FORMULA 1, ROSSI: DA RENZI SEMAFORO ROSSO PER MONZA

“Questa mancanza di attenzione e
immobilismo da parte di Renzi mi sembrano quasi una volontaria
presa di posizione nei confronti di una situazione specifica”.
Così l’assessore allo Sport e Politiche per i giovani di Regione
Lombardia Antonio Rossi commenta la bocciatura, da parte della
Commissione Finanze e Attività produttive della Camera, degli
emendamenti al Decreto Legge sui Sistemi bancari volti a
favorire la defiscalizzazione di un possibile investimento della
Regione all’interno del complesso del Parco di Monza.

“Se il presidente del Consiglio e il Governo – continua
l’assessore – continuano a ignorare il problema dell’Autodromo e
non autorizzano la defiscalizzazione dell’investimento, è
inevitabile che il presidente Maroni e Regione Lombardia si
tirino indietro”.

“Abbandonare l’autodromo di Monza e il Gran Premio
all’inevitabile destino di una definitiva cancellazione –
conclude l’assessore Rossi – è una decisione sbagliata e dannosa
non solo per il suo risvolto sportivo, ma soprattutto economico,
con riguardo a tutte quelle realtà commerciali e imprenditoriali
che beneficiano dell’evento e creano uno straordinario indotto
di ricchezza che ricade sul territorio”. (Ln)

ELIPORTO,MARONI:RIAPERTO SOLO PER EMERGENZE ED EXPO

“L’eliporto di Palazzo Lombardia verrà
riaperto perché c’è Expo e servirà unicamente per servizi di
urgenza emergenza di carattere sanitario ed, eventualmente, per
accogliere le delegazioni istituzionali dei Paesi che
parteciperanno all’esposizione universale che ne avessero
bisogno”. Lo fa sapere il presidente della Regione Lombardia,
Roberto Maroni. “La Regione Lombardia – chiarisce il governatore
– non ha un suo elicottero e io, a differenza di Matteo Renzi,
non ho mai usato, né userò, tale mezzo per i miei spostamenti”.
“Qualcuno dell’opposizione in Consiglio regionale – conclude
Maroni – prima di fare certe affermazioni inesatte farebbe
meglio ad informarsi, così da rendere un servizio migliore ai
cittadini lombardi”. (Ln)

UNESCO TOUR, CAPPELLINI: INVESTIAMO SU CULTURA E GIOVANI

“Il ‘Lombardia Unesco Tour’ è
stato pensato per promuovere e valorizzare i dieci patrimoni
dell’umanità presenti in Lombardia, perché siamo la regione con
il maggior numero di siti Unesco, ma abbiamo constatato che i
lombardi stessi conoscono poco questo dato. Dobbiamo avere
maggiore consapevolezze delle nostre ricchezze e potenzialità.
Il motivo per cui abbiamo deciso di organizzare questo nuovo
tour è proprio quello di diffondere la conoscenza di un
patrimonio straordinario”. Lo ha detto l’assessore alle Culture,
Identità e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini a
Castelseprio (Varese) durante la tappa del ‘Lombardia Unesco
Tour’. Ad accompagnare l’assessore anche il testimonial scelto
dalla Regione Philippe Daverio.

‘LOMBARDIA UNESCO TOUR’ STRAORDINARIO SUCCESSO – “Il ‘Lombardia
Unesco Tour’ sta avendo davvero uno straordinario successo – ha
detto l’assessore ai giornalisti presenti che chiedevano un
commento sulle prime tappe -. Sto ricevendo apprezzamenti da
molte persone che non conoscevano nel dettaglio tutti i nostri
siti e da chi, pur conoscendoli bene, ha convenuto con noi
sull’idea di promuoverli in una maniera originale e concreta.
Maggiore conoscenza significa anche maggiore indotto turistico,
pensando a Expo, ma anche al dopo Expo”. “In Lombardia – ha
continuato l’assessore Cappellini – abbiamo un potenziale di
diversi milioni di turisti e compito delle istituzioni non è
solo la tutela e la conservazione dei beni culturali ma anche la
promozione e noi come Regione Lombardia la stiamo attuando
concretamente”.

VIDEO PROMOZIONALE A KM ZERO – “Questo viaggio tra i dieci
patrimoni mondiali – ha spiegato l’assessore – rientrerà in un
video che Regione Lombardia ha deciso di realizzare proprio per
la promozione dei nostri tesori”. “Il video – ha detto ancora –
è di fatto un prodotto a ‘km zero’ in quanto abbiamo deciso di
affidarne la produzione agli allievi della sede lombarda del
Centro Sperimentale di Cinematografia. Un modo concreto di
scommettere realmente sui giovani, facendoli sentire
protagonisti”. Il video verrà presentato a fine aprile.

DA REGIONE OLTRE 500.000 EURO PER TUTELA SITO – “Regione
Lombardia – ha concluso Cristina Cappellini – ha investito per
l’area di Castelseprio e per il Monastero di Torba oltre 500.000
euro”. “Tra gli interventi più recenti – ha spiegato l’assessore
– ricordiamo un contributo di 80.000 euro per la realizzazione
di campagne di scavo archeologico e per il restauro delle
strutture archeologiche del Monastero di Torba, mentre, a
seguito di un bando 2014, la Provincia di Varese ha ricevuto un
contributo di 104.000 euro per l’utilizzo di tecnologie
innovative per la gestione integrata e per gli interventi di
valorizzazione previsti nel sito archeologico di Castelseprio”.
(Ln)

SAGRE, PAROLINI: RITROVARE EQUILIBRIO TRA TRADIZIONI E TUTELA COMMERCIO

“Siamo pronti a modificare la legge di
riferimento, perché è necessario ritrovare il giusto equilibrio
fra il rispetto delle tradizioni, il principio della libera
iniziativa e la tutela delle attività commerciali esistenti”. È
quanto ha dichiarato in Consiglio regionale Mauro Parolini,
assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione
Lombardia, durante la seduta del Consiglio che ha esaminato, e
approvato, la ‘Proposta di risoluzione in materia di
somministrazione temporanea in occasione di sagre e fiere’,
presentata dal consigliere Mauro Piazza.

