina della competizione, la bellezza e il design di macchine da collezione e la possibilita’ di viaggiare alla scoperta di luoghi, gusti e tradizioni della nostra Italia”.

BICI PER QUALITA’ ARIA

“Il Piano della mobilita’ ciclistica e’ nato per costruire linee di intervento specifiche per favorire forme di mobilita’ ecosostenibili e quindi piu’ vicine alle esigenze di tutela dell’ambiente”.

Lo ha affermato l’assessore all’Ambiente e clima di Regione Lombardia partecipando al convegno ‘Mobilita’ ciclistica in provincia di Varese: punto della situazione e scenari di sviluppo’.

“La mobilita’ ciclistica, ancor piu’ delle altre forme di trasporto a basso impatto ambientale – ha proseguito l’assessore – e’ in grado di contribuire a risolvere la presenza degli inquinanti e delle polveri sottili che peggiorano la qualita’ dell’aria”.

“Le polveri sottili – ha detto ancora l’assessore – sono particolarmente critiche nelle aree urbane e sviluppare la mobilita’ ciclistica in queste zone e’ uno strumento utile per sostenere politiche ambientali di miglioramento della qualita’ dell’aria. Il progetto europeo ‘Life Prepair’ per la qualita’ dell’aria del Bacino Padano sostiene iniziative a favore della mobilita’ ciclistica. La Lombardia sta camminando nella direzione giusta con percorsi che favoriscono il rilancio della mobilita’ ciclistica che ricomincia ad essere una opportunita’ nelle scelte di spostamento dei cittadini”.

“Le piste ciclabili – ha concluso il titolare della delega all’Ambiente in giunta regionale – servono anche per garantire la sicurezza di chi si sposta in bici: favorire scelte di trasporto piu’ compatibili con l’ambiente garantendo anche la sicurezza sono due modalita’ efficaci per incentivare l’utilizzo di questo mezzo di trasporto”.