ALTA QUOTA

Iniziamo il nuovo anno in Valtellina, in un piccolo ristorantino tutto in legno immerso nella natura e imbiancato di neve. Ecco un piatto fumante contenente pasta di grano saraceno color grigio a forma di tagliatelle , verza, burro di Malga, patate, grana padano DOP, e aggiungerei anche il formaggio Casera e uno o due spicchi di aglio… “Pizzoccheri della Valtellina”. Nessun ingrediente riesce a prevalere sugli altri e il risultato che ne deriva è un aroma unico. Lo riconoscerete immediatamente sempre e ovunque, difficile  descriverlo. Rivela subito la consistenza filante ed al palato sprigiona tutto il suo carattere, un equilibrio di sapori. La durezza della pasta compensata dalla morbidezza della patata, il formaggio e la verza che amalgamano l’insieme. Impossibile credere che ingredienti così diversi tra loro siano stati capaci di fondersi in un unico entità e creare questo capolavoro. L’ennesimo esempio di come la cucina del made in italy sia in grado di soddisfare non solo la pancia, ma anche l’anima… questo ed altro su Instagram @juri_spankhmayer_bassani

PER INIZIARE

Avete fatto anche voi il count-down ieri sera, speranzosi in buone nuove? Bene, allora direi per buon auspicio, di iniziare il nuovo anno a cinque stelle! Golf e spa su una spiaggia in Turchia. Si dice che sia ciò che c’è all’interno che conta, quindi fortunatamente gli interni scintillanti del Kempinski Hotel The Dome Belek sono impressionanti tanto quanto la sua posizione. Posizionato sul lungomare, l’hotel è fiancheggiato da verdeggianti pinete e circondato da due scintillanti campi da golf da campionato a 18 buche.  Gli interni maestosi prendono ispirazione da una scuola di design, grandi archi, abbondanza di marmo e linee pulite e contemporanee. Le opzioni gastronomiche sono deliziose in un qualsiasi ristorante del Kempinski The Dome, anche con specialità culinarie turche. Buon anno a tutti!

RITORNO AL FUTURO

Direttamente dalla macchina del tempo il celebre catalogo del Made in Italy low cost degli anni ’70 e ’80 sta per tornare. Sia in formato cartaceo che in un più attuale formato digitale. Il “Postalmarket”, l’antenato di tutte le vendite on line, si riprende lo scettro che gli spetta desideroso di tornare nella case degli italiani. La versione aggiornata del catalogo su articoli e prodotti del Made in Italy avrà un suo portale pop, ma per i nostalgici ci sarà anche la versione in carta stampata, dando spazio a settori di spicco: moda, design, beauty, food & wine, tech. Per non tradire la tradizione, sulla cover del catalogo il volto di un personaggio famoso. Ad aprire i battenti nel 2021 sarà Diletta Leotta. Questa novità del 20 21 mi rende già entusiasta del nuovo anno, che a mio avviso riporterà delle cose dal passato con l’occhio del futuro. Quindi ordinerò appena disponibile la mia copia, che sarà assolutamente cartacea! Questo ed altro su Instagram @anna_spampinato_blogueur

BOTTEGA MILANO

Oggi pomeriggio a Palazzo Lombardia il presidente della Regione, Attilio Fontana, ha ricevuto in omaggio da Augusto, Marina e Alessandro Mazzolari, il volume ‘Bottega Milano’. Il libro di Elisabetta Invernici e Alberto Oliva racconta i segreti delle botteghe storiche di Milano e svela i volti dei protagonisti, grazie agli scatti artistici del fotografo Roby Bettolini.

‘Un libro davvero interessante. Le attività storiche – ha commentato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana – sono vere e proprie eccellenze del nostro territorio. Le botteghe, in particolare, sono simboli di tradizione e coraggio, capaci di resistere in ogni epoca e affermarsi nel sistema economico, culturale e sociale lombardo. Regione Lombardia crede tanto in queste realtà e quest’anno, nonostante la pandemia, le nuove attività storiche riconosciute sono state 353. Tra queste, ben 62 le botteghe artigiane su tutto il territorio regionale. Siamo orgogliosi del loro percorso – ha concluso Fontana – e continueremo a sostenerle’.

