EXPO,CAPPELLINI PRESENTA MOSTRA SU BRIXIA ROMANA

L’assessore alle Culture, Identità e
Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini parteciperà
domani, mercoledì 8 aprile, alla presentazione, in conferenza
stampa a Milano, della mostra ‘Roma e le Genti del Po. Un
incontro di culture III-I secolo a.C.’ che racconta non solo la
Brixia dei romani, ma la stessa romanizzazione delle genti
dell’area del Po in un viaggio all’interno della storia di
Brescia e delle zone vicine.
La mostra, a cura di Regione Lombardia, del Mibact, del Comune
di Brescia, della Fondazione Brescia Musei e della Fondazione
Cariplo, si svolgerà al Museo di Santa Giulia a Brescia dal 9
maggio prossimo al 17 gennaio 2016 ed è un evento collegato a
Expo 2015.

– ore 11.30, Soprintendenza Archeologia Lombardia (via De
Amicis, 11 – Milano), Sala Delle Colonne. (Ln)

b

EXPO, CAPPELLINI A PRESENTAZIONE PADIGLIONE VENERANDA FABBRICA

L’assessore alle Culture, Identità e
Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini, su delega
del presidente Roberto Maroni, parteciperà domani, martedì 7
aprile, alla conferenza stampa di presentazione del padiglione
per Expo della Veneranda Fabbrica del Duomo, che metterà al
centro, con una riproduzione in scala 1:1, il primo simbolo di
Milano, la Madonnina, realizzata dalla Fonderia Nolana Del
Giudice.
La presentazione sarà effettuata nel gran cantiere della chiesa
di San Gottardo in Corte, restaurata dalla Fabbrica, alla
presenza del presidente della Veneranda Fabbrica monsignor
Gianantonio Borgonovo, del commissario unico di Expo 2015
Giuseppe Sala e del sindaco di Milano Giuliano Pisapia.

– ore 14, gran cantiere della chiesa di San Gottardo in Corte
(via Pecorari, 2 – Milano). (Ln)

a

VINITALY, MARONI: A EXPO ESPOSIZIONE PERMANENTE VINI DELLA REGIONE

)”La Lombardia è la prima regione agricola
d’Italia. Pochi lo sanno, ma a me piace sempre ricordarlo. Siamo
primi per tante cose, e lo siamo anche in fatto di produzioni
enogastronomiche. Una vocazione che noi vogliamo valorizzare. In
fatto di vini, non primeggiamo per ‘quantità’, ma abbiamo
etichette di eccelsa qualità e questo spiega il nostro impegno
in Vinitaly”. Lo ha detto il Presidente della Regione Lombardia,
Roberto Maroni, alla presentazione del padiglione Lombardia al
49esimo Salone internazionale del vino, che si terrà dal 22 al
25 marzo presso la Fiera di Verona.

ACCORDO CON SISTEMA CAMERALE – Il Governatore ha messo in
risalto l’importanza del padiglione Lombardia all’evento
veronese. Uno stand, ha osservato, “di 8500 metri quadrati, che
ospiterà circa 200 aziende vitivinicole”. La struttura, ha
osservato, “è stata realizzata grazie ad un accordo di programma
con il sistema camerale e le imprese”. Un’intesa, che ha offerto
a Maroni l’occasione di ribadire quanto la Regione creda “nella
collaborazione con il sistema camerale, che noi portiamo avanti
nonostante i pesanti tagli del governo nazionale, che hanno
penalizzato la Regione e le Camere di commercio. Questa
riduzione di fondi – ha sottolineato – non ci deve indurre a
togliere risorse là dove servono. Dobbiamo darci delle priorità,
non fare i tagli lineari. E questo accordo, visti i risultati
ottenuti negli anni passati, è qualcosa da mantenere e, se
possibile, rafforzare”.

SAREMO I PIU’ VISITATI – Dopo le ottime performace registrate
nell’edizione dell’anno passato (155mila visitatori nel 2014),
il presidente lombardo conta che anche quest’anno il padiglione
lombardo, “sia il più visitato”.

