EXPO,OGGI MARONI,SALA E SGARBI PRESENTANO INIZIATIVE BELLE ARTI

Il presidente di Regione Lombardia Roberto
Maroni, l’assessore alla Casa, Housing sociale, Expo 2015 e
Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala e il critico
d’arte Vittorio Sgarbi presentano oggi, giovedì 9 aprile, le
iniziative culturali e artistiche previste durante il periodo di
Expo 2015.

– ore 15, Palazzo Lombardia (piazza Città di Lombardia, 1 –
Milano), Belvedere – Ingresso N1, 39° piano. (Ln)

‘ARTS & FOODS’,FAVA: MIGLIOR BIGLIETTO DA VISITA PER EXPO

“Un viaggio nella storia dell’Expo, un
viaggio nella storia del cibo”. E’ il commento dell’assessore
all’Agricoltura di Regione Lombardia Gianni Fava, intervenuto
oggi all’inaugurazione del primo padiglione di Expo Milano 2015,
che consiste nella mostra ‘Arts & Foods’ allestita alla
Triennale di Milano.

LA MOSTRA – L’esposizione occupa gli spazi interni ed esterni
della Triennale, 7.000 metri quadrati circa tra edificio e
giardino. Aperta al pubblico da domani fino al 1 novembre 2015,
‘Arts & Foods’ mette a fuoco la pluralità di linguaggi visuali e
plastici, oggettuali e ambientali che, dal 1851, anno della
prima Expo a Londra, fino a oggi, hanno ruotato intorno al cibo,
alla nutrizione e al convivio.

UN ASSAGGIO DI EXPO – “Una rassegna molto interessante e
piacevole – ha aggiunto l’assessore Fava – un padiglione al di
fuori del polo fieristico, che dà il senso di quel che sarà
Milano nel periodo in cui si svolgerà l’Esposizione universale.
Se questo è un assaggio di quanto potremo vedere dentro Expo, e
in Lombardia in generale, è il migliore dei biglietti da visita
che si possano presentare in questo momento ai milioni di
visitatori che arriveranno”.

ANDIAMO AVANTI NONOSTANTE POLEMICHE – “Al netto delle polemiche
e della tendenza suicida di buona parte dei media nazionali, –
ha concluso Fava – le cose vanno avanti e qui ne diamo
dimostrazione: la Triennale è peraltro una sede esclusiva, molto
bella, particolare, che consacra Milano a capitale europea”.
(Ln)

ingedienti pasta e pomodoro

WORLD EXPO TOUR USA,APREA: AL GRANAIO DEL MONDO PRESENTO NOSTRA REGIONE BUSINESS FRIENDLY

“Ringrazio innanzitutto la National
Italian American Foundation, che quest’anno ha insignito Regione
Lombardia del riconoscimento di ‘Regione d’onore’ e che ha
accompagnato la promozione dell’Esposizione di Milano negli
Stati Uniti d’America, con un percorso cominciato a Washington
lo scorso ottobre”. Lo ha detto Valentina Aprea, assessore
regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, al Forum del
NIAF-IALC Leadership dedicato a ‘EXPO Milano 2015 And Future
Opportunities In Italy’, che ha aperto la sua missione a New
York, negli Stati Uniti, nell’ambito della 18ª tappa del ‘World
Expo Tour’, iniziativa di Regione Lombardia finalizzata a
promuovere l’Esposizione universale di Milano, che si aprirà il
prossimo primo maggio, nel mondo.

USA A EXPO – “Ormai mancano solo tre settimane all’inizio di
Expo – ha proseguito Aprea – e Milano e la Lombardia sono pronte
ad accogliere più di 20 milioni di visitatori da tutto il mondo.
Abbiamo avuto l’adesione di oltre 140 partecipanti ufficiali,
che rappresentano circa il 93 per cento della popolazione
mondiale: tra loro, come sapete, anche gli Stati Uniti, che
accoglieranno nel loro ‘granaio’ il progetto dell’American Food
2.0”.

PROTAGONISTA IL TEMA – “Al di là dello straordinario numero di
Paesi e organizzazioni partecipanti e della cifra record di
padiglioni – ha continuato l’assessore – l’Expo di Milano dovrà
essere però ricordata soprattutto per il tema che affronta.
Attorno a quattro parole chiave: nutrire, pianeta, energia,
vita, abbiamo riassunto il senso dell’Esposizione universale del
2015 e, al contempo, abbiamo richiamato le sfide cruciali che
attendono l’intero pianeta nel prossimo millennio”. “Vogliamo
che questi temi siano indagati e sviluppati in modo approfondito
e innovativo – ha auspicato -, per lasciare all’Italia e al
mondo un’eredità importante e per contribuire, allo stesso
tempo, a migliorare le condizioni della cooperazione e degli
scambi internazionali”.