IL DISPOSITIVO – Il dispositivo, frutto del lavoro comune tra
l’Assessorato al Commercio e la Commissione consiliare di
riferimento (Attività produttive e Occupazione), impegna la
Giunta regionale a proporre modifiche normative finalizzate,
sostanzialmente, a evitare forme di concorrenza sleale. Questo
attraverso l’obbligo di predisposizione da parte dei Comuni di
regolamenti che contengano criteri, calendari, attività di
monitoraggio, condivisione nella programmazione con altri
soggetti istituzionali e associativi, sanzioni e divieti, ma
anche semplificazione, valorizzazione delle sagre storiche e di
quelle dove la somministrazione di alimenti e bevande
rappresenti un elemento di attrattività e promozione culturale o
sociale.

SAGRE SONO PATRIMONIO SOCIALE – “Le sagre – ha spiegato
l’assessore Parolini – rappresentano senza dubbio alcuno un
patrimonio sociale, culturale, storico, religioso ed
enogastronomico da valorizzare e svolgono un ruolo importante
per la promozione turistica del territorio e per lo sviluppo di
economie locali. Ma non possono diventare – ha continuato – un
escamotage per realizzare attività commerciali o per eludere gli
obblighi cui il commercio in sede fissa e ambulante è soggetto”.

GARANTIRE EQUILIBRIO – “Sarà quindi indispensabile – ha concluso
l’assessore Parolini – garantire un corretto equilibrio tra le
attività delle manifestazioni temporanee, molto frequenti in
alcune zone della Lombardia soprattutto nei mesi estivi, e
quelle degli esercenti in sede fissa, nonché ottimizzare, in una
logica di sussidiarietà, il ruolo programmatorio dei Comuni
nella stesura dei regolamenti e dei calendari delle
manifestazioni sui territori di riferimento”. (Ln)

DOPODOMANI FAVA A PRESENTAZIONE RAPPORTO AGROALIMENTARE 2014

L’assessore regionale all’Agricoltura
Gianni Fava interverrà dopodomani, giovedì 5 marzo, alla
presentazione del Rapporto 2014 sul sistema Agroalimentare della
Lombardia. Parteciperanno Federico Rappelli (Eupolis), Roberto
Pretolani (Università degli Studi di Milano) e Renato Pieri
(Scuola di management ed Economia Alimentare – Università
Cattolica del Sacro Cuore di Cremona).

– ore 10.30, Palazzo Pirelli (via Filzi, 22 – Milano), Sala
Pirelli. (Ln)

VINITALY, FAVA: LAVORIAMO PER FAR CRESCERE VALORE PRODUZIONE

“Il vino è elemento che caratterizza i
territori, per questo dobbiamo promuoverlo in modo adeguato.
Dobbiamo lavorare per far aumentare valore e prezzo di
riferimento in giro per il mondo di un prodotto che trova
nell’export la sua valvola naturale”. Così Gianni Fava,
assessore regionale all’Agricoltura, intervenendo alla
presentazione del padiglione Lombardia, che a Vinitaly 2015 sarà
dedicato a Luigi Veronelli, a dieci anni dalla scomparsa del
grande giornalista e critico enogastronomico lombardo.

PREZZO NON IN LINEA CON VALORE ESPORTAZIONI – “La salute di
questo settore è buona, dal punto di vista quantitativo – ha
aggiunto Fava -: a fronte di un aumento di un punto e mezzo
percentuale su base nazionale, noi abbiamo aumentato del 3,6 %
l’export. Un dato positivo, ma che ci spinge a lavorare sul
valore: il prezzo non è in linea. Siamo grandi esportatori ma il
totale delle nostre esportazioni, che supera di poco quello
francese, è la metà in termini di valore”. “Ciò significa – ha
aggiunto l’assessore – che il nostro prodotto viene pagato
meno, dobbiamo perciò lavorare per aumentare il prezzo di
riferimento in giro per il mondo”.

RECORD DI VISITATORI – “Per questo dobbiamo promuoverlo in modo
adeguato – ha sottolineato Fava -. A Vinitaly per l’8 anno
consecutivo celebriamo questo connubio con il sistema camerale
che ci permette di avere il padiglione più bello e piu grande,
che l’anno scorso è stato raggiunto da 86mila visitatori, a
fronte del fatto che non siamo la prima regione per produzione”.
“Per qualità siamo primi, anche se non per produzione – ha
aggiunto Fava – : quasi il 90 per cento del nostro vino è a
denominazione di qualità, un primato che vogliamo continuare ad
affermare e difendere”.

INIZIATIVE PER RICORDARE VERONELLI – “Quest’anno vogliamo dare
maggior identità al nostro padiglione, con una nuova modalità
comunicativa – ha spiegato l’assessore lombardo -: per la prima
volta lo dedicheremo a Luigi Veronelli, un grande lombardo, un
grande conoscitore del vino, con una serie di iniziative
all’interno del padiglione”. “Sarà ancora una volta una grande
manifestazione, figlia della disponibilità offerta da Vinitaly –
ha detto Fava, in conclusione – e grazie anche a un
investimento superiore a quello degli anni precedenti. E’ il
nostro biglietto da visita: se vogliamo valorizzare i nostri
territori, dobbiamo spingere al massimo perché si affermino i
nostri vini”. (Ln)