GUARDANDO AD EXPO – L’obiettivo di aumentare ancora il numero
dei visitatori, si intreccia con l’altro grande appuntamento del
2015: Expo. “Per l’esposizione universale – ha ricordato Maroni
– abbiamo fatto ancora di più. Nel nostro padiglione, avremo
un’esposizione permanente dei vini di tutti i consorzi della
regione, che per sei mesi potranno essere conosciuti e
soprattutto degustati da tutti i visitatori. Abbiamo fatto un
grande sforzo e un investimento rilevante per mostrare al mondo
tutte le eccellenze della Lombardia. Ovunque c’è da mostrare ciò
che il nostro territorio sa fare, la Regione Lombardia c’è”.
(Ln)

AUTODROMO MONZA,SALA:NON PERDIAMO GRAN PREMIO FORMULA 1

Circuito-di-Monza“Per garantire all’Autodromo gli
investimenti necessari per salvare il Gran Premio d’Italia il
nostro obiettivo è creare un’unica proprietà indivisa in modo
che tutte le Istituzioni coinvolte pensino ad un progetto
unitario capace di coniugare sviluppo e sostenibilità
ambientale”.
Lo ha affermato l’assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e
internazionalizzazione delle imprese di Regione Lombardia
Fabrizio Sala intervenendo in Consiglio regionale.

PROPRIETA’ INDIVISA MA SENZA ONERI – “Regione Lombardia, Comune
di Milano e Comune di Monza – ha ricordato l’assessore Sala –
hanno avviato un percorso per giungere all’unica proprietà
indivisa attraverso cessioni di quote a titolo non oneroso delle
rispettive quote riguardanti il Parco, senza oneri per lo Stato:
allo stato attuale l’atto traslativo è soggetto ad una
tassazione che rischia di sottrarre risorse ai possibili
investimenti sul Parco”.

CHIESTA NEUTRALIZZAZIONE FISCALE – “Regione Lombardia, Comune di
Milano e Comune di Monza – ha proseguito Sala – hanno chiesto al
Governo di poter garantire la ‘neutralizzazione fiscale’
dell’operazione, configurando la neutralità fiscale nel
passaggio di proprietà tra Istituzioni senza oneri per lo Stato
ma al momento la risposta non c’è stata”.

VALORIZZARE PARCO E AUTODROMO – Nel suo intervento, l’assessore
ha ricordato che “Regione Lombardia, Comune di Milano e Comune
di Monza hanno avviato un percorso per valorizzare il Parco di
Monza e gli immobili su di esso insistenti, incluso l’Autodromo
di Monza che, per la sua storia, contribuisce all’attrattività
culturale, turistica ed economica di livello internazionale”.

LOBBYING? L’IMPORTANTE E’ MANTENERE GRAN PREMIO A MONZA – “Se si
voglia definire attività di lobby sostenere che una norma di
questo tipo – ha detto con forza l’assessore Sala – per effetto
della neutralità fiscale può incidere positivamente per i
territori della Brianza, della Lombardia e del Paese Italia
anche per il territorio nazionale, a me sta bene”. “Deve essere
chiaro a tutti però – ha sottolineato – che un altro Gran
Premio in altre parti d’Italia non ci sarà se Monza lo perde:
l’importante è quindi che il risultato si porti a casa” .

GLI STRUMENTI – “Saranno proprio gli Enti coinvolti (Governo,
Regione Lombardia e Comuni di Milano e Monza) – ha spiegato
l’assessore Sala a definire le risorse necessarie nell’ambito di
un Accordo di Programma, qualora siano garantite dallo Stato
adeguato condizioni fiscali. In questo caso gli Enti Proprietari
intendono creare un sistema virtuoso di sviluppo, nonché un
punto di riferimento per investimenti, occupazione e sinergiche
attività economiche in materia ambientale, turistica e sportiva,
creando le condizioni necessarie al rinnovo del contratto
dell’Autodromo di Monza con la FOM – Formula One Management
Limited (società che mantiene i diritti commerciali della
Formula Uno)”.