TECNOLOGIA ‘COMPATIBILE’ – “Poiché ci muoveremo nell’ambito di
una Esposizione universale, non potremo scordare l’essenziale
ruolo della tecnologia – ha sottolineato Aprea -. Vogliamo
promuovere proposte, progetti e soluzioni che sappiano fruire
del know how di molti Paesi che saranno presenti a Expo; e
punteremo sulla compatibilità, sulla capacità di coniugare lo
sviluppo dei sistemi di produzione, trasformazione e
conservazione con la sostenibilità dei processi”.

REGIONE LOMBARDIA E I SUOI MOLTI PRIMATI – “Noi, però, siamo qui
anche per promuovere Regione Lombardia, che vanta molti primati
– ha precisato -: è la regione più popolosa d’Italia, con circa
10 milioni di abitanti, è la prima Regione del Paese per
prodotto interno lordo, un quarto di quello nazionale ed è
anche, coerentemente con il tema dell’Expo, la prima regione
d’Italia per produzione agricola e agroalimentare, nonché la più
ricca di imprese in tutti i settori, dall’editoria alla chimica,
dalla meccanica alla moda, dall’aerospaziale al design”.

LOMBARDIA ‘BUSINESS FRIENDLY’ – “Insomma – ha concluso Valentina
Aprea – la Lombardia è una regione ‘business friendly’, dove le
imprese nascono, crescono e prosperano, aiutate dal Governo
regionale, che non ha trascurato di creare le condizioni più
favorevoli per chi volesse investire da noi. In particolare, per
Expo, sono state pianificate numerose iniziative rivolte agli
operatori business, con incontri B2B, visite ai distretti
produttivi, piattaforme di business matching, conferenze
all’interno del sito espositivo”.

Il presidente e il Chairman di NIAF hanno a loro volta
ringraziato l’assessore Aprea, definita l”Angelo custode’, che
ha accompagnato la loro organizzazione lungo il percorso verso
Expo, a partire dall’evento annuale a Washington dell’ottobre
2013. (Ln)

AGRICOLTURA/PSR,FAVA: E’ NOSTRO SISTEMA CHE SOSTIENE SVILUPPO RURALE

“Aggredire i mercati e fare
un salto di qualità per rilanciare il settore. Tocca agli
imprenditori fare proposte, noi cercheremo di assecondarle. Le
risorse non mancano, ma non vanno sprecate”. Lo ha detto
l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava, intervenendo
all’ incontro sul Programma di sviluppo rurale organizzato da
Coldiretti Pavia oggi a Mede Lomellina, a cui hanno partecipato
Ettore Prandini, presidente Coldiretti Lombardia, e Wilma
Pirola, Coldiretti Pavia

PIU’ RISORSE – “Nel Psr abbiamo più risorse rispetto alla
programmazione precedente – ha ricordato Fava – , con 133
milioni di euro in più sugli investimenti e la tenuta del
sistema agroambientale. Più soldi di prima li ha messi la
Lombardia, che ha stanziato 200 milioni di euro. Noi abbiamo
accettato di aumentare la compartecipazione regionale, è il
sistema Lombardia che si fa carico di sostenere una fetta
consistente del nuovo Piano di sviluppo rurale”.

LA TEMPISTICA – “Entro aprile dovremo essere pronti a emanare
i primi quattro bandi sulle misure a superficie – ha
sottolineato l’assessore lombardo – , per poter stilare le
graduatorie entro giugno ed essere pronti con l’erogazione dei
primi contributi a luglio, una volta approvato definitivamente
il Piano. Non possiamo dire che manchino i soldi: ora spetta
alle imprese e alle loro rappresentanze presentare i progetti”.

CAMBIA L’APPROCCIO – ” I progetti si presentano se servono – ha
ribadito Fava – , poi tocca a noi finanziarli. Per troppo tempo
si è fatto il contrario, c’erano le risorse e si realizzavano
cose che non interessavano a nessuno o per sostenere prodotti
che non avevano spazio sui mercati. Non ci sono categorie
protette, tutti partecipano indistintamente, i punteggi delle
graduatorie saranno basati sulla bontà dei progetti. I fondi ci
sono ma non possiamo rischiare di sprecarli. Sarà l’ultima
programmazione di questa portata, dal 2020 in poi dubito che ci
sia questa capacita di intervenire ancora sulle imprese.
L’Europa sta andando sempre più verso le misure agroambientali e
meno verso le misure per le imprese”. (Ln)

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AZIENDE VALBREMBANA,TERZI:TECNOLOGIA,AMBIENTE, QUALITÀ

efficienza-energetica-agricoltura“Innovazione tecnologica,
tutela ambientale, alta qualità del prodotto offerto”: sono
queste, secondo l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e
Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi, le parole chiave che
accomunano Smi group spa e Laboratorio del Carmine srl, le due
aziende della Valle Brembana, a cui l’assessore ha fatto visita
questa mattina.
Alla visita, organizzata nel ambito del progetto ‘Tour Expo
2015’, in collaborazione con Confindustria Bergamo, hanno preso
parte anche il sindaco di San Pellegrino Vittorio Milesi e il
vice sindaco di Zogno Giampaolo Pesenti.