Il volume fotografico ‘Bottega Milano’, ripercorrendo lo spirito fondativo del progetto ‘Galleria&Friends Milano’, valorizza le botteghe storiche puntando su tre zone. ‘Galleria Vittorio Emanuele’, il ‘salotto’ dei milanesi’; ‘Quadrilatero’, la scena del prêt-à-porter; ‘Friends’, la città che si irradia nei quartieri.

DISTANCE

A strange Christmas has just passed in the concept of solitude, and maybe someone is hoping for a refreshing trip, but unfortunately even close to the New Year, the trips to be made are only with the mind. However, it seems that some spirits have found relief in the lockdown, but what will you say? In not having to attend events, attend aperitifs or participate in parties, and being able to be with oneself. A revival of introverts, hopefully temporary. Gathering for the moment is only allowed to fauna, should we perhaps learn to treasure solitude for the new year too?

BIANCA MILANO

Così, in questo particolare momento dove è vietato anche solo pensare al bianco manto per una “sciatina”, quasi a fare dispetto a tutti gli amanti degli sport invernali, ieri, come previsto dai meteorologi la città di Milano si è svegliata sotto la neve. Una fitta nevicata che nella notte ha imbiancato tetti e strade.  Molti i genitori e bambini che hanno vissuto i parchi della città per fare a palle di neve in un contesto quasi surreale . 20 centimetri di neve che però hanno anche provocato diversi disagi nella città. Ma tutto già oggi è passato. In ricordo della giornata restano sicuramente i molti selfie in piazza Duomo davanti alla cattedrale coperta dalla coltre bianca.

VIERI TESTIMONIAL

È partita oggi la campagna di comunicazione della Regione Lombardia per invitare tutti, e in particolare i più giovani, a rispettare le regole in vista del Capodanno. Protagonista del messaggio Bobo Vieri, attaccante che ha vestito le maglie ‘lombarde’ dell’Inter, del Milan e dell’Atalanta, oltre che della Nazionale. Vieri – nel video che viene proposto su tutti i canali social della Regione Lombardia e di Lombardia Notizie – invita alla prudenza, all’utilizzo della mascherina e al rispetto del distanziamento sociale.

“Lo sapete che quando c’è da divertirsi io ci sono sempre, ma proteggiamo chi amiamo”, questo il messaggio che Bobo Vieri lancia nel video.

TURISMO INVERNALE

“A più di un mese dall’approvazione delle linee guida per l’apertura degli impianti sciistici in Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome prendiamo atto della pubblicazione delle osservazioni del Comitato Tecnico Scientifico tra le quali si richiede una differenziazione delle regole della capienza tra zone gialle e arancioni. Ora, grazie a questi suggerimenti di modifica del Cts – non di certo una bocciatura come molti quotidiani hanno voluto far intendere – si potrà arrivare all’approvazione definitiva del documento”.

E’ quanto affermano, in una nota congiunta, Martina Cambiaghi, assessore allo Sport di Regione Lombardia, Sergio Bini, assessore al Turismo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia; Federico Caner, assessore al Turismo della Regione Veneto; Fabrizio Ricca, assessore allo Sport della Regione Piemonte; Luigi Giovanni Bertschy, vicepresidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta; Daniel Alfreider, vicepresidente della Provincia Autonoma di Bolzano e Roberto Failoni, assessore al Turismo Provincia Autonoma di Trento.

“Come Regioni e Province autonome – hanno aggiunto – siamo già al lavoro per portare in approvazione al più presto il protocollo rivisto, auspicando, almeno questa volta, un velocissimo responso da parte del Cts. A quel punto si saprà come aprire, ma non è sufficiente, serve anche una data di apertura”.