MASTERPLAN – A questo scopo saranno individuati gli strumenti
necessari sotto un’unica regia (Masterplan) per garantire
un’unitarietà di interventi nel Parco, al fine di promuovere una
fruizione attenta e consapevole delle attività, nel rispetto
delle sue valenze storico culturali, architettoniche,
paesaggistiche e naturalistiche. (Ln)

‘EXPO CHAMPIONS TOUR’, A VIGEVANO/PV DECIMA TAPPA CON ROSSI

L’assessore allo Sport e Politiche per i
giovani Antonio Rossi presenterà, martedì 7 aprile, in
conferenza stampa a Vigevano (Pavia), la decima tappa di ‘Expo
Champions Tour’, il torneo di calcio a 5 promosso da Regione
Lombardia per diffondere i temi di Expo e per creare una
giornata di sport e intrattenimento riservata alle famiglie e ai
bambini.
Alla conferenza stampa interverranno il sindaco Andrea Sala, gli
assessori Andrea Ceffa (Sport) e Barbara Robecchi (Turismo ed
Expo), i rappresentanti dell’Asl di Pavia, di Coldiretti e Oscar
Campari, presidente dell’Associazione ‘Pool Vigevano Sport’.

‘Expo Champions Tour’, che arriverà a Vigevano domenica 12
aprile, è un viaggio tra le 12 province lombarde, i cui
ingredienti di base sono l’attività sportiva, il coinvolgimento
delle associazioni sportive locali, dei ragazzi e delle
famiglie. A corollario di tutto ciò, la squadra di Regione
Lombardia affronta in un torneo di calcio a 5 le formazioni
locali del Csi. La vincitrice di ogni tappa si qualifica per la
finale, che si giocherà a Milano in piazza Città di Lombardia a
maggio.

LE SQUADRE FINALISTE – Nelle tappe precedenti si sono
classificate per la finale di Milano le squadre Rigamonti di
Sondrio, Lini Import di Coccaglio (Brescia), Laveno Calcio a 5
di Laveno Mombello (Varese), Asd Cremia di Como, Cortal di
Quistello (Mantova), Asd Futsal Seregno (Monza e Brianza),
Caccia Sottofondi di Cazzano Sant’Andrea (Bergamo), Gym Bar di
Palazzo Pignano (Cremona) e Asd Zelo C05 di Zelo Buon Persico
(Lodi).

NON SOLO CALCIO – Grazie alla collaborazione con l’Associazione
‘Pool Vigevano Sport’ saranno presenti le seguenti associazioni
sportive con dimostrazioni pratiche ed esibizioni: Cai; Arcieri
Torre del Bramante; Scherma Club Vigevano; Pescatori Vigevano;
Pallavolo Gi-Fra; Atletica Vigevano; Kbk con esibizioni di boxe,
Kickboxing, Judo,Thaibox; Yang Pai con dimostrazioni di arti
marziali; Vigevano Calcio, Pro Vigevano, Superga e Asd scuola
calcio Gi-Fra con esibizioni di calcio; Cat Basket Team, Break
Point Asd per il tennis; Asm Isa e Studio Emys con proposte
naturalistiche.

BICLETTE E SCUOLE – Alla tappa si unirà, inoltre, ‘Vigevano in
bici’, manifestazione vigevanese che celebra le due ruote
all’insegna della mobilità sostenibile e che coinvolgerà grandi,
piccoli, appassionati, commercianti e turisti che amano la
bicicletta.
Durante ‘Expo Champions Tour’ si svolgerà anche la giornata
conclusiva de ‘L’alimentazione corretta è vita’, progetto ideato
e sviluppato dall’assessorato Expo del Comune destinato alle
scuole vigevanesi che ha visto il coinvolgimento di più di 3000
studenti dalle materne alle superiori.