SITI ALL’AVANGUARDIA – “Due siti produttivi all’avanguardia nei
loro rispettivi campi – ha proseguito Terzi -, la Smi, in
particolare, nel confezionamento e imbottigliamento di bevande e
alimenti, l’altra nel tessile, o meglio nella camicieria di
pregio, che dimostrano come si possa fare impresa in Lombardia
con successo e nel rispetto dell’ambiente, senza dover
delocalizzare”.

MENO BUROCRAZIA, PIÙ FORMAZIONE – “Un forte radicamento sul
territorio, che mi riempie di orgoglio da Bergamasca e da
assessore – ha aggiunto -. Aziende che oggi ci chiedono meno
burocrazia ma anche formazione, per dare una continuità
aziendale a casa nostra verso mercati in forte crescita
soprattutto all’estero”.

SMI GROUP – Conta 600 dipendenti, quasi tutti dislocati in Valle
Brembana. Un fatturato da 130 milioni di euro e una sede a San
Pellegrino Terme. Cuore della azienda, hanno sottolineato i
vertici, sono ricerca e sviluppo e la sostenibilità ambientale è
in cima alle priorità. La produzione, nel rispetto
dell’ambiente, comporta un minor impiego di energia e meno
plastica. L’azienda è del resto autosufficiente dal punto di
vista energetico, tanto da poter vendere l’energia in eccesso.
L’obiettivo quotidiano è migliorare il prodotto, consumando
meno. Il 98 per cento del fatturato è realizzato al di fuori del
mercato europeo. La Cina è percepita come un pericolo, a causa
del dumping sociale ed economico, a cui si aggiunge il fatto che
i brevetti non sono tutelati.

LABORATORIO DEL CARMINE – Veste alcuni dei capi di Stato più
potenti del mondo, produce camicie di altissima qualità e, per
questo, in numero limitato: 60.000 all’anno.
L’azienda, hanno fatto presente i responsabili, è nata nel 1969
in uno scantinato. Specializzata nei fazzoletti, oggi è la srl
di Zogno che vende un tessile tutto rigorosamente ‘Made in
Italy’, inimitabile da chiunque. Il problema contingente è
quello di reperire manodopera altamente specializzata, il
settore infatti pare eserciate uno scarso appeal tra i giovani.
(Ln)

EXPO, CAPPELLINI: ENORME SODDISFAZIONE AVERE MADONNINA AL CENTRO DEL MONDO

“Sarà un grande onore per Regione
Lombardia vedere la riproduzione in scala 1:1 della Madonnina,
che rappresenta non solo il cuore pulsante e l’anima di Milano,
ma le radici stesse del nostro territorio, a Expo, dove potrà
essere ammirata da milioni di visitatori”. Così Cristina
Cappellini, assessore alle Culture, Identità e Autonomie di
Regione Lombardia durante il suo intervento in conferenza stampa
di presentazione del padiglione per Expo della Veneranda
Fabbrica del Duomo. La presentazione è stata effettuata nel gran
cantiere della chiesa di San Gottardo in Corte, restaurata dalla
Fabbrica.
Erano presenti, oltre all’assessore regionale, il presidente
della Veneranda Fabbrica monsignor Gianantonio Borgonovo, il
commissario unico di Expo 2015 Giuseppe Sale e il sindaco di
Milano Giuliano Pisapia.

SALA HA DIMOSTRATO SENSIBILITÀ, EVENTO SPIRITUALE – “Se la
Madonnina ha trovato un luogo prestigioso come merita – ha detto
ancora l’assessore – lo dobbiamo all’intervento del commissario
Sala che ringrazio. Dopo le difficoltà manifestate dal Comune di
Milano in merito alla collocazione della Madonnina in piazzetta
Reale, anche noi, come Regione Lombardia, avevamo subito cercato
una soluzione offrendo la nostra piazza di Palazzo Lombardia.
Bisogna quindi constatare che Expo, in questa situazione, ha
sicuramente mostrato una sensibilità particolare”. “Dare questo
giusto riconoscimento alla Madonnina – ha continuato l’assessore
– è anche un modo concreto per far sì che Expo abbia anche una
forte valenza spirituale e ricordare la nostra storia, le nostre
tradizioni e i nostri saper fare”.
“Valorizzare le nostre tradizioni e le nostre radici cristiane –
ha rimarcato l’assessore Cappellini – assume un significato
ancora più forte, soprattutto in questo preciso periodo storico
dove in alcune zone del mondo continua il massacro nei confronti
dei cristiani e dei nostri simboli”.