“La situazione sta diventando sempre più grottesca e l’incertezza regna sovrana – hanno rimarcato gli esponenti regionali -. Più tempo passa, più la data di apertura del 7 gennaio scritta nel Dpcm si trasforma in una colossale presa in giro. La montagna ha bisogno di tempi adeguati per potersi organizzare, non si può pensare di continuare a illudere imprese e lavoratori quando lo stesso Cts e diversi esponenti politici hanno già ribadito più volte la volontà di non aprire gli impianti il 7 gennaio. Per questo motivo chiediamo con forza al Governo Conte una data di apertura certa”.

“Riscontriamo, tuttavia, come dal Governo manchi assolutamente ogni interesse verso la montagna, e questo vale anche per chi ne ha la competenza – hanno ribadito gli assessori regionali -. Il Ministro al turismo Dario Franceschini dia un segnale di attenzione nei confronti della montagna e del turismo invernale. L’economia di molte valli è in ginocchio. Dal 6 dicembre al 10 gennaio il turismo invernale e il suo indotto avrebbero normalmente fatto registrare numeri straordinari, come si può solo pensare di ignorare un settore trainante dell’economia delle Alpi?”

“Allo Stato abbiamo chiesto dei ristori per tutte le imprese colpite dalle limitazioni – hanno detto in conclusione gli assessori regionali – che siano adeguati e calcolati in percentuale sul fatturato dello stesso periodo dell’anno scorso: di certo non ancora su aprile. Anche qui nessuna risposta. In questo momento drammatico e di assoluta incertezza il mondo della montagna, con i suoi lavoratori e le sue imprese, chiedono attenzione e certezze”.

DOCENTE ANOMALO

“Piango la scomparsa di un illustre e stimato collega che conoscevo sin dalla metà degli anni Ottanta: il professor Giorgio Galli. Era docente di Storia delle Dottrine politiche, la mia stessa disciplina, all’Università degli studi di Milano. Era uno storico delle dottrine politiche anomalo e diverso dagli altri in quanto la sua vocazione, i suoi studi e le sue ricerche, erano più orientate verso la scienza politica”. Con queste parole l’assessore della Regione Lombardia all’Autonomia e Cultura Stefano Bruno Galli ha espresso cordoglio per la notizia della morte del collega universitario Giorgio Galli.

“Importanti sono stati i suoi lavori – ricorda l’assessore regionale – sul sistema politico italiano, la storia dei partiti e il fenomeno del terrorismo rosso. Giorgio Galli aveva infatti una maggiore sensibilità verso le ideologie rispetto alle ‘dottrine’ in senso stretto. Fondamentale resta, per capire le dinamiche della politica nell’età della Prima repubblica, il suo ‘Bipartitismo imperfetto’, dedicato al rapporto fra la Dc e il Pci. Nell’ultima fase della sua attività di ricerca si era dedicato ai rapporti fra la politica e l’esoterismo. Scrittore assai prolifico, ha sempre raccolto un grande successo e anche per questo è sempre stato mal digerito dai paludati ambienti accademici”.

ESPLOSIONE DI SAPORE

Candido, cremoso, saporitissimo. Siamo in Piemonte e lui è il vitello tonnato o vitel tonnè. Sono delle fettine di girello di fassone marinato nel vino bianco con carote alloro cipolla e sedano e ricoperte di una salsa  preparata frullando il tuorlo delle uova sode con capperi, talvolta acciughe sotto sale, olio extravergine d’oliva, vino bianco, qualche goccia di succo di limone, sale e pepe. Per far prima in molte occasioni la salsa viene sostituita da maionese con l’aggiunta di tonno e capperi. Un piatto estremamente gustoso e saporito al punto tale che rischia di oscurare le altre portate che servirete in seguito se lo mangiate come antipasto, ragion per cui preferibile servirlo come secondo piatto per il cosiddetto “gran finale”. Se vi piacciono i piatti particolarmente gustosi, con lui il sapore non viene esaltato, ma dopato in tutti i sensi. Entrerete in una sorta di estasi tale da non sapere più smettere rischiando di saziarvi in anticipo già dall’antipasto.  Ma sapete una cosa, non vi importerà, perché sarete felici e sicuramente soddisfatti…
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