– ore 11, Palazzo comunale (corso Vittorio Emanuele II, 25 –
Vigevano/Pv), sala consiliare. (Ln)

a

PONTE SAN BENEDETTO PO/MN,ENTRO APRILE DA PROVINCIA PROGETTO PRELIMINARE

Riunione oggi nella sede dell’Assessorato
alla Mobilità e infrastrutture della Regione Lombardia relativa
alla realizzazione del ponte di San Benedetto Po.
I PRESENTI – All’incontro erano presenti, oltre all’assessore
regionale Alessandro Sorte, i consiglieri regionali Annalisa
Baroni e Marco Carra, il presidente della Provincia di Mantova,
Alessandro Pastacci, il sindaco di San Benedetto Po, Marco
Giavazzi e altri amministratori locali.

BANDO GARA PER REALIZZARE PONTE – Il sindaco di San Benedetto
Po, “interpretando i sentimenti del territorio” ha affermato che
ritiene “prioritario pubblicare il bando di gara per realizzare
l’opera”.

IMPEGNI ASSUNTI – Dopo un confronto particolarmente
approfondito, durante il quale l’assessore Sorte ha ricordato
l’impegno economico della Regione “che ha stanziato già nel 2013
30 milioni per la realizzazione del ponte” e il presidente
Pastacci ha sottolineato “è necessario definire puntualmente le
modalità di erogazione delle risorse”, i soggetti istituzionali
hanno assunto questi impegni: la Provincia di Mantova, entro la
fine del corrente mese di aprile 2015 ad approvare in giunta il
progetto preliminare dell’opera che, con le modifiche approvate
costerà 33,8 milioni, e nel medesimo termine provvederà a
pubblicare il bando di gara; Regione Lombardia e Provincia,
prima dell’aggiudicazione definitiva dell’opera, si impegnano a
sottoscrivere una convenzione per modulare i flussi di cassa.
Così come convenuto nell’incontro seguirà a breve una
comunicazione formale in proposito. (Ln)

c

MARONI:NOSTRO DISTRETTO AERONAUTICO È UN’ECCELLENZA E GODE DI BUONA SALUTE

“Il nostro Distretto
aeronautico gode di buona salute, aumentano gli ordini e le
esportazioni. Il cluster dell’Aerospazio in Lombardia è
un’eccellenza e noi, come Regione, vogliamo sostenere lo sforzo
delle nostre imprese che lavorano per mostrare questa eccellenza
della nostra Regione nel mondo”. Lo ha spiegato il presidente
della Regione Lombardia Roberto Maroni, nel corso del suo
intervento al ‘Lombardia Aerospace Cluster Day’, allo
stabilimento Alenia Aermacchi di Venegono Superiore (Varese).

REGIONE CREDE NEI CLUSTER – “Noi, in Regione, – ha ricordato
Maroni – crediamo nei cluster: ne abbiamo nove in Lombardia, con
più di 3300 soggetti coinvolti, 2000 imprese, 600 centri di
ricerca. Sono cluster importanti, come per esempio quello della
Chimica verde o quello dell’Agrifood, un’altra eccellenza
lombarda, che mostreremo al mondo durante l’Expo. Per questo
abbiamo dato un contributo, anche in termini economici, per
l’organizzazione dei cluster, mettendo 1 milione per il biennio
2015-16 per l’organizzazione dei cluster”.

VISIBILITÀ PER IMPRESE AEROSPAZIALI IN PADIGLIONE LOMBARDIA –
“Nel Padiglione Lombardia, che servirà per mostrare ai
rappresentanti dei 145 Paesi che partecipano a Expo le
eccellenze della nostra regione, abbiamo predisposto uno spazio
– ha sottolineato il presidente Maroni – a disposizione per le
nostre imprese, per i ‘b2b’ che vorranno organizzare per farsi
conoscere e il Cluster aerospaziale potrà utilizzare questi
spazi per incontri o promozioni”.