DA GIUNTA MARONI FORTE ATTENZIONE PER IL DUOMO DI MILANO –
“Per noi, come Regione Lombardia- ha concluso l’assessore
Cappellini -, la Madonnina e l’intero Duomo di Milano hanno un
grande valore culturale e affettivo e in questi due anni la
nostra attenzione l’abbiamo voluta dimostrare concretamente
anche dal punto di vista del sostegno economico”. (Ln)

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CIBO, FAVA: NEL SUDOVEST DI MILANO IL RISO DELLA CITTÀ METROPOLITANA

“In un territorio per
l’80 per cento agricolo, il 60 per cento del quale è coltivato a
riso, quello che viene prodotto qui si può considerare a pieno
titolo il riso di Milano, della città metropolitana”. Lo ha
evidenziato l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava,
incontrando oggi, a Cassinetta di Lugagnano (Milano), Marco
Magni, direttore del Distretto rurale Riso e Rane, insieme ad
altri imprenditori della zona. Accreditato nel maggio 2011 da
Regione Lombardia, il Distretto associa una sessantina di
aziende con 5.000 ettari complessivi di cui 4.000 coltivati a
riso. Il distretto rurale occupa un’area della Provincia di
Milano che comprende 23 comuni e nasce dalla volontà delle
aziende risicole presenti di unirsi in un Consorzio per
promuovere il prodotto garantendo qualità tracciabilità e
provenienza.

PRODOTTO E TERRITORIO DA PROMUOVERE INSIEME – “Quando pensiamo
al riso – ha aggiunto Fava – abbiamo in mente la Lomellina e il
Piemonte, mentre questa zona a sud ovest di Milano, a pieno
titolo a vocazione agricola, non è conosciuta nella stessa
misura per la sua importante produzione risicola. Quello che
viene prodotto qui, a 30 km dal centro del capoluogo, è a pieno
titolo il riso di Milano. Un’idea suggestiva, un prodotto che il
Distretto vuole promuovere con iniziative e una presenza sempre
più significativa sui mercati, grande distribuzione compresa.
Allo stesso tempo, occorre lavorare anche su una immagine
complessiva del territorio che faccia percepire il valore della
distintività e dell’autenticità di questa produzione”.

IL SISTEMA DI GESTIONE – “Siamo partiti dallo sviluppo di una
filiera di qualità e chiarezza verso il consumatore – ha
spiegato Marco Magni, direttore del Distretto rurale Riso e Rane
-. Abbiamo così identificato la varietà di riso che proponiamo.
Il prodotto è a marchio ‘Dna controllato’, vale a dire che si
certifica che il riso contenuto nella confezione in vendita
corrisponde esattamente alla varietà indicata, ad esempio
Carnaroli”. “Le analisi per la certificazione ‘Dna controllato’
– ha aggiunto Magni – vengono effettuate dalla piattaforma
Genomica del Parco Tecnologico Padano di Lodi. Il riso contenuto
in ogni confezione, ad esempio del tipo Carnaroli, è certificato
a partire dalla semente, prodotta all’interno del distretto
rurale ‘Riso e rane’, nato e cresciuto nel territorio a garanzia
della sua tracciabilità e identità territoriale. Un’idea nata
dalla progettualità sviluppata dal Distretto e finanziata con la
misura 124 del Piano di sviluppo rurale 2007/2013”. (Ln)

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SPORT, ROSSI PRESENTA DOMANI ‘OKTAGON 2015’

L’assessore allo Sport e Politiche per i
giovani di Regione Lombardia Antonio Rossi parteciperà domani,
mercoledì 8 aprile, a Palazzo Lombardia, alla conferenza stampa
di presentazione di ‘Oktagon 2015’.
Alla conferenza interverranno Surapit Kirtiputra, ambasciatore
della Thailandia, e Alberto Virgilio, console della Thailandia.
Saranno presenti, inoltre, l’organizzatore di ‘Oktagon’ Carlo Di
Blasi e i campioni Giorgio e Armen Petrosyan, Sak Kaoponlek e
altri top fighters, che prenderanno parte alla competizione
dell’11 aprile al Forum di Assago.

– ore 11.30, Palazzo Lombardia (piazza Città di Lombardia, 1 –
Milano), Sala 5 – Ingresso N4, 1° piano. (Ln)

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EXPO 2015, FAVA DOMANI A INAUGURAZIONE PADIGLIONE ARTS & FOODS

L’assessore regionale all’Agricoltura
Gianni Fava interverrà domani, mercoledì 8 aprile,
all’inaugurazione del padiglione ‘Arts & Foods’, l’unica area
tematica di Expo Milano 2015 realizzata fuori dal sito
espositivo.

– ore 17.30, Triennale (via Alemagna, 6 – Milano). (Ln)

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