PREVISIONI MACROECONOMICHE FAVOREVOLI PER LA LOMBARDIA – “Le
previsioni macroeconomiche mostrano una ripresa del Pil in
Lombardia – ha concluso Maroni -: nel 2014 il nostro Pil è
cresciuto dello 0,4 per cento e per il 2015 attendiamo una
crescita dell’1,3 per cento, un trend positivo che vogliamo
sostenere e confermare e tutto questo passa anche dal sostegno
che la Regione Lombardia ha dato e continuerà a dare alle
eccellenze industriali e questa del Distretto aerospaziale è una
delle nostre eccellenze più importanti”. (Ln)

Satellite

SALONE DEL MOBILE,PAROLINI:CON ‘DESIGN COMPETITION’ NOSTRI GIOVANI A VETRINA MONDIALE

“‘Design Competition’ rientra nell’ambito
del Piano d’Azione Moda e Design, un intervento integrato
pluriennale, che Regione Lombardia ha finanziato con quasi 4
milioni di euro, teso a favorire l’innovazione, la formazione e
la creatività dei giovani. Desidero sottolineare in particolare
la dedizione con cui i giovani designer lombardi hanno
partecipato a questo progetto: nei loro lavori ho visto abilità,
entusiasmo e attenzione al bello, un segnale incoraggiante, che
avvalora il nostro impegno a sviluppare le loro idee e mettere a
sistema il loro talento”. Lo ha detto l’assessore al Commercio,
Turismo e Terziario di Regione Lombardia Mauro Parolini in
occasione della presentazione dei prototipi, selezionati grazie
all’iniziativa ‘Design Competition’, che, dal 14 al 19 aprile,
saranno esposti al Salone del Mobile alla Fiera di Rho (Milano).

SALONE DEL MOBILE, VETRINA IMPORTANTE – “Con questa progetto,
(promosso da Regione Lombardia in collaborazione con Adi –
Associazione per il Disegno Industriale e FederlegnoArredo) – ha
sottolineato l’assessore – attraverso la presentazione delle 40
idee progettuali dei 61 designer, e delle 60 imprese scelte per
realizzarle, abbiamo dato l’opportunità ai giovani creativi,
sotto i 35 anni, di entrare in un rapporto diretto e guidato con
aziende industriali e di mettere in mostra le loro opere in una
grande e importante vetrina come il Salone del Mobile”.

DA REGIONE 660.000 EURO – “Per ‘Design Competition’ – ha
puntualizzato Parolini – Regione Lombardia, nonostante il
periodo di ristrettezze, ha messo in campo una cifra importante,
660.000 euro. Ma sapere che alcuni di questi progetti sono già
stati opzionati per la produzione industriale, ci fa comprendere
che abbiamo visto giusto e che abbiamo raggiunto il nostro
obiettivo”.

TEMA IN CHIAVE EXPO, ‘DAL TAVOLO ALLA TAVOLA’ – In linea con
Expo 2015, per i designer in competizione, si è deciso di
lanciare il tema ‘Dal Tavolo alla Tavola’: dal tavolo, inteso
come piano di appoggio, alla tavola, intesa come momento di
convivialità, animato da gesti, oggetti e ritualità che
esprimono la cultura, i valori di un popolo e i suoi stili di
vita.

REALIZZAZIONE PROTOTIPI – Dopo l’abbinamento dei designer con
le imprese e l’affiancamento di tutor esperti a ciascun giovane,
la realizzazione dei prototipi è durata circa 3 mesi (da
dicembre 2014 a febbraio 2015).

NUMERI DEL PROGETTO – Di seguito i numeri del progetto: 37
prototipi realizzati; 61 designer (19 singoli e 18 gruppi per un
totale di 42 designer); 32 imprese (5 imprese hanno realizzato 2
prototipi); 28 tutor (9 hanno seguito 2 prototipi). Il 75 per
cento dei designer è compreso nella fascia 23-28 anni. Tra le
provincie di residenza dei designer le più rappresentate sono:
Brescia (7 designer), Milano (6), Bergamo e Como (5 ciascuna);
quanto alla presenza delle imprese sono invece: Lecco (7
imprese), Como (5), Milano, Bergamo e Sondrio (4 ciascuna). Il
75 per cento dei designer ha studiato al Politecnico di Milano e
il 65 per cento ha una laurea in design. (Ln)

b

30 GIORNI A EXPO/3,FAVA:CIBO ESPRIME CULTURA, IDENTITÀ ED ECONOMIA

“Cultura, identità ed economia sono i tre
pilastri su cui poggerà il dibattito attorno al cibo a Expo. Il
cibo ovunque è cultura, identità ed è soprattutto per noi
economia. Tre principi fondanti attorno a cui abbiamo immaginato
il confronto. Perché il nostro sistema agroalimentare lombardo,
il più sviluppato in Europa, continua a crescere nonostante la
crisi (+1,3 per cento dal 2013 a 2014 e un 3 per cento in più di
export, nello stesso periodo), anche se questo non ci ha messo
al riparo dalla crisi, si è impoverita la capacita di produrre
margine i produttori primari. Crediamo che il cibo sia valore
comune denominatore di tre elementi”. Lo ha detto l’assessore
regionale all’Agricoltura Gianni Fava, intervenendo, oggi,
all’evento ’30 giorni a Expo 2015′, organizzato in
collaborazione con il quotidiano ‘Il Giorno’.

LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE CARDINE DIBATTITO – “Buona parte di
quello che si è detto in questi anni è stato legato al cibo – ha
detto Fava -. Al di là degli obiettivi ambiziosi come la lotta
alla fame, noi abbiamo più concretamente introdotto il tema
della contraffazione, come elemento cardine del dibattito a
Expo. Focalizziamoci, allora, sul tema della difesa del nostro
agroalimentare che per noi è elemento di cultura, identità e
autonomia”.

NOI CAMPIONI DI BIODIVERSITÀ – “Il nostro è campione di
biodiversità riconosciuto in tutto il mondo – ha osservato
l’assessore -, il cibo viene declinato in tanti modi, che altri
si sognano. Abbiamo un’occasione irripetibile, è evidente: tutto
il mondo guarda a noi, perché si parla di cibo, dunque dovremo
affrontare il tema di come nutrire meglio il pianeta. Perché
garantiamo sicurezza alimentare, grazie ai controlli, e di
questi atout se ne sono accorti anche quei Paesi che
consideravano questi temi, fino a qualche tempo fa, superflui”.

APERTI ALLE CONTAMINAZIONI – “Siamo pronti quindi a lanciare un
messaggio positivo, che possa lasciare eredità positive: siamo
talmente convinti di ciò, che non temiamo contaminazioni.
Dobbiamo misurarci con tutti, anche con quelli che consideriamo
migliori. Siamo talmente favorevoli alla contaminazione, perché
non abbiamo timore verso nessuno e vogliamo confrontarci.
Abbiamo molto da insegnare perché facciamo cibo buono e di
qualità. Se questa è la nostra base di partenza, Expo sarà un
successo. L’obiettivo è ridare alla nostra economia identità,
cultura e autonomia. Tutela e promozione devono diventare gli
obiettivi della politica e mi auguro che dentro Expo ci sia
spazio per il dibattito su questi temi”. (Ln)

a

30 GIORNI A EXPO/2,MARONI:DA 1 MAGGIO MOSTREREMO AL MONDO LE NOSTRE ECCELLENZE

“Sul Padiglione Lombardia abbiamo
registrato l’impegno della società a completare i lavori, per
cui sono assolutamente ottimista. Il nostro padiglione sarà un
importante punto di riferimento per tutti i visitatori, per
mostrare la nostra bellissima regione e valorizzare le sue
unicità e le sue eccellenze. Sono certo che sarà tutto pronto
per il primo maggio e saremo in grado di mostrare a tutto il
mondo l’eccellenza lombarda e le nostre bellezze”.
Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto
Maroni nell’ambito del convegno organizzato dal quotidiano ‘Il
Giorno’ a un mese dall’avvio dell’Esposizione universale di
Milano.

“Il Padiglione Lombardia, che sarà al centro del cardo e del
decumano, – ha proseguito Maroni – avrà il ruolo di mostrare le
bellezze e le unicità della Lombardia e offrire alle nostre
imprese la possibilità di farsi conoscere dalle aziende dei
Paesi che partecipano a Expo, attraverso i ‘b2b’, che potranno
offrire occasioni di lavoro per le nostre imprese”. (Ln